Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto si caratterizza da sempre per una consolidata tradizione di accoglienza e inclusività. I docenti sono opportunamente stati formati negli anni e hanno maturato una profonda esperienza nella gestione delle situazioni di svantaggio o di BES. Le scelte didattiche e curricolari seguono le esigenze degli studenti e sono volte alla risoluzione delle situazioni problematiche e al consolidamento delle competenze di base.

Vincoli

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è, in media, medio-basso. Esistono numerose situazioni di svantaggio socioeconomico e culturale. La popolazione scolastica è costituita tendenzialmente da studenti con competenze di base in uscita al primo ciclo non sempre adeguate al percorso liceale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Negli ultimi anni, grazie alle convenzioni e agli accordi attivati, sono state meglio delineate le potenzialità che il territorio può offrire in termini di risorse umane. Tanto l'istituzione scolastica quanto le realtà economiche e culturali, hanno iniziato un percorso comune volto allo sviluppo e al miglioramento.

Vincoli

La scuola è situata in un territorio svantaggiato economicamente e scarse sono le opportunità culturali e turistiche. Il contributo degli Enti locali non è adeguato alle esigenze della scuola. Le risorse e le competenze presenti nel territorio non ancora sistematicamente organizzate.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le costruzioni dei due edifici risalgono agli Anni 50 e hanno subito nel tempo una serie di interventi di ristrutturazione. Il Liceo "Cuoco" è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione che ha consentito l'inaugurazione di una sede all'altezza della popolazione scolastica. I due Licei sono dotati di 5 LIM, 3 presso il Manuppella e 2 al Cuoco. Il Manuppella ha le seguenti aule: 5 per progettazione, 2 discipline plastiche, 2 discipline pittoriche, 1 sala proiezione, 1 aula magna, 2 laboratori informatica e grafica, 1 laboratorio multimediale, 1 laboratorio metalli, 1 laboratorio ceramica, 1 laboratorio architettura, 1 fisica, 1 palestra interna e uno spazio esterno per attività motoria, 1 biblioteca e 17 tablet. Il Cuoco ha: 1 laboratorio fisica, 1 laboratorio scienze, 1 laboratorio linguistico, 2 aule LIM, 1 aula informatica, 1 laboratorio informatica, aula per sportello di ascolto, aula magna, 1 biblioteca, 1 palestra e uno spazio esterno per attività motoria.

Vincoli

Gli interventi di ristrutturazione non hanno reso gli edifici del tutto idonei e accessibili in ogni parte, inoltre l'aula Magna del Manuppella non è utilizzabile. Le aule del Manuppella, che già hanno ospitato con notevoli disagi le classi del Cuoco in ristrutturazione, potrebbero ospitare le classi del "Fermi-Mattei". Permangono ancora delle barriere architettoniche. I pc in uso nel Manuppella sono obsoleti e non sufficientemente aggiornati per ogni attività, specialmente per le attività di grafica e andrebbero rinnovati. Anche alcune attrezzature presenti nei laboratori sono obsolete e non consentono di realizzare al meglio attività didattiche innovative. La scuola può contare sulle risorse economiche derivanti dai finanziamenti Ministeriali e in parte sui contributi volontari versati dalle famiglie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età media dei docenti è in linea con quella nazionale. Il personale docente è nella stragrande maggioranza a tempo indeterminato e in servizio presso l'Istituto da più di 5 anni, vantando grande esperienza e conoscenza approfondita della realtà sociale e territoriale di riferimento. Il personale di sostegno si divide in due gruppi: uno che ha esperienza e continuità nella scuola e un altro gruppo, di età anagrafica inferiore, che presenta comunque una certa continuità nello stesso istituto. Le attività formative e l'esperienza maturata per far fronte alle esigenze dell'utenza, caratterizzano il personale per accoglienza e inclusività. Sono presenti docenti con certificazioni linguistiche e informatiche. Le proposte di formazione ottengono sempre notevole seguito tra i docenti. Nello specifico, i docenti di sostegno possono vantare grande esperienza per le competenze professionali e studi mirati sugli approcci innovativi alla didattica inclusiva.

Vincoli

L'Istituto negli ultimi anni è stato in reggenza in maniera assai discontinua; la visione di lungo periodo e la progettualità strategica appaiono fortemente penalizzate da questa situazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le percentuali degli studenti ammessi alle classi successive sono nel complesso positive, essendo analoghe alle percentuali nazionali, regionali e provinciali delle diverse classi; confrontando i dati con quelli degli alunni con giudizio sospeso si evince che gli stessi recuperano i debiti formativi e vengono ammessi alla classe successiva. Tali risultati dimostrano che le strategie poste in essere dalla scuola garantiscono il successo scolastico. Anche gli esiti positivi dell'Esame di Stato (che in alcuni casi sono superiori alla media regionale e nazionale) dimostrano la validità della didattica adottata.

Punti di debolezza

Vi è una certa concentrazione di abbandoni nelle classi seconde; le cause possono essere: endogene (scarsa motivazione allo studio, inefficace orientamento da parte della scuola secondaria di I grado), esogene (disagio socio-culturale e ambientale, inadeguato metodo di studio, mancanza di pre-requisiti per affrontare i curricula liceali).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola mostra di essere in linea con i dati nazionali sia nel numero degli studenti ammessi alle classi successive sia nella distribuzione dei voti finali ottenuti dagli studenti all'Esame di Stato. Nelle classi iniziali del primo e secondo biennio emergono sporadici elementi di criticità relativi all'abbandono e alla concentrazione dei debiti formativi in alcune discipline.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Alcune classi con situazioni iniziali positive fanno registrare risultati in linea con la media nazionale e, in alcuni casi, superiori in italiano.

Punti di debolezza

Complessivamente i livelli di apprendimento in matematica risultano inferiori sia alla media regionale che nazionale nonostante che alcune classi raggiungano risultati in linea con la media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra le classi è superiore a quella media. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in generale superiore a quella media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha inserito nel curricolo per competenze anche quello di cittadinanza, ha adottato criteri comuni per l’assegnazione del voto di comportamento e ha inserito nel proprio curricolo per competenze le competenze chiave che vengono valutate attraverso l’osservazione del comportamento didattico dello studente. Il livello delle competenze chiave mediamente raggiunto dagli studenti è positivo con qualche differenza tra le classi.

Punti di debolezza

Il curricolo per competenze per competenze e le modalità di assegnazione del voto di condotta devono essere riviste poiché, specie per quest'ultimo caso, si rilevano varie criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Negli ultimi anni gli studenti dell'istituto che, una volta diplomati, hanno proseguito gli studi nell'Istruzione terziaria o che si sono inseriti nel mondo del lavoro, sono in linea con la media regionale. I crediti conseguiti e, in linea generale, i risultati ottenuti rientrano o sono in alcuni casi superiori alla media nazionale e regionale.

Punti di debolezza

Permangono alcune criticità relative ai crediti formativi conseguiti in area sanitaria e scientifica. Per gli studenti che si inseriscono nel mondo del lavoro, la percentuale dei diplomati che lavorano a un anno dal diploma è di poco al di sotto della media regionale, ma è indispensabile tenere conto della congiuntura economica assai critica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola si è impegnata nella rielaborazione e nello sviluppo di un curricolo per competenze strutturato coerentemente alle indicazioni ministeriali e ha raggiunto, nella maggior parte delle discipline, un livello adeguato di prassi progettuali e valutative.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Fermo restando l'oggettiva criticità vissuta dalle due sedi dell'Istituto, gli spazi sono gestiti tenendo conto delle esigenze dei discenti e l'organizzazione degli ambienti di apprendimento ha permesso attività e lavori di gruppo. Le regole comportamentali sono condivise da tutta la popolazione scolastica.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono coinvolti tutti gli attori della scuola che prestano attenzione a tutti i reali bisogni degli alunni. Tutto ciò rende l'Istituto un punto di riferimento per il territorio.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate e la scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. La scuola ha stipulato convenzioni con diverse imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è superiore al riferimento provinciale. I progetti per i PCTO rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività sono adeguatamente monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei PCTO.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission dell'Istituto e le priorità, condivise dal collegio dei docenti, sono chiaramente definite e presentate nelle pagine introduttive del Ptof. Esse sono annualmente discusse e deliberate dai competenti organi collegiali e rese note alle famiglie e al territorio mediante pubblicazione all'albo pretorio on line e, permanentemente, nell'apposita sezione del sito web d'istituto. Un lavoro attento e puntuale è svolto poi dal team che si occupa dell’orientamento ed è rivolto alle famiglie degli alunni delle classi terze della scuola secondaria di I grado, con indicazioni circa la mission dell'istituto, le priorità strategiche e l'organizzazione didattica dello stesso.

Punti di Debolezza

L'ampiezza dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa è leggermente al di sotto della media nazionale. Per quanto concerne la spesa media dei progetti, si registrano costi un pò elevati rispetto alla media sia regionale sia nazionale. Su questo dato influisce sicuramente molto l'organizzazione degli soprattutto gli stages all'estero. Le famiglie, quando poco presenti, non hanno ben chiari i documenti strategici dell'Istituto. I monitoraggi sono occasionali e trovano qualche difficoltà di sistematizzazione a causa della generale discontinuità di strategie di sviluppo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Sia pure in presenza di indicazioni esplicite e conseguenti azioni circa missione e obiettivi, controllo dei processi, organizzazione delle risorse umane e gestione delle risorse economiche emergono ancora alcuni punti di debolezza.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti nell’ambito del Collegio e dei dipartimenti; le tematiche affrontate sono: metodologia e didattica generale; uso delle tic e delle LIM; aspetti normativi e organizzativi; sicurezza nell'ambiente di lavoro. La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro, le tematiche sono quelle prevalenti a livello nazionale; le modalità organizzative sono prevalentemente i dipartimenti e i gruppi spontanei; i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola: documenti programmatici di organizzazione didattica, modelli di unità di apprendimenti disciplinari e interdisciplinari, piani annuali di inclusione, criteri di valutazione. La scuola, all'interno del Registro Elettronico mette a disposizione dei docenti uno spazio online per la condivisione di documenti e materiali didattici.

Punti di Debolezza

Le ricadute delle iniziative di formazione nell'attività didattica e organizzativa non sono omogenee. La percentuale di partecipazione dei docenti alle iniziative di formazione deve essere migliorata

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Sia pure con ampi margini di miglioramento la scuola (e tale affermazione non ha un valore negativo, anzi dimostra la volontà di miglioramento continuo), mostra uno sviluppo e valorizzazione delle risorse umane nel complesso positivo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato accordi di rete con altre scuole per la formazione del personale docente nonché con soggetti pubblici e/o privati per i PCTO. La scuola collabora con le unità multidisciplinari presenti sul territorio per l’inserimento degli alunni Bes e per l’inserimento degli alunni in PCTO adeguati e coerenti con il progetto di vita. La scuola coinvolge le famiglie tramite apposite riunioni previste nel piano annuale delle attività di inizio anno. Le proposte di genitori e alunni relative al Piano dell’offerta formativa trovano spazio nei consigli di classe. La scuola coinvolge le famiglie degli alunni delle classi terze del I grado tramite documenti informativi e tramite l’open day. I genitori collaborano con la Scuola nella predisposizione e realizzazione dei PEI e dei PdP. Inoltre la scuola coinvolge i genitori all'inizio dell’anno scolastico nella presentazione e messa in opera del regolamento di istituto e del patto di corresponsabilità. La scuola si è dotata da alcuni anni di un registro elettronico utilizzato per tutte le comunicazioni alle famiglie, assenze e ritardi sono comunicati anche mediante un servizio sms.

Punti di Debolezza

Le possibilità di stipula di convenzioni per la realizzazione dei PCTO sono ridotte anche a causa della polverizzazione del tessuto produttivo costituito in gran parte da micro imprese. La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali della vita scolastica (elezione dei consigli di classe e di istituto) è limitata e tende a scemare negli ultimi anni del percorso di studi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Sia pure in presenza di margini di miglioramento la scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie non sempre organica e ampia.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare la media dei voti degli alunni delle classi seconde nello scrutinio finale.

TRAGUARDO

Migliorare la media dei voti degli alunni delle classi seconde nello scrutinio finale del 10%.

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

- Favorire l’introduzione di nuove metodologie didattiche sperimentando diverse modalità di utilizzo dello spazio aula

- Prevedere, in corso d’anno, frequenti momenti di comunicazione /condivisione, tra le figure di sistema. Migliorare la comunicazione tra tutte le componenti della scuola.

- Favorire lo sviluppo delle competenze dei docenti per implementare ed introdurre nuove metodologie didattiche, diffondendo e condividendo buone pratiche

- Mettere a sistema progetti prioritari per l'elaborazione di percorsi di acquisizione e consolidamento delle competenze di base e per l'acquisizione del metodo di studio


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare l'esito delle prove standardizzate nazionali di italiano nelle classi seconde.

TRAGUARDO

Migliorare l'esito delle prove standardizzate nazionali di italiano nelle classi seconde del 10%.

Obiettivi di processo collegati

- Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

- Favorire l’introduzione di nuove metodologie didattiche sperimentando diverse modalità di utilizzo dello spazio aula

- Prevedere, in corso d’anno, frequenti momenti di comunicazione /condivisione, tra le figure di sistema. Migliorare la comunicazione tra tutte le componenti della scuola.

- Favorire lo sviluppo delle competenze dei docenti per implementare ed introdurre nuove metodologie didattiche, diffondendo e condividendo buone pratiche

- Potenziare le prove comuni semistrutturate e strutturate, anche tipo INVALSI, funzionali a monitorare gli esiti e a riflettere sulla propria prassi

- Mettere a sistema progetti prioritari per l'elaborazione di percorsi di acquisizione e consolidamento delle competenze di base e per l'acquisizione del metodo di studio


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

Favorire l’apprendimento per competenze in ambito linguistico e logico-matematico

Potenziare le prove comuni semistrutturate e strutturate, anche tipo INVALSI, funzionali a monitorare gli esiti e a riflettere sulla propria prassi

Mettere a sistema progetti prioritari per l'elaborazione di percorsi di acquisizione e consolidamento delle competenze di base e per l'acquisizione del metodo di studio

Ambiente di apprendimento

Favorire l’introduzione di nuove metodologie didattiche sperimentando diverse modalità di utilizzo dello spazio aula

Continuita' e orientamento

Mettere a sistema l’uso di strumenti e momenti di incontro tra docenti di ordine diverso per il passaggio di informazione, la condivisione degli esiti scolastici e dell’acquisizione di competenze.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prevedere, in corso d’anno, frequenti momenti di comunicazione /condivisione, tra le figure di sistema. Migliorare la comunicazione tra tutte le componenti della scuola.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire lo sviluppo delle competenze dei docenti per implementare ed introdurre nuove metodologie didattiche, diffondendo e condividendo buone pratiche

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità