Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le situazioni di devianza legate agli adolescenti frequentanti la scuola secondaria di I° grado sono in n° minimo e sono tutte seguite dagli assistenti sociali/forze dell'ordine. Le situazioni di abbandono sono in n° esiguo e segnalate ai servizi sociali e al Sindaco. Vi è collaborazione/interazione con i servizi sociali/Forze dell'ordine in merito situazioni di devianza. Le famiglie sono generalmente attente e collaborative con riferimento all'andamento scolastico dei figli

Vincoli

Alcune situazioni disgregate a livello familiare, il diffuso malessere economico che caratterizza il territorio dove domina un'economia prevalentemente stagionale rendono difficile in alcuni casi un supporto/ partecipazione delle famiglie alla didattica e alla formazione dei proprio figli. E' presente una certa moblità in ingresso ed in uscita dovuta a trasferimento della famiglia. Inoltre è presente un certo numero di famiglie straniere prevalentemente: rumene, albanesi, marocchine, ucraine anche se solo in alcuni casi gli alunni non conoscono la lingua italiana. Ci sono alcuni studenti la cui famiglia ha problemi di giustizia. Si evidenziano anche alcune famiglie insediate nel territorio a seguito di politiche dì "confino" giudiziale che ha modificato il contesto socio - culturale deprivandolo.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si mostra ricco di Associazioni culturali, sportive, di volontariato e caritative con cui la scuola ha all'attivo i seguenti accordi di rete e collaborazioni: - Protocollo d'Intesa con il Coordinamento delle opere caritative follonichesi e caritas diocesana - Convenzione con Associazione sportiva rugby, - Convenzione con Associazione sportiva pallamano - Convenzione con Associazione sportiva basket - Collaborazioni con Circolo LaAv, Biblioteca comunale, Coop Toscana - Lazio, Real Giallu e Commissione pari opportunità - Collaborazione con Azienda Elettromar, Venator - Collaborazione con CPIA - Accordi di rete con scuole del territorio per singoli progetti (ad es.CTI-CTS) - collaborazione fattiva con l'EELL con carattere di stabilità e continuità

Vincoli

Il numero dei nati è in leggera diminuzione dal 2007, in maniera più marcata dal 2015. L’indice di invecchiamento della popolazione è andato progressivamente aumentando dal 2002 e nel 2018 a Follonica ci sono 271 anziani ultrasessantacinquenni ogni 100 giovani fino a 14 anni. Se si guarda all’età della popolazione attiva anch’essa risulta essere molto anziana. L’età media della popolazione è di 48,8 anni nel 2018. (dati Tuttitalia) L’attività didattica dovrà quindi tener conto della provenienza culturale degli studenti stranieri ed anche della loro necessità di alfabetizzazione all’italiano L2 anche se gli stranieri che si stabiliscono a Follonica e che non conoscono affatto la lingua sono un numero molto ridotto rispetto al totale, seppur di impatto sull’attività didattica. La diminuzione della popolazione scolastica è anch’esso un dato costante e che non fa prevedere al momento un’inversione di tendenza. Negli anni futuri, nel caso dovesse consolidarsi l’andamento recente, l’impatto sulla necessità di strutture e servizi connessi con l’istruzione potrebbe essere significativo. Sotto il profilo economico ed occupazionale nel periodo 2008-2013 la recessione è stata più grave nell’area grossetana (-11%) rispetto al resto della Toscana (-6%) e se la ripresa negli anni 2013-2017 nell’area Grossetana è in linea con il resto della Toscana (+2%) questa si presenta molto asimmetrica all’interno della provincia. (dati IRPET)

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le situazioni di devianza legate agli adolescenti frequentanti la scuola secondaria di I° grado sono in n° minimo e sono tutte seguite dagli assistenti sociali/forze dell'ordine. Le situazioni di abbandono sono in n° vicino allo zero e comunque segnalate ai servizi sociali e al Sindaco. Altre situazioni vengono indirizzate al CPIA. Vi è collaborazione/interazione con i servizi sociali/Forze dell'ordine, associazioni, ASL ed EELL in merito situazioni di devianza. Tranne un plesso, negli altri è garantita l'accessibilità.

Vincoli

Il contesto socio - economico di provenienza degli alunni è generalmente medio - alto. Sono presenti alcune situazioni disgregate a livello familiare. Il diffuso malessere economico che caratterizza il territorio dove domina un'economia prevalentemente stagionale rendono difficile in alcuni casi un supporto/ partecipazione delle famiglie alla didattica e alla formazione dei proprio figli. La composizione della popolazione scolastica risente dei cambiamenti di residenza decisi dalle famiglie per motivi lavorativi. E' presente un certo numero di famiglie straniere prevalentemente: rumene, albanesi, marocchine, ucraine con tendenza alla diminuzione ed alcuni studenti la cui famiglia ha problemi di giustizia insediatisi a seguito di politiche dì"confino" giudiziale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale a tempo indeterminato è piuttosto stabile. I docenti laureati sono in numero progressivamente maggiore. I docenti presenti da più di 5 anni sono in numero elevato.

Vincoli

La percentuale del personale a tempo indeterminato è più bassa rispetto a tutti i benchmark, più della metà dei docenti è over 50 anni. Il ricambio dei docenti soprattutto nel sostegno ed alla primaria è piuttosto elevato. I docenti di sostegno di ruolo sono in numero esiguo rispetto alle esigenze. Manca una mappatura delle competenze del personale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non si registrano situazioni di abbandono. Il voto finale dell'esame di stato ha visto progressivamente un aumento nelle fasce centrali (7 e 8) e una riduzione del 6. Gli ammessi alla classe successiva superano sempre il 90%

Punti di debolezza

gli studenti ammessi alla classe successiva sono in % un po' inferiore rispetto ai benchmark. Ci sono trasferimenti in corso d'anno dovuti a cambi di residenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola sono superiori.La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; 81-100 e lode nel II ciclo) e' superiore o pari ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti alla secondaria sono superiori rispetto all'ESCS, se ne deduce un effetto scuola molto positivo (si denuncia comunque che l'Invalsi non ha fornito i dati relativi all'effetto scuola)

Punti di debolezza

Gli esiti alla primaria sono inferiori rispetto all'ESCS La variabilità fra le classi di primaria è evidente, ma il dato non è gestibile in quanto espressione delle scelte delle famiglie riguardo al plesso ed al tempo scuola. Nella secondaria la variabilità tra le classi è da ricondurre ai vincoli dettati dalla scelta della seconda lingua e dell'indirizzo musicale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è inferiore con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile nella primaria ma superiore nella secondaria. La variabilità tra classi è superiore a quella media e comunque data l'esiguità delle sezioni il dato non è gestibile in quanto la scuola deve prendere atto delle scelte delle famiglie riguardo il plesso, il tempo scuola, la seconda lingua straniera e l'indirizzo musicale. L'effetto scuola è positivo nella secondaria.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La valutazione delle competenze chiave e del comportamento avviene su rubriche di valutazione adottate a livello di istituto. Non si rilevano comportamenti diffusi che denuncino in modo elevato il mancato rispetto delle regole. La scuola ha incrementato i percorsi di educazione alla cittadinanza digitale in tutti gli ordini di scuola. Si registrano molti casi di competenze di comunicazione in lingua straniera più elevate rispetto a quanto previsto come competenza in uscita. Migliorata l'alleanza educativa con le famiglie ed la frequenza dei colloqui.

Punti di debolezza

la scuola non valuta in maniera sistematica le competenze chiave di cittadinanza se non con il voto di comportamento. Mancano rubriche di valutazione delle competenze chiave europee all'interno del curricolo delle discipline.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita'), ma la scuola deve migliorare la capacità di documentare i livelli di competenza raggiunti dagli alunni e monitorare i propri strumenti di valutazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

gli studenti nel passaggio dalla primaria alla secondaria evidenziano un significativo miglioramento sia nei punteggi delle prove di italiano che di matematica

Punti di debolezza

La scuola non è riuscita ad ottenere i dati relativi agli esiti a distanza alla fine del biennio della secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è da sviluppare in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono per lo più coerenti con il progetto formativo di scuola.Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro.Ci sono referenti per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, anche se il personale è coinvolto in misura limitata. La progettazione didattica è condivisa parzialmente tra i docenti. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di scuola. La scuola utilizza prove comuni per la valutazione degli studenti, anche se non in modo sistematico. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti.Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, manca però un archivio comune.Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Più del 50% dei docenti riveste ruoli organizzativi. La scuola rendiconta al Consiglio di Istituto più volte l'andamento dei progetti, le spese relative e l'utilizzo del contributo dei genitori. La spesa complessiva dei progetti supera i €41.000 di cui il 65% è destinato ai tre progetti prioritari. I ruoli sono definiti attraverso il funzionigramma e un elenco dettagliato nella lettera di incarico.

Punti di Debolezza

Non esiste un sistema strutturato di monitoraggio dei progetti, la mission è ancora in via di definizione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se sono poco condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo non strutturato.Responsabilita' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- scuola secondaria di I° grado organizzata per dipartimenti, dal 2017/18 anche in verticale - Commissioni interne al collegio su tematiche specifiche (continuità, curricoli verticali, PTOF ecc). La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti durante i collegi. I gruppi di lavoro vengono promossi e producono materiali.

Punti di Debolezza

La scuola potrebbe incrementare le occasioni di formazione per i collaboratori, soprattutto riguardo la gestione delle disabilità. Manca un monitoraggio delle competenze del personale. Manca una raccolta sistematica di strumenti e materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

I rapporti con famiglie, associazioni ed EELL sono frequenti ed efficaci, con cui ha protocolli di intesa. Le famiglie manifestano generalmente un alto gradimento per le attività fatte dalla scuola. La scuola organizza momenti di incontro per genitori (Progetto genitori), ha uno sportello di counseling per famiglie, e utilizza il registro elettronico per le comunicazioni. Ha inoltre un servizio di allerta per le emergenze. La scuola aderisce a reti per la formazione e per acquisti in economia di scala. E' presente un Comitato dei genitori con funzioni propositive

Punti di Debolezza

La scuola sta elaborando un sistema di rendicontazione sociale. Da implementare un sistema di tracciabilità delle presenze e di assunzione di responsabilità per le associazioni che si propongono per attività di formazione a titolo gratuito nella scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

valutare all'interno delle discipline il grado di raggiungimento delle competenze chiave europee

TRAGUARDO

Costruzione di griglie di valutazione delle competenze chiave europee da definire almeno nei dipartimenti di lettere, matematica e scienze, lingue straniere e definizione negli stessi dipartimenti delle modalità di rilevazione dei livelli di acquisizione delle competenze chiave.

Obiettivi di processo collegati

- creazione di rubriche di valutazione condivise su compiti autentici almeno nelle discipline letterarie, scientifiche e linguistiche

- potenziare gli ambienti di apprendimento che supportino metodologie laboratoriali

- avviare la formazione sull'innovazione didattica e metodologica


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

si accolgono le indicazioni suggerite dal NEV nella visita dei gg. 19-20-21 febbraio 2019

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

creazione di rubriche di valutazione condivise su compiti autentici almeno nelle discipline letterarie, scientifiche e linguistiche

Ambiente di apprendimento

potenziare gli ambienti di apprendimento che supportino metodologie laboratoriali

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

avviare la formazione sull'innovazione didattica e metodologica

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità