Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’ambiente socio-economico e culturale da cui provengono gli alunni di tutte le scuole dell’Istituto è eterogeneo, anche se risulta costituito da nuclei familiari appartenenti prevalentemente al settore terziario. Il territorio cittadino, situato in area di confine, è soggetto a forte transito dovuto a flussi migratori di popolazioni provenienti non solo dall’est europeo, ma anche da paesi extraeuropei. Pertanto, il tessuto sociale si è modificato per la presenza di nuovi abitanti di recente immigrazione e di persone con svantaggio economico e sociale. E tale fenomeno, che ha interessato la nostra città negli ultimi decenni, si è riflesso anche sulla scuola con l’inserimento di un consistente numero di alunni non italofoni o svantaggiati e la conseguente necessità di elaborare percorsi specifici individualizzati di tipo linguistico e di integrazione nel gruppo classe nel rispetto delle diverse identità. Ciò ha permesso di implementare lo scambio di informazioni, di materiali e di buone prassi tra i docenti dell'I. C.

Vincoli

E' in aumento il numero degli alunni con svantaggi di tipo socio-economico che richiedono attenzioni speciali che vanno ben oltre la normale attività didattica. Purtroppo ciò non corrisponde ad maggiori dotazione di organico di risorse (fatta eccezione dei progetti PON ai quali la Scuola ha aderito) Gli ingressi degli alunni stranieri avvengono in qualsiasi momento dell'anno e non sempre l'Istituto ha le risorse adeguate per attivare percorsi di mediazione linguistica

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto è situato in un territorio generalmente disponibile e attento all'utenza più giovane. Associazioni ed enti esterni collaborano al fine di valorizzare il patrimonio storico, culturale ed ambientale e supportare lo svantaggio. Si segnalanocollaborazioni con: - UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI UDINE E DI TRIESTE - REGIONE F.V.G. – SOS ROSA - CESI - AZIENDA DEL SERVIZIO SANITARIO - POLIZIA DI STATO - VIGILI DEL FUOCO - VIGILI URBANI - PROTEZIONE CIVILE - CROCE ROSSA ITALIANA - COROMNIBUS - ASS. GORIZIANA NUOTO - CIRCOLO TENNIS A. ZACCARELLI - UNIONE GINNASTICA GORIZIANA - FILOLOGICA FRIULANA - BIBLIOTECA CIVICA ISONTINA - ASS.TENNIS CAMPAGNUZZA - IRIS ISONTINA - AIPA - CARABINIERI - BIBLIOTECA SLOVENA FEIGL - ASS. “CASA DI GIO’” - A.I.D. - ANOLF- FNDAZIONE CARIGO E FONDAZIONE PITTINI. Esistono anche alcune Associazioni onlus con cui l'Istituto ha stipulato convenzioni di rete Inoltre, nella città, sono presenti una minoranza di lingua friulana ed una di lingua slovena, attive sul territorio con numerose associazioni ed iniziative in ambito culturale e sociale. Sono presenti, altresì, diversi servizi e strutture extrascolastici per l’infanzia come: parco-giochi, biblioteche, ludoteca, strutture ed associazioni sportive.

Vincoli

In un contesto territoriale piuttosto piccolo sono presenti numerose Scuole e ciò, purtroppo, compromette l'entità e la tipologia degli interventi. La crisi economica che ha investito il goriziano rende più difficile attivare azioni di crowdfunding e reperire contributi dagli istituti bancari

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto ha come riferimento, per quanto concerne la gestione degli edifici ed i servizio socio-educativi, il Comune di Gorizia, che è presente con proprie iniziative comunque destinate alla popolazione scolastica (Ludoteca,doposcuola, etc),e da questo anno supporta le progettualità delle scuole. Le assegnazioni da parte del Comune di Gorizia permettono di far fronte alle spese per il funzionamento degli uffici, mentre i contributi di Regione, Fondazione Carigo garantiscono l'attuazione dei progetti previsti all'interno delle aree progettuali presentate nel P.O.F. In particolare le famiglie, sebbene l'Istituto non richieda contributi che non siano finalizzati esclusivamente ad assicurazione integrativa di quella regionale, visite guidate e viaggi di istruzione, si rendono sempre disponibili a rispondere ad esigenze rappresentante dai docenti (giochi per la scuola dell'infanzia, sussidi didattici, compensi per esperti esterni) alle quali rispondono, tramite i rappresentanti di classe, in modo autonomo (donazioni, presenza a scuola di esperti esterni per interventi a titolo gratuito per l'Istituto). RISORSE STRUTTURALI Tutti gli edifici sono stati oggetto negli ultimi anni di ristrutturazioni -migliorie, anche se non risolutive dei molteplici problemi relativi alla completa sicurezza dei singoli edifici. Il Comune si attiva per la manutenzione ordinaria degli edifici Scolastici e ha in programma azioni di messa in sicurezza di n. 3 plessi.

Vincoli

Purtroppo tutte le Scuole del Comprensivo sono sprovviste di palestra e i plessi di una Scuola primaria e delle Scuole dell'infanzia non hanno il collegamento a internet. La Scuola deve provvedere in modo autonomo attraverso l'acquisto di chiavette.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Diversi docenti sono in possesso di altri titoli oltre a quelli necessari per l'accesso al ruolo. Presso l'Istituto operano infatti: per la l. straniera Inglese nella scuola primaria: due docenti specialisti, uno specializzato, 4 docenti formati per l'insegnamento con buone competenze e che possono attivare la metodologia CLIL; per l'italiano L2 un docente di scuola secondaria e uno di scuola primaria in possesso dei titoli specifici per l'insegnamento; per la musica nella scuola primaria: n. 2 docenti diplomati al Conservatorio per le TIC: un docente in possesso dell'attestato di frequenza livello B); per l'ed. artistica un docente di scuola primaria con laurea specifica; docenti di sostegno con titoli specifici per l'insegnamento disciplinare; docenti curricolari con titolo specifico per l'insegnamento su sostegno; Anche il personale ATA può vantare competenze in settori quali: assistente tecnico, madrelingua inglese. La stabilità nella scuola da parte di tutto il personale dimostra affezione, e sono rari e motivati i casi di allontanamento. Molte le richieste in ingresso. Manca una banca dati delle professionalità "aggiunte" L'età media dei docenti è abbastanza alta.

Vincoli

Non tutti i docenti di sostegno hanno conseguito la specifica abilitazione e alcuni docenti hanno scarse competenze di tipo informatico

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Promozione dell'accoglienza e dell'inclusività da parte dell'Istituto per cui numerose sono le iscrizioni di alunni disabili, con DSA o BES (ripetenti provenienti da altre scuole, non italofoni…) Il rispetto del consiglio orientativo fornito dai docenti in uscita dal percorso scolastico è garanzia di riuscita al 90%. Non vi sono abbandoni in corso di anno scolastico e gli studenti quindicenni vengono accompagnati ad un percorso di rimotivazione (frequenza della scuola dell'obbligo e di un corso professionalizzante)

Punti di debolezza

Sia nella scuola primaria sia nella scuola secondaria la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è, per diverse classi, superiore ai valori del benchmark. Ciò è dovuto a diversi fattori: -ingresso in corso di anno scolastico di alunni non italofoni -alunni borderline che ricevono certificazioni di D.S.A. o B.E.S. Gli esiti in uscita dalla scuola secondaria sono influenzati in particolar modo da: -iscrizioni nel corso degli studi di alunni già ripetenti provenienti da altre scuole cittadine -certificazioni tardive di DSA-BES (per contrarietà della famiglia o ritardo nella certificazione da parte dell'A.S.S.)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La recente normativa sulla valutazione consente di ammettere all'esame di stato e di promuovere anche con delle insufficienze. La scuola non perde studenti, tranne singoli casi dovuti a trasferimenti di residenza, anzi accoglie, se possibile, alunni provenienti da altri Istituti. I risultati dell'esame di Stato sono in linea con quelli di altri Istituti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Si consolida un certo miglioramento dei risultati dalla situazione di partenza attestata dai punteggi ottenuti dalle classi seconde della scuola primaria confrontati con quelli della classe terza della scuola secondaria. Conforta anche il collocamento degli alunni nei diversi livelli in italiano e in matematica al termine del ciclo. La variabilità dei punteggi rispetto ai risultati all'interno delle classi, è un dato che ravvisa l'intento di offrire a tutti gli alunni l'opportunità del successo formativo.

Punti di debolezza

Delle tre scuole primarie solo una si colloca nelle prove nazionali di italiano e matematica ad un livello superiore al benchmarK: nel bacino d'utenza della stessa sono presenti pochi alunni non italofoni e/o con svantaggio socio-culturale. Eccessiva la variabilità dei punteggi tra le classi e negativo l'effetto scuola

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Eterogeneità delle classi e presenza di un numero consistente di alunni con B. E. S.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze di chiave europee possedute dagli alunni sono valutate trasversalmente sia in occasione della valutazione formativa in itinere sia in occasione della valutazione sommativa. Il Collegio dei docenti ha individuato criteri comuni per la valutazione del comportamento. E' in fase di completamento un percorso di formazione sul tema della "didattica per competenze". Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto al termine del percorso scolastico è positivo per quasi tutti gli alunni. La Scuola ha partecipato a concorsi (Torneo delle Nazioni) e a significative attività (marcia della pace, teatrali e difesa dell'ambiente). L'attività di educazione alla cittadinanza viene supportata da interventi rivolti ai ragazzi da parte di personale specializzato della Polizia di Stato, dei Carabinieri e di Associazioni del territorio.

Punti di debolezza

Nel modello di certificazione delle competenze in uso non sono presenti indicatori che valutino competenze chiave quali l'autonomia di iniziativa, la capacità di orientarsi, etc.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto attiva numerosi progetti ed attività che hanno come obiettivo finale l'acquisizione di competenze sociali e civiche. Nell'Istituto Comprensivo sono previsti momenti dedicati alla continuità e nel passaggio, tra gli ordini di scuola, ci si avvale di schede di presentazione degli alunni. Queste permettono di formare classi omogenee e di individuare tempestivamente particolari criticità alle quali rivolgere maggiori attenzioni programmando, con le risorse disponibili, interventi mirati. La quasi totalità degli alunni ha raggiunto un buon livello di competenze.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti della scuola sec. di primo grado che seguono il consiglio orientativo hanno garanzia di successo, anzi, per lo più, le valutazioni che ottengono nelle singole materie corrispettive di quelle insegnate nella scuola di provenienza sono coerenti con quelle precedentemente ottenute. Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi per il 90,5%, dato che pone l'Istituto al di sotto dei risultati presentati dal benchmark. Il consiglio orientativo in uscita dalla scuola secondaria di primo grado non viene seguito da circa il 37% degli studenti, di questi il 27% viene respinto.

Punti di debolezza

Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono positivi per il 90,5%, dato che pone l'Istituto al di sotto dei risultati presentati dal benchmark. Il consiglio orientativo in uscita dalla scuola secondaria di primo grado non viene seguito da circa il 37% degli studenti, di questi il 27% viene respinto. Gli alunni che transitano dalla scuola primaria a quella secondaria di primo grado evidenziano difficoltà in alcuni settori disciplinari, in particolare sono carenti in geometria. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio (sec. di II grado) sono in linea di massima positivi: alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono buoni ma gli alunni che non seguono il giudizio orientativo incontrano difficoltà già nel primo anno della scuola secondaria di secondo grado

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

E' in fase di definizione un curricolo verticale che armonizzi le elaborazioni dei diversi ordini di scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La carenza di spazi talvolta condiziona lo sviluppo dei progetti laboratoriali. Le regole di comportamento sono ben definite e in genere non è necessario avvalersi degli strumenti sanzionatori.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha una definita prassi pluriennale nella pratica della gestione della disabilità, dei disturbi di apprendimento finalizzata all'integrazione e all'inclusione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben consolidate tra scuola dell'infanzia e primaria, possono essere migliorate tra primaria e secondaria. Buone sono le attività di orientamento per il passaggio alla scuola secondaria di secondo grado.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto crede nelle scelte educative adottate e convoglia gran parte delle risorse economiche per raggiungere gli obiettivi congruenti con le stesse. Le tematiche ritenute prioritarie sono la promozione delle competenze degli alunni con risposta ai bisogni delle "intelligenze multiple" e lo sviluppo delle abilità linguistiche l’inclusione e la lotta al disagio. Ai progetti relativi a dette tematiche sono destinati gran parte dei fondi per il miglioramento dell'offerta formativa. Alto il coinvolgimento nella realizzazione degli obiettivi anche di personale esterno. La scuola ha definito puntualmente le scelte educative individuate dall'analisi dei bisogni e delle richieste del territorio condividendole con personale, famiglie, territorio. Sono state individuate strategie e azioni per il raggiungimento degli obiettivi congruenti con dette scelte. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio ai fini di apportare eventuali correttivi alle azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali al raggiungimento degli obiettivi dettati a livello di Istituto. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola raccoglie finanziamenti aggiuntivi di gran lunga superiori a quelli assegnati dal MIUR e li investe in coerenza con le scelte educative effettuate.

Punti di Debolezza

Mancano degli strumenti oggettivi di valutazione del raggiungimento o no degli obiettivi. La scuola si sta attivando per costituire un nucleo interno di autovalutazione complessiva che possa elaborare un rapporto in grado di definire i punti di forza e di debolezza su cui focalizzare le attività di miglioramento. Manca una banca dati della professionalità "aggiunta" del personale. Partecipazioni individuali a corsi autorizzati raramente hanno una ricaduta

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Impegno e senso di responsabilità della dirigenza e del personale della scuola permettono la realizzazione delle finalità del POF anche con la ricerca di finanziamenti aggiuntivi a quelli del MIUR (bandi locali, regionali, nazionali, sponsorizzazioni, enti locali)

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nel mese di ottobre il Collegio dei docenti, a seguito di rilevazione tra i docenti, predispone il Piano di formazione annuale. IL DSGA presenta le proposte per il personale ATA Per i docenti attualmente sono previsti corsi di formazione sul tema delle competenze di cittadinanza e sui disturbi specifici dell’apprendimento in particolar modo legati all’iperattività. E’ prevista anche apposita formazione sull’autismo, tutto ciò per rispondere alle esigenze sempre più pressanti di offrire interventi adeguati agli alunni con BES. I relatori esterni sono scelti tra quelli più apprezzati a livello regionale e nazionale. Evidente la ricaduta degli interventi sinora promossi.

Punti di Debolezza

La partecipazione alle singole iniziative di formazione è sempre su base volontaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

I gruppi di lavoro si impegnano adeguatamente collaborando in modo proficuo e produttivo. Le attività di aggiornamento proposte dalla scuola rispondono alle esigenze del POF e hanno una buona ricaduta sull'utenza.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Per l'a.s. 2019/20 l'Istituto ha già impostato attività per il miglioramento dell'integrazione con il territorio, è infatti capofila di rete tra istituzioni scolastiche e partecipa ad altre due reti come membro. Sono state stipulate convenzioni con associazioni e fondazioni (CASA DI GIò- CESI-CISI-COOP-CSPPI-CTA-DRAMSAM-EURO- FONDAZIONE CARIGO-SOS ROSA, Fondazione PITTINI) per attività DI PROMOZIONE DEL SUCCESSO FORMATIVO, MUSCIALI, TEATRALI, MOTORIE, DI INSERIMENTO LAVORATIVO, DI FORMAZIONE DEI DOCENTI. E' in atto un tavolo di concertazione tra l'Istituto, l'A.S. "Isontina" e l'Università di Trieste sul tema dei D.S.A. Ci si avvale di numerosi esperti esterni a seguito di individuazione degli stessi tramite avviso pubblicato nel sito web dell'Istituto. Le famiglie sono coinvolte a titolo informativo già in fase di iscrizione, quando viene loro fornita copia sintetica del POF e in seguito nel mese di settembre in occasione di incontri presso i singoli plessi per la presentazione dello stesso. In occasione delle sedute dei consigli di intersezione/interclasse/ classe i rappresentanti dei genitori avanzano proposte per la realizzazione di interventi formativi aggiuntivi rispetto a quelli proposti dal corpo docente e si dichiarano disponibili a sopportare la spesa qualora l'Istituto non sia in grado di coprirla. Spesso genitori o parenti di alunni intervengono nelle classi in qualità di formatori a titolo gratuito. I genitori intervengono nella revisione dei documenti della scuola tramite i loro rappresentanti nel Consiglio d'Istituto. Di anno in anno si propone loro la partecipazione a dei corsi sul tema della genitorialità (destinati in particolare alle famiglie degli alunni della scuola dell'infanzia e della scuola secondaria). La comunicazione oltre che attraverso incontri formali ed informali, viene attuata tramite posta elettronica e registro elettronico e facebook. L'Istituto partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola dialoga con i genitori e utilizza le loro idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa. Le famiglie partecipano in modo abbastanza attivo alla vita della scuola e contribuiscono alla realizzazione di iniziative di vario tipo.

Punti di Debolezza

Manca una banca dati organica e sistematica cui ricorrere per specifici interventi. Manca un'associazione dei genitori che possa attivare protocolli di collaborazione con la scuola per la realizzazione di progetti e contribuire al reperimento di risorse finanziare aggiuntive mediante accreditamento di carattere fiscale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola e' coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge molti genitori a partecipare alle iniziative proposte, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare i livelli di competenza in Matematica

TRAGUARDO

Diminuire la percentuale di alunni con esiti insufficienti in Matematica.

Obiettivi di processo collegati

- -Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione - Conoscere l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto intermedie e finali comuni.

- Promuovere la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione/ricerca azione sulla didattica in generale, a quella innovativa e quella della matematica

- Scambi e confronti tra i docenti dei diversi ordini di Scuola dell'Istituto

- Creare un apposito spazio sul sito della Scuola dedicato all'Inclusione, con materiali specifici, bibliografia, links rivolto ai docenti

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Utilizzare il drive o il registro elettronico per depositare e condividere documenti (prove standard, griglie...)

- Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento previsti nel RAV

- Implementazione dei percorsi di Italiano L2 e della formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni con BES.

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati in Matematica

TRAGUARDO

Avvicinarsi alla media regionale in Matematica

Obiettivi di processo collegati

- -Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione - Conoscere l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto intermedie e finali comuni.

- Promuovere la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione/ricerca azione sulla didattica in generale, a quella innovativa e quella della matematica

- Scambi e confronti tra i docenti dei diversi ordini di Scuola dell'Istituto

- Creare un apposito spazio sul sito della Scuola dedicato all'Inclusione, con materiali specifici, bibliografia, links rivolto ai docenti

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Utilizzare il drive o il registro elettronico per depositare e condividere documenti (prove standard, griglie...)

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate (anche a distanza) per regolare ed attivare azioni successive

- Implementazione dei percorsi di Italiano L2 e della formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni con BES.

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Attivare percorsi di potenziamento riguardanti le competenze chiave europee

TRAGUARDO

Completare il Curricolo per competenze

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare l’efficacia e la coerenza delle singole procedure ai fini dell’organizzazione scolastica.

- Scambi e confronti tra i docenti dei diversi ordini di Scuola dell'Istituto

- Creare un apposito spazio sul sito della Scuola dedicato all'Inclusione, con materiali specifici, bibliografia, links rivolto ai docenti

- Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

- Utilizzare il drive o il registro elettronico per depositare e condividere documenti (prove standard, griglie...)

- Incentivare la documentazione delle buone pratiche

- Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento previsti nel RAV

- Inserimento nel Piano di formazione dei docenti di un percorso sulla didattica per competenze, sulla valutazione, sugli ambienti di apprendimento

- Implementazione dei percorsi di Italiano L2 e della formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni con BES.

- Progettare l’intero curricolo a partire dalle competenze chiave e di cittadinanza, giungendo ai traguardi disciplinari attraverso una didattica efficace, che promuova l’acquisizione di competenze e la conseguente valutazione

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L’I. C. “Gorizia 1” parte da una situazione più che soddisfacente e gli interventi di miglioramento vanno attivati soprattutto per rendere più omogenee le disparità tra le classi parallele e i diversi plessi scolastici in particolare per gli esiti di Matematica . Come è noto gli obiettivi di processo sono funzionali al raggiungimento dei traguardi, e articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorità e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. La realizzazione di una progettazione didattica aggiornata e adeguata alle esigenze formative degli alunni, supportata da un percorso formativo dei docenti, contemplando l’utilizzo di linguaggi diversi (verbale, matematico, scientifico, simbolico, artistico e il ricorso a supporti cartacei, informatici, multimediali), una didattica adeguata, una valutazione che tenga conto di criteri omogenei e condivisi, l'implementazione di strumenti digitali in tutti i plessi, l'individualizzazione di percorsi didattici sulla base delle caratteristiche degli alunni e il potenziamento di azioni specifiche di orientamento, contribuiranno sicuramente al raggiungimento del miglioramento dei risultati scolastici degli alunni (in generale e in Matematica) e all'acquisizione da parte degli stessi delle competenze chiave per la cittadinanza

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

-Implementare la condivisione e la pianificazione di attività/buone pratiche, metodologie di apprendimento, criteri di valutazione - Conoscere l’andamento degli esiti delle classi tramite prove di Istituto intermedie e finali comuni.

Monitorare gli item con esiti sotto la media regionale.

Analizzare sistematicamente i risultati delle prove standardizzate (anche a distanza) per regolare ed attivare azioni successive

Progettare l’intero curricolo a partire dalle competenze chiave e di cittadinanza, giungendo ai traguardi disciplinari attraverso una didattica efficace, che promuova l’acquisizione di competenze e la conseguente valutazione

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche attraverso la condivisione di materiali e la documentazione di buone pratiche

Utilizzare il drive o il registro elettronico per depositare e condividere documenti (prove standard, griglie...)

Incentivare forme di flessibilità organizzativa e didattica (attività a classi aperte, utilizzo di pratiche didattiche attive/laboratoriali

Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

Inclusione e differenziazione

Creare un apposito spazio sul sito della Scuola dedicato all'Inclusione, con materiali specifici, bibliografia, links rivolto ai docenti

Creare un apposito spazio sul sito della Scuola rivolto ai genitori con materiali informativi

Implementazione dei percorsi di Italiano L2 e della formazione dei docenti sulla didattica inclusiva e sulle strategie personalizzate per gli alunni con BES.

Continuita' e orientamento

Scambi e confronti tra i docenti dei diversi ordini di Scuola dell'Istituto

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitorare l’efficacia e la coerenza delle singole procedure ai fini dell’organizzazione scolastica.

Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento previsti nel RAV

Coinvolgere il personale di segreteria per la richiesta e la raccolta dei dati riguardanti gli esiti a distanz

Creare un'apposita commissione il monitoraggio dei dati

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la partecipazione dei docenti a percorsi di formazione/ricerca azione sulla didattica in generale, a quella innovativa e quella della matematica

Incentivare la documentazione delle buone pratiche

Inserimento nel Piano di formazione dei docenti di un percorso sulla didattica per competenze, sulla valutazione, sugli ambienti di apprendimento

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere in modo diretto le famiglie nella presentazione e spiegazione degli esiti

Coinvolgere le famiglie attraverso i rappresentanti dei genitori degli organi collegiali o in riunioni allargate durante la presentazione delle attività proposte dalla scuola in relazione alle Competenze chiave e di cittadinanza

Presentare alle famiglie anche i dati degli esiti a distanza dell'Istituto

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità