Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto Comprensivo Statale “Darsena” accoglie alunni dai 3 anni ai 14 anni provenienti da tre aree della città di Viareggio dove nelle quali il contesto socio economico culturale risulta medio-basso. Negli ultimi 20 anni, il tessuto sociale di tutto il territorio si è profondamente modificato per l'arrivo di nuclei familiari provenienti sia molte aree geografiche italiane che da paesi europei ed extraeuropei; conseguentemente, si è registrata una notevole espansione demografica e la presenza di stili di vita diversi. Per questo motivo la popolazione scolastica è molto eterogenea anche se l'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è pari alla media nazionale. Complessivamente la % di alunni stranieri è dell'12,06% , superiore alla media provinciale e italiana con una significativa concentrazione in due dei plessi (scuola dell'infanzia Piagentini e scuola primaria Lambruschini) dove la % supera il 25%. In questo contesto la scuola del primo ciclo può rappresentare un riferimento culturale per l'intera cittadinanza e, considerata la varietà delle culture e delle situazioni concrete di ogni singolo alunno, le scuole dell'Istituto Comprensivo si pongono come luogo privilegiato in cui le differenze si incontrano e interagiscono.

Vincoli

La crisi economica del settore turistico e della nautica impedisce una collaborazione con il settore produttivo e la raccolta del contributo volontario da parte delle famiglie può essere condizionata da oggettive difficoltà economiche che gravano sulle stesse. La difformità di livello culturale e di competenze di cittadinanza degli studenti e delle loro famiglie comporta la necessità di gestire con molta attenzione le relazioni con l'utenza e, se necessario, di porsi come mediatori di eventuali conflittualità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Viareggio ha una spiccata vocazione turistica legata alla balneazione in estate e alle manifestazioni legate al periodo di carnevale durante l'inverno. Il territorio dell'I.C. Darsena, situato in continuità con la zona portuale, della cantieristica e della spiaggia, nonché prospiciente al Parco naturale Migliarino-S. Rossore- Massaciuccoli, è espressione di questa vocazione. Inoltre la zona della "darsena" è sede di 3 Istituti scolastici superiori (commerciale/sportivo/artistico, nautico e alberghiero) limitrofi alla sede della scuola sec. di 1° Jenco con la quale costituiscono una sorta di "naturale polo scolastico" per la continuità educativa verticale. l'IC Darsena intrattiene una costante collaborazione con gli Enti locali, le varie agenzie educative, i centri di aggregazione, le infrastrutture socio-culturali, religiose e i centri sportivi presenti sul territorio. A titolo di esempio si riportano alcuni enti con cui l'I.C. Darsena collabora: Progetto "Intercultura" e progetto "Per i bambini" (Cooperativa CREA), Progetto di educazione ambientale (Sea Risorse), supermercati Conad, Coop, Esselunga, etc. Le palestre delle Scuole Jenco e Tenuta sono aperte a Società Sportive e di Danza per corsi rivolti a ragazzi ed adulti. I locali della Scuola Secondaria Jenco ospitano corsi per adulti e ragazzi relativi a: Lingua italiana per donna straniere, Orienteering, inglese per certificazioni Cambridge Mouvers e Ket , certificazione EIPASS, circo/scienza, musica

Vincoli

Il vincolo principale è la situazione emergenziale dovuta alla pandemia di COVID19 che limita la maggior parte delle attività con apporto di esperti esterni e ogni tipo di escursione e di scambio. La vicinanza con le sedi delle attività produttive (cantieri navali) e con altri Istituti Scolastici crea, nelle ore di punta qualche problema nel raggiungere l'Istituto, a causa del traffico veicolare che, le recenti modifiche viarie (parziale realizzazione dell'Asse di penetrazione) hanno alleviato solo in parte. L'Ente Locale, benché uscito dal dissesto finanziario, non ha più provveduto alla compartecipazione alle spese di servizi parascolastici quali refezione, trasporti, linee ADSL che, normalmente sostenute dall'Ente, sono state prese in carico dalle famiglie degli alunni dell'IC Darsena; Le attrezzature sportive comunali (piscina e stadio) situate di fronte alla sede della scuola sec. di 1° Jenco sono attualmente inutilizzabili a causa della necessità di manutenzione e alla mancanza di appalti di gestione. Le aziende della cantieristica ancora in difficoltà economiche anche se in leggera ripresa non hanno ancora maturato la sensibilità di investire nell'educazione delle nuove e future generazioni come investimento sociale utile a medio- lungo termine.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I fondi di finanziamento sono statali per le attività ordinarie mentre provengono dalla partecipazione a bandi pubblici per l'acquisto di materiali aggiuntivi o per attività integrative. Gli edifici di 5 dei plessi dell'istituto sono abbastanza moderni e manutenuti nel corso degli anni. Invece l'edificio sede delle scuole Lambruschini e Piagentini, datato fine '800, a causa di problematiche strutturali monitorate attentamente nel corso degli ultimi 4 anni, è stato sottoposto ad un intervento di consolidamento. La palestra, completamente ristrutturata e messa in sicurezza, sarà inaugurata nella primavera 2021. Tutte le sedi sono facilmente raggiungibili sia con mezzi pubblici che privati e sono dotate di parcheggi nelle vicinanze. Grazie alla partecipazione a Bandi (Fondazione Ca. Ri. Lucca, Fondazione Banca del Monte di Lucca , bandi PON FERS , bandi PNSD, concorso ENEL PlayEnergy) l'IC Darsena può vantare un vasto patrimonio di strumenti multimediali. Tutti i plessi (escluso le scuole dell'infanzia Darsena e Tenuta che ne hanno solo 1) sono dotati di una LIM in ogni aula. Inoltre in ogni plesso è presente un laboratorio di Informatica, utilizzabile dai docenti ma anche dagli allievi per attività in piccolo gruppo. Infine la scuola secondaria Jenco è dotata di un laboratorio linguistico multimediale, di un atelier creativo di carattere scientifico, di un laboratorio di robotica e di un Open space polifunzionale utilizzabile per il "debate" e altre attività.

Vincoli

La vicinanza con le sedi delle attività produttive (cantieri navali) e con altri Istituti scolastici crea, nelle ore di punta genera qualche problema nel raggiungere la sede principale dell'Istituto, a causa del traffico veicolare che, le recenti modifiche viarie (parziale realizzazione dell'Asse di penetrazione) hanno alleviato solo in parte. Il Comune di Viareggio non ha ancora rilasciato tutte le certificazioni di conformità edilizia necessarie. La grandezza del patrimonio multimediale comporta spese di manutenzione elevate non sempre comprese da parte del personale che ritiene prioritarie le spese per il materiale di facile consumo quando sarebbe necessario provvedere ai ricambi e alla messa a punto delle dotazioni.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età dei docenti a tempo indeterminato risulta nella media nazionale. Anche il numero degli insegnanti con contratto a t.i. è circa pari al benchmark, rappresentando una notevole stabilità del corpo docente (fascia 2-5 anni). Conseguentemente il n. di docenti con contratto a t.d. è anch'esso pari al benchmark. Si rileva un alto numero di docenti di scuola d'infanzia con laurea. Fra i docenti laureati dell'IC Darsena, si riscontrano alcuni docenti con doppia laurea, master di II livello, corsi di perfezionamento. Gradualmente diversi docenti stanno acquisendo certificazioni linguistiche ed informatiche. Il dirigente scolastico nominato il 1 settembre 2012 ha garantito stabilità di progettazione e di vision e continuità nello stile gestionale. Dall'a.s. 2016- 2017 l'IC Darsena è scuola capofila dell'ambito Toscana 014 per cui gestisce le proposte di offerta formativa per tutti i docenti della Versilia. Questo ha incentivato i docenti dell'istituto a partecipare ai corsi di formazione offerti arricchendo così la propria preparazione personale e le competenze pregresse.

Vincoli

Il fatto che ogni anno si proceda alla nomina di docenti a T.D. comporta che alcune volte si perda la continuità didattica. Anche a livello di progettazione il rischio è di avere alcune professionalità non del tutto adeguate al PTOF dell'istituto. La preparazione teorica spesso non è sufficiente per lavorare adeguatamente in classe. Il dirigente scolastico non può selezionare il personale, nemmeno attraverso un esame del curricolo o delle competenze possedute, per cui l'istituto è costretto a ricevere solo in base alle graduatorie regionali e provinciali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il successo scolastico è del 100% in quanto tutti gli studenti sono stati promossi alla classe successiva. I voti in uscita , all'Esame di Stato, dimostrano una preparazione medio/alta in quanto la percentuale di "6" varia dal 7,1 al 17,7% rispetto alle medie toscana ed italiana che si colloca intorno al 22%. Il numero di alunni con votazioni comprese tra 8 e 10 e lode è superiore alle medie nazionali e regionali. Ciò dimostra una buona attenzione alla individualizzazione dei percorsi e al recupero degli alunni più deboli. Gli abbandoni in corso d'anno sono pochissimi e dovuti principalmente a motivi di spostamento delle famiglie.

Punti di debolezza

Attualmente non si evidenziano punti di debolezza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

L'IC Darsena raggiunge risultati diversi nelle prove standardizzate nazionali in base all'ordine di scuola considerato. Sia in classe seconda che in quinta primaria, in italiano e in matematica, i risultati sono soddisfacenti in quanto pari mediamente a 69,6 (ita) 54,8 (mate) contro il 53,1 e 48,6 toscano mentre l'esito delle prove alla fine della classe III della sec. di 1° grado è leggermente inferiore sia alla media toscana e che nazionale. Gli studenti della scuola primaria si distribuiscono principalmente nelle categorie alte- medio alte (4 e 5) sia per italiano che matematica. La scuola riesce ad assicurare una variabilità contenuta tra le varie classi mentre risulta molto elevata la variabilità interna alla classe. Ciò è dovuto alla politica di valorizzazione di ogni tipologia di talento senza mirare ad un appiattimento dei risultati. L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati degli apprendimenti è superiore alle medie regionali per la classe quinta primaria mentre scende sotto le medie regionali nella scuola sec. di 1° grado. Le motivazioni dell'effetto scuola inferiore a quello medio regionale potrebbero risiedere in una inadeguata progettualità verticale tra primaria e secondaria.

Punti di debolezza

Le motivazioni dell'effetto scuola inferiore a quello medio regionale potrebbero risiedere in una inadeguata progettualità verticale tra primaria e secondaria. La situazione epidemiologica emergenziale ha comportato un lavoro con didattica a distanza che spesso ha reso difficile il consolidamento delle competenze e talvolta il raggiungimento di alcuni obiettivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'IC Darsena lavora da anni su protocolli di contrasto del bullismo e del cyberbullismo che comportano attività di almeno 20 ore annue che coinvolgono sia le alunne e gli alunni delle scuole primarie che quelle e quelli della secondaria di 1° grado. Le ragazze e i ragazzi della scuola sec di 1° grado vengono anche "tutorati" da compagni delle scuole di secondo grado. Altri metodi quali la token economy, il coping power in classe , lo yoga per i bambini, i circle time dedicati alla didattica metacognitiva hanno permesso nel tempo di educare al rispetto degli altri e delle regole oltre che comprendere i propri stili di apprendimento per facilitare la competenza di imparare ad imparare. Anche il metodo del "debate", il metodo dei Laboratori del sapere scientifico, e i percorsi Cidi utilizzati nell'IC Darsena permettono la costruzione individuale delle proprie potenzialità e lo sviluppo dello spirito di iniziativa. L'uso consapevole e creativo della cospicua dotazione multimediale permette nelle alunne e negli alunni lo sviluppo delle competenze digitali. (L'IC Darsena è centro certificazioni Eipass, gli alunni lavorano con gli IPad in classroom di Apple, utilizzano "preezi" per le presentazioni, ecc...).

Punti di debolezza

Occorrono delle rubriche valutative condivise per tutte le alunne e tutti gli alunni di tutte le classi. Attualmente i criteri di valutazione del comportamento prendono in esame le competenze sociali e civiche tuttavia potrebbero essere valutate meglio le competenze digitali e lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità in relazione all'età delle studentesse e degli studenti dell'IC Darsena.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno risultati nella scuola secondaria paria a quelli regionali o leggermente superiori a quelli nazionali sia in italiano che in matematica. Anche se i risultati nelle prove INVALSI degli studenti sono leggermente al di sotto del benchmark. Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado hanno ottenuto nella scuola secondaria di II grado abbastanza positivi soprattutto seguendo il consiglio orientativo della scuola. I risultati nelle prove INVALSI degli studenti usciti dal primo ciclo al termine del secondo anno di scuola secondaria di II grado non sono ancora noti.

Punti di debolezza

L'effetto scuola può essere migliorato, Nell'anno scolastico 2019-2020 sono mancate le prove di valutazione nazionale a causa dell'epidemia pandemica da Covid19 e pertanto non può essere calcolato il nuovo effetto scuola. Tuttavia a causa della didattica a distanza molti obiettivi in uscita sono stati modificati e le competenze raggiunte sicuramente di livello inferiore.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto comprensivo Darsena sono definite chiaramente sia nell'atto di indirizzo della dirigente scolastica che nel PTOF e vengono condivise all'interno della comunità scolastica durante le riunioni collegiali rendendole inoltre note anche all'esterno grazie alla pubblicazione sia sul sito web che ai link presenti sulla pagina Facebook ufficiale dell'istituto seguita da numerosi followers. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso questionari di fine progetto e attraverso il feedback dell'utenza. l'I.C. Darsena ha sperimentato il modello di rendiconto sociale proposto da INDIRE e intende pubblicarlo nel mese di settembre. I ruoli organizzativi comprendono i collaboratori della dirigente (due principali più i 7 referenti di plesso). Inoltre le funzioni strumentali al PTOF organizzano e coordinano le attività dei settori di pertinenza. Esistono anche figure di referenti di progetto o di area ( es referente salute, referente mensa, referente laboratorio di informatica, etc..) Il Fondo di istituto , ripartito per il 71% ai docenti e per il 29% al personale ATA, viene distribuito a ben 74 docenti ovvero circa il 53% del totale e al 97% degli ATA. Le assenze del personale vengono gestite principalmente con risorse interne se trattasi di personale di segreteria o della scuola secondaria di 1° grado. Mentre nella scuola dell'infanzia e per le assenze superiori ad tre giorni nella primaria vengono chiamati docenti su incarico temporaneo. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa come risulta dalla relazione al programma annuale allegata al documento di bilancio. I progetti per l'anno 2020-2021 sono stati per la maggior parte sospesi a causa del COVID. La scuola per ciascun progetto spendeva mediamente sui 14.500€, anche se esistevano progetti che implicavano un maggior impiego di risorse quali ad esempio il progetto di musica a scuola con il metodo YAMAHA ,nella scuola primaria, finanziato quasi per la totalità dalle famiglie degli alunni partecipanti. I tre progetti caratterizzanti l'istituto erano quello di potenziamento e studio della lingua inglese con partecipazione finale degli alunni della scuola sec di 1° grado a esami di certificazione europea, quello di studio della musica a scuola nella primaria e nella secondaria di 1 grado potenziato attraverso personale in organico dell'autonomia con l'introduzione dello studio dello strumento (tromba e pianoforte) e quello di teatro portato avanti da vari anni con soddisfazione dell'utenza. Inoltre l'Istituto, come scuola capofila dell'ambito 14, organizza e coordina la formazione dei docenti sul territorio rilevandone le esigenze prioritarie. La durata media di questi progetti è almeno triennale. Per portare a termine questi progetti e vengono coinvolti anche esperti esterni regolarmente selezionati.

Punti di Debolezza

La segreteria amministrativa e didattica rappresenta il maggior punto di debolezza di carattere gestionale e organizzativo. Occorrerà predisporre una chiara divisione dei compiti e delle aree di attività tra il personale ATA oltre che definire in modo chiaro le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche in modo da incentivare la responsabilizzazione e distribuire meglio i carichi di lavoro tra il personale. Per quanto riguarda le aree progettuali occorrerà potenziare l'insegnamento della musica fin dalla scuola dell'infanzia attraverso l'impiego di personale specializzato così come definire protocolli valutativi delle competenze acquisite dagli studenti tramite i progetti di ampliamento dell'offerta formativa. La situazione emergenziale ha ridotto drasticamente il numero di attività extracurricolari. ma anche parallelamente aumentato tutte quelle azioni che per il rispetto del ben definito protocollo anti-contagio comportano impiego di tempo e di personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA durante le riunioni collegiali o assembleari , i temi proposti internamente all'istituto sono quelli di metodologie di gestione della classe , di didattiche inclusive, di didattiche che utilizzano le nuove tecnologie o strumenti alternativi quali l'outdoor, metodologie di autodiagnosi e meditazione introspettiva, metodi di gestione e contrasto dei fenomeni di bullismo. Gestione della DAD. La scuola propone la disponibilità di corsi inerenti tutti i temi richiesti in quanto scuola capofila dell'ambito 14 e come tale incaricata di gestire e organizzare la formazione per tutti i docenti delle scuole del territorio. Le iniziative di formazione hanno tutte ricadute positive nell'attività didattica e organizzativa in quanto motivano a sperimentare e a mettersi in gioco. Inoltre viene praticata la ricerca azione poi documentata come metodo di crescita professionale. La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) per la proposta di assegnazione di incarichi e di responsabilità organizzative. Le forme per la valorizzazione delle competenze professionali sono essenzialmente l'attribuzione del bonus premiale ma anche la distribuzione degli incarichi. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro, e ad oggi sono attivi il gruppo di lavoro sull'inclusione coordinato dalla funzione strumentale specifica e quello sul metodo della didattica metacognitiva coordinato dalle docenti che per prime hanno pensato di applicarlo. Inoltre nella prima parte dell'anno i docenti si riuniscono per aree tematiche per lavorare sul curricolo di istituto e sulle progettazioni . Il gruppo di lavoro sulla didattica metacognitiva produce e pubblica annualmente gli esiti del proprio lavoro nell'edizione di un volume dedicato, altri documenti vengono prodotti ma non sono diffusi in maniera così condivisa. I docenti solitamente condividono strumenti e materiali didattici ma lo fanno in maniera personale.

Punti di Debolezza

I materiali didattici non sono sempre raccolti in modo sistematico così da costruire una piattaforma di buone pratiche.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'IC Darsena è capofila della rete di Ambito territoriale Toscana 14 e dunque coordina e organizza la formazione dei docenti della Versilia. Inoltre è partner della sete "SPAN" di scuole della Provincia di Lucca e Massa per la gestione di pratiche quali partecipazione a bandi sull'innovazione scolastica, incarichi ad esperti esterni ( es DPO per la privacy) e altre economie di scala. L'IC Darsena è anche partner della rete di scuole "STAR" per l'applicazione di protocolli comuni per il contrasto di fenomeni di bullismo e cyberbullismo. Ha partecipato a reti di scopo per organizzare manifestazioni ( Maratone di scienze a.s. 17-18 con le scuole contigue del quartiere) e collabora con gli istituti della Versilia e della Provincia per la realizzazione di progetti educativi. Nei confronti della gestione territoriale l'IC Darsena si relaziona con il Comune di Viareggio, attraverso rapporti formali ed informali di reciproca collaborazione e vantaggio per i servizi previsti. Altre convenzioni e collaborazioni sono formalizzate con le Università di Pisa e Firenze per i tirocini degli studenti, con gli istituti secondari per i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, con la fondazione Yamaha per il progetto di musica a scuola , con la struttura della casetta dell'Abetone per progetti di educazione motoria ed ambientale e con l'agenzia formativa Teseo per progetti di collocamento di personale disagiato e per percorsi formativi. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso incontri di condivisione e attraverso l'accoglimento di proposte. Per le scuole dell'infanzia e primarie la collaborazione con i genitori si estende anche alla realizzazione di progetti. La scuola coinvolge i rappresentanti dei genitori nel consiglio di istituto nella definizione del Regolamento d'istituto, del Patto di corresponsabilità o di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. L'IC Darsena ha realizzato quando era possibile interventi o progetti rivolti ai genitori quali corsi di italiano per madri straniere, corsi di lingue, conferenze su tematiche educative o culturali. L'IC Darsena infine utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori molto seguiti.

Punti di Debolezza

Manca la collaborazione con il settore produttivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti in italiano e matematica alla fine della classe III secondaria di 1° grado.

TRAGUARDO

Portare il punteggio medio dell'istituto anche di poco, ma al di sopra della media regionale ovvero il punteggio in italiano dovrebbe raggiungere 203 punti e in matematica 207 punti.

Obiettivi di processo collegati

- Nel curricolo di istituto inserire lo studio della musica a partire dalla scuola dell'infanzia, propedeutica allo sviluppo del pensiero logico.

- Continuare nel processo di valorizzazione degli spazi e della loro organizzazione tematica.

- Prevedere nelle singole progettazioni moduli di recupero per gli alunni in difficoltà personalizzati e moduli di potenziamento dedicati alle eccellenze con relativi momenti di monitoraggio e valutazione.

- La progettazione delle azioni di continuità e di orientamento dovrà avere agganci con il curricolo verticale.

- Si predisporranno momenti formativi su didattiche innovative

- Verranno istituiti momenti di trasparente condivisione con le famiglie dei risultati INVALSI.

- Inserire nel calendario delle attività annuali almeno due incontri a quadrimestre tra i docenti delle classi III-IV- e V della scuola primaria e quelli delle classi I-II e III della scuola secondaria di 1° grado


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare l'effetto scuola della secondaria di 1° grado.

TRAGUARDO

Far si che le competenze in italiano, matematica e inglese degli alunni al 3°anno della scuola secondaria di 1° grado siano superiori alle precedenti di almeno il 5%.

Obiettivi di processo collegati

- Continuare nel processo di valorizzazione degli spazi e della loro organizzazione tematica.

- Prevedere nelle singole progettazioni moduli di recupero per gli alunni in difficoltà personalizzati e moduli di potenziamento dedicati alle eccellenze con relativi momenti di monitoraggio e valutazione.

- La progettazione delle azioni di continuità e di orientamento dovrà avere agganci con il curricolo verticale.

- Si predisporranno momenti formativi su didattiche innovative

- Verranno istituiti momenti di trasparente condivisione con le famiglie dei risultati INVALSI.

- Inserire nel calendario delle attività annuali almeno due incontri a quadrimestre tra i docenti delle classi III-IV- e V della scuola primaria e quelli delle classi I-II e III della scuola secondaria di 1° grado


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Nel curricolo di istituto inserire lo studio della musica a partire dalla scuola dell'infanzia, propedeutica allo sviluppo del pensiero logico.

Inserire nel calendario delle attività annuali almeno due incontri a quadrimestre tra i docenti delle classi III-IV- e V della scuola primaria e quelli delle classi I-II e III della scuola secondaria di 1° grado

Ambiente di apprendimento

Continuare nel processo di valorizzazione degli spazi e della loro organizzazione tematica.

Inclusione e differenziazione

Prevedere nelle singole progettazioni moduli di recupero per gli alunni in difficoltà personalizzati e moduli di potenziamento dedicati alle eccellenze con relativi momenti di monitoraggio e valutazione.

Continuita' e orientamento

La progettazione delle azioni di continuità e di orientamento dovrà avere agganci con il curricolo verticale.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Si predisporranno momenti formativi su didattiche innovative

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Verranno istituiti momenti di trasparente condivisione con le famiglie dei risultati INVALSI.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità