Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Nelle classe II e nella secondaria di I grado non ci sono studenti svantaggiati.

Vincoli

1) Il background familiare delle classi rilevate è mediamente medio-basso. 2) Nell'Istituto sono presenti numerosi studenti con cittadinanza non italiana. La percentuale è superiore alla media italiana; 3) All'interno della popolazione studentesca ci sono studenti svantaggiati la cui percentuale è superiore alla media nazionale. L'incidenza si rileva nelle classi V.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Sono presenti educatori a supporto degli alunni con disabilità grave. Saltuariamente è possibile usufruire del servizio di scuolabus per organizzare uscite sul territorio.

Vincoli

Il territorio si caratterizza per un alto tasso di disoccupazione (7.7%) Il territorio si caratterizza per un alto tasso di presenza di popolazione straniera (10.3%) L'amministrazione comunale non devolve alla scuola fondi per il miglioramento dell'offerta formativa. Le risorse dell' EELL vengono dirottate sui servizi e sul funzionamento (mensa,scuolabus, ..)

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Quali fonti di finanziamento riceve la scuola oltre a quelle statali: PEZ (fondi regionali) La scuola ricerca fonti di finanziamento aggiuntive partecipando a bandi e concorsi.

Vincoli

Data l'età degli edifici scolastici, gli stessi risultano essere poco funzionali e poco moderni. Difficoltà per l'accesso a internet: collegamenti lenti o addirittura assenti in alcuni edifici. Non ci sono fonti di finanziamento certe oltre a quelle statali.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Corpo docente relativamente stabile e giovane (la maggior parte si colloca al di sotto dei 55 anni.) Dirigente scolastico e Direttore dei Servizi amministrativi effettivi e stabili. Tra i docenti si rileva un numero di assenze dal servizio procapite inferiore alla media nazionale.

Vincoli

Solo 3 docenti titolari su sostegno in tutto l'Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti scolastici hanno fatto registrare un trend positivo negli anni. (Nel triennio, i voti di diploma dal 7 al 10 sono migliorati dello 0,6%);(dal 62,4% del 2014/15, si ottiene nel 2018/19 il 63%)

Punti di debolezza

I voti di diploma evidenziano nell'a.s. 2017/18: un alto numero di diplomati con il voto 6 ben al di sopra della media regionale e nazionale. una percentuale minima di diplomati con voti 9 e 10 (ben al di sotto della media regionale e nazionale. Da una prima rilevazione dei dati in uscita per l'a-s- 2018/19 si evidenzia un trend positivo, infatti diminuiscono i voti 6 e aumentano i 9 e 10.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Da una prima rilevazione dei dati in uscita (VOTI DI DIPLOMA AL TERMINE DEL i CICLO) per l'a-s- 2018/19 si evidenzia un trend positivo, infatti diminuiscono i voti 6 e aumentano i 9 e 10.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nella scuola primaria in matematica sono stati raggiunti punteggi significativamente al di sopra della media rispetto alla media delle macro-aree di riferimento.

Punti di debolezza

La scuola non riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi, infatti si evidenzia una notevole variabilità degli esiti, in particolare tra le classi della scuola primaria. Si registrano anche esiti particolarmente negativi nelle prove di italiano, nel dettaglio: ITALIANO: Istituto nel complesso = valori SIGNIFICATIVAMENTE INFERIORI a Toscana, Centro, Italia. MATEMATICA: Istituto nel complesso = valori NON SIGNIFICATIVAMENTE DIFFERENTI rispetto a Toscana e Centro e SIGNIFICATIVAMENTE SUPERIORI rispetto all’Italia. INGLESE READING E LISTENING: Istituto nel complesso = valori SIGNIFICATIVAMENTE INFERIORI rispetto a Toscana, Centro e Italia. Fa eccezione (in positivo) solo la classe di Sticciano. Si deve tenere conto dell'inagibilità del plesso di Ribolla e per tale motivo gli studenti sono stati trasferiti con gli autobus nell'edificio di Roccastrada per più giorni e per tutta la durata delle prove. In alcuni plessi viene attivata un'unica classe o addirittura pluriclasse e per tale motivo non è possibile distribuire gli alunni in base a un criterio di eterogeneità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Attualmente la scuola lavora maggiormente in vista delle competenze sociali e civiche e consapevolezza ed espressione culturale. Tali competenze vengono valutate tramite la somministrazione di questionari e l'adozione di criteri comuni (griglie di valutazione del comportamento). Rispetto allo sviluppo dello spirito di iniziativa e di imprenditorialità si è attivato un lavoro di monitoraggio dei risultati scolastici a distanza per confrontare la corrispondenza tra autovalutazione degli studenti, consiglio orientativo ed esiti scolastici.

Punti di debolezza

Elementi di criticità nella competenza nella madrelingua e nella lingua straniera, si vedano gli esiti delle prove INVALSI. Le competenze digitali non vengono adeguatamente sollecitate anche a causa di mancanza di mezzi e dotazioni informatiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Attualmente la scuola lavora maggiormente in vista delle competenze sociali e civiche e consapevolezza ed espressione culturale. Tali competenze vengono valutate tramite la somministrazione di questionari e l'adozione di criteri comuni (griglie di valutazione del comportamento). Rispetto allo sviluppo dello spirito di iniziativa e di imprenditorialità si è attivato un lavoro di monitoraggio dei risultati scolastici a distanza per confrontare la corrispondenza tra autovalutazione degli studenti, consiglio orientativo ed esiti scolastici. La percentuale dei voti di comportamento delle classi terze è pari a 7.5.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Esito monitoraggio studenti in uscita.Dalla raccolta dei dati, e dalla successiva elaborazione, in merito all’esito al termine del primo anno di iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado degli alunni usciti nell’A.S.2017/18, è emerso quanto segue ESITO ALUNNI AMMESSO/A ALLA CLASSE SUCCESSIVA 51 GIUDIZIO SOSPESO 14 NON AMMESSO/A 4 ALTRO  2 TOTALE 71

Punti di debolezza

Permangono elementi di criticità negli esiti delle prove nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli esiti del monitoraggio sono nel file allegato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche, pur limitate, sono usate dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono ben definite nel Regolamento di disciplina. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Vedasi punti di forza e di debolezza.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il personale è disponibile ad impegnarsi nelle attività proposte, pur in assenza di risorse economiche e materiali.

Punti di Debolezza

La scarsità di risorse fa sì che i progetti debbano essere realizzati con un costo pari a zero, salvo finanziamenti esterni (bandi, concorsi...)

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito chiaramente la missione e la visione. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni, anche se non sempre in modo sistematico.. Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Le risorse economiche destinate ai progetti sono necessariamente investite in modo oculato e adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA La scuola tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti) La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro anche territoriali (provincia, ASL,...

Punti di Debolezza

Soltanto alcuni insegnanti condividono i materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti di scuole per realizzare le sue finalità istituzionali. La scuola ha formalizzato una convenzione per realizzare corsi di informatica rivolti ai docenti. La scuola partecipa a tavoli tematici su iniziative legate alla formazione 0-6, l'inclusione e l'orientamento.

Punti di Debolezza

Andrebbero migliorate le modalità di coinvolgimento dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti nelle prove standardizzate nazionali nella materia ITALIANO.

TRAGUARDO

Ridurre nelle classi quinte della s.primaria la percentuale di studenti con livello di apprendimento 1 e 2, aumentando il n. % di studenti con livello 3 e 4.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere corsi di formazione volti al miglioramento/potenziamento della didattica disciplinare (Italiano e Inglese).

- Sperimentare varie forme di flessibilità didattica (percorsi formativi per recupero e potenziamento, attività laboratoriali, a classi aperte, per gruppi di livello, con uso delle TIC..)

- Favorire il confronto-scambio tra i docenti organizzando incontri collegiali di programmazione a livello d'Istituto e non solo di plesso.

- Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva, per competenze e digitale.

- Ottimizzare la definizione del curricolo per competenze d’istituto.

- Progettare e realizzare prove di verifica comuni e per classi parallele.

- Definire e utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l' italiano nella scuola primaria


PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti in ITALIANO.

TRAGUARDO

Ridurre del 50% nelle classi 5^ primaria e 3^ secondaria lo scarto ESCS nel triennio.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere corsi di formazione volti al miglioramento/potenziamento della didattica disciplinare (Italiano e Inglese).

- Sperimentare varie forme di flessibilità didattica (percorsi formativi per recupero e potenziamento, attività laboratoriali, a classi aperte, per gruppi di livello, con uso delle TIC..)

- Implementare l'uso delle TIC nella didattica.

- Favorire il confronto-scambio tra i docenti organizzando incontri collegiali di programmazione a livello d'Istituto e non solo di plesso.

- Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva, per competenze e digitale.

- Ottimizzare la definizione del curricolo per competenze d’istituto.

- Progettare e realizzare prove di verifica comuni e per classi parallele.

- Definire e utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l' italiano nella scuola primaria


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziamento delle competenze nella madrelingua (italiano).

TRAGUARDO

Rispetto all'a.s. 2014/2015, diminuire del 3% i voti 6 e 7 in italiano classe quinta primaria portandoli ai voti superiori.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere un raccordo sistemico e inclusivo con il territorio (tavoli di lavoro, reti territoriali)

- Promuovere corsi di formazione volti al miglioramento/potenziamento della didattica disciplinare (Italiano e Inglese).

- Applicare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita', e applicarli ove possibile tenendo conto delle caratteristiche dell'Istituto.

- Proseguire le attività di orientamento avviate nel corrente anno scolastico.

- Sperimentare varie forme di flessibilità didattica (percorsi formativi per recupero e potenziamento, attività laboratoriali, a classi aperte, per gruppi di livello, con uso delle TIC..)

- Implementare l'uso delle TIC nella didattica.

- Favorire il confronto-scambio tra i docenti organizzando incontri collegiali di programmazione a livello d'Istituto e non solo di plesso.

- Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva, per competenze e digitale.

- Ottimizzare la definizione del curricolo per competenze d’istituto.

- Progettare e realizzare prove di verifica comuni e per classi parallele.

- Definire e utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l' italiano nella scuola primaria


PRIORITA'

Potenziamento delle competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Realizzare tre progetti di Istituto volti al miglioramento delle competenze di cittadinanza consapevole, anche in ottica verticale.

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire le attività di orientamento avviate nel corrente anno scolastico.

- Promuovere un raccordo sistemico e inclusivo con il territorio (tavoli di lavoro, reti territoriali)

- Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva, per competenze e digitale.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Per quanto riguarda gli esiti degli studenti nelle prove nazionali, si evidenzia in quasi tutte le classi uno scarto in negativo rispetto alle scuole con ESCS simile al nostro nella materia ITALIANO. Emerge inoltre la necessità di sostenere ulteriormente gli alunni che si collocano ai livelli di competenza più bassi, soprattutto al termine della scuola primaria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ottimizzare la definizione del curricolo per competenze d’istituto.

Progettare e realizzare prove di verifica comuni e per classi parallele.

Definire e utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per l' italiano nella scuola primaria

Ambiente di apprendimento

Implementare l'uso delle TIC nella didattica.

Inclusione e differenziazione

Sperimentare varie forme di flessibilità didattica (percorsi formativi per recupero e potenziamento, attività laboratoriali, a classi aperte, per gruppi di livello, con uso delle TIC..)

Continuita' e orientamento

Proseguire le attività di orientamento avviate nel corrente anno scolastico.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Applicare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita', e applicarli ove possibile tenendo conto delle caratteristiche dell'Istituto.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere corsi di formazione volti al miglioramento/potenziamento della didattica disciplinare (Italiano e Inglese).

Favorire il confronto-scambio tra i docenti organizzando incontri collegiali di programmazione a livello d'Istituto e non solo di plesso.

Promuovere la formazione sulla didattica inclusiva, per competenze e digitale.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere un raccordo sistemico e inclusivo con il territorio (tavoli di lavoro, reti territoriali)

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità