Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'estrazione sociale media medio-alta consente un'adesione generosa da parte delle famiglie alle proposte extracurricolari della scuola che comportino spese aggiuntive. Comporta anche uno generoso supporto degli EE.LL nei piani del diritto allo studio che consente alla scuola di avere discrete risorse per operare. Ciò malgrado, la presenza di situazioni di svantaggio, sia per la condizione di migranti, che per quella di precarietà nel lavoro, impone a tutti, adulti e bambini, di non dimenticare la varietà dei destini, con conseguente responsabilità nelle scelte intraprese. La presenza dei migranti, benchè prevalentemente di seconda generazione, consente un arricchimento culturale e un elemento di confronto con altri costumi e condizioni di vita. I bambini con genitori stranieri vivono spesso la dicotomia tra i valori e le richieste avanzate dalla scuola italiana e la cultura e la lingua madre che continuano ad usare in famiglia. Pur raggiungendo un buon livello di padronanza della lingua orale e scritta relativa all'esperienza del “qui ed ora”, difficilmente acquisiscono linguaggi specifici delle discipline e strategie di studio efficaci, se non opportunamente sostenuti in tutta la scuola dell'obbligo.

Vincoli

La presenza di un livello medio di estrazione sociale medio alto genera un sistema di forbice per quelle situazione di svantaggio presenti sul territorio. A fronte di una media disponibilità delle famiglie alla spesa per le iniziative dei figli, si acuisce il divario con le situazioni di difficoltà materiale e di evidenza di disuguaglianza di opportunità per i bambini. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è diversificata a seconda dei plessi, e con livelli percentuali differenti. Si tratta per lo più di bambini NON NEO ARRIVI, discretamente integrati, causa un precedente percorso di scolarizzazione all'infanzia e anche con esperienze d'oratorio comuni agli altri. Talvolta sono figli di genitori misti. Più problematiche le condizioni di disagio materiale e psicologico per i figli di genitori separati con lavori precari. La difficoltà è anche di carattere relazionale per i conflitti presenti tra i genitori nella gestione dei figli. Altre serie situazioni di povertà, materiale e culturale, provengono da nuclei famigliari residenti in aree montane del comprensivo con il rischio di isolamento dei minori e di non sempre facile condivisione, anche per ragioni logistiche, delle esperienze dei pari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il tasso di disoccupazione della Provincia di Lecco nell'anno 2018 (fonte Istat) è del 5 %, complessivamente tra i più bassi a livello nazionale, ma anche inferiore a quello della Lombardia.In linea generale questo significa una realtà giovanile discretamente integrata nello studio o nel lavoro. Ciò comporta un territorio capace ancora di rispondere alle domande di chi possa desiderare di accedere al mondo del lavoro al termine della scuola dell'obbligo, corrispondendo meglio alle proprie attitudini, magari fatte emergere al termine dell'orientamento. Significa anche dare dignità di serio orientamento professionalizzante a tutta una serie di Istituti professionali presenti sul territorio orientati ad uno sbocco nel mondo del lavoro che incanalano verso scelte mirate alunni a rischio di dispersione, o di parcheggio, in altri Istituti. Sul territorio sono presenti cooperative operanti nel sociale in convenzione con gli EE.LL che si coordinano con la scuola per le attività sui minori a rischio di dispersione. I Comuni sono molto presenti nei finanziamenti del piano del diritto allo studio, come costanti interlocutori e come proponenti progetti integrati con la scuola, sia educativi che assistenziali. Gli EE.LL ci sono molto vivaci nel promuovere iniziative culturali ed eventi coinvolgendo al scuola o corrispondendo alle proposte , soprattutto musicali, dell'istituto

Vincoli

La possibilità del territorio di offrire occupazione può essere un facile miraggio per un precoce abbandono scolastico non ancora del tutto consapevole e formato. La prospettiva giovanile di un lavoro può attrarre per il guadagno e l'immediato piacere delle possibilità di spendere rispetto ad una prospettiva di studio che rinvia l'autonomia economica e l'indipendenza dalle famiglie. In realtà le unità produttive sono concentrate in città distanti dalla scuola, essendo il territorio in cui sono siti i suoi plessi a vocazione turistica o legata a piccolissime imprese artigianali e commerciali. La vocazione turistica di alcuni Comuni stenta a decollare, molti devono “emigrare” per svolgere lavori stagionali come cameriere o cuoco. Il territorio della scuola è disperso in Comuni sul lago e in montagna. Meraviglioso dal punto di vista naturalistico e per le attività sportive, esso offre attività ricreative per i giovani limitate alle polisportive, all'oratorio e alle bande musicali, per altro non uniformemente diffuse. Alcuni dei Comuni del Comprensivo hanno un profilo prettamente residenziale con un tessuto produttivo poco pronunciato e un'identità sociale comunitaria debole.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse finanziarie della scuola provenienti dai piani per il Diritto allo studio degli Enti locali sono agiate, tali da consentire il finanziamento di molti progetti, dallo sportello psicologo, all'intervento di esterni per l'ampliamento dell'offerta formativa, dalla copertura delle spese per la logistica dello sport e di uscite didattiche al per il miglioramento delle strumentazioni. I fondi per il diritto allo studio consentono anche l'arricchimento della dotazione di strumenti musicali e degli arredi dell'indirizzo scuola potenziata.La qualità media dell'edilizia della scuola è buona;le strutture sono in sicurezza, qualcuna in modo ottimale, altre da migliorare. La raggiungibilità dei plessi e la logistica è differenziata: solo alcuni plessi sono raggiungibili sia dai mezzi pubblici che privati agevolmente. La strumentazione tecnologica della scuola è buona, con un buon parco PC, in rinnovamento, e LIM quasi in ogni aula. Attraverso un'attività di fundraising, sia indirizzata a privati (banche e industrie) che ad Associazioni, si è provveduto a integrare la dotazione finanziaria con fondi aggiuntivi che hanno consentito di coprire spese per progetti straordinari a beneficio delle famiglie. Associazioni di beneficenza sul territorio sono intervenute per sostenere alunni indigenti con donazioni ad hoc. Si sono vinti PON e finanziamenti per allestimento di Atelier creativo a Bellano e per discipline STEM a Lierna.

Vincoli

I finanziamenti statali non sono copiosi e non consentono grandi incentivi attraverso il FI al personale impegnato in attività per l'ampliamento dell'offerta formativa o per figure di sistema di cui un Comprensivo così articolato necessita. Due dei dieci plessi della scuola sono ubicati in sedi montane, con strade d'inverno poco accessibili. Uno dei due plessi richiede almeno 30 minuti per essere raggiunto dalla sede principale, e ha servizi di trasporto pubblico poco compatibili con gli orari di funzionamento della scuola , con conseguente sofferenza di stabilità del corpo docente.Si effettueranno importanti lavori di ristrutturazione nella sede di Bellano con conseguenti precarie condizioni di residenza nel mentre

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale dipendente a tempo indeterminato, pur in percentuale bassa rispetto alla totalità del personale (vedi vincoli), è di fascia d'età matura e, soprattutto alla primaria, abbastanza stabile . Molti docenti, di tutti gli ordini, sono in possesso di competenze preziose, culturali, digitali , metodologiche e relazionali. Corsi di formazione attivati nella scuola hanno diffuso le competenze informatiche per consentire a tutti di utilizzare modalità on line di condivisone del lavoro ( google apps). I docenti di musica, sia dell'indirizzo musicale che dell'ordinario, sono straordinariamente preparati ed entusiasti nel promuovere iniziative che coinvolgono tutta la scuola e il territorio. I docenti di lingue promuovono corsi per le certificazioni che risultano efficaci e di successo formativo. I docenti di educazione fisica organizzano attività sportive sul territorio. I pochi docenti di sostegno titolari sono molto competenti e motivati al compito. Molti i progetti di sensibilizzazione alla cittadinanza attiva e all'educazione ambientale promossi sia dai docenti di Lettere che da quella di scienze.

Vincoli

La percentuale del personale dipendente a tempo indeterminato è bassa (59%) rispetto alla media Italiana con turn over annuale continuo e perdita di continuità educativa-didattica soprattutto nei plessi più periferici. Il numero contenuto di docenti stabili e disponibili limita la rotazione nell’assunzione degli incarichi annuali; ciò se da un lato permette nel tempo l’acquisizione di competenze specifiche, comporta un affaticamento e non agevola il ricambio e la condivisione delle responsabilità. Una docente della secondaria impegnata presso l' USP nei progetti nazionali ha annullato di fatto l'unica risorsa di organico di potenziamento Un punto dolente nelle competenze dei docenti è quello relativo agli insegnanti di sostegno a tempo determinato che, per via delle modalità del loro reclutamento , non sempre posseggono esperienza e qualità necessarie ad operare in contesti complessi di apprendimento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola è efficace nel perseguire il successo formativo. La stesura sia di un curricolo di Istituto con obiettivi, traguardi e contenuti minimi condivisi, che di un documento di valutazione di Istituto ha contribuito a uniformare le modalità di lavoro tra i diversi plessi e le diverse classi. Gli alunni vengono solitamente ammessi alle classi successive e il fenomeno delle ripetenze è limitato a casi sporadici alla secondaria di I grado. C'è grande impegno e sensibilità nel corpo docente nel predisporre PdP o misure mirate a includere le situazioni con fragilità nell'apprendimento. La scuola mette a disposizione risorse per il sostegno degli apprendimenti e il recupero delle competenze. Sono stati attivati anche con il concorso degli EE.LL attività di supporto alla didattica per il successo formativo. Questo rivela competenza didattica e pedagogica del corpo docente e capacità di approntare strumenti didattici rivolti all'inclusione delle situazioni in difficoltà. Non si registrano abbandoni durante la scuola secondaria ma solo, in qualche caso, nel prosieguo del corso degli studi. I risultati agli Esami di Stato risultano abbastanza omogenei nei tre plessi anche in forza di un lavoro di condivisione delle prove da somministrare e delle rubriche di valutazione da adottare promosso dai dipartimenti di materia.

Punti di debolezza

Malgrado una maggiore condivisione dei criteri di valutazione grazie al documento di valutazione di istituto, i voti assegnati alla primaria hanno talora un altro peso rispetto a quelli della secondaria. Ciò comporta talvolta incomprensioni, soprattutto in fase di passaggio: a volte sbalzi nelle valutazioni rispetto alle attese, producono disorientamento e malumori negli alunni, nelle famiglie e tra i docenti dei due ordini. Si verifica da parte degli alunni qualche trasferimento al momento dell'iscrizione alla secondaria in un plesso dell'Istituto più soggetto all'avvicendamento dei docenti e più legato ad un contesto di insediamento residenziale, per cui i genitori che si spostano per lavoro portano con sè i figli in scuole della vicina città, scuole ritenute più affidabili dal punto di vista della continuità didattica

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola raggiunge risultati decisamente positivi alle prove nazionali, mediamente al di sopra della media regionale e nazionale. La differenza tra le varie classi nei risultati è in genere bassa, e questo prova un certo successo della scuola nel portare gli alunni a esiti omogenei attraverso il lavoro sul Curricolo di Istituto e sulla predisposizione di prove comuni di cui quello è la condizione. C'è anche attenzione nella formazione dei gruppi classe. I risultati sono invece differenziati all'interno delle classi, ma distribuiti in modo equilibrato, e soprattutto alla primaria, numerosi nella fascia alta. L'effetto scuola è n qualche caso positivo o allineato alla media regionale. L'effetto positivo si crede sia dovuto sia alla condivisione delle modalità di lavoro dei docenti , che all'esercizio su tipologia di prove che mettano in gioco competenze dall' Invalsi valutate. Tutti gli alunni che si sono cementati nelle certificazioni linguistiche hanno ottenuto la certificazione, in qualche caso anche superiore al livello previsto per gli esiti di uscita della secondaria di 1^ grado.

Punti di debolezza

Risulta difficile il confronto tra alcune situazioni a causa della disomogeneità numerica della composizione tra le classi nei plessi: il numero ridotto di iscritti in alcuni plessi e in alcune classi fa sì che l’esito anche di un solo alunno incida in modo eccessivo sul risultato della classe. Dalla comparazione dei risultati nelle prove INVALSI di terza media e dei risultati delle prove d'esame delle rispettive materia, si mantiene una differenza nella distribuzione dei livelli tra gli uni e gli altri.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le Competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono la comunicazione nella madrelingua, quella nelle lingue straniere, la Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia, Competenza digitale, le Competenze sociali e civiche. La scuola valuta le competenze chiave secondo indicatori presenti nel registro elettronico nelle competenze trasversali. Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche , ma non si può mai abbassare la guardia, soprattutto nel passaggio tra i due ordini di scuola. In qualche caso gli alunni e le classi sono ammirevoli per la capacità di accoglienza e di rispetto di sè e degli altri, soprattutto se più deboli. Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate, grazie ad un lavoro continuo dei docenti sull'informatica e alle dotazioni tecnologiche della scuola. Se opportunamente guidati e stimolati, gli alunni hanno dimostrato di possedere senso di responsabilità e capacità di collaborazione. Le attività dell'indirizzo musicale certamente promuovono questo orientamento.

Punti di debolezza

Non tutti gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise): periodicamente emergono fenomeni di bullismo o di conflittualità nelle classi che richiedono interventi straordinari da parte degli insegnanti, degli educatori, e di tutte le risorse della scuola in grado di comporre le lacerazioni Gli studenti alternano la capacità di acquisire buone strategie per imparare ad apprendere a momenti in cui vanno guidati perchè non sanno essere autonomi. Il ruolo motivante dei docenti in tal senso è molto delicato. ,

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati nelle prove INVALSI degli alunni usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria si mantengono positivi e superiori alla media regionale Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado, per quanto si è in grado di monitorare, di solito confermano il proprio profilo nella scuola secondaria di II grado; questo vale anche per gli alunni che continuano gli studi musicali che restano in contatto con la scuola e continuano a suonare nell'orchestra.

Punti di debolezza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria nel passaggio alla secondaria hanno talora risultati variati nelle prove di rendimento disciplinare, in parte per una diversa richiesta di impegno nello studio domestico. La scuola non è in grado di stabilire quali siano i risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado.Manca un monitoraggio sistematico degli esiti a distanza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo discretamente chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e i dipartimenti disciplinari e di area si confrontano su questi temi. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e i I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti non utilizzano ancora in modo uniforme a secondo degli ordini e dei plessi i strumenti comuni per la valutazione degli studenti e non hanno sistematicamente momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti, laddove i consigli di classe lo ritengono opportuno.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

MISSIONE E VISIONE DELLA SCUOLA La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nel PTOF e nelle linee di indirizzo del DS per la sua stesura. La missione e la visione dell'istituto sono condivise all'interno della comunità scolastica. e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio, sia nei momenti istituzionali di rendicontazione, che in quelli informali di condivisione dei progetti stessi. MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge nei momenti istituzionali a ciò dedicati, Collegi, Consigli e Dipartimenti. Il momento della relazione finale sui progetti svolti, richiesta ai referenti, è poi il momento conclusivo di verifica dell'attuazione di quanto progettato.Ogni due anni si somministra alle famiglie un questionario on line di soddisfazione delle attività complessive Si organizzano molti momenti di apertura delle attività della scuola al territorio attraverso saggi , mostre, concerti ed esibizioni conclusive di progetti, in cui le attività svolte nel corso dell'anno vengono rese pubbliche a tutti ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La scuola individua figure che ricoprano i seguenti compiti organizzativi : gestione sussidi, orario,coordinamento classi, tutor anno di prova, referente cyberbullismo, formatori Lifeskills, commissioni mensa, referenti plessi, vigilanza intervallo attività pomeridiane ( musicale, lingue, matematica e altro) docenti disponibili a somministrare farmaci. Il Fondo di istituto è ripartito 75% ai docenti e 25% agli ATA. 84 docenti su 105 accedono al FIS; tutti gli ATA vi accedono . Le assenze del personale sono gestite con supplenze a seguito di convocazione dalle graduatorie laddove possibile; con modalità di sostituzione del personale interno secondo criteri definiti nel contratto integrativo di Istituto. I compiti e le aree di attività del personale ATA sono definiti nel rispettivo piano. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro GESTIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. I tre progetti prioritari per la scuola sono quelli relativi all'inclusione e alla prevenzione del disagio, quelli riguardanti le attività espressive ( musica, teatro) e quelli riguardanti le lingue straniere. La durata media di questi progetti è annuale; sono coinvolti esperti esterni. Le spese si distribuiscono su 5 macro progetti che comprendono anche le TIC e le attività sportive . Le spese si differenziano a seconda delle necessità di acquisto di beni materiali , esperti esterni, risorse logistiche e di personale interno.

Punti di Debolezza

MONITORAGGIO DELLE ATTIVITÀ L'avanzamento delle attività è data un po' per scontata sulla base delle attività programmate e calendarizzate . Al di là dei momenti istituzionali di verifica dell'avanzamento, non esiste un monitoraggio in itinere strutturato. ORGANIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE La distribuzione dei compiti nel personale ATA e la specializzazione delle funzioni crea affanno e disfunzione laddove il personale si avvicenda o si assenta con necessità di sostituire le mansioni mancanti e la necessità che tutti siano in grado di fare un po' di tutto con elasticità. Per quanto riguarda i principali collaboratori del DS, lo staff con i referenti di plesso e le principali figure di sistema, manca ancora, malgrado alcuni sforzi in tale direzione, una regolare convocazione per un confronto condiviso e non solo bilaterale con il DS. I dieci plessi, con orari di servizio differenti tra gli ordini di scuola, complicano l'individuazione di momenti per tutti convenienti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e individua quelle del personale ATA, assistenti amministrativi. I temi promossi per i docenti sono quelli relativi alle competenze digitali, a tematiche sull'inclusione e sulla prevenzione del disagio, a quelle sulla didattica per competenze e alle competenze di cittadinanza. Tutte sono connesse al PTOF e alle specificità dell'Istituto. Le iniziative di formazione hanno ricadute positive sull'attività didattica e organizzativa. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale attraverso la raccolta in google form , assieme ai desiderata, di curriculum, corsi frequentati, titoli, esperienze etc. La scuola tiene conto delle competenze del personale per una ottimizzare la gestione delle risorse umane assegnando, se possibile, incarichi retribuiti e suddividendo di conseguenza i compiti. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro attraverso la convocazione di Dipartimenti , gruppi di area, commissioni, soprattutto per i progetti di Istituto su temi deliberati dal Collegio, sulle tematiche della valutazione e della didattica per competenze, sui temi relativi all'inclusione. I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali condivisi a tutta la scuola. I docenti condividono strumenti e materiali didattici nelle google suites.

Punti di Debolezza

FORMAZIONE Non si è ancora pensato a raccogliere esigenze formative specifiche e quindi a realizzarle per il personale ATA dei collaboratori scolastici, in parte anche per il loro frequente avvicendamento. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE In alcune situazioni e in alcuni plessi l'attribuzione degli incarichi è più per esclusione che per elezione COLLABORAZIONE TRA DOCENTI La condivisione di materiali didattici funziona soprattutto all'interno dei Consigli più che dei dipartimenti di materia, dove invece va resa più sistematica

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO La scuola ha sottoscritto accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per la scuola potenziata ( per DA gravi) , per la concessione di locali e per l'acquisizione di formazione con il CPIA di Lecco, per l'alternanza scuola lavoro, per l' acquisizione di attività sportive, per l'acquisto di beni e servizi., per la concessione di spazi, per la realizzazione di ambienti innovativi con il Comune di Lierna La scuola è sempre presente nelle iniziative culturali del territorio e se ne fa promotrice. I rapporti più stretti sono soprattutto con i servizi sociali degli EE.LL, per le tematiche afferenti ai minori con disagio, e con gli Uffici tecnici, per questioni di manutenzione , quelli alla cultura e all'istruzione per i progetti culturali. Costante è la comunicazione con i Sindaci per le questioni di carattere più generale e per il coordinamento di molte attività condivise. La collaborazione con soggetti esterni favorisce l'ampliamento dell'offerta formativa. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso l'accoglimento delle richieste che i loro rappresentanti avanzano negli organismi istituzionali, Consiglio Istituto, Consigli interclasse e classe, o che manifestano attraverso petizioni scritte Ci sono forme di collaborazione con l'associazione genitori della scuola per la realizzazione di interventi formativi da loro finanziati La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica attraverso i rappresentanti presenti nel Consiglio di Istituto. La scuola realizza interventi di formazione rivolti ai genitori di tipo psicologico ed educativo. Tutte le manifestazioni di saggio musicale e /o artistico sono sempre aperte a tutti i genitori. I genitori vengono mobilitati in occasione dei gemellaggi e il loro contributo alla riuscita delle iniziative è sempre molto prezioso. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori quali il registro elettronico o la posta elettronica.

Punti di Debolezza

COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE La comunicazione con le famiglie attraverso il canale digitale ( registro elettronico) non riesce sempre a raggiungere tutti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Integrata e funzionale l'intesa e la collaborazione con tutti gli Enti locali del Comprensivo il cui contributo generoso nel Piano per il diritto allo studio consente una notevole ampiezza dell'offerta formative e politiche inclusive. Molto positiva anche la relazione con i genitori, la cui collaborazione sostiene i momenti progettuali della scuola con generosità e fattivo contributo.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Livello di eccellenza

TRAGUARDO

Aumentare il numero degli alunni che si distinguono nelle diverse competenze, linguistiche, matematiche e informatiche, artistiche, sportive, musicali, tecnologiche e manuali, relazionali, attraverso il riconoscimento in concorsi, la produzione di manufatti da mostrare, le competizioni sportive o la realizzazione di opere grafiche e tecnologiche.

Obiettivi di processo collegati

- Osservare sistematicamente le competenze degli alunni, individuare contenuti stimolanti, progettare unità didattiche inclusive e mirate alle competenze presenti, differenziando le richieste, favorire i processi di responsabilizzazione, adottare modalità di valutazione trasparenti e sfidanti, creare rinforzi positivi.

- Dopo l'effettuazione diagnostica delle potenzialità presenti, realizzare una didattica personalizzata che sia in grado di mirare alle competenze specifiche degli alunni , responsabilizzando al meglio la restituzione delle proprie richieste declinate secondo le reali possibilità di apprendimento

- Acquisire in ingresso dai docenti di ordine inferiore il quadro diagnostico il più possibile reale delle competenze in possesso degli alunni al fine di meglio orientare le scelte didattiche successive.

- Realizzare ambienti di apprendimento innovativi e dotati di nuove tecnologie che consentano agli alunni di esprimere al meglio le proprie competenze.

- Individuare attraverso colloqui e data base di curricola le potenzialità delle figure professionali presenti in Istituto e incaricarle di conseguenza di promuovere le attività didattiche ed educative a loro più congeniali, sensibilizzandole al mirare le specifiche attitudini degli alunni.

- Promuovere azioni mirate alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a concorsi

- Con l'organico del potenziamento, mantenere i percorsi di supporto alla matematica in orario pomeridiano e /o in attività di compresenza curricolare, e i corsi di accostamento al pianoforte

- Incrementare le ore di madrelingua e i progetti di internazionalizzazione

- Continuare a promuovere le iniziative dei docenti del Musicale , gemellaggi, concerti, concorsi, serate a tema, in collaborazione con gli Enti Locali, coinvolgendo tutti gli alunni della scuola. Incrementare le pratiche musicali alla primaria, valorizzando sia i docenti del musicale che le competenze dei docenti della primaria presenti.


PRIORITA'

Livello di inclusione

TRAGUARDO

Attivare interventi a favore dell''inclusione: corsi di recupero,lezioni a classi aperte e differenziazione della didattica , organizzazione di laboratori, didattica cooperativa, peer tutoring, sdoppiamento classi per lavorare su gruppi più piccoli.

Obiettivi di processo collegati

- Osservare sistematicamente le competenze degli alunni, individuare contenuti stimolanti, progettare unità didattiche inclusive e mirate alle competenze presenti, differenziando le richieste, favorire i processi di responsabilizzazione, adottare modalità di valutazione trasparenti e sfidanti, creare rinforzi positivi.

- Dopo l'effettuazione diagnostica delle potenzialità presenti, realizzare una didattica personalizzata che sia in grado di mirare alle competenze specifiche degli alunni , responsabilizzando al meglio la restituzione delle proprie richieste declinate secondo le reali possibilità di apprendimento

- Acquisire in ingresso dai docenti di ordine inferiore il quadro diagnostico il più possibile reale delle competenze in possesso degli alunni al fine di meglio orientare le scelte didattiche successive.

- Realizzare ambienti di apprendimento innovativi e dotati di nuove tecnologie che consentano agli alunni di esprimere al meglio le proprie competenze.

- Individuare attraverso colloqui e data base di curricola le potenzialità delle figure professionali presenti in Istituto e incaricarle di conseguenza di promuovere le attività didattiche ed educative a loro più congeniali, sensibilizzandole al mirare le specifiche attitudini degli alunni.

- Coinvolgere gli EE.LL e tutte le istituzioni sul territorio, associazione genitori inclusa, per mobilitare le risorse presenti al fine di favorire i processi di inclusione nella scuola.

- Partecipare ai bandi PON sulle competenze di base e sull'inclusione

- Creare sinergie con le famiglie per collaborare nei momenti di realizzazione di eventi sul territorio che responsabilizzino gli alunni in compiti autentici

- Con l'organico del potenziamento, mantenere i percorsi di supporto alla matematica in orario pomeridiano e /o in attività di compresenza curricolare, e i corsi di accostamento al pianoforte

- Allestire spazio per laboratorio di cucina a Lierna

- Promuovere azioni mirate al supporto degli alunni con BES con progetti integrati in collaborazione con gli EE.LL. e con le risorse del potenziamento


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Correlazione tra risultati scolastici e prove invalsi

TRAGUARDO

Migliorare il livello di correlazione, raggiungendo almeno il livello medio in ogni classe. Controllare la miglior predittività tra le prove Invalsi e quelle di classe per orientare sulle più attendibili le prove di verifica.

Obiettivi di processo collegati

- Osservare sistematicamente le competenze degli alunni, individuare contenuti stimolanti, progettare unità didattiche inclusive e mirate alle competenze presenti, differenziando le richieste, favorire i processi di responsabilizzazione, adottare modalità di valutazione trasparenti e sfidanti, creare rinforzi positivi.

- Promuovere una didattica ordinaria per competenze che solleciti al confronto con impostazioni simili a quelle delle prove Invalsi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Autocontrollo e competenze sociali degli alunni. Cittadinanza attiva.

TRAGUARDO

Diminuire i richiami sanzionatori. Declinare un curricolo di cittadinanza che sia agito dagli alunni nel rispetto delle regole condivise.

Obiettivi di processo collegati

- Dopo l'effettuazione diagnostica delle potenzialità presenti, realizzare una didattica personalizzata che sia in grado di mirare alle competenze specifiche degli alunni , responsabilizzando al meglio la restituzione delle proprie richieste declinate secondo le reali possibilità di apprendimento

- Responsabilizzare alla tolleranza e alla accoglimento della differenza

- Realizzare il curricolo di cittadinanza e condividerlo nelle pratiche correnti in classe. Progettare attività in cui ci sia una assunzione di responsabilità da parte degli alunni. Favorire i processi di autovalutazione .

- Creare sinergie con le famiglie per collaborare nei momenti di realizzazione di eventi sul territorio che responsabilizzino gli alunni in compiti autentici

- Incrementare le ore di madrelingua e i progetti di internazionalizzazione


PRIORITA'

Comunicazione nelle lingue straniere

TRAGUARDO

Incrementare il numero di alunni che acquisiscono certificazioni nelle lingue straniere. Potenziare progetti e-twinning e/o partecipare ai bandi Erasmus plus Introdurre moduli pomeridiani dedicati allo sviluppo delle competenze di Reading (lettura estensiva)

Obiettivi di processo collegati

- Realizzare ambienti di apprendimento innovativi e dotati di nuove tecnologie che consentano agli alunni di esprimere al meglio le proprie competenze.

- Destinare risorse di bilancio ai progetti di madrelingua e di potenziamento delle lingue straniere.

- Incrementare le ore di madrelingua e i progetti di internazionalizzazione


Risultati a distanza

PRIORITA'

Successo formativo alle scuole superiori in conseguenza del buon orientamento indicato. Continuità degli studi musicali.

TRAGUARDO

Aumento del numero alunni che seguono il consiglio orientativo e che evidenziano un andamento positivo alle scuole superiori. Aumento numero di iscrizioni al Liceo musicale o al Conservatorio di alunni frequentanti l'indirizzo musicale

Obiettivi di processo collegati

- Osservare sistematicamente le competenze degli alunni, individuare contenuti stimolanti, progettare unità didattiche inclusive e mirate alle competenze presenti, differenziando le richieste, favorire i processi di responsabilizzazione, adottare modalità di valutazione trasparenti e sfidanti, creare rinforzi positivi.

- Acquisire in ingresso dai docenti di ordine inferiore il quadro diagnostico il più possibile reale delle competenze in possesso degli alunni al fine di meglio orientare le scelte didattiche successive.

- Realizzare attività mirate di orientamento che siano in grado di indirizzare gli alunni alle scuole superiori secondo un consiglio ponderato e autorevole

- Realizzare intese con le scuole superiori del territorio per avere il riscontro dell'andamento degli alunni usciti dalla scuole a frequentanti il secondo ciclo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Osservare sistematicamente le competenze degli alunni, individuare contenuti stimolanti, progettare unità didattiche inclusive e mirate alle competenze presenti, differenziando le richieste, favorire i processi di responsabilizzazione, adottare modalità di valutazione trasparenti e sfidanti, creare rinforzi positivi.

Promuovere una didattica ordinaria per competenze che solleciti al confronto con impostazioni simili a quelle delle prove Invalsi.

Realizzare il curricolo di cittadinanza e condividerlo nelle pratiche correnti in classe. Progettare attività in cui ci sia una assunzione di responsabilità da parte degli alunni. Favorire i processi di autovalutazione .

Incrementare le ore di madrelingua e i progetti di internazionalizzazione

Ambiente di apprendimento

Realizzare ambienti di apprendimento innovativi e dotati di nuove tecnologie che consentano agli alunni di esprimere al meglio le proprie competenze.

Partecipare ai bandi PON sulle competenze di base e sull'inclusione

Tenere monitorati e aggiornati i laboratori di informatica dei plessi e l'equipaggiamento tecnologico delle classi

Allestire spazio per laboratorio di cucina a Lierna

Inclusione e differenziazione

Dopo l'effettuazione diagnostica delle potenzialità presenti, realizzare una didattica personalizzata che sia in grado di mirare alle competenze specifiche degli alunni , responsabilizzando al meglio la restituzione delle proprie richieste declinate secondo le reali possibilità di apprendimento

Responsabilizzare alla tolleranza e alla accoglimento della differenza

Promuovere azioni mirate alla valorizzazione degli studenti con particolari attitudini disciplinari attraverso la partecipazione a concorsi

Promuovere azioni mirate al supporto degli alunni con BES con progetti integrati in collaborazione con gli EE.LL. e con le risorse del potenziamento

Continuita' e orientamento

Acquisire in ingresso dai docenti di ordine inferiore il quadro diagnostico il più possibile reale delle competenze in possesso degli alunni al fine di meglio orientare le scelte didattiche successive.

Realizzare attività mirate di orientamento che siano in grado di indirizzare gli alunni alle scuole superiori secondo un consiglio ponderato e autorevole

Migliorare la verticalità del curricolo con incontri di continuità tra primaria e secondaria e progettazione tra dipartimenti affini

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Destinare risorse di bilancio ai progetti di madrelingua e di potenziamento delle lingue straniere.

Migliorare la pratica della formalizzazione degli incarichi da parte della segreteria

Valorizzare l’utilizzo del registro elettronico e delle Google apps come strumento didattico e di confronto/collaborazione a tra docenti e/o studenti

Mantenere una figura strumentale sui PON e la raccolta fondi.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuare attraverso colloqui e data base di curricola le potenzialità delle figure professionali presenti in Istituto e incaricarle di conseguenza di promuovere le attività didattiche ed educative a loro più congeniali, sensibilizzandole al mirare le specifiche attitudini degli alunni.

Mantenere le convenzioni con le scuole superiori di Lecco per ospitare alunni in regime di alternanza in supporto ad attività pomeridiane della scuola.

Con l'organico del potenziamento, mantenere i percorsi di supporto alla matematica in orario pomeridiano e /o in attività di compresenza curricolare, e i corsi di accostamento al pianoforte

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgere gli EE.LL e tutte le istituzioni sul territorio, associazione genitori inclusa, per mobilitare le risorse presenti al fine di favorire i processi di inclusione nella scuola.

Realizzare intese con le scuole superiori del territorio per avere il riscontro dell'andamento degli alunni usciti dalla scuole a frequentanti il secondo ciclo.

Creare sinergie con le famiglie per collaborare nei momenti di realizzazione di eventi sul territorio che responsabilizzino gli alunni in compiti autentici

Continuare a promuovere le iniziative dei docenti del Musicale , gemellaggi, concerti, concorsi, serate a tema, in collaborazione con gli Enti Locali, coinvolgendo tutti gli alunni della scuola. Incrementare le pratiche musicali alla primaria, valorizzando sia i docenti del musicale che le competenze dei docenti della primaria presenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità