Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’Istituto d’ Istruzione Superiore “Carlo Piaggia” è formato dall’ITE (Amministrazione, Finanza e Marketing, Sistemi Informativi Aziendali e Turismo), dal Liceo scientifico ad Indirizzo Sportivo e dal Liceo Artistico Audiovisivo e Multimediale. Il bacino di utenza dell’ISI Piaggia si estende dalla città di Viareggio fino a Torre del Lago, nei tre comuni limitrofi Pietrasanta, Camaiore Massarosa, e nelle loro numerose frazioni. La scuola è frequentata da circa 650 studenti.Lo status socio economico è di livello medio. L'incidenza degli alunni stranieri (romeni, albanesi, latino-americani e provenienti dai paesi del Nord Africa) è rilevante solo nell'ITE ma in linea col dato provinciale. Sono presenti diversi alunni con disabilità anche grave e con disturbi evolutivi con un trend di forte crescita di iscrizioni. Il rapporto docenti studenti è adeguato. Gli studenti in ingresso nel Liceo Artistico hanno esiti superiori ai dati provinciali nelle votazioni 7,9 e 10 e quelli del Liceo Scientifico Sportivo nelle votazioni 7 e 8. Gli esiti degli alunni dell'ITE sono complessivamente in linea. nel II ciclo per esiti nel ciclo precedente

Vincoli

Il numero degli studenti provenienti da nuclei svantaggiati è superiore al dato regionale; spesso soltanto un genitore lavora, molte sono le coppie separate e addirittura alcuni allievi sono affidati ai servizi sociali.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il bacino di riferimento della scuola (comprensorio della Versilia) è caratterizzato da una forte vocazione turistica con la presenza di numerose strutture ricettive, impianti sportivi, stabilimenti balneari, alcune attività del terziario e una discreta offerta museale. La Provincia di Lucca è al momento ente di riferimento insieme al Comune per l'offerta di collaborazione: favorisce alcune iniziative per la formazione e la qualificazione degli studenti, e progetti per l'educazione alla legalità, contro il bullismo e gli abusi di ogni tipo. Fornisce un finanziamento per gli allievi BES e gli alunni stranieri. L'Istituto partecipa ogni anno al Bando della Fondazione della Cassa di Risparmio di Lucca che negli anni ha fornito alla scuola strumenti funzionali alla realizzazione di nuove tecnologie didattiche. La scuola partecipa ai bandi del Programma PON 2014/20.

Vincoli

La zona ha risentito per qualche anno della crisi economica con un calo drastico dell'occupazione specialmente nel settore della cantieristica che al momento mostra segnali di ripresa. L' Ente Locale di riferimento, Comune di Viareggio, non è sempre in grado di rapportarsi in maniera adeguata con l'istituzione o trovare contributi, risorse e aiuti. Inoltre ad oggi risulta difficoltoso stabilire rapporti di mutua collaborazione con i comuni limitrofi (Camaiore, Massarosa, Pietrasanta) pur trovandosi questi ultimi in situazioni finanziarie più favorevoli.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'edificio scolastico ha terminando importanti lavori di consolidamento e ristrutturazione che hanno aggiunto spazi, migliorato la sicurezza e anche reso esteticamente migliore la scuola e che hanno permesso di ottenere la certificazioni di prevenzione incendio. L'istituto è situato in una zona strategica del territorio per la presenza di uffici e cantieri legati alla nautica, impianti sportivi, stabilimenti balneari, ristoranti e bar. La scuola offre un'aula insegnanti, un laboratorio informatico per i docenti con sei postazioni pc, un'aula magna che può ospitare fino a 150 persone, attrezzata con schermo gigante, proiettore e pc, cinque laboratori informatici di cui uno con Mac, aule ampie e luminose tutte dotate di pc, una biblioteca, due palestre attrezzate, 1 laboratorio linguistico, un'aula video,12 aule con lim e una aula conferenza con lim, 1 laboratorio di fisica, 1 di chimica , 1 laboratorio di pittura, 1 di scultura, 1 aula per disegno geometrico e 1 aula di posa fotografica. Nel presente anno scolastico è stato inaugurato un nuovo laboratorio linguistico multimediale finanziato con FSER. Le risorse economiche provengono principalmente dal MIUR, dalla Provincia, dai finanziamenti da bandi e, in minma parte, da sponsor privati. Circa la metà delle famiglie elargisce un contributo volontario comprensivo della quota assicurativa. Autobus di linea urbana ed extraurbana collegano l'istituto ai comuni limitrofi.

Vincoli

Pur essendo situata in una zona strategica, nelle ore di punta e con l'inizio della stagione turistica l'accesso alla scuola diventa difficile a causa di un sistema viario incapace di reggere un traffico sostenuto. Purtroppo i tagli sui tecnici di laboratorio e ITP rendono difficoltosa la gestione, la manutenzione e di conseguenza l'utilizzo delle aule con PC. I gabinetti delle materie scientifiche non sono più fruibili dagli studenti sia per problemi di carattere strutturale che a causa della mancanza di un assistente dei laboratori, essenziale per la preparazione e la gestione degli stessi anche e soprattutto per la sicurezza. La biblioteca non viene sfruttata, per mancanza di personale addetto a seguito della carenza di fondi. Alcuni pc sono obsoleti e dovrebbero essere sostituiti. Attualmente la scuola non è in possesso di tutte certificazioni previste per la sicurezza, come però la maggior parte delle scuole italiane.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato è di poco inferiore alla media provinciale e regionale, così come le fasce degli anni di servizio, per cui è garantita una buona stabilità, l'età media del corpo docente è invece nella percentuale maggiore di età superiore ai 55 anni, il che assicura anni di esperienza didattica. L'organizzazione delle cattedre su più indirizzi ha permesso di ottenere una maggiore stabilità dei consigli di classe. Il Dirigente scolastico, in servizio da quattro anni, garantisce la continuità nella gestione dell'Istituto. Il personale ATA amministrativo ha quasi totalmente contratto a tempo indeterminato. La Dirigente amministrativa, facente funzione, svolge il proprio incarico nel nostro istituto da due anni.

Vincoli

Al momento le materie di indirizzo del Liceo Artistico sono ricoperte da docenti con incarichi a tempo determinato in quanto rimangono spezzoni orari o cattedre non complete. L'età media del corpo docente, come abbiamo detto molto alta, penalizza talvolta l'attuazione di progetti che prevedano l'utilizzo delle nuove tecnologie per una didattica innovativa. Ancora in via di definizione l'acquisizione per via telematica dei curricula in formato Europass dei docenti. Per quanto riguarda gli insegnanti di sostegno l'istituto conta solo 8 docenti in organico di diritto a fronte di 26 cattedre.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Non si registrano abbandoni , gli studenti trasferiti in entrata compensano quelli in uscita. Gli studenti ammessi alla classe successiva sono in percentuale superiore alla media regionale e provinciale nella classe prima e terza del liceo scientifico e prima artistico. I sospesi in giudizio sono inferiori alle medie provinciali nello scientifico e nelle classi seconde e quarte dell'ITE. I risultati dell'esame di stato vedono l'aumento della fascia 8-9 e 9-10 per l' ITE.

Punti di debolezza

I sospesi in giudizio maggiori delle medie provinciali e regionali nelle classi prime e terze, sono generalmente concentrati su alcune materie come matematica, economia aziendale e le lingue straniere.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'istituto presenta una riduzione del numero degli abbandoni. Le votazioni sufficienti sono ben distribuite nelle varie classi e corsi evidenziando una situazione di equilibrio. La quota di studenti ammessa all'anno successivo e la quota di studenti sospesi nel giudizio è mediamente in linea con i riferimenti nazionali.Tale dato deriva da una situazione superiore alla media nel liceo scientifico e inferiore nell'ITE. ai riferimenti nazionali nelle fasce più alte. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La situazione dell'istituto tecnico vede un netto miglioramento per matematica rispetto alla media regionale e una tendenza comunque positiva per italiano. Dall'a.s. 2015/16 è stata istituita la figura del tutor Invalsi e i Consigli di classe si sono adoperati per una progettazione formativa più aderente agli obiettivi delle prove Invalsi stesse. Si è intrapreso un procedimento di lettura, restituzione e analisi sistematica degli esiti delle prove che anche durante il presente anno scolastico ha reso i livelli su cui la scuola si posiziona conosciuti a tutti gli insegnanti.

Punti di debolezza

I risultati nelle prove del liceo sportivo continuano ad essere sotto le medie di riferimento sia in italiano che matematica con una forte variabilità interna alle singole classi. L'effetto scuola risulta insoddisfacente probabilmente anche a causa della tipologia di indirizzo ( liceo scientifico con potenziamento sportivo) che vede l'utenza scegliere più in funzione delle ore di attività sportiva previste dall'ordinamento che non delle competenze del profilo in uscita, assimilabili a quelle del scientifico ordinario in riferimento alle discipline di indirizzo (matematica, fisica, scienze).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il punteggio dell'ITE nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o poco superiore anche se ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dal dato medio nazionale.Il punteggio sia in italiano che in matematica del Liceo Scientifico è inferiore rispetto a quello di scuole con background socioeconomico e culturale simile. Sia per italiano che matematica la variabilità tra classi è inferiore alla variabilità totale e inferiore all'indice di background familiare a favore quindi di un alto tasso di omogeneità nella composizione delle classi. Dall'anno 2017- 2018 si è registrata nell'ITE una consistente progressione negli esiti attribuibile a nostro vedere a un lavoro sulle classi maggiormente sistematico e indirizzato al rafforzamento delle competenze di base;su questa base pur consapevoli dell'effetto scuola negativo sul liceo scientifico, riteniamo opportuno posizionarci sul livello 3.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze di cittadinanza sia durante il periodo di PCTO che gli studenti fanno dalla classe terza in poi (tramite il libretto che viene compilato per ogni allievo) sia durante l'attività curriculare. La scuola valuta il comportamento con una tabella di Valutazione presente nel PTOF approvata dal Collegio docenti. Al suo interno viene valutata la competenza di cittadinanza "agire in modo autonomo e responsabile, sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità". La scuola ha partecipato a progetti per la tutela dell'ambiente, di cittadinanza attiva legati all'associazione per la legalità "Libera", a iniziative coordinate dall'ASL Versilia. A partire dall'a.s.2015/16 sono stati rivolti agli studenti delle classi seconde e quarte questionari da cui risulta che la percezione del livello di competenze raggiunto é in genere buona, anche se occorre una migliore valutazione sistemica delle abilità trasversali da parte del consiglio di classe con schede apposite.

Punti di debolezza

Gli iniziative sperimentali intraprese per monitorare le competenze di cittadinanza andranno monitorate in modo sistematico durante i consigli di classe insieme ai livelli delle competenze disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Pur essendo presenti comportamenti problematici soprattutto nel biennio iniziale, i conflitti vengono gestiti e quasi sempre risolti grazie all'intervento dei Consigli di Classe e all'aiuto del personale esperto dello sportello di ascolto. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza questionari finalizzati a valutare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La scuola ha un numero di studenti iscritti all'università inferiore alle medie di riferimento, ma superiore nell'area economica e politico - sociale. Pur tenendo conto del non aggiornamento, che rende i dati non attuali, gli inserimenti nel mondo del lavoro sono superiori alla media regionale e nazionale. Le professioni scelte sono quelle dei servizi . La tipologia di contratto è di collaborazione o a tempo determinato con percentuali di impiego in linea o superiori ai livelli nazionali.

Punti di debolezza

La scuola non ha un numero alto di iscritti all'università forse per l'indirizzo tecnico che al momento caratterizza l'Istituto (Il Liceo non ha ancora dati) che indirizza principalmente alla ricerca di una occupazione dopo il diploma. La scuola non monitora ancora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio, tirocinio o di inserimento nel mondo del lavoro. Il numero di immatricolati all’universitá non é superiore alla media provinciale e regionale e la media dei crediti di quelli che frequentano é inferiore con quanto richiesto (almeno 30 crediti su 60) in quasi tutte le facoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il numero di immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale soprattutto negli ambiti più affini alla tipologia del nostro istituto. I dati di inserimento nel mondo del lavoro indica una tendenza verso il settore dei servizi. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni come raggiungimento dei crediti previsti specialmente nell'area politico -sociale e giuridico economica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline ma non per le competenze trasversali. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola, ma le competenze da raggiungere con queste attivita' non sono definite compiutamente. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni di valutazione, ma non hanno momenti di incontro per condividere i risultati. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde complessivamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche sono progressivamente usati da un numero sempre crescente di studenti. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati per l'aggiornamento dei PEI e dei PDP. La scuola deve ancora lavorare su progetti per la diversità culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di differenziazione. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono diffusi a livello di scuola, ma vanno monitorati in maniera maggiormente strutturata.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attivita' di continuita' presentano un buon livello di strutturazione anche se sono prevalentemente orientate alla formazione delle classi. Le attivita' di orientamento coinvolgono tutte le classi finali. La qualita' delle attivita' proposte agli studenti e' in genere accettabile, anche se per lo piu' limitate a presentare i diversi istituti scolastici/indirizzi di scuola superiore/corsi di studio universitari. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi e' consolidata. Le attivita' di orientamento sono ben strutturate ma non coinvolgono anche le famiglie. La scuola non realizza percorsi sistematici finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. La scuola realizza attivita' di orientamento alle realta' produttive e professionali del territorio. La scuola non monitora in modo sistematico i risultati delle proprie azioni di orientamento.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente e condivise sia con la comunità scolastica sia con il territorio attraverso il PTOF documento pubblico reso visibile sulla pagina internet. L'Istituto monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge attraverso una modulistica preposta e a disposizione dei docenti referenti. La ripartirtizione del fondo di Istituto è secondo le aree supporto alla didattica, supporto DS e modello organizzativo, con divisione chiara delle aree di attività tra il personale ATA. Docenti beneficiari del Fondo di Istituto circa 70, il personale ATA tutti. Le assenze del personale sono gestite per i docenti con supplenze con docenti di potenziamento o con suplenze a pagamento. I progetti prioritari sono rivolti all'Orientamento, STAFF e Accoglienza.

Punti di Debolezza

Monitoraggio delle attività svolte deve essere ottimizzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

L'Istituto ha aderito e promosso le iniziative di formazione che a tutti i livelli sono state proposte impegnandosi nella diffusione. I docenti sono stati, inoltre, chiamati a condividere i percorsi svolti nelle riunioni dei Gruppi Disciplinari al fine di migliorare le proposte didattiche. I docenti collaborano scambiandosi e discutendo pratiche operative all'interno del Gruppo Disciplinare sede in cui vengono proposte e approvate anche le prove parallele. In diversi Gruppi disciplinari i materiali sono a disposizione degli studenti e dei colleghi su piattaforme online.

Punti di Debolezza

Raccolta e aggiornamento delle competenze del personale docente al fine di ottimizzare la gestione delle risorse umane.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte dei Poli Tecnici Formativi For.Tu.Na e Super Yacht Academy, partecipa alla Rete degli istituti Tecnici per il Turismo Renatur, a quella delle scuole serali Riscat; partecipa in rete con altre scuole e un'agenzia formativa al progetto Erasmus+; collabora con aziende del territorio, con gli Enti Locali, con l'ASL (con cui stipula convenzioni), con Associazioni Sportive. Il CTS coadiuva la riflessione sui profili di uscita dei diversi corsi e indirizzi partendo dall'esperienza dell'istituto a confronto con le richieste del territorio. C'è una buona ricaduta sull'offerta formativa dell'istituto in quanto a motivazione e potenziamento delle soft skills. Gli studenti delle classi terze, quarte e quinte sono impegnati in stage lavorativi presso professionisti e/o aziende del territorio collegati al loro corsi di studi, partecipando inoltre a altre iniziative di ASL organizzate dall'istituto in modo differenziato in base alle specificità dei vai indirizzi. Sono stata realizzati inoltre esperienze in collaborazione con la Provincia di Lucca, con il Comune di Lucca e con altri Comuni della Versilia con l'utilizzo delle studentesse e degli studenti di tutti gli indirizzi. E' stata intrapresa una collaborazione con strutture museali della provincia per l'impiego degli studenti in attività professionalizzanti. L'ISI sviluppa e incoraggia le relazioni con studenti, famiglie e cittadini in attività inerenti la vita scolastica e la definizione delle linee di indirizzo e dei documenti programmatici della scuola tramite le riunione degli organi collegiali e gli incontri informativi con i figli. La scuola utilizza come strumenti di comunicazione online verso l'esterno il sito e una pagina Facebook: è in progetto un sistema di messaggistica tramite smartphone. Per quanto riguarda la trasparenza degli esiti dell'attività didattica e del controllo delle presenze degli alunni, l'ISI si avvale del sistema informatico Argo. I genitori, tramite una password, possono entrare nell'area riservata del sito della scuola per verificare la situazione delle assenze/ritardi, delle valutazioni nelle varie discipline del proprio figlio e per ricevere comunicazioni dai docenti.

Punti di Debolezza

Non è ancora adeguata la collaborazione con le famiglie per la realizzazione di progetti e per la definizione dell'offerta formativa. E' molto al di sotto delle medie di riferimento la partecipazione delle famiglie agli impegni istituzionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate di italiano

TRAGUARDO

Potenziare l'incremento dei risultati dell' ITE relativi alla prova Invalsi di Italiano rispetto a quelli di scuole ESCS Avvicinare i risultati LSS relativi alla prova Invalsi di Italiano rispetto a quelli di scuole ESC.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo delle prove nazionali come prove strutturate all'interno della didattica

- Sviluppo delle risorse umane presenti nell'istituto con corsi di formazione sulle prove nazionali e sulla didattica per competenze

- Creazione di questionari di valutazione (studenti, famiglie, personale)

- Intensificazione del recupero sia delle competenze disciplinari sia delle competenze trasversali, in modo da incrementare il livello di apprendimento.

- Utilizzo del cooperative learning e implementazione della didattica per competenze.

- Progettazione, realizzazione e valutazione di prove per classi parallele. Incremento di percorsi di potenziamento delle competenze di base.

- Nomina di un docente referente area INVALSI e di una commissione di riferimento

- Creazione di repertori, indicatori, compiti di realtà destinati a implementare competenze di base.

- Prove Invalsi: sistematica restituzione degli esiti, analisi e riflessione comune su di esse

- Incarico ai coordinatori delle classi II e V di monitoraggio delle attività connesse alle prove invalsi


PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate di matematica

TRAGUARDO

Potenziare l'incremento dei risultati ITE relativi alla prova Invalsi di Matematica rispetto a quelli di scuole ESCS Avvicinare i risultati LSS relativi alla prova Invalsi di matematica rispetto a quelli di scuole ESCS

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo delle prove nazionali come prove strutturate all'interno della didattica

- Progettazione, realizzazione e valutazione di prove per classi parallele. Incremento di percorsi di potenziamento delle competenze di base.

- Creazione di repertori, indicatori, compiti di realtà destinati a implementare competenze di base.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'utilizzo delle prove nazionali nella ordinaria attività permetterà un lavoro più accurato sulla didattica e valutazione per competenze, così come l'utilizzo di prove parallele porterà a una migliore omogeneità nelle valutazioni nelle varie classi. La pratica della metodologia del cooperative learning fornirà una maggiore inclusività per i soggetti in difficoltà, anche con l'aiuto di piani didattici personalizzati, il tutto con il supporto di un docente tutor. Le figure interne con la mansione di “tutor” e di commissione di riferimento serviranno per accompagnare i docenti di matematica, italiano ed eventualmente inglese nella pratica di attivazione di metodologie e attività didattiche atte a migliorare gli esiti delle prove INVALSI. All'interno dei GD di matematica e italiano si lavorerà su prove per competenze da somministrare parallelamente alle classi, anche tramite un confronto piùcollaborativo tra i vari insegnanti, per la condivisione di criteri, indicatori e verifiche per un miglioramento generale dell’attivitàdidattica e per favorire il successo formativo degli studenti. Si favorirà la formazione sulla valutazione per competenze e le prove standardizzate. L'intensificazione dei moduli di recupero, anche curricolari, sia delle competenze disciplinari sia delle competenze trasversali, incrementerà il livello di apprendimento degli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Utilizzo delle prove nazionali come prove strutturate all'interno della didattica

Progettazione, realizzazione e valutazione di prove per classi parallele. Incremento di percorsi di potenziamento delle competenze di base.

Creazione di repertori, indicatori, compiti di realtà destinati a implementare competenze di base.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo del cooperative learning e implementazione della didattica per competenze.

Inclusione e differenziazione

Intensificazione del recupero sia delle competenze disciplinari sia delle competenze trasversali, in modo da incrementare il livello di apprendimento.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Creazione di questionari di valutazione (studenti, famiglie, personale)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Sviluppo delle risorse umane presenti nell'istituto con corsi di formazione sulle prove nazionali e sulla didattica per competenze

Nomina di un docente referente area INVALSI e di una commissione di riferimento

Prove Invalsi: sistematica restituzione degli esiti, analisi e riflessione comune su di esse

Incarico ai coordinatori delle classi II e V di monitoraggio delle attività connesse alle prove invalsi

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità