Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli studenti risulta medio. Questo lascia prevedere un sostegno da parte delle famiglie ai diversi progetti inseriti nel PTOF che permetteranno di ampliare l'offerta formativa. Il discreto livello culturale della maggioranza delle famiglie garantisce consapevolezza del valore della scuola in quanto tale e dell'offerta formativa dell'Istituto. La quota di studenti con famiglie svantaggiate è complessivamente irrilevante. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana si mantiene intorno al 8%, più basso in riferimento al valore provinciale e regionale. Ciò consente di gestire in modo efficace il processo di integrazione e di scambio culturale, impedendo l'eventuale creazione di fenomeni di ghettizzazione delle minoranze.

Vincoli

La scuola ritiene necessario mantenere attivo un fondo di solidarietà che viene utilizzato per favorire la partecipazione di tutti gli studenti alle attività, anche se la presenza di studenti con famiglie economicamente svantaggiate è esigua. Il fatto che le nazioni di origine degli immigrati siano diverse tra di loro e che la popolazione straniera all'interno dell'istituto sia numericamente limitata, non consente di creare gruppi di lavoro linguisticamente omogenei per una prima alfabetizzazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto è collocato in un territorio suddiviso in diverse frazioni, i cui giovani abitanti possono trovare nella scuola un'occasione di aggregazione. Sono molte le associazioni che operano nel Comune e che spesso collaborano con i docenti, consentendo di proporre agli alunni a costi limitati o gratuitamente progetti che ampliano l'offerta formativa. Le Amministrazioni comunali forniscono un importante sostegno per molti progetti didattici ed educativi, finalizzati all'integrazione, al supporto di situazioni di disagio e all'orientamento scolastico. Peculiarità del Comune di Abbadia, viste le sue piccole dimensioni, è la stretta collaborazione tra l'Amministrazione e la scuola circa l'utilizzo delle strutture disponibili sul territorio (palestra, campo sportivo, ...). Il progetto di alfabetizzazione curato da "Les Cultures" è finanziato dalla Comunità montana. Infine, alcuni progetti destinati alla formazione e informazione di genitori e alunni sono promossi e finanziati dall'associazione genitori "Fuoriclasse".

Vincoli

Il fatto che la realtà associativa del territorio sia così ricca di proposte diverse, comporta ancora una difficoltà nella razionalizzazione delle risorse. La residenza degli alunni nelle frazioni e nei due comuni diversi, rappresenta un limite per le attività extracurricolari proposte dall'istituto, a causa delle difficoltà di trasporto di cui è necessario tenere conto.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto comprensivo dispone di un atelier digitale finanziato attraverso azioni del PON-FESR per gli investimenti infrastrutturali e un potenziamento della rete grazie all'azione del PON LAN-WLAN. Con i fondi delle Amministrazioni comunali e dell'Associazione "Fuoriclasse" sono stati acquistati attrezzature e allestimenti per il miglioramento della scuola. La situazione relativa agli strumenti informatici sta progressivamente migliorando: ogni classe è dotata di LIM e in tutti i plessi è stato allestito un laboratorio di informatica e/o è stata migliorata l'efficienza di quelli esistenti, anche grazie alla presenza più costante di un tecnico.

Vincoli

Gli edifici scolastici sono vecchi e necessitano frequenti opere di manutenzione, alcune delle quali sono state realizzate, altre sono ancora in corso. Gli spazi ricreativi sono, in alcuni plessi, molto ridotti e, soprattutto per la scuola secondaria, inadeguati alle esigenze degli alunni.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti dell'Istituto sono assunti per lo più con contratto a tempo indeterminato, dato leggermente superiore alla percentuale provinciale e regionale, ma inferiore a quella nazionale. L'Istituto è annoverabile tra la maggioranza delle scuole della provincia che hanno un Dirigente con incarico effettivo. L’assegnazione all'istituto di docenti facenti parte dell’organico potenziato ha permesso di ampliare l’offerta formativa attraverso la realizzazione di progetti educativo-didattici.

Vincoli

L'età anagrafica dei docenti, molti dei quali sono al di sopra dei 45 anni, rivela ancora un limitato ricambio generazionale. Tale dato risulta comunque in linea con le medie di riferimento. I titoli in possesso degli insegnanti a tempo indeterminato risultano poco significativi, in quanto realisticamente riconducibili all'età anagrafica dei docenti e al relativo sistema di reclutamento in vigore (richiesta del diploma magistrale per l'insegnamento nella scuola primaria e della laurea per la maggioranza delle cattedre nella secondaria).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola promuove il successo formativo, in quanto la quasi totalità degli alunni è stata promossa alla classe successiva e tutti gli ammessi hanno ottenuto il diploma finale di stato. Rispetto alle medie di riferimento la percentuale degli alunni della fascia bassa è inferiore, mentre nelle fasce medio alte la percentuale è complessivamente in linea con i dati provinciali, regionali e nazionali. La percentuale di 10 e 10 con lode è superiore alle medie di riferimento. Non ci sono casi di abbandono scolastico e i rari trasferimenti in entrata e in uscita sono dovuti a motivi familiari.

Punti di debolezza

Non si rilevano nei dati analizzati punti di debolezza significativi su cui concentrare l'azione. Il maggior numero di non ammessi rispetto all'anno precedente è imputabile all'aumento, nel contesto sociale, di situazioni familiari problematiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Pur avendo una quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte, superiore ai riferimenti nazionali, la quota di studenti ammessi all'anno successivo è complessivamente in linea con i riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Generalmente i risultati delle prove standardizzate sono superiori rispetto a quelli di scuole con contesto socio economico e culturale simile a livello provinciale, regionale e nazionale. Rispetto ai risultati raggiunti nelle prove ( i dati disponibili si riferiscono esclusivamente alle classi quinte), gli studenti si distribuiscono mediamente in percentuali analoghe a quelle della regione rispetto alle fasce alte, mentre si rileva una discrepanza in positivo nella fascia bassa di italiano, La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le classi. L'effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove di italiano risulta sopra la media regionale, per matematica risulta intorno alla media regionale.

Punti di debolezza

Non si rilevano particolari punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è superiore all'effetto medio regionale e anche i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono le competenze sociali e civiche e imparare a imparare, oltre alle competenze disciplinari specifiche. La scuola valuta le competenze chiave attraverso l'osservazione del comportamento,individuazione di indicatori, ecc La maggior parte degli studenti ha sviluppato adeguate competenze sociali e civiche. Agli studenti sono stati dati gli strumenti per usufruire criticamente delle informazioni disponibili in rete, per gestire i propri profili on line, per comunicare efficacemente con gli altri a distanza (progetto Online-Offline). La maggioranza ha acquisito buone strategie per imparare ad apprendere. Buona parte degli studenti ha sviluppato abilità adeguate in relazione a spirito d'iniziativa e imprenditorialità.

Punti di debolezza

Alcuni degli studenti non hanno interiorizzato le informazioni acquisite per un utilizzo accorto del web. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione delle competenze solo in merito a comportamento, impegno, partecipazione e motivazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli apprezzabili in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno nella scuola secondaria di primo grado risultati nelle prove standardizzate in media o superiori alle medie di riferimento.

Punti di debolezza

Non è possibile valutare i risultati relativi alla scuola secondaria di secondo grado, in quanto i dati non sono stati resi disponibili.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono più che buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva) e il numero di abbandoni nel percorso dalla primaria alla secondaria di primo grado è nullo. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI superiori alle medie di riferimento.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche, e sta declinando le competenze trasversali per i diversi anni di corso. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa, suddivise per aree di potenziamento, sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sia sulla progettazione didattica sia sulla valutazione degli studenti; non tutti i docenti sono tuttavia coinvolti nella stessa misura. Nella secondaria di primo grado i momenti di confronto tra docenti si attuano nei consigli di classe e nei dipartimenti disciplinari, mentre nel ciclo della primaria le progettazioni seguono cadenza settimanale. I docenti utilizzano criteri comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). I docenti si incontrano in varie occasioni per riflettere sui risultati degli studenti al fine di riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Generalmente la scuola predispone percorsi personalizzati per alunni BES comprese le prove di verifica adattate. Per la redazione dei PdP e dei PEI i docenti fanno riferimento alle diagnosi cliniche ed incontrano regolarmente gli specialisti. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La scuola promuove attività di rete territoriale rivolte a gruppi di studenti; la maggior parte di essi ne usufruisce in modo proficuo.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie partecipano alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio, La scuola promuove la conoscenza di realtà produttive e professionali e sportive del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività dei percorsi vengono monitorate. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

1. Coerenza formale e sostanziale tra PTOF e PA. 2. Chiarezza nella definizione delle responsabilità e dei compiti attribuiti alle diverse componenti scolastiche. 3. Buona capacità di gestire i finanziamenti provenienti dagli Enti Locali per l'ampliamento dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

1. L'Istituto non utilizza ancora forme strutturate di monitoraggio delle attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il Collegio Docenti decide i corsi formazione cui aderire, rispondendo alle esigenze emerse. I temi sono generalmente legati alle competenze, agli alunni con difficoltà, DSA, e temi di carattere scientifico e hanno una ricaduta sulle attività didattiche. Vengono organizzati regolarmente dipartimenti e gruppi per classi parallele che producono documenti utili alla scuola che vengono condivisi su piattaforme on line.

Punti di Debolezza

L'assegnazione degli incarichi è legata soprattutto alla disponibilità del personale docente che negli anni ha sviluppato specifiche competenze. Non sempre la scuola utilizza il personale formato per la formazione di altri docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali didattici di vario tipo che vengono condivisi.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

1. Buon coinvolgimento della scuola in reti di scopo a livello provinciale. 2. Essere scuola capofila di rete di ambito e di una rete di scopo. 3. Ampio utilizzo della comunicazione on-line

Punti di Debolezza

1. Ridotta partecipazione delle famiglie alle attività proposte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Accrescere negli alunni il livello di consapevolezza del proprio stile d'apprendimento (Competenza chiave europea "Imparare ad imparare")

TRAGUARDO

Diminuire del 5% nel triennio la frazione di alunni dell'Istituto che ha una valutazione "non sufficiente" in storia, geografia e scienze.

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire nel miglioramento del sistema di comunicazione mediante l'uso chiaro dei canali di comunicazione digitale (registro, email, Gsuite).

- Seguire corsi di formazione anche in rete con altre scuole.

- Promuovere attività metacognitive volte a rendere gli alunni consapevoli del proprio stile d'apprendimento e della sua efficacia.

- Diffondere la prassi di progettare compiti di realtà per promuovere i diversi stili d'apprendimento.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare negli alunni il livello di competenza chiave europea "Spirito d'iniziativa".

TRAGUARDO

Diminuire del 5% nel triennio la frazione di alunni dell'Istituto che si colloca a livello "iniziale" nella competenza chiave europea "Spirito d'iniziativa".

Obiettivi di processo collegati

- Proseguire nel miglioramento del sistema di comunicazione mediante l'uso chiaro dei canali di comunicazione digitale (registro, email, Gsuite).

- Diffondere la prassi di progettare compiti di realtà per la valutazione delle competenze trasversali.

- Seguire corsi di formazione anche in rete con altre scuole.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si conferma la priorità relativa ai risultati scolastici, per diffondere pratiche comuni che favoriscano proposte didattiche equivalenti e conseguenti criteri e strumenti di valutazione condivisi. Si ritiene necessaria un'ulteriore implementazione in chiave di progettazione di attività per competenze.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Diffondere la prassi di progettare compiti di realtà per la valutazione delle competenze trasversali.

Promuovere attività metacognitive volte a rendere gli alunni consapevoli del proprio stile d'apprendimento e della sua efficacia.

Diffondere la prassi di progettare compiti di realtà per promuovere i diversi stili d'apprendimento.

Ambiente di apprendimento

Implementare le risorse umane per riqualificare e gestire attrezzature e strumentazioni nei vari plessi.

Inclusione e differenziazione

Continuare ad applicare lo strumento di rilevazione degli alunni BES elaborato dalla commissione ed individuare migliorie.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Proseguire nel miglioramento del sistema di comunicazione mediante l'uso chiaro dei canali di comunicazione digitale (registro, email, Gsuite).

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Seguire corsi di formazione anche in rete con altre scuole.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità