Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La popolazione studentesca proviene da famiglie occupate principalmente nel settore terziario e secondario. Nel territorio risulta in calo il settore primario, mentre sono in via di sviluppo iniziative a livello artigianale e commerciale, in particolare sono fiorenti le attività dedite alla lavorazione della terracotta che da secoli contraddistinguono il paese di Cutrofiano. Il numero di studenti con cittadinanza non italiana, che comunque risulta ben inserito nel contesto, è limitato.

Vincoli

Il contesto socio-economico e culturale di provenienza degli studenti dell'istituto comprensivo "Don Bosco" risulta essere di livello medio basso (fonte Invalsi). Sono presenti casi di disoccupazione così come diverse situazioni familiari critiche.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è formata da sette plessi collocati nei Comuni di Cutrofiano e Sogliano Cavour, entrambi facenti parte dell'unione dei comuni della Grecìa Salentina. Il territorio di Cutrofiano e Sogliano è caratterizzato dallo sviluppo di attività nel settore agroalimentare e artigianale, con particolare riferimento alla lavorazione della terracotta. L'istituto collabora con tutti gli enti, le parrocchie e le numerose associazioni sportive e culturali presenti sul territorio. Si riscontra vicinanza istituzionale da parte dei Comuni alle diverse problematiche scolastiche.

Vincoli

Limitati sono i contributi finanziari da parte dei Comuni a causa del patto di stabilità finanziaria.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto comprensivo funziona su sette plessi dislocati su due comuni differenti. La struttura degli edifici risulta essere accettabile in quanto i plessi sono stati e sono soggetti ad interventi di ristrutturazione, manutenzione ed adeguamento alle norme di sicurezza, soprattutto con fondi comunitari e con finanziamenti propri dell'Amministrazione Comunale. Le scuole sono tutte facilmente raggiungibili ed entrambi i Comuni offrono il servizio scuolabus. La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona in quanto in tutti i plessi sono presenti strumentazioni multimediali di recente acquisto.

Vincoli

Le LIM non sono presenti in tutte le aule, pertanto la scuola si impegna ad acquistare gradualmente nel tempo quelle mancanti. Il FIS è insufficiente per tutte le attività riguardanti l'ampliamento dell'offerta formativa. La spesa per le imprese di pulizia risulta essere invece sovrabbondante con un servizio non sempre adeguato.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La stabilità del servizio prestato dai docenti garantisce continuità didattica ed esperienza che rappresenta un valore aggiunto ai fini del raggiungimento del successo scolastico da parte degli alunni. Diversi docenti sono in possesso di certificazioni informatiche e specializzazioni psico-pedagogiche. Numerose sono le adesioni a reti di scuole con finalità di formazione e aggiornamento del personale. Nel corso dell'anno scolastico l'Istituto Comprensivo ha potuto usufruire delle competenze dei docenti utilizzati sul potenziamento, specie in Lettere e Arte, nella Scuola Secondaria di primo grado.

Vincoli

Pochi docenti mostrano scarsa motivazione, resistenza al cambiamento e alle innovazioni, soprattutto tecnologiche.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La dimensione educativa si concretizza in un quadro di finalità scaturite da una considerazione dei bisogni formativi degli alunni e dai contenuti delle Indicazioni Nazionali. Vengono privilegiati i seguenti aspetti: valori socialmente condivisi, integrazione dei linguaggi, scienza e tecnologia, multimedialità, orientamento formativo, attività motoria e avviamento alla pratica sportiva. Non emergono situazioni di abbandono scolastico, ma singoli casi di trasferimento giustificati. La Scuola, avendo registrato iscrizioni di alunni stranieri, ha dovuto attivare percorsi di accoglienza e strategie didattiche personalizzate.

Punti di debolezza

Anche se la votazione riportata dagli alunni in seguito all'Esame di Stato rientra nella media nazionale, risulta essere bassa la percentuale di eccellenze a causa della limitata applicazione del Patto Formativo tra Scuola e Famiglia e della condivisione di strategie metodologiche e didattiche tra docenti ancora non soddisfacente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

L'Istituto garantisce il successo formativo per tutti gli studenti assicurando l'accoglienza e l'inclusione di alunni con bisogni educativi speciali. I percorsi didattici sono progettati e organizzati assumendo come riferimenti prioritari le Indicazioni Nazionali. Sono altresì considerati il PTOF e le condizioni specifiche degli alunni, le risorse della Scuola e quelle del territorio.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati raggiunti dagli alunni nelle prove INVALSI sono leggermente superiori o pari alla media regionale, del Sud Italia e Nazionale in quasi tutte le classi oggetto di rilevazione. Per evitare comportamenti opportunistici e per contenere il cheating sono state adottate maggiori misure di controllo e modificate le procedure di inserimento dei dati effettuate dai docenti esterni alla classe. Per quanto attiene la Scuola Secondaria di I grado la tipologia di prove "Computer Based Testing" ha eliminato il rischio del cheating.

Punti di debolezza

Nonostante gli incontri per dipartimenti e consigli di interclasse siano stati sistematici nel corso dell'anno, si evidenzia ancora la necessità di migliorare le intese metodologiche nella progettazione ed attuazione delle unità proposte per implementare la "cultura" della condivisione. La Scuola deve continuare ad adottare misure di controllo durante la somministrazione delle prove nazionali, per contenere sempre più il cheating, in particolare nella scuola primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nelle prove di italiano e matematica la scuola raggiunge livelli pari alla media regionale, della macro area e nazionale rispetto a scuole con Contesto socio-economico e culturale simile. Si notano miglioramenti significativi nelle prove di italiano negli alunni della scuola primaria.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola pone le basi per lo sviluppo delle competenze di cittadinanza attraverso esperienze significative, forme di cooperazione e solidarietà, adesione consapevole a valori condivisi al fine di perseguire la costruzione del senso di legalità, lo sviluppo di un'etica della responsabilità, la conoscenza e il rispetto dei valori costituzionali. Apposite commissioni hanno rivisto il curricolo verticale dell'Istituto e il profilo dell'alunno in uscita. Sono state elaborate delle UDA, assegnati compiti di realtà, con un'attenzione particolare allo sviluppo delle competenze trasversali.

Punti di debolezza

I momenti di verifica e di socializzazione dei risultati tra classi parallele dovranno essere incrementati per rimodulare gli obiettivi, le strategie e le metodologie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove lo sviluppo delle competenze sociali e civiche grazie ai numerosi progetti di Educazione alla Cittadinanza attuati in ogni ordine di scuola dell'Istituto. Tuttavia comportamenti problematici continuano a manifestarsi all'interno di alcune classi. Gli studenti acquisiscono un buon livello di competenze digitali in quanto stimolati quotidianamente all'utilizzo delle nuove tecnologie sia durante le lezioni scolastiche, sia nel momento di studio personale a casa come a scuola. La scuola ha adottato il modello di certificazione delle competenze in uscita proposto dal MIUR. Sono stati attivati progetti d'Istituto e Progetti finanziati con fondi europei, finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave, tra cui spirito di iniziativa e imprenditorialità, competenza digitale, comunicazione nelle lingue straniere e consapevolezza ed espressione culturale.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Al termine della scuola primaria la quasi totalità degli studenti continua il proprio percorso formativo all'interno dello stesso istituto. A distanza di tre anni di Scuola Secondaria di I grado, si rileva una certa corrispondenza tra gli esiti raggiunti alla fine dei due ordini di scuola. Il consiglio orientativo per la Scuola Secondaria di II grado è seguito da un'alta percentuale di alunni e risulta efficace negli esiti formativi raggiunti a distanza di tempo.

Punti di debolezza

I risultati raggiunti nel percorso scolastico successivo sono di poco inferiori a quelli del ciclo precedente. Per la scuola secondaria di I grado risulta difficile monitorare in modo puntuale i risultati dei propri studenti nel percorso scolastico successivo in quanto le scuole scelte sono diverse e dislocate in Comuni differenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola sostiene il percorso scolastico degli studenti orientandoli verso la scelta più consona alle proprie attitudini e competenze raggiunte al termine del precedente ciclo scolastico. La maggior parte degli studenti non incontra difficoltà di apprendimento e raggiunge buoni risultati nel percorso di studi successivo dimostrando di aver acquisito un metodo di studio autonomo ed efficace.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato il proprio curricolo assumendo come riferimenti prioritari le Indicazioni Nazionali. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo della scuola. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso e' stata sviluppata in modo più approfondito. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere sono stati definiti in modo chiaro. Gli interventi specifici per alunni in situazioni particolari sono frequenti. L'utilizzo di prove parallele, sia nella scuola primaria che nella secondaria, ha permesso un maggiore confronto tra docenti, una riflessione più attenta sui risultati e sulla progettazione degli interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo adeguato al processo di insegnamento-apprendimento. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise, ma non sempre rispettate nelle classi. I conflitti sono affrontati e gestiti con modalità risultate finora efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono sufficienti. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola, ma andrebbe migliorata.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza azioni di continuità ed orientamento coinvolgendo docenti di tutti gli ordini di scuola. Tali percorsi sono ben strutturati e coinvolgono pure le famiglie che quasi sempre seguono il consiglio orientativo.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

- La scuola ha definito nel PTOF mission e valori promuovendo il pieno sviluppo della persona, la pratica consapevole della cittadinanza attiva, l'acquisizione dei saperi essenziali e degli strumenti culturali di base. Inoltre la scuola promuove l'acquisizione, da parte degli alunni, del senso della propria esperienza attraverso un continuo miglioramento della qualità del sistema istruzione, la rimozione di ogni ostacolo alla frequenza e l'accesso facilitato per gli alunni in difficoltà, l'interazione con le famiglie e la comunità locale, la verifica e la valutazione sistematica dei progressi di ogni alunno, la valutazione e l'autovalutazione di istituto. - In apertura dell'anno scolastico, attraverso riunioni sistematiche degli Organi Collegiali presenti (Consiglio d'Istituto, Collegio dei docenti, Dipartimenti, Ambiti disciplinari, Consigli di classe, di interclasse e di intersezione), la scuola pianifica le attività che consentano il perseguimento degli obiettivi definiti nella mission. La scuola si sottopone a valutazione da parte dell'utenza sugli obiettivi programmati attraverso la somministrazione di questionari di gradimento con la possibilità di offrire suggerimenti e proposte. - All'inizio dell'anno scolastico si definisce il funzionigramma dell'Istituto con puntuale indicazione di incarichi e responsabilità, che vengono comunicate ai rispettivi Organi Collegiali e pubblicate all'interno del PTOF e sul sito web della scuola. La distribuzione dei compiti e delle mansioni del personale ATA è definita in modo chiaro. - I progetti realizzati sono coerenti con quelli previsti nel PTOF. Sono stati finanziati col FIS principalmente quei progetti ritenuti prioritari tra le finalità della scuola, come il progetto di inclusione, quello di recupero di matematica, di certificazione linguistica e di valorizzazione delle eccellenze musicali per la scuola secondaria di I grado. Per ampliare l'offerta formativa, la scuola si è attivata per ottenere finanziamenti aggiuntivi che hanno consentito l'espletamento di vari progetti.

Punti di Debolezza

- La mission è ben condivisa all'interno e all'esterno della comunità, anche se permane qualche resistenza all'innovazione. - La scuola, in itinere, dovrebbe utilizzare strumenti osservativi per rilevare le informazioni utili sul regolare svolgimento delle attività programmate, allo scopo di apportare tempestive modifiche e intervenire sulle criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola definisce la missione e le priorità che condivide con gli utenti e il territorio. Le risorse economiche sono sempre più esigue, pertanto la scuola si è impegnata a ottenere finanziamenti aggiuntivi, attraverso la programmazione di progetti europei PON.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

-La scuola ascolta, raccoglie e cerca di soddisfare le esigenze formative del personale docente e ATA, promuove la formazione e favorisce la partecipazione del personale alle attività di formazione in rete con altre scuole. Sono stati attivati corsi di formazione all'interno dell'istituzione scolastica rivolti ai docenti, ma inseriti nel piano di formazione dell'ambito territoriale di appartenenza. - La scuola provvede annualmente all'inserimento nel fascicolo personale della documentazione delle competenze maturate dal personale docente e non docente. Esperienza e competenze vengono valorizzate nell'attribuzione degli incarichi, per una migliore gestione delle risorse umane, e per avere una ricaduta sulla formazione del personale interno. - La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su tematiche inerenti il Piano dell'offerta formativa, l'inclusione, l'autovalutazione dell'Istituto, il PNSD, le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo attraverso dipartimenti e gruppi di lavoro rappresentativi dei tre ordini di scuola. I gruppi di lavoro producono materiali da condividere con il collegio docenti, consiglio d'Istituto e, se utili, si pubblicano sul sito web della scuola. La disponibilità degli spazi scolastici è consentita anche in orari extrascolastici.

Punti di Debolezza

- Nonostante la numerosità di proposte formative, un'esigua percentuale di docenti continua a ritenere non necessaria la formazione in servizio. - Le risorse umane non vengono sfruttate al massimo a causa delle esigue risorse economiche a disposizione della scuola. - La condivisione di strumenti e materiali tra i docenti non sempre è considerata e utilizzata in maniera costruttiva da parte del personale. Andrebbe incentivata la condivisione delle buone pratiche tra docenti dello stesso plesso o di plessi diversi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola promuove la formazione dei docenti e assegna gli incarichi tenendo conto delle competenze. Elabora materiali e strumenti che vengono socializzati, ma non sempre adeguatamente utilizzati.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

- La scuola è in rete con altri soggetti pubblici o privati al fine di incentivare la formazione e l'aggiornamento del personale, le competenze multidisciplinari, l'apertura al territorio e alle specificità culturali dello stesso (Grecìa salentina). La scuola partecipa alle iniziative di formazione organizzate dalla scuola capofila dell'ambito territoriale di appartenenza (Ambito 19). La scuola è in stretta collaborazione con le iniziative dell'Ente locale. La collaborazione con soggetti esterni consente l'arricchimento del senso civico dei ragazzi nonché un miglioramento delle competenze dei docenti. - Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso la presenza della componente genitori all'interno del Consiglio d'Istituto, dei Consigli di classe, Interclasse e Intersezione. - Le famiglie vengono sistematicamente coinvolte nelle manifestazioni di socializzazione dei vari progetti scolastici. La scuola è propensa a realizzare attività di formazione e sensibilizzazione rivolte ai genitori su tematiche multidisciplinari attraverso corsi, conferenze e seminari promossi prevalentemente da enti esterni e personale specializzato. Per la comunicazione con le famiglie molto utilizzato è il sito web della scuola e il registro elettronico.

Punti di Debolezza

- Solo in alcuni casi la collaborazione con le scuole in rete non ha soddisfatto le aspettative attese. - Da migliorare il coinvolgimento delle famiglie ad iniziative di formazione promosse dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola è aperta a collaborazioni con altre scuole e con il territorio, che hanno una ricaduta positiva sull'offerta formativa e permettono una migliore collaborazione e coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica stessa. Tuttavia le famiglie non sempre risultano interessate alle iniziative di formazione su tematiche educative e sociali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti scolastici dei diplomati nella scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Aumento del numero di alunni diplomati con voti 7, 8 e 9.

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriore arricchimento della base di prove di realtà, con relative rubriche di valutazione, a disposizione di tutti i docenti dell'istituto.

- Ulteriore arricchimento della dotazione strumentale dei vari laboratori e maggior utilizzo degli stessi.

- Formazione dei docenti sulle competenze digitali e, in particolare, su coding e robotica educativa; didattica della matematica; didattica della lingua italiana.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Miglioramento della "Competenza alfabetica funzionale", misurata attraverso prove di comprensione del testo, analisi grammaticale e logica, sintesi esplicativa, produzione, lettura.

TRAGUARDO

Aumento della media delle valutazioni finali in Italiano nelle varie classi, rispetto alla media dell'a.s. 2018-2019.

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriore arricchimento della base di prove di realtà, con relative rubriche di valutazione, a disposizione di tutti i docenti dell'istituto.

- Ulteriore arricchimento della dotazione strumentale dei vari laboratori e maggior utilizzo degli stessi.

- Formazione dei docenti sulle competenze digitali e, in particolare, su coding e robotica educativa; didattica della matematica; didattica della lingua italiana.


PRIORITA'

Miglioramento della Competenza matematica.

TRAGUARDO

Aumento di almeno mezzo punto percentuale della media delle valutazioni finali in Matematica nelle varie classi, rispetto alla media dell'a.s. 2018-2019.

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriore arricchimento della base di prove di realtà, con relative rubriche di valutazione, a disposizione di tutti i docenti dell'istituto.

- Ulteriore arricchimento della dotazione strumentale dei vari laboratori e maggior utilizzo degli stessi.

- Formazione dei docenti sulle competenze digitali e, in particolare, su coding e robotica educativa; didattica della matematica; didattica della lingua italiana.


PRIORITA'

Miglioramento della Competenza digitale.

TRAGUARDO

Estensione del curriculum di coding e robotica educativa, già introdotto nell'a.s. 2018-2019 in alcune classi, ad almeno due terzi delle classi di scuola primaria e secondaria, con rendicontazione finale delle attività svolte

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriore arricchimento della base di prove di realtà, con relative rubriche di valutazione, a disposizione di tutti i docenti dell'istituto.

- Ulteriore arricchimento della dotazione strumentale dei vari laboratori e maggior utilizzo degli stessi.

- Formazione dei docenti sulle competenze digitali e, in particolare, su coding e robotica educativa; didattica della matematica; didattica della lingua italiana.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Da varie analisi svolte a livello di istituto ma, in generale, anche a livello nazionale, emerge come la percentuale di allievi in difficoltà nella comprensione di un testo in italiano abbia raggiunto ormai valori di emergenza. Al Sud Italia, in seconda elementare, gli esiti delle prove INVALSI ci dicono che circa un alunno su cinque (20%) ha forti difficoltà nella comprensione di un testo. Tali risultati peggiorano proseguendo in quinta elementare e in terza media, con risultati ancora più negativi nell'ambito della Matematica, dove al Sud si registra il 50% di gravi insufficienze in terza media. Il nostro istituto sente quindi il dovere di concentrare gli sforzi di miglioramento prioritariamente sulle competenze di base in Italiano e Matematica. Accanto a queste, si è scelto di proseguire nel potenziamento della didattica delle competenze digitali, attraverso il coding e la robotica digitale, tematiche già sperimentate con successo nell'a.s. 2018-2019. Funzionali al raggiungimento dei traguardi indicati saranno l'arricchimento dei laboratori e delle biblioteche, la formazione specifica dei docenti, la progettazione di prove autentiche sempre più mirate e variegate.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ulteriore arricchimento della base di prove di realtà, con relative rubriche di valutazione, a disposizione di tutti i docenti dell'istituto.

Ambiente di apprendimento

Ulteriore arricchimento della dotazione strumentale dei vari laboratori e maggior utilizzo degli stessi.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Realizzazione di un documento trimestrale di rendicontazione sociale a disposizione di tutti i portatori di interesse.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti sulle competenze digitali e, in particolare, su coding e robotica educativa; didattica della matematica; didattica della lingua italiana.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità