Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La maggior parte degli studenti proviene da un contesto socio-economico-culturale di livello medio, così come si evince dall'indicatore dello status socio-economico-culturale dello studente registrato durante lo svolgimento delle prove Invalsi dello scorso anno scolastico. Questo garantisce una partecipazione nel complesso sufficiente ai progetti e alle iniziative promosse dall'istituzione scolastica. La frequenza è mediamente regolare, con riferimento sia alle assenze che agli ingressi posticipati e alle uscite anticipate. Gli studenti stranieri sono 38 e rappresentano poco più del 5% della popolazione scolastica, il maggior numero proviene dall'India e dalla Romania; la loro presenza favorisce una buona integrazione nella vita scolastica. Dall'ultima rilevazione non risultano studenti svantaggiati. Il livello di preparazione degli alunni in ingresso dal primo ciclo di istruzione può considerarsi senz'altro un punto di forza visto che la percentuale di studenti con una preparazione superiore al voto di otto, nove e dieci e sempre superiore alla media della provincia di Latina, del Lazio e del dato nazionale.

Vincoli

Nonostante un rilevante sforzo di coinvolgimento, da parte della scuola, si evidenzia una scarsa partecipazione delle famiglie sia agli incontri formali che a quelli informali attivati dall'istituzione. Si evidenzia l'aumento di episodi problematici legati a comportamenti talvolta non consoni alla vita scolastica con conseguenti provvedimenti disciplinari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio, per la sua geo-localizzazione, si caratterizza a forte vocazione turistica ed è permeato di piccole e medie imprese che orbitano prevalentemente nel campo del turismo. Importante è anche la presenza di molte aziende nel settore primario (agricoltura, pesca) e nella cantieristica navale da diporto. Il Comune offre un servizio di assistenza specialistica psicologica. La Provincia è presente in materia di edilizia e sicurezza degli edifici scolastici. Inoltre garantisce finanziamenti per un progetto di assistenza specialistica finalizzato all'integrazione ed all'autonomia personale e sociale degli alunni con disabilità. I rapporti con le aziende pubbliche e private presenti sul territorio integrano e potenziano l'offerta formativa scolastica.

Vincoli

Non esiste un forte legame tra la realtà economica del territorio e l'Istituzione scolastica. La dimensione delle imprese, molto spesso su base familiare, non permette una interazione adeguata e si è anche riscontrata una certa difficoltà a fornire disponibilità ai nostri studenti per permettere loro di svolgere stage aziendali relativi ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche sono rappresentate per 76% da quote statali, per lo 0,2% da finanziamenti comunali, per il 4% da finanziamenti provinciali, per il 20,8% da finanziamenti UE e dallo 0,7% provenienti dai privati. L'istituto è ubicato nel centro cittadino per cui può godere di un ampia rete infrastrutturale. Infatti è posto nelle vicinanze del capolinea delle autolinee ed in prossimità dello svincolo della strada statale. La struttura scolastica, articolata su due piani, è di recente ristrutturazione pertanto gode del pieno rispetto delle norme in materia di edilizia e sicurezza; sono presenti tutte le certificazioni necessarie ed il totale adeguamento al superamento delle barriere architettoniche. Il layout degli spazi è adeguato. Vi è una Aula magna, una biblioteca innovativa digitale, una palestra con annesso campo sportivo polivalente e pista di atletica in tartan, un anfiteatro, per eventuali rappresentazioni, un ampio parcheggio e spazi verdi. Sono presenti n.3 laboratori di Informatica, n.1 laboratorio di Fisica/Chimica ed in ogni classe è presente una LIM per la didattica multimediale. La sede è dotata di rete wireless e di un impianto fotovoltaico che garantisce l'autonomia energetica. Il contributo volontario risulta corrisposto da circa il 70% delle famiglie.

Vincoli

La totalità dei finanziamenti che la scuola riceve provengono dello Stato e dall’Unione Europea. L'Istituto ha stipulato accordi con vari soggetti privati, enti di ricerca e associazioni di imprese per attività legate alla didattica con limitata ricaduta economica. L’Istituto è ubicato in una parte centrale della città, ma l’accesso viario è difficoltoso in quanto la viabilità non è adeguata e deve servire anche un altro istituto scolastico presente nelle vicinanze. Necessità di istituire un Ufficio Tecnico permanente dall' Ufficio Scolastico preposto, per la risoluzione di criticità delle attrezzature tecnologiche digitali presenti nell'Istituto.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il DS è effettivo, come anche il DSGA, con esperienza di servizio decennale. Il corpo docente è per oltre l’80% a tempo indeterminato, questo assicura esperienza professionale, continuità didattica, attiva progettualità e buona motivazione alla formazione e all'innovazione. Nell'ambito dell'ampliamento dell'offerta curricolare sono presenti esperti esterni in vari progetti d'istituto: lingue straniere, assistenza psicologica, salute, teatro . Il numero dei giorni di assenza pro-capite medio annuo, considerate tutte le cause, è in linea con le medie di riferimento. Il personale ATA è composto da lavoratori con permanenza nella scuola da almeno 3 anni per l’86% degli addetti. Questo ovviamente rappresenta un bagaglio utile di esperienze e di continuità indispensabili per il buon andamento dell’amministrazione dell’istituto.

Vincoli

Età media corpo docente elevata anche in relazione ai Benchmark. Elevato pendolarismo del personale. Nell'ultimo triennio si è verificato un turn-over nel breve periodo del personale amministrativo negli uffici preposti alla didattica e alla contabilità.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di studenti ammessi alla classe successiva è in linea con il trend storico dell’istituto. Le percentuali risultano essere grosso modo le stesse anche a livello provinciale, regionale e nazionale per analoga tipologia di istituto. Netto calo della percentuale di alunni con giudizio sospeso nella classe terza rispetto agli anni precedenti (- 10%). Aumenta la percentuale di alunni diplomati con voto compreso tra 91 e 100 con una differenza media di quasi 3 punti percentuale rispetto all’ andamento nazionale, di riflesso è in netto calo la percentuale di alunni che conseguono il voto minimo (- 7% rispetto al tasso regionale e -4% rispetto alla media nazionale) Il numero di trasferimenti in entrata maggiore si ha nella classe prima e comunque va a compensare quelli in uscita nell’ analoga classe. I trasferimenti in uscita nella classe quinta avvengono eccezionalmente e quasi sempre per motivi di lavoro, sicchè gli stessi alunni confluiscono nel percorso per adulti attivato presso codesto istituto. Il tasso di abbandono degli studi è in linea con la media nazionale.

Punti di debolezza

Visto la percentuale di non ammessi, si evince che la classe prima risulta essere quella che ha un maggior impatto sugli studenti. Dal trend storico risulta che il numero di giudizi sospesi nelle classi prime è progressivamente in crescita (+5% per a.s.), e lievemente in crescita nelle classi quarte. I debiti formativi sono ancora concentrati nel biennio nelle discipline scientifiche, a cui si aggiungono, nel triennio, le materie professionalizzanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La distribuzione degli alunni nei vari livelli sia in Italiano che in Matematica non si discosta molto dalla media regionale, si segnala la performance di una classe i cui risultati si attestano al di sopra del dato nazionale in entrambe le prove. La variabilità dei punteggi mostra omogeneità dei risultati tra le classi, sia nella prova di Italiano che nella prova di Matematica.

Punti di debolezza

Risulta esserci uno scostamento negativo nelle prove standardizzate rispetto alle scuole con contesto socio economico e culturale simile. Il punteggio medio, sia in Italiano che in Matematica, risulta inferiore alla media dei risultati sia nazionali che dell' Italia centrale. Si denota una elevata variabilità dei punteggi all’interno delle stesse classi, sia nella prova di Italiano che nella prova di Matematica, ciò potrebbe comportare una maggior riflessione nella composizione dei gruppi classe, ma allo stesso tempo potrebbe evidenziare una diversità nei criteri di valutazione tra gli istituti di I grado che costituiscono il bacino d’utenza del nostro istituto. L’effetto scuola è al di sotto della media regionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Le criticità rilevate nelle prove Invalsi vanno ricercate in diversi fattori: - non sempre c’è continuità di insegnamento nelle classi del biennio, la discontinuità crea sicuramente uno svantaggio per le classi interessate. - diversi item nei test sono inerenti ad argomenti che vengono svolti in maniera non approfondita pertanto sarebbe opportuno allineare le programmazioni del dipartimento di Matematica e di Italiano

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituto adotta una griglia di comportamento comune, nella quale vengono accertate alcune competenze chiave di cittadinanza. La scuola promuove e aderisce a progetti che sviluppano competenze sociali e civiche (senso di legalità, collaborazione e spirito di gruppo, accettazione diversità). Nell'ambito dell'autovalutazione di istituto sono stati somministrati questionari agli alunni, ai genitori e ai docenti che hanno evidenziato un clima positivo. Nel PTOF è stata elaborata una griglia di valutazione che contemplasse anche le competenze chiave di cittadinanza.

Punti di debolezza

Si evidenziano provvedimenti disciplinari, nel primo biennio. I Dipartimenti devono ancora provvedere ad un adeguamento delle griglie a quanto previsto nel PTOF.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dal confronto dei risultati conseguiti dagli studenti nelle prove Invalsi di livello 10 (biennio-II grado) rispetto alle loro prestazioni nelle prove di livello 8 (I grado) si evince che il dato è in linea con la media nazionale, pertanto si rileva una coerenza nel processo di apprendimento. Gli studenti che proseguono gli studi universitari mostrano coerenza nella loro scelta, infatti le immatricolazioni si concentrano nelle aree di Ingegneria e Economico-Statistica. Oltre il 50% degli stessi studenti, al primo biennio universitario, raggiunge più della metà dei CFU previsti nei vari percorsi di studio. Il successo formativo degli studenti trova la sua conferma nell’inserimento nel mondo del lavoro (+10% rispetto alla media nazionale), infatti la maggior parte degli stessi viene impiegata a tempo indeterminato nel settore dei Servizi con una qualifica media.

Punti di debolezza

Il dato di studenti che proseguono con gli studi universitari è costante ma inferiore rispetto alla media provinciale, regionale e nazionale. Gli studenti che proseguono con gli studi universitari nell’area Umanistica sono quelli che maggiormente non realizzano alcun CFU.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nonostante ci sia un’alta incidenza di studenti che non proseguono gli studi universitari, la scuola ritiene di garantire agli alunni conoscenze e competenze tali da essere utilizzate nel mondo del lavoro, infatti la quota di diplomati che ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato è superiore rispetto alla media nazionale. Inoltre i risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all’ università sono buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. L'Istituto ha introdotto nella propria didattica per progetti alcuni tra gli obiettivi del “Piano per l’Educazione alla Sostenibilità “ che favoriscono la conoscenza e la diffusione di modelli di vita previsti nell’Agenda 2030 dell’ONU e indicati nei 17 obiettivi di Sviluppo Sostenibile atti ad incoraggiare i giovani verso modelli di vita che siano più rispettosi dell’ambiente, di tutte le popolazioni del mondo e delle generazioni future, dei diritti umani, dell’ uguaglianza tra i popoli e le persone e che favorisca una cultura di pace e di non violenza, di cittadinanza globale e di valorizzazione della diversità culturale, di lnnovazione sostenibile e lotta alla povertà. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza prove comuni per la valutazione degli studenti, anche se non in modo sistematico.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse Università e dei diversi percorsi degli Istituti Tecnici Superiori, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). Il nostro Istituto ospita attività di orientamento delle forze armate, della polizia di Stato e della Guardia di Finanza. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono solo in parte ai fabbisogni professionali del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività dei percorsi vengono monitorate in modo occasionale.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Vision: "ITS Bianchini" luogo di Innovazione ed Inclusione, di aggregazione sociale e di formazione culturale per gli studenti, le famiglie e la comunità del territorio per la costruzione del futuro. Mission: " accogliere, formare, orientare, educare alla complessità, alla differenza e alla pace, tra esperienza ed innovazione", attraverso un percorso formativo, metodologico didattico, in cui gli alunni sono sempre "protagonisti" e soggetti attivi alla vita di relazione. Indirizzi di studio rispondenti alle necessità dell'utenza e alle caratteristiche del territorio. La predisposizione di molteplici azioni volte a migliorare la formazione tecnica attraverso l'acquisizione e il rafforzamento delle competenze ,per consentire il successo sia negli studi universitari che nel mondo lavorativo ; centro culturale di richiamo per la cittadinanza; attività per progetti di rilevanza nazionale ed internazionale come "Giochi matematici", PCTO, Comenius, Stage linguistici all'estero; Certificazioni Linguistiche e Informatiche. Politiche d' inclusività per alunni BES. Biblioteca scolastica innovativa. Il PCTO "Professioni sostenibili" in linea con la normativa vigente. La scuola monitora l'attività didattica e comportamentale e le azioni poste in essere per il raggiungimento degli obiettivi, attraverso i consigli di classe, i dipartimenti e con la somministrazione di questionari diretti agli alunni, alle famiglie, ai docenti e al personale ATA . Divisione dei compiti tra docenti con incarichi di responsabilità. Divisione dei compiti tra personale ATA. Funzioni e compiti assegnati secondo l’organigramma dell’istituto: Area Dirigenziale, composta dal Dirigente Scolastico, dai Collaboratori del Dirigente e dai Responsabili del corso serale. Area Amministrativa, composta dal DSGA, Personale ATA i cui ruoli sono svolti negli : Ufficio del personale, della didattica e dell'amministrazione. Area Didattica composta dai seguenti Organi collegiali: Collegio Docenti, Funzioni strumentali corrispondenti alle Aree: Rapporti con gli alunni, Umanistica, Informatica, Accoglienza, Orientamento, Linguistica,BES/DSA. Commissione PTOF e PFI ( corso serale ),nucleo NIV ; Coordinatori di Classe e di Dipartimenti. Area Partecipativa: Consiglio d’Istituto, Giunta Esecutiva, RSU, RSL, RSPP, Comitato di Valutazione e di Garanzia.

Punti di Debolezza

In merito all'offerta formativa legata ai diversi indirizzi di studio, negli ultimi anni, la riduzione ministeriale delle ore per alcune discipline professionalizzanti (come: economia aziendale, matematica, informatica, attività di laboratorio ...) pregiudica opportuni approfondimenti e svolgimento di applicazioni pratiche. Si rileva una limitata presenza dei rappresentanti dei genitori nei consigli di classe e delle famiglie agli incontri-colloqui periodici. Limitata disponibilità da parte degli alunni a partecipare ad attività pomeridiane tese a recuperare e a potenziare le diverse discipline di studio. Monitoraggio limitato a pochi processi ( scarsa partecipazione delle famiglie nella rilevazione del questionario) Le risorse finanziarie del FIS non sono sufficienti a remunerare, in maniera adeguata, le prestazioni dei docenti e del personale ATA. Ciò fa sì che le risorse professionali non sempre si sentano motivate e gratificate a svolgere attività aggiuntive al di là dell'orario curriculare.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riorientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L’Istituto è scuola polo di formazione di ambito 23 , pertanto pianifica le azioni volte al raggiungimento degli obiettivi attraverso la formazione del personale ( Dirigenti Scolastici, DSGA, Docenti e ATA ). Le iniziative di formazione, tendono a tenere alta l'attenzione per adeguare le competenze professionali allo sviluppo tecnico e culturale della scuola al fine di soddisfare i bisogni dell'utenza. L’ Istituto rileva le competenze del personale attraverso il vaglio dei curriculum presentati e delle esperienze formative di ciascuno. Vengono così individuate le specifiche competenze per l’assegnazione di incarichi e funzioni di responsabilità nelle commissioni, progetti e coordinamenti. Particolare attenzione è riservata alla divisione di detti incarichi al maggior numero possibile di personale, evitando così la concentrazione degli stessi su pochi. Il coinvolgimento di tutti, tende a rendere ciascuno , parte attiva e protagonista dell’attività scolastica, valorizzando così le risorse umane per una azione unitaria , efficace ed efficiente della propria scuola. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro secondo quanto pianificato nel calendario scolastico. Gli incontri avvengono attraverso i consigli di classe, per decidere in merito alla programmazione delle attività curriculari ed integrative rivolte agli alunni. Riunioni di dipartimenti per discipline, al fine di concordare e adeguare la trattazione degli argomenti in linea con quanto stabilito nei programmi ministeriali. Riunioni delle commissioni PTOF e PFI per decidere in merito alla formulazione delle linee guida educative, didattiche e organizzative dell’istituto e gli strumenti di attuazione delle stesse. Riunioni del NIV per definire i criteri con cui i vari processi sono gestiti, al fine di conseguire gli obiettivi fissati nel PdM, adeguandoli ai bisogni del proprio territorio di riferimento.

Punti di Debolezza

Difficoltà, talvolta, del personale scolastico, a sentirsi coinvolto, manifestando poca motivazione ad assunzione di ruoli specifici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto collabora con le piccole e medie imprese operanti nei diversi settori di attività economiche presenti sul territorio, nonché con enti pubblici locali per la realizzazione dei PCTO . La comunicazione delle principali attività avviene: 1) tramite il sito scolastico (area riservata a famiglie/alunni), 2) con il registro elettronico 3) con forme comunicative tradizionali. La scuola organizza nella propria sede conferenze e incontri culturali aperti anche alle famiglie e rappresentanti di enti e associazioni locali al fine di condividere attività che integrano i percorsi scolastici. La scuola coinvolge le famiglie attraverso la somministrazione di un questionario di gradimento, i cui dati, opportunamente elaboratori ed interpretati, sono di supporto nella definizione dell'offerta formativa.

Punti di Debolezza

Strutture ospitanti talvolta insufficienti in riferimento all'obbligatorietà degli alunni del triennio, alla partecipazione a "Percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento". I genitori partecipano solo in parte alla definizione dell’offerta formativa e nella realizzazione di interventi formativi. Si rileva, dagli indicatori della scuola, una percentuale molto bassa di genitori votanti per la propria componente nel consiglio d’Istituto e nei consigli di classe, percentuale al di sotto della media di riferimento provinciale, regionale e nazionale. La partecipazione agli incontri periodici e alle attività scolastiche, riscontra un livello medio-basso di presenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il livello qualitativo della preparazione al fine di conseguire un titolo di studio realmente professionalizzante tale che possa essere spendibile sia nel mercato del lavoro sia nel proseguimento degli studi universitari legati ai diversi indirizzi di studio.

TRAGUARDO

Potenziamento nelle discipline professionalizzanti e STEM per il raggiungimento di esiti medio-alti nel secondo biennio e un miglioramento della votazione conclusiva degli esami di Stato anche attraverso l'aumento del punteggio dei crediti scolastici .

Obiettivi di processo collegati

- Corsi pomeridiani nelle discipline STEM, professionalizzanti, italiano ed inglese attivando specifici moduli formativi per gli alunni.

- Potenziamento della didattica legata alle nuove tecnologie già presenti sia nei laboratori sia nelle aule, migliorando e adeguando hardware e software alle esigenze didattiche moderne attraverso: SW gestionali di contabilità, office automation, sw programmazione. Garantire la funzionalità delle attrezzature presenti attraverso un controllo costan

- Coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa/formativa degli studenti e prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico. Aumentare il numero di rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Coinvolgere sempre più genitori nei colloqui per una collaborazione per

- Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.


PRIORITA'

Migliorare, attraverso la riduzione delle posizione debitorie , gli esiti conclusivi dei diversi percorsi di studio.

TRAGUARDO

Realizzazione di corsi di recupero per contrastare il numero di alunni non ammessi e ridurre situazioni debitorie nelle materie STEM, professionalizzanti, italiano ed inglese.

Obiettivi di processo collegati

- Corsi pomeridiani nelle discipline STEM, professionalizzanti, italiano ed inglese attivando specifici moduli formativi per gli alunni.

- Potenziamento della didattica legata alle nuove tecnologie già presenti sia nei laboratori sia nelle aule, migliorando e adeguando hardware e software alle esigenze didattiche moderne attraverso: SW gestionali di contabilità, office automation, sw programmazione. Garantire la funzionalità delle attrezzature presenti attraverso un controllo costan

- Coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa/formativa degli studenti e prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico. Aumentare il numero di rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Coinvolgere sempre più genitori nei colloqui per una collaborazione per

- Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti scolastici degli alunni BES "altri" (DSA, BES senza certificazione, alunni non italofoni).

TRAGUARDO

Ridurre il numero di posizioni debitorie e/o la non ammissione alla classe successiva.

Obiettivi di processo collegati

- Corsi pomeridiani nelle discipline STEM, professionalizzanti, italiano ed inglese attivando specifici moduli formativi per gli alunni.

- Potenziamento della didattica legata alle nuove tecnologie già presenti sia nei laboratori sia nelle aule, migliorando e adeguando hardware e software alle esigenze didattiche moderne attraverso: SW gestionali di contabilità, office automation, sw programmazione. Garantire la funzionalità delle attrezzature presenti attraverso un controllo costan

- Corso di formazione rivolto ai docenti per acquisire metodologie didattiche e valutative in merito agli alunni BES al fine anche di acquisire buone prassi condivise all'interno degli organi collegiali.

- Coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa/formativa degli studenti e prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico. Aumentare il numero di rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Coinvolgere sempre più genitori nei colloqui per una collaborazione per

- Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti INVALSI.

TRAGUARDO

Realizzare un efficace attività preparatoria con corsi pomeridiani per allinearsi agli esiti delle prove INVALSI rispetto alla media regionale e ridurre il gap rispetto alla media nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento della didattica legata alle nuove tecnologie già presenti sia nei laboratori sia nelle aule, migliorando e adeguando hardware e software alle esigenze didattiche moderne attraverso: SW gestionali di contabilità, office automation, sw programmazione. Garantire la funzionalità delle attrezzature presenti attraverso un controllo costan

- Coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa/formativa degli studenti e prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico. Aumentare il numero di rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Coinvolgere sempre più genitori nei colloqui per una collaborazione per

- Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare Competenze di "Cittadinanza attiva" riferibili all'apprendimento per tutto l'arco della vita, in particolare quella riferita all' " Imparare ad Imparare" , quella relativa alla " Comunicazione " sia in madrelingua che nelle lingue straniere, all' utilizzo di linguaggi informatici e allo spirito di iniziativa e imprenditorialità.

TRAGUARDO

Realizzazione di percorsi didattici trasversali ad ogni disciplina del curricolo di Istituto definite nella programmazione per Dipartimenti.

Obiettivi di processo collegati

- Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'istituto promuove azioni al fine di migliorare: 1) la didattica nelle diverse discipline sia per ottenere risultati soddisfacenti relativi agli esiti di fine anno scolastico ; 2) i risultati delle prove INVALSI in vista della loro rilevanza ai fini dell'Esame di Stato.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Corsi pomeridiani nelle discipline STEM, professionalizzanti, italiano ed inglese attivando specifici moduli formativi per gli alunni.

Definire nei dipartimenti disciplinari una programmazione comune al fine di individuare le competenze chiave da sviluppare nel corso del triennio e definire le griglie di valutazione da adottare nelle diverse discipline.

Ambiente di apprendimento

Potenziamento della didattica legata alle nuove tecnologie già presenti sia nei laboratori sia nelle aule, migliorando e adeguando hardware e software alle esigenze didattiche moderne attraverso: SW gestionali di contabilità, office automation, sw programmazione. Garantire la funzionalità delle attrezzature presenti attraverso un controllo costan

Inclusione e differenziazione

Corso di formazione rivolto ai docenti per acquisire metodologie didattiche e valutative in merito agli alunni BES al fine anche di acquisire buone prassi condivise all'interno degli organi collegiali.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgimento delle famiglie nell'azione educativa/formativa degli studenti e prevenzione e contrasto della dispersione scolastica, di ogni forma di discriminazione e del bullismo, anche informatico. Aumentare il numero di rappresentanti dei genitori nei consigli di classe. Coinvolgere sempre più genitori nei colloqui per una collaborazione per

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità