Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è mediamente basso e l'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate si aggira intorno al 10%. Considerato ciò, la scuola partecipa a bandi nazionali e regionali, per attuare percorsi mirati a migliorare i comportamenti degli allievi a rischio, a incoraggiare la costruzione di relazioni positive tra i pari e con gli adulti, a proporre la scuola come spazio, sano e protetto, di aggregazione e crescita culturale, a recuperare le strumentalità di base. Le caratteristiche del contesto hanno anche spinto la scuola a realizzare la Summer School (giunta ormai nel 2019 alla quarta edizione) per offrire laboratori ludico-educativi gratuiti. - La presenza di studenti stranieri (nell'a.s. 2018-2019 n. 5 dalla Cina, n. 3 dal Senegal, n. 2 dal Marocco) rappresenta una opportunità di conoscenza di culture ritenute comunemente "altre". - Le caratteristiche della popolazione studentesca sono riassunte nell'estratto del PAI e negli altri file di rilevazione. - Il rapporto studenti - insegnante è adeguato per supportare la popolazione studentesca frequentante la scuola.

Vincoli

Un gruppo rilevante di alunni proviene da zone fortemente svantaggiate dal punto di vista socio-economico e culturale: da segnalare come una parte di queste famiglie non coglie le opportunità formative che la scuola offre in termini di offerta formativa di recupero e potenziamento. - Da rilevare, da parte di un gruppo di famiglie (scarsamente sensibili al successo scolastico dei figli), una modesta importanza attribuita al sistema d'istruzione e pochi stimoli culturali e scolastici. - Il contesto socio-culturale delle famiglie è medio-basso. - Difficile in alcuni casi attuare pienamente in patto di corresponsabilità educativa (http://www.circolodidatticoampolo.gov.it/index.php?option=co m_content&view=article&id=561:patto-dicorresponsabilit% C3%A0-educativa&catid=2:noncategorizzato& Itemid=307)

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- La distanza molto ridotta dal capoluogo (5 km) garantisce l'accesso ad opportunità socio-culturali più ampie rispetto ad altre realtà più periferiche. - Importante la presenza nel territorio di un grande distretto commerciale per la disponibilità degli operatori commerciali a promuovere progetti e laboratori in sinergia con la scuola (prassi già sperimentata negli ultimi anni scolastici) e di una multisala cinematografica con le sue opzioni culturali. - Ripresa delle attività agricole e agro-turistiche e opportunità di realizzazione di laboratori per gli alunni in loco. - Presenza, nel settore dei servizi, di ludoteche e centri di animazione per bambini con i quali la scuola collabora. - Si segnalano associazioni, enti, istituzioni in grado di offrire supporto e contributi, come l’Amministrazione comunale (manutenzione degli edifici, contributo per il diritto allo studio, patrocinio per iniziative varie, supporto per l'attivazione della "sezione Primavera"), i Gruppi Operativi dell’ASL, associazioni no profit (Circolo culturale femminile, Associazione Marco 6.31, Associazione Terra noscia, Pro Loco ed altre)

Vincoli

- Rilevanti sia il problema disoccupazione, soprattutto giovanile e femminile, che il disagio socio-familiare. - Quasi totale assenza (o mancata messa in funzione) di strutture ricreativo-sportive nel territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- L'istituto è costituito da 3 sedi, una per la primaria, due per l'infanzia, tutte facilmente raggiungibili. Gli edifici sono in buono stato, essendo stati anche oggetto di recenti lavori di ristrutturazione e di efficientamento energetico. La sede di primaria è dotata di ampio cortile, palestra, biblioteca e laboratori, i plessi d'infanzia di giardino, laboratorio e salone dell'accoglienza. - La primaria è dotata di LIM nella maggior parte delle aule, laboratorio informatico, laboratorio polifunzionale, biblioteca, salone per le attività di gruppo. (con agorà e area tennis-tavolo). - Per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, ai due plessi sono garantite la postazione multimediale e la LIM per il salone dell'accoglienza. Nel plesso di via Fiore allestito anche l'atelier creativo. - L’ufficio di segreteria è dotato di una postazione multimediale per ciascun dipendente. - Attuata la gestione documentale digitale e la dematerializzazione ai sensi del nuovo CAD e di tutta la normativa connessa. - Come dai documenti finanziari., la scuola riceve dallo Stato vari finanziamenti e utilizza finanziamenti europei; il Comune contribuisce per arredi e progetti vari (diritto allo studio, sezione Primavera, ecc.); le famiglie versano i contributi per le spese relative a progetti, visite didattiche e mensa. Da rilevare anche le erogazioni liberali ricevute.

Vincoli

- Modesta ampiezza di una parte delle aule della scuola primaria e del plesso di infanzia di via Lecce. - Nella sede di scuola primaria, costituita da un piano terra ed un primo piano, mancava un ascensore/montacarichi: nell'ultima serie di lavori è stato realizzato un ascensore funzionale alla veicolazione dei carichi tra i due piani e necessario per il trasporto di persone in caso di difficoltà fisiche temporanee o permanenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

- L'81% % dei docenti è a tempo indeterminato, percentuale superiore al dato regionale e nazionale, inferiore a quello provinciale. La stabilità dei docenti è elevata (la maggioranza è stabile nella scuola da più di cinque anni). - La maggioranza dei collaboratori scolastici sono dipendenti a t. i., così come i quattro amministrativi (con indice di stabilità nella scuola elevato). - Medio è l'indice di mobilità, in quanto i docenti in servizio presso la scuola sono quasi tutti residenti nel comune di Surbo o in zone limitrofe (Lecce, Trepuzzi, Novoli). Le domande di trasferimento sono, quindi, numericamente inferiori rispetto alla media nazionale. - La dirigenza dell’Istituto è affidata ad una DS con incarico effettivo, al terzo anno del secondo contratto triennale di permanenza nell’istituto (riferimento all'a.s. 2018-19).

Vincoli

- L’età media dei docenti è medio-alta: il 47% supera i 55 anni, il 35% tra 45 e 54. - Soltanto il 30% del personale docente della scuola è laureato (gnrl. laurea in pedagogia/scienze della formazione); tale dato si spiega con l'età media elevata (il riferimento è ad un periodo della scuola italiana nel quale il titolo di scuola magistrale e il diploma di maturità magistrale garantivano l'abilitazione e l'accesso alla scuola materna ed alla scuola elementare. - Solo il 20% di tutti i docenti ha conseguito il titolo di specializzazione per l'insegnamento della lingua inglese nella primaria. - Il 20% dei docenti ha conseguito la certificazione di competenze digitali e linguistiche e/o ha frequentato la formazione P.N.S.D. - L'elevata stabilità nella scuola può trasformarsi, in certi casi, in rischio di condizionamento territoriale.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

- Quasi tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva. - Complessivamente buoni i risultati dello scrutinio finale (nelle valutazioni finali e nelle schede di certificazione delle competenze) conseguiti dalle alunne e dagli alunni delle classi quinte. - Non numerose le carenze rilevate in sede di scrutinio finale (circa il 6% del tot., dato sostanzialmente in linea con quello dello scorso anno scolastico). - Nessuno studente abbandona la scuola, pochi i trasferimenti in entrata e in uscita. - I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono nel complesso adeguati a garantire il successo formativo. - Complessivamente all'interno delle interclassi di primaria la distribuzione per fasce di voto è simile tra le singole classi, a testimoniare una sostanziale omogeneità tra le classi stesse. Si tratta di un esito positivo determinato da una procedura di formazione delle classi trasparente ed equilibrata.

Punti di debolezza

Permane in un piccolo gruppo di alunni la tendenza a fenomeni di dispersione informale (alto tasso di assenze) determinato da un contesto socio-familiare che interpreta l'obbligo scolastico come mero dovere e non come fondamentale opportunità di crescita civica, sociale, culturale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il giudizio assegnato è conseguenza dei risultati degli scrutini finali complessivamente positivi. Non molte le segnalazioni di carenze in sede di scrutinio finale (vd. allegato). La scuola non perde alunni nel passaggio da una classe all'altra, tranne pochi casi giustificati. La distribuzione degli alunni per fasce di voto evidenzia una situazione di sostanziale equilibrio e i criteri di valutazione sono generalmente adeguati a garantire il successo formativo degli alunni.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In relazione alle classi seconde, la scuola ha riportato in italiano un punteggio medio di risposte corrette ( 55,6 al netto del cheating) superiore al dato regionale (52,2), a quello del Sud (50,1) e a quello nazionale (50,6); in matematica il risultato medio di 46,3 è sostanzialmente in linea con il dato regionale, meridionale e nazionale.

Punti di debolezza

Per quanto riguarda le classi quinte il dato medio di risposte corrette in italiano (60,00) è inferiore a quello pugliese (62,3) e a quello italiano (61,3), in linea con quello del Sud (59,00), mentre in matematica il dato medio di 47,3 è inferiore a tutti e tre riferimento (Puglia 50,2, Sud 47,8, Italia, 49,2). - Nelle classi non risulta omogenea la distribuzione degli alunni per fasce di punteggio. - I dati risultano eterogenei tra classi parallele. - Negativo o pari alla media regionale il cosiddetto "effetto scuola".

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono classi in cui tale quota è superiore alla media. Sostanzialmente i punteggi medi sono in linea con quelli medi regionali e l'effetto scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

- Le competenze chiave europee su cui la scuola, in ambito curriculare ed extracurriculare, lavora maggiormente sono Comunicazione in lingua straniera, Competenza logico-matematica, Consapevolezza ed espressione culturale e Competenze sociali e civiche. - È stato avviato un percorso di valutazione delle competenze chiave che ha visto la somministrazione di compiti di realtà, l'adozione di criteri comuni (griglie di osservazione) e la certificazione delle competenze chiave. - Gli studenti hanno sviluppato adeguate competenze sociali e civiche (rispetto di sé e degli altri, rispetto di regole condivise, ecc.) - Gli studenti hanno acquisito buone abilità rispetto allo spirito di iniziativa (progettazione, senso di responsabilità, collaborazione, ecc.). - Il livello di padronanza che raggiungono gli studenti nelle competenze chiave è nel complesso positivo.

Punti di debolezza

- Il processo di valutazione delle competenze chiave è ancora all'inizio e dovrà essere messo a regime. - La scuola non ha lavorato diffusamente e con efficacia perché gli studenti acquisissero competenze digitali adeguate : poche classi, ancora, lavorano in tal senso. - Da migliorare anche i percorsi strategici e metodologici centrati sull'imparare ad imparare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli alunni è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o classi. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza almeno uno strumento per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

- Il documento di sintesi allegato nella presente sezione raccoglie grafici e tabelle ottenuti con l'elaborazione dei dati forniti dall'I.C. di Surbo (scuola secondaria di 1° "E. Springer"), cioè i prospetti valutativi di quelle alunne e di quegli alunni che nell'a.s. 2013/14 hanno frequentato la quinta primaria della nostra scuola. - Dall'osservazione dei dati emerge che gli esiti degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del primo anno di scuola secondaria di I grado sono nel complesso positivi: a) tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva; b) il 38% ha ottenuto una media tra 6 e 6,9; c) il 26% ha ottenuto una media tra 7 e 7,9; d) il 15% ha ottenuto una media tra 8 e 8,9; e) il 18% ha ottenuto una media tra 9 e 9,9; f) il 3% ha ottenuto una media uguale a 10; g) la media dei voti per singola disciplina è superiore a 7,5. - Dal documento sinottico tra esiti della quinta primaria ed esiti della prima secondaria emerge che un terzo delle eccellenze ha mantenuto il 10 in italiano e matematica, la metà in inglese. - Fino all'a.s. 2016-2017 la situazione si è mantenuta complessivamente sui medesimi livelli.

Punti di debolezza

In allegato il documento di sintesi che raccoglie grafici e tabelle ottenuti con l'elaborazione dei dati degli scrutini finali delle classi quinte dell'a.s. 2013/14, nonché la sinossi dei due documenti che rivela uno scarto importante tra primaria e secondaria dovuto ad una serie di cause: - calo "fisiologico" nel percorso di apprendimento nel passaggio da un grado all'altro d'istruzione e in un momento cruciale della vita del pre-adolescente; - diverso "carico" disciplinare tra primaria e secondaria; - diverse strategie valutative tra i due ordini di istruzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli alunni nel successivo percorso di studio (scuola secondaria di primo grado) sono nel complesso buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento. Da potenziare il processo di continuità tra primaria e secondaria .

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono coerenti al progetto educativo di scuola e pienamente inserite nei tre macro-contenitori progettuale attraverso cui si struttura il PTOF 2016-2019, rispondendo al contempo alle esigenze delle famiglie. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso sia nella primaria che nell'infanzia e i docenti utilizzano strumenti comuni per le UDA. Sono stati predisposti e vengono adottati strumenti comuni per la valutazione e certificazione delle competenze. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è da migliorare.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le attrezzature tecnologiche sono disponibili per tutte le classi, ma non vengono usati in tutte le loro potenzialità né da tutte le classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, ma non è ancora prassi comune per tutti. Le regole di comportamento sono definite e condivise dalla quasi totalità degli alunni. Non ci sono episodi particolarmente problematici; i conflitti sono gestiti e le modalità adottate sono efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli alunni che necessitano di inclusione possono ritenersi nel complesso efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli alunni che necessitano di inclusione sono gnrl monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un certo numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula non sono diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola (Infanzia-Primaria) organizza attività di continuità ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diversi interventi finalizzati ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Gli interventi risultano efficaci.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- Missione dell'istituto e priorità sono definite chiaramente attraverso il PTOF e il PdM. - La missione dell'istituto e le priorità sono condivise all'interno della comunità scolastica e sono rese note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio attraverso incontri e manifestazioni (anche la manifestazione finale di rendicontazione sociale "L'albero dei libri", ormai giunta alla VI ed.), tramite le comunicazioni alle famiglie (via email, attraverso il sito e il canale Telegram dedicato), attraverso la comunicazione on line (sito www.circolodidatticoampolo.gov.it, profilo Facebook "Scuola Ampolo", pagina Facebook "Circolo didattico statale di Surbo", canale Telegram per il personale, canale Telegram per le famiglie), tramite il videogiornale d'Istituto. - Dalle risposte del questionario dei genitori risulta che la maggioranza di loro ritiene efficace le modalità di comunicazione adottate dalla scuola. -La scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi attraverso il PTOF e il PdM e relativi allegati, il Programma annuale, il Piano annuale delle attività dei docenti e ATA. - La scuola pianifica le azioni anche tenendo conto delle esigenze dell'utenza e del personale. - Il monitoraggio avviene attraverso le riunioni degli organi collegiali competenti, tramite strumenti che prevedono questionari in itinere e ex post, attraverso le apposite relazioni di DS e DSGA e il parere degli Organi di controllo. - La scuola ha individuato le seguenti FF.SS.: PTOF e valutazione, Formazione, lavoro docenti e documentazione, lavoro dei docenti e della documentazione, Inclusione e bisogni educativi, Rapporti con il territorio e bilancio sociale. - Chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA. - Le responsabilità e i compiti dei docenti che hanno incarichi specifici sono definiti in modo chiaro. - L'allocazione delle risorse economiche nel Programma Annuale, nonché l'utilizzo delle altre forme di finanziamento, sono coerenti con le scelte educative adottate che sostanziano il Piano dell'Offerta Formativa nel curricolo e nell'extracurricolo. - Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola in base alle richieste avanzate dal personale scolastico e alle esigenze.

Punti di Debolezza

- La scelta della scuola di utilizzare per comunicare con le famiglie la modalità di posta elettronica e la possibilità che essa sostituisca (quasi) completamente la comunicazione cartacea ha rappresentanto nel corso degli ultimi anni un problema per quella percentuale di famiglie che non ha accesso al web. Tuttavia la percentuale si è progressivamente assotttigliata, quasi annullata. - La diffusione e la condivisione di missione e priorità all'interno della comunità scolastica e all'esterno non sempre hanno trovato riscontro in una comprensione precisa e puntuale delle stesse. - Da formalizzare il protocollo di meccanismi per il monitoraggio dello stato di avanzamento per il raggiungimento degli obiettivi. - La scuola ha iniziato a utilizzare sistemi strutturati di bilancio sociale per rendicontare la propria attività, a valle di un percorso di ricerca-azione realizzato nell'ambito della Rete "Il bilancio sociale: per una accountability condivisa" - In fase di ultimazione il Bilancio sociale a.s. 2017-2018 - Da realizzare entro dicembre 2019 il Bilancio sociale a.s. 2018-2019. e rendicontazione sociale ("L'albero dei libri")

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito in maniera chiara, condivisa e collegiale la missione e le priorità, rispondendo alle esigenze della comunità scolastica (personale, famiglie, territorio). Si utilizzano forme di controllo e di monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi. Da mettere a regime un sistema strutturato di bilancio sociale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

- La scuola raccoglie, anche con questionari e moduli on line appositamente predisposti, le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e promuove la formazione su diverse tematiche, in particolarmente sulle Indicazioni nazionali per il curricolo, didattica e valutazione per competenze, didattica inclusiva, didattica e TIC, sicurezza digitale, pensiero computazionale e CLIL. - La raccolta e l'analisi dei bisogni formativi dei docenti, nonché la connessione degli stessi con PTOF e PdM hanno garantito la redazione di un Piano di formazione di scuola che contemperi esigenze del personale e necessità di perseguimento di priorità, traguardi e finalità. - La qualità delle iniziative di formazione è risultata medio-alta. - La scuola compie regolarmente il monitoraggio sulle professionalità docente, raccogliendo e analizzando titoli, esperienze e competenze. L'ultimo in ordine di tempo https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSfyKb-2- 2hYPUgsQZ3HOx5Dutsa99n98vzLAPlPasTjx-- eDw/closedform - Le risorse umane sono valorizzate ed utilizzate a seconda delle competenze possedute. - Incarichi, progetti e responsabilità vengono assegnati in relazione alle esperienze e alle competenze dei singoli. - Si utilizza anche il criterio della rotazione (inserito nel Contratto integrativo di Istituto) per l'assegnazione di incarichi e progetti per evitare il cumulo sulle stesse professionalità. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su alcune tematiche, in particolare - accoglienza, continuità, orientamento - inclusione - progettazione del POF - specifiche tematiche disciplinari - Indicazioni nazionali e didattiche per competenze secondo le seguenti modalità organizzative: - gruppi di docenti per classi parallele - gruppi di docenti in verticale - dipartimento di inglese e CLIL. La scuola mette a disposizione dei docenti spazi per la condivisione di strumenti e materiali didattici. I Gruppi di lavoro producono materiali utili che vengono condivisi.

Punti di Debolezza

- Da potenziare la formazione dei docenti sui bisogni educativi speciali. - Da potenziare la ricaduta sull'attività didattica degli interventi di formazione che dovranno trasformarsi in prassi quotidiane. - Modeste le competenze informatiche e in L2 per una parte del personale. - Una parte, seppur minoritaria, dei docenti mostra qualche resistenza al confronto professionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti, le proposte sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, di esperienze e competenze possedute. Sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti; da potenziare l'utilità per la scuola degli esiti di questo lavoro. Gli spazi a disposizione per il confronto professionale tra colleghi e i materiali didattici a disposizione sono validi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

- La scuola ha attivato accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per ampliamento dell'offerta formativa e per esigenze organizzative, nonché per garantire una apertura efficace al territorio e ottenere contributi finanziari o risorse umane (con il Comune per progetti e finanziamenti, con il CONI per il progetto "Sport di classe" nella primaria, con USR per il progetto "Regione in movimento" per l'infanzia, con una Associazione del terzo settore per l'attivazione del doposcuola gratuito, con le scuole del territorio per progetti e percorsi di formazione per docenti, con l'unità multidisciplinare dell'ASL e con il settore dei Servizi sociali del Comune per gestione e supporto in caso di H, BES e svantaggio socioeconomico, con un'associazione per screening dei DSA, con un'associazione culturale musicale per un percorso di educazione mus. curriculare, con scuole di danza del territorio per garantire gratuitamente corsi ai piccoli della scuola dell'infanzia, con la Polizia municipale e la Protezione civile per progetti specifici, con la Croce Rossa per la formazione sulla prima emergenza, con Ass. socio-culturali per percorsi di educazione alimentare, ecc.). - La scuola rappresenta un partner consultivo per le strutture di governo territoriale. - Positiva ed efficace è la ricaduta della collaborazione con soggetti esterni sull'offerta formativa. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa tramite incontri consultivi, mailing , attraverso le rappresentanze genitoriali nei Consigli d'interclasse e d'intersezione, attraverso il Consiglio di Circolo, ecc. - Le famiglie sono coinvolte nella definizione del Regolamento d'Istituto e del Patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. - La scuola realizza anche interventi e progetti specificamente rivolti ai genitori, ad esempio incontri seminariali e moduli formativi. - La scuola utilizza quasi esclusivamente la posta elettronica per le comunicazioni con le famiglie (la modalità tradizionale è destinata solo alle famiglie che non hanno l'accesso alla rete).

Punti di Debolezza

- Da potenziare le strategie di coinvolgimento di soggetti pubblici e privati per accordi, collaborazioni e sponsorizzazioni finanziarie. - Non tutte le famiglie partecipano alle attività destinate genitori; pochi partecipano a incontro specifici di formazione; medio l'indice di coinvolgimento negli Organi che prevedono la partecipazione dei genitori; bassa la partecipazione alle elezioni della rappresentanza genitoriale nel Consiglio di Circolo. - Considerato che una parte delle famiglie non ha accesso alla rete, bisogna usare ancora, in questi casi, la modalità tradizionale nella comunicazione. - Da migliorare le strategie della scuola di coinvolgimento delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori, anche se le strategie di coinvolgimento non sono sempre efficaci,

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati di italiano e matematica nelle prove standardizzate nazionali. Diminuire la varianza tra le classi. Incrementare il cosiddetto "effetto-scuola".

TRAGUARDO

Avvicinarsi, con i risultati Invalsi, al dato nazionale. Contenere la varianza tra le classi. Incrementare i risultati rispetto alle scuole con escs simile.

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

- Migliorare l'efficacia, monitorandone costantemente realizzazione ed esiti, del un progetto didattico-educativo di recupero e potenziamento denominato "Atlante".

- Piano di formazione docenti 2019-2022: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica, sull'innovazione metodologica e strategica.

- Realizzazione di un progetto didattico-educativo per la valorizzazione delle "eccellenze".


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Definire i criteri di valutazione, secondo il curricolo delle competenze trasversali.

TRAGUARDO

Utilizzare e monitorare il curricolo delle competenze trasversali e i relativi criteri di valutazione.

Obiettivi di processo collegati

- Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

- Rilevare la qualità e l'impatto sull'attività didattica e sulla vita della scuola delle iniziative di formazione.

- Piano di formazione docenti 2019-2022: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica, sull'innovazione metodologica e strategica.

- Adottare strategie più efficaci per il coinvolgimento delle famiglie e per la riduzione della divergenza degli stili educativi, implementando anche un sistema per la rilevazione del grado di partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola.

- Definire strumenti di valutazione condivisi per le competenze chiave e di cittadinanza.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola si propone di migliorare i risultati delle prove nazionali (che rispetto al passato hanno mostrato delle criticità in relazione ai dati nazionali) e potenziare il cosiddetto "effetto-scuola". La scuola intende mettere in atto il sistema di valutazione e certificazione delle competenze chiave strutturato in coerenza con l'adozione del Curricolo, anche come strumento di implementazione e radicamento della didattica per competenze. Il traguardo è sempre il successo e il benessere degli allievi.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Migliorare l'efficacia, monitorandone costantemente realizzazione ed esiti, del un progetto didattico-educativo di recupero e potenziamento denominato "Atlante".

Definire strumenti di valutazione condivisi per le competenze chiave e di cittadinanza.

Ambiente di apprendimento

Promozione e sviluppo della didattica laboratoriale per tutte le discipline (prove di realtà, apprendimento cooperativo, uso delle TIC,ecc.).

Piano di formazione docenti 2019-2022: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica, sull'innovazione metodologica e strategica.

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES.

Realizzazione di un progetto didattico-educativo per la valorizzazione delle "eccellenze".

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Applicazione del PTOF 2019-2022 all'a.s. 2019-2020 per una sua declinazione concreta alle priorità individuate nel RAV, con ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Rilevare la qualità e l'impatto sull'attività didattica e sulla vita della scuola delle iniziative di formazione.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Adottare strategie più efficaci per il coinvolgimento delle famiglie e per la riduzione della divergenza degli stili educativi, implementando anche un sistema per la rilevazione del grado di partecipazione delle famiglie agli incontri e alle attività della scuola.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità