Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Ad un background familiare medio basso si associano i dati degli studenti svantaggiati: 42 studenti stranieri, 19 diversamente abili, 9 con bisogni educativi speciali. Ciò comporta un'opportunità per la scuola di apertura culturale e un'offerta formativa che non può escludere il carattere dell'inclusività.

Vincoli

L'eterogeneità culturale comporta per la scuola una maggiore attenzione nella pianificazione delle attività curriculari in risposta ai bisogni formativi di tutti e di ciascuno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'istituto Comprensivo è collocato in un territorio caratterizzato da attività produttive di vario tipo: • tradizionali(viticoltura e olivicoltura) • specializzate (ortoserricole e florovivaistiche) • commerciali e artigianali. Collabora, in termini di servizi e competenze, con associazioni ONLUS (tramite protocolli d'intesa), biblioteca comunale, aziende locali, istituti bancari, Comune, Università.

Vincoli

Pianificazione non sempre sincrona delle diverse iniziative provenienti dall'esterno e conseguente difficoltà ad armonizzare le stesse con gli impegni ordinari previsti dalle attività curricolari.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto, composto da 5 plessi,dispone complessivamente di palestra, sale mensa, la biblioteca, campi esterni, tre laboratori multimediali/linguistici, tre laboratori scientifici, uno artistico. L'istituto è dotato di alcune LIM, di un notebook per ogni aula,strumenti analogico-digitali, impianti di amplificazione e rete Wi-Fi. I plessi sono dotati di strutture per il superamento delle barriere architettoniche; quelle ancora presenti sono state segnalate agli uffici competenti. Le risorse economiche riguardano fondi PON , FESR, progetti in rete. La scuola usufruisce anche di risorse economiche, professionali e di servizi provenienti da altri soggetti del territorio ( Ente Locale, BCC,...).

Vincoli

Alcune macchine presenti nell'istituto risultano essere piuttosto datate e avrebbero bisogno di una manutenzione periodica. Le esigue risorse disponibili stanno muovendo l'Istituto alla ricerca di fondi aggiuntivi da privati (genitori, aziende, esercizi commerciali,...)

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Personale docente stabile. Circa la metà del corpo docente ha un'età superiore a 55 anni. Nella scuola primaria gli specialisti e gli specializzati di lingua inglese sono quasi tutti laureati.

Vincoli

Pochissimi docenti hanno certificazione informatica e linguistica. I docenti di sostegno non sempre coprono le necessità ( nella scuola primaria si è utilizzato un docente dell'organico potenziato) e non tutti possiedono il titolo specifico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella Scuola Primaria tutti gli alunni sono stati ammessi alla classe successiva, in due classi le percentuali inferiori al 100% sono dovute a trasferimenti in corso d'anno. Nella Scuola Secondaria di 1° grado la percentuale di ammessi alle classi successive è superiore alla media provinciale, regionale e nazionale (100%). Il dato denota la capacità dell'Istituto di fornire strumenti didattici di supporto finalizzati al recupero di eventuali carenze e disagi. La valutazione agli Esami di Stato mostra una percentuale superiore alla media nazionale nella fascia media (8) e alta ( 10 e 10 con lode); di rilievo la fascia bassa (6) che è inferiore ai dati nazionali e regionali. Ciò evidenzia la maggiore attenzione dell'Istituto al recupero e alla valorizzazione delle eccellenze.

Punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto fornisce strumenti didattici di supporto finalizzati al recupero di eventuali carenze e disagi e fornisce anche strumenti per la valorizzazione delle eccellenze.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati nelle prove di italiano e matematica, per la sc. primaria e secondaria sono superiori alla media nazionale; per inglese sono inferiori per la scuola primaria e superiori per la secondaria. La differenza nei risultati rispetto a classi/scuole con background familiare simile è superiore per italiano e matematica per primaria e secondaria; in inglese per la primaria è inferiore per la secondaria è superiore in reading e inferiore in reading. La distribuzione degli al. nelle cl. 2^ in it. mostra una % quasi uguale dal 1° al 4° liv, il 5° liv. è rappresentato dal 52,2% ; in mat. il 1° e 5° livello è inferiore alla media nazionale, il 2° e 4° nella media, il 3° superiore. Nelle cl. 5^ al 1°liv. in it. e in mat. c’è lo stesso n. di studenti; nel 2°liv.3 studenti in più in it.; nel 3°liv. sono più numerosi in mat;nel 4°liv. sono presenti più studenti in it. nel 5°liv.ci sono più studenti in mat. Sc. secondaria: it. il liv. 1 inferiore al dato nazionale; per gli altri liv. il numero è più o meno in linea al dato nazionale; mat.il liv 1 è inferiore al dato nazionale; i liv. 2, 3 e 4 sono superiori; il liv. 5 è inferiore. La variabilità è contenuta, in linea con i dati nazionali in italiano e matematica per la primaria e secondaria; l'inglese nella sc. primaria la variabilità tra le classi è maggiore, dentro le classi minore. L’effetto scuola è nella media per it. e mat. nella primaria; leggermente positivo in it. e nella media in mat. per la secondaria.

Punti di debolezza

I risultati delle prove in relazione alla differenza a scuole con contesto socio economico e culturale simile è negativo per una classe della scuola secondaria per tutte tre le discipline; per un'altra classe per italiano e inglese

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

l punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra le classi è di poco superiore a quella media. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale e nazionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali e nazionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola da anni lavora sulle competenze sociali e civiche, su imparare ad imparare e sulla consapevolezza del sé. Negli ultimi anni si è avviata a lavorare sulle competenze digitali. Riguardo all’acquisizione delle COMPETENZE DI CITTADINANZA, la scuola le annovera nell’AREA NON COGNITIVA, le definisce genericamente “COMPORTAMENTO” e per esse adotta CRITERI DI VALUTAZIONE con specifici INDICATORI in apposite TABELLE. La scuola si impegna e organizza ,anche in collaborazione con agenzie educative esterne, percorsi di approfondimento ed attività formative fondamentali per la maturazione delle competenze di cittadinanza, della capacità di imparare ad apprendere e di abilità per lo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità (progetti specifici e moduli PON afferenti alle tematiche citate). Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche, infatti non si registrano comportamenti devianti. La scuola adotta forme di certificazione delle competenze utilizzando il modello ministeriale.

Punti di debolezza

La scuola pone grande attenzione all'uso delle tecnologie. Il loro utilizzo non è sistematico nella metodologia didattica delle singole discipline anche a causa di strumenti datati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati POSITIVI raggiunti, possono essere imputati al fatto che la scuola si impegna a far acquisire le competenze chiave di cittadinanza in tutto il percorso di studi collaborando anche con agenzie educative esterne, organizzando percorsi di approfondimento ed attività formative.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Attraverso i dati forniti dall'Invalsi è stato possibile rilevare che per la scuola primaria la differenza dei risultati in italiano e matematica degli alunni che hanno frequentato la classe seconda nel 2016 e la quinta nel 2019 è nulla. La maggioranza degli alunni del segmento Primaria prosegue il percorso di studi nella Secondaria del nostro Comprensivo, per cui possiamo disporre dei dati che ci consentono di affermare che tutti gli alunni sono ammessi alla classe successiva. Il percorso di studio nella secondaria conferma i risultati acquisiti dagli alunni nella primaria: anche in questo caso lo scarto dei risultati tra le classi quinte e le classi terze della secondaria è minimo sia per italiano che per matematica. Tutti i risultati nelle annualità prese in considerazione sono al di sopra della media nazionale e regionale.

Punti di debolezza

Per i risultati conseguiti dagli alunni nella scuola secondaria di II grado non ci sono i dati per poter operare un confronto. L'Istituto si sta adoperando per richiedere alle scuole di secondo grado le loro valutazioni intermedie e finali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I nostri studenti conseguono risultati in linea con il Profilo Formativo al termine del 1° Ciclo di istruzione. Il numero di abbandoni nel percorso di studi del 1° ciclo è nullo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo definendo i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel PTOF. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Scuola organizza i tempi scolastici in modo funzionale ai bisogni formativi degli alunni. La funzionalità dei laboratori andrebbe migliorata. Il ricorso a modalità didattiche innovative viene incentivata ma praticata soltanto per alcuni aspetti della didattica e per un numero limitato di discipline. Il Regolamento d'Istituto viene illustrato alle famiglie, ma solo attraverso una reale sinergia tra Scuola e Famiglia potrà essere efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Scuola realizza azioni di inclusione attraverso attività didattiche appropriate ai bisogni educativi degli studenti. Gli esiti degli alunni che necessitano di inclusione sono monitorati e gli interventi realizzati nel lavoro in classe risultano in generale accettabili, ma possono essere migliorati. Vi è una particolare attenzione alla promozione del rispetto di ogni forma di diversità e delle altre culture.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto promuove attività di continuità e orientamento finalizzate alla formazione delle classi e alla conoscenza dei diversi istituti scolastici e indirizzi di scuola superiore presenti sul territorio. Le attività proposte agli studenti a tale scopo sono da migliorare in un'ottica di opportunità lavorative legate alla realtà territoriale. Non esiste un monitoraggio ufficiale dei risultati delle azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Mission della nostra scuola è "Miglioriamoci Per Migliorare il Futuro"; pertanto, essa si propone di essere ambiente educativo e di apprendimento dove ciascuno concorre e si impegna alla formazione integrale della personalità di ogni alunno, sviluppando le competenze chiave europee, indicate come necessarie per l’apprendimento durante tutto l’arco della vita. La condivisione della mission si traduce in partecipazione attiva, confronto e leadership diffusa e orientata all’innovazione e al miglioramento dell’offerta formativa. Gli incontri collegiali sono occasione di condivisione di risultati e criticità, di bilancio e di azioni di miglioramento. La Scuola pianifica il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso azioni di programmazione di attività didattico-formative, curriculari ed extracurriculari, che vengono definite e condivise durante incontri collegiali tra docenti nei tre diversi ordini, ai quali partecipano i genitori con scansione periodica prestabilita. Il monitoraggio dei processi attivati per il raggiungimento degli obiettivi viene effettuato negli incontri periodici (dipartimenti/consigli di classe/interclasse/intersezione) secondo un calendario programmato. La riduzione delle disponibilità del FIS ha portato la scuola a redistribuire il budget per le mansioni soprattutto organizzative per cui ne beneficiano docenti con incarichi organizzativo/gestionali e personale ATA. Rimane un budget esiguo per attività di consolidamento, potenziamento e arricchimento delle conoscenze/abilità degli alunni. Le funzioni strumentali sono state individuate per ricoprire ruoli ritenuti più strategici . L'allocazione delle risorse finanziarie all'interno del Programma Annuale è coerente con le scelte definite nel PTOF. L'offerta formativa ha come punto di forza la ricchezza delle proposte esplicitate nel PTOF per i diversi ordini di scuola. La Scuola realizza progetti pluridisciplinari e trasversali nei tre segmenti: tra questi hanno una priorità i progetti per le manifestazioni di Natale, l'orientamento, fine anno scolastico e sportive, l'insegnamento della lingua inglese nella scuola dell'Infanzia. Le spese per i progetti, sempre più esigue, si concentrano sulla tematica prioritaria ed emerge un costante impegno dell'Istituto ad allineare le risorse alle priorità educative; i docenti molto spesso portano avanti dei progetti a costo zero senza che sia loro corrisposto alcun compenso, pertanto la scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi (PON).

Punti di Debolezza

La scuola da anni si impegna a rendere noto all'esterno, presso famiglie e territorio, la sua Mission. La partecipazione delle famiglie risulta massiva per alcune attività,per esempio le diverse manifestazioni ( di Natale, di fine anno), mentre risulta non sempre puntuale per altre (assemblee, seminari...) Un punto di debolezza è il monitoraggio delle attività che la scuola svolge perché non adeguatamente definito. Non sono ancora utilizzate forme di bilancio sociale per rendere visibile e trasparente all'esterno l'attività della scuola. La gestione delle assenze del personale è un punto di debolezza in quanto le ore di completamento cattedra dei docenti sono utilizzate molto spesso per questo e non per attività di consolidamento, potenziamento e arricchimento delle conoscenze/abilità degli alunni. La progettualità interna è stata condizionata dall’esiguità delle risorse. Permangono criticità relative al potenziamento dei canali di comunicazione interna nei tre segmenti in un'ottica di miglioramento della qualità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La missione della Scuola e le priorità sono state definite chiaramente. É presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, tuttavia permangono criticità: scuola non monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge, non utilizza forme di rendicontazione esterna e sono da potenziare i canali di comunicazione interna.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le attività di formazione (L.107/2015 comma 121-125 ) che l’Istituto ha incominciato ad attuare nell’arco del triennio sono scaturite dall’analisi dei bisogni degli insegnanti, dalla lettura ed interpretazione delle esigenze dell’Istituto, evidenziate nel RAV e dal Piano di Miglioramento. I corsi di formazione interna si riferiscono a: Didattica Digitale Progettazione e Valutazione per Competenze, Prevenzione Rischi/Sicurezza. L'istituto aderisce a corsi di formazione organizzati da MIUR, USR per rispondere a specifiche esigenze connesse agli insegnamenti previsti dagli ordinamenti o ad innovazioni di carattere strutturale o metodologico decise dall’Amministrazione; • corsi proposti dall’Ufficio Scolastico Regionale, Enti e associazioni professionali, accreditati presso il Ministero, coerenti con gli obiettivi sopra enunciati; • corsi organizzati dalle Reti di scuole a cui l’Istituto aderisce; • interventi formativi, sia in autoaggiornamento sia in presenza di tutor esterni o interni, autonomamente progettati e realizzati dalla scuola a supporto dei progetti di Istituto previsti dal PTOF. L’azione di formazione del personale non docente, in linea con gli indirizzi del MIUR, è particolarmente rivolta a: • digitalizzazione e dematerializzazione segreterie; • aggiornamento sulle procedure amministrative, legate anche alla redazione e partecipazione a progetti europei, • aggiornamento sulla sicurezza in ambiente di lavoro e di primo soccorso. La Scuola promuove gruppi di lavoro di docenti per attività relative alla didattica, all'inclusione, al disagio, all'intercultura, alla continuità... I docenti condividono strumenti e materiali didattici in una piattaforma on line.

Punti di Debolezza

Punto di debolezza è la non condivisione delle esperienze di formazione che hanno avuto una ricaduta positiva nella prassi didattica e che potrebbero essere messe a disposizione come best practice. L'istituto non conosce le competenze e le esperienze formative del personale da utilizzare nell'assegnazione di incarichi. Si registra una scarsa motivazione del personale ad assumere ruoli di responsabilità ed incarichi. Lo scambio di strumenti e materiali didattici sono presenti ma il loro utilizzo è da incrementare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Si evidenzia scarsa motivazione del personale ad assumere ruoli di responsabilità ed incarichi. L'istituto promuove ed aderisce a iniziative di formazione per garantire l'aggiornamento del personale. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, (piattaforma on line) ne va incrementata la fruizione. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non sufficiente.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La Scuola può contare su enti e associazioni del territorio (Comune, BCC, ASL, biblioteca comunale, Carabinieri...) nella programmazione dell’offerta formativa in diversi ambiti tematici: salute e sicurezza, ambiente e territorio, sport, lettura, educazione alla cittadinanza; ma anche su accordi con le Università per tirocinio degli studenti e per progetti. Nella Scuola operano gruppi di lavoro e rappresentanti del territorio per diverse attività come, per esempio, il Consiglio comunale dei ragazzi, in collaborazione con l'amministrazione comunale e l'altro Ist. Comprensivo. È parte della rete "Il Veliero Parlante" per la realizzazione di progetti multidisciplinari, di attività di formazione dei docenti e laboratori per alunni. L’Ente Locale interviene nell'ambito dei servizi alle famiglie (mensa scolastica, trasporto, diritto allo studio), del disagio scolastico e del supporto educativo e assistenziale alla disabilità e come partner in progetti di educazione alla salute e di promozione della lettura. Alcuni genitori degli alunni collaborano offrendo le proprie competenze professionali. Il coinvolgimento delle famiglie nella definizione dell'offerta formativa scaturisce dalle proposte che essi avanzano nel questionario di gradimento a fine anno scolastico. I rappresentanti dei genitori eletti partecipano agli incontri programmati. Le famiglie partecipano e collaborano ad eventi e manifestazioni della scuola. La Scuola ha coinvolto i genitori nella formulazione del Regolamento di Istituto e del Patto di Corresponsabilità.

Punti di Debolezza

Mancanza di una pianificazione condivisa e razionale delle attività promosse dal territorio. Le famiglie sono poco presenti ad iniziative di carattere informativo-formativo-culturale. Le famiglie raramente vedono la Scuola come luogo di confronto su tematiche di proprio interesse. Per la comunicazione con le famiglie la scuola si avvale ancora di metodi tradizionali e del sito web dell'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate devono essere maggiormente integrate nella vita della scuola. La Scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti degli stessi.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Innalzare gli esiti.

TRAGUARDO

Ridurre del 5% la percentuale di studenti nella fascia bassa.

Obiettivi di processo collegati

- Progettare percorsi di consolidamento delle conoscenze e competenze. Programmare per competenze e valutare le competenze delineando evidenze e livelli. Utilizzare al meglio i criteri di valutazione degli esiti condivisi.

- Implementare le attività di cooperative learning, di laboratorio e apprendimento in situazione. Potenziare ulteriormente gli ambienti di apprendimento digitali e innovativi. Rendere fruibili i laboratori in dotazione promuovendo modalità di didattica laboratoriale.

- Individuare figure/gruppi di supporto per azioni di coordinamento, elaborazione didattica e di progetti, e diffusione delle bestpractice.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Osservare le regole e i patti sociali condivisi.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le attività di cooperative learning, di laboratorio e apprendimento in situazione. Potenziare ulteriormente gli ambienti di apprendimento digitali e innovativi. Rendere fruibili i laboratori in dotazione promuovendo modalità di didattica laboratoriale.

- Messa a punto di strategie e metodologie che garantiscano l'inclusione.

- Individuare figure/gruppi di supporto per azioni di coordinamento, elaborazione didattica e di progetti, e diffusione delle bestpractice.

- Organizzare momenti di confronto docenti/genitori sulle linee educative comuni e i valori da trasmettere

- Adottare un curricolo per lo sviluppo di competenze chiave, di cittadinanza e disciplinari e adeguare i piani di lavoro dei docenti al curricolo.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta della priorità relativa agli esiti scolastici è determinata dalla necessità di innalzare i livelli di apprendimento, soprattutto ridurre la percentuale degli alunni nella fascia bassa (<= 6) ed aumentare quella nella fascia media/alta. Dai risultati dell’autovalutazione è emerso che la scuola sviluppa le competenze chiave e di cittadinanza in modo frammentario, all’interno di percorsi e progetti educativo-didattici che coinvolgono una o più discipline. La scuola si propone di dare una maggiore organicità a tali percorsi e alla progettazione per competenze adottando il curricolo sulle competenze chiave e di cittadinanza. Si proporranno percorsi disciplinari ed extra-disciplinari prestando particolare attenzione agli alunni con bisogni educativi speciali al fine di favorirne il successo scolastico.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Progettare percorsi di consolidamento delle conoscenze e competenze. Programmare per competenze e valutare le competenze delineando evidenze e livelli. Utilizzare al meglio i criteri di valutazione degli esiti condivisi.

Adottare un curricolo per lo sviluppo di competenze chiave, di cittadinanza e disciplinari e adeguare i piani di lavoro dei docenti al curricolo.

Ambiente di apprendimento

Implementare le attività di cooperative learning, di laboratorio e apprendimento in situazione. Potenziare ulteriormente gli ambienti di apprendimento digitali e innovativi. Rendere fruibili i laboratori in dotazione promuovendo modalità di didattica laboratoriale.

Inclusione e differenziazione

Messa a punto di strategie e metodologie che garantiscano l'inclusione.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Individuare figure/gruppi di supporto per azioni di coordinamento, elaborazione didattica e di progetti, e diffusione delle bestpractice.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Organizzare momenti di confronto docenti/genitori sulle linee educative comuni e i valori da trasmettere

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità