Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è pittosto bassa.

Vincoli

Il contesto socio-economico è medio-basso. La percentuale di studenti con famiglie svantaggiate è superiore al tasso medio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è a vocazione agricola. Le risorse e le competenze utili per la scuola presenti nel territorio sono di vario tipo: culturale, associazionistico,socio-assistenziale, ovvero Bibiloteca Comunale, Scuola di Musica, Teatro,Ass. Gaia, SVS, Auser,Associazioni Sportive,Associazione Genitori, Studi di Psicologi Associati, Studi Pediatrici. Gli enti locali di riferimento(Comune e Regione) contribuiscono al buon funzionamento della scuola. Il tasso di immigrazione, pari al 5,42%, è inferiore al tasso medio.

Vincoli

L'incremento delle unità abitative fa si che i paesi del territorio assumano una connotazione di "dormitorio" delle città vicine (Pisa e Livorno). La scarsità delle risorse e dei contributi limita la progettualità e le associazioni presenti nel territorio non sempre possono partecipare a progetti a titolo gratuito. Il tasso di disoccupazione, pari al 7,9%, è superiore al tasso medio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I contributi volontari delle famiglie vengono utilizzati per il funzionamento didattico generale. La qualità delle strutture della scuola è complessivamente buona, in ogni plesso sono presenti spazi esterni fruibili dagli alunni, tutti gli edifici scolastici sono facilmente raggiungibili dalle famiglie La qualità degli strumenti in uso nella scuola è buona, sono presenti postazioni multimediali (lim e laboratori computer).

Vincoli

La maggior parte delle risorse proviene dai finanziamenti statali. Alcuni edifici scolastici presentano delle criticità strutturali quali scale non a norma , carenza e scarse dimensioni delle aule, mancanza di palestra e di laboratori. Uno dei plessi di scuola primaria trova collocazione in un edificio d'epoca e non completamente funzionale alla didattica. Una sezione di scuola dell'infanzia è collocata all'interno di una scuola primaria, con gravi conseguenze in merito all'utilizzo del personale collaboratore scolastico. Non tutti i plessi sono dotati di ADSL e reti wireless. La dotazione ordinaria non è sufficiente per le richieste di manutenzione e di assistenza alle dotazioni presenti.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Le caratteristiche socio-anagrafiche del personale risultano buone in quanto la percentuale di personale a tempo indeterminato è maggiore rispetto alla statistica nazionale determinando così una certa stabilità. Le competenze professionali e i titoli posseduti dal personale sono adeguati alle necessità progettuali: il 50% dei docenti della Primaria è specializzato all'insegnamento della Lingua Inglese e il 50 % degli insegnanti della Scuola Secondaria ha una doppia abilitazione, dottorati, master, master post laurea.

Vincoli

Il Dirigente scolastico ha un incarico di reggenza; il DSGA è un assistente amministrativo facente funzione. Il numero di giorni di assenza pro-capite del personale scolastico è superiore al tasso medio.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti che si colloca in fascia alta (8,9,10 e 10 e lode), nella scuola secondaria di primo grado, è sopra al riferimento nazionale nel 2017-18 (53,9% contro 49,9%), così come la percentuale di eccellenze (13,2% contro 9,4% nel 2017-18). Gli studenti che si collocano in fascia bassa (6) agli esami sono in linea con la media nazionale. Inoltre non si sono verificati abbandoni scolastici. La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva nella scuola primaria supera tutti i riferimenti.

Punti di debolezza

Nella scuola secondaria di primo grado la percentuale degli alunni non ammessi alla classe successiva è di poco superiore al riferimento nazionale per le classi seconde (circa 3 punti % nel 2017-18) e molto superiore ai riferimenti per le prime (circa 8 punti %). Inoltre la % degli studenti trasferiti in uscita nelle prime è molto superiore alla media nazionale (3 punti % contro 1,8%) ma è sotto la media per le seconde e le terze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio degli studenti sia della primaria sia della secondaria di I grado nelle prove Invalsi è sopra la media nazionale. La variabilità tra le classi è inferiore a quella media per italiano e di poco superiore per matematica nelle classi 3°della secondaria e 5° della primaria, mentre è molto superiore alla media per le classi 2° della primaria. L'effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove è nella media regionale a italiano e sopra la media a matematica. Nella primaria il livello 5 ha una percentuale maggiore della media nazionale sia in matematica che italiano.

Punti di debolezza

La scuola non riesce ad assicurare esiti uniformi tra le varie sezioni della stessa classe. Nelle classi seconde della primaria la variabilità tra le classi è molto superiore alla media, specialmente a matematica. Nelle classi seconde della primaria il livello 1 a matematica è maggiore della media nazionale, sebbene risulta esserlo anche il livello 5.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti quali il rispetto delle regole, la costruzione del senso di legalità, la partecipazione al dialogo educativo e l'impegno. La scuola valuta inoltre le competenze sociali e civiche quali la capacità di creare rapporti positivi con gli altri e lo spirito di iniziativa quale il lavoro di squadra, tramite il progetto "classi aperte" e relativo questionario.

Punti di debolezza

Necessità di potenziare la progettazione di un curricolo verticale in sinergia tra infanzia, primaria e secondaria. Necessità di creare una rubrica di valutazione per le competenze chiave.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati globali degli alunni risultano superiori a tutti i benchmarks di riferimento. Questo significa che gli alunni in uscita dalla scuola primaria hanno una preparazione che consente loro di ottenerre risultati positivi alla secondaria (eccezion fatta per il plesso di Vicarello).

Punti di debolezza

Esiste una variabilità nelle performances raggiunte dalle varie classi nelle singole discipline. Le classi con indice ESCS basso sono quelle con maggiori difficoltà ed appartengono al plesso di Vicarello. Questo significa che esiste una differenza di popolazione tra le due frazioni della quale occorre tenere conto nelle iniziative dell'Istituto. La presenza di indirizzi e tempi scuola diversi non permette la creazione di classi equilibrate. Manca un raccordo con una struttura competente (osservatorio scolastico provinciale) che ci consenta di tracciare l'esito dei nostri studenti alla scuola secondaria di secondo grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF sono definite chiaramente la mission e la vision dell'Istituto. La scuola attraverso il Nucleo interno di valutazione monitora, alla fine dell'anno scolastico, le attività svolte (classi aperte, prove in continuità, esiti alle prove nazionali, percorsi previsti dal PdM) attraverso la somministrazione di questionari rivolti sia ai ragazzi che ai docenti. Per il raggiungimento degli obiettivi prefissati la scuola prevede una organizzazione secondo la quale sono state individuate alcune figure con il compito di coordinare e monitorare la progettazione di alcune aree del PTOF: i docenti incaricati di Funzione Strumentale, i docenti referenti, i coordinatori di classe e di plesso. Le risorse del FIS sono ripartite proporzionalmente rispetto al numero dei docenti e degli ATA (70% docenti e 30% ATA). Beneficiano del FIS n.53 docenti e n.21 ATA. C’e’ coerenza tra le scelte educative adottate e l’allocazione delle risorse economiche.

Punti di Debolezza

Manca ancora una completa condivisione da parte di tutto il personale dell'impianto organizzativo. Il coinvolgimento è pieno e costruttivo da parte della maggioranza dei docenti, che costituiscono il gruppo di ruolo stabile nella scuola. Più difficile è il coinvolgimento dei supplenti e dei docenti con cattedre orario che non svolgono tutto il servizio presso questa scuola. Anche il coinvolgimento dei genitori risulta non semplice. I genitori sono in genere partecipi quando si tratta di conferire con i docenti o nelle riunioni per progetti o viaggi di istruzione, meno partecipi nelle riunioni per la rappresentanza negli organi collegiali e per l’illustrazione dell’offerta formativa. Difficoltosa la gestione delle assenze dei docenti, soprattutto nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria ( esaurimento graduatoria d'istituto).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Il piano di formazione viene elaborato dalla Dirigente scolastica e dallo Staff e proposto in sede di Collegio dei docenti. Le iniziative di formazione riguardano diverse tipologie di argomenti e sono seguite da un buon numero di docenti e di ATA. L'attribuzione degli incarichi e l'assegnazione dei compiti avviene sulla base della disponibilità e del curriculum del personale. La valorizzazione delle competenze professionali avviene mediante l'attribuzione del bonus. La costituzione di gruppi di lavoro, dipartimenti, classi aperte e commissioni è funzionale al raggiungimento degli obiettivi previsti dal PTOF; all''interno di tali gruppi possono essere prodotti materiali didattici. La maggior parte dei docenti condivide materiali didattici ed effettua lo scambio di buone pratiche, anche se non è presente una piattaforma on-line d'istituto.

Punti di Debolezza

Da completare la banca dati sulle competenze del personale. Deve essere creata una piattaforma per la condivisione di materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha in attivo tre accordi di rete per accedere a finanziamenti: del MIUR, della Regione Toscana e del Piano Zonale dei comuni di Livorno e Collesalvetti. Ha accordi con Università ( Pisa e Firenze per tirocini e corsi di formazione ai docenti), con Associazione Sportive ( per progetti di collaborazione con la scuola Primaria e Secondaria che prevedono il coinvolgimento di esperti)e con l'ASL n. 6 di Livorno ( per inserimento protetto di disabili adulti in compiti di supporto al personale ATA). La scuola collabora con numerose associazioni presenti sul territorio per arricchire la propria offerta formativa (Polisportiva Vicarello, Auser, Consiglio di frazione). I genitori vengono coinvolti in sede di definizione dell'offerta formativa per raccoglierne i bisogni e le eventuali proposte. La scuola ha attivato i seguenti progetti rivolti ai genitori: " Sportello d'ascolto", "La scuola che vorrei", "Gestione alunni con DSA". Nelle scuole primarie e nella scuola secondaria viene utilizzato il registro elettronico per rendere più trasparente la comunicazione con i genitori.

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori alla vita scolastica è generalmente scarsa ad eccezione della presenza agli incontri istituzionali e di comunicazione sul rendimento scolastico del singolo alunno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Raggiungere un' uniformità di risultati tra classi parallele sia nella scuola primaria che nella secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Omogeneità degli esiti scolastici

Obiettivi di processo collegati

- Creazione di un curricolo verticale (in particolare di educazione civica)

- Introduzione ed applicazione sistematica di protocolli per la diagnosi precoce di alunni con DSA in continuità (fine infanzia-inizio primaria)

- Impiego continuativo di prove in continuità nelle classi ponte per verificare il raggiungimento di un sufficiente livello di uniformità tra classi parallele

- Impiego continuativo di prove in continuità nelle classi ponte per verificare il raggiungimento di un sufficiente livello di uniformità tra classi parallele


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Introdurre uno strumento di valutazione per il raggiungimento delle competenze chiave europee, introducendo obiettivi di apprendimento al termine dei tre ordini

TRAGUARDO

Presenza ed efficacia dello strumento valutativo

Obiettivi di processo collegati

- Effettuare attività didattiche per classi aperte nella scuola primaria, infanzia e nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado

- Incentivare la formazione dei docenti sulla didattica per competenze.

- Effettuare attività didattiche per classi aperte nella scuola primaria, infanzia e nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado

- Progettare percorsi per promuovere le competenze chiave


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli ambiti, ai quali si riferiscono le priorità scelte, sono quelli che presentano alcune criticità, ma soprattutto sono quelli ritenuti strategici per il successo scolastico degli alunni. Le azioni di miglioramento si concentreranno in queste due aree in quanto si ritiene necessario che lo sviluppo delle competenze chiave europee diventi parte integrante dei processi di insegnamento/apprendimento e che l'attuazione del curricolo verticale, sia per gli aspetti della progettazione che per quelli valutativi, consenta di raggiungere una certa uniformità di risultati tra classi parallele nella scuola primaria e nella secondaria.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incentivare la formazione dei docenti sulla didattica per competenze.

Progettare percorsi per promuovere le competenze chiave

Impiego continuativo di prove in continuità nelle classi ponte per verificare il raggiungimento di un sufficiente livello di uniformità tra classi parallele

Ambiente di apprendimento

Incentivare la formazione dei docenti sulla didattica per competenze.

Effettuare attività didattiche per classi aperte nella scuola primaria, infanzia e nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado

Inclusione e differenziazione

Introduzione ed applicazione sistematica di protocolli per la diagnosi precoce di alunni con DSA in continuità (fine infanzia-inizio primaria)

Continuita' e orientamento

Creazione di un curricolo verticale (in particolare di educazione civica)

Impiego continuativo di prove in continuità nelle classi ponte per verificare il raggiungimento di un sufficiente livello di uniformità tra classi parallele

Effettuare attività didattiche per classi aperte nella scuola primaria, infanzia e nei primi due anni della scuola secondaria di primo grado

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Incentivare la formazione dei docenti sulla didattica per competenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità