Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è alto nel liceo linguistico, alto in due classi del liceo scientifico e medio-alto in una classe delle scienze applicate; medio-basso in altre due classi. Non sono presenti studenti con famiglie svantaggiate. La quota di alunni con cittadinanza non italiana è inferiore ai dati di riferimento nel liceo scientifico (1,95%) mentre è in linea con il dato provinciale nel liceo linguistico (4,48%). Gli studenti in ingresso nell'anno 2017-2018 presentavano, nel 77,5% dei casi per il liceo scientifico e nel 50% per il linguistico, valutazione >= 9. Valutazioni <= 7 nello scientifico per il 4,3% e nel linguistico per il 13,6% . La percentuale di studenti con BES e disabilità nell'anno scolastico 2018/2019 è del 5,8%. (analisi dei casi nell' estratto PAI 2018/19 in allegato).

Vincoli

Una classe di liceo scientifico con opzione scienze applicate proviene da un contesto socio economico basso.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si colloca nella provincia di Lecco, ma per la sua posizione geografica ha la possibilità di stringere relazioni anche con le province di Monza Brianza e Bergamo. Ciò è positivo non solo per l'attivazione di percorsi scuola lavoro, ma anche per le attività presso laboratori universitari. Gli studenti che frequentano il Liceo provengono da scuole di territori diversi, con percorsi formativi talvolta differenti, che contribuiscono ad arricchire la nostra comunità.

Vincoli

Il raggiungimento della scuola non è sempre favorito dalle linee dei trasporti pubblici. Ribadiamo che il contributo erogato alla scuola dagli Enti Locali è molto limitato.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Si segnala l'importanza del contributo delle famiglie ai fini della realizzazione di molti progetti extracurricolari e di ampliamento dell'offerta formativa. Altra opportunità è costituita dall'intervento di Enti esterni a supporto dell'orientamento in uscita. Le dotazioni presenti nella scuola sono di buona qualità e vengono aggiornate periodicamente.

Vincoli

I fondi erogati dagli Enti locali sono minimi, pertanto anche per riparazioni di semplice manutenzione ordinaria la scuola deve attingere ai fondi costituiti dal contributo delle famiglie.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Si segnala la continuità didattica, determinata anche dalla stabilità dei docenti a tempo indeterminato. Alcuni docenti hanno conseguito la certificazione linguistica di livello B1 e B2, e un altro piccolo gruppo sta seguendo il corso di preparazione alle certificazioni.

Vincoli

Non ci sono vincoli

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è globalmente in linea con il dato provinciale per tutti e tre gli indirizzi liceali. Il numero di studenti con sospensione del giudizio, nei licei scientifici, è andato diminuendo. I risultati degli studenti diplomati nel liceo linguistico fanno registrare un ampliamento significativo della percentuale che si colloca nell'intervallo di voti 81-90 ed una evidente riduzione della fascia 60-70. Nel liceo delle scienze applicate aumenta il numero dei diplomati nella fascia 80-100. Non si registrano abbandoni degli studi in corso d'anno. Si registrano trasferimenti in entrata nelle classi in cui si evidenziano trasferimenti in uscita. Nell'a.s. 2018-19 la percentuale dei non ammessi è ridotta al 3,3% e quella degli studenti con giudizio sospeso si attesta al 23%. La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana non ammessa si attesta al 10% (4/39) I candidati all'esame che hanno conseguito le votazioni 100 (17 studenti su 234) e 100 e lode (2 studenti su 234) sono l' 8%.

Punti di debolezza

Negli ultimi due anni scolastici il numero di studenti con sospensione del giudizio è in aumento nel liceo linguistico. Permane la maggior concentrazione delle sospensioni nelle classi delle scienze applicate per le quali, nel primo biennio, le percentuali sono superiori al dato provinciale. Nel liceo scientifico si registra negli ultimi due anni l'aumento della percentuale nella fascia di voti 60-70. Si registrano trasferimenti in uscita nella prima liceo linguistico con percentuale (5,1) superiore al dato provinciale (3) e nelle terze liceo scientifico opzione scienze applicate (6,8) superiore al dato provinciale (5,5). Il 12% dei non ammessi nel corrente anno scolastico si colloca nelle classi prime.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni; i trasferimenti in uscita non sono sempre inferiori ai riferimenti nazionali. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è generalmente superiore ai riferimenti nazionali nelle prime due classi ma diminuisce significativamente nelle classi successive del liceo linguistico; si registrano diminuzioni più lente nelle classi terze e quarte dei licei scientifici mentre la diminuzione più marcata si ha nelle quarte del liceo delle scienze applicate, a fronte di un alta percentuale dei sospesi in giudizio nelle classi prime. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (81-100 e lode) e' superiore o pari ai riferimenti nazionali. Il 23% degli studenti, nel 2019, consegue un giudizio sospeso a fronte del 3,3% di non ammessi. Le materie in cui si distribuiscono le insufficienze sono: matematica, fisica, latino, disegno, lingue straniere 2 e 3, informatica e scienze. L'8% dei candidati raggiunge negli esami di stato del 2019 le votazioni 100 o 100 e lode e il 38% consegue votazioni superiori all' 80/100. Si riduce la percentuale dei non ammessi tra gli studenti con cittadinanza non italiana.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Tutte le classi del liceo linguistico conseguono punteggi sopra la media regionale sia in italiano che in matematica. Tutte le classi del liceo scientifico e con opzione scienze applicate ottengono punteggi sopra la media regionale in matematica. La scuola assicura una ridotta variabilità tra le classi sia in italiano che in matematica dove l'indicatore è ancora più basso. Risulta molto bassa la variabilità tra le classi del liceo linguistico. L'indicatore di variabilità dentro le classi è pienamente superiore al dato del nord-ovest in entrambe le discipline e per tutti gli indirizzi. L'effetto scuola è pari alla media regionale, in matematica, per tutti gli indirizzi e in italiano solo per i licei scientifici.

Punti di debolezza

Il punteggio medio in italiano, nei licei scientifici, è leggermente inferiore al dato regionale causato dagli esiti sotto la media ottenuti nelle tre classi del liceo con opzione scienze applicate. Persiste una marcata differenza tra le prestazioni in italiano degli studenti del liceo scientifico e quelli dell'opzione scienze applicate. L' effetto scuola in italiano, per il liceo linguistico, risulta negativo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile fatta eccezione per una classe del liceo scientifico-opzione scienze applicate. La variabilità tra classi è molto contenuta e la variabilità dentro le classi è molto alta. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale fatta eccezione per il liceo linguistico, in italiano, dove l'effetto risulta negativo con punteggi sopra la media regionale. Le tre classi di liceo linguistico conseguono risultati sopra la media regionale sia in italiano, sia in matematica: tali risultati evidenziano un significativo miglioramento, rispetto agli anni precedenti, delle classi del liceo linguistico, in particolare nella disciplina di matematica. .

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora prioritariamente sulle competenze sociali e civiche attraverso un percorso di attività di progetto che si articola dalla classe seconda alla quinta. E' stata adottata una scheda di rilevazione delle competenze di cittadinanza per le classi seconde, in base alla quale sono stati valutati gli studenti in base a collaborazione e partecipazione, comportamento autonomo e responsabile, risoluzione di problemi. Per alcune classi la valutazione ha tenuto conto anche dei prodotti realizzati. Per le classi del triennio ci si è concentrati su attività di public speaking ( classi terze) e di debate ( classi quarte), che si sono concluse con gare fra classi. Gli studenti hanno acquisito abilità di ricerca, argomentazione, esposizione in pubblico, rispetto delle regole e del confronto. Per le classi quinte ci si è concentrati sulle conoscenze relative alle istituzioni democratiche italiane ed europee e alla loro storia. Alcune abilità di progettazione, collaborazione e spirito di iniziativa sono state sviluppate nei percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali e l'orientamento.

Punti di debolezza

Risultano ancora non perfezionate le modalità di valutazione dei livelli raggiunti dai singoli studenti. E' necessaria una organizzazione più capillare di tali attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione a due competenze chiave tra quelle considerate: le competenze sociali e civiche e lo spirito di iniziativa e imprenditorialità. La scuola si impegna ad integrare nelle attività curricolari lo sviluppo e la valutazione delle varie competenze chiave di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell'area scientifica dove è presente la maggior percentuale di studenti immatricolati solo l' 1,7% non consegue CFU nei primi due anni, mentre gli studenti che conseguono più della metà dei CFU sono il 93,3% il primo anno e il 90,0% il secondo anno. Dalla fonte di dati Eduscopio 2018, sul proseguimento degli studi universitari, emerge che la scuola risulta in prima posizione per il liceo scientifico- opzione scienze applicate per l'indicatore FGA (89,97), per i crediti ottenuti e per la media dei voti, accostato al 63% di diplomati in regola (indicatore del grado di inclusività della scuola). Gli studenti che si sono immatricolati (84%) hanno superato tutti il primo anno. Gli immatricolati del liceo scientifico ottengono un indice FGA pari 80,73 e la scuola in questo caso si colloca al posto 11 nel confronto con altre scuole nel raggio di 30 km

Punti di debolezza

Diminuzione della percentuale di immatricolati ( 85,4%) nell' a.a 2017/18 rispetto alla percentuale di immatricolazioni (91,4 %) nell' a.a. precedente. Nell'area sociale dopo due anni il 14,7% non ha conseguito alcun CFU.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono positivi. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è superiore ai riferimenti regionali (intorno al 87,8%). Gli studenti che sono entrati nel mondo del lavoro lo hanno fatto per assunzioni a tempo indeterminato, a tempo determinato e per collaborazioni, il primo anno, mentre, durante il secondo anno, per attività di tirocinio per assunzioni a tempo indeterminato in aumento rispetto all'anno precedente e con qualifiche medio-alte in linea con i riferimenti regionali. Dai dati Eduscopio 2018, gli studenti del liceo scientifico-opzione scienze applicate hanno conseguito un indice FGA dell' 89,97, una media dei voti pari a 27,94 e il 97,15% dei crediti, mentre gli studenti del liceo scientifico conseguono un indice FGA del' 80,73, una media dei voti del 27,69 e l'80,75% dei crediti. Il 43,8% degli studenti del liceo delle scienze applicate sceglie una formazione tecnica frequentando il Politecnico di Milano a fronte del 31,6% degli studenti del liceo scientifico che frequenta la stessa università nel 29,8% dei casi. Il 18,8% degli studenti del liceo delle scienze applicate si iscrive a facoltà umanistiche contro l'11,4% degli studenti del liceo scientifico e questo conferma una preparazione rispettosa dei due ambiti disciplinari anche nel corso scientifico con opzione scienze applicate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. La qualita' degli interventi didattici per gli studenti con bisogni educativi speciali è in generale accettabile, ma ci sono aspetti da migliorare. Gli obiettivi educativi per questi studenti sono ben definiti e monitorati durante l'anno, anche se manca una rilettura dei risultati finali in relazione alle strategie messe in atto. All'interno del GLI sono presenti un referente DSA, un referente BES ed un referente per gli alunni stranieri. La scuola dedica attenzione al rispetto delle differenze e della diversità culturale. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono poco diffusi e in genere collegati alla presenza di personale di supporto (docente di sostegno, educatore, docente di potenziamento).

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione sufficiente anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. La scuola organizza attività di orientamento in entrata non solo attraverso giornate di apertura della scuola, incontri di presentazione dei licei, incontri personali con le famiglie, ma anche attraverso giornate di partecipazione alle lezioni di discipline caratterizzanti gli indirizzi di studio dei tre licei. Le attività di orientamento in uscita coinvolgono le classi quarte e quinte. Gli studenti dell’ultimo anno , oltre a partecipare alle presentazioni dei diversi indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate sia all'interno sia all'esterno ( ITS - post diploma - e università). La qualità delle attività proposte agli studenti sono molteplici, tra le quali si segnala anche la consulenza di uno psicologo (councelor) per una maggior conoscenza di sé e per far emergere inclinazioni individuali. Anche le attività di alternanza scuola lavoro, realizzate in ambienti universitari o in altri Enti, costituiscono modalità di orientamento. Si precisa che la scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni del territorio e con le Università; alcune convenzioni sono state fatte con Enti o società all'estero.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola si pone l’obiettivo di realizzare al meglio le finalità proprie dell’ordine scolastico a cui appartiene, fornendo un servizio che garantisca gli apprendimenti previsti nella riforma e un ampliamento dell’offerta formativa, che, tenendo conto delle esigenze psicofisiche individuali e collettive degli studenti, consenta allo studente una solida preparazione culturale nell’area scientifica e umanistica, promuova lo sviluppo di “competenze chiave, necessarie per l’apprendimento permanente “ ( occupabilità, realizzazione personale, cittadinanza attiva e responsabile, inclusione sociale…) e conduca lo studente ad una scelta universitaria consapevole e coerente. La scuola ha cercato, nella sua linea di programmazione, di attivare progetti in cui gli obiettivi prioritari siano rafforzare le capacità espositive e di strutturazione logica del pensiero degli studenti, sviluppare la capacità di argomentazione, potenziare l’uso consapevole del lessico (Progetto Public speaking, Progetto We debate, Palestra di botta e risposta, Progetti CUSMIBIO e Progetti Lauree scientifiche ecc.). Il Liceo per migliorare le competenze linguistiche e logiche degli studenti ha integrato il lavoro d’aula con attività laboratoriali, che consentano agli studenti anche una partecipazione più attiva e autonoma. Si precisa che i tre progetti prioritari riguardano principalmente il potenziamento delle abilità logico-matematiche e scientifiche, il conseguimento delle certificazioni nelle lingue straniere e progetti trasversali mirati alle competenze chiave europee. I docenti coinvolti nei gruppi di lavoro sono il 75%, dato che evidenzia una significativa partecipazione ai fini dell'ampliamento dell'offerta formativa. L'istituto impegna le risorse economiche a disposizione in funzione degli obiettivi da raggiungere previsti nel PTOF.

Punti di Debolezza

Il punto di debolezza resta il monitoraggio, che non viene fatto per tutte le attività e non sempre in modo strutturato. La scuola deve ancora dotarsi di strumenti specifici per la futura rendicontazione esterna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo ancora non strutturato. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola, tramite reti di ambito e di scopo, e tramite corsi offerti dal territorio, ha favorito la partecipazione dei docenti a incontri formativi sulle diverse forme di disagio adolescenziale. Si terrà a settembre un corso di aggiornamento sulle tecniche didattiche di coinvolgimento degli studenti. Molti sono i docenti che partecipano individualmente ai corsi di formazione on line su diverse discipline. La scuola da alcuni anni attiva corsi di lingue per docenti in preparazione alle certificazioni. Diversi docenti hanno usufruito del Progetto Erasmus plus ai fini del perfezionamento linguistico e delle pratiche didattiche, anche in modalità job shadowing. La scuola promuove la partecipazione dei docenti sia attraverso i dipartimenti disciplinari sia attraverso progetti e gruppi di lavoro, dove è possibile promuovere e condividere materiali didattici e strumenti di lavoro,

Punti di Debolezza

Non ci sono punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli ambiti di riferimento di cui la scuola è partner sono i seguenti: Competenze digitali e nuovi ambienti per l'apprendimento; Inclusione e disabilità; Sicurezza; Alternanza scuola e lavoro; Internazionalizzazione, Orientamento; Educazione al benessere, valutazione e miglioramento; Competenze di cittadinanza e cittadinanza globale, Autonomia didattica e organizzativa, Integrazione stranieri e Intercultura. Il Liceo ha sempre considerato le proposte di collaborazione e le iniziative educative e culturali promosse dalle diverse realtà istituzionali, dagli Enti e dalle Associazioni che operano nel territorio per la realizzazione di progetti di arricchimento del curricolo, di orientamento e di educazione alla cittadinanza attiva. Il Liceo collabora con molte realtà istituzionali, tra cui l' Amministrazione Provinciale e Comunale, Le Università, l'Associazione Rotary , varie associazioni presenti sul territorio oltre a Enti pubblici, centri di ricerca, aziende private e studi di professionisti per le attività di PCTO. Le famiglie sono coinvolte non solo nelle consuete attività previste dagli organi collegiali, ma anche tramite incontri promossi dalla scuola su tematiche culturali ed educative. Nella scuola è presente un Comitato genitori, con lo scopo di favorire i rapporti scuola- famiglia; alcuni genitori collaborano nella gestione della biblioteca e, sempre a cura dei genitori, viene realizzato un mercatino dei libri usati. Il Regolamento di Istituto e il Patto di corresponsabilità sono stati condivisi con i rappresentanti dei genitori in Consiglio di istituto. La scuola utilizza strumenti on line per la comunicazione con le famiglie (registro elettronico, sito) oltre ai ricevimenti antimeridiani settimanali e ai due ricevimenti pomeridiani nel corso dell'anno scolastico.

Punti di Debolezza

La partecipazione agli Organi Collegiali ( consigli di classe, riunioni...) è diminuita rispetto agli anni precedenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con molti soggetti esterni ai fini della realizzazione di tutte le attività previste nel piano dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sia nella partecipazione agli organi collegiali sia negli incontri offerti su tematiche culturali ed educative sono adeguate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione degli studenti con sospensione del giudizio nello scrutinio di giugno.

TRAGUARDO

Individuare in modo tempestivo le difficoltà degli studenti delle classi prime, lavorando anche sul metodo di studio; sostenere con appositi interventi e con strumenti mirati gli studenti che evidenziano carenze e lacune pregresse.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare le difformità nei risultati finali individuando per le varie classi competenze chiave e scansioni temporali dei curricola. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze disciplinari con rubrica di valutazione. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza con rubrica di v

- Favorire l'allestimento di aule-ambienti di apprendimento anche partecipando ai progetti PON e valorizzare le attività di tipo laboratoriale. Valorizzare gli spazi di apprendimento offerti dal territorio.

- Predisporre percorsi di recupero e sostegno anche in fase iniziale (recupero metodologico nelle classi prime) e con modalità innovative. Monitorare i processi di apprendimento degli alunni in difficoltà.

- Pianificazione di modalità e strumenti efficaci di orientamento in entrata e/o di riorientamento. Coinvolgimento dei referenti dell'orientamento della scuola secondaria di primo grado al fine di presentare con chiarezza i curricoli dei licei.

- Rendere efficaci le riunioni dei dipartimenti disciplinari (DD) per la pianificazione didattica, la verifica e la valutazione delle azioni intraprese. Favorire il coordinamento tra DD affini per pianificazione di percorsi pluridisciplinari finalizzati allo sviluppo di competenze chiave.

- Predisporre una panificazione mirata e integrata delle attività da svolgere in aula e fuori aula da affidare ai docenti dell'organico dell'autonomia. Favorire il confronto e la condivisione tra docenti attraverso la creazione di gruppi di lavoro con obiettivi specifici

- Favorire il coinvolgimento delle famiglie finalizzato alla collaborazione per il miglioramento dei risultati scolastici globali dei propri figli. Mantenere i rapporti con Enti e associazioni del territorio, cogliendo le opportunità che vengono proposte dalle Università e da centri di ricerca in coerenza con il percorso di studi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare e valutare in modo più strutturato le competenze di cittadinanza europee.

TRAGUARDO

Pianificazione e realizzazione di interventi di sviluppo delle competenze, attuazione di pratiche innovative, predisposizione di strumenti di verifica e definizione di indicatori di valutazione dei livelli raggiunti.

Obiettivi di processo collegati

- Monitorare le difformità nei risultati finali individuando per le varie classi competenze chiave e scansioni temporali dei curricola. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze disciplinari con rubrica di valutazione. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza con rubrica di v

- Favorire l'allestimento di aule-ambienti di apprendimento anche partecipando ai progetti PON e valorizzare le attività di tipo laboratoriale. Valorizzare gli spazi di apprendimento offerti dal territorio.

- Predisporre percorsi di recupero e sostegno anche in fase iniziale (recupero metodologico nelle classi prime) e con modalità innovative. Monitorare i processi di apprendimento degli alunni in difficoltà.

- Pianificazione di modalità e strumenti efficaci di orientamento in entrata e/o di riorientamento. Coinvolgimento dei referenti dell'orientamento della scuola secondaria di primo grado al fine di presentare con chiarezza i curricoli dei licei.

- Rendere efficaci le riunioni dei dipartimenti disciplinari (DD) per la pianificazione didattica, la verifica e la valutazione delle azioni intraprese. Favorire il coordinamento tra DD affini per pianificazione di percorsi pluridisciplinari finalizzati allo sviluppo di competenze chiave.

- Predisporre una panificazione mirata e integrata delle attività da svolgere in aula e fuori aula da affidare ai docenti dell'organico dell'autonomia. Favorire il confronto e la condivisione tra docenti attraverso la creazione di gruppi di lavoro con obiettivi specifici

- Favorire il coinvolgimento delle famiglie finalizzato alla collaborazione per il miglioramento dei risultati scolastici globali dei propri figli. Mantenere i rapporti con Enti e associazioni del territorio, cogliendo le opportunità che vengono proposte dalle Università e da centri di ricerca in coerenza con il percorso di studi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si punta sul miglioramento delle competenze linguistiche e delle abilità logico-matematiche e scientifiche, ambiti prioritari nel curricolo liceale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Monitorare le difformità nei risultati finali individuando per le varie classi competenze chiave e scansioni temporali dei curricola. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze disciplinari con rubrica di valutazione. Costruzione di prove autentiche per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza con rubrica di v

Ambiente di apprendimento

Favorire l'allestimento di aule-ambienti di apprendimento anche partecipando ai progetti PON e valorizzare le attività di tipo laboratoriale. Valorizzare gli spazi di apprendimento offerti dal territorio.

Inclusione e differenziazione

Predisporre percorsi di recupero e sostegno anche in fase iniziale (recupero metodologico nelle classi prime) e con modalità innovative. Monitorare i processi di apprendimento degli alunni in difficoltà.

Continuita' e orientamento

Pianificazione di modalità e strumenti efficaci di orientamento in entrata e/o di riorientamento. Coinvolgimento dei referenti dell'orientamento della scuola secondaria di primo grado al fine di presentare con chiarezza i curricoli dei licei.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Rendere efficaci le riunioni dei dipartimenti disciplinari (DD) per la pianificazione didattica, la verifica e la valutazione delle azioni intraprese. Favorire il coordinamento tra DD affini per pianificazione di percorsi pluridisciplinari finalizzati allo sviluppo di competenze chiave.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Predisporre una panificazione mirata e integrata delle attività da svolgere in aula e fuori aula da affidare ai docenti dell'organico dell'autonomia. Favorire il confronto e la condivisione tra docenti attraverso la creazione di gruppi di lavoro con obiettivi specifici

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Favorire il coinvolgimento delle famiglie finalizzato alla collaborazione per il miglioramento dei risultati scolastici globali dei propri figli. Mantenere i rapporti con Enti e associazioni del territorio, cogliendo le opportunità che vengono proposte dalle Università e da centri di ricerca in coerenza con il percorso di studi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità