Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto Comprensivo “A. Gramsci” ha incrementato il numero di iscritti. L'utenza, proveniente per lo più da Lodi Vecchio e dai comuni circostanti, è molto diversificata al proprio interno per quanto riguarda l'origine geografica, il reddito, il contesto familiare, il livello culturale. Durante alcuni periodi dell'anno l'Istituto accoglie studenti di famiglie di giostrai e circensi. Il Piano dell’Offerta Formativa è pensato per un’utenza così differenziata e persegue, accanto all'acquisizione delle competenze disciplinari, il raggiungimento di obiettivi educativi che costituiscono il patrimonio indispensabile del cittadino di domani. I giochi matematici e i laboratori di lettura e scrittura creativa sono finalizzati al potenziamento delle eccellenze.

Vincoli

Da migliorare il potenziamento delle eccellenze.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio comunale e gli spazi limitrofi sono caratterizzati dalla presenza di attività artigianali e associazionistiche che implementano l'offerta educativa. Per la realizzazione delle finalità educative e didattiche la scuola si pone in rapporto costante con la realtà che la circonda, e della quale è parte costitutiva e integrante, e usufruisce delle risorse locali (associazioni) e strutture presenti sul territorio. L'I.C. Gramsci è l'unico Istituto scolastico presente nel territorio comunale. Il Comune di Lodi Vecchio mette a disposizione i servizi previsti nel Piano per il Diritto allo Studio e finanzia alcuni progetti rivolti agli alunni. La scuola mantiene i contatti con la "Comunità di pratica" per l'accessibilità dei siti scolastici PORTE APERTE SUL WEB - USR Lombardia.

Vincoli

Da migliorare la definizione dei finanziamenti per i progetti didattici ritenuti fondamentali.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I tre edifici scolastici sono collocati all'interno della stessa area verde, il che permette spostamenti rapidi di docenti e alunni da un plesso all'altro. L'I.C. è collocato in una zona facilmente raggiungibile a piedi dai residenti, accanto agli impianti sportivi, di cui gli studenti possono usufruire. L'ampia area verde, in cui è collocato un parco delle "biodiversità", rappresenta un'altra caratteristica positiva dell'I.C. Tutte le aule didattiche possiedono una LIM e la connessione Wi-Fi è estesa ai tre plessi. Tali interventi sono stati effettuati attraverso l'aggiudicazione dei finanziamenti PON per le reti W-Lan e Wifi e per la realizzazione degli ambienti digitali. Materiale a corredo (PC, Notebook, periferiche varie) vengono acquistati grazie al contributo della cittadinanza oppure attraverso l'adesione ad iniziative di raccolta come quelle promosse dai grandi esercizi commerciali.

Vincoli

L'I.C. non è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici (la stazione ferroviaria è più vicina è quella di Tavazzano, che dista circa tre chilometri da Lodi Vecchio). Si registrano difficoltà di collegamento con i paesi limitrofi e della bassa lodigiana.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nella scuola primaria la disponibilità dell'organico potenziato ha favorito la copertura dei docenti assenti. Nella scuola secondaria il turnover si è decisamente assestato e la situazione risulta consolidata. La percentuale di personale di ruolo è circa dell' 85%. All'interno del corpo docenti sono presenti professionalità dotate di certificazione linguistica e certificazione informatica.

Vincoli

Non evidenti

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Alcuni studenti alla conclusione del primo ciclo di istruzione raggiungono risultati eccellenti in alcune specifiche discipline o riescono a raggiungere un profilo alto di competenze maturate.

Punti di debolezza

L'Esame di Stato colloca la maggioranza dei nostri studenti nella fascia più bassa della scala valutativa: da migliorare la ridefinizione degli obiettivi da raggiungere a partire dalla scuola primaria in conformità con il profilo del 14enne delle Indicazioni Nazionali 2012. Da rilevare un dato che non è possibile desumere dalle tabelle riportate: permane una quota fisiologica (circa il 15%) di alunni che, a conclusione della scuola primaria, non si iscrive presso la scuola secondaria dell'Istituto Comprensivo, poiché i genitori preferiscono che il figlio prosegua il percorso di studi presso le scuole di Lodi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Parte delle carenze riscontrate nella scuola primaria vengono colmate nel corso della scuola secondaria di primo grado.

Punti di debolezza

Da migliorare la progettazione per competenze nella scuola primaria e secondaria, al fine di incrementare i risultati delle prove standardizzate verso un avvicinamento alle medie nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

I temi della cittadinanza sono parte attiva della didattica anche con l'intervento di esperti eterni e progetti proposti dal l territorio.

Punti di debolezza

Da migliorare il processo di valutazione per le competenze chiave di cittadinanza e l' elaborazione di un curricolo verticale relativo alle stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il trend degli esiti a distanza migliora solo per alcune classi nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria.

Punti di debolezza

Nel passaggio dalla seconda alla quinta emerge un calo delle performance, quasi ad indicare una non positiva evoluzione delle competenze acquisite se non addirittura a ravvisare un peggioramento di quelle possedute di default. Da migliorare la progettazione condivisa di istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto ha alle spalle diversi anni di esistenza come "comprensivo" di infanzia, primaria e secondaria di primo grado. La contiguità dei tre edifici scolastici ha facilitato sia la collaborazione fra docenti e le occasioni di incontro fra alunni di diverso ordine di scuola soprattutto in riferimento alle attività di raccordo. E' presente uno staff di dirigenza, come da organigramma di istituto. Vi è coerenza fra le scelte educative adottate all'interno del PTOF e la destinazione delle risorse economiche all'interno del Programma Annuale. Le spese per i progetti si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie. I progetti più significativi hanno una durata pluriennale. Contribuiscono alla realizzazione di alcune iniziative anche enti ed associazioni locali.

Punti di Debolezza

Da migliorare la consapevolezza della mission e la condivisione della necessità di un percorso unitario dell'IC, da parte di tutte le sue componenti e trasversale ai tre ordini di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e promuove iniziative di formazione legate alle "aree prioritarie" individuate dal collegio. Il collegio con sistematicità, grazie alle competenze interne acquisite da alcuni docenti, si aggiorna sull'uso delle nuove tecnologie per un'applicazione sia didattica che legata alla funzione docente (registro e pagelle on line). La dematerializzazione ha coinvolto anche il personale amministrativo per la divulgazione delle circolari interne. Gruppi di lavoro vengono costituiti con finalità circoscritte ed in modo da garantire eterogeneità tra i soggetti coinvolti.

Punti di Debolezza

A volte le proposte didattiche innovative rispetto alla consuetudine non vengono accolte appieno dalla totalità dei docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola utilizza da due anni strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie (documenti di valutazione online, registro elettronico) ma non trascura i momenti di colloquio frontale. La partecipazione delle famiglie ai momenti istituzionali di informazione e condivisione (interclasse, assemblee aperte) è abbastanza alta alle scuole dell'infanzia e primaria.

Punti di Debolezza

Non sempre alta la partecipazione delle famiglie della scuola secondaria alla vita scolastica dei figli. Il contributo medio volontario per studente è significativamente più basso rispetto alle medie regionali e nazionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Riduzione della percentuale di non ammissioni alla scuola secondaria

TRAGUARDO

Condividere il percorso formativo degli studenti nei passaggi tra i tre ordini di scuola, per un raccordo centrato sui bisogni degli alunni finalizzato al successo formativo di tutti e ciascuno

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione delle attivita? dedicate agli alunni con BES (laboratori e altro)

- Implementazione dei momenti di confronto e di progettualita? condivisa fra docenti di ordini di scuola diversi

- Prevedere un numero maggiore di incontri fra ordini di scuola diversi per condividere anche fasi di programmazione.

- I docenti con competenze specifiche potrebbero divulgare le "buone pratiche" anche attraverso un archivio didattico.

- Dettagliare con maggior puntualita? i traguardi previsti al termine di ogni ordine di scuola, sia dal punto di vista didattico che formativo.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Avvicinamento alla media nazionale nelle prove standardizzate.

TRAGUARDO

Progettare in modalità condivisa nei due ordini di scuola interessati (primaria e secondaria), attraverso compiti di realtà e per competenze, per costruire un percorso unitario che permetta allo studente di migliorare gli esiti delle prove standardizzate nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Ulteriore introduzione di modifiche nella didattica della matematica nella scuola primaria e secondaria (attivita? laboratoriali, lavori di gruppo)

- Prevedere un numero maggiore di incontri fra ordini di scuola diversi per condividere anche fasi di programmazione.

- Dettagliare con maggior puntualita? i traguardi previsti al termine di ogni ordine di scuola, sia dal punto di vista didattico che formativo.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare il clima relazionale all'interno delle classi.

TRAGUARDO

Ridurre significativamente gli episodi di bullismo e di discriminazione all'interno delle classi.

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione delle attivita? dedicate agli alunni con BES (laboratori e altro)

- Implementazione dei momenti di confronto e di progettualita? condivisa fra docenti di ordini di scuola diversi

- I docenti con competenze specifiche potrebbero divulgare le "buone pratiche" anche attraverso un archivio didattico.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ulteriore introduzione di modifiche nella didattica della matematica nella scuola primaria e secondaria (attivita? laboratoriali, lavori di gruppo)

Ambiente di apprendimento

Implementazione delle attivita? dedicate agli alunni con BES (laboratori e altro)

Inclusione e differenziazione

Implementazione delle attivita? dedicate agli alunni con BES (laboratori e altro)

Continuita' e orientamento

Implementazione dei momenti di confronto e di progettualita? condivisa fra docenti di ordini di scuola diversi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prevedere un numero maggiore di incontri fra ordini di scuola diversi per condividere anche fasi di programmazione.

Dettagliare con maggior puntualita? i traguardi previsti al termine di ogni ordine di scuola, sia dal punto di vista didattico che formativo.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

I docenti con competenze specifiche potrebbero divulgare le "buone pratiche" anche attraverso un archivio didattico.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità