Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il background familiare degli studenti si colloca a livello medio. Nella Scuola sono presenti alunni stranieri, alunni diversamente abili, alunni in situazione di disagio economico o familiare, alunni con esigenze particolari. Attualmente si registra una presenza di alunni stranieri nell'Istituto pari al 118% degli iscritti. Si tratta di alunni stranieri, anche di prima generazione, di nazionalità diversa (Romania, Albania, Bulgaria, Marocco, Pakistan…), per cui ad un numero non molto alto, corrisponde però una particolare varietà di luoghi e quindi una grande varietà di storie, culture, esperienze. L'eterogeneità sociale e quella culturale favoriscono diverse opportunità di crescita globale dell’individuo e il superamento di determinate stereotipie.

Vincoli

Alunni con cittadinanza non italiana si iscrivono o si trasferiscono nel corso dell'anno scolastico. Questo a volte non permette di articolare percorsi di integrazione efficaci. Per qli alunni privi di una conoscenza di base della lingua la scuola avvia percorsi di inserimento e di apprendimento di Italiano L2 attivando le risorse professionali a disposizione, ma non riesce pienamente a garantire, in caso di una frequenza limitata, il raggiungimento di obiettivi minimi di apprendimento in tutte le discipline. Né risulta sempre facile ottenere il supporto delle famiglie immigrate le quali tendono a privilegiare la lingua di provenienza negli scambi comunicativi con i propri figli.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il paese, con le sue centrali idroelettriche, ha offerto in passato opportunità di inserimento occupazionale a tecnici provenienti da centri limitrofi portando come conseguenza l’integrazione di nuove famiglie nel tessuto sociale cittadino. Attualmente la presenza di diverse case di cura per anziani e disabili garantisce nuove possibilità di occupazione. A livello sociale e culturale il territorio si caratterizza per l’accoglienza e l'apertura verso il nuovo. Gli usi e i costumi del luogo offrono sovente spunto per far conoscere aspetti e tradizioni del passato e per riflettere sui cambiamenti del presente. L'offerta formativa, collegandosi alla specificità del territorio, comprende progetti e attività (Presepe Vivente e Olimpiadi dei Giochi Tradizionali) che ripercorrono antiche tradizioni. L'Ente locale di riferimento (Comune) partecipa e contribuisce alla realizzazione di alcuni progetti. Interviene a favore degli alunni disabili, i quali possono usufruire dell'assistenza di figure professionali (assistenti educativi, OSS) nelle ore della giornata in cui non è presente l'insegnante di sostegno e degli alunni BES/DSA (figure professionali del Servizio Civile) che supportano il lavoro degli insegnanti curriculari. Tra le risorse presenti sul territorio, ulteriori opportunità artistico-culturali sono offerte dalla presenza del teatro e di associazioni locali.

Vincoli

L'occupazione riguarda soprattutto il mondo femminile, mentre poche sono le possibilità occupazionali offerte ai giovani laureati. Il territorio offre alcune occasioni di arricchimento culturale, anche se la presenza delle famiglie alle iniziative promosse spesso è esigua.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I Plessi dell'Istituto sono ubicati nel territorio comunale, raggiungibili dagli alunni dai mezzi di trasporto scolastico. I Plessi dell'Istituto sono ubicati nel territorio comunale, raggiungibili dagli alunni dai mezzi di trasporto scolastico. Tutte le aule di Scuola Primaria e Scuola Secondaria di 1° grado sono dotate di LIM e alcune anche di PC e tablet. Un recente finanziamento derivato da un Progetto del PNSD ha permesso di avviare Atelier creativi. Riguardo alle risorse economiche, la scuola può contare sul sostegno delle famiglie per la realizzazione dei viaggi di istruzione e delle visite guidate. L'Ente locale fa fronte alle spese telefoniche, partecipa ad alcuni progetti di rilevanza per il territorio (Presepe Vivente, Giochi tradizionali) e recluta personale incaricato dell'assistenza educativa agli alunni diversamente abili.

Vincoli

Alcuni edifici, nati come abitazioni private, non hanno i requisiti, in termini di spazi e strutture, per ospitare scolaresche. Di conseguenza si rileva un parziale rilascio di tutte le certificazioni e un altrettanto parziale adeguamento alle norme di sicurezza. In questo ambito le Istituzioni scolastiche, prive dei mezzi per poter effettuare interventi di tipo straordinario sulle strutture, scontano, nei confronti degli Enti Locali di riferimento, un rapporto di subalternità e dipendenza. Carente lo stato di funzionalità della linea wireless in alcuni Plessi. Poco funzionali i laboratori di informatica esistenti da diverso tempo.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il background familiare degli studenti si colloca a livello medio. Nella Scuola sono presenti alunni stranieri, alunni diversamente abili, alunni in situazione di disagio economico o familiare, alunni con esigenze particolari. Attualmente si registra una presenza di alunni stranieri nell'Istituto pari al 118% degli iscritti. Si tratta di alunni stranieri, anche di prima generazione, di nazionalità diversa (Romania, Albania, Bulgaria, Marocco, Pakistan…), per cui ad un numero non molto alto, corrisponde però una particolare varietà di luoghi e quindi una grande varietà di storie, culture, esperienze. L'eterogeneità sociale e quella culturale favoriscono diverse opportunità di crescita globale dell’individuo e il superamento di determinate stereotipie.

Vincoli

Alunni con cittadinanza non italiana si iscrivono o si trasferiscono nel corso dell'anno scolastico. Questo a volte non permette di articolare percorsi di integrazione efficaci. Per qli alunni privi di una conoscenza di base della lingua la scuola avvia percorsi di inserimento e di apprendimento di Italiano L2 attivando le risorse professionali a disposizione, ma non riesce pienamente a garantire, in caso di una frequenza limitata, il raggiungimento di obiettivi minimi di apprendimento in tutte le discipline. Né risulta sempre facile ottenere il supporto delle famiglie immigrate le quali tendono a privilegiare la lingua di provenienza negli scambi comunicativi con i propri figli.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I pochi studenti non ammessi alla classe successiva nell'a.s. 2017/2018 si concentrano maggiormente nella seconda classe della Scuola Secondaria di I grado. Ciò è dovuto esclusivamente alla scarsa frequenza. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono in genere adeguati a garantire il successo formativo in quanto consentono agli studenti di acquisire o rafforzare determinate abilità e conoscenze. La Scuola prevede percorsi di accoglienza di studenti provenienti da altre scuole, in particolar modo alunni stranieri.

Punti di debolezza

Si evidenzia, nelle varie classi, una forma di disagio che si manifesta con disaffezione, demotivazione e a volte disturbi comportamentali. L’insorgere di questo problema si manifesta già nei primi anni di frequenza della Scuola dell’Infanzia, tendendo poi a crescere durante il periodo di frequenza della Scuola Primaria e Secondaria di 1° grado. Si registra la presenza di alunni BES, DSA, ADHD, con ritardo nell’apprendimento, disturbi del linguaggio e con difficoltà nell’acquisizione delle strumentalità di base per i quali non è previsto sostegno didattico-educativo. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

risultati della scuola, sia nelle prove di italiano che di matematica, sono in linea con le medie regionali. Nelle seconde e nelle quinte due classi si attestano al di sopra delle medie regionali sia in italiano che in matematica; nelle classi terze della secondaria solo una classe si attesta su livelli superiori rispetto alle medie regionali, sia in italiano che in matematica. La variabilità tra le classi e all’interno delle stesse è bassa sia in italiano che in matematica per tutte le classi della primaria, anche per quanto riguarda il confronto con classi di contesto socio-economico e culturale simile. Ciò è indice di un alto tasso di omogeneità e di equilibrio nella composizione delle classi ed eterogeneità al loro interno, per la presenza di tutti i livelli di apprendimento. Nelle classi terze della secondaria la percentuale di cheating è pari a zero. La percentuale di alunni di livello 1 (basso) è sempre molto alto in tutte le classi, ma in linea con le medie regionali. Nelle classi terze la correlazione tra i voti delle prove e il voto di ammissione agli esami risulta sempre medio- alta e forte

Punti di debolezza

Tutte le classi della primaria si pongono al di sotto delle medie nazionali, sia in italiano che in matematica. Le classi terze della secondaria risultano al di sotto delle medie nazionali soprattutto in matematica. In italiano, si attestano in maniera differente rispetto alle medie di riferimento evidenziando una variabilità molto alta tra loro: i dati non sono stati restituiti, ma è possible ipotizzare una criticità nella formazione delle classi. La percentuale di cheating risulta molto alta (43%) in una classe seconda della primaria, per quanto riguarda italiano. La percentuale di alunni di livello 1 (basso) è molto alta in tutte le classi e nettamente superiore alle medie nazionali. Nelle classi della primaria, la correlazione tra i voti delle prove e le valutazioni del primo quadrimestre, risulta sempre mediobassa tranne che in una classe.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti e adotta criteri comuni per l'assegnazione del voto di comportamento. Complessivamente buoni i livelli di competenza raggiunti dalla maggior parte degli studenti che riesce a collaborare e rispetta le regole e i patti condivisi.

Punti di debolezza

Non sistematicamente si fa ricorso ad un approccio organizzativo e didattico (costituzione di gruppi di livello di alunni di classi diverse, pratiche di apprendimento cooperativo, laboratori) che potrebbe maggiormente favorire l'acquisizione di competenze trasversali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni in uscita dalla scuola Primaria si iscrivono nella Scuola Secondaria del medesimo Istituto Comprensivo. Al termine del primo anno della Scuola secondaria di I grado si registra per l'anno scolastico passato (2016/2017) una percentuale di promossi del 100%. Gli esiti degli studenti che frequentano la scuola secondaria di primo grado rispecchiano in gran parte i giudizi e le aspettative degli insegnanti di scuola primaria. Una buona percentuale di studenti segue il consiglio orientativo che si rivela efficace perché basato sulle effettive capacità ed attitudini dei ragazzi rilevate nel corso dell'esperienza scolastica.

Punti di debolezza

All'interno del primo ciclo, per alcuni ragazzi risulta più difficile il passaggio dalla Scuola Primaria a quella Secondaria. Le difficoltà si evidenziano maggiormente nel primo quadrimestre e in seguito vengono gradualmente superate. Attualmente si conoscono in maniera informale i risultati a distanza degli studenti nei successivi percorsi di studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'articolazione dell'orario scolastico è generalmente adeguata alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'organizzazione degli spazi è adeguata solo in alcuni Plessi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti utilizzano poco le nuove tecnologie, che sono da incrementare. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso diverse attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata e si concretizza nella progettazione di diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli studenti dell'ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo. Un buon numero di famiglie e studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola non monitora nel tempo e in maniera sistematica i risultati scolastici ottenuti dagli allievi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'Istituto e le priorità strategiche sono ben definite e condivise dall'intera comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno. I compiti e le responsabilità sono distribuiti equamente tra i membri dello Staff, docenti referenti e personale ATA. La scuola coordina efficacemente i rapporti con le famiglie, è attenta a stabilire buoni rapporti col territorio e le sue Istituzioni per migliorare la qualità del servizio e ampliare l'offerta formativa della scuola. Sono presenti efficaci strategie di controllo dei processi di insegnamento-apprendimento finalizzate a cogliere per tempo eventuali difficoltà o disagi e a mettere in atto conseguenti azioni di recupero. Lo staff direzionale conduce in maniera informale una continua e attenta riflessione sulle pratiche adottate, sul sistema organizzativo e sui risultati ottenuti in termini di efficacia ed efficienza del servizio offerto. I compiti sono distribuiti con chiarezza ed equità per facilitare la realizzazione di tutte le attività programmate e per soddisfare con puntualità le esigenze che emergono quotidianamente. Le figure strumentali operano nell'ambito di aree ben articolate, i due collaboratori del DS supportano il lavoro dirigenziale svolgendo distinte funzioni e i responsabili dei vari plessi sono incaricati di segnalare tra l'altro sia le necessità strutturali che quelle proprie del personale scolastico, degli alunni e delle famiglie. Sono individuati i docenti referenti dei Progetti e dei vari settori e i diversi gruppi di lavoro (Gruppo per la Continuità, Gruppo per l'Autovalutazione, Gruppo H). E' stato definito l'organigramma relativo alla sicurezza (RSPP, figure sensibili, Primo soccorso, Addetti anti-incendio). Sia i referenti che i gruppi operano con autonomia nei diversi ambiti di competenza. Ben definiti i compiti assegnati al personale ATA.La scuola si mostra capace di cogliere diverse opportunità (risorse economiche messe a disposizione dal MIUR, progetti PON e POR) per l'ampliamento dell'offerta formativa e per l'incremento di nuove tecnologie. Risulta sufficientemente coerente, in termini di priorità, la spesa prevista nel Programma Annuale rispetto alla progettazione prevista nel POF.

Punti di Debolezza

Non sono adottati particolari strumenti di controllo di altri processi che non siano direttamente legati agli esiti scolastici degli alunni.La divisione delle aree di attività tra il personale di segreteria può con il tempo condurre ad una eccessiva settorializzazione dei compiti. Per evitare ciò, la scuola si propone di adottare misure atte a garantire passaggio di informazioni e di competenze tra gli assistenti amministrativi.Le risorse materiali sono frammentate, non fortemente concentrate su poche tematiche ritenute prioritarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, nell'ultimo anno scolastico ha favorito la partecipazione dei docenti e del personale ATA a corsi di formazione esterni. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e per il passaggio di competenze tra chi è già formato e chi ancora non lo è (ciò è avvenuto per l’uso delle Lim, delle nuove tecnologie, per l’approfondimento circa le Indicazioni Nazionali in riferimento al decreto legislativo n° 62). Buona la partecipazione dei docenti a corsi di formazione esterni, organizzati da Scuole Polo o Enti/Associazioni (pratiche inclusive, innovazione degli orientamenti, competenze chiave, esiti della valutazione, etc...).La valorizzazione delle risorse umane avviene tramite l'assegnazione di incarichi: funzioni strumentali individuate tramite valutazione del curriculum; incarichi funzionali al POF assegnati in seno al Collegio dei Docenti in base ad esperienze maturate, a corsi frequentati e a dichiarazione di disponibilità; partecipazione a commissioni di lavoro interne; incarichi specifici e intensificazione delle prestazioni a personale ATA disponibile.I docenti di ogni ordine di scuola lavorano sia per gruppi di classi parallele che per aree tematiche (valutazione, BES, Curricolo verticale), ciò consente di approfondire i contenuti e produrre strumenti di sintesi o documenti inerenti il proprio ambito disciplinare. I gruppi di lavoro producono materiali di buona qualità. La condivisione di ciò che viene approfondito o prodotto ha in genere una grande valenza formativa, perché favorisce il confronto e la crescita professionale. Il sito web della scuola rappresenta uno spazio per condividere alcuni dei documenti prodotti.

Punti di Debolezza

La scuola non ha realizzato, nel corrente anno scolastico, corsi di formazione/aggiornamento in sede.La disponibilità ad assumere incarichi data dagli stessi docenti nel corso degli anni rende necessario prevedere attività di mentoring per un coinvolgimento dei docenti meno esperti nei processi organizzativi-Alcuni documenti e materiali prodotti sono avvertiti, dopo qualche tempo, come adempimenti formali e non costituiscono sempre strumenti utili per guidare l'azione di ognuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola è aperta alla collaborazione con gli Enti e le Associazioni (Associazioni Culturali e di volontariato, CRI, Avis, AIDO, Cotronei Informa, il Barattolo, Noi con Voi, Diverso da chi, …) presenti nel territorio. Intrattiene rapporti propositivi e di cooperazione con il Comune di Cotronei che portano alla stipula di protocolli di intesa relativi alla concretizzazione di specifiche attività. La collaborazione con i soggetti esterni alla comunità scolastica, in particolare con l'Ente Locale di riferimento, consente di ampliare l'Offerta Formativa, garantendo agli allievi la partecipazione a momenti di crescita culturale e sociale. La scuola, nella logica del dialogo educativo, collabora con gli Istituti di Istruzione Superiore del territorio per la realizzazione di Progetti e attività di interesse comune. L'Istituzione scolastica partecipa a reti di scuole attraverso accordi formalizzati (sull'attività di lettura: Libriamoci, Gutenberg, “ Esiti scolastici e la valutazione nel percorso di apprendimento... ) per realizzare azioni positive finalizzate al raggiungimento dei traguardi e degli obiettivi individuati nel PdM di ciascuna Istituzione Scolastica).

Punti di Debolezza

La scuola partecipa a diverse reti ma non si è ancora proposta come scuola capofila.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire il divario tra i risultati della nostra scuola e quelli della media nazionale e delle aree geografiche di riferimento.

TRAGUARDO

Portare a livelli di media nazionale o regionale i risultati registrati dagli alunni.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare la Progettazione operativa comune in sede di dipartimento/classi parallele/consigli di classe.

- Realizzare interventi con modalità didattiche innovative per supportare gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento.

- Potenziare il lavoro di monitoraggio dei risultati conseguiti dagli studenti nel nostro Istituto .

- Elaborare per classi parallele unità di apprendimento finalizzate all'acquisizione di competenze chiave (compiti di realtà, unità disciplinari e inter

- Prevedere attività di recuperopotenziamento anche con il supporto di figure specializzate

- Elaborare prove di verifica per classi parallele finalizzate al raggiungimento delle competenze attese.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza negli studenti.Migliorare gli esiti nelle competenze chiave di italiano e matematica

TRAGUARDO

Aumentare il numero di alunni in grado di conseguire risultati pari alla media nazionale (comprensione e rielaborazione testi, risoluzione problemi).

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare la Progettazione operativa comune in sede di dipartimento/classi parallele/consigli di classe.

- Realizzare interventi con modalità didattiche innovative per supportare gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento.

- Potenziare il lavoro di monitoraggio dei risultati conseguiti dagli studenti nel nostro Istituto .

- Elaborare per classi parallele unità di apprendimento finalizzate all'acquisizione di competenze chiave (compiti di realtà, unità disciplinari e inter

- Prevedere attività di recuperopotenziamento anche con il supporto di figure specializzate

- Elaborare prove di verifica per classi parallele finalizzate al raggiungimento delle competenze attese.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai dati esaminati e dai punti di debolezza evidenziati si sono individuate priorità di intervento che riguardano gli esiti con un alto livello di importanza e criticità. Tali priorità (miglioramento dei risultati nelle prove standardizzate, acquisizione di competenze chiave e di cittadinanza) sono considerate rilevanti per garantire il successo formativo di tutti gli alunni, rispondere ai bisogni del contesto e realizzare la mission della scuola.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incrementare la Progettazione operativa comune in sede di dipartimento/classi parallele/consigli di classe.

Elaborare per classi parallele unità di apprendimento finalizzate all'acquisizione di competenze chiave (compiti di realtà, unità disciplinari e inter

Elaborare prove di verifica per classi parallele finalizzate al raggiungimento delle competenze attese.

Inclusione e differenziazione

Realizzare interventi con modalità didattiche innovative per supportare gli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento.

Prevedere attività di recuperopotenziamento anche con il supporto di figure specializzate

Continuita' e orientamento

Potenziare il lavoro di monitoraggio dei risultati conseguiti dagli studenti nel nostro Istituto .

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità