Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La situazione che emerge dai dati pone come opportunità fondamentale portare il maggior numero di studenti a superare una situazione di partenza disagiata.

Vincoli

Background culturale di provenienza dei nostri studenti per tutte e tre gli indirizzi medio basso. La distribuzione degli esiti in entrata, sia pe LSA che per ITI, è spostata verso i voti più bassi rispetto all'indice territoriale e nazionale. Questo dato è consolidato nel corso dell'ultimo quinquennio. Spesso il consiglio orientativo della secondaria di primo grado non è rispettato. Ciò comporta un'attenzione didattica più elevata, con scelte opportune durante il biennio, che aiutino a colmare il gap in entrata.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio viene da una storia di forti insediamenti produttivi che, nel corso degli ultimi decenni del secolo scorso, si sono progressivamente assottigliati. La vocazione industriale del territorio ha progressivamente ceduto il passo ad una terziarizzazione ancora in corso. Sul territorio insistono associazioni, fondazioni e in generale attività del terzo settore, che rappresentano un notevole capitale sociale con cui l'Istituto ha già in essere accordi, convenzioni ed altro. Tra queste realtà e l'Istituto esistono ancora margini d'intervento per allargare la collaborazione. E' un'opportunità importante perché apre uno scenario di sviluppo di collaborazione, nella logica di apertura al territorio che rende la scuola dell'autonomia meno autoreferenziale e più attenta alle richieste che dal territorio vengono. L'ente locale ( provincia), pur con mille difficoltà, ha quasi sempre dato ascolto alle nostre richieste. Il Comune, con cui esistono diverse convenzioni, si è reso disponibile alla collaborazione e al sostegno (economico o logistico), di una serie d'iniziative (mostre, teatro, progetti) che sono ormai divenuti dei veri e propri eventi caratterizzanti il territorio stesso.

Vincoli

Il vincolo maggiore che si pone è dato dal fatto che la crisi ha determinato una contrazione delle attività produttive del territorio ed un suo generale impoverimento.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto ha una struttura che presenta una buona fruibilità, con spazi ampi, aule ben illuminate ed areate, molti laboratori e spazi di supporto, quali aula magna, adeguati. Già da diversi anni é stata avviata una politica di ristrutturazione dei laboratori, che, infatti, sono stati ampiamente rinnovati con macchine nuove e performanti. Tutti gli spazi didattici sono attualmente dotati di videoproiettori multimediali, LIM e tavolette grafiche. Ciascun studente ha un proprio account attraverso cui usufruisce di servizi quali l'applicativo CLASSROOM che è stato implementato in ogni classe. Ciascun genitore ha un proprio account attraverso cui interagisce con gli uffici ed i docenti. La presenza di una rete WIFI, oltre alla rete cablata, permette di poter accedere come classe ai servizi di internet da parte dei device personali degli studenti, per ricerche, lavori e quant' altro. I problemi legati alla connettività sono stati quasi del tutto risolti con tre linee dati a cui, prossimamente, se ne aggiungerà un'altra.

Vincoli

Il contributo volontario, che ha permesso di rinnovare le attrezzature dell'Istituto e permettere di sostenere la spesa corrente dei laboratori, è in forte diminuzione. Mancanza della fibra.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

E' presente nell'Istituto una forte professionalità tecnica che permette di guardare con ottimismo alla prospettiva di una progressiva implementazione delle opportunità offerte dalle nuove tecnologie.

Vincoli

La progressiva diminuzione di docenti di ruolo ed il conseguente turnover degli insegnanti, che si è fortemente accentuato nell'ultimo anno, se ha ringiovanito il corpo docenti, ha posto un problema di continuità delle pratiche didattiche. Il personale amministrativo, che nel precedente quinquennio era molto stabile e con anni di esperienza nell'Istituto, ha avuto un notevole cambiamento dovuto a pensionamenti o trasferimenti. Ciò ha provocato non poche problematiche in taluni uffici.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi, nell'ITI, pur rimanendo inferiore alle medie di riferimento, aumenta nel passaggio dal biennio al triennio; considerando il livello basso dei nostri studenti in entrata, questo può essere considerato un risultato positivo. Nell'ultimo anno le percentuali di studenti ammessi, per tutti gli indirizzi, si stanno allineando a quelle di riferimento. I tassi di abbandono sono bassi, in generale, per i nostri studenti.

Punti di debolezza

Il numero dei sospesi e dei non ammessi è più alto, sia nell'ITI sia nell'LSA, rispetto alla media territoriale; i debiti formativi si concentrano in Matematica e Inglese; l'esito dell'Esame di Stato è ancora concentrato nella fascia bassa delle votazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Il numero di studenti non promosso, sospesi e che in quinta si collocano nella fascia bassa (60-70) è, progressivamente, diventato superiore alle medie territoriali e nazionale. Si ritiene che tale risultato possa dipendere dall'elevato turnover degli insegnanti, essendosi molto contratto, negli anni, il numero dei docenti di ruolo in Istituto, soprattutto a causa dei pensionamenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nell'ITI gli esiti in Matematica si riconfermano intorno alla media regionale, tranne che per qualche eccezione; alcune classi, invece, superano tutti e tre i parametri di riferimento.

Punti di debolezza

Gli esiti ottenuti in Italiano, per tutti e tre gli indirizzi, restano bassi e sotto la media.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Gli esiti in entrambe le discipline non fanno registrare, se non in singoli casi, un miglioramento, nonostante le azioni messe in atto dai Dipartimenti di Italiano e Matematica. Uno dei motivi è sicuramente il livello di apprendimento in entrata molto basso rispetto alla media regionale e l'alta percentuale del mancato rispetto del giudizio orientativo.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha lavorato in questi ultimi cinque anni per lo sviluppo delle competenze legate al rispetto delle regole e della legalità attraverso progetti mirati; si è sviluppato, attraverso un processo lento, ma costante, che ha visto la revisione dei Regolamenti, del Patto di Corresponsabilità e del Piano di Educazione, un comune senso delle regole che ha visto una drastica diminuzione degli episodi critici; le competenze legate alle capacità relazionali, di teamworking, di imprenditorialità sono state perseguite e valutate nell'ambito dei PTCO dal terzo anno in poi;

Punti di debolezza

I criteri comuni di valutazione del comportamento, previsti nel PTOF, non sono supportati da una sistematica osservazione, mancano strumenti quali griglie, rubriche e altro. L'ambiente, a netta maggioranza maschile dell'ITI e in parte dell'LSA, rende più problematica la gestione del comportamento. Tale problematicità risulta concentrata nel biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati della doppia valutazione, aziendale e scolastica, effettuata nei PTCO risulta positiva per la stragrande maggioranza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Da anni l'istituto sta lavorando per il continuo miglioramento delle competenze e dei profili professionali dei propri studenti, collocandosi attivamente nel tessuto imprenditoriale della Brianza Ovest. L'offerta formativa vede lo sviluppo in progress di percorsi di placement scolastico in collegamento con il sistema produttivo del territorio. Il continuo rinnovamento della didattica del settore tecnico-tecnologico negli ambiti dell'automazione, dell'informazione e della comunicazione contribuisce al rinnovamento dei profili professionali. Tutto ciò permette ai nostri diplomati di inserirsi nel mondo del lavoro in tempi brevi, con contratti a tempo indeterminato con percentuali maggiori rispetto alla media. Gli studenti che si iscrivono all'università nelle facoltà legate al corso di studi ottengono buoni risultati.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti che proseguono gli studi è più bassa rispetto alla media territoriale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola effettua un monitoraggio sistematico attraverso l'adesione ad ALMA DIPLOMA. Il numero degli immatricolati è inferiore alle medie di riferimento, ma, per quanto riguarda soprattutto l'ITI, è compensata dal maggior inserimento nel mondo del lavoro. I risultati, per chi si iscrive a una facoltà legata al percorso di studi, sono positivi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il processo, ancora in corso, attraverso il quale la scuola si è dotata dell'impianto concettuale e di azione didattica, permette di avere criteri di programmazioni comuni e criteri comuni di valutazione. La riflessione sul curricolo, i nuclei essenziali delle discipline adattati alla tipologia di scuola, ha visto un lungo lavoro di riflessione che deve essere proseguito e trasmesso ai nuovi docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'impianto generale è ben costruito sia in termini di dotazioni materiali che immateriali. Gli spazi sono, generalmente, ben utilizzati. Tutte le classi, di tutti gli indirizzi, hanno una buona pratica laboratoriale. Il sistema delle regole è ben definito e interiorizzato dalla maggior parte degli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

Pur avendo standardizzato il processo che porta all'elaborazione dei percorsi individualizzati e personalizzati, il continuo turnover del personale specializzato (docenti di sostegno) ed il numero insufficiente di esso, rende difficoltoso il processo.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La vision dell'Istituto è chiaramente definita. La sua condivisione tra il personale stabile è buona. Le risorse sono allocate in modo da garantire l'agibilità dei progetti elaborati, con un occhio di riguardo per quei progetti definiti come prioritari, in primis, il recupero nel quale vengono utilizzati parte dei fondi ricevuti come contributo volontario dalle famiglie. La scuola ha definito chiaramente i progetti prioritari che sono quelli legati all'inclusione e prevenzione del disagio ed al recupero delle carenze. Accanto ai progetti inclusivi e di recupero la scuola si è attrezzata con un progetto di POTENZIAMENTO rivolto allo sviluppo delle eccellenze ed all'implementazione della proposta formativa.

Punti di Debolezza

Le risorse che giungono dallo Stato non sono sufficienti. Il contributo volontario delle famiglie è drasticamente venuto meno. Il turnover del personale ha creato molte difficoltà.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Le esigenze formative dei docenti sono raccolte sia ad inizio anno che nel corso dell'anno. E' ben definito il piano formativo d'istituto e le attività a cui partecipano i docenti sono monitorate. La scuola partecipa alle reti territoriali dedicate alla formazione. L'assegnazione degli incarichi aggiuntivi tiene conto delle competenze attraverso la valutazione dei titoli e delle esperienze. I dipartimenti di materia sono istituzionalizzati e periodicamente s'incontrano per programmare e valutare quanto fatto. La condivisione dei materiali, non del tutto formalizzata, ha gli opportuni strumenti che diversi docenti utilizzano con sistematicità.

Punti di Debolezza

Difficoltà nell'organizzare una formazione in Istituto a causa dei vincoli di legge legati alla selezione dei formatori ed al turnover dei docenti e del personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola risulta molto aperta al territorio con un'alta varietà di soggetti con cui ha stipulato accordi o convenzioni. Partecipa ad attività che coinvolgono sia altre scuole che rappresentanti territoriali. Per i progetti PTCO, si sono stipulati accordi di rete con Enti Locali, terzo settore, aziende; la partecipazione dei genitori alla vita scolastica è attiva principalmente nel biennio e si realizza attraverso i momenti d'incontro con i docenti e le figure di sistema. Attraverso i rappresentanti d'Istituto i genitori sono coinvolti nelle principali decisioni strategiche quale l'elaborazione del PTOF, le politiche di sostegno ed altro. La comunicazione è ben strutturata e si avvale del registro elettronico e del sito.

Punti di Debolezza

La risposta economica delle famiglie è drasticamente diminuita. Il numero dei votanti alle elezioni degli organi collegiali è basso. Calo della partecipazione dei genitori nel triennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati dell'Esame di Stato

TRAGUARDO

Portare la percentuale dei diplomati con punteggi tra il 60 e 70 (circa il 60% ) alla percentuale del 50% ( in linea con il dato territoriale).

Obiettivi di processo collegati

- Potenziamento studio assistito in matematica e inglese;

- Incremento dei corsi di recupero pomeridiani con valutazione finale;

- Implementazione di pratiche didattiche in forma progettuale per lo sviluppo delle competenze;


PRIORITA'

Diminuzione del numero dei sospesi per l'ITI e LSA.

TRAGUARDO

Portare la percentuale dei sospesi per entrambi gli indirizzi al 30%;

Obiettivi di processo collegati

- Incremento dell'uso di software atti alla condivisione dei materiali didattici

- Utilizzo sistematico della figura del tutor nel biennio, prevedendo la loro formazione;

- Incremento dei corsi di recupero pomeridiani con valutazione finale;

- Formazione dei docenti sull'uso dei software didattici;

- Attivazione di corsi rivolti a studenti con BES relativi al metodo di studio e alle discipline più critiche;

- Implementazione di pratiche didattiche in forma progettuale per lo sviluppo delle competenze;


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati di Italiano nei due licei e nell'ITI.

TRAGUARDO

Passare dall'attuale punteggio medio in Italiano nei Licei alla media del N..O. 70,1; per l'ITI portare il punteggio alla media del N.O. 59,8.

Obiettivi di processo collegati

- Incremento dell'uso di software atti alla condivisione dei materiali didattici

- Formazione dei docenti sull'uso dei software didattici;

- Attivazione di corsi rivolti a studenti con BES relativi al metodo di studio e alle discipline più critiche;

- Implementazione di pratiche didattiche in forma progettuale per lo sviluppo delle competenze;


PRIORITA'

Migliorare i risultati di matematica dei due licei.

TRAGUARDO

Portare il risultato medio di 39,1 a 50.

Obiettivi di processo collegati

- Incremento dell'uso di software atti alla condivisione dei materiali didattici

- Incremento dei corsi di recupero pomeridiani con valutazione finale;

- Formazione dei docenti sull'uso dei software didattici;

- Attivazione di corsi rivolti a studenti con BES relativi al metodo di studio e alle discipline più critiche;

- Potenziamento studio assistito in matematica;


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Incrementare il rispetto delle regole e della loro condivisione

TRAGUARDO

Portare a una riduzione del 4% rispetto allo scorso anno le entrate in seconda ora; far diminuire del 10% le multe per il divieto di fumo rispetto all'anno precedente; far diminuire del 10% i provvedimenti disciplinari rispetto all'anno precedente.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo sistematico della figura del tutor nel biennio, prevedendo la loro formazione;


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Potenziamento studio assistito in matematica e inglese;

Incremento dei corsi di recupero pomeridiani con valutazione finale;

Implementazione di pratiche didattiche in forma progettuale per lo sviluppo delle competenze;

Potenziamento studio assistito in matematica;

Ambiente di apprendimento

Incremento dell'uso di software atti alla condivisione dei materiali didattici

Formazione dei docenti sull'uso dei software didattici;

Inclusione e differenziazione

Utilizzo sistematico della figura del tutor nel biennio, prevedendo la loro formazione;

Attivazione di corsi rivolti a studenti con BES relativi al metodo di studio e alle discipline più critiche;

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità