Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'utenza del nostro istituto se adeguatamente stimolata risponde alle proposte culturali offerte. Ciò è dimostrato dal fatto che la maggioranza degli studenti aderisce alle proposte di approfondimento extracurricolare offerte dalla scuola (Vedi Piano uscite didattiche/visite aziendali/viaggi istruzione/Corsi ECDL). Inoltre, la partecipazione della componente alunni alle diverse iniziative interne all’Istituto stesso (Commissione orientamento, tutoraggio interno, adesione a progetti di solidarietà ecc.) risulta sempre generosa. L'elevata percentuale di studenti disabili, con DSA o BES, è vista come un'opportunità di maturazione di competenze emotive e di cittadinanza per gli studenti. L'elevato numero di insegnanti di sostegno diminuisce il numero di studenti per insegnante, contribuisce al miglioramento dell'offerta formativa e quindi del successo scolastico di tutti gli studenti.

Vincoli

La provenienza socio-economica e culturale degli studenti frequentanti il nostro Istituto risulta variegata, come si evince dai dati provenienti sia dalle prove INVALSI (Questionario Studenti), sia dai questionari somministrati in fase di accoglienza ai nostri studenti delle classi prime. Nel nostro Istituto risulta superiore alla media nazionale la percentuale di studenti stranieri, dei quali il 10% è di prima alfabetizzazione (Neo Arrivati in Italia), nonché il numero degli studenti respinti provenienti da altri Istituti superiori. La maggioranza degli iscritti alla classe prima è stata licenziata dalla scuola media con una valutazione finale di sei o sette. Altro vincolo risulta essere la scarsa partecipazione dei genitori alle attività collegiali, ciò si evince dalla presenza della componente genitori nei consigli di classe aperti (vedi verbali dei Consigli di Classe) e dal fatto che alcune classi non hanno il rappresentante dei genitori o ne hanno solo uno.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola opera in un contesto ricco di opportunità: livelli di disoccupazione più bassi rispetto alla media regionale, buoni servizi di supporto, reti di scuole, collaborazioni interistituzionali, i poli tecnico-scientifici. Il CTS Monza Ovest di riferimento offre molte opportunità di formazione e supporto sulle problematiche degli alunni con BES. Per l’orientamento ci si avvale del supporto di associazioni e del progetto JOB20 mentre per quanto riguarda l’orientamento in entrata sono attivi un progetto chiamato "Insieme in rete" e i saloni dell'orientamento su base territoriale. L’Istituto organizza eventi culturali con il supporto degli enti locali e l’intervento di personalità di spicco inerenti a varie tematiche. Grazie alla presenza di numerose piccole e medie imprese sul territorio, nonché di strutture socio assistenziali (Asili nido, Cooperative sociali per disabili, Centri diurni per disabili, Residenze socio assistenziali, Centri diurni integrati, Comunità di accoglienza), il nostro Istituto attua, per gli alunni a partire dal terzo anno, percorsi di alternanza scuola-lavoro presso di essi. Inoltre tutte le classi sono coinvolte in visite aziendali ed incontri con professionisti del mondo del lavoro diversificati per indirizzo di studi.

Vincoli

Nonostante il nostro Istituto conti un numero di iscritti piuttosto elevato, gli enti locali non sono stati sinora in grado di rispondere alla necessità di ubicare la nostra scuola in un'unica struttura adeguata. I contributi economici degli enti locali (Provincia) per piccola manutenzione e spese d'ufficio sono diminuiti negli anni.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

In merito alle risorse economiche si sottolinea che: * viene promosso il contributo volontario delle famiglie per incrementare l’offerta didattica rivolta agli studenti; * l'istituto ha partecipato negli ultimi anni, in rete con altre scuole e/o con partner pubblici e privati, a diversi bandi che hanno permesso di ampliare l’offerta didattica e in alcuni casi tale partecipazione ha permesso il contenimento dei costi da parte della scuola; * la scuola promuove eventi a carattere culturale e sociale che attirano l’attenzione dei privati verso il nostro istituto e quindi la possibilità di avere collaborazione anche economica.

Vincoli

In merito alle risorse economiche si sottolinea che: * provengono principalmente da Stato ed enti locali (Provincia e Regione); * la partecipazione finanziaria delle famiglie attraverso il contributo volontario si attesta intorno al 50% del totale degli studenti; * i finanziamenti ricevuti dallo Stato sono in parte vincolati e di anno in anno sono stati ridotti; *le risorse finanziarie non vincolate (da contributo ordinario e da privati) sostengono il funzionamento amministrativo generale e i progetti per l'ampliamento dell'offerta formativa. In merito alle strutture, l'ubicazione su tre sedi dell'Istituto comporta il triplicarsi delle risorse necessarie al funzionamento. Ad oggi sono presenti 4 laboratori di informatica, tutte le aule con L.I.M., 6 videoproiettori mobili, le palestre vengono raggiunte con trasporto finanziato dalla Provincia. Mancano laboratori dedicati per l’indirizzo socio-sanitario. L’accessibilità degli spazi, per gli studenti con disabilità fisiche, è vincolata al funzionamento degli ascensori e nella sede distaccata di Meda, l'assenza di tali presidi, impedisce l'accesso ai piani superiori agli studenti disabili.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’inserimento ogni anno di docenti a tempo determinato offre l’opportunità di confrontarsi con esperienze didattiche vissute in altri istituti scolastici e permette così di arricchire il patrimonio educativo della scuola. Vi è una buona stabilità tra i docenti a tempo indeterminato: più del 40% insegna nell'Istituto da più di cinque anni. La figura del dirigente scolastico funge da forza propulsiva e propositiva per l'innovazione in virtù della giovane età e della grande motivazione al cambiamento all'interno della scuola. Una grande percentuale di docenti ha frequentato, in linea con il PTOF ed il PDM, attività di formazione sui temi della didattica per competenze e digitale, corsi di aggiornamento sulle didattiche inclusive e sulle nuove tecnologie, ciò ha permesso lo sviluppo di unità di apprendimento basate sulla didattica innovativa.

Vincoli

In merito al personale docente si segnala che: * il numero dei docenti a tempo determinato è pari a più del 40%, percentuale più alta rispetto alla media nazionale; * più dell'80% dei docenti a tempo indeterminato ha più di 45 anni. A causa del fatto che il numero di cattedre dell'organico di diritto per il sostegno viene mantenuto a livelli cronicamente inferiori al necessario, con l'adeguamento solo in organico di fatto, determina un numero altissimo di docenti a tempo determinato e senza specializzazione. I docenti a tempo determinato rappresentano quasi il 50% del totale del corpo docente.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dai dati risulta che la percentuale di studenti ammessi alle classi successive è in linea, o superiore, con la media sia provinciale che regionale che nazionale. In tutte le classi il dato è migliorato ed è il risultato della politica di istituto di attivare azioni di sostegno, anche attraverso l'utilizzo delle risorse dell'organico dell'autonomia, sia in corso di anno scolastico che nel periodo estivo. E` diminuita la percentuale di studenti diplomati con il voto minimo (60/100) ed è aumentata sensibilmente la fascia intermedia e alta. La percentuale di sospensioni di giudizio è diminuita rispetto all'anno precedente.

Punti di debolezza

La percentuale di sospensioni di giudizio, a livello di istituto, è peggiorata nelle classi seconde. La percentuale di diplomati con votazione tra 71 e 80 è inferiore alla media regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I dati mostrano che la percentuale degli ammessi alla classe successiva è migliorata, anche rispetto ai tre benchmark di riferimento. Sono peggiorati i dati delle classi seconde relativamente alle sospensioni di giudizio. Trend positivo dei trasferimenti in entrata. La percentuale di trasferimenti in uscita e abbandoni è superiore alla media regionale, dovuta all'alta percentuale di alunni stranieri che si iscrivono senza poi frequentare.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il basso livello di variabilità riscontrato tra le classi sia nella prova di italiano che in quella di matematica indica omogeneità tra le classi. L'alta variabilità dentro le classi indica che sono presenti tutti i livelli di apprendimento, dai più bassi ai più alti. I risultati nelle prove di italiano sono uguali o superiori alle medie regionali e nazionali. I risultati medi ottenuti dai nostri studenti sono peggiorati rispetto a quelli dell'anno scolastico precedente.

Punti di debolezza

Assenza di una procedura sistemica per l'analisi dettagliata degli esiti della prova e funzionale alle programmazioni curricolari per competenze. Si registra un livello inferiore a quello regionale e nazionale negli esiti delle prove di matematica rispetto ai dati di benchmark.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La varianza tra le classi è bassa e non vi sono differenze tra plessi o indirizzi di studio che testimonia un'omogeneità di risultati all'interno dell'istituto ottenuta grazie alla sistematizzazione di procedure finalizzate alla progettazione condivisa di unità didattiche d'apprendimento e prove comuni corredate da relative griglie di valutazione. I risultati nelle prove di italiano sono equiparabili alle medie regionali e nazionali. L'alta variabilità dei punteggi all'interno delle classi è dovuta ai criteri utilizzati per la formazione delle classi, che privilegia la disomogeneità per favorire modalità di interazione fra pari costruttive.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il piano di miglioramento ha puntato all'implementazione di processi il cui obiettivo è principalmente lo sviluppo e la maturazione delle competenze chiave di cittadinanza: l'adesione ad Avanguardie educative e, quindi, la sperimentazione in alcuni consigli di classe di metodologie didattiche quali, flipped classroom, debate, spaced learning; l'attivazione di corsi di formazione e di momenti di ricerca, anche in ambito digitale; la stesura e la condivisione a livello collegiale di rubriche di valutazione costruite su dimensioni e categorie e articolate in 4 livelli di acquisizione delle competenze. E` presente un buon livello di acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza. Si sottolinea che l'Istituto ha partecipato al torneo di Exponi le tue idee istituendo anche un torneo interno.

Punti di debolezza

Assenza di un curricolo verticale per competenze che attualmente è solo in fase di progettazione. Manca una sistematizzazione nella rilevazione della valutazione, dovute anche alle carenze del programma utilizzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'adozione, a livello collegiale d'istituto, di rubriche di valutazione, costruite su dimensioni e categorie e articolate in 4 livelli di acquisizione delle competenze e di alcune metodologie didattiche innovative, supportate dall'utilizzo del registro elettronico per la loro rilevazione, ha permesso, non solo una migliore osservazione da parte dei docenti dei livelli di acquisizione delle competenze, ma ha soprattutto favorito un processo di autovalutazione e di consapevolezza delle proprie potenzialità e attitudini da parte degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale degli studenti iscritti all'Università che conseguono CFU in misura adeguata è inferiore alle medie regionali, di area e nazionali. Circa il 35% dei nostri studenti trova un impiego dopo il diploma (dato piuttosto elevato rispetto alla media provinciale e regionale). Quasi tutti i diplomati nel nostro istituto, in coerenza con il titolo conseguito, lavorano nel settore dei servizi. Le tipologie contrattuali (con prevalenza di contratti a tempo indeterminato e di apprendistato) sono in linea con i dati provinciali e regionali. Si segnala una percentuali superiore alla media nazionale di diplomati nel nostro istituto che svolgono Professioni di media-alta specializzazione.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti che si iscrive all'università è bassa rispetto alla media nazionale, anche se questo dato va letto alla luce del fatto che il nostro è un istituto professionale, in un territorio di riferimento come la Brianza con facilità di accesso al mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La preparazione fornita permette l'inserimento nel mondo del lavoro in tempi relativamente brevi ed in ambiti con una professionalità medio-alta. Il numero di immatricolati all'università è inferiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università nel primo anno sono buoni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il PTOF è il frutto di un'attività di progettazione condivisa. Tutti gli insegnanti partecipano ai dipartimenti di materia ed i coordinatori di dipartimento alle riunioni di asse, al fine di definire una progettazione ed una valutazione comuni. Tutte le competenze acquisite dagli alunni nel primo biennio vengono valutate e certificate tramite prove per asse. Tutti i docenti somministrano prove comuni intermedie. I risultati vengono condivisi con il collegio docenti e nei dipartimenti di materia. La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Pur essendo la scuola distribuita su tre sedi in strutture carenti di spazi specifici per lo svolgimento delle varie attività, sono state implementate le didattiche innovative, quali "debate" e "flipped classroom", ed è aumentato l'utilizzo delle nuove tecnologie. E` stato implementato un processo di sistema per lo sviluppo e la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza attraverso l'uso di nuove metodologie didattiche e rubriche di osservazione e di valutazione finale condivise collegialmente.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola realizza per gli studenti che ne hanno bisogno, attività di inclusione efficaci. I risultati sono monitorati da funzioni strumentali, coordinatori di classe e docenti di sostegno. L'implementazione di nuove metodologie didattiche (debate, flipped classroom, Impresa Formativa Simulata), ha fatto registrare un incremento dell'inclusione, attraverso una didattica più rispondente ai bisogni e alle richieste degli studenti, grazie al lavoro puntuale e sistematico dei docenti curriculari, di sostegno e dell’organico dell’autonomia. Il conseguimento di tali risultati è stato possibile grazie anche ad una costante attività laboratoriale.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine successivo o nelle università. La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; manca il monitoraggio del percorso formativo e lavorativo successivo al diploma. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi di alternanza scuola – lavoro attraverso la progettazione di unità formative da parte dei consigli di classe; ogni unità formativa prevede la somministrazione di un compito autentico corredato di rubrica valutativa per la valutazione sia delle competenze disciplinari sia quelle chiave di cittadinanza.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il processo di definizione del PTOF è condiviso all’interno della scuola tra tutte le sue componenti. Tutti i progetti sono monitorati durante il loro svolgimento da un gruppo di lavoro, attraverso relazioni e schede di monitoraggio predisposte e condivise. La percentuale di docenti responsabili, sia di progetti che di aree strategiche, è elevata, a testimoniare la compartecipazione delle decisioni. Visto l’elevata partecipazione alle diverse attività, il FIS è ripartito su quasi il 75% del personale. Si fa fronte alle assenze brevi ricorrendo all’organico dell’autonomia. La divisione dei compiti tra il personale ATA è chiara e definita in sede di contrattazione interna. I progetti prioritari per la scuola, coerenti con il PTOF, sono anche quelli ai quali vengono riservate più risorse economiche. La scuola intrattiene solidi e proficui rapporti con gli Enti Locali e le realtà produttive e di volontariato locali.

Punti di Debolezza

E` ancora difficile riuscire a coinvolgere le famiglie, sia a causa del background socio-culturale degli studenti, sia a causa dell’ampiezza del bacino d’utenza. Alcune voci di spesa risultano elevate a causa della presenza di tre sedi, fatto che costringe a moltiplicare i servizi. La mancanza della palestra costringe ad adottare misure organizzative ed economiche dispendiose.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la mission e la vision, e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha la capacità di raccogliere le esigenze formative del suo personale interno (docenti e ATA). Investe ogni anno nella formazione, sia promuovendo corsi di formazione interna che favorendo ed appoggiando la formazione esterna. Ampia la tipologia degli argomenti della formazione con un'elevata attenzione verso argomenti legati all'inclusione, alla disabilità, al disagio giovanile e alle nuove tecnologie. La percentuale di docenti che hanno partecipato ad almeno un corso di formazione è pari a circa il 60%. La scuola raccoglie le competenze di tutto il suo personale. L'organizzazione tiene in considerazione le competenze specifiche nel definire l'organigramma degli incarichi, al fine di migliorare il servizio erogato e aumentare la soddisfazione dei portatori di interesse interni ed esterni. La scuola promuove e supporta gruppi di lavoro tra insegnanti all'interno di commissioni, dipartimenti di materia, dipartimenti per assi, poli, reti tra scuole italiane e non, università. I gruppi di lavoro hanno per oggetto diverse tipologie di argomenti. La partecipazione degli insegnanti ai diversi gruppi di lavoro è concentrata soprattutto sui progetti individuati dalla scuola come prioritari: inclusione, orientamento, alternanza scuola-lavoro. Totale è il coinvolgimento del corpo docenti al processo di valutazione delle competenze parallele per classi nelle singole discipline tramite l'elaborazione, la somministrazione e la raccolta dei dati delle prove comuni e per assi. I gruppi di lavoro producono materiali e strumenti di buona qualità, utili alla scuola, quali prove comuni e prove per assi. Il lavoro dei gruppi è condiviso in spazi ampi e diversi per esempio Collegio docenti, sito web, etc.

Punti di Debolezza

Nonostante la partecipazione ai corsi di formazione legati all'uso delle TIC sia soddisfacente, la ricaduta effettiva nell’attività didattica è ancora inferiore alle aspettative. Mancano processi codificati per valutare la ricaduta nell'attività didattica della formazione effettuata. Manca un protocollo per la scelta di corsi di formazione che siano sempre di alta qualità. L'individuazione collegiale degli argomenti prioritari per la formazione può essere potenziata, tenendo conto della mission e delle aspettative dei portatori di interesse interni ed esterni. Mancanza di un processo di misurazione della percezione dei benefici dei gruppi di lavoro sull'attività dei singoli docenti. Necessità di individuazione di modalità più efficaci e capillari per lo scambio di informazioni all'interno dei gruppi e tra i gruppi e i soggetti esterni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'offerta di formazione della scuola nei confronti dei docenti è ampia ed eterogenea. Medio-alta la partecipazione dei docenti ai corsi proposti. I docenti hanno condiviso le competenze acquisite in spazi strutturati e la formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti più gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali e strumenti di buona qualità. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi e per la condivisione dei materiali. Manca la rilevazione strutturata dei bisogni formativi del personale.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a numerose reti che coinvolgono enti e soggetti eterogenei: altre scuole, italiane e straniere, Aziende Sanitarie Locali, Centri per l'Inclusione, esperti esterni, enti locali. Le fonti di finanziamento di tali reti sono varie e provengono principalmente dallo Stato. Anche i temi sui quali le reti lavorano riguardano vari argomenti: progettazione curricolare, ampliamento dell'offerta formativa, formazione docenti, orientamento, inclusione degli studenti con BES. Le reti permettono di fare economie di scala e di ampliare le competenze a disposizione della scuola per l'articolazione del progetto formativo rivolto agli studenti. Sono stati costituiti due gruppi di lavoro tra insegnanti e rappresentanti del territorio: un polo tecnico-professionale che lavora sull'indirizzo commerciale ed un polo che lavora in ambito sociale. Essi permettono alla scuola di avere un riscontro sulle esigenze del territorio e di modulare di conseguenza il curricolo scolastico. La scuola, inoltre, si relaziona in modo formale con un numero medio-alto di soggetti esterni: altre scuole, università, enti di formazione, soggetti privati, associazioni e cooperative, autonomie locali, associazioni di imprese. Tutti gli studenti delle classi terze e quarte effettuano, nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, esperienze di lavoro in azienda. I genitori vengono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa in varie occasioni. Ad inizio anno i genitori delle classi prime sono chiamati a leggere il Regolamento d'Istituto e a firmare il Patto di Corresponsabilità. A loro inoltre è rivolta una riunione serale con dirigente scolastico, funzioni strumentali e coordinatori per presentare il PTOF ed avere una prima occasione di confronto. Durante i consigli di classe di ottobre tutti i genitori e gli studenti rappresentanti di classe approvano, con i docenti, la progettazione annuale della classe (Contratto formativo). A genitori, studenti, personale docente ed ATA viene somministrato un questionario di soddisfazione i cui risultati sono condivisi con i genitori in un focus group nel quale vengono analizzati risultati e raccolti pareri e suggerimenti. Il canale comunicativo scuola-famiglia è costantemente aperto tramite il sito della scuola ed il registro elettronico. Le informazioni sono sempre aggiornate attraverso il sito che riporta quotidianamente le circolari, i progetti, le attività che riguardano scuola, studenti e famiglie. Il sito permette inoltre un contatto diretto con il dirigente scolastico e le funzioni strumentali tramite e-mail istituzionali. Sono previsti due momenti di ricevimento dei parenti nel tardo pomeriggio oltre a quelli ordinari in orario mattutino.

Punti di Debolezza

La partecipazione della nostra scuola ad un numero elevato di reti ed i numerosi accordi formali con enti e imprese esterni offre molte opportunità, ma comporta anche un incremento del lavoro in capo al dirigente scolastico e ai docenti. I finanziamenti ricevuti non sempre sono in grado di remunerare tale lavoro aggiuntivo. Manca un progetto specifico per gli studenti disabili che preveda percorsi di alternanza scuola lavoro con l’utilizzo di personale aggiuntivo, funzionali all'inserimento protetto in ambito lavorativo oppure in cooperative sociali. Nonostante le numerose occasioni di confronto offerte dalla scuola alle famiglie la partecipazione dei genitori alla formazione degli organi collegiali è molto bassa: pochissimi genitori (lo 0,6%) hanno votato alle elezioni dei rappresentanti in Consiglio di Istituto; pochi anche i votanti alle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe così come scarsa è la partecipazione delle famiglie ai consigli di classe aperti. Poco più del 50% delle famiglie ha versato almeno in parte il contributo volontario a favore della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo in diverse reti e collabora con molteplici soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono a migliorare la qualità dell'offerta formativa e ad individuare e sviluppare le competenze effettivamente richieste dal territorio di riferimento. Il progetto Alternanza scuola-lavoro è parte integrante dell'offerta formativa ed i risultati conseguiti dai nostri studenti durante tali esperienze rientrano nei criteri di valutazione del percorso formativo degli studenti stessi. La scuola mette in atto molteplici canali e occasioni di dialogo con i genitori, tiene in considerazione le loro idee e pareri per formulare il progetto di miglioramento. Nonostante tali attività, la partecipazione dei genitori è molto scarsa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Graduale diminuzione della percentuale di giudizi sospesi al termine del primo biennio e nel primo anno del triennio.

TRAGUARDO

Diminuire la percentuale dei giudizi sospesi a giugno: del 5% rispetto al dato medio degli ultimi tre anni al termine del primo biennio e del 10% rispetto allo stesso periodo di osservazione nel primo anno del triennio, così da allinearsi al dato nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare l'utilizzo costruttivo delle tic e delle pratiche educative innovative.

- Incentivare la partecipazione degli studenti alle attività pomeridiane per il recupero e l'approfondimento, con particolare attenzione alle prime.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Allineare i risultati delle prove INVALSI al dato regionale.

TRAGUARDO

Miglioramento degli esiti: aumentare almeno di cinque punti il punteggio medio sia per italiano che per matematica, in particolare nelle classi quinte.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare l'utilizzo costruttivo delle tic e delle pratiche educative innovative.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidare il processo per lo sviluppo, l'osservazione e la valutazione delle competenze di cittadinanza.

TRAGUARDO

Utilizzo sistematico dal parte del 100% dei docenti delle rubriche di valutazione per le competenze chiave di cittadinanza disponibili sul registro elettronico.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare un processo sistemico didattico-valutativo per competenze chiave di cittadinanza.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Si ritiene prioritario effettuare una formazione specifica dei docenti allo scopo di potenziare l’uso consapevole dei modelli per la progettazione di unità di apprendimento e delle rubriche valutative adottati collegialmente. Questo pur avendo registrato un sensibile incremento nell'utilizzo di didattiche innovative per la costruzione di ambienti di apprendimento, per favorire lo sviluppo delle competenze disciplinari e di cittadinanza, l'inclusione e la motivazione degli studenti.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare un processo sistemico didattico-valutativo per competenze chiave di cittadinanza.

Ambiente di apprendimento

Aumentare l'utilizzo costruttivo delle tic e delle pratiche educative innovative.

Inclusione e differenziazione

Incentivare la partecipazione degli studenti alle attività pomeridiane per il recupero e l'approfondimento, con particolare attenzione alle prime.

Continuita' e orientamento

Costruire un database con i contatti degli studenti delle classi quinte per avere feed-back post diploma.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Costruire percorsi formativi offerti dalla scuola alla luce delle esigenze del territorio.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Aumentare l'offerta di formazione degli insegnanti sulle tic e sulle tematiche dell'alternanza scuola-lavoro.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Aggiornare il progetto di alternanza scuola-lavoro.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità