Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo Anagni Primo è ubicata nella città di Anagni: un comune italiano in provincia di Frosinone nel Lazio. Da una economia prevalentemente dedita al settore primario, il paese è passato ad una economia dedita ai settori secondari (industrie) e terziario (banche, associazioni…) che, uniti al ricco patrimonio ambientale, storico ed architettonico, hanno innalzato la qualità socio-economica e culturale della cittadina. Questa crescita è stata accompagnata da un adeguato sviluppo di spazi verdi, biblioteca, associazioni culturali, sportive, di volontariato e di strutture di aggregazione e di crescita. Il nostro Istituto vuole proporsi come istituzione presente sul territorio capace di accogliere le molteplici e poliedriche istanze, diventando così punto d’incontro, di esperienze e di esigenze diverse per poi elaborare percorsi educativi tesi al recupero del rapporto con l’ambiente ed il territorio.

Vincoli

L'indice ESCS che misura il background degli studenti conferma quanto esplicitato nel PTOF, relativamente al contesto in cui la scuola è chiamata ad operare. Il territorio risente del flusso migratorio extracomunitario in aumento che dà origine ad un continuo cambiamento. Si aggiunga inoltre, una frammentazione urbanistica che implica diversità dei livello economico-culturale delle famiglie utenti del servizio scuola . L'Istituto Comprensivo è inoltre costituito da otto plessi ubicati in zone periferiche molto distanti l'una dall'altra pertanto si rilevano situazioni occupazionali dei genitori, estremamente varie .Lo stato socio-economico dei plessi rappresenta un vincolo, che si riflette sugli esiti del processo formativo risultanti disomogenei.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio ha subito un processo di trasformazione che vede tutte le componenti educative e formative presenti sul territorio (scuola, famiglia, enti locali, associazionismo, strutture ricreative, mondo del lavoro) coinvolte, seppure in misura diversa, in un’azione di corresponsabilità educativa nei confronti degli studenti, secondo un’ottica sinergica, che vuole superare la frantumazione e il policentrismo in direzione di un’idea di rete sistemica. La scuola può configurarsi nella sua centralità di territorio fisico come elemento aggregante, propulsore e trainante, in grado di offrire servizi, mettere a disposizione risorse, cooperare nella lettura dei bisogni culturali e formativi del territorio collaborando alla cocostruzione della cultura e delle reti di capitale sociale

Vincoli

Dal confronto con il RAV precedente, la scuola rileva la maggiore partecipazione dell' Ente Locale nella condivisione delle finalità definite nel PTOF, in temini di operatività e efficacia dei processi. Un vincolo è rappresentato dalla presenza di tre comprensivi dislocati sullo stesso territorio con stesso bacino di utenza e ciò comporta una dispersione degli iscritti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto è composto da una sede centrale ubicata in Anagni città e sei plessi decentrati nelle zone periferiche e di campagna. le sedi di cui sopra sono facilmente raggiungibili sia con mezzi privati che pubblici.Relativamente alla sede centrale l'edificio risale al secolo scorso ed è dotata di ampi spazi sia interni che esterni; i plessi sono di più recente costruzione e ubicati in zone ad alto sviluppo demografico. La sede centrale è dotata di 12 LIM, un laboratorio informatico con 14 postazioni ed un laboratorio linguistico con 10 postazioni ed un' aula docenti dotata di 6 postazioni. La scuola ha subito nel corso di questi anni, diversi furti, pertanto l'aula 2.0 non è più attiva. Ognuno dei plessi invece è dotato di una LIM e di un laboratorio informatico di circa 10 postazioni ciascuno. Le risorse economiche disponibili provengono da varie fonti: - fondi europei per progetti PON; -Fondi Regionali; - fondi messi a disposizione delle famiglie per attività particolari di ampliamento dell'offerta formativa; - finanziamenti da sponsor ( banca e aziende locali); - finanziamenti del Comune.

Vincoli

L'Ente Locale non investe sufficientemente sulla attività di manutenzione degli edifici i e non ha ancora rilasciato le certificazione di agibilità nonostante le reiterate richieste avanzate negli anni da parte del Dirigente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale in servizio ha una età media che varia tra i 45 e i 54 anni, con contratto a tempo indeterminato. Riguardo i docenti in particolare, quelli con contratto a tempo indeterminato hanno una buona stabilità nella scuola e competenze professionali certificate ( linguistiche, informatiche, pedagogiche). I docenti di sostegno a tempo indeterminato, con età comrpesa tra i 30 e i 45 anni, risultano essere in numero minore rispetto alle necessità. Tutti hanno buone competenze didattiche,metodologiche,relazioni.

Vincoli

Considerato il numero elevato degli alunni disabili, sarebbe necessaria una maggiore stabilità dei docenti di sostegno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva risulta essere molto alta (circa 97%) in vece il tasso di abbandono è al contrario, piuttosto basso e dovuto principalmente al trasferimento delle famiglie in altre città. Di fatto, la mission del nostro Istituto è di garantire il successo formativo di tutti e di ciascuno, ponendo al centro dell'azione educativa la persona e il suo progetto di vita.In tale ottica il nostro Istituto si propone di rimuovere tutti gli ostacoli che si frappongono al successo formativo degli alunni in linea con i principi europei di Lisbona.Tutto ciò attraverso una progettualità che parte dall'alunno e si sviluppa con il rinnovamento della didattica ordinaria selezionando i nuclei portanti del sapere, attivando le risorse cognitive, emotive, e pratiche e metodologiche del sapere, mobilitando gli studenti ed il contesto, coinvolgendoli nella consapevolezza dei prodotti e dei processi del loro apprendimento.L'efficacia del progetto educativo nel processo di insegnamento/apprendimento deriva dalla valutazione e verifica, funzioni fondamentali affinchè si realizzino quelle che sono le finalità e gli obiettivi valoriali della scuola.

Punti di debolezza

Dai risultati delle prove Invalsi non emergono più le discrepanze precedentemente individuate. L'unica criticità è attribuibile agli esiti della Scuola secondaria di Primo Grado, nelle discipline di italiano, inglese e matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La nostra istituzione ha adottato nella MISSION la “formazione alla cittadinanza responsabile” nel quadro delle competenze sociali e civiche raccomandate dall’Unione europea.La “MISSION” è rivolta al successo formativo di tutti e di ciascuno ponendo al centro dell’azione educativa la PERSONA e il suo PROGETTO di VITA.Infatti, attraverso percorsi trasversali generativi di saperi, competenze,motivazioni, atteggiamenti e pratiche, si mira a consolidare nella scuola Primaria e negli alunni della scuola Secondaria di 1°grado, una cultura civico-sociale della cittadinanza che intreccia lo sguardo locale, regionale, con più ampi orizzonti: nazionale, europeo, internazionale. Il nostro Istituto si propone, pertanto, di perseguire gli obiettivi comuni definiti dalle Raccomandazioni Europee, dalla Agenda 2030, che riconoscono la “centralità dell’istruzione e della formazione per aumentare la qualità e l’efficacia dei sistemi di istruzione e di formazione nell’Unione Europea.” Tale finalità viene perseguita attraverso la realizzazione di un metodo “aperto di coordinamento”, flessibile, basato sul decentramento e sulla pluralità degli attori, sugli scambi di esperienze, sulle valutazioni, sull’identificazione delle buone pratiche nonché sull’individuazione di indicatori di qualità al fine di sostenere un processo di apprendimento reciproco tra Paesi che permetta una convergenza educativa. Compito della scuola è “insegnare ad apprendere unitamente a quello dell’insegnare ad essere". Ciò tramite la valorizzazione delle diversità per educare ognuno ad una cittadinanza che sia allo stesso tempo "unitaria e plurale"; la promozione della capacità di cogliere gli aspetti essenziali dei problemi superando la frammentazione dellediscipline; formando individui che siano in grado di utilizzare le proprie capacità di crescita e di apprendimento e modificarsi per vivere in un mondo in continuo cambiamento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola ha raggiunto nelle prove standardizzate nazionali un risultato più che soddisfacente e il livello raggiunto dagli studenti è da ritenersi affidabile rispetto a quello che è l'andamento abituale delle classi. Nella primaria i risultati in italiano e matematica sono più alti rispetto alla media nazionale e rispetto alle scuole con un contesto socio economico culturale simile. Permane invece qualche criticità nella Scuola Secondaria di Primo grado. Per quanto riguarda i livelli di italiano e matematica, il 40 % degli studenti si colloca a livello 5 e il 17% a livello 1. Gli altri si distribuiscono equamente tra i vari livelli. Dai dati emersi non è risultata una discrepanza tra le varie classi, pertanto la scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta. Tutto ciò grazie all'impegno della scuola, alla realizzazione di quelle finalità ed obiettivi prefissati nel PTOF che mirano alla rimozione di tutti gli ostacoli che si frappongono al successo formativo degli alunni attraverso una progettualità in grado di intercettare i bisogni formativi e mettere in atto processi finalizzati al cambiamento.

Punti di debolezza

Permane invece qualche criticità nella Scuola Secondaria di Primo grado riguardo le discipline di italiano, matematica, inglese.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Gli incontri bimestrali di progettazione per classi parallele hanno favorito, durante il corso dell'anno scolastico, il confronto fra docenti, l'individuazione da parte degli stessi di strategie comuni volte a soddisfare i bisogni formativi degli alunni; tutto questo tenendo presente il contesto socio-culturale di provenienza e calibrando la progettazione relativamente ai diversi stili cognitivi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Da diversi anni il nostro Istituto ha elaborato un curricolo verticale incentrato su tutte le competenze chiave europee. La scuola lavora maggiormente sulle competenze sociali e civiche, le competenze digitali e la competenza relativa all'imparare ad apprendere; infatti i risultati raggiunti dai nostri studenti in merito a tali competenze risultano essere piuttosto alti, come si evince dalle prove comuni che la scuola adotta per valutare le stesse. Inoltre il nostro Istituto è impegnato da diversi anni nella sperimentazione della metodologia New WebQuest che ha contribuito notevolmente allo sviluppo dello spirito d'iniziativa e d'imprenditorialità dei nostri studenti soprattutto in termini di collaboarazione, senso di responsabilità e progettazione. Al raggiungimento di tali risultati concorrono anche i diversi progetti educativi in essere nell' Istituto, in particolare il progetto “cittadinanza critica e democratica”, visto come formazione di persone capaci di affermarsi nella società in modo partecipativo, creativo quindi responsabile. Tale progetto, intende realizzare percorsi formativi che portino, al termine del primo ciclo, all’acquisizione di competenze di cittadinanza attiva. partendo dall’imparare ad essere per poi vivere con gli altri.

Punti di debolezza

Non emergono evidenti punti di debolezza relativamente all'acquisizione delle competenze chiave europee, quindi il nostro Istituto intede proseguire nell'attuazione del progetto educativo volto alla formazione del futuro cittadino.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La scelta educativo-didattica, legata al Progetto d'Istituto mira a formare un cittadino competente, consapevole, responsabile e solidale. Tale progetto diventa strumento per saper riconoscere i valori e rispettare le regole che rendono possibile la convivenza umana, nel rispetto di sè e della diversità in modo da comprendere le ragioni dei comportamenti altrui. Lo scopo del nostro Istituto è quello di far accrescere negli alunni la motivazione a saper suddividere incarichi e svolgere compiti per lavorare insieme per un obiettivo comune; promuovere l'acquisizione di atteggiamenti, valori e comportamenti ispirati ai principi della nostra Costituzione. Il nostro Istituto è impegnato nella progettazione dell'Erasmus + ed è in attesa dell'esito da parte dell'Agenzia INDIRE.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il processo di apprendimento è monitorato nel corso dell'anno scolastico nello sviluppo del percorso formativo dello studente.Da questo punto di vista l'intervento formativo è personalizzato e consente la valorizzazione di ogni stile cognitivo con una particolare attenzione agli studenti che manifestano situazioni di disagio comportamentale e cognitivo. Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di primo grado, come riferito dalla famiglie e dai docenti delle scuole di secondo grado, risultano essere positivi.

Punti di debolezza

I risultati degli studenti usciti dalla scuola primaria, al termine del terzo anno di scuola secondaria di primo grado, risultano essere di poco inferiori a quelli della media nazionale in italiano, inglese e matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola mostra di essere in linea con i dati nazionali sia nel numero degli studenti ammessi alle classi successive sia nella distribuzione dei voti finali ottenuti.La "mission" del nostro Istituto è quella di formare una “Cittadinanza critica e democratica”, cioè formare persone capaci di affermarsi nella società in modo partecipativo, creativo, quindi responsabile.La nostra azione educativa mira a creare le condizioni affinché l’alunno sia portato all’acquisizione di competenze di cittadinanza attiva partendo dall’imparare ad essere per poi vivere con gli altri, dove “imparare ad essere” indica la capacità di orientarsi durante tutto l’arco dell’esperienza formativa e professionale della persona: è un processo continuo.Per questo motivo fondamentele, nella nostra scuola, è l’orientamento considerato come un insieme di attività che mette in grado i cittadini di ogni età, in qualsiasi momento della loro vita, di identificare le proprie capacità, competenze, interessi; prendere decisioni consapevoli in materia di istruzione,formazione, occupazione; gestire i propri percorsi personali di vita nelle situazioni di apprendimento, di lavoro e in qualunque altro contesto. La condizione necessaria per garantire successo nel processo di orientamento permanente, è quella di ripensare la stessa istruzione attraverso: maggior attenzione allo sviluppo delle competenze di base e trasversali: responsabilità, spirito di iniziativa, motivazione, creatività, imprenditorialità; apprendimento lingue straniere; crescente utilizzo delle tecnologie digitali; potenziamento dell’apprendimento in ambito lavorativo; maggiore integrazione tra istruzione, formazione professionale, istruzione superiore, università, imprese.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nella nostra proposta si è scelto di articolare i curricoli a partire dalle otto competenze chiave europee (riportate anche nelle nuove Indicazioni nazionali) perché queste rappresentano la finalità generale dell’istruzione e dell’educazione e spiegano lemotivazioni dell’apprendimento stesso. Le competenze specifiche, che fanno capo alle discipline, sono state incardinate nella competenza europea di riferimento. La scelta di organizzare il curricolo su competenze chiave è motivata anche dal fatto di reperire un filo conduttore unitario all’insegnamento -apprendimento, da esse rappresentato. Le stesse travalicano le discipline, com’è naturale per le competenze. Ilcurricolo così organizzato è il curricolo di tutti al quale tutti devono contribuire, qualunque sia la materia insegnata. Organizzare il curricolo sulle sole competenze che fanno capo ai saperi disciplinari avrebbe rappresentato il grosso rischio di restare legati alle discipline e alla loro separatezza, costruendo quindi al massimo delle abilità, ma non delle competenze.La scuola ha adottato il modello unico di certificazione delle competenze; i docenti utilizzano prove strutturate per tutti gli ambiti disciplinari e gli ordini di scuola. La programmazione elaborata dai docenti, si perfeziona attraverso la valutazione degli studenti i cui risultati la orientano e ridefiniscono.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola adotta scelte metodologiche e organizzative efficaci per migliorare l'offerta formativa. Dal punto di vista delle relazioni il dialogo, la collaborazione, la condivisione e la solidarietà nel tempo si sono consolidati nella nostra scuola, favorendo risultati e condotte degli alunni più che soddisfacenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Partendo dall'assunto che la continuità non è soltanto un progetto didattico ma rappresenta uno stile educativo connotante l'insegnamento, all'interno del sistema scolastico, il nostro Istituto ha realizzato un complesso e articolato sistema di orientamento che prevede tutte le fondamentali azioni di raccordo tra ordini di scuola, coinvolgendotutte le risorse professionali e tutte le classi dell’istituto. L'azione di continuità/orientamento costituisce uno degli interventi qualificanti del PTOF, al quale sono destinate risorse e azioni specifiche anche con il valore aggiunto della collaborazione di professionisti esterni .E' stata istituita una figura di sistema nella scuola secondaria che si occupi in modo specifico dell'orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Costruire insieme le radici del futuro:è la mission del nostro Istituto, pensata in relazione alla notevole complessità del tessuto sociale del Territorio in cui operiamo insieme agli altri Enti, Agenzie ed Associazioni.Il nostro Istituto si propone , in tale ottica, di rimuovere tutti gli ostacoli che si frappongono al successo formativo degli alunni.Gli incontri /colloqui con le famiglie degli studenti si tengono già all' inizio a.s. proprio con lo scopo strategico di condividere la missione educativa e collaborare al raggiungimento del successo formativo.Il Collegio dei docenti ha dedicato incontri specifici alla valutazione dei processi organizzativo-didattici e valutativi. Incontri di verifica e coordinamento si sono svolti, per il monitoraggio delle azioni e dei processi, fra i collaboratori del Dirigente; nei Consigli di classe ed interclasse; nelle riunioni per classi parallele/per materie e durante il Consiglio d'Istituto.Il Dirigente scolastico definisce, con il supporto e la condivisone del collegio, i compiti e le attività che sostanziano l'azione organizzativa. Nel piano annuale delle attività del personale ATA sono definiti compiti e funzioni rispetto alle aree di attività.Il programma annuale finanzia coerentemente i progetti approvati e le risorse sono investite in modo adeguato.

Punti di Debolezza

Non emergono punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità del PTOF. Il e il monitoraggio delle azioni sono attuati sempre attraverso decisioni collegiali. Il Dirigente scolastico definisce l'articolazione degli incarichi in relazione alle competenze delle risorse umane disponibili., nonché in funzione del loro potenziale di crescita e miglioramento. Le. risorse economiche e materiali sono utilizzate in modo funzionale al perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto. La scuola sarà impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi, oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento dei propri obiettivi.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie periodicamente le esigenze formative dei docenti attraverso una condivisone/delibera in Collegio dei docenti.Tra i corsi proposti: La DISABILITA', DSA e BES; Utilizzo della LIM in classe e di metodologie innovative; Corsi su Cittadinanza e legalità; Corsi di educazione musicale;Corsi di SICUREZZA GENERALE e sul PRIMO SOCCORSO/ ANTINCENDIO;Sicurezza e privacy a scuola: utilizzo consapevoledelle nuove tecnologie.La qualità della formazione è curata da qualificati docenti esterni e da docenti dell'istituto con particolari competenze.Riscontri positivi sono stati rilevati nei diversi corsi proposti dalla rete di ambito.La scuola raccoglie tutte le esperienze formative dei docenti in servizio e chiede una disponibilità a condividere con i colleghi le proprie competenze. In questo modo si cerca di valorizzare le risorse presenti nell'istituto promuovendo anche corsi tenuti da nostri docenti.(sicurezza, interazione alunni con difficoltà, tecnologie e uso della LIM).L'Istituto prevede nel piano annuale delle attività incontri di classi parallele per la scuola primaria e per commissioni alla scuola secondaria. Sono previsti anche dei momenti comuni ai due ordini di scuola sulle tematiche del curricolo d'istituto, sulla valutazione e sulle competenze. I gruppi di lavoro producono materiali, programmazioni. La condivisione avviene attraverso la diffusione di pratiche tecnologiche.

Punti di Debolezza

Tra i punti di debolezza emerge la mancanza di dipartimenti disciplinari l'istituzione dei quali è prevista per il prossimo anno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola si è sempre attivata per fornire, proporre e organizzare corsi di aggiornamento per il personale con relativa certificazione conservata nel fascicolo personale di ciascuno. Queste attività hanno avuto una buona ricaduta sull'attività didattica e organizzativa della scuola. La formazione sulla sicurezza, sul primo soccorso e l'antincendio, ad esempio, ha raggiunto livelli di partecipazione alti. Nell'Istituto la collaborazione tra docenti si misura anche attraverso la condivisione di iniziative progettuali che coinvolgono più classi della stessa scuola e docenti di materie diverse. Lo scambio di materiali e pratiche didattiche, sta diventando una prassi consolidata.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’Istituto registra un buon livello di partecipazione a reti con altre scuole, per realizzare attività di formazione comune, accesso a finanziamenti, miglioramento delle pratiche amministrative, supporto a progetti di ricerca e sperimentazione didattica e organizzativa, consulenza giuridico - normativa. Particolarmente feconda e costante è la collaborazione con gli Uffici Pubblica istruzione e Cultura degli Enti locali e con le Biblioteche civiche, per la promozione di attività e progetti di arricchimento dell’offerta formativa. Le collaborazione in essere sono formalizzate convenzioni e accordi di programma anche con le ASL.Si registra un buon livellodi partecipazione dei genitori a tutte le attività promosse dalla scuola, inclusi gli incontri informativi e formativi. La presenza ai Consigli di classe e interclasse dei genitori eletti e alle iniziative della scuola può dirsi positiva. Sono stati promossi incontri per l’illustrazione e condivisione dei progetti del PTOF, per l’accompagnamento di alcune attività, per la verifica di altre, per la consultazione e l’approfondimentodi temi proposti dai consigli di classe e interclasse.La comunicazione scuola-famiglia viene costantemente implementata attraverso il periodico aggiornamento del sito, della pagina facebook e del registro elettronico e numerose comunicazioni scritte. I colloqui con le famiglie si programmano ad inizio a.s. proprio per arrivare ad un maggiore coinvolgimento delle stesse.

Punti di Debolezza

Un maggiore coinvolgimento reale delle famiglie sarebbe opportuno nelle attività di formazione programmate e promosse anche per ila partecipazione dei genitori. Spesso il genitore avrebbe un maggior bisogno di essere formato/informato sulle problematiche annesse ai comportamenti divergenti degli studenti . Altro argomento che necessiterebbe di un maggior coinvolgimento formativo delle famiglie è proprio il rapporto genitore verso il docente; ristabilire la fiducia, rispetto dei ruoli e delle reciproche competenze in campo educativo nei confronti dei ragazzi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola si propone sul territorio come un soggetto attivo di promozione formativa e culturale, coordina le proprie politiche con gli Enti locali di riferimento e con le altre associazioni presenti nel territorio, arricchendo la proposta didattica e formativa di ulteriori opportunità. Sono ricercati in modo costante la partecipazione e il dialogo con le famiglie, che registrano complessivamente e diffusamente medio-alti livelli di partecipazione, anche esprimendo originalità di proposte e presenza, attraverso gli organi collegiali e le altre occasioni di collaborazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Nella Scuola Primaria la priorità è la valorizzazione e il potenziamento delle competenze logico-matematiche-linguistiche, anche mediante l'utilizzo del CLIL. Nella Scuola Secondaria di Primo Grado, il recupero delle competenze logico-matematiche e linguistiche.

TRAGUARDO

Si attende l'innalzamento di due punti percentuali degli esiti in uscita della Scuola Primaria e risultati in linea o superiori alla media nazionale riguardo le prove standardizzate nella Scuola Secondaria di Primo Grado.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

- Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

- Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

- Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

- Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

- Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Per la Scuola Primaria si attende l'incremento degli esiti già positivi. Perl a scuola Secondaria si attende il recupero delle competenze logico-matematiche-linguistiche nelle prove standardizzate.

TRAGUARDO

Migliori prestazioni degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado e superamento del livello nazionale dele prove standardizzate per la Primaria.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

- Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

- Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

- Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

- Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

- Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Costruire il senso di appartenenza alla comunità', contribuendo a far percepire la Cittadinanza come partecipazione democratica, mediante la Costituzione.

TRAGUARDO

L'attuazione di un Progetto organico e trasversale, rivolto ai tre ordini di scuola, con finalita' comuni e obiettivi specifici.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

- Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

- Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

- Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

- Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

- Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).


PRIORITA'

Costruire un approccio globale,che valorizzi la scuola come ambiente democratico di apprendimento con esperienze di partecipazione ai diritti/doveri.

TRAGUARDO

Sviluppare le competenze strategico - didattiche del personale docente. Predisporre momenti formativi e di autoaggiornamento rivolti al raggiungimento delle priorità di miglioramento al fine di agevolare una didattica per competenze.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

- Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

- Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

- Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

- Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

- Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).


Risultati a distanza

PRIORITA'

Creazione di un collegamento con gli istituti secondari di secondo grado per monitorare il successo formativo degli studenti in uscita.

TRAGUARDO

Avere una visione completa del percorso formativo di ogni alunno iscritto.

Obiettivi di processo collegati

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

- Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

- Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

- Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

- Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

- Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

- Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

- Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

- Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

- Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

- Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

- Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

- Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

- Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità individuate nascono dalla analisi del contesto in cui opera l'istituto, dagli esiti documentati degli apprendimenti degli studenti, dalla analisi dei processi organizzativi e didattici messi in atto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate e quelli scolastici, anche a distanza, per regolare le azioni successive.

Elaborare e potenziare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione a corredo del curricolo.

Ambiente di apprendimento

Incrementare le dotazioni tecnologiche e digitali dell'istituto.

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche.

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali, attività di continuità tra i vari ordini di scuola).

Inclusione e differenziazione

Incentivare le attività laboratoriali attraverso cooperative learninig, classi aperte, peer to peer etc.

Incentivare forme di flessibilità organizzative e didattiche.

Continuita' e orientamento

Potenziare forme di condivisione dei risultati scolastici e delle prove standardizzate, anche a distanza.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare l'Offerta Formativa e renderla più rispondente ai bisigni reali dell'utenza.

Sviluppare pienamente il monitoraggio dei risultati degli studenti usciti dal Primo ciclo al fine di rivedere le procedure valutative interne.

Migliorare la comunixazione interna ed esterna.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Creare un gruppo di lavoro per la produzione di materiali didattici, di protocolli di osservazione e certificazione delle competenze.

Incentivare la documentazione delle buone pratiche.

Incentivare l’aggiornamento dei docenti, la formazione su metodologie didattiche attive e innovative e l’applicazione di quanto appreso nelle classi.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare relazioni positive con le famiglie, l’Ente locale e le realtà del territorio.

Integrare le relazioni positive esistenti con gli istituti del II Ciclo del territorio, per il monitoraggio dei risultati a distanza.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità