Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Non si evidenziano opportunità particolari.

Vincoli

Lo status socio-economico e culturale del territorio è mediamente di livello medio. Sul territorio vivono molte famiglie i cui redditi hanno risentito della crisi economica. Le difficoltà socio-economiche familiari in diversi casi hanno influito negativamente sul percorso formativo degli allievi, compromettendone serenità e profitto. Tuttavia il livello medio dell'indice ESCS sintetizza e semplifica una situazione più complessa in cui una minoranza con un background socioculturale di livello medio-alto convive con una maggioranza di livello molto più modesto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Le opportunità strettamente culturali offerte dal territorio sono legate principalmente all'attività della biblioteca facente parte del Sistema Bibliotecario della provincia di Gorizia - Consorzio Culturale Monfalconese. Altre attività sono proposte dalle varie associazioni di diversa tipologia (vedi sito Comune). Un altro punto di forza del territorio è la collocazione degli edifici scolastici all'interno di un'area verde, fornita di pista ciclabile e pedonale, spazi gioco, pista di pattinaggio, che permettono momenti di aggregazione sociale per piccoli e adulti. La scuola intrattiene proficui rapporti di collaborazione anche con associazioni di diversa tipologia, in particolare con le numerose associazioni sportive. Ulteriore elemento positivo è dato da un apporto finanziario non trascurabile da parte del Comune. Tale apporto ha consentito anche il potenziamento del tempo scuola di alcune classi della Primaria, rispondendo alle esigenze di tempo pieno di parte dell’utenza.

Vincoli

Tempi procedurali lunghi per l'adeguamento tecnologico, di competenza dell'ente locale (connessione a internet assente nella scuola dell'infanzia "via dei Campi" e deficitaria nella scuola secondaria di primo grado).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le sedi della scuola sono concentrate in due centri tra loro vicini, Ronchi e Vermegliano, elemento vantaggioso dal punta di vista logistico. I due centri costituiscono inoltre un unico Comune. Le risorse finanziarie indicano una partecipazione percentualmente consistente degli enti locali (Comune e regione), elemento importante in un’ottica di continua riduzione del finanziamento statale. Le dotazioni tecnologiche risultano moderne. L'Istituto ha goduto di finanziamenti della Fondazione Ca.Ri.Go. La partecipazione ai bandi PON ha permesso un adeguamento tecnologico di alcuni plessi dell'Istituto.

Vincoli

Date le limitate risorse disponibili il processo di ammodernamento tecnologico deve essere portato avanti lentamente, in un’ottica pluriennale di medio-lungo periodo. Punto particolarmente critico la cablatura per la connettività ADSL in alcuni plessi ancora da completare, in particolar modo alla Scuola Secondaria di I Grado per mancanza nel laboratorio di informatica di un numero adeguato di computer collegati alla rete internet (condizione indispensabile per lo svolgimento delle prove Invalsi). Tale situazione comporta difficoltà ad introdurre nuove metodologie di insegnamento basate sull’utilizzo di strumenti multimediali. L'edificio della scuola secondaria necessita di lavori di ristrutturazione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale di docenti a tempo indeterminato è sostanzialmente in linea con il benchmark regionale. Il corpo docente è relativamente più giovane della media provinciale, regionale e nazionale.

Vincoli

L'attuale dirigente ha un secondo incarico effettivo triennale dall'a.s. 2018/19. Manca tra le professionalità del comprensivo un tecnico informatico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti trasferiti in uscita, in corso d'anno, è più bassa del benchmark regionale (circa metà). Un elemento che fornisce un positivo riscontro relativamente al grado di soddisfazione per gli esiti dell’attività formativa offerta è la percentuale di famiglie che, nel questionario anonimo on line, si dichiara soddisfatta della “crescita complessivamente raggiunta dal figlio/a rispetto al livello di partenza”. Gli ammessi alla classe seconda nell'a.s. 2017/18 sono il 97,3%.

Punti di debolezza

Ripetenze nelle classi prime della secondaria: le percentuali di ammessi alla classe seconda sono 89,7% contro il 95,1% del Friuli Venezia Giulia. Il dato riportato nelle tabelle precompilate fa riferimento all’a.s.2013-14. Lo stesso dato per l’a.s. 2014-2015 si colloca all’87,2% e conferma una situazione che è stata monitorata e migliorata, infatti gli ammessi alla classe seconda nell' a.s. 2015/16 sono il 94,8% . Le ripetenze quindi risultano essere il 5,2% in linea con i traguardi prefissati nel PdM (10%). Gli ammessi alla classe seconda nell'a.s. 2016/17 sono il 91%.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne singoli casi giustificati per diversi fattori, anche esterni alla scuola. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un miglioramento rispetto all'a. s. precedente, con un aumento delle eccellenze.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati invalsi delle prove di inglese delle prove invalsi di entrambi gli ordini di scuola si collocano nella media nazionale. La variabilità sia nelle prove di italiano che in quelle di matematica, sia tra le classi che all'interno della stessa classe, sono inferiori alla media nazionale.

Punti di debolezza

Difficoltà nella correzione non computerizzata, ma cartacea, delle prove INVALSI di italiano, matematica e inglese della scuola primaria. Si rilevano classi estremamente eterogenee e l'aumentare con gli anni della percentuale degli alunni BES e stranieri (17% nell'anno scolastico 2019-20). Questo influisce in modo negativo sull'esito finale delle prove invalsi. I risultati della prova nazionale Invalsi dell’anno 2018-2019 collocano sia la primaria che la secondaria dell’Istituto su livelli inferiori rispetto ai benchmark di riferimento sia per l’italiano sia per la matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola, nella prova nazionale INVALSI, è leggermente inferiore alla media rispetto a tutti i benchmark di riferimento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. La scuola organizza regolarmente attività preventive per educare alla legalità e al benessere degli alunni (What's up - Sportello d'ascolto, Progetto Carigo per alunni d.s.a.-bes). Inoltre le classi terminali della primaria e le classi della secondaria fino all'a.s. 2017/2018 sono state coinvolte in un progetto, la Consulta dei ragazzi, che ha portato all’elezione di un “consiglio comunale di ragazzi” e successivamente di un sindaco e di una giunta. Si è trattato di un’esperienza di respiro pluriennale tesa a potenziare le competenze di cittadinanza in modo attivo e concreto. La scuola valuta le competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità, etica di responsabilità, collaborazione, spirito di gruppo …) e le competenze chiave degli studenti (autonomia di iniziativa, capacità di orientarsi..) con ulteriori indicatori/descrittori oltre al voto di condotta e con verifiche sistematiche e dedicate. Nell'anno scolastico 2019-2020 il comportamento degli studenti è stato generalmente corretto. Per quanto riguarda il rispetto delle regole di comportamento, gli obiettivi previsti nel piano di miglioramento sono stati completamente raggiunti e sono state interiorizzate da parte degli studenti le regole di convivenza civile.

Punti di debolezza

Gli atteggiamenti poco consoni alle regole della vita scolastica sono sporadici e riguardano solo pochi alunni dell'Istituto che vengono sanzionati in base al "regolamento di disciplina".

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti può essere considerato mediamente buono, anche se sono presenti alcune situazioni (singoli alunni) nelle quali le competenze sociali e civiche devono essere ancora pienamente interiorizzate. Mediamente gli studenti raggiungono un livello soddisfacente nelle competenze trasversali (autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento). La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli ultimi dati definitivi disponibili (a.s.2016/17) evidenziano una percentuale di promossi nel primo anno del II Ciclo, tra coloro che hanno seguito il consiglio orientativo, pari al 95%. Per gli alunni che hanno sostenuto l’esame di stato nel 2017/18, in presenza di sospensioni del giudizio, non è disponibile un analogo dato definitivo. Tuttavia a conferma della validità del lavoro di orientamento si evidenzia che nell’a.s.2017/2018 su 18 alunni non ammessi o sospesi nella sessione di giugno solo 7 avevano seguito il consiglio orientativo.

Punti di debolezza

Tra gli alunni iscritti al primo anno della scuola secondaria di I grado si registrano tassi di ripetenza in linea con quelli dei benchmark di riferimento. Si ritiene comunque che una delle cause degli insuccessi scolastici evidenziati siano da ricercare innanzitutto in situazioni familiari non in grado di supportare e motivare adeguatamente gli allievi. Il curricolo verticale è completo in tutte le discipline per la scuola primaria, ancora in fase di elaborazione e perfezionamento per le scienze nella scuola secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficolta' di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo e' molto contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito quasi tutti gli aspetti del proprio curricolo, rimandando le "educazioni" ai documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti con il progetto formativo di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. Le prove standardizzate comprendono anche i test d'uscita per alcune discipline.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati, ma non adeguati in tutti i plessi. Sono utilizzate modalità didattiche innovative, anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Le regole di comportamento sono definite, ma non interiorizzate e rispettate allo stesso modo da parte di alcuni studenti. All’interno della scuola le situazioni di criticità sono limitate e controllate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono soddisfacenti. La qualità' degli interventi didattici è stata in generale accettabile, pur con aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono definiti e condivisi ma non sempre il loro raggiungimento viene monitorato in modo accurato. La scuola dedica notevole attenzione ai temi interculturali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Da migliorare taluni aspetti dell'attività di recupero.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Continuità nel tempo degli elementi costitutivi della mission dell’Istituto. Tali elementi, indicati nel PTOF come finalità dell’Istituto Comprensivo sono i seguenti: - favorire la formazione culturale, personale e sociale degli allievi – favorire l’inclusione – valorizzare il personale – migliorare le strutture e le dotazioni tecnologiche. Tali elementi sono stati sempre presenti nei piani dell'offerta formativa e nei relativi Programmi Annuali, garantendo continuità d’indirizzo ed estesa condivisione. Coerenza della progettualità finanziaria e didattica con le priorità stabilite dalla mission. Questionario on line per la valutazione del gradimento del servizio offerto. Controllo a consuntivo dei singoli progetti. Le altre forme di controllo sono quelle normalmente previste dalla normativa. Responsabilità ben definite ed elevata professionalità dei collaboratori della dirigenza e delle figure strumentali; alta professionalità e competenza organizzativa di gran parte dei docenti. Efficace il lavoro dei collaboratori scolastici. Buona organizzazione del lavoro a livello amministrativo.

Punti di Debolezza

Non adeguatezza delle risorse a fronte dell’ampliarsi delle necessità finanziarie legate al perseguimento degli obiettivi/finalità strategici. In particolare risorse aggiuntive sarebbero necessarie per: - l’inclusione reale di un numero sempre più elevato di BES delle varie tipologie; - sostenere un incremento qualitativo/quantitativo delle dotazioni tecnologiche (hardware e software); - incentivare la formazione docenti. La difficoltà di programmazione degli interventi legati ai progetti è dovuta a: - finanziamenti aventi cadenza annuale, incerti nei tempi e negli importi - scollamento tra anno finanziario, coincidente con l’anno solare, e anno scolastico. L'organizzazione scolastica risente del numero esiguo dei collaboratori scolastici; ciò impedisce la costante attenzione nei confronti dei bisogni degli alunni, delle famiglie e degli insegnanti. Nell'anno scolastico 2017-2018, c'è stata un'evidente difficoltà di copertura in tutti gli ordini di scuola dei docenti assenti, dovuta ai vincoli imposti dalla normativa per le chiamate dei supplenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la mission e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR (Comune, Regione, Fondazione Ca.ri.go, Pon).

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nell'a.s. 2017-2018 le attività formative sono state di carattere generale e non disciplinare favorendo la partecipazione dei docenti. La scelta delle tematiche dell’attività formativa è avvenuta in coerenza con le finalità fondamentali dell’Istituto. La maggioranza dei docenti partecipanti ha riscontrato positive ricadute nell'applicazione delle conoscenze apprese. L'attività di formazione è stata erogata, con positive ricadute, anche nei confronti di personale non docente. Le esperienze lavorative e formative dei docenti sono valutate per l’assegnazione degli incarichi. Su tali basi si sono identificate “Figure strumentali” di grande esperienza e competenza, in continuo aggiornamento. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. Prossimamente, grazie ai fondi Pon, sarà possibile adeguare i plessi con una copertura di rete W-lan.

Punti di Debolezza

Le tempistiche dei corsi di formazione proposti dagli enti sono talvolta troppo ristrette e le informazioni arrivano relativamente vicine alla scadenza. Da migliorare la condivisione delle competenze presenti all'interno del nostro Istituto. La condivisione dei materiali on line non è ancora possibile in tutti i plessi per la mancanza di connessione a internet. Da completare i curricoli della scuola secondaria di primo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli eventuali incarichi, delle competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti qualificati, che producono materiali o esiti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi, e i materiali didattici a disposizione sono vari e di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola nel corso dell'a.s. 2017/2018 ha aderito a numerose reti di scuole in ambito provinciale con le finalità e sulle tematiche di seguito indicate. Finanziamento progetti Rete “Crescere insieme con What's up” sc. capofila I.C. di Grado - in collaborazione con a.s.n. 2 bassa Friulana isontina e CARIGO; acquisizione delle life skills. Rete sc. capofila I.S.I.S. “Pertini ” di Monfalcone - P.N.S.D ambito G0004 Rapporti consolidati con numerose associazioni del territorio hanno consentito l'ampliamento dell'offerta formativa sia in settori curricolari che extracurricolari. Particolarmente proficua nelle scuole primaria e secondaria la collaborazione con le associazioni sportive che hanno collaborato con l'istituto nello svolgimento di attività nell'ambito dell'Ed.Motoria. Sportello d'ascolto aperto anche alle famiglie con riscontri positivi. Sono stati effettuati degli incontri con i genitori nell'ambito dei progetti “Crescere insieme con what’s up” e “Sportello d’ascolto” incentrati sul potenziamento delle abilità di vita (life skills) dei bambini e ragazzi. Incontro nell'ambito dell'orientamento rivolto ai genitori.

Punti di Debolezza

Sono limitate le risorse da destinare alla collaborazione con gli esperti esterni. La partecipazione delle famiglie in alcune attività formative è stata bassa .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti ed ha costruttivi rapporti di collaborazione con associazioni del territorio. La scuola riesce a coinvolgere nelle sue iniziative quelle famiglie che, per background socio-culturale, attribuiscono al processo educativo un valore importante.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione della percentuale di insuccesso nelle classi prime della scuola secondaria. Diminuzione delle giornate di sospensione degli alunni della scuola secondaria.

TRAGUARDO

Riduzione del 10% delle ripetenze nelle classi prime della secondaria per l’a.s. 2017/2018. Riduzione del 10% delle giornate di sospensione degli alunni della scuola secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Completamento curricolo verticale, predisposizione di prove strutturate in uscita per le discipline mancanti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Progettare per ciascuna classe attività finalizzate al raggiungimento nelle prove nazionali INVALSI di risultati in linea rispetto ai principali benchmark di riferimento nei punteggi.

TRAGUARDO

Migliorare il punteggio nelle prove nazionali INVALSI nell'anno 2020-2021 riducendo del 5% la percentuale di alunni nei livelli non sufficienti (livello 1 e 2) e aumentando del 5% la percentuale di alunni con punteggi sufficienti, buoni ed eccellenti (livelli 3,4,5), ottenendo risultati in linea con i principali benchmark di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Migliorare il clima relazionale nelle classi con interventi per potenziare le life skills ed elaborare nuove strategie educative anche multimediali.

- Progettare interventi individualizzati e personalizzati per piccoli gruppi volti ad implementare le competenze di base degli alunni in italiano e matematica.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Miglioramento delle competenze di cittadinanza (rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità, etica di responsabilità, collaborazione)

TRAGUARDO

Dimezzamento nel triennio delle giornate di sospensione. Per l'anno 2019-2020 conseguimento di un voto in uscita al termine del primo ciclo di istruzione pari o superiore a generalmente corretto. Per l'anno 2020-2021 mantenimento del numero degli studenti che conseguono un voto di comportamento uguale o superiore a generalmente corretto.

Obiettivi di processo collegati

- Completamento curricolo verticale, predisposizione di prove strutturate in uscita per le discipline mancanti.

- Condividere un documento in uscita dalla scuola dell'infanzia


Risultati a distanza

PRIORITA'

L'istituto si prefigge di promuovere il successo formativo dei suoi alunni.

TRAGUARDO

Raggiungimento del successo scolastico degli alunni nei successivi percorsi di studio.

Obiettivi di processo collegati

- Condividere un documento in uscita dalla scuola dell'infanzia


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si ritiene che il completamento e la revisione del curricolo verticale, con particolare attenzione alle competenze, anche trasversali, in uscita dalla primaria in termini di prerequisiti di entrata nella secondaria, possa contribuire a ridurre il numero di insuccessi nel passaggio tra ordini di scuola. Definito con chiarezza il curricolo, possono essere strutturate prove standardizzate (inizialmente per alcune classi e per alcune discipline, da estendere successivamente) al fine di monitorare il raggiungimento dei requisiti minimi in termini di competenza ed eventualmente poter intervenire con recuperi e/o metodologie innovative di tipo multimediale. Gli interventi di psicologi e pedagogisti previsti hanno lo scopo di creare un clima di benessere scolastico. Il progetto prevede il potenziamento delle life skills, affinché gli allievi siano in grado di adottare un comportamento positivo ed adattivo nel confronti dell’ambiente. Si ritiene che le ricadute degli interventi possano portare ad un incremento della salute psicofisica degli allievi, ad un miglioramento delle competenze trasversali ed ad un clima relazionale più positivo (responsabilità, cooperazione, rispetto delle regole). Nel nostro contesto scolastico si percepisce la necessità di lavorare sulle relazioni e la comunicazione efficace. Nell'anno 2020-2021 vengono mantenuti gli obiettivi di miglioramento relativi alle prove INVALSI in quanto non verificati a causa dell'emergenza sanitaria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Completamento curricolo verticale, predisposizione di prove strutturate in uscita per le discipline mancanti.

Ambiente di apprendimento

Migliorare il clima relazionale nelle classi con interventi per potenziare le life skills ed elaborare nuove strategie educative anche multimediali.

Inclusione e differenziazione

Progettare interventi individualizzati e personalizzati per piccoli gruppi volti ad implementare le competenze di base degli alunni in italiano e matematica.

Continuita' e orientamento

Condividere un documento in uscita dalla scuola dell'infanzia

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità