Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio - economico risulta medio alto. La percentuale di studenti svantaggiati risulta pressoché nulla. Gli studenti con cittadinanza non italiana rappresentano circa l'8%, quindi al di sotto delle percentuali provinciali, regionali e nazionali. L'istituzione scolastica è inserita in un contesto positivo, nel quale può operare ottenendo buoni risultati. Risulta necessario un maggior coinvolgimento delle famiglie soprattutto dal punto di vista della loro partecipazione attiva alla vita della scuola.

Vincoli

I vincoli che si riscontrano riguardano in particolare la poca attenzione di alcune famiglie al valore della scuola come luogo di crescita culturale. I genitori si preoccupano solo quando vengono contattati per problemi comportamentali e/o didattici e frequentemente tendono a prendere posizione in difesa dei figli.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Tolentino si trova al centro della vallata del Chienti, a 60 Km con l’innesto della Flaminia in direzione ovest (Roma) e a 40 Km con l’innesto dell’Autostrada del Sole (A14). Data la sua collocazione geografica, rappresenta un nodo di un certo rilievo dal quale sono facilmente raggiungibili le località sciistiche dei monti Sibillini per il soggiorno montano e le località balneari della costa. Attualmente Tolentino conta circa 20.000 abitanti con importanti insediamenti industriali. La percentuale degli addetti nel settore industriale, artigianale e dei servizi è più elevata rispetto alla realtà provinciale, regionale e nazionale. Tra le attività produttive, per la verità molto diversificate, emerge per tradizione e importanza quelle della lavorazione delle pelli, del cuoio e della carta. Nel territorio operano varie agenzie educative con le quali la scuola sta approntando accordi finalizzati a migliorare la propria offerta formativa e a favorire un'interazione proficua. Il Comune versa alla scuola un contributo pari a circa € 19.000 che vengono utilizzati per la manutenzione ordinaria degli edifici. Positivi sono i rapporti con alcuni uffici, in particolare con i servizi sociali, molto attenti alle richieste della scuola per quanto concerne gli alunni disabili.

Vincoli

La maggioranza degli alunni proviene da famiglie occupate in settori che continuano a risentire della crisi economica. Inoltre il nostro territorio ha subito, nel 2016 un forte sisma che ha creato notevoli problemi sia per quanto concerne le opportunità abitative sia per quanto concerne le opportunità lavorative.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola è dotata di buone strutture. Un plesso è stato costruito recentemente ed ospita alcune classi di scuola primaria e tre sezioni di scuola dell'infanzia. La sede centrale, seppure di vecchia data, viene mantenuta efficiente, è stata oggetto di lavori di miglioramento sismico. Visti gli eventi sismici verificatisi a ottobre 2016, l'amministrazione comunale sta vagliando l'ipotesi di eseguire un intervento di adeguamento o, in alternativa, la demolizione e la totale ricostruzione dell'edificio. Le sedi sono facilmente raggiungibili. Tutte le classi della scuola secondaria di 1° grado sono dotate di LIM, così come le classi quarte e quinte di scuola primaria. Tutte le classi hanno un tablet o un computer utilizzato dai docenti per la compilazione del registro elettronico.

Vincoli

Poche fonti di finanziamento al di là di quelle statali e comunali. Difficoltà a reperire fondi da privati o associazioni. Problemi quotidiani per quanto concerne la connessione di rete in particolare nella sede centrale che ospita 10 classi di scuola primaria e 15 di scuola secondaria di 1° grado e dove sono presenti tutti gli uffici, risolti in parte dopo l'accesso al fondo PON LAN-WLAN. Dopo gli eventi sismici varie donazioni di privati e/o associazioni hanno permesso di rinnovare la dotazione di computer e LIM.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età media dei docenti presenti nell'istituto è concentrata tra i 45 e i 54 anni. Tra gli insegnanti di scuola primaria il 56,5 % è laureato. Buona è anche la stabilità, il 79,1% dei docenti di scuola primaria e il 65,4% dei docenti di scuola secondaria di 1° grado è in servizio nella scuola da oltre 5 anni. Buona la percentuale di docenti a tempo indeterminato che possono garantire stabilità. La maggior parte degli insegnanti, seppure non in possesso di certificazioni informatiche, utilizza la tecnologia, nella didattica, per il registro on line, per le varie comunicazioni di cui la scuola ha bisogno (e-mail, area docenti nel cloud).

Vincoli

Gli insegnanti specializzati (sostegno) a tempo indeterminato non sono mai sufficiente per la copertura degli alunni con disabilità. Spesso è necessario ricorrere alla nomina di personale sprovvisto di titolo di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Molto alta, al di sopra delle percentuali provinciali, regionali e nazionali, risulta la percentuale degli alunni ammessi alla classe successiva sia nella scuola primaria che in quella secondaria di 1° grado. La scuola infatti si prefigge lo scopo del successo formativo di ciascun alunno, adottando strategie di recupero per gli studenti con maggiori difficoltà (PON FSE per il potenziamento delle competenze di base, progetti di recupero in orario extra scolastico, progetti di inclusione...). In aumento la percentuale degli alunni che hanno conseguito il 10 e il 10 e lode, in diminuzione quella degli alunni che hanno ottenuto il 6.

Punti di debolezza

Rispetto al Benchmark si evidenziano notevoli differenze nella fascia intermedia (7 - 8 - 9). In particolare i 7 risultano maggiori, mentre gli 8 e i 9 sono minori. Confrontando le percentuali all'interno dell'Istituzione Scolastica si evidenzia un notevole aumento dei 7 e una notevole diminuzione degli 8 e dei 9. Sarà pertanto necessario lavorare sul riallineamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola sono superiori. Molto buono il dato degli studenti che conseguono valutazioni alte (a.s. 2017/18). In diminuzione quelli che ottengono il 6.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In generale le scuola raggiunge risultati molto buoni nelle prove INVALSI. Confrontando i dati con quelli di scuole con contesto economico e culturale simile una sola classe della primaria e due della secondaria hanno risultati peggiori, tutte le altre sono a livello superiore o pari. Nei livelli di competenza per le classi II primaria gli studenti in categoria 4 e 5 (italiano e matematica) sono in percentuale maggiore rispetto al Benchmark. Nei livelli di competenza per le classi V primaria gli studenti in categoria 5 (italiano e matematica) sono in percentuale maggiore rispetto al Benchmark. La situazione della scuola secondaria, sulla cui varianza tra le classi si è lavorato negli anni precedenti è in netto miglioramento, permane solo una piccola percentuale di differenza in matematica; il lavoro svolto ha riguardato in particolare la formazione delle classi, prove di competenza tra classi parallele e formazione dei docenti. L'effetto scuola è stato pari alla media regionale per le classi V scuola primaria - italiano e matematica - e per le classi III scuola secondaria di 1° grado - italiano. Leggermente positivo per le classi III scuola secondaria di 1° grado - matematica.

Punti di debolezza

Nella scuola primaria si evidenzia una eccessiva variabilità tra le classi per quanto concerne la matematica nelle classi seconde, tra le classi per quanto concerne italiano e matematica nelle classi quinte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Molte attività sono state progettate al fine di sostenere gli alunni nell'acquisizione delle competenze chiave, soprattutto quelle sociali e civiche, quelle digitali e quelle di lingua straniera (inglese). Le attività svolte hanno visto la presenza di esperti esterni e il coinvolgimento di tanti docenti. Sono state predisposte poi prove comuni finalizzate a valutare il livello di acquisizione di tali competenze da parte degli studenti. Inoltre nel registro on line è stato predisposto uno spazio nel quale i docenti, dal secondo anno di scuola primaria fino al terzo anno di scuola secondaria, possono osservare lo sviluppo di tutte le competenze chiave.

Punti di debolezza

Non tutti i docenti hanno ancora compreso l'importanza dell'acquisizione delle competenze. Alcuni continuano a lavorare esclusivamente sulle conoscenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Quasi tutti gli studenti in uscita dalla scuola primaria conseguono risultati positivi sia in italiano che in matematica (solo una classe su cinque ha un esito negativo). Tutti gli studenti in uscita dalla scuola secondaria di 1° grado conseguono risultati positivi rispetto a tutti i Benchmark.

Punti di debolezza

Gli studenti con esiti negativi continuano ad ottenere risultati non positivi nelle prove INVALSI in tutto il percorso della scuola del 1° ciclo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Missione e visione della scuola La scuola è il luogo della formazione e della crescita armonica di ciascun alunno. Perché questo si realizzi è necessario che si lavori in stretta collaborazione, dalla scuola dell'infanzia fino alla scuola secondaria di 1° grado. Tutte le attività e tutti i progetti devono avere al centro l'alunno, nella sua interezza, pertanto ogni anno si progetta almeno un'attività che coinvolga in verticale tutto l'istituto. L'attenzione al singolo è attestata nelle pratiche di accoglienza, di inclusione, di continua ricerca allo star bene a scuola e nell'individuazione, il più possibile precoce, delle situazioni di disagio. Monitoraggio delle attività La scuola elabora un questionario di gradimento rivolto agli alunni, alle famiglie, ai docenti e al personale ATA. I risultati vengono pubblicati nel sito al fine di renderli conoscibili all'utenza. Sempre attraverso il sito si rendicontano le attività svolte. Organizzazione delle risorse umane Nella scuola i ruoli risultano ben definiti: sono previsti 2 collaboratori del D.S. 5 Funzioni Strumentali (area PTOF, area Inclusione. area Continuità, area Orientamento, area Progetti PON) e una referente per la scuola dell'infanzia. Sono poi definiti i ruoli dei coordinatori sia nella scuola primaria, per classi parallele, sia nella scuola secondaria, per consigli di classe. Il Fondo d'Istituto viene percepito da 91 docenti e 24 ATA. Le assenze del personale vengono gestite dall'ufficio, le sostituzioni del personale assente dai collaboratori e/o dal DS. I compiti del personale ATA sono chiaramente definiti nel Piano delle attività, così come quelli dei docenti presenti nel funzionigramma. Gestione delle risorse economiche Il Programma annuale contiene le risorse economiche assegnate ai singoli progetti o alle aree progettuali coerentemente con quanto previsto nel PTOF che viene aggiornato annualmente, entro il mese di ottobre, dal Collegio dei docenti e approvato dal Consiglio d'Istituto. La scuola spende in media 3.000 euro per ciascun progetto. I Progetti prioritari sono: progetto trasversale d'istituto, in questo anno ha riguardato l'opera "La Cenerentola" Di Gioacchino Rossini e ha coinvolto alcune sezioni di scuola dell'infanzia, alcune classi di scuola primaria e l'orchestra della scuola secondaria, il Progetto Inclusione che coinvolge gli alunni con disabilità e le classi in cui sono inseriti, il Progetto di continuità/orientamento che coinvolge in particolare le classi terminali. La durata è annuale e sono presenti anche esperti esterni. La maggior parte delle spese riguardano i progetti prioritari.

Punti di Debolezza

Missione e visione della scuola La condivisione della missione e della visione della scuola non è ancora generalizzata. Non tutti i docenti partecipano attivamente alle proposte unitarie. Organizzazione delle risorse umane Si ritiene indispensabile un maggior coinvolgimento dal punto di vista numerico del personale docente nell'assunzione di compiti e di responsabilità. Pur essendo chiara la suddivisione dei compiti del personale ATA si evidenzia un eccessivo radicamento nelle sedi ed una difficoltà persino al cambiamento nei piani.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti nei collegi di settore a settembre. Per quanto concerne il personale Ata le esigenze vengono raccolte dal DSGA. La scuola promuove la formazione nelle seguenti tematiche: didattica per competenze, curricolo verticale, didattica della musica, didattica della lingua inglese, didattica dell'educazione motoria.Le tematiche sono scelte in sede di collegio docenti unitario ad inizio anno scolastico, in relazione alle esigenze della realtà scolastica e sono strettamente collegate ai progetti e alla didattica. Le ricadute sono positive sia nell'attività didattica che nell'organizzazione degli uffici. Valorizzazione delle competenze Il DS conosce le competenze dei docenti anche attraverso colloqui individuali, al fine di utilizzarle nella distribuzione degli incarichi e dei compiti. Il DS assegna il bonus premiale, quale riconoscimento economico e valorizza anche socialmente il singolo docente che ha contribuito al miglioramento dell'istituzione scolastica. Collaborazione tra docenti La scuola promuove e organizza incontri tra docenti dello stesso ordine di scuola (dipartimenti, interclasse e intersezione) e in verticale tra docenti dei vari ordini ( funzioni strumentali e collaboratori, commissioni, gruppi di lavoro). Quasi tutti i gruppi di lavoro producono materiali utili alla scuola e condivisi con tutti i docenti ( curricolo verticale, prove comuni di competenza...). Nel sito dell'Istituto esiste uno spazio dove poter inserire materiali didattici e/o esperienze significative.

Punti di Debolezza

Formazione Non tutti i docenti sono disponibili alle nuove esperienze formative, alcuni invece, pur partecipando alla formazione, non le attuano nella pratica didattica ( pur avendo svolto un'impegnativa formazione sul cooperative learning, qualche docente ha continuato ad adottare la metodologia della lezione frontale). Collaborazione tra docenti Qualche docente ha difficoltà a partecipare attivamente ai gruppi di lavoro e a condividere strumenti e materiali didattici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione con il territorio La scuola è capofila nell'ambito 0008 a cui afferiscono le scuole dell'alto maceratese. Inoltre partecipa alla rete di scopo per la formazione che ha come capofila ICTacchi Venturi di San Severino Marche. La maggior parte delle collaborazioni è finalizzata all'inserimento degli alunni con disabilità. Si hanno poi collaborazioni con alcune società sportive, attraverso il CONI per il gioco-sport nelle scuole dell'infanzia e primaria. Vari accordi sono stati stipulati con le università del territorio per i tirocini degli studenti frequentanti Scienze della Formazione e i TFA. Esiste infine un protocollo d'intesa con UNITRE, con il quale si dà l'opportunità ai docenti dell'Istituto di seguire gratuitamente alcuni corsi e ai genitori degli iscritti di frequentare una serie di laboratori ad un costo molto contenuto. La ricaduta delle varie collaborazioni è stata positiva e pertanto molto richiesta. Coinvolgimento delle famiglie Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa all'interno degli organi collegiali e attraverso il monitoraggio che viene svolto anche per comprendere il gradimento delle attività e dei progetti. Al monitoraggio risponde un'alta percentuale di genitori. Il coinvolgimento nella definizione di vari documenti d'Istituto avviene tramite i rappresentanti eletti negli organi collegiali. Si organizzano incontri e conferenze su tematiche di attualità relative all'età evolutiva. Le comunicazioni con le famiglie avvengono tramite il sito della scuola, mail inoltrate ai rappresentanti, avvisi cartacei e registro on line

Punti di Debolezza

Collaborazione con il territorio Persiste la scarsa partecipazione a reti di scuole. Coinvolgimento delle famiglie Permane bassa la partecipazione dei genitori alle elezioni del Consiglio d'Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Lavorare per competenze disciplinari seguendo le indicazioni del curricolo verticale.Realizzazione di compiti di realtà da parte di una commissione.

TRAGUARDO

Somministrazione delle prove per classi parallele in due momenti dell'anno scolastico. Monitoraggio dei voti in particolare delle discipline coinvolte nel lavoro sulle competenze. Migliorare gli esiti in relazione ai voti disciplinari e ai risultati INVALSI classi V sc. primaria e III sc. secondaria di 1° grado

Obiettivi di processo collegati

- Completare il curricolo verticale per tutte le discipline.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppo delle competenze sociali negli studenti di scuola primaria e secondaria di 1^ grado.

TRAGUARDO

Migliorare il giudizio del comportamento monitorando gli esiti nel triennio dall'anno scolastico 2019/20 al 2021/22 considerando gli alunni che frequentano la classe III di scuola primaria e quelli che frequentano la classe I di scuola secondaria di 1° grado.

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere una serie di azioni che coinvolgono soggetti del territorio per potenziare le competenze sociali e civiche: incontri con le forze dell'ordine, progetti di life skills, laboratori di prevenzione, incontri rivolti alle famiglie, Consiglio Comunale dei ragazzi per un positivo approccio alla democrazia partecipata

- Promuovere azioni che coinvolgano gli alunni con disabilità con il supporto della Funzione Strumentale dedicata. Nel territorio esiste un centro (il Centro Arancia) che ospita ragazzi con gravi disabilità con i quali si prevedono incontri. Si svolgeranno anche attività laboratoriali con le classi che accolgono alunni con disabilità.

- Partecipazione ai PON FSE che costituiscono una fonte di risorse economiche da utilizzare nell'ampliamento dell'offerta formativa anche in orario extrascolastico coinvolgendo risorse professionali interne ed esterne.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Completare il curricolo verticale per tutte le discipline.

Ambiente di apprendimento

Promuovere una serie di azioni che coinvolgono soggetti del territorio per potenziare le competenze sociali e civiche: incontri con le forze dell'ordine, progetti di life skills, laboratori di prevenzione, incontri rivolti alle famiglie, Consiglio Comunale dei ragazzi per un positivo approccio alla democrazia partecipata

Inclusione e differenziazione

Promuovere azioni che coinvolgano gli alunni con disabilità con il supporto della Funzione Strumentale dedicata. Nel territorio esiste un centro (il Centro Arancia) che ospita ragazzi con gravi disabilità con i quali si prevedono incontri. Si svolgeranno anche attività laboratoriali con le classi che accolgono alunni con disabilità.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Partecipazione ai PON FSE che costituiscono una fonte di risorse economiche da utilizzare nell'ampliamento dell'offerta formativa anche in orario extrascolastico coinvolgendo risorse professionali interne ed esterne.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità