Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La nostra popolazione scolastica proviene da nuclei familiari anche numerosi dediti ad attività in molti casi legate all'agricoltura. La presenza in percentuale degli alunni stranieri rimane stabile rispetto agli anni precedenti e si attesta al limite del 20%.Tali studenti appartengono a 38 nazionalità diverse. L'eterogeneità dell'utenza permette un arricchimento multiculturale. In questo contesto l'Istituto ha realizzato un proficuo confronto con gli Enti Locali, con le Università di Milano, Pavia e Piacenza, con le Imprese di produzione di beni e servizi, con l'associazionismo e il volontariato. Ciò allo scopo di promuovere una sempre più stretta integrazione socio- culturale-formativa.

Vincoli

La crisi economica ha investito anche il nostro territorio provocando la chiusura di numerose aziende e di conseguenza determinando una netta diminuzione del reddito di numerose famiglie. Cio' influisce negativamente sia sul disadattamento psicosociale degli allievi, sia sulle disponibilita' economiche che risultano insufficienti a soddisfare il contributo scolastico richiesto. Molti studenti stranieri presentano difficolta' nella comprensione e produzione della lingua italiana, nonostante il numero di studenti non italofoni sia estremamente ridotto.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

1. Il territorio e' costituito da comuni di piccole dimensioni che hanno attivato servizi attraverso un consorzio di rete. 2. La popolazione presenta nuclei familiari relativamente giovani, anche grazie alla presenza crescente di immigrazione. 3.Numerose aziende medio-piccole con attivita' in molti casi legate all'agro-alimentare. 4. Vicinanza all'area metropolitana milanese caratterizzata da dinamicita', opportunita' di lavoro nel terziario, forte vocazione internazionale, centro finanziario di rilevanza crescente. 5. Disponibilità delle realta' produttive a collaborare con l'Istituto scolastico nella realizzazione di progetti di alternanza, nella stipula di parternariati, nella partecipazione al CTS dell'Istituto. 6. Presenza significativa di numerose aziende del terzo settore, che hanno attivato collaborazioni proficue con l'Istituto, fornendo anche concrete opportunita' di impiego agli studenti neodiplomati dell'Istituto.

Vincoli

In provincia di Lodi il tasso di disoccupazione risulta pari al 6.5% (in leggera diminuzione rispetto agli anni precedenti), leggermente inferiore al dato regionale (7,4%). Il contributo dell'Ente Locale di riferimento (Provincia) e' sufficiente per gli interventi di manutenzione ordinaria.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola e' dotata di rete WIFI che copre tutte le aule ed i laboratori, di tutti e tre i plessi. Tutte le aule hanno a disposizione LIM e PC. Nella sede centrale è presente un laboratorio informatico e un aula 3.0. E' stata attivata un'aula 3.0 nella succursale Cazzulani, grazie al contributo del Progetto IBIS fondazione Cariplo. Nell'altra succursale (SB2) è stato realizzato un laboratorio per lo sviluppo delle competenze di base (laboratorio linguistico ASSE II Fondo Europeo di Sviluppo Regionale FESR) E' in uso il registro elettronico on line e la segreteria digitale. Le risorse economiche derivano principalmente: 1) Dallo Stato 2) Da Enti locali 3) Da Unione Europea (Progetti PON) 4) Contributi privati e famiglie Si possono ancora attivare azione di foundraising in particolare con sponsor e progetti di cooperazione con privati. Sono stati approvati numerosi progetti di sviluppo PON , Erasmus plus, FSE. L'attivazione di nuovi progetti porta a sviluppare nuove competenze ed opportunita'.

Vincoli

Purtroppo la struttura edilizia della scuola non favorisce le attività didattiche, che comunque vengono svolte. Gli edifici scolastici sono in due sedi e localizzate in tre edifici separati. La struttura ha diversi limiti per ciò che riguarda il contenimento energetico, la facilità di pulizia, la possibilità di organizzare la didattica in modo efficiente. Gli spazi disponibili, al momento, non consentono l'ampliamento dell'offerta formativa e la differenziazione delle attività per gruppi anziché per classi. Per sopperire alle esigenze di spazi sportivi, si utilizzano palestre in convenzione con privati e quelle delle scuole medie limitrofe, quando non utilizzate da loro. Mancano all'interno dell'edificio scolastico laboratori di cucina che comunque sono stati garantiti da convenzioni con altre realtà del territorio. E' stato realizzato un laboratorio sala Bar, interno alla scuola molto utilizzato dai nostri studenti per raggiungere competenze essenziali all'indirizzo di studi specifico.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale assunto a tempo indeterminato,salvo alcuni casi, tende a fidelizzarsi al tipo di scuola e trova positiva la permanenza. La distribuzione per fasce d'eta' dei docenti rispecchia l'andamento italiano e testimonia la sostanziale concentrazione nelle fasce d'età piu' alte (lentezza del processo di immissione in ruolo; andamento demografico passato; allungamento dell'eta' pensionabile). La scuola dispone di un numero considerevole di nsegnanti preparati, fortemente motivati al ruolo educativo e formativo che negli anni si sono specializzati al tipo di utenza e alla problematiche ad essa connesse. Il personale applicato di segreteria è di nuova formazione e di giovane età ma, svolge il lavoro con spirito collaborativo, con competenza professionale. Il dirigente scolastico, di nuova nomina sta affrontando le problematiche con competenza e professionalità. Di alto profilo le competenze dei docenti per l'inclusivita' per stranieri, DSA, BES e disabili.

Vincoli

La percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato riferita al nostro Istituto (76,6) e' leggermente inferiore a quella della provincia di Lodi (79,3) e alla media italiana (84). La motivazione e' da ricercare anche nella minore stabilita' dei docenti a rimanere nella scuola (circa 21% fino a 10 anni) e probabilmente ad optare per scuole secondarie con minori problematicità. Tra i piu' giovani e' alto il livello di turn over, in particolare per l'indirizzo turistico e accoglienza alberghiera, dove le materie professionalizzanti sono insegnate per lo piu' da docenti supplenti annuali o temporanei. Il personale applicato di segreteria è per la maggior parte di nuova nomina, comportando possibile inesperienza.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli alunni non ammessi è diminuita soprattutto nel Biennio. Tale dato si spiega in relazione agli interventi di recupero attuati dalla scuola; inoltre la nuova riforma dei Professionali prevede la valutazione alla fine del primo biennio e l'impossibilità di prevedere discipline con giudizio sospeso alla fine del primo anno. La percentuale degli studenti sospesi nelle altre classi rimane invariata e sostanzialmente in linea con le percentuali degli istituti del territorio, con l'aumento delle percentuali dei non ammessi nella classe quarta. Inoltre la quasi totalità degli alunni sospesi riesce a colmare le lacune durante il periodo estivo, grazie anche ad una seria programmazione e realizzazione di corsi di recupero. I risultati conseguiti all’Esame di Stato sono in linea con quelli della provincia di Lodi e con il dato medio Nazionale. Si segnala che i risultati finali degli alunni di cittadinanza straniera sono in linea e alcune volte anche migliori di quelli degli italiani. Ciò dimostra che, superate le difficoltà iniziali legate alla lingua, aumenta l’impegno e la determinazione al successo formativo.

Punti di debolezza

La maggior percentuale di allievi non ammessi alla classe successiva si verifica nelle classi prime e seconde. Le motivazioni potrebbero essere le seguenti: 1. Molti alunni arrivano nel nostro Istituto dopo aver avuto già un insuccesso scolastico. 2. Alcune situazioni familiari problematiche pregiudicano un sereno anno scolastico. 3. Alcune classi ancora troppo numerose non creano le condizioni adatte per favorire un attento lavoro di apprendimento personale. 4. L’utenza pendolare risulta svantaggiata per problemi logistici. I debiti formativi si concentrano per tutti gli indirizzi nelle seguenti discipline: matematica e lingua inglese. Il numero degli studenti che abbandonano la scuola e’ concentrato nelle classi prime e seconde.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

ITALIANO: I risultati delle classi seconde sono in linea con la media Nazionale di scuole con lo stesso background solo per una classe. MATEMATICA: I risultati delle classi seconde sono in linea con la media Nazionale di scuole con lo stesso background solo per una classe.

Punti di debolezza

ITALIANO: Gli esiti non sono del tutto uniformi. Il livello raggiunto nelle prove non è ritenuto del tutto affidabile, in genere è inferiore alle reali competenze degli allievi, poiché le prove vengono sottovalutate dagli alunni, nonostante vengano messe in atto regolarmente attività di potenziamento e recupero. MATEMATICA: Nell'a.s. 2017/2018 I risultati sono stati poco al di sotto rispetto alla media degli Istituti Professionali in Italia. Tranne in un caso tra le varie classi c’è uniformità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

1) La valutazione delle competenze di cittadinanza degli studenti concorre a fine quadrimestre e allo scrutinio finale alla attribuzione del voto sia delle singole discipline sia della condotta e alla stesura del giudizio. 2) Nel PTOF sono esplicitati i criteri per l'attribuzione del voto di comportamento e la relativa griglia di valutazione, condiviso dai docenti della scuola. 3) Durante il progetto di PCTO e al termine del periodo di tirocinio/stage gli allievi sono valutati attraverso un questionario compilato a cura del tutor aziendale e interno che tiene in considerazione il comportamento, il grado di autonomia raggiunto, la capacità di trovare risposte originali ai casi affrontati. 4) Gli studenti dimostrano ampiamente di possedere buone competenze tecnico-professionali ogni volta in cui vengono coinvolti in eventi sul territorio relativi al proprio profilo in uscita e durante esercitazioni pratiche e prove esperte ( attività di animazione, attività di accoglienza, produzione multimediale). 5) Circa il 10% degli studenti hanno ottenuto Certificazione linguistica di lingua inglese Trinity livello B1 nell'a.s. 2018/2019, dopo aver seguito un corso di potenziamento finanziato da un Progetto PON.

Punti di debolezza

1) Sono state realizzate UDA e relative griglie per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza per le classi prime, manca ancora un coinvolgimento di tutte le discipline. 2) Tra i diversi dipartimenti il livello delle competenze chiave non è del tutto omogeneo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è discreto. Quando gli alunni vengono coinvolti in attività di alternanza scuola-lavoro e organizzazione di eventi sia interni alla scuola, sia sul territorio, prevale la collaborazione tra pari, la responsabilità e l'autonomia nella gestione del compito assegnato. Inoltre gli studenti dimostrano spirito di iniziativa, creatività e capacità decisionale richiesta dal proprio ruolo professionale. Gli studenti dimostrano ampiamente di possedere buone competenze tecnico-professionali ogni volta in cui vengono coinvolti in eventi sul territorio relativi al proprio profilo in uscita e durante esercitazioni pratiche e prove esperte .

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il numero di studenti del nostro Istituto che continua negli studi Universitari risulta inferiore rispetto alla media dei licei; tuttavia questo dato non è da leggere in modo negativo in quanto la specificità dell’Istituto Professionale è di preparare adeguatamente l’allievo ad inserirsi in tempi brevi e con successo nel mondo del lavoro. Comunque la percentuale di studenti che prosegue negli studi consegue crediti Universitari in misura adeguata soprattutto nell’ area sociale, nell’area umanistica, nell’area scientifica e in quella sanitaria. La riuscita dei nostri studenti nel mondo del lavoro è molto positiva, con una percentuale di occupati dopo i tre anni dal diploma nettamente superiore alla media sia regionale che nazionale. Ciò dimostra la coerenza tra il titolo di studio conseguito e le necessità occupazionali del territorio. Secondo la ricerca EDUSCOPIO 2018 della Fondazione Agnelli, che valuta la qualità delle scuole sul territorio italiano, l’Istituto Einaudi ha ottenuto ottimi risultati, classificandosi primo sul territorio per coerenza tra studi fatti e lavoro trovato e secondo in classifica per l’indice di occupazione.

Punti di debolezza

Il numero di studenti del nostro Istituto che continua negli studi Universitari risulta inferiore rispetto alla media dei licei.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in larga misura alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono molto utilizzati, anche se non sono sufficienti rispetto ai bisogni soprattutto delle discipline tecnico-pratiche. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative. Le regole di comportamento sono definite, ma sono condivise in modo disomogeneo nelle classi, anche a causa della non puntuale collaborazione tra scuola e famiglia. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci e prevedono il coinvolgimento di diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, EELL, associazioni). In generale le attività didattiche sono di buona qualità; si potrebbero migliorare ulteriormente applicando più diffusamente metodologie innovative. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata e consolidata da anni all'interno dell'istituto. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati sono piuttosto diffusi a livello di scuola ed efficaci per un buon numero di studenti sia italiani che stranieri.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

1. La missione d’Istituto viene esplicitata nel PTOF nel quale vengono evidenziate le priorità, le potenzialità interne, i contributi e le risorse del territorio declinate nella realizzazione delle attività conseguenti. 2. La missione dell’Istituto e le priorità vengono condivise all'interno della comunità scolastica in quanto esistono momenti di costruzione e di programmazione comuni a livello di Collegio Docenti, Consiglio d'Istituto,Riunioni di Dipartimenti. 3. Le famiglie vengono coinvolte nella missione della scuola sia a livello del Consiglio d’Istituto, sia nella presa visione del PTOF reso disponibile sul Sito dell’Istituto, sia nell'adesione al Patto di Corresponsabilità. 4) La scuola ad inizio anno scolastico effettua momenti di Programmazione, tenendo conto delle verifiche interne di fine anno precedente e degli obiettivi futuri da realizzare. 5) I meccanismi di controllo e di eventuale revisione sono legati ai momenti di valutazione intermedia, agli incontri con i genitori sia nei colloqui individuali, sia nei consigli di classe aperti ai rappresentanti. Ciò consente un monitoraggio costante dei processi di apprendimento. 6) Ad inizio d’anno scolastico, sentito il Collegio Docenti, il dirigente incarica le funzioni strumentali e i responsabili delle attività specifiche in forma scritta elencando gli obiettivi e le prerogative di ciascuno. 7) Dall'anno scolastico 2017/2018 è stata costituita una Commissione Salute che opera allo scopo di intercettare i bisogni e i disagi degli studenti e di intervenire sulla prevenzione. 8) Esiste una distribuzione delle aree di attività per il personale ATA, la suddivisione dei compiti non è rigida, ma privilegia la flessibilità delle mansioni e la diffusione della conoscenza delle procedure. Gestione delle risorse economiche: - La coerenza tra scelte educative e allocazione delle risorse economiche, oltre che stabilita dalla normativa, certificata dall'azione dei revisori dei conti, condivisa dagli Organi collegiali, è discussa anche in ambito contrattuale con le R.S.U. - Le risorse economiche, quando non sono già prioritariamente vincolate, sono allocate in coerenza con le tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. - I tre progetti prioritari della scuola sono: 1. Attività di alternanza scuola-lavoro. 2. Attività di inclusione e accoglienza di alunni BES (alunni diversamente abili; con DSA;di origine straniera) 3. Progetti di potenziamento delle competenze professionalizzanti e di cittadinanza, anche attraverso la costruzione di "prove esperte". - Dall'a.s. 2016-2017 opera l'Associazione genitori che contribuisce con diverse attività al recupero di fondi.

Punti di Debolezza

- Nonostante l'esplicitazione delle finalità del percorso didattico del nostro Istituto, anche nei momenti di presentazione all'esterno(Open Day, manifestazioni sul territorio, ecc.), non sempre l’accesso all'Istituto avviene con un'adeguata consapevolezza da parte dell’utenza. - A volte il ritmo incalzante con cui si va a realizzare i progetti,non consente una puntuale condivisione dell'organizzazione didattica. - Le famiglie non sempre utilizzano gli strumenti messi a disposizione dalla scuola per instaurare un dialogo costruttivo volto al raggiungimento degli obiettivi. - Risulta non sempre agevole la gestione degli spazi e dei servizi in caso di assenza o di limitazione delle mansioni da parte dei collaboratori scolastici. - La rigidità dell’orario scolastico e il numero elevato delle discipline insegnate non rende agevole la sostituzione dei docenti assenti - Le risorse erogate attraverso il canale MOF non sono sufficienti a soddisfare le esigenze didattico-formative espresse nel PTOF. - Considerata la problematicità socio-economica di molte famiglie che costituiscono il bacino d’utenza del nostro Istituto, l’entità dei contributi volontari è esigua rispetto ai bisogni della scuola. - E' necessario implementare l'attività di recupero fondi: sponsorizzazioni, contributi da enti e associazioni, contributi di privati; a tal fine occorre aumentare il coinvolgimento di tutte le componenti della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente . Tutte le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola,ma sia i finanziamenti erogati a livello centrale che quelli provenienti dal contributo volontario delle famiglie risultano insufficienti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA dando la possibilità di partecipare a Corsi di Aggiornamento e a momenti formativi anche all'interno dell'Istituto. Temi sui quali più frequentemente si incentra la formazione dei docenti : Inclusione per la disabilità, Inclusione per alunni stranieri e didattica in classi multiculturali, tecnologie innovative applicate alla didattica, prevenzione del disagio e delle dipendenze, valutazione degli apprendimenti e certificazione delle competenze. Temi sui quali più frequentemente si incentra la formazione del personale ATA :Integrazione degli studenti, Assistenza agli studenti in difficoltà, Corsi amministrativi-tecnici. Il responsabile della sicurezza del nostro Istituto individua periodicamente i lavoratori che necessitano di formazione specifica e predispone il loro aggiornamento inserendoli in corsi realizzati a livello di rete provinciale. Il piano triennale per la formazione dei docenti tiene conto anche dell'offerta proposta dall'Ambito Territoriale. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE: La scuola raccoglie le competenze del personale tenendo conto del curriculum, delle esperienze formative, dei corsi frequentati e anche delle potenzialità e disponibilità personali dei docenti. Sulla base di tali indicatori vengono individuati ruoli specifici e incarichi al fine di valorizzare la professionalità di ciascuno. Nell'a.s. 2018-19 la scuola ha organizzato un Seminario Provinciale di formazione docenti di secondaria secondo grado in preparazione al Nuovo Esame di Stato. La scuola incentiva la partecipazione a gruppi di lavoro sulle seguenti tematiche: Accoglienza, Orientamento, Raccordo con il territorio,Prevenzione del disagio, Promozione della salute,Inclusione,Piano Triennale dell’Offerta formativa,Criteri comuni per la valutazione degli studenti. Le modalità organizzative sono realizzate sia a livello di Commissioni, sia a livello di Dipartimenti,sia a livello di gruppi di docenti per materia. Tutti i gruppi di lavoro producono materiali, in cui si esplicitano le linee didattiche e le scelte effettuate. Tali materiali vengono inseriti nel Sito della scuola (area riservata) e messi a disposizione degli altri docenti.

Punti di Debolezza

Non sempre le iniziative di formazione svolte sia dai docenti che dal personale ATA hanno una ricaduta puntuale nell'attività ordinaria della scuola. Spesso le persone disponibili a ricoprire i ruoli o gli incarichi specifici sono in numero limitato. La disponibilità dei docenti e del personale non sempre trova un'adeguata gratificazione economica, a causa della scarsità delle risorse finanziarie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti e promuove la partecipazione a corsi di formazione. Le proposte formative sono generalmente percepite buone a livello qualitative e rispondono ai bisogni formativi dei docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

1. La scuola partecipa a numerosi accordi di rete con diversi soggetti istituzionali. Dall'a.s. 2016-2017 fa parte della Rete lombarda e nazionale di I.P. con indirizzo per la sanità e l'assistenza sociale. 2. Nel territorio è attiva la Rete di Scuole del Lodigiano che coordina esperienze didattiche in materia di orientamento scolastico e professionale, alternanza scuola-lavoro, cittadinanza e costituzione, promozione salute, educazione ambientale. 3. Le principali finalità degli accordi di rete sono: inclusione alunni con disabilita', inclusione alunni stranieri, orientamento, lotta contro la dispersione scolastica, formazione e partecipazione del personale docente a tavoli di lavoro sul territorio per la prevenzione del disagio e potenziamento delle “life skills”. 4. La collaborazione con i soggetti esterni favorisce ricadute positive sull'offerta formativa, aprendo efficaci percorsi di alternanza scuola-lavoro (PCTO) volti all'inserimento nel mondo del lavoro. A questo proposito si segnala la costituzione del Comitato Tecnico Scientifico d'Istituto il cui funzionamento rende strutturale questa collaborazione. 5. Gli studenti partecipano con entusiasmo e disponibilità alle numerosissime attività previste nell'alternanza scuola-lavoro, alle attività di servizio richieste a vario titolo dal territorio, alle attività di volontariato in ambito sociale. COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE 1. La scuola interpella le famiglie in alcuni momenti centrali della vita scolastica: accoglienza classi prime, elezione dei rappresentanti di classe e d’Istituto,colloqui settimanali, udienze generali, consigli di classe aperti, eventi rivolti al territorio e progetti innovativi per il potenziamento delle competenze degli studenti. 2. Le famiglie vengono coinvolte nell'accettazione del Patto di Corresponsabilità e vengono sollecitate nell'alleanza educativa. 3. La scuola utilizza correntemente il registro elettronico per la comunicazione giornaliera con le famiglie (valutazioni, note disciplinari, circolari, assenze e ritardi).

Punti di Debolezza

Non tutti gli studenti riescono a raggiungere la piena consapevolezza dei vantaggi delle attività di stage e di tirocinio nonostante le numerose opportunità che la scuola offre attraverso l’alternanza scuola-lavoro. (PCTO) COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE 1. La scuola non organizza momenti di formazione per genitori, anche considerata la scarsa partecipazione delle famiglie ai momenti di coinvolgimento già esistenti. 2. Nonostante il coinvolgimento delle famiglie nel Patto di corresponsabilità, non sempre si verificano ricadute positive in termini di alleanza educativa. 3. Alcune famiglie con problematicità socio-economiche non riescono ad utilizzare gli strumenti di comunicazione on line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo, coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa.La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola inoltre coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative e li sollecita ripetutamente per la costituzione di un'alleanza educativa,ma la risposta delle famiglie è in molti casi inadeguata.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuizione dell'abbandono scolastico e del numero di studenti con percorso non regolare.

TRAGUARDO

Mantenere la media di abbandoni a livello provincialie o ottenere risultati migliori, per il primo biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Colmare le lacune nelle abilità di base Italiano, Matematica e Inglese attraverso l'adozione di nuove metodologie didattiche di tipo laboratoriale.

- Potenziare spazi laboratoriali innovativi e il loro adeguato utilizzo da parte dei docenti (almeno il 20% dei docenti)

- Favorire l'integrazione di tutti gli studenti diversamente abili, con Bisogni educativi speciali e degli alunni stranieri, organizzando attività laboratoriali per ogni categoria fragile.


PRIORITA'

Miglioramento del livello di competenza raggiunto nei diversi assi disciplinari al termine del primo biennio.

TRAGUARDO

Ottenere livelli di competenza di almeno 80% degli studenti uguale o superiore al livello base.

Obiettivi di processo collegati

- Colmare le lacune nelle abilità di base Italiano, Matematica e Inglese attraverso l'adozione di nuove metodologie didattiche di tipo laboratoriale.

- Potenziare spazi laboratoriali innovativi e il loro adeguato utilizzo da parte dei docenti (almeno il 20% dei docenti)


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento del livello di competenza raggiunto nei diversi assi disciplinari al termine del primo biennio.

TRAGUARDO

Miglioramento risultati Prove INVALSI di italiano e di Matematica per raggiungere livelli almeno in linea con la media regionale riferita agli Istituti Professionali.

Obiettivi di processo collegati

- Colmare le lacune nelle abilità di base Italiano, Matematica e Inglese attraverso l'adozione di nuove metodologie didattiche di tipo laboratoriale.

- Potenziare spazi laboratoriali innovativi e il loro adeguato utilizzo da parte dei docenti (almeno il 20% dei docenti)


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze di cittadinanza, in particolare: rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalita', etica della responsabilita'.

TRAGUARDO

Diminuire la conflittualità tra studenti e docenti e il numero di sospensioni disciplinari minore a 80 nel corso dell'anno.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'integrazione di tutti gli studenti diversamente abili, con Bisogni educativi speciali e degli alunni stranieri, organizzando attività laboratoriali per ogni categoria fragile.


PRIORITA'

Strutturare prove specifiche di valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza e renderle prassi consolidata nella didattica del primo biennio.

TRAGUARDO

Realizzare iniziative di formazione in cui partecipano almeno 10 docenti nel corso nell'anno in tema di valutazione per competenze per costruire una prassi valutativa condivisa.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire l'integrazione di tutti gli studenti diversamente abili, con Bisogni educativi speciali e degli alunni stranieri, organizzando attività laboratoriali per ogni categoria fragile.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Attualmente nelle classi prime e seconde un certo numero di studenti abbandona il sistema scolastico per demotivazione, problematicità socio-economico-culturale, lacune nelle competenze di base ( abbandono classi circa 16%; abbandono classi seconde circa 4,5%. E' necessario trovare metodologie didattiche appropriate, innovative e flessibili affinché le problematicità iniziali possano essere intercettate e ricondotte ad un percorso il più possibile inclusivo. Per agire su questa criticità è stata individuata una docente referente contro la Dispersione scolastica , che ha collaborato in modo proficuo con le diverse agenzie del territorio. Per l'a.s. 2019/2020 la referente antidispersione e altri due docenti (costituenti un team antidispersione) partecipano ad un corso di formazione specifico .

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Colmare le lacune nelle abilità di base Italiano, Matematica e Inglese attraverso l'adozione di nuove metodologie didattiche di tipo laboratoriale.

Ambiente di apprendimento

Potenziare spazi laboratoriali innovativi e il loro adeguato utilizzo da parte dei docenti (almeno il 20% dei docenti)

Inclusione e differenziazione

Favorire l'integrazione di tutti gli studenti diversamente abili, con Bisogni educativi speciali e degli alunni stranieri, organizzando attività laboratoriali per ogni categoria fragile.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità