Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La percentuale di studenti con background socio-economico basso si mantiene nel range della percentuale regionale, e si presenta più basso per le classi II della primaria e III della secondaria di primo grado. Questo dato permette di intervenire in maniera mirata sui casi "isolati" di disagio, attraverso iniziative di found raising (es. Diario di classe a.a.s.s. 2017/18-2018/19, testi in comodato d'uso gratuito, il mercatino di Natale e le iniziative degli "amici della scuola"), in collaborazione con i genitori, le associazioni, gli enti del territorio e gli Enti locali.

Vincoli

Da rafforzare alcune delle iniziative ancora isolate di raccordo con il territorio, per la gestione di situazioni problematiche, diverse occasioni di apertura pomeridiana della scuola, grazie alla realizzazione dei moduli PON FSE e dei corsi di recupero e potenziamento. Il rapporto studenti/insegnante è più alto rispetto al quello regionale, nonostante ci sia un certo numero di alunni con disabilità, DSA e in generale con bisogni educativi speciali. Dal PAI emerge quanto segue: totale BES n.67 ( di cui, nello specifico, con disabilità certificata n.23. I restanti inquadrati come BES, risultano tali in riferimento a particolari situazioni familiari, con un quadro socio-economico ipostimolante e conseguenti difficoltà di apprendimento).

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Presenza di strutture residenziali per minori stranieri non accompagnati che collaborano fattivamente con la scuola alla realizzazione di percorsi di inclusione; - presenza sul territorio di CPIA; - presenza di società sportive, associazioni culturali e di volontariato, biblioteca comunale ed occasionali spazi di aggregazione messi a disposizione dalle parrocchie che offrono buone opportunità di integrazione con la scuola - atteggiamento disponibile e propositivo da parte dell'Ente Locale -partecipazione attiva da parte dei genitori, in diverse iniziative "incontro con l'autore", "mercatini di Natale", "formazione prevenzione Bullismo e Cyberbullismo" in collaborazione con AGE di Cassino, "Fastweb4school", "modulo PON FSE Inclusione sociale e lotta al disagio (evento conclusivo)" , " inaugurazione Atelier creativo, " manifestazioni scolastiche", evento finale del progetto "Tesori ciociari" contribuendo alla realizzazione di alcune pagine del diario d'istituto.

Vincoli

Zona prevalentemente agricola che, seppur sviluppata , assorbe poca manodopera; l'utenza beneficia di condizioni economiche dignitose, ma si rilevano anche situazioni di nomadismo e di immigrazione, che spesso evidenziano segnali di disagio. -isolamento geografico, con mancanza di facili collegamenti con i territori circostanti e con le città più vicine. -presenza non strutturata di mediatori culturali per immigrati (presenza di mediatore a scuola per il solo periodo febbraio novembre 2017) - numero limitato di mediatori culturali per immigrati presenti sul territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Tutte le sedi scolastiche sono situate pressoché al centro del paese, pertanto facilmente raggiungibili. - Gli edifici non presentano barriere architettoniche. - Contributo ( volontario) delle famiglie per la realizzazione di progetti finalizzati al miglioramento ed all'arricchimento dell'offerta formativa. - Partecipazione a PON FSE al fine di migliorare gli ambienti di apprendimento e relativa offerta formativa. - Utilizzo dell'Atelier Creativo -Realizzazione di azioni di "abbellimento" degli spazi interni ed esterni attraverso, gli interventi di singoli privati e da parte dell'amministrazione comunale. - Realizzazione di una rete di "supporto" alla scuola, che contribuisce attraverso risorse umane e materiali al miglioramento delle strutture. - potenziamento delle strumentazioni multimediali (lim, stampante 3D) grazie a campagne crowdfunding - progetto sport di classe (realizzato anche al fine di sopperire a carenze strutturali e strumentali della scuola) - Spazio biblioteca: il patrimonio librario della scuola è notevolmente aumentato e si è arricchito con la collaborazione con case Editrici. - Utilizzo di un laboratorio musicale multietnico .- potenziamento di un'aula multimediale con la donazione di PC rigenerati -materiale per la robotica con il progetto" Conad insieme per scuola" .

Vincoli

Le strutture degli edifici scolastici non risultano del tutto conformi alle norme di sicurezza. Esse non rispondono perfettamente alle esigenze didattiche, poiché non sono dotate di spazi di lavoro e di aule polifunzionali, per 5 plessi c'è una sola palestra di dimensioni ordinarie e una più piccola. Tale situazione genera un po' di disagio per gli alunni frequentanti un plesso della primaria (spostamenti su altra sede per 'ora di motoria) -Solo alcune aule sono dotate di strumentazioni tecnologiche (LIM o PC) da poter utilizzare nel quotidiano, per attivare una didattica interattiva e laboratoriale, che consenta agli alunni di condividere ed elaborare materiali e metodi di studio innovativi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

bassa percentuale di docenti a tempo determinato. - buono l'indice di stabilità nella scuola; -buona la percentuale dei docenti che possiedono: diploma polivalente e certificazioni informatiche; -buona la percentuale d'insegnanti di scuola primaria in possesso di abilitazioni (Classe concorso A043-A050-A037); -buona la percentuale di docenti della scuola secondaria in possesso di altre abilitazioni(scuola primaria e scuola infanzia A043-A050-A037-A051-A036) oltre a quelle d'insegnamento; -buona la percentuale di docenti che hanno conseguito master (in coerenza con le discipline d'insegnamento); -alta la percentuale dei docenti che hanno partecipato a numerosi corsi di formazione, in coerenza con il PTOF: corpo docente motivato alla formazione e all'aggiornamento (anche nel periodo estivo); -presenza di docenti che hanno tenuto corsi/convegni di formazione e hanno pubblicato testi; -un corpo docente "curioso e poliedrico":vasta la gamma di titoli e competenze possedute. - realizzazione interna ed in rete di percorsi formativi rispondenti al piano d'istituto e alle esigenze personali.

Vincoli

- bassa percentuale di laureati nella scuola dell'infanzia e primaria; -mancanza di un ambiente per la realizzazione di percorsi formativi interni - mancanza di spazi e strutture adeguate per lavorare maggiormente in gruppi di ricerca-azione; - isolate esperienze di disseminazione interna attraverso un approccio peer to peer.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Numerosi gli studenti trasferiti nella nostra scuola anche grazie alla qualità formativa. Una parte significativa di studenti si colloca nella fascia dell'otto. Sono stati positivi gli esiti degli scrutini degli alunni della scuola primaria. I criteri di valutazione adottati sono adeguati a garantire il successo formativo degli alunni. Si riscontra un buon livello di sinergia tra docenti, in modalità trasversale. Si è strutturato un buon lavoro condiviso sugli strumenti valutativi a classi parallele e in continuità - progetti a classi aperte. La percentuale di ammessi alla classe successiva rientra nel range regionale e nazionale

Punti di debolezza

Pochi alunni con 10 e lode, negli utlimi anni, nonostante si sia avviato un percorso multidisciplinare con azioni di potenziamento a favore delle eccellenze. -Si perde qualche alunno (nella scuola secondaria di 1 grado) nel passaggio da una classe all'altra (si tratta di singoli casi giustificati - soprattutto trasferimenti in altra città)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola utilizza dei criteri di valutazione validi e condivisi, azioni di "disseminazione" delle buone prassi. Si concentra su percorsi di continuità e verticalizzati, supportati dal piano formativo strutturato a favore dei docenti. L'istituto riesce a garantire il successo formativo degli alunni che passa anche attraverso lo spirito cooperativo del team docenti e con azioni in rete con istituti viciniori.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove standardizzate sono leggermente migliorati, rispetto alle annualità precedenti (es. matematica per le classi 2 e 5 della primaria). Si è avviato un lavoro sinergico in continuità e per classi parallele, grazie alla realizzazione di PON FSE, in modo particolare Inclusione e lotta al disagio e Competenze di Base e di moduli di potenziamento/recupero della matematica sia alla scuola primaria che nella secondaria. Un'attenzione particolare è dedicata dall'a.s. 2016/17 alla lettura, sin dall'infanzia (progetto libriadi). I risultati nelle prove di italiano stanno migliorando anche grazie all'approfondimento dedicato sia in orario curricolare che extracurricolare (in riferimento alla secondaria di 1 grado). In generale il progetto di potenziamento interno alla scuola sec. di 1 grado, riguarda soprattutto italiano e matematica, in un'ottica pluri-disciplinare. Dall'effetto scuola si evince che per le classi quinte primaria ci si muove leggermente sotto la media regionale; le classi terze della scuola secondaria di I grado fanno registrare per matematica dati nella media regionale e per italiano leggermente al di sotto. Il monitoraggio interno sui risultati raggiunti nelle prove standardizzate d'istituto permette alla scuola di avere una lente di osservazione privilegiata a medio e lungo termine. Il corpo docente è impegnato nella formazione sulla didattica per competenze e dall'a.s.2017/2018 su percorsi in rete di ambito relativi alla valutazione.

Punti di debolezza

Dati i risultati non del tutto omogenei tra gruppi classe, in riferimento alle prove INVALSI di matematica per le classi quinte della primaria, diventa fondamentale lavorare su tale criticità. monitorando la funzionalità dei criteri di formazione e iniziando a lavorare in maniera più sistematica sul curricolo verticale per competenze. Va incrementato il lavoro di raccordo soprattutto nei plessi della primaria, al fine di condividere maggiormente strumenti valutativi e prassi educativo-didattiche. Maggiore attenzione per la secondaria di primo grado all'ambito umanistico e la primaria all'ambito matematico-scientifico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati delle Prove Nazionali pur evidenziando una differenza tra i due ordini di scuola collocano comunque l'istituto in una situazione globalmente positiva, anche rispetto a punteggi leggermente inferiori alla media regionale si tratta di piccoli scarti percentuali. Si sta lavorando su progetti mirati per gruppi classe più problematici, la fase della programmazione per classi parallele sta diventando un momento fondamentale di crescita professionale e scambi delle buone prassi. La partecipazione ai moduli PON Inclusione sociale e lotta al disagio ha contribuito al miglioramento del processo globale di apprendimento, per l'a.s. 2017/2018 (i risultati INVALSI fanno riferimento all'a.s. 2016/17).??????

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola è proiettata al consolidamento delle competenze chiave di cittadinanza, in modo particolare "imparare ad imparare" e "autoimprenditorialità". A livello organizzativo-didattico si lavora al consolidamento di progetti verticalizzati, con attività di tutoraggio tra allievi (es. giornate dedicate). Partecipazione ai PON FSE che mirano al potenziamento delle suddette competenze. Formazione dei docenti sulla didattica per competenze, sulle ICT e sull'inclusione. Il raggiungimento delle competenze chiave viene valutato anche attraverso l'osservazione del comportamento degli alunni in situazioni progettuali e non: nei lavori di gruppo, nella partecipazione a concorsi, eventi, manifestazioni; in attività di tutoring, in "ambienti virtuali" (progetti e-twinning/sperimentazioni su piattaforme didattiche) e nei viaggi d'istruzione. Un lavoro importante è condotto sul tema dell'inclusione (percorsi in LIS scuola primaria) e sul consolidamento della competenza di cittadinanza attiva (es. libriadi, tgsmile, progetto Unicef, progetto antibullo, fastweb4school...). Riconoscimento da parte della Commissione Europea della nostra scuola come: Istituto E-Twinning, ottenuto grazie al numero e al valore qualitativo delle iniziative condotte.

Punti di debolezza

E' necessario continuare a porre maggiore attenzione alla fase di documentazione delle attività svolta, in riferimento al consolidamento delle competenze chiave (fase di reporting). E' necessario condividere maggiormente il documento "Patto di corresponsabilità antibullismo" con alunni e genitori in ingresso nella scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La valutazione è positiva vista la partecipazione e l'attenzione della scuola alle competenze di Cittadinanza e Costituzione in un ottica europeista. La scuola ha strutturato percorsi educativo-didattici verticalizzati e per classi aperte centrati sulle competenze chiave, in modo particolare "imparare ad imparare" e "autoimprenditorialità": progetto "Etwinning", Coding (codeweek europea e internazionale), tgsmile, progetto CONI, sport di classe, legalità, libriadi e libriamoci, viaggi di istruzione, partecipazione a giornate a tema (sicurezza, ambiente, alimentazione, shoah, festa d'europa, festa dell'albero...), progetto "Scienze e dintorni", evento musicale "L'arpa magica" , evento sulla legalità "23 maggio Falcone-Borsellino", progetto Unplugged per la scuola secondaria La partecipazione a tali momenti (e alla vita di classe) ha evidenziato da parte degli alunni: senso di responsabilità, rispetto delle regole e comportamenti corretti; adeguato il grado di autonomia. Il corpo docente è coinvolto in un percorso formativo coerente con le indicazioni relative al raggiungimento/consolidamento delle competenze chiave da parte degli allievi, in un'ottica LLP. Partecipazione a PON FSE e FSER 2014-2020 (es. atelier creativi, lotta al disagio sociale, imprenditorialità, competenze di base, cittadinanza globale, cittadinanza europea, cittadinanza digitale, integrazione e accoglienza, patrimonio culturale-artistico e paesaggistico) Partecipazione a percorsi formativi e di confronto interni al PNSD (es. caffè digitale/codeweek), strutturando occasioni di apertura al territorio (Enti locali, associazioni e famiglie).

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli esiti degli alunni al termine del 1 ciclo d'istruzione posso definirsi positivi. Positiva la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata; buona la percentuale relativa ai promossi che hanno seguito tale consiglio. La scuola promuove, attraverso azioni di partenariato, iniziative strutturate di orientamento in uscita. Si è riscontrata una buona rispondenza tra le azioni di alternanza scuola-lavoro, di cui la scuola è stata beneficiaria, e i percorsi di studio successivi a favore degli alunni destinatari dell'alternanza. Azioni di formazione in rete per docenti, sulla didattica per competenze. Protocolli d'intesa con enti, università e soggetti privati che, a vario titolo, contribuiscono al consolidamento delle competenze e allo sviluppo consapevole delle attitudine (es. Progetto "Con lo sguardo al cielo - con lo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare a.s. 2016/17 e "Scienze e Dintorni" con la Guardia Costiera a.s. 2017/18, "Scienze e Dintorni con il CAI di Sora e la collaborazione dei carabinieri forestali), incontri con l'autore, progetti coding ed etwinning. Raccordo, in termini di elaborazione di iniziative formative, con il territorio, anche attraverso i progetti PON FSE.

Punti di debolezza

Andrebbe strutturato un feedback, in termini di indagine e conoscenza approfondita del territorio e delle sue esigenze, per un orientamento più efficace che possa poi assicurare prospettive formative e lavorative soddisfacenti. Per quanto riguardo i dati INVALSI, si riscontra, rispetto ai risultati a distanza, una leggera discrepanza nei risultati delle due prove, tra i differenti ordini di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

In questa sezione la scuola raggiunge risultati positivi, che si esplicano in un dialogo fruttuoso con le istituzioni scolastiche del 2 ciclo di istruzione.?????

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Tutte le attività di ampliamento dell'offerta formativa, da angolazioni e prospettive diverse, concorrono al raggiungimento di conoscenze, abilità e competenze declinate nel curricolo. La dimensione progettuale rappresenta un elemento caratterizzante del PTOF: "esso non è solo fotografia dell'esistente, ma anche disegno, progetto a cui si tende". La scuola concorre alla realizzazione del progetto di vita di ogni allievo, rispettandone le peculiarità, e al miglioramento del benessere psicofisico, attraverso azioni che rispettino le differenze tra gli allievi e ne esaltino le caratteristiche.???????

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola cura gli spazi, consapevole dell'importanza dell'ambiente di apprendimento, per lo sviluppo delle competenze degli studenti. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative, in coerenza con quanto suggerito dalla pratica educativa e dai documenti ministeriali. La dimensione relazionale del lavoro in aula riceve le dovute attenzioni da parte della scuola, che pur non facendo registrare episodi problematici gestisce i nodi conflittuali in maniera adeguata. Attraverso un lavoro condiviso e verticalizzato di potenziamento/sviluppo del livello di empowerment. Il processo è monitorato utilizzando la metodologia SWOT e il PDCA, come specificato all'interno del PTOF?????

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola attenta alla recente normativa, in materia di Bisogni Educativi Speciali, (il PTOF ha una prospettiva assolutamente inclusiva) ha realizzato un intervento sistematico che possa garantire il passaggio concreto ed efficace dall'integrazione all'inclusione degli alunni con Bisogni Educativi Speciali, "ascoltando" le loro richieste di interventi speciali. La scuola, pertanto, ha vissuto la diversità come ricchezza e crescita per tutta la comunità scolastica. Il moduli del PON FSE "Inclusione e lotta al disagio" e il numero dei partecipanti sottolinea l'attenzione organizzativa e metodologica al tema dell'inclusività.?????

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola, che sperimenta la realtà di Istituto Comprensivo, "vive" la continuità come valore/risorsa di tutto l'Istituto. Pertanto molteplici ed efficaci le azioni/attività riguardanti tale evidenza. Per quanto riguarda il processo di orientamento, l'Istituto coinvolge le famiglie, che seguono il consiglio orientativo della scuola, ciò testimonia l'efficacia delle varie attività proposte. In modo particolare le giornate a tema strutturate all'interno dell'istituto e in raccordo con istituti viciniori permette agli studenti di relazionarsi con quelli appartenenti ad ordini differenti; un raccordo che parte dall'infanzia per arrivare alla secondaria di 1 e 2 grado: sostenibilità e innovazione sociale, coding, robotica educativa, educazione alla legalità e alla cittadinanza attiva, etwinning.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Come si evince dal PTOF la missione e la visione della scuola sono definite chiaramente e condivise all'interno della comunità scolastica, con gli "attori" sociali che la vivono e con gli stakeholders di riferimento. Le parole chiave sono personalizzazione ed empowerment che si traducono a livello organizzativo in una precisa suddivisione dei ruoli e delle mansioni, sia per i docenti che per il personale ATA. Sul sito istituzionale della scuola è possibile prendere visione degli organigramma e funzionigramma, che non solo chiariscono il senso reale della divisione di ruoli e compiti, ma forniscono informazioni sulle modalità di monitoraggio delle attività stesse. Il nucleo interno di valutazione lavora al monitoraggio delle attività curricolari ed extracurricolari, analizzandone la coerenza con il piano dell'offerta formativa. Ulteriore lavoro di monitoraggio è svolto dai dipartimenti e dallo staff dirigenziale. Un numero consistente di docenti, trasversalmente agli ordini di scuola, accede al fondo di istituto, mentre al personale ATA è garantito, su richiesta individuale e secondo il principio della rotazione. L'istituto già da qualche anno ha avviato un progetto trasversale denominato "La scuola del BenEssere" che prevede un'indagine interna in termini di autovalutazione, attraverso la quale si analizza il vissuto del personale, il livello di comunicazione con gli stakeholders e in modo particolare come gli alunni vivono il contesto scuola. Dal punto di vista didattico-organizzativo la condivisione di strumenti valutativi comuni favorisce lo scambio delle buone prassi e la definizione di una reale idea di "sistema" scuola. Il programma annuale è coerente con i tre macro-progetti di istituto e rispecchia le attività progettuali e la relativa e funzionale organizzazione del lavoro.

Punti di Debolezza

E' necessario continuare a lavorare sul livello di condivisione dei documenti identitari, soprattutto attraverso ulteriori momenti di confronto con la componente genitoriale e con quanti operano all'interno di contesti socio-educativi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La Vision e la Mission d'istituto sono chiaramente espresse nelle prime pagine del Piano dell'Offerta Formativa, che si sviluppa da un quadro macroanalitico ad uno microanalitico rappresentato dalle differenti proposte formative e progettuali. La scuola ha investito e investe in formazione per i docenti e il personale ATA, coerentemente con quanto definito nel PTOF, e lavora a forme di sperimentazione tecnologiche, favorendo lo sviluppo di competenze logico-scientifico-matematiche (es. sperimentazione MIUR Minecraft e percorsi verticalizzati di robotica educativa e coding). Accanto a questo si lavora affinché gli alunni possano amplificare le competenze di cittadinanza attiva, soprattutto con esperienze di apertura al territorio e con percorsi di riflessione sull'intelligenza emotiva e sull'educazione eco-sostenibile.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, come si evince dal PTOF, investe e crede fermamente nella formazione/aggiornamento continuo del personale, nell'ottica del long life learning. Si punta, attraverso un'analisi quantitativa e qualitativa, alla conoscenza dei bisogni formativi del personale e della loro coerenza con la vision e la mission d'istituto. Accanto a questo la scuola promuove azioni di disseminazione interna e con istituti viciniori con i quali siamo in rete, valorizzando le competenze e la circolarità delle stesse. Nel corso degli ultimi anni i percorsi di formazione peer to peer all'interno dell'IC 1 Pontecorvo sono aumentati e sono stati definiti in maniera strutturata

Punti di Debolezza

I percorsi peer to peer dovrebbe assumere un carattere maggiormente trasversale agli ordini di scuola, nell'ottica di una maggiore valorizzazione delle risorse interne.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Come si evince dal PTOF e dagli schemi riassuntivi delle attività formative e di disseminazione pubblicati sul sito istituzionale della scuola, uno dei punti cardini dell'istituto è proprio la crescita in termini formativi del personale. Anche all'interno dei percorsi proposti dalla Rete di Ambito l'IC 1 Pontecorvo si è distinto per numero di partecipanti, arrivando ad ospitare un percorso formativo all'interno della nostra scuola, rivolto ai docenti di scuola primaria e dell'infanzia, sul potenziamento della lingua inglese.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha stipulato accordi di rete e partenariati con diversi soggetti pubblici: ASL, Comune, Associazioni culturali e sportive, CONI, Università di Cassino e del Lazio Meridionale, AGE, Strutture residenziali che accolgono minori stranieri non accompagnati, Spazio incontro onlus, Banca popolare del Cassinate, Associazione Musicale Don Bosco Città di Cassino al fine di arricchire l'offerta formativa. -Queste collaborazioni hanno avuto una ricaduta positiva sull'azione educativa. Collaborazione della scuola con Polizia Municipale, Stradale, Carabinieri, Guardia di Finanza, Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, Guardia Costiera. Le finalità di tali collaborazioni sono in sintonia con quanto esplicitato nel PTOF. A queste collaborazioni strutturate si aggiungono iniziative da parte di privati (genitori e non), a sostegno di progetti scolastici diversificati (Found raising). Inoltre, in riferimento al progetto scientifico che la scuola conduce in qualità di capofila della rete "Scienze e Dintorni", sono state stipulate differenti collaborazioni, con soggetti esterni che a vario titolo si occupano di ambiente. Rispetto ai progetti PON FSE FESR presentati e attuati, l'IC 1 ha ottenuto numerosi partenariati, in modo particolare si sottolinea quello con l'Università di Cassino e del Lazio Meridionale. Campagna di crowdfunding, interna al progetto Fastweb4school, sostenuta da circa100 finanziatori (genitori, enti, imprenditori, docenti, alunni ed ex alunni) Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa con incontri istituzionali (Consigli di classe, interclasse e intersezione, Consiglio d'Istituto). Partecipano attivamente alla definizione del piano di autovalutazione di istituto e soprattutto a partire dall'anno scolastico 2016/2017, con l'utilizzo di un software per la somministrazione e analisi dei risultati, la risposta, sia in termini qualitativi (ciò che i genitori pensano del servizio scuola) che quantitativi (quanti genitori hanno risposto) è stata molto positiva. Vengono attuate forme di collaborazione per la realizzazione di progetti, manifestazioni, eventi culturali e sociali. Partecipazione attiva all'equipe dell'accoglienza numericamente consistente, in occasione degli open day, caffè digitale, inaugurazione del PON "Ambienti d'apprendimento", I'incontri con l'autore, percorsi formativi sull'inclusione, laboratorio musicale, percorsi scientifici per la scuola infanzia/primaria/secondaria 1 grado, progetto Fastweb4school, Mercatino di Natale. Partecipazione attiva al Pon Inclusione lotta al disagio per genitori.

Punti di Debolezza

E' necessario ampliare la platea di genitori che partecipano attivamente alle iniziative dell'istituto. E' opportuno promuovere ulteriori momenti di confronto con realtà del territorio che a vario titolo si occupano di educazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha realizzato azioni di raccordo con il territorio, funzionali all'ampliamento dell'offerta formativa, in un'ottica di totale scambio delle competenze. Tale discorso è stato affrontato, come cornice di riferimento, all'interno non solo dei progetti europei, ma anche delle attività didattiche specifiche curricolari ed extracurricolari. Le azioni di condivisione con i genitori si sono moltiplicate, trasformandosi, tante volte, in vere e proprie alleanze educative. Il buon livello di comunicazione/partecipazione con la componente genitoriale si evince dai dati quantitativi del questionario relativo all'autovalutazione d'istituto.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare il livello di condivisione dei risultati delle prove standardizzate d'istituto e nazionali

TRAGUARDO

Definire e monitorare percorsi condivisi tra educatori su:prove standardizzate, lavoro dipartimentale e continuità

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare momenti di condivisione con famiglie/territorio: giornate a tema, restituzione dei risultati della valutazione/autovalutazione d'istituto

- Ottimizzare la formazione dei docenti anche con accordi di rete, puntando su: didattica innovativa/inclusiva e valutazione, BES, innovazione sociale

- Ottimizzare il lavoro dei gruppi dipartimentali per ambiti disciplinari, che lavorino alla realizzazione del curricolo verticale per competenze

- Implementare la valutazione delle competenze attraverso la predisposizione condivisa di compiti di realtà e osservazioni sistematiche

- Potenziare il lavoro della commissione verticalizzata che operi alla formazione delle classi e all'eventuale proposta di revisione dei criteri stessi


PRIORITA'

Diminuire la varianza tra classi

TRAGUARDO

Aggiornamento dei docenti su didattica per competenze, ICT e metacognizione, potenziamento della didattica per classi aperte

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare didattiche innovative diversificate e inclusive per alunni BES, che consolidino la competenza "imparare ad imparare"

- Ottimizzare la formazione dei docenti anche con accordi di rete, puntando su: didattica innovativa/inclusiva e valutazione, BES, innovazione sociale

- Ottimizzare il lavoro dei gruppi dipartimentali per ambiti disciplinari, che lavorino alla realizzazione del curricolo verticale per competenze

- Disseminazione di buone prassi educativo-didattiche e condivisione di materiali anche attraverso le ICT (sito istituzionale, blog docenti)

- Attivare azioni di potenziamento per gli alunni eccellenti

- Intervento "precoce" sui DSA, anche attraverso la partecipazione allo screening proposto dalla ASL, condivisione con la componente genitoriale

- Implementare la valutazione delle competenze attraverso la predisposizione condivisa di compiti di realtà e osservazioni sistematiche

- Potenziare il lavoro della commissione verticalizzata che operi alla formazione delle classi e all'eventuale proposta di revisione dei criteri stessi

- Strutturare e somministrare prove di verifica: iniziali, intermedie e finali per classi parallele, al fine di monitorarne la varianza


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le dinamiche sociali e relazionali interne al contesto-scuola.

TRAGUARDO

Aggiornamento docenti e percorsi informativi per genitori su: dinamiche prosociali, percorsi educativi per alunni sulle competenze di cittadinanza.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare momenti di condivisione con famiglie/territorio: giornate a tema, restituzione dei risultati della valutazione/autovalutazione d'istituto

- Incrementare didattiche innovative diversificate e inclusive per alunni BES, che consolidino la competenza "imparare ad imparare"

- Ottimizzare la formazione dei docenti anche con accordi di rete, puntando su: didattica innovativa/inclusiva e valutazione, BES, innovazione sociale

- Ottimizzare il lavoro dei gruppi dipartimentali per ambiti disciplinari, che lavorino alla realizzazione del curricolo verticale per competenze

- Incrementare partenariati con enti esterni, lavorando sul service learning e la cittadinanza attiva

- Disseminazione di buone prassi educativo-didattiche e condivisione di materiali anche attraverso le ICT (sito istituzionale, blog docenti)

- Attivare azioni di potenziamento per gli alunni eccellenti

- Intervento "precoce" sui DSA, anche attraverso la partecipazione allo screening proposto dalla ASL, condivisione con la componente genitoriale

- Avviare percorsi informativi per genitori su: didattica per competenze, valutazione, uso corretto di social network, inclusione, prevenzione bullismo e cyberbullismo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dall'analisi delle prove standardizzate, dall'autovalutazione d'istituto, che ha visto coinvolti alunni, genitori, personale della scuola, emerge la necessità di ottimizzare il percorso intrapreso su: varianza tra le classi, rivedere/incrementare le metodologie educativo-didattiche interne all'istituto, percorsi formativi dei docenti, modalità di coinvolgimento dei soggetti esterni alla scuola; quelli che a vario titolo concorrono al progetto educativo degli studenti. In modo particolare, il coinvolgimento della componente genitoriale risulta elemento fondamentale al fine di raggiungere gli obiettivi prefissati per cui, sintetizzandoli, i passaggi sono: confronto tra educatori, formazione docenti, didattica per competenze e metacognizione, metodologie educativodidattiche innovative (classi aperte, peer education...) Rispetto alla competenza chiave di cittadinanza porre significativa attenzione alle dinamiche sociali significa concentrare l'idea di scuola sul concetto più ampio di ben-Essere, dotando gli studenti di strumenti adeguati spendibili nella realtà sociale. Una scuola "inclusiva" contribuisce alla crescita di cittadine e cittadini consapevoli, rispettosi del loro percorso di vita e di quello altrui. La scuola non intende fermarsi a modalità didattiche frontali, nella convinzione che solo attraverso un lavoro sinergico sulle competenze, sulla traduzione del sapere in saper fare risiede l'apprendimento e la crescita collettiva e individuale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ottimizzare il lavoro dei gruppi dipartimentali per ambiti disciplinari, che lavorino alla realizzazione del curricolo verticale per competenze

Implementare la valutazione delle competenze attraverso la predisposizione condivisa di compiti di realtà e osservazioni sistematiche

Potenziare il lavoro della commissione verticalizzata che operi alla formazione delle classi e all'eventuale proposta di revisione dei criteri stessi

Strutturare e somministrare prove di verifica: iniziali, intermedie e finali per classi parallele, al fine di monitorarne la varianza

Inclusione e differenziazione

Incrementare didattiche innovative diversificate e inclusive per alunni BES, che consolidino la competenza "imparare ad imparare"

Attivare azioni di potenziamento per gli alunni eccellenti

Intervento "precoce" sui DSA, anche attraverso la partecipazione allo screening proposto dalla ASL, condivisione con la componente genitoriale

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Ottimizzare la formazione dei docenti anche con accordi di rete, puntando su: didattica innovativa/inclusiva e valutazione, BES, innovazione sociale

Disseminazione di buone prassi educativo-didattiche e condivisione di materiali anche attraverso le ICT (sito istituzionale, blog docenti)

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare momenti di condivisione con famiglie/territorio: giornate a tema, restituzione dei risultati della valutazione/autovalutazione d'istituto

Incrementare partenariati con enti esterni, lavorando sul service learning e la cittadinanza attiva

Avviare percorsi informativi per genitori su: didattica per competenze, valutazione, uso corretto di social network, inclusione, prevenzione bullismo e cyberbullismo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità