Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Quali caratteristiche presenta la popolazione scolastica? Ci sono studenti con cittadinanza non italiana? L'Istituto Comprensivo di Esperia esplica la sua azione educativa e formativa nelle scuole dei comuni di Esperia, Ausonia, Castelnuovo Parano e Coreno Ausonio. La realtà socio-economica è abbastanza omogenea, l'economia è rivolta ai settori dell'agricoltura (preponderante fino a qualche decennio fa), artigianato, lavoro dipendente, parte dell'industria ed estrazione e lavorazione del marmo. Lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti è prevalentemente medio-basso. Sono presenti alcuni studenti provenienti da famiglie svantaggiate. Sono presenti studenti con cittadinanza non italiana comunque al di sotto delle medie di riferimento.

Vincoli

Sono presenti studenti provenienti da zone e situazioni socioeconomiche particolarmente svantaggiate. Le criticità del territorio si riferiscono essenzialmente a: - posizione geografica svantaggiata per alcuni rispetto alle varie sedi scolastiche, ai comuni e al capoluogo di provincia; - zona potenzialmente agricola ma non adeguatamente sviluppata; - presenza di alcune famiglie con situazioni problematiche ricadenti sui figli; - opportunità di arricchimento culturale non sempre presenti su tutto il territorio; - chiusura rispetto alle realtà circostanti a causa dell'estensione e della conformazione geografica del territorio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’I.C. si apre al territorio cogliendo ogni occasione per poter trovare riferimenti e confronti con la realtà territoriale. L’I.C. mantiene rapporti con: ASL, Centro di recupero San Raffaele-Cassino, Servizi Sociali dell’Ass. Comuni di Piedimonte San Germano, Consultorio Familiare di Ausonia, Ass. di volontariato "Il Gabbiano" di Pontecorvo, Ass. Culturale A.B.I. Valle dei Santi, Ass. LIBRIAMO di Formia, Ass. “Franco Costanzo per una salute responsabile”, Centro socio-educativo “La rondine” di Coreno, MOIGE, Ass. Protettinrete. I SERVIZI SOCIALI si attivano ogni qualvolta ricevono delle segnalazioni o su richiesta della scuola per casi particolari. E' stato istituito uno sportello di ascolto pedagogico rivolto ad alunni, famiglie e docenti con il supporto esterno di una pedagogista clinica. I rapporti con i CARABINIERI e POLIZIA DI STATO riguardano l’Ed. stradale e l’Ed. alla legalità. I rapporti con i Comuni riguardano l'utilizzo dei mezzi di trasporto per le visite guidate, dell'Auditorium per manifestazioni scolastiche e tutto ciò che riguarda l'arredo scolastico, la manutenzione e la sicurezza dei locali, il riscaldamento, il servizio di refezione, il collegamento internet. La scuola mantiene rapporti con parrocchie, enti locali (Comunità montana, Ente Parco Monti Aurunci, Comuni), CAI, Proloco. La scuola rappresenta per molti alunni il principale e spesso l'unico elemento di aggregazione sociale.

Vincoli

Le complesse trasformazioni sociali e il conseguente adattamento delle famiglie alle nuove esigenze vedono i genitori molto impegnati nel lavoro, con tempi limitati da dedicare alla cura dei propri figli. Le agenzie ricreative e culturali non sono presenti su tutto il territorio; esse offrono occasioni di sviluppo e di aggregazione, ma i complessi bisogni formativi della comunità spesso investono la scuola come unica agenzia educativa finalizzata a compensare gli squilibri socio-ambientali e a garantire la crescita culturale ed affettiva della popolazione scolastica. Le differenti realtà territoriali, il pendolarismo ed alcuni elementi di isolamento culturale e sociale richiedono particolari attenzioni quindi la progettazione di un’offerta formativa calibrata sull'accoglienza e sull'inclusione.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le entrate per Fonti di Finanziamento e Spesa Sostenuta sono nella quasi totalità a carico dello Stato, lo 0,7% è a carico delle famiglie (mensa, viaggi d’istruzione ecc.), 0,8 a carico di altri enti, 11,2 a carico dell'UE. La scuola ricerca fonti aggiuntive anche aderendo ai vari progetti Pon. L'I. C. di Esperia comprende 14 plessi (tra Infanzia, Primaria e Secondaria), ricadenti su quattro Comuni (Esperia, Ausonia, Coreno A. e Castelnuovo P.). Le sedi, essendo dislocate su un vasto territorio, sono raggiungibili dalla maggioranza degli alunni con trasporto comunale e privato. Quasi tutti gli edifici scolastici sono stati ristrutturati negli ultimi anni e qualcun altro è in via di ristrutturazione. Per quanto riguarda il rispetto delle norme sulla sicurezza in tutti i plessi sono presenti porte antipanico, solo in uno ci sono le scale di sicurezza e in due plessi ci sono ascensori per il superamento di barriere architettoniche. La palestra non è presente in tutte le sedi. Sono state allestiti nei vari plessi angoli di lettura adibiti a biblioteca. La scuola è dotata di N°6 Aule Informatiche (che ricadono nei plessi di scuola Sec. I grado e in quello della Primaria di Ausonia, Castelnuovo e Monticelli) oltre ad attrezzature varie. Tutti i plessi di scuola Primaria e Sec. di primo grado hanno adottato il Registro Elettronico. La connessione Internet è presente nella quasi totalità dei plessi. Con i PON è stata potenziata la linea LAN/WLAN.

Vincoli

Non tutte le aule sono dotate di LIM e attrezzature informatiche adeguate pertanto, durante le attività laboratoriali, a volte è necessaria una turnazione per usufruire degli strumenti informatici esistenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'I.C. ha una percentuale abbastanza alta di insegnanti al di sotto dei 55 anni di età, con una buona stabilità per anni di servizio continuativo. Il Dirigente Scolastico è titolare nell’Istituto con incarico effettivo da più di 5 anni e con un’esperienza dirigenziale superiore ai cinque anni. Le competenze professionali e i titoli posseduti dai docenti (es. certificazioni linguistiche, informatiche) sono documentate tramite la rilevazione della F.S. di riferimento e sono relative a varie tematiche e competenze. Sono presenti docenti di sostegno specializzati, la maggior parte con contratto a tempo indeterminato.

Vincoli

Valorizzare le competenze professionali e garantire la continuità educativo-didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alle classi successive sono in percentuale in linea o di poco inferiore alle medie di riferimento. Studenti diplomati per votazione conseguita all'esame di stato: -a.s.16-17: gli studenti diplomati con voto 6 e 7 sono in linea con le percentuali di riferimento,con voto 8 sono di molto superiori, con votazione 9,10 e 10 e lode sono inferiori. -a.s. 17-18: notevolmente diminuita la fascia del 6, superiore alle medie di riferimento la fascia del 7, notevolmente superiore la fascia dell'8, va a diminuire di poco sia la fascia del 9 che del 10 e lode, sparisce la fascia del 10. Dall'analisi della distribuzione dei voti all'esame di stato si evince un aumento della concentrazione di studenti nella fascia medio-alta dell'8 a discapito delle fasce più basse. Non ci sono studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno. Nell'a.s. 2017/18 in classe prima risultano 1,5% trasferiti in entrata e 2,8% in uscita per motivi familiari abbastanza in linea con i riferimenti nazionali.

Punti di debolezza

Dall'analisi della distribuzione dei voti all'esame di stato si evince che la quota di studenti collocata nelle fasce alte (9, 10 e 10 e lode) è inferiore ai riferimenti nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono in percentuale poco significativa superiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato, per quanto riguarda la fascia dell'8, è notevolmente superiore ai riferimenti forniti; diminuiscono le percentuali di alunni della fascia 9, 10 e 10 e lode.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove standardizzate sono positivi per la scuola primaria. Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Lettura dei dati relativi alla distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento: - Per italiano e matematica classe seconda emerge un quadro positivo per il nostro Istituto perché è diminuita la percentuale di alunni collocati nei livelli bassi (significativamente inferiore alle medie di riferimento per i livelli 1 e 2 e inferiore per il livello 3) ed è aumentata la percentuale degli alunni che si collocano nelle fasce più alte (superiore alle medie per il livello 4 e in maniera molto consistente per il livello 5). ITALIANO e matematica QUINTA - è diminuita la percentuale di alunni collocati nei livelli bassi (1 e 2); è in linea per il livello 3; è diminuita nella fascia 4, è aumentata in maniera abbastanza consistente nella fascia 5 (rispetto a tutti i riferimenti LAZIO-CENTRO-ITALIA) TERZA MEDIA I risultati generali sono nel complesso pari o superiori alle medie di riferimento per italiano. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali per la primaria nel complesso.

Punti di debolezza

TERZA MEDIA I risultati generali per la prova di matematica sono inferiori alle medie di riferimento anche nel confronto con scuole di contesto socio-economico e culturale simile. Nel nostro Istituto emerge una variabilità elevata tra le classi (superiore alla media nazionale) e una varianza inferiore dentro le classi (rispetto alla media nazionale) dovute comunque perlopiù al numero esiguo di alunni per plesso che non permette di sdoppiare le classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile per primaria, in linea o inferiore per la media. La variabilità tra classi è superiore a quella media ma dipende perlopiù da fattori vincolanti per la formazione delle classi. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora su tutte le competenze chiave europee sviluppate nel Curricolo verticale di istituto. La scuola valuta le competenze chiave sviluppate nelle UDA mensili per classi parallele attraverso le rubriche di valutazione condivise in sede di dipartimento e le griglie di osservazione del comportamento. La scuola adotta criteri comuni condivisi in sede di dipartimento e inseriti nel Documento unico di valutazione. La maggior parte degli studenti ha sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise, ecc.) ognuno secondo le proprie capacità, impegno e partecipazione evidenziate nelle attività curriculari, progettuali ed extracurriculari. Le competenze digitali risultano abbastanza adeguate (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza). Gli studenti hanno acquisito strategie di base per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni). Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione).

Punti di debolezza

La scuola sta lavorando alla progettazione di attività finalizzate all' acquisizione di abilità legate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola lavora su tutte le competenze chiave europee sviluppate nel Curricolo verticale di istituto. La scuola valuta le competenze chiave sviluppate nelle UDA mensili per classi parallele attraverso le rubriche di valutazione condivise in sede di dipartimento e le griglie di osservazione del comportamento. La scuola adotta criteri comuni condivisi in sede di dipartimento e inseriti nel Documento unico di valutazione. La maggior parte degli studenti ha sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise, ecc.) ognuno secondo le proprie capacità, impegno e partecipazione evidenziate nelle attività curriculari, progettuali ed extracurriculari. Le competenze digitali risultano abbastanza adeguate (capacità di valutare le informazioni disponibili in rete, capacità di comunicare efficacemente con gli altri a distanza). Gli studenti hanno acquisito strategie di base per imparare ad apprendere (capacità di schematizzare e sintetizzare, ricerca autonoma di informazioni). Gli studenti hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il Punteggio conseguito nella prova di Italiano del III anno del I grado del 2016/17 dalle classi V delle primarie così come erano formate nel 2013 evidenzia percentuali superiori alla media nazionale e pari per le altre due. Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado risultano ammessi alla classe successiva con una percentuale del 79%, i non ammessi risultano essere il 3%, con giudizio sospeso il 15% e il 3% n.d. (dati raccolti dalla F:S. di riferimento tramite Monitoraggio “Esiti a distanza”).

Punti di debolezza

Il Punteggio conseguito nella prova di Matematica del III anno del I grado del 2016/17 dalle classi V delle primarie così come erano formate nel 2013 evidenzia dati negativi con riferimento a tutti e tre i riferimenti (regionali, macroarea e nazionali).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria alla secondaria dopo tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI in linea o superiori per italiano, inferiori per matematica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa, utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e declinano chiaramente gli obiettivi e le competenze da raggiungere. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e riguarda la maggior parte degli ambiti disciplinari e tutti gli indirizzi/ordini di scuola. I docenti si incontrano regolarmente per riflettere sui risultati degli studenti. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. la scuola sta lavorando sulla restituzione dei risultati della valutazione degli studenti al fine di riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati dalla maggior parte delle classi. Non sono presenti biblioteche ma angoli lettura in tutti i plessi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attivita' di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attivita' didattiche per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora sistematicamente il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e a seguito di cio', se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni formativi dei singoli studenti è efficacemente strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali; promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola. Sono previste forme di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti dagli studenti con maggiori difficoltà. La scuola favorisce il potenziamento degli studenti con particolari attitudini disciplinari promuovendo la partecipazione a concorsi, progetti in cui si valorizzano le eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla Conoscenza del se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio e le stesse sono pianificate nel curricolo verticale. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di alunni segue il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'identità' della nostra scuola nasce dal connubio di Vision e Mission incluse nell’ Atto di indirizzo del Dirigente Scolastico e nel PTOF, approvato dal Collegio dei docenti, ratificato dal Consiglio d’Istituto e pubblicato sul sito Web dell’Istituto. E' il punto di riferimento educativo, culturale e formativo in un territorio carente di infrastrutture e di servizi, che coinvolge nella propria proposta educativa le famiglie, le associazioni e gli Enti locali nella realizzazione di una realtà accogliente, partecipata, inclusiva nell’ottica della diversità. Il sistema di monitoraggio ad in itinere di tutte le attività svolte, del PTOF e di tutti i suoi allegati, in cui sono dettagliati i diversi interventi. Sono state predisposte, nell'ambito dei Dipartimenti griglie, rubriche di valutazione e autovalutazione. La diffusione dei risultati , per la Scuola Primaria e Secondaria di primo grado è avvenuta tramite il Registro elettronico, per la Scuola dell'Infanzia con colloqui e Schede di valutazione. Questionari di gradimento in formato multimediale sono stati somministrati sul sito web dell’Istituto a docenti, studenti, famiglie e al personale ATA. Una presentazione finale di sintesi ( multimediale) costituisce la forma di rendicontazione scelta per condividere i risultati con il territorio. Il personale docente dell’Istituto viene incaricato dei compiti da svolgere da: - DS per le funzioni di collaborazione diretta e tutte le altre attività previste nel PTOF; - CD per le Funzioni Strumentali e altri incarichi. Il personale ATA riceve gli incarichi su proposta del piano delle attività che, all’inizio dell’anno, il DSGA formula al DS e nel corso dell’anno ne cura l’attuazione. Si attua una distribuzione degli incarichi di responsabilità tra i vari docenti e personale ATA con una chiara ripartizione dei compiti ad essi assegnati. Vengono redatti: organigramma, funzionigramma con il quadro riassuntivo della dislocazione delle risorse. Gli stessi sono oggetto di pubblicazione sul sito istituzionale e sono inviati via mail a tutte le componenti interne dell’istituto La ripartizione del FIS per gli insegnanti è 70% per i docenti e 30% per gli ATA . Le assenze del personale docente sono gestite con le ore eccedenti, di potenziato, di compresenza laddove presenti ,con la contitolarità e con la nomina di supplenti quando previsto. Le assenze ATA vengono gestite con le ore eccedenti, di recupero e di intensificazione L’allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il PTOF. Gli obiettivi dei progetti realizzati (Inclusione, Att. artistico espressive.ecc.)sono funzionali all'O.F. e al suo arricchimento. Le risorse utilizzate per la realizzazione dei progetti provengono dalla disponibilità del bilancio della scuola e dai servizi offerti dal territorio, dagli Enti locali e dai finanziamenti ottenuti. E’ prevista la redazione dei documenti che devono essere prodotti durante lo sviluppo della progettazione.

Punti di Debolezza

Resta una bassa percentuale di docenti che non adotta pratiche metodologiche innovative.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme periodiche di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola raccoglie, attraverso il collegio dei docenti e le riunioni dipartimentali, le esigenze formative dei docenti. Tramite assemblea vengono raccolte le esigenze del personale ATA. La scuola ha promosso i seguenti temi formativi: Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento, Valutazione e miglioramento, Didattica per competenze e innovazione metodologica, Inclusione e disabilità, Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile, Supporto tecnico all'attività didattica, Disciplina dell'accesso alla luce delle recenti innovazioni normative. I corsi sono stati finanziati dalla Scuola, Dalla rete di ambito, dalla rete di scopo, dal MIUR. La ricaduta delle iniziative di formazione nell'attività didattica e organizzativa è stata positiva. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE Esiste una mappatura delle competenze del personale (es. curriculum, esperienze formative, corsi frequentati) e la scuola le utilizza nell'assegnazione di incarichi. La scuola utilizza il curriculum e le esperienze formative fatte dai docenti per una migliore gestione delle risorse umane. Le risorse umane vengono valorizzate attraverso assegnazioni di incarichi retribuiti tramite FIS. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: Curricolo, Competenze, Criteri comuni per la valutazione degli studenti, Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio, Piano dell'offerta formativa, Temi multidisciplinari, Continuità, Inclusione. Le modalita' organizzative sono: commissioni, gruppi di docenti per sezioni e classi parallele, gruppi di docenti per disciplina, per dipartimenti, gruppi spontanei. I gruppi di lavoro composti da insegnanti producono materiali o esiti utili alla scuola. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici (area riservata del sito e archivio digitale, posta elettronica di plesso, registro elettronico.

Punti di Debolezza

Si cercherà di condividere maggiormente le esperienze formative assimilate nei vari ambiti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi manifestati nelle varie sedi. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione dei vari incarichi, delle competenze rilevate e possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola ha stipulato accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici ( associazioni, proloco, asl) e privati per attuare iniziative di formazione del personale e per organizzare eventi. La scuola accoglie e partecipa attivamente a progetti, manifestazioni, iniziative del territorio su varie tematiche con una ricaduta positiva. Si sono attuati: • progetti, manifestazioni, conferenze, incontri culturali e varie iniziative su temi multidisciplinari • attività di formazione, convegni e aggiornamento del personale • progetti e iniziative di innovazione metodologica e didattica. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La scuola collabora con i genitori per la realizzazione di progetti, manifestazioni e conferenze, inoltre, coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica La ricaduta è stata molto positiva. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa tramite gli organi collegiali. IL numero dei genitori aventi diritto al voto al Consiglio di Istituto è..........., ed hanno votato.... La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori come registro elettronico e sito on line della scuola.

Punti di Debolezza

Si sta lavorando per un maggior coinvolgimento dei genitori alla vita scolastica e per un incremento di accordi e convenzioni di enti territoriali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare la quota di studenti collocata nelle fasce alte (9, 10 e 10 e lode).

TRAGUARDO

Raggiungere risultati sempre più vicini ai dati di riferimento nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire azioni metodologiche e didattiche atte ad innalzare la quota di studenti collocata nelle fasce alte e a valorizzare le eccellenze


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Avvicinare i risultati generali per la prova di matematica (III media) alle medie di riferimento.

TRAGUARDO

Raggiungere i risultati generali per la prova di matematica (III media) in riferimento alle medie nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire azioni metodologiche e didattiche atte ad innalzare la quota di studenti collocata nelle fasce alte e a valorizzare le eccellenze


PRIORITA'

Ridurre la varianza tra le classi e innalzare la varianza dentro le classi.

TRAGUARDO

Avvicinare il dato relativo alla variabilità nelle classi e tra le classi al dato nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Attivare corsi specifici di recupero e consolidamento prioritariamente per la Matematica e per le Competenze di base.


PRIORITA'

Favorire un'azione didattica piu' incisiva finalizzata a rendere positivo l'effetto della scuola sui risultati degli studenti.

TRAGUARDO

Attivare una serie di iniziative di recupero/consolidamento/potenziamento per avvicinare i dati relativi all'effetto scuola alle medie di riferimento e per valorizzare le eccellenze

Obiettivi di processo collegati

- Perfezionare criteri di formazione delle classi per ridurre la varianza tra le classi e applicare metodologie condivise per favorire eterogeneita' nelle classi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Progettare attività finalizzate all' acquisizione di abilità legate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione).

TRAGUARDO

Completare la progettazione di Uda trasversali e relative rubriche.

Obiettivi di processo collegati

- Completare la progettazione di UDA che favoriscano lo sviluppo delle competenze trasversali.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Attuare percorsi di recupero/consolidamento/potenziamento per avvicinare i risultati nella prova di Matematica del III anno del I grado a tutti e tre i riferimenti (regionali, macroarea e nazionali).

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale di distacco dalle medie regionali, macroarea e nazionali per quanto riguarda la Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire una didattica più incisiva per l'apprendimento della Matematica


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Favorire azioni metodologiche e didattiche atte ad innalzare la quota di studenti collocata nelle fasce alte e a valorizzare le eccellenze

Attivare corsi specifici di recupero e consolidamento prioritariamente per la Matematica e per le Competenze di base.

Perfezionare criteri di formazione delle classi per ridurre la varianza tra le classi e applicare metodologie condivise per favorire eterogeneita' nelle classi.

Completare la progettazione di UDA che favoriscano lo sviluppo delle competenze trasversali.

Continuita' e orientamento

Favorire una didattica più incisiva per l'apprendimento della Matematica

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità