Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Non è presente un rilevante numero di studenti stranieri (3,45%), ma la percentuale di studenti con disagio socio- economico è superiore alla media regionale e nazionale (0,5% nelle classi seconde). Sono presenti 16 studenti DVA, 104 DSA e 37 BES. Il livello mediano dell'indice ESCS è medio-alto. Per tutti la scuola ha predisposto specifiche procedure di accoglienza con relativi eventuali piani di lavoro individualizzati o personalizzati. La presenza di alunni stranieri è un'utile fonte di scambi interculturali tra gli studenti e tra studenti e docenti. La presenza di un'alta percentuale (circa il 17%, dato in crescita) di alunni BES o DVA è da considerarsi un punto di forza poiché favorisce lo sviluppo di metodi e di strumenti didattici diversificati la cui ricaduta risulta positiva sulle classi. Il numero di insegnanti risulta adeguato ai bisogni della popolazione studentesca.

Vincoli

Nessun vincolo

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nonostante il periodo storico di crisi economica e occupazionale, la vocazione produttiva del territorio e in particolare le aziende legate all'arredamento e al design, ma anche di altra natura, nonché le istituzioni, gli enti locali e le associazioni presenti nel nostro contesto, offrono opportunità di realizzare progetti (anche relativamente ai percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento), partecipare a bandi e concorsi che rientrano a pieno titolo nell'offerta formativa per gli studenti. La Provincia ed il Comune si fanno carico dell'assistenza educativa e del trasporto di alunni DVA.

Vincoli

Nessun vincolo

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto, per quanto concerne la qualità delle strutture scolastiche, la sicurezza degli edifici e il superamento delle barriere architettoniche, è in condizione di totale adeguamento rispetto alla normativa vigente. Ottimo il livello di adeguatezza degli strumenti tecnologici e dei programmi informatici delle aule e dei laboratori. La scuola ha un buon grado di diversificazione dei finanziamenti in quanto oltre ai contributi statali, l'istituto riesce ad accedere a contributi erogati tramite la partecipazione a bandi, concorsi e finanziamenti europei. Altro finanziamento avviene attraverso l'erogazione liberale che viene versata dalla quasi totalità delle famiglie, segnale di una positiva percezione da parte dei principali stakeholder della bontà degli investimenti utilizzati per lo sviluppo della didattica.

Vincoli

Non tutte le certificazioni di conformità sono state rilasciate dalla Provincia, nonostante siano state più volte richieste negli anni precedenti ed anche nel corso di quest'anno. Solo negli ultimi giorni del mese di luglio è previsto un sopralluogo dei tecnici della provincia per raccogliere i dati utili alla stesura della SCIA. Gli interventi a carico della Provincia non risultano sempre tempestivi ed efficaci, anche se necessari ed urgenti. Il rapporto di collaborazione risulta molto faticoso e poco produttivo con dilatazione di tempi di (non) esecuzione a dir poco sfiancanti. I finanziamenti statali sono in continua riduzione e questo impone la richiesta di un'erogazione liberale piuttosto elevata e la continua ricerca di fondi attraverso la partecipazione a progetti locali, nazionali ed europei.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Elevata percentuale dei docenti assunti a tempo indeterminato ed in possesso di laurea o di titolo di studio specifico per i corsi di insegnamento presenti nell'istituto. E' presente in buona parte personale con continuità di servizio (anche se il dato reale non risulta ancora corrispondente ai dati qui pubblicati) e allo stesso tempo di neoassunti in ruolo, a cui si aggiungono i docenti del potenziamento; l'interazione tra questi gruppi genera sinergie positive, l'esperienze dei docenti storici è una risorsa per i colleghi più giovani che portano nella scuola metodologie, competenze e abilità, anche tecnologiche, fresche. La presenza di personale con certificazioni linguistiche specifiche ha consentito la progettazione e la realizzazione dei percorsi CLIL in tutte le classi quinte. I docenti di sostegno a tempo indeterminato sono solo 5, di cui uno distaccato presso l'ufficio scolastico e l'altro ha utilizzato il differimento. A fronte di 16 studenti DVA, si è reso necessario nominare 9 docenti di sostegno a tempo determinato, tutti provvisti di titolo di specializzazione.

Vincoli

Ai docenti nominati sul potenziamento sono state assegnate classi, relativamente all'insegnamento per cui avevano titolo, alleggerendo così i docenti storici che hanno potuto dedicarsi all'organizzazione di progetti innovativi. Solo due docenti sono state nominate su classi di concorso non presenti nel piano di studi del liceo artistico, ma sono state considerate risorse di Ambito e hanno portato avanti in una logica territoriale la formazione relativamente alle tematiche dell'alternanza scuola lavoro e l'orientamento

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale media di ammessi alla classe successiva negli ultimi due anni risulta complessivamente di poco superiore al 90% ed è in crescita rispetto al dato precedente che si attestava intorno all'87%. Il numero percentuale di studenti ammessi è pari o superiore a quello di Milano e dell'Italia. Il numero di studenti con sospensione del giudizio è complessivamente diminuito ulteriormente e sistematicamente negli ultimi anni, passando rispettivamente da una media del 33,95% a una media del 31,35% e quindi del 24,18% nell'ultimo anno. Il numero medio di sospesi è inferiore rispetto a quello territoriale e di poco superiore a quello nazionale. Negli a.s. 2016-17, 2017/18 e 2018/19 la scuola ha investito su interventi di recupero e aiuto allo studio (studio assistito di matematica e inglese, tutoraggio tra pari per gli studenti del primo anno, corsi di recupero e sportelli help intermedi nell'ambito di una settimana dedicata). Nell'anno scolastico 2017/2018 non si sono registrati abbandoni.

Punti di debolezza

La percentuale di studenti diplomati la cui valutazione rientra nelle quattro fasce alte (80-100 centesimi) risulta inferiore al dato territoriale e nazionale. Risulta superiore alla media il numero di trasferimenti in uscita in corso d'anno, elemento comprensibile se rapportato alla specificità della tipologia di scuola e al fatto che frequentemente si dilaziona sui primi due anni di corso il raggiungimento delle competenze specifiche del primo biennio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola perde alcuni studenti nel passaggio da un anno all'altro, ci sono alcuni trasferimenti, che coinvolgono studenti con doti artistiche limitate e non adeguate alla prosecuzione degli studi nelle varie curvature offerte dal Liceo Artistico. I dati relativi agli esiti scolastici sono complessivamente migliori rispetto alle medie regionali e nazionali. Il numero medio di sospesi è inferiore rispetto a quello territoriale e nazionale. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (70-100 e lode ) rimane al di sotto dei livelli dell'ambito territoriale e nazionale.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati di italiano rispetto a scuole con ESCS simile (esclusi i licei classici e scientifici) si attestano al livello della media territoriale e al di spora di quella nazionale. I risultati di matematica rispetto a scuole con ESCS simile (esclusi i licei scientifici) si attestano al livello della media territoriale della regione e al di sopra di quella del Nord-ovest e di quella nazionale. La percentuale di studenti che si posizionano nei due livelli più bassi delle prove Invalsi è nettamente al di sotto sia di quella territoriale che di quella nazionale, sia in matematica che in italiano. Questi dati confermano il trend degli ultimi anni e sono dovuti anche agli sforzi fatti per superare le lacune di base degli allievi. Gli indici di variabilità sono complessivamente accettabili L'effetto scuola è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Non si rilevano punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati di italiano rispetto a scuole con ESCS simile (esclusi i licei classici e scientifici) si attestano al livello della media territoriale e al di spora di quella nazionale. I risultati di matematica rispetto a scuole con ESCS simile (esclusi i licei scientifici) si attestano al livello della media territoriale della regione e al di sopra di quella del Nord-ovest e di quella nazionale. La percentuale di studenti che si posizionano nei due livelli più bassi delle prove Invalsi è nettamente al di sotto sia di quella territoriale che di quella nazionale, sia in matematica che in italiano. Gli indici di variabilità sono complessivamente accettabili L'effetto scuola è pari alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri comuni per la valutazione della condotta deducibili da indicatori condivisi e che comprendono alcune competenze di cittadinanza. Sono inoltre adottati Indicatori comuni basati sulle competenze per quanto concerne le attività di alternanza. Si sta sperimentando lo scambio di prove di valutazione tra docenti della stessa disciplina e il confronto nella valutazione delle prove specifiche degli studenti. Nelle classi quarte e quinte è prevista una prova comune di italiano (simulazione d'esame). Le attività di alternanza hanno raggiunto gli obiettivi previsti di sviluppo delle competenze chiave, raggiungendo risultati di eccellenza. La scuola partecipa alla rete del We Debate al fine di sviluppare competenze di cittadinanza.

Punti di debolezza

Non si rilevano punti di debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilita' e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni o indirizzi di scuola. La scuola ha adottato criteri comuni per la valutazione del comportamento che utilizzano strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Le attività di alternanza hanno raggiunto gli obiettivi previsti di sviluppo delle competenze chiave, raggiungendo risultati di eccellenza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La percentuale di diplomati che si sono immatricolati all'università è aumentata dal 35,4% del 2016/17 al 49,2% del 2017/18 ed è superiore alla percentuale del Nord Ovest e nazionale. Molti degli studenti della scuola frequentano accademie di belle arti pubbliche (Brera) e private (NABA, IED). Questi dati non sono presenti nelle statistiche proposte dal sistema. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è superiore ai riferimenti regionali in tre ambiti su quattro. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo il secondo anno di università è superiore ai riferimenti regionali in due ambiti su quattro.

Punti di debolezza

I consigli orientativi degli studenti, nel passaggio dalla secondaria inferiore alla superiore, non hanno grande corrispondenza con la scelta effettuata e questo può esser causa di abbandono o non promozione nelle classi del primo biennio. L'inserimento nel mondo del lavoro vede tempi di attesa compresi nella maggior parte dei casi tra tre mesi e un anno (fonte: questionario somministrato agli ex studenti). Il numero di inserimenti nel mondo del lavoro è inferiore alla media territoriale e nazionale e con qualifiche superiori a quelle medie regionali e nazionali. La tipologia di contratto è molto variabile e prevalentemente con qualifica professionale nelle attività commerciali e servizi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La percentuale di diplomati che si sono immatricolati all'università è aumentata dal 35,4% del 2016/17 al 49,2% del 2017/18 ed è superiore alla percentuale del Nord Ovest e nazionale. Molti degli studenti della scuola frequentano accademie di belle arti pubbliche (Brera) e private (NABA, IED). Questi dati non sono presenti nelle statistiche proposte dal sistema. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è superiore ai riferimenti regionali in tre ambiti su quattro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento che gli insegnanti, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, utilizzano come strumento di lavoro per la programmazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa a partire dalle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione chiara degli obiettivi da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze per il primo biennio e per l'Alternanza scuola lavoro. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e a seconda delle discipline usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione, ecc.). C'è una relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati. Sono stati formalizzati specifici strumenti di valutazione delle competenze trasversali di cittadinanza che rientrano in parte nel voto di comportamento. E' stato concluso il processo di ridefinizione di tutti i curricola in termini di competenze.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo ottimale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati con frequenza elevata da tutte le classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, l'utilizzo di metodologie didattiche diversificate e' una pratica ordinaria in alcune classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise con tutte le classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola promuove il rispetto delle differenze ed ha processi strutturati per l'accoglienza e l'integrazione di tutti gli studenti con Bisogni educativi speciali. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono generalmente efficaci e apprezzate, come dimostrano il grado di soddisfazione da parte delle famiglie dei DSA e il continuo incremento di iscritti con BES. Il livello di raggiungimento degli obiettivi da parte di questi studenti è monitorato almeno una volta in corso d'anno e dà luogo - quando necessario - all'aggiornamento di Piano didattici individualizzati e personalizzati. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti destinatari di tali azioni.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola. La scuola ha stipulato convenzioni con un partenariato diversificato di imprese ed associazioni del territorio. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. I percorsi rispondono in modo coerente ai fabbisogni formativi del tessuto produttivo del territorio e alle esigenze formative degli studenti. Le attività dei percorsi vengono monitorate in maniera regolare. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi. La scuola valuta e certifica le competenze degli studenti al termine dei percorsi sulla base di criteri definiti e condivisi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il Consiglio di Istituto e il Collegio Docenti, con la guida del Dirigente Scolastico, hanno ben tratteggiato la mission dell'Istituto e le priorità di intervento e le hanno condivise con l'intera comunità scolastica. La politica della scuola è resa pubblica a tutti gli stakeholder, anche esterni, tramite l'esplicitazione nel PTOF, in evidenza sul sito istituzionale della scuola. La pianificazine delle azioni per il raggiungimento degli obiettivi prefissati è certamente complessa e passa attraverso svariate figure che agiscono con modalità organizzate in tempi diversi. I documenti programmatici e di pianificazione sono molti: le programmazioni comuni, le ricorrenti riunioni di dipartimento e di staff, i monitoraggi intermedi, le azioni correttive e la rendicontazione finale. I principali meccanismi di controllo utilizzati sono le riunioni periodiche e i monitoraggi interni intermedi e finali. Inoltre la scuola, attraverso un controllo di qualità periodico che prevede audit e riesami della direzione, attua momenti importanti di revisione e aggiustamento del lavoro pianificato. Il Dirigente Scolastico, tenuto conto delle disponibilità dei docenti e del parere del Collegio, assegna alle figure individuate precisi compiti attraverso una dettagliata lettera di incarico. Per il personale ATA, così come previsto dalla norma, su proposta del DSGA, il Dirigente Scolastico adotta il piano delle attività che prevede una chiara attribuzione dei compiti a tutto il personale ATA. Sulla base del Piano adottato, il DSGA attribuisce gli incarichi di natura organizzativa. Il Dirigente Scolastico, all'inizio di ogni anno scolastico, invia la direttiva al DSGA che la fa propria. Il fondo di Istituto è ripartito assegnando il 25% delle risorse al personale ATA e il restante 75% al personale docente. Accedono al FIS 83 docenti e 26 ATA. Il PTOF viene proposto dal Collegio Docenti sulla base delle schede di progetto presentate sia dai dipartimenti di materia che da singoli docenti. La scheda di progetto è parte della modulistica del sistema qualità e quindi costruita per essere strumento efficace anche per la predisposizione del programma annuale. I progetti riconosciuti didatticamente validi dal Collegio Docenti vengono inseriti nel piano dell'offerta formativa e presentati al Consiglio di Istituto che ne delibera l'attuazione. Nella stesura del programma annuale si tiene conto delle approvazioni di cui sopra, allocando ad hoc le risorse economiche disponibili. La spesa media per ciascun progetto è di € 678; i tre progetti - inclusione, studio assistito e legalità - sono ritenuti prioritari per il loro valore intrinseco, ma non necessariamente hanno un maggior valore economico.

Punti di Debolezza

Per la complessità logistica dell'istituto, l'organico del personale ATA assegnato dal MIUR risulta insufficiente per garantire maggior sicurezza soprattutto nel compito di sorveglianza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Per raggiungere tali priorità la scuola ha individuato una serie di strategie e azioni. La scuola utilizza forme di controllo strategico o di monitoraggio dell'azione, che permettono di riprogettare strategie e azioni. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità. Le risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Sulla base delle proposte emerse dal Collegio Docenti e dai dipartimenti, dalle esigenze individuate dal Dirigente Scolastico, sentito il parere del DSGA per quanto riguarda il personale ATA, nel mese di settembre viene redatto il piano di formazione e aggiornamento per l'anno scolastico. I dipartimenti, in quanto soggetti attivi di formazione e aggiornamento, propongono e concorrono alla realizzazione delle attività formative. E' una peculiarità di questo Liceo Artistico essere promotore di corsi di formazione e autoaggiornamento sulle materie di indirizzo; inoltre l'istituto è capofila di una rete di scuole per la formazione sulle nuove tecnologie, è scuola polo provinciale per la formazione dei docenti neoassunti, scuola polo per il piano nazionale di formazione docente e scuola polo per la formazione dei docenti CLIL . Inoltre la scuola si è proposta come capofila di una rete di scopo per i corsi su primo soccorso e antincendio. Dai monitoraggi di soddisfazione emerge un giudizio positivo sulla qualità degli interventi promossi. E' evidente che le nozioni apprese nei corsi abbiano una ricaduta sull'attività didattica e organizzativa della scuola. Lo stato personale di ogni dipendente prevede un'apposita sezione riservata alla raccolta delle esperienze formative e dei corsi interni ed esterni frequentati. Il documento, che è parte integrante della modulistica prevista dal sistema qualità, viene compilato da tutti i dipendenti all'atto della presa di servizio nella scuola e costantemente aggiornato dagli uffici di segreteria. Le informazioni contenute nel suddetto documento vengo prese in considerazione per l'assegnazione di incarichi, funzioni e compiti. I curricola sono utile strumento di lavoro per individuare le competenze all'interno dell'istituto prima di ricorrere a figure esterne. Molteplici sono i gruppi di lavoro presenti in questo liceo che si occupano di svariate tematiche: criteri comuni per la valutazione degli studenti, curricolo verticale interno, competenze in ingresso ed in uscita, accoglienza, orientamento didattico in entrata, intermedio e in uscita, raccordo col territorio, inclusione, PTOF, potenziamento nelle lingue straniere, competizioni we debate, peer education. Alcuni di questi gruppi sono istituzionali (dipartimenti di materia), altri sono individuati dal Collegio dei Docenti ed altri si riuniscono spontaneamente. I gruppi di lavoro sono sicuramente una fonte di proposte che spesso si possono concretizzare. Nella scuola sono presenti spazi sia fisici utilmente attrezzati che virtuali in grado di garantire la collaborazione e la condivisione di esperienze.

Punti di Debolezza

Potrebbe essere migliorata la condivisione di strumenti e materiali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative. La formazione ha avuto ricadute positive sulle attività scolastiche. La scuola valorizza il personale assegnando gli incarichi sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti molteplici gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali/strumenti di buona qualità, utili per la comunità professionale. Sono presenti spazi per il confronto tra colleghi. La scuola promuove efficacemente lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La partecipazione a reti di scuole del territorio è alta. Le finalità sono: organizzative e gestionali, formazione del personale, sicurezza, legalità, salute, nuove tecnologie, certificazioni linguistiche. Il Liceo Modigliani è stata designata scuola capofila dell'ambito territoriale 28, è scuola polo per l'attuazione del piano nazionale formazione dei docenti e per la formazione dei docenti neoassunti, nonché scuola polo per la formazione dei docenti CLIL. La partecipazione a reti con soggetti esterni è una delle caratteristiche principali del PTOF ed assume un ruolo importante nell'identità dell'istituto con notevole ricaduta educativa e didattica. Con gli stages l'istituto continua con l'azione formativa già intrapresa nel passato incrementando i rapporti con le realtà produttive del territorio e facendo in modo che la formazione trovi una sempre più ampia possibilità di offerta. Inoltre, da anni, la scuola partecipa a mostre e concorsi artistici indetti da associazioni ed enti locali, in cui spesso gli alunni risultano vincitori sia a livello individuale che di classe. Tutto ciò dà visibilità ai vari indirizzi e spesso procura committenze che gli insegnanti propongono agli studenti nell'ottica dell'impresa simulata. Dall'a.s. 2015-16 tutte le classi del triennio sono state coinvolte in progetti di PCTO. La scuola accoglie con favore tutte le proposte provenienti dalle famiglie, che hanno voce in Consiglio di Istituto tramite i loro rappresentanti. I Regolamenti e il Patto di Corresponsabilità sono definiti e condivisi con i rappresentanti dei genitori. In particolare, ogni anno, Il Patto di Corresponsabilità viene condiviso con le famiglie degli studenti neo iscritti. Gran parte delle comunicazioni tra scuola e famiglia avvengono tramite registro elettronico (presenze/assenze, valutazioni, prenotazione colloqui con i docenti, materiale didattico, circolari, risultati scrutini, ecc...).

Punti di Debolezza

La partecipazione dei genitori alle votazioni per il rinnovo degli organi collegiali e alle riunioni dei consigli di classe è scarsa, nonostante i consiglieri in carica rappresentati dei genitori abbiano indetto di frequente, e con l'appoggio del Dirigente Scolastico, assemblee dei genitori per coinvolgerli nella vita comunitaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa, anche in modalità di coordinamento, in modo attivo a reti e interagisce con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' un punto di riferimento nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, anche con ricadute nella valutazione del percorso formativo degli studenti. La scuola dialoga con i genitori e utilizza idee e suggerimenti per migliorare l'offerta formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Rafforzare la competenza alfabetica funzionale e la competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturali

TRAGUARDO

Sviluppare, consolidare e arricchire il curricolo per le competenze, promuovendo la trasversalità dei linguaggi, attraverso la progettazione di percorsi interdisciplinari documentati, con particolare attenzione alla contemporaneità.

Obiettivi di processo collegati

- Aumento del voto medio di maturità di 5 punti o aumento dei livelli di valutazione dell'esame nella fascia superiore fino al 10%.

- Raggiungere in ciascun consiglio di classe un monte ore annuale pari ad almeno il 10% del totale impiegato in attività interdisciplinari, anche utilizzando strumenti digitali

- Portare le percentuali di debiti e non promozioni degli studenti DSA al livello degli altri studenti dell'istituto


PRIORITA'

Comprendere le espressioni della contemporaneità e relazionarsi ad esse

TRAGUARDO

Valorizzare la contemporaneità nella progettazione del curricolo: Rimodulare i contenuti delle programmazioni disciplinari aprendo alle espressioni culturali a partire dal XX secolo Educare gli studenti a un uso consapevole delle tecnologie digitali e dei nuovi linguaggi interattivi favorendone l’inserimento nella didattica

Obiettivi di processo collegati

- Raggiungere in ciascun consiglio di classe un monte ore annuale pari ad almeno il 10% del totale impiegato in attività interdisciplinari, anche utilizzando strumenti digitali

- Avere affrontato al termine della quinta contenuti significativi relativamente alla seconda metà del 900. (almeno il 40%)


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

l Liceo artistico Modigliani si prefigge in primo luogo di rinnovare la propria identità artistica per rispondere alle sfide della contemporaneità, valorizzando la cultura del fare artistico nel quadro di una riflessione condivisa sui linguaggi, di una crescente apertura alle istituzioni culturali del territorio e di una educazione e fruizione consapevole delle tecnologie digitali. A tal fine, le priorità che la scuola si è assegnata per il prossimo triennio si collocano nell'ambito della promozione delle competenze chiave di cittadinanza, individuate dall'Unione europea, mirando a sviluppare nello studente la comunicazione, la competenza digitale, lo spirito di iniziativa e di imprenditorialità, la consapevolezza ed espressione culturale. Considerato quindi prioritario coltivare negli studenti la consapevolezza dell’espressione culturale e l’identità artistica, si individua come traguardo per il triennio 2019-22 la promozione e la condivisione di una riflessione sui linguaggi della contemporaneità e del fare artistico, evidenziando punti di scambio, sviluppando occasioni di confronto, coltivando l'interdisciplinarietà e favorendo un aggiornamento della didattica che passi anche attraverso le relazioni con le istituzione artistiche e culturali del territorio.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aumento del voto medio di maturità di 5 punti o aumento dei livelli di valutazione dell'esame nella fascia superiore fino al 10%.

Avere affrontato al termine della quinta contenuti significativi relativamente alla seconda metà del 900. (almeno il 40%)

Ambiente di apprendimento

Raggiungere in ciascun consiglio di classe un monte ore annuale pari ad almeno il 10% del totale impiegato in attività interdisciplinari, anche utilizzando strumenti digitali

Inclusione e differenziazione

Portare le percentuali di debiti e non promozioni degli studenti DSA al livello degli altri studenti dell'istituto

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità