Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è medio- alto. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è relativamente basso. Raramente si ha la presenza di studenti con cittadinanza non italiana.

Vincoli

Il liceo Alberti è un Istituto paritario per accedere al quale è quindi necessario pagare una retta.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui e' collocata la scuola si caratterizza per essere in via di trasformazione: abbandonata la vocazione industriale a causa di una profonda crisi, si sta reinventando, indirizzandosi verso il turismo. Il settore agricolo, altro elemento fondamentale dell'economia, è in via di sviluppo. Le opportunità offerte al Liceo Linguistico sono quindi quelle relative al turismo: lo studio delle lingue, in modo particolare del Tedesco, rappresenta un valore aggiunto per introdursi nel mondo del lavoro. Il Liceo Artistico, dato l'indirizzo di Grafica, può offrire competenze spendibili in ogni settore.

Vincoli

Trattandosi di una scuola paritaria, non riceve contributi dagli enti locali, a meno di partecipazione a bandi insieme ad altri istituti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura è facilmente accessibile dall'esterno, non avendo scale o dislivelli da superare. All'interno l'ascensore collega con tutti e cinque i piani. Ogni piano permette la piena accessibilità ad ogni vano. Il laboratorio di grafica e il laboratorio multimediale dedicato alle lingue sono dotati di 14 postazioni ciascuno. Il laboratorio d'arte è dotato di LIM, tavoli e cavalletti per le attività plastiche e pittoriche. Non avendo una palestra, la scuola è attrezzata con un servizio navetta che accompagna gli studenti alla struttura designata. Al primo piano è situala l'aula magna, dotata di LIM e impianto audio. Ogni aula è dotata di pc .

Vincoli

La scuola non ha altre fonti di finanziamento se non quelle provenienti dalle rette degli studenti e del contributo statale annuo previsto per legge.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale ATA consta di quattro persone, ciascuna delle quali svolge una specifica funzione: amministrazione, didattica, accoglienza e pulizie. Il loro contratto è a tempo indeterminato. Lavorano in questa struttura in media da circa 10 anni: per gli studenti sono delle figure di riferimento importanti. Il personale di sostegno è individuato tra i docenti che già prestano servizio all'interno della scuola, selezionati in base a predisposizione personale e preparazione specifica.

Vincoli

Trattandosi di una scuola paritaria, le figure ATA non sono di ruolo e non appartengono ad alcuna graduatoria.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La media degli studenti ammessi all'anno scolastico successivo è superiore alla media regionale e nazionale, con una leggera flessione nella classe terza. Stesso risultato per le sospensioni del giudizio. I risultati sono quindi positivi, grazie soprattutto al fatto che le classi hanno un numero di studenti contenuto e ciò permette di mettere in atto tutte le strategie atte a recuperare eventuali criticità e a stimolare la motivazione nei ragazzi. Analizzando la distribuzione degli studenti per fascia di voto conseguito all'Esame di Stato emerge che una parte considerevole nelle fasce basse, medie e medio alte (fino a 90). Ottimi risultati per quanto concerne l'abbandono scolastico che è assolutamente inferiore alla media provinciale e regionale.

Punti di debolezza

Guardando le votazioni dei diplomati, un punto di debolezza può essere considerato la valorizzazione delle eccellenze: la scuola deve trovare nuove strategie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il giudizio non può definirsi totalmente positivo esclusivamente a causa della quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato che è al di sotto dei riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola, essendo costituita da classi numericamente contenute, può agevolmente mettere in atto svariate strategie.

Punti di debolezza

I risultati nelle prove standardizzate sono inferiori alle medie regionali e nazionali, soprattutto per quanto riguarda quelle di matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave europee su cui la scuola lavora maggiormente sono quelle sociali e civiche e quelle relative allo spirito di iniziativa. La scuola valuta tutte le competenze chiave europee soprattutto attraverso l'osservazione; in maniera più specifica, la valutazione avviene attraverso le verifiche effettuate durante l'anno scolastico e, in sede di valutazione interperiodale o quadrimestrale, attraverso gli indicatori. Gli studenti hanno sviluppato rispetto di sé e degli altri, capacità di inclusione e rispetto di regole condivise. Hanno acquisito abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa : progettazione, senso di responsabilità, collaborazione e una sufficiente capacità di mettere in atto strategie per apprendere, come schematizzare e sintetizzare o ricercare autonomamente informazioni. Hanno inoltre acquisito, in linea di massima, competenze digitali adeguate.

Punti di debolezza

Non sempre si riesce a raggiungere risultati ottimali nelle competenze logico- matematiche, probabilmente perché coloro che scelgono il liceo Linguistico e Artistico non hanno una particolare propensione per questo ambito.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I anno. Il 50% degli studenti iscritti all'università ha conseguito più della metà dei crediti (CFU) nell'area scientifica (percentuale superiore alla media provinciale), il 33,3 % in quella sociale e quella umanistica. Nell'area umanistica non ci sono stati studenti che non abbiano acquisito CFU. II anno. Situazione più o meno invariata. Studenti e mondo del lavoro. La quota degli studenti inseriti nel mondo del lavoro è in linea con quella nazionale.

Punti di debolezza

I anno. Il 50% degli studenti iscritti all'università non ha conseguito più della metà dei crediti (CFU) nell'area scientifica II anno. situazione più o meno invariata.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente, sono condivise all'interno della comunità scolastica e ormai note anche all'esterno, presso le famiglie e il territorio.La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso gli strumenti forniti dal "sistema qualità". I ruoli e i compiti organizzativi individuati dalla scuola sono: coordinatore delle attività didattiche, un vicepreside, un tutor per ogni classe, funzione strumentale per sostegno, viaggi di istruzione, PCTO, progetti. In caso di assenze del personale docente, queste devono essere comunicate tempestivamente alla Direzione che provvede alla sostituzione o accetta la sostituzione proposta dal docente stesso. La divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA è molto chiara e netta. Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro. Trattandosi di scuola paritaria, è il Consiglio di amministrazione, e in ultima istanza il Presidente di tale Consiglio, che consente o limita le spese per i vari progetti decisi dal Coordinatore unitamente al Collegio e al Consiglio di Istituto, sempre nel rispetto dell' Offerta Formativa .

Punti di Debolezza

Non si rilevano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. La formazione dei docenti riguarda soprattutto la lingua inglese, quella del personale ATA pronto soccorso e antincendio. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti). I docenti condividono strumenti e materiali didattici attraverso posta elettronica o consultando l'archivio.

Punti di Debolezza

Uno dei punti di debolezza è la formazione dei docenti, non ancora ben strutturata

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione con il Territorio. La scuola partecipa alla rete che si è istituita per i "laboratori Territoriali" al fine di combattere la dispersione scolastica e favorire l'integrazione. Partecipa ad iniziative intraprese dagli enti locali, come "Piombino 2020, città dello sport" per la promozione dello sport e del benessere psicofisico e l'acquisizione di corretti stili di vita. Convenzioni sono state stipulate con enti di vario tipo, soprattutto per l'alternanza scuola- lavoro (PCTO). Coinvolgimento delle famiglie. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa e nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità soprattutto attraverso il Consiglio di Istituto, ma anche attraverso un continuo confronto con la Direzione ed i docenti, che serve soprattutto come riscontro. La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione con i genitori , ma anche e-mail e messaggi.

Punti di Debolezza

Nonostante gli sforzi della scuola, i genitori non partecipano volentieri a organismi collegiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione dell'abbandono scolastico

TRAGUARDO

Riuscire a reinserire gli studenti nel percorso scolastico anche coloro che provengono da altri Istituti del Territorio

Obiettivi di processo collegati

- Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Lavorare in piccoli gruppi cercando di migliorare il metodo di studio


PRIORITA'

Successo scolastico

TRAGUARDO

Raggiungere lo zero, per le bocciature, e l'1% di debiti attribuiti per ciascuna classe

Obiettivi di processo collegati

- Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Formazione dei docenti sull'uso delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione nella didattica inclusiva

- Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV

- Piano di orientamento meglio definito

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES

- Aumentare le possibilità di incontro

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Lavorare in piccoli gruppi cercando di migliorare il metodo di studio


PRIORITA'

Potenziamento delle Eccellenze

TRAGUARDO

Permettere agli studenti valutazioni in uscita maggiori di 90/100

Obiettivi di processo collegati

- Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Lavorare in piccoli gruppi cercando di migliorare il metodo di studio

- Incontri con specialisti di vari settori


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziare la preparazione alle prove standardizzate e calibrare la progettazione curricolare sulla base del raggiungimento di risultati piu' elevati.

TRAGUARDO

Portare il livello delle prove standardizzate a più alti valori regionali e nazionali

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Formazione docenti riguardo alle prove standardizzate

- lavorare su prove standardizzate durante tutto l'anno


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Formare gli studenti ad agire in modo autonomo e responsabile

TRAGUARDO

Sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni rispettando gli altrui

Obiettivi di processo collegati

- Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Incontri con specialisti di vari settori


PRIORITA'

Formare gli studenti a saper acquisire ed interpretare l'informazione

TRAGUARDO

Acquisire ed interpretare criticamente l'informazione ricevuta nei diversi ambiti sociali e attraverso diversi strumenti comunicativi

Obiettivi di processo collegati

- Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Lavorare in piccoli gruppi cercando di migliorare il metodo di studio

- Incontri con specialisti di vari settori


PRIORITA'

Formare gli studenti a saper comunicare

TRAGUARDO

Saper utilizzare i vari codici comunicativi in maniera adeguata al contesto

Obiettivi di processo collegati

- Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

- Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

- Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES


Risultati a distanza

PRIORITA'

Prosecuzione degli studi o inserimento nel mondo del lavoro.

TRAGUARDO

Il numero degli studenti che rimane fuori sia dal percorso universitario che da quello lavorativo è uguale a 0

Obiettivi di processo collegati

- Piano di orientamento meglio definito


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Lavoro dei Dipartimenti disciplinari orientato alla definizione di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza

Lavorare in piccoli gruppi cercando di migliorare il metodo di studio

lavorare su prove standardizzate durante tutto l'anno

Incontri con specialisti di vari settori

Ambiente di apprendimento

Piano di formazione: formazione dei docenti sulla didattica per competenze (disciplinare ed interdisciplinare), sulle tecnologie nella didattica,ecc.

Formazione docenti riguardo alle prove standardizzate

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle strategie didattiche inclusive e personalizzate. Promozione e sviluppo dell'uso delle tecnologie compensative per i BES

Continuita' e orientamento

Piano di orientamento meglio definito

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Ampliamento dell'offerta formativa orientato al raggiungimento degli obiettivi di miglioramento individuati nel RAV

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formazione dei docenti sull'uso delle Tecnologie per l'Informazione e la Comunicazione nella didattica inclusiva

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aumentare le possibilità di incontro

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità