Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza delle famiglie degli studenti che frequentano il Liceo scientifico, osa, e il Liceo artistico è medio, supporta e condivide di norma la realizzazione dell'offerta formativa. L'incidenza di studenti provenienti da famiglie svantaggiate èinferiore al 10% . Il rapporto studenti - insegnante è adeguato per supportare lapopolazione studentesca frequentante la scuola ed è più basso rispetto al riferimento regionale nelle classi del triennio,permettendo al personale docente di personalizzare la didattica

Vincoli

Gli studenti che presentano caratteristiche particolari dal punto di vista della provenienza socio economica e culturale incontrano l'insuccesso formativo in quanto la situazione socioeconomica è tale da non permettere all'istituzione scolastica un'incidenza significativa.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio si caratterizza per la presenza significativa di associazioni con finalità sociali e culturali, di volontariato che collaborano attivamente con l'Istituzione scolastica, supportandone le iniziative. Le attività di alternanza scuola mondo del lavoro permettono agli studenti di venire a contatto con le professionalità presenti nel territorio. Dal punto di vista della collaborazione per il miglioramento dell'offerta formativa, gli Enti locali sono propositivi e disponibili al dialogo con l'istituzione scolastica e la supportano attraverso il Piano di diritto allo studio

Vincoli

Il territorio di riferimento dell'Istituto di Sant'Angelo Lodigiano si caratterizza per un percentuale significativa di immigrati (10%) con un livello basso di integrazione con la comunità locale, mentre sono da rilevare episodi crescenti di microcriminalità nel territorio della città di Lodi; la crisi economica ha determinato la diminuzione delle risorse da investire nella istruzione a disposizione delle famiglie Gli Enti locali finanziano in modo non continuativo le istituzioni scolastiche del territorio di riferimento per quanto riguarda la manutenzione ordinaria e straordinaria degli edifici.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche disponibili, oltre al finanziamento statale, sono costituite dal contributo volontario delle famiglie. La scuola ricerca fonti di finanziamento aggiuntive proponendosi per la realizzazione di iniziative in collaborazione con le Fondazioni presenti sul Territorio, con le associazioni (es Rotary club, Lion Club), oppure partecipando a bandi di carattere nazionale. Nel complesso le strutture dei due edifici sono buone e rispondono ai parametri di sicurezza. Gli investimenti effettuati per l'arricchimento delle dotazioni presenti nei laboratori di informatica, per il collegamento a Internet hanno determinato un significativo miglioramento delle potenzialità dei due istituti di Lodi e Sant'Angelo

Vincoli

Le strutture dell'Istituto di Sant'Angelo Lodigiano sono utilizzate solo in modo parziale, mentre l'Istituto di Lodi presenta spazi inadeguati ad ospitare l'offerta formativa che necessita di molteplici spazi da adibire a laboratorio L'insufficienza dei mezzi di trasporto pubblici per raggiungere l'Istituto di Sant'Angelo Lodigiano limita le iscrizioni, pur ospitando l'istituto l'unico Liceo con curvatura sportiva della Provincia. La molteplicità delle attività laboratoriali è supportata da una adeguata dotazione strumentale.che deve essere comunque accompagnata da una costante manutenzione, non sempre possibile.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale di docenti con tipo di contratto a tempo indeterminato è superiore al 50%; questo determina una positiva continuità didattica, la possibilità di sviluppare progetti pluriennali e di effettuare una valutazione delle esperienze in funzione del miglioramento. La pluralità di esperienze condivise grazie alla stabilità del corpo docente permette la collaborazione e il lavoro d'equipe. L'inserimento del corpo docente nel contesto sociale determina la possibilità di un continuo scambio con il territorio, visto il significativo substrato professionale in ambito culturale e artistico del corpo docente medesimo. I docenti dimostrano la disponibilità ad affrontare le tematiche in prospettiva interculturale. La disponibilità all'aggiornamento ha accresciuto le competenze informatiche e linguistiche .

Vincoli

Rispetto al resto delle scuole provinciali è presente una percentuale maggiore di insegnanti con contratto a tempo determinato. Inoltre la collocazione territoriale dell'Istituto di Sant'Angelo, penalizzato dalla inadeguatezza del trasporto pubblico, determina una permanenza limitata nel tempo dei docenti a tempo determinato. Permane, da parte di una percentuale ancora alta di docenti un atteggiamento negativo nei confronti delle innovazione e dei cambiamenti Permane inadeguatezza nella formazione dei docenti per quanto riguarda il CLIL In alcuni consigli di classe emergono difficoltà di condivisione delle strategie educative.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Mancanza di abbandoni scolastici Positività nella relazione alunno-docente Nonostante molti studenti si iscrivono in questo istituto non seguendo il consiglio orientativo, il 50% di questi viene portato al successo formativo. Distribuzione dei voti di licenza media in linea con i dati nazionali e regionali (plesso di Lodi) Aumento all'80% della percentuale di ammessi alla classe successiva dei primi 4 anni di corso Diminuzione della percentuale degli alunni con giudizio sospeso portandosi in linea con l'andamento provinciale, regionale e statale.

Punti di debolezza

Rimane ancora significativa la percentuale di insuccessi scolastici nel primo biennio Non corrispondenza tra il consiglio orientativo e scelta della scuola superiore effettuata che potrebbe portare ad un insuccesso scolastico.Spesso quindi la preparazione dello studente in ingresso non è adeguata alla richiesta dell'indirizzo di scuola scelto dopo la licenza media.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

A causa di un orientamento non adeguato o talvolta non rispettato dalle famiglie, si perdono alcuni alunni nel passaggio dalla prima alla seconda, i quali si trasferiscono in altro istituto perché riorientati dai docenti. Infatti non sono presenti abbandoni. La quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è pari o inferiore ai riferimenti nazionali ma ancora alta. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia un aumento della percentuale di studenti che si diplomano nella fascia di valutazione 81-90 in linea con i benchmark di Lodi e della Lombardia.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il livello raggiunto dagli studenti è ritenuto affidabile e si esclude il cheating. Si nota dai risultati un'eterogeneità di risultati soprattutto all'interno delle classi. L'eterogenità all'interno delle classi può avere ricadute positive per gli studenti più svantaggiati e fragili, i quali possono essere "trainati" dagli alunni con minori difficoltà, dando la possibilità di creare un ambiente di apprendimento in cui sia possibile il pear to pear. Da questo anno scolastico si è incrementata l'attività di potenziamento nelle discipline di italiano e matematica per le classi seconde proprio finalizzate al miglioramento delle performance degli studenti durante le prove standardizzate.

Punti di debolezza

I risultati delle prove standardizzate nazionali di italiano e matematica sono al di sotto della media nazionale. L'aspetto negativo in una classe con forte eterogeneità nell'apprendimento degli alunni può portare ad una limitazione nell'approfondimento delle discipline scolastiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi in italiano e in matematica è pari a quella media o poco superiore, ci sono casi di singole classi in matematica che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica e' in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota e' superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' pari o leggermente superiore all'effetto medio regionale per il tecnico, mentre i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali per il liceo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Forte partecipazione e coinvolgimento degli studenti ad iniziative sociali sul territorio. In particolare i nostri studenti partecipano alle attività di volontariato con interesse. Nel PTOF della scuola è presente la griglia di valutazione del comportamento che tiene conto anche delle competenze chiave e di cittadinanza, quali il rispetto delle regole, la collaborazione, lo spirito di gruppo,... Forte disponibilità degli studenti e del corpo docente all'inclusione e all'intercultura. Nella scuola è molto attivo il GLI (Gruppo di Lavoro sull'Inclusività) Basso numero di note e di sospensioni negli ultimi due anni. Si svolgono parecchi progetti finalizzati ad incrementare tali competenze durante tutto l'anno, a cui i nostri studenti partecipano numerosi e con interesse. Si effettuano attività di Alternanza scuola lavoro (tipo Green jobs) che incrementano tali competenze, in particolare lavorare in team, imprenditorialità, ecc.

Punti di debolezza

Soprattutto per quanto riguarda il primo biennio si evince in parte una carenza di rispetto dell'ambiente scolastico. Si rileva scarsa sensibilità alla raccolta differenziata dei rifiuti da parte degli alunni e anche poca collaborazione in tal senso del personale scolastico in generale. Tra alcuni consigli di classe si nota ancora una parziale non omogeneità nell'applicazione delle sanzioni disciplinari previste dal Regolamento scolastico. Difficoltà di valutazione della ricaduta di tutti i progetti che si effettuano allo scopo di incrementare le competenze chiave europee con la conseguente difficoltà di misurazione di tali competenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono abbastanza sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Gran parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. Molto interessanti le attività di ASL che incrementano le competenze chiave quali lavorare in team, imprenditorialità, ecc. Inoltre gli studenti partecipano positivamente e con interesse ai progetti quali No Cyberbullismo, stop al bullismo, volontariato, ecc. coi quali incrementano le competenze chiave di cittadinanza attiva. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma deve ancora implementare strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per la tipologia dei differenti percorsi scolastici presenti, molti studenti partecipano a corsi post-diploma (non frequentano perciò l'università). Nel plesso di Sant'Angelo Lodigiano sono presenti indirizzi tecnici che non prevedono necessariamente una successiva iscrizione all'università. Il 50% dei diplomati di questo istituto trova lavoro entro un anno (circa 80%, al di sopra della media di Lodi, Lombardia, Italia), soprattutto nel settore commerciale e dei servizi. I risultati ottenuti in termini di CFU dai diplomati sono in linea con i risultati regionali e nazionali Difficoltà nella raccolta dei dati relativi ai diplomati.

Punti di debolezza

Difficoltà nella raccolta dei dati relativi ai diplomati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola non raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all' università è nella media o di poco inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono in linea con i risultati regionali e nazionali, tranne nelle discipline sanitarie perché poco scelte dagli studenti, mentre si raggiungono risultati anche migliori nelle discipline artistiche, scientifiche e sportive.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le conoscenze/abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza prove comuni per la valutazione degli studenti solo in alcune discipline, anche se non in modo sistematico. La scuola realizza interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti, anche se per mancanza di fondi al termine della valutazione del primo periodo concentra i corsi di recupero per le discipline di indirizzo mentre i docenti delle altre discipline effettuano normalmente recupero in itinere o sportelli.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative anche se limitatamente ad alcuni aspetti o ad alcune discipline o anni di corso. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti su iniziativa autonoma del singolo insegnante/consiglio di classe. Le regole di comportamento sono definite, il regolamento di istituto viene condiviso nelle classi ad inizio anno, ad opera del Coordinatore di classe. I conflitti sono gestiti, anche se non sempre le modalità adottate sono efficaci. Dai risultati del questionario di percezione, a cui ha risposto il 99% degli insegnanti e il 100% degli ATA è emerso che si rileva in tutti i plessi dell'istituto un clima positivo e collaborativo.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono molteplici e di qualità, anche se ci sono aspetti da migliorare. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con BES è costantemente monitorato, grazie alla presenza di docenti con funzioni strumentali specifiche, di docenti referenti, di coordinatori di classe con competenze in genere adeguate e supportate dalla esperienza pluriennale. Il raccordo con l'Ufficio di riferimento dell'UST di Lodi è costante e organico, come pure quello con le associazioni e gli Enti Locali. La scuola promuove l'assunto pedagogico della diversità come arricchimento, per affermare il rispetto delle diverse identità culturali e personali. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' sufficientemente strutturata a livello di scuola, con la proposizione di continui miglioramenti grazie al monitoraggio strutturato e costante. Sono tuttavia ancora presenti criticità nella individualizzazione di percorsi didattici al di fuori di quelli tracciati dai PEI, a causa di un alto numero di studenti in alcune classi e di troppe ore di lezione frontale assegnate ai docenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono in parte strutturate. La collaborazione tra ordini di scuola diversi e' in via di consolidamento. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da ordine di diversi. Le attività di orientamento sono strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola sta consolidando percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola si sta attrezzando per valutare i risultati delle proprie azioni di orientamento. Per la scuola secondaria di II grado - La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni. Il numero di convenzioni stipulate è uguale o di poco superiore al riferimento provinciale. L'offerta formativa prevede i percorsi di alternanza scuola – lavoro, che rispondono ai fabbisogni professionali del territorio. Le attività di alternanza vengono monitorate costantemente. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine del percorso di alternanza. L' orientamento in uscita coinvolge le classi quarte e quinte della scuola. La qualità' delle attività' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo più di tipo informativo (scuole superiori /università/ mondo del lavoro). La scuola non monitora ancora in modo sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato diversificato di imprese, enti, associazioni, in numero di poco inferiore al riferimento nazionale.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione dell'istituto e le priorità sono definite nel PTOF, di facili accessibilità vista la sua pubblicazione sul sito istituzionale. Missione e visione della scuola sono delineate a portatori di interesse presenti sul Territorio attraverso la costante partecipazione ai tavoli di confronti attivati, attraverso la promozione di un dialogo continuo e strutturato in momenti canonici durante l'anno scolastico in grado di trasmettere chiare indicazioni circa le proprie prospettive alle famiglie e agli enti interessati. L'organizzazione delle risorse umane si basa sulla puntuale individuazione di ruoli di responsabilità e definizione dei compiti per il personale scolastico, come evidenzia l'organigramma d'Istituto. La gestione delle risorse economiche è improntata alla assegnazione delle risorse per la realizzazione delle priorità, sulla base di quanto individuato dal NIV nel processo di autovalutazione.

Punti di Debolezza

La missione dell'istituto e le priorità non sono pienamente condivise all'interno della comunità scolastica. La condivisione della mission della scuola da parte di tutto il personale scolastico è un processo che richiede azioni pluriennali guidate dal dirigente scolastico e dallo staff di dirigenza. Questo processo è iniziato solo nell'ultimo biennio, dopo un decennio di mancanza di uno staff di dirigenza stabile. E' ancora in via di elaborazione l'insieme degli strumenti che permettano una valutazione oggettiva dei processi, anche se a partire dall' a.s. 2017/2018 saranno disponibili strumenti informatici adeguati, grazie anche alla formazione in questo senso offerta al personale scolastico nell'ultimo biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se non sono completamente condivise nella comunità' scolastica e con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni principali. Si è istituito il NIV (Nucleo Interno di Valutazione) che si riunisce periodicamente allo scopo di monitorare le attività e i progetti del PTOF. E' presente una definizione delle responsabilità' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Sono state individuate quattro aree con relative funzioni strumentali: valutazione, orientamento, inclusione e ASL. Le funzioni sono svolte da più docenti in quanto la scuola è costituita da più plessi situati in località differenti. Tra il personale ATA vi è una chiara divisione dei compiti/attività per quel che riguarda l'aspetto delle pulizie,fotocopie, laboratori.

Punti di Debolezza

L'organigramma dell'Istituto deve essere migliorato, stabilizzando il mansionario del personale ATA, che può essere mutato in corso d'anno per problematiche indipendenti dalla gestione interna.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola promuove iniziative formative di buona qualità per i docenti e tali azioni incontrano i bisogni formativi dei docenti, anche di quelli degli altri istituti che partecipano numerosi ai corsi organizzati dal nostro istituto, anche con formatori del nostro istituto. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti che producono materiali di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo, purtroppo ancora tra piccoli gruppi di docenti. Sono presenti spazi per la condivisione di materiali didattici, anche se la varieta' e qualita' dei materiali è da incrementare. Lo scambio e il confronto professionale tra docenti è presente ma non diffuso (es. riguarda solo alcune sezioni, solo alcuni dipartimenti, ecc.). Tutto ciò è imputabile anche alla mancanza di continuità del corpo docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

genitori che fanno parte del Consiglio d'Istituto sono sempre presenti alle riunioni. La scuola organizza corsi di formazione per genitori in collaborazione con enti territoriali o all'interno della rete di scuole di cui fa parte. La scuola utilizza un sito internet e il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie. I genitori del Consiglio d'istituto vengono coinvolti nella definizione del Regolamento d’istituto, del Patto di corresponsabilità e degli altri documenti rilevanti per la vita scolastica.

Punti di Debolezza

Vista la diversificazione delle esigenze delle famiglie rende problematica la individuazione di fasce orarie idonee agli incontri di realizzazione di interventi formativi. Le famiglie spesso non corrispondono il contributo volontario per problemi socio-economici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere per l'ASL in modo sistematico. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. La scuola coinvolge i genitori che partecipano al Consiglio d'istituto . E' da migliorare la modalità' di ascolto e collaborazione.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione della percentuale dei non ammessi alla classe successiva al termine della classe prima (maggiore criticità)

TRAGUARDO

Diminuzione della percentuale dei non ammessi alla classe successiva al termine della classe prima minore del 15%

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare e potenziare corsi di sostegno e potenziamento nell'area linguistica e matematica per le classi prime e seconde.

- Tenere sempre aggiornato il sito della scuola per incrementare la comunicazione scuola-famiglia e scuola-territorio.

- Strutturare nuovi ambienti di apprendimento con laboratori didattico-innovativi funzionali a metodologie più efficaci, anche digitali

- Formulare un piano di formazione che preveda l'incremento delle competenze digitali, relative al trattamento dei dati e al CLIL

- Organizzare le risorse umane per rendere efficace il servizio. Strutturare l'organigramma e il funzionigramma per facilitare la piena realizzazione dell'offerta formativa

- Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto

- Rendere strutturale la strategia già operativa per una efficace alternanza scuola/lavoro in azienda e/o Impresa Formativa Simulata. Rendere strutturale il confronto educativo-didattico con le famiglie.

- Strutturare l'organigramma e il funzionigramma per facilitare la piena realizzazione dell'offerta formativa

- Diffondere le buone pratiche didattiche collaborando e scambiando materiale di qualità attraverso il sito istituzionale

- Acquisto di schermi interattivi, PC di ultima generazione e software didattici fruibili dagli studenti in ambiente scolastico e domestico

- Raggiungere una effettiva condivisione dei criteri comuni di valutazione degli studenti già definiti in sede di Dipartimenti

- Aumentare la consapevolezza degli studenti, docenti e famiglie rispetto alle problematiche specifiche

- Favorire relazioni positive nel gruppo classe, tra il personale scolastico e la classe e tra il personale scolastico stesso, nonchè con le famiglie

- Incrementare corsi di recupero e potenziamento e sportelli pomeridiani in tutte le discipline.

- Rendere strutturale il confronto educativo-didattico con le famiglie.

- Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Aumentare il risultato del liceo sia della prova di italiano sia della prova di matematica dell'INVALSI

TRAGUARDO

Raggiungere almeno il punteggio delle scuole con contesto socio-economico e culturale simile, in linea con i risultati in Italia

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare e potenziare corsi di sostegno e potenziamento nell'area linguistica e matematica per le classi prime e seconde.

- Strutturare nuovi ambienti di apprendimento con laboratori didattico-innovativi funzionali a metodologie più efficaci, anche digitali

- Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto

- Diffondere le buone pratiche didattiche collaborando e scambiando materiale di qualità attraverso il sito istituzionale

- Aumentare la consapevolezza degli studenti, docenti e famiglie rispetto alle problematiche specifiche

- Incrementare corsi di recupero e potenziamento e sportelli pomeridiani in tutte le discipline.

- Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Dai risultati dell'autovalutazione è emerso che gli studenti del primo biennio hanno difficoltà soprattutto nelle discipline di italiano e matematica; ciò determina da parte degli studenti il raggiungimento di risultati non del tutto soddisfacenti anche nelle prove standardizzate o l'insuccesso formativo. La priorità sulla quale l'Istituto intende investire in futuro è proprio aumentare il successo formativo, sia in termini di diminuzione di non ammessi sia in termini di diminuzione del numero di studenti con giudizio sospeso e raggiungere la media nazionale nei risultati delle prove standardizzate anche per il liceo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incrementare e potenziare corsi di sostegno e potenziamento nell'area linguistica e matematica per le classi prime e seconde.

Raggiungere una effettiva condivisione dei criteri comuni di valutazione degli studenti già definiti in sede di Dipartimenti

Incrementare corsi di recupero e potenziamento e sportelli pomeridiani in tutte le discipline.

Ambiente di apprendimento

Strutturare nuovi ambienti di apprendimento con laboratori didattico-innovativi funzionali a metodologie più efficaci, anche digitali

Acquisto di schermi interattivi, PC di ultima generazione e software didattici fruibili dagli studenti in ambiente scolastico e domestico

Favorire relazioni positive nel gruppo classe, tra il personale scolastico e la classe e tra il personale scolastico stesso, nonchè con le famiglie

Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto

Inclusione e differenziazione

Rendere omogenee le procedure relative ai BES in tutti i corsi presenti nell'istituto

Diffondere le buone pratiche didattiche collaborando e scambiando materiale di qualità attraverso il sito istituzionale

Aumentare la consapevolezza degli studenti, docenti e famiglie rispetto alle problematiche specifiche

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Organizzare le risorse umane per rendere efficace il servizio. Strutturare l'organigramma e il funzionigramma per facilitare la piena realizzazione dell'offerta formativa

Strutturare l'organigramma e il funzionigramma per facilitare la piena realizzazione dell'offerta formativa

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Formulare un piano di formazione che preveda l'incremento delle competenze digitali, relative al trattamento dei dati e al CLIL

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Tenere sempre aggiornato il sito della scuola per incrementare la comunicazione scuola-famiglia e scuola-territorio.

Rendere strutturale la strategia già operativa per una efficace alternanza scuola/lavoro in azienda e/o Impresa Formativa Simulata. Rendere strutturale il confronto educativo-didattico con le famiglie.

Rendere strutturale il confronto educativo-didattico con le famiglie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità