Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola si colloca in una zona industriale della provincia di Monza e Brianza che si caratterizza per recente espansione edilizia, incremento della popolazione, progressiva scomparsa delle attività tradizionali, evoluzione dell’artigianato, del commercio e della piccola e media industria. In questo contesto, lo status socio economico e culturale delle famiglie degli studenti, mediamente di livello medio consente un fattivo coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica e nelle attività di arricchimento dell'offerta formativa. Le situazioni di disagio non sono diffuse, afferiscono a situazioni familiari caratterizzate da difficili condizioni economiche e di deprivazione culturale. L’incidenza degli alunni con cittadinanza non italiana sull'intero istituto si attesta su una percentuale del 13%. Sono studenti di nazionalità principalmente marocchina, rumena e albanese.

Vincoli

Il contesto socio-culturale e economico delle famiglie non è un vincolo ma una risorsa: l’eterogeneità sociale e culturale favoriscono diverse opportunità di crescita globale della persona e il superamento di determinate stereotipie.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’Istituto Comprensivo si rivolge all'utenza scolastica di bambini e ragazzi di due comuni: il comune di Bernareggio (scuola dell’Infanzia Rodari, Scuola Primaria Oberdan e Primaria Battisti Villanova, Scuola Secondaria Leonardo da Vinci) e del Comune di Aicurzio (Scuola Primaria Alighieri). La popolazione dei due comuni, per lo più impegnata nei settori secondario e terziario, si colloca nella fascia economica media Il territorio e l’intera comunità collaborano con l’Istituto attraverso gli Enti Locali, le varie associazioni di volontariato, sportive e culturali. Associazione Genitori, Pro Loco, Protezione Civile, Associazione Alpini, Guardie forestali (Parco del Rio Vallone), Vigili del Fuoco e Urbani, Arma dei Carabinieri, presenti in alcuni momenti della vita scolastica, offrono la loro collaborazione in attività e progetti di inclusione e interazione sociale, di sicurezza ed educazione alla cittadinanza. Sono presenti inoltre la Parrocchia che offre attività formative e di tempo libero e la Biblioteca Comunale.

Vincoli

Non ci sono particolari vincoli, l’Istituto nel complesso opera in un contesto socio-culturale eterogeneo; emergono nel comportamento collettivo, rispetto per le istituzioni e senso di partecipazione delle problematiche del territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli Enti Locali sostengono l'Istituto nell'arricchimento dell’Offerta Formativa, nel funzionamento amministrativo e didattico attraverso un apprezzabile Piano di Diritto allo Studio. Con il contributo dell’Ente Locale sono attivi il servizio trasporto e il servizio mensa, la manutenzione della palestra e dei giardini, il servizio psico_pedagogico e di assistenza educativa. Inoltre le famiglie contribuiscono volontariamente al potenziamento/arricchimento dell’Offerta Formativa, secondo procedure definite. Le sedi scolastiche sono strutturalmente adatte, gli edifici sono ampi, con giardini che si possono trasformare in laboratori didattici e con spazi utilizzati come aule per laboratori aperti anche al territorio (es.corsi di italiano per stranieri). Le risorse finanziarie e la disponibilità dell’amministrazione locale consentono un adeguamento informatico e un necessario rinnovo e diffusione dell’impiantistica e delle strutture informatiche. Si sta portando a termine il progetto di potenziamento della rete wireless in tutti i plessi garantendo l’informatizzazione dei processi amministrativo gestionali e l'approccio cloud per la didattica. Ogni plesso è attrezzato con un laboratorio informatico, in tutte le aule vi è una LIM. La scuola ha un atelier creativo con stampa 3D e un'aula aumentata per la robotica. Il registro elettronico in uso da tre anni alla scuola Secondaria è attivo anche alla scuola Primaria.

Vincoli

La diffusione della comunicazione digitale e l’uso delle nuove tecnologie rende necessario prevedere risorse adeguate per l’adeguamento dei laboratori didattici e la dotazione di LIM nelle aule di classe. La continua manutenzione di pc e notebook, il rinnovo di materiali informatici e di software applicativi sono possibili solo con una attenta e oculata gestione delle risorse economiche finanziarie e con il supporto logistico della amministrazione locale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Elemento di forza è la stabilità del Dirigente Scolastico, questo assicura continuità di orientamento nella dimensione organizzativa e progettuale della scuola. Si registra presenza di personale in possesso di ulteriori titoli professionalizzanti nei settori delle competenze didattico-metodologiche e delle ICT. e di personale in fase di ulteriore professionalizzazione. L'azione che si sta svolgendo a livello di istituto è quella di favorire lo sviluppo delle competenze professionali dei docenti soprattutto nell'ambito linguistico ed informatico, elementi della preparazione che possono risultare carenti rispetto a richieste quali il CLIL o l'introduzione sempre più larga di elementi di innovazione informatica e tecnologica nella didattica, nell'ambito della didattica inclusiva per gli studenti con Bisogni Educativi Speciali e in quello della progettazione per competenze.

Vincoli

In questi anni il normale turn over per pensionamento di una parte del personale docente, sta determinando un freno alla continuità e ai processi innovativi in corso. L'organico di matematica e scienze della scuola secondaria è totalmente rinnovato. Si registra carenza di docenti con possesso di certificazioni ECDL simili e di competenze tecnologiche che rendano agile la didattica mediata dalle tecnologie.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nella scuola Primaria tutti gli studenti di terza quarta e quinta sono ammessi alla classe successiva, in classe prima e seconda quasi tutti; sono positivi i parametri di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Nella Scuola Secondaria gli ammessi sono quasi la totalità con valori percentuali di ammissione al di sopra dei parametri di riferimento provinciali, regionali e nazionali. Negli anni scolastici 2017/2018 le ammissioni alla classe seconda e terza hanno raggiunto il 98%. La scheda di passaggio Primaria-Secondaria ( rielaborazione statistica dei dati, della valutazione degli apprendimenti e della certificazione delle competenze delinea al termine dell'anno scolastico questa distribuzione: -fascia bassa (voto 6) e medio bassa (voto 7) : 14% e 27% -fascia media (voto 8): 27%, -fascia medio alta (voto 9) e alta (voto 10): 16% e 11%. E' possibile così, rispettando i criteri di selezione, la formazione di classi prime equi_eterogenee con assegnazione del personale, condizioni adeguate e indispensabili a garantire il successo formativo degli studenti Gli studenti non abbandonano la scuola in corso d’anno. I trasferimenti sia in ingresso che in uscita (percentuali in media con quelle regionali e nazionali) sono dovuti a spostamenti del nucleo familiare per esigenze lavorative.

Punti di debolezza

Tutti gli studenti superano l'esame di stato ma l'esito per distribuzione di fascia presenta ancora delle criticità, pur se minore, però, rispetto al triennio precedente. La percentuale di studenti che supera l'esame con valutazione 6/7 passa dal 60% circa, al 50% . Positiva anche se minima la variazione per la fascia di studenti che supera l'esame con voto 8. Non si registrano variazioni significative per la fascia medio-alta e alta (voto 9-10), stessa linea di tendenza rispetto agli anni precedenti. Ancora assente la lode.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti provinciali regionali e nazionali. Il numero di studenti collocati nelle fasce di punteggio basso e medio basso (voto 6 7) si è ridimensionato, la fascia media (voto 8) si è avvicinata ai valori nazionali. Non ancora significativa la variazione positiva nella quota di studenti che si colloca nella fascia medio -alta e alta. (voto 9-10).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti complessivi della scuola Secondaria nel corso degli anni evidenziano un andamento soddisfacente e un trend positivo, attestandosi i dati di Italiano e di Matematica e Inglese su valori positivi in relazione ai vari parametri di riferimento a livello nazionale, di regione e di macro-area territoriale. Anche nell'anno scolastico 2018/19, esiti ed ESCS positivi; variabilità' TRA e DENTRO le classi buona; distribuzione degli studenti per livelli di apprendimento con una numerosità bassa nel Livello 1 e alta nel Livello 5. Effetto scuola "pari alla media regionale " per Italiano e effetto scuola "leggermente positivo" per matematica, sono indicatori dell'efficacia della scuola e delle azioni messe in atto per garantire il successo formativo degli studenti. Gli esiti della scuola Primaria negli anni sono altalenanti e la loro variabilità rende, difficoltosa l'analisi. Nell'anno scolastico 2018/19, le classi seconde Primaria registrano e in Italiano e in Matematica esiti positivi in relazioni ai parametri di riferimento regionali e nazionali; le classi quinte Primaria , in Italiano Matematica e Inglese registrano esiti superiori ai parametri di riferimento regionali, di macro-area e nazionali . L'Effetto Scuola Italiano Matematica e Inglese è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Alla restituzione dei dati non sempre segue una riflessione attenta ai risultati e ai processi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

ll punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. variabilità' TRA e DENTRO le classi è buona. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola sta incentrato la sua azione metodologica sulla piena attuazione di una didattica per competenze, promuovendo le comp. di cittadinanza tramite la realizzazione del curricolo verticale di Istituto, attraverso progetti, percorsi di classe, di interclasse e in verticale. Alla sc. Primaria la Consapevolezza ed Espressione Culturale è promossa tramite progetti e percorsi, significativi quelli legati al curricolo espressivo musicale, all'attività motoria - Alla sc. Secondaria il modello didattico organizzativo vede 4 sabati di rientro obbligatorio, le giornate-tematiche di Ed. alla Cittadinanza che integrano e completano il curricolo, 1 o 2 moduli settimanali di laboratori progettuali di Citt. Ambientale, Citt. attiva a scuola, Citt. digitale, Citt. e legalità, Citt. e salute, Citt. scientifica, Cittadinanza e sport. La valutazione è espressa nella scheda di valutazione e tiene conto di indicatori specifici che consentono ai docenti di monitorare continuamente il grado di maturazione delle competenze di ciascun alunno per valorizzarle e favorirne lo sviluppo. Con il decreto legislativo 62 l’Istituto ha adottato criteri comuni per la valutazione di: -Comportamento: Convivenza civile, Relazionalità, Responsabilità; -Profitto: Competenze culturali delle Indicazioni; -Giudizio globale Conoscenze e abilità, Competenze, Processo fornendo indicatori per la corretta interpretazione di tale valutazione anche alle famiglie.

Punti di debolezza

Si sta diffondendo l'innovazione e la didatica laboratoriale tuttavia dovrebbe diventare più diffusa e perfezionata la progettazione per competenze e la loro conseguente valutazione. Sono comunque da migliorare al termine della scuola Primaria la competenze culturali di comunicazione lingua italiana e matematica delle Indicazioni, e la termine del primo ciclo la competenza digitale; lo spirito di iniziativa e l'imparare a imparare. Ciò è previsto come priorità del Piano di miglioramento del triennio. http://www.icbernareggio.it/wp-content/uploads/2018/06/Presentazione-ai-genitori-decreto-62-sulla-Valutazione.pdf

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Buona parte degli studenti della scuola raggiunge livelli soddisfacenti in relazione alle competenze chiave di cittadinanza, Griglie e rubriche utilizzate , dati e grafici elaborati, danno un primo quadro della situazione ed evidenziano i livelli di raggiungimento e le competenze rilevate. Gli esiti conseguiti dagli alunni per le competenze inserite nel RAV quale obiettivo di miglioramento mostrano generalmente un trend di incremento positivo in particolare alla scuola Primaria le competenze digitali, e le competenze sociali e civiche vedono rispettivamente l'80% e il 70% circa degli alunni collocarsi tra il livello avanzato e il livello intermedio. Alla Scuola Secondaria, relativamente alle competenze sociali e civiche, e alla consapevolezza ed espressione culturale più del 60% degli studenti si colloca ai livelli intermedio-avanzato. Da migliorare, in entrambi gli ordini di scuola , i livelli raggiunti nella competenza" Imparare a Imparare".

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studi sono generalmente buoni: Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno risultati positivi nel corso del triennio di scuola secondaria nelle prove Invalsi e all'Esame di Stato. Nel successivo percorso di studi (prevalentemente scuole secondarie di istruzione tecnica) pochi incontrano serie difficoltà di apprendimento e molto limitato è il numero di abbandoni. I dati Invalsi di questi anni fotografano l'andamento descritto sopra , il punteggio percentuale di Matematica e Italiano nella Scuola Secondaria è positivo in tutte le situazioni di confronto (regione, macroarea e nazione).

Punti di debolezza

Per migliorare ulteriormente sarebbe auspicabile un maggior raccordo tra i vari segmenti delle scuole

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l’indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento e strumenti comuni per la valutazione degli studenti, Hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione e realizzare interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti. C’è una relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti; i risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde pienamente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati da tutte le classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e nelle classi si utilizzano metodologie diversificate . Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise in tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono di buona qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono organizzate in modo efficace. La collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l’altro. La scuola predispone informazioni articolate sul percorso scolastico dei singoli studenti e monitora gli esiti degli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a far emergere le inclinazioni individuali che coinvolgono più classi, non solo quelle dell’ultimo anno. Inoltre propone attività mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, Le attività di orientamento sono ben strutturate e pubblicizzate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; la stragrande maggioranza degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'esperienza ultradecennale di Ist. Comprensivo fa sì che la mission e le scelte strategiche siano ormai patrimonio condiviso dall'intera comunità scolastica, dal territorio, dagli Enti Locali. Le scelte dell'Istituto sono chiare e sono partecipate con l'intera comunità, soprattutto nella fase di iscrizione degli alunni. Il dirigente scolastico incontra in assemblee specifiche dei tre ordini di scuola i genitori dei futuri alunni, condivide la mission della scuola presentando il "pof" di ciascuna scuola. Il PTOF è pubblicato nel sito web della scuola che costantemente aggiornato consente all'utenza di ricevere informazioni e accedere ai servizi. L'Istituto si è dotato di una organizzazione progettuale articolata in Gruppi di Lavoro, che concorrono in maniera sinergica alla definizione dell'offerta formativa, la cui sintesi è affidata alle Funzioni Strumentali La progettualità trova una sua sintesi unitaria nelle scelte condivise del Collegio Docenti e in un rapporto di collaborazione costruttiva e critica tra quest'ultimo e il Consiglio di Istituto, il cui apporto, anche in termini propositivi, risulta utile. Il dirigente scolastico, i collaboratori e il gruppo delle FS analizzano e valutano l'andamento generale dei processi scolastici, sentite anche tutte le figure organizzative e di riferimento. L'Istituto opera una chiara e definita distribuzione di incarichi e di responsabilità, mediante l'istituto della delega diretta. L'organigramma è funzionale alla complessità dell'Istituto, dettata dalla presenza di tre ordini di scuola e dall'articolazione in cinque sedi, L'organizzazione prevede l'assunzione di precise e distinte responsabilità, oltre quelle contrattualmente definite, che concorrono sinergicamente all'erogazione di un servizio scolastico efficace ed efficiente. Le risorse del FIS seguono una programmazione progettuale iniziale e sono utilizzate e assegnate in funzione degli incarichi ricoperti. La gestione delle risorse del FIS è trasparente e resa nota a tutto il personale, ai fini del controllo della equità e della diversità in funzione dei compiti assegnati. Il Programma annuale è coerente con le scelte progettuali adottate dagli OO.CC. Il Collegio Docenti e lo staff sono informati preventivamente sugli aspetti contabili e amministrative e sulla disponibilità di risorse finanziarie statali, locali e/o di altro genere. Si procede alla rendicontazione dettagliata e periodica delle risorse finanziarie disponibili e utilizzate, soprattutto quelle ascritte al contributo volontario delle famiglie. Tutte le risorse sono utilizzate in funzione delle scelte didattico formative operate dal Collegio Docenti, che, anche attraverso strutture dipartimentali, è coinvolto nella definizione degli aspetti propriamente didattici e didattico-organizzativi. La numerosità dei progetti documenta l'ampiezza dell'offerta formativa, per il reperimento di esperti esterni l'Istituto espleta le procedure di Avvisi e Bandi.

Punti di Debolezza

Le famiglie accolgono positivamente le iniziative della scuola, ma difficilmente partecipano alla progettazione condivisa delle attività. E' auspicabile una maggiore condivisione da parte del personale dei progetti di miglioramento che l'Amministrazione scolastica promuove. Una percentuale del personale non avverte il coinvolgimento nell'assunzione di compiti di responsabilità e coordinamento. Poche unità di personale interno sono disponibili e competenti ad attivare i progetti inseriti nel PTOF, per questo la richiesta di esperti esterni è considerevole sopratutto per la scuola Primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilita' e compiti del personale sono individuati e risultano funzionali alle attivita'. Le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa e le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

FORMAZIONE L'Istituto si sta dotando di una struttura organizzativa, che opera con procedure standardizzate: raccolta dei bisogni formativi; approvazione degli OO.CC.;attivazione iniziative di formazione/aggiornamento; verifica dell'efficacia delle iniziative proposte. L'Istituto promuove e sostiene la forma ione del personale in accordi di rete per ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie e promuovere l'interscambio di esperienze e culture. Le tematiche prioritarie, negli ultimi anni, hanno investito gli spetti del curricolo per competenze, dell'inclusività, della didattica rivolta agli alunni BES, della sicurezza e delle nuove tecnologie. Tendenzialmente le iniziative di formazione /aggiornamento sono socializzate in sede di collegio dei docenti. VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE L'Istituto promuove l'aggiornamento continuo e costante del curriculum del personale. La valorizzare delle competenze interne si manifesta nell'individuazione delle Funzioni Strumentali e di incarichi specifici per il personale amministrativo. Nell'espletamento dei suddetti incarichi si esplicitano e si riconoscono, nell'ambito della comunità educativa, le competenze del personale. L'attivazione di laboratori o di particolari percorsi progettuali (es. Scienze Under18, Matematica senza frontiere, certificazioni ECDL, KET, DELe e DELF, attività sportive,...) valorizzano le caratteristiche individuali dei docenti e favoriscono il successo formativo degli studenti. COLLABORAZIONE TRA DOCENTI Gruppi di Lavoro che operano all'interno dell'Istituto, lavorano con modalità organizzative diversificate; possono essere gruppi di docenti di Dipartimenti disciplinari, gruppi di docenti di classi parallele e in continuità, gruppi spontanei. La programmazione del lavoro prevede: motivazione, obiettivi, risultati attesi, organizzazione, impegno orario, finanziario, di risorse umane. L'attività dei Gruppi di Lavoro è oggetto di rendicontazione in sede di Collegio dei docenti. I gruppi di lavoro e il materiali prodotti sono condivisi in rete e ritenuti utili per l'innovazione.

Punti di Debolezza

Non sempre le iniziative di formazione, pure se di qualità, hanno una effettiva ricaduta nel'attività ordinaria della scuola. La valorizzazione delle competenze interne e la promozione di azioni di insegnamento-apprendimento per l'eccellenza devono essere maggiormente curate e sostenute. La percentuale di docenti che partecipa all'attività di formazione proposta dalla scuola, dalle agenzie del territorio e e dalla Rete Trevi deve essere più numerosa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualita' e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualita'. Buona parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

COLLABORAZIONE CON IL TERRITORIO L'Istituito si colloca in un valore di "media partecipazione" agli accordi di rete, per ottimizzare l'utilizzo delle risorse finanziarie e per promuovere lo scambio tra esperienze educativo didattiche diverse, per migliorare le pratiche valutative. Il curricolo e la metodologia della didattica in generale costituiscono gli elementi portanti degli accordi di rete. Attraverso gli accordi di rete, Rete Trevi, sono stati attivati percorsi formativi sulla didattica per competenze, per contrastare la dispersione scolastica e per l'orientamento, rivolti a docenti e genitori. Dall'anno scolastico 2014-2015, attraverso accordi di rete - progetto Generazione Web, si sta procedendo alla formazione dei docenti sulle competenze digitali (LIM, cloud, ...) - misure di accompagnamento Indicazioni 2012; l'Istituto, scuola capofila_rete Trevi) ha posto le linee per la costruzione di un curricolo verticale di Matematica (Scuola Primaria- Secondaria di 1° grado- Secondaria di 2° grado.) COINVOLGIMENTO DELLE FAMIGLIE L'Istituto coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa, attraverso i consigli di intersezione, di interclasse, di classe allargati alla componete genitori. Taluni interventi formativi e di arricchimento dell'offerta formativa avvengono mediante utilizzo del contributo volontario delle famiglie appositamente partecipato negli OO.CC. con la presenza della componente genitori. L'Istituto promuove interventi formativi/informativi rivolti alle famiglie su tematiche inerenti il ruolo genitoriale, life-skills, rapporti scuola-famiglia.

Punti di Debolezza

Occorre sfruttare al massimo le opportunità formative offerte dalla rete., l'istituto partecipa ai vari percorsi e progetti di ricerca-azione, ma per una ricaduta positiva sui processi di insegnamento-apprendimento, il gruppo di docenti dei tre ordini di scuola deve essere significativamente più numeroso. I consigli di intersezione, interclasse, classe risultano non sempre propositivi e, a volte, parziale è la partecipazione agli incontri promossi dall'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo o coordina reti e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. Le modalita' di coinvolgimento dei genitori sono efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti degli studenti all'esame di stato in coerenza con i risultati positivi conseguiti nelle prove standardizzate nazionali.

TRAGUARDO

Diminuire la % degli studenti diplomati con votazione, all'esame di stato, di 6, aumentare la % dei diplomati con voto 9 -10.

Obiettivi di processo collegati

- Completare e sperimentare il curricolo verticale per competenze condividendo le cornici culturali , Indicazioni Nazionali(2012) e Nuovi scenari(2018) e le Raccomandazioni Europee, Competenze per l'Apprendimento permanente (2018)

- Sviluppare un curricolo attento alle diversità e adottare strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

- Pianificare un orario di tempo scuola che consenta a tutte le classi l'accesso alla rete, ai laboratori informatici, espressivo-linguistici, scientifico-tecnologici.

- Costruire percorsi innovativi progettati e valutati migliorando le pratiche didattiche in relazione ad ambiti che evidenziano criticità (uso delle ICT)

- Utilizzare griglie di osservazione, strumenti di valutazione e indicatori (protocollo di valutazione di Istituto) per verificare lo sviluppo in itinere delle competenze e certificarne l'acquisizione finale.

- Documentare le azioni e i percorsi di insegnamento e apprendimento utilizzando il Registro Elettronico e il cloud di Google for education


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare i livelli nelle competenze chiave: comunicazione nella madre lingua, comunicazione nelle lingue straniere, competenze in matematica e competenze di base in scienze e tecnologia, consapevolezza ed espressione culturale.

TRAGUARDO

Aumentare, al termine della Scuola Primaria, le % di alunni di "Livello Intermedio" e di " Livello Avanzato"

Obiettivi di processo collegati

- Completare e sperimentare il curricolo verticale per competenze condividendo le cornici culturali , Indicazioni Nazionali(2012) e Nuovi scenari(2018) e le Raccomandazioni Europee, Competenze per l'Apprendimento permanente (2018)

- Pianificare un orario di tempo scuola che consenta a tutte le classi l'accesso alla rete, ai laboratori informatici, espressivo-linguistici, scientifico-tecnologici.

- Utilizzare griglie di osservazione, strumenti di valutazione e indicatori (protocollo di valutazione di Istituto) per verificare lo sviluppo in itinere delle competenze e certificarne l'acquisizione finale.

- Documentare le azioni e i percorsi di insegnamento e apprendimento utilizzando il Registro Elettronico e il cloud di Google for education


PRIORITA'

Migliorare i livelli delle competenze chiave di cittadinanza: Imparare a imparare, Competenze sociali e civiche, Spirito di iniziativa e imprenditorialità.

TRAGUARDO

Aumentare, al termine del Primo Ciclo, le % di studenti di "Livello Intermedio" e di " Livello Avanzato".

Obiettivi di processo collegati

- Proporre la capacità progettuale dell'Istituto alle agenzie del territorio e storicizzare gli eventi condivisi.

- Strutturare gruppi di lavoro in verticale che analizzino modalità didattiche per affrontare le tematiche relative alla cittadinanza attiva nei tre ordini di scuola (didattica progettuale, laboratoriale, digitale) e pianifichino, all'interno della curricolarità, modelli organizzativi e didattici pertinenti

- Sviluppare un curricolo attento alle diversità e adottare strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

- Creare un impianto organizzativo di scuola aperta funzionale alla didattica laboratoriale e per competenze.

- Utilizzare griglie di osservazione, strumenti di valutazione e indicatori (protocollo di valutazione di Istituto) per verificare lo sviluppo in itinere delle competenze e certificarne l'acquisizione finale.

- Elaborare con riferimento alle linee progettuali dell'Istituto progetti di cittadinanza attiva in continuità e in ogni classe, secondo modelli didattici che tengano conto di quattro piani: conoscenza tecnico/scientifica descrittiva del tema; scenari legislativi, riferimenti etici, comunicazione competente del tema in un contesto pubblico.

- Attivare in una visione unitaria e sistemica i progetti di cittadinanza dell'Istituto, progettando percorsi, laboratori curricolari ed extracurricolari con caratteristiche di compiti di realtà, inclusivi, complessi e trasversali


PRIORITA'

Migliorare le competenze digitali di studenti, docenti e personale.

TRAGUARDO

Rendere nulla la percentuale di studenti di "Livello Iniziale" e bassa la percentuale di "Livello base" Aumentare il numero di docenti sensibili all'innovazione digitale.

Obiettivi di processo collegati

- Strutturare gruppi di lavoro in verticale che analizzino modalità didattiche per affrontare le tematiche relative alla cittadinanza attiva nei tre ordini di scuola (didattica progettuale, laboratoriale, digitale) e pianifichino, all'interno della curricolarità, modelli organizzativi e didattici pertinenti

- Creare un impianto organizzativo di scuola aperta funzionale alla didattica laboratoriale e per competenze.

- Curare la comunicazione digitale mediante il sito web isituzionale e i social media (pagina facebook della scuola e Twitter.

- Costruire percorsi innovativi progettati e valutati migliorando le pratiche didattiche in relazione ad ambiti che evidenziano criticità (uso delle ICT)

- Documentare le azioni e i percorsi di insegnamento e apprendimento utilizzando il Registro Elettronico e il cloud di Google for education


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

MIGLIORARE GLI ESITI DEGLI STUDENTI ALL'ESAME DI STATO: La distribuzione dei voti all'esame di stato evidenzia ancora una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali, di studenti collocati nelle fasce di punteggio basso e medio-basso (6-7) e una numerosità di studenti nella fascia medio-alta e alta (9-10) inferiore ai valori medi regionali e nazionali. MIGLIORARE I LIVELLI delle COMPETENZE CHIAVE ... AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA: Anche se si registrano esiti generali positivi, si osserva una minor capacità di performance alla Secondaria e uno scostamento nei risultati delle prove standardizzate di Italiano e Matematica, rispetto alla positività della Secondaria. MIGLIORARE I LIVELLI delle COMPETENZE CHIAVE, DIGITALI e di CITTADINANZA: Per un effettivo raggiungimento dei traguardi di competenza si stanno progettando e sperimentando buone pratiche di cittadinanza attiva, di cittadinanza ambientale e digitale, di cittadinanza scientifica ..., sono giornate tematiche, eventi, momenti di comunicazione allargata dei percorsi, progetti, compiti di realtà ... , di classe, di interclasse e in continuità. Al fine di condividere un protocollo certificativo coerente, i docenti dovranno riferirsi ad alcuni aspetti specifici delle prestazioni (indicatori di competenza quali autonomia relazione, partecipazione, responsabilità, consapevolezza e autovalutazione.)

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Completare e sperimentare il curricolo verticale per competenze condividendo le cornici culturali , Indicazioni Nazionali(2012) e Nuovi scenari(2018) e le Raccomandazioni Europee, Competenze per l'Apprendimento permanente (2018)

Costruire percorsi innovativi progettati e valutati migliorando le pratiche didattiche in relazione ad ambiti che evidenziano criticità (uso delle ICT)

Utilizzare griglie di osservazione, strumenti di valutazione e indicatori (protocollo di valutazione di Istituto) per verificare lo sviluppo in itinere delle competenze e certificarne l'acquisizione finale.

Elaborare con riferimento alle linee progettuali dell'Istituto progetti di cittadinanza attiva in continuità e in ogni classe, secondo modelli didattici che tengano conto di quattro piani: conoscenza tecnico/scientifica descrittiva del tema; scenari legislativi, riferimenti etici, comunicazione competente del tema in un contesto pubblico.

Ambiente di apprendimento

Creare un impianto organizzativo di scuola aperta funzionale alla didattica laboratoriale e per competenze.

Pianificare un orario di tempo scuola che consenta a tutte le classi l'accesso alla rete, ai laboratori informatici, espressivo-linguistici, scientifico-tecnologici.

Documentare le azioni e i percorsi di insegnamento e apprendimento utilizzando il Registro Elettronico e il cloud di Google for education

Attivare in una visione unitaria e sistemica i progetti di cittadinanza dell'Istituto, progettando percorsi, laboratori curricolari ed extracurricolari con caratteristiche di compiti di realtà, inclusivi, complessi e trasversali

Inclusione e differenziazione

Sviluppare un curricolo attento alle diversità e adottare strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Strutturare gruppi di lavoro in verticale che analizzino modalità didattiche per affrontare le tematiche relative alla cittadinanza attiva nei tre ordini di scuola (didattica progettuale, laboratoriale, digitale) e pianifichino, all'interno della curricolarità, modelli organizzativi e didattici pertinenti

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Proporre la capacità progettuale dell'Istituto alle agenzie del territorio e storicizzare gli eventi condivisi.

Curare la comunicazione digitale mediante il sito web isituzionale e i social media (pagina facebook della scuola e Twitter.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità