Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti è generalmente alto. Tuttavia sono presenti alcuni alunni che provengono da contesti socio-economici e culturali svantaggiati, spesso seguiti dai servizi sociali. Si registra la presenza di studenti di cittadinanza non italiana, alcuni dei quali di prima immigrazione che si iscrivono in corso d’anno.

Vincoli

Le famiglie con un livello socio-economico alto nutrono grandi aspettative relativamente al successo scolastico dei propri figli, pertanto talvolta fanno fatica ad accettare risultati scolastici inferiori alle loro attese. L'incidenza degli studenti con cittadinanza non italiana è del 10% circa. Nel medio-lungo termine gli eventi sismici del 2016/2017 hanno reso più fragile il contesto socio-economico del territorio.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'Istituto conta nove scuole ed opera in un ambito territoriale piuttosto vasto. Vi confluiscono alunni residenti nel Comune, provenienti da Comuni limitrofi e da Paesi stranieri. L'istituto comprensivo, costituitosi nel 2012, negli anni ha cercato di valorizzare le peculiarità metodologico-didattiche dei vari plessi, pur nel rispetto delle tradizioni e del differente contesto socio-culturale. La sfida educativa dell'Istituto, infatti, è quella di integrare le diverse realtà presenti, proponendo un'offerta formativa basata su valori comuni e rispettosa della diversità dei contesti e delle esperienze, secondo una vocazione inclusiva. L'Istituto aderisce e partecipa alle iniziative progettuali ed alle proposte di Enti Locali territoriali, altri Enti pubblici (Università, Accademia di Belle Arti, Asur), associazioni noprofit (culturali, sportive, ambientalistiche, di volontariato, socio-sanitarie) e istituzioni scolastiche viciniori con le quali vengono realizzati accordi di rete. Inoltre sono presenti altre forme di collaborazione con enti ed aziende private. La vocazione produttiva del territorio è in prevalenza nel settore terziario, con fasce minoritarie nel secondario e nel primario.

Vincoli

Gli eventi sismici del 2016/2017 hanno causato l'inagibilità di alcuni edifici scolastici. Pertanto si è reso necessario il trasferimento di tre scuole in ubicazioni temporanee e non pienamente conformi a quanto necessario per l'espletamento ottimale del servizio scolastico. Questa situazione di precarietà ha avuto risvolti negativi sul numero delle iscrizioni e sulla percezione dell'identità dell'Istituto da parte dell'utenza.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici dell'Istituto sono tutti dotati del certificato di prevenzione incendi. Il controllo degli estintori è periodico e annualmente vengono effettuate numerose prove di evacuazione, le barriere architettoniche sono superate con ascensori, scivoli e scale di sicurezza. L'Istituto ha predisposto il Servizio di prevenzione e Protezione secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, e sono state formate, addestrate e nominate le figure responsabili della sicurezza per ogni plesso (RSPP - ASPP, addetti al pronto soccorso ed al servizio antincendio, tutte le figure sensibili). Generalmente le sedi scolastiche sono facilmente raggiungibili con mezzi propri e pubblici. Le risorse economiche che provengono dallo Stato (utili alla retribuzione del personale scolastico) non vengono imputate al bilancio della scuola. I contributi dei genitori servono per la maggior parte a finanziare viaggi d'istruzione, uscite didattiche e progetti di ampliamento dell'offerta formativa. I contributi del Comune sono stati utilizzati esclusivamente per finanziare il progetto Pedibus e per la retribuzione delle funzioni miste assegnate al personale ATA. Molto attivi, specie in alcuni plessi, sono i Comitati dei genitori nell'organizzazione, in accordo con l'istituzione scolastica, di iniziative per il reperimento di fondi. La dotazione informatica a disposizione dei plessi è stata progressivamente implementata negli ultimi anni.

Vincoli

A causa degli eventi sismici del 2016/2017 tre delle nove scuole sono state trasferite in sedi provvisorie, in attesa che venga ricostruito un nuovo edificio scolastico. La qualità e la quantità degli strumenti tecnologici in possesso dell'Istituto (LIM, laboratori informatici e postazioni pc) non è omogenea in tutti plessi e da alcuni edifici scolastici, dichiarati inagibili a causa del terremoto, non è stato ancora possibile recuperare la maggior parte dei testi ospitati nelle biblioteche scolastiche. Difatti nelle sedi temporanee attualmente in uso gli spazi da destinare ai laboratori o alle biblioteche sono minimi. La partecipazione, da parte dei genitori, al versamento del contributo volontario non è totale, specie nell'ultimo periodo ed in particolare in alcuni plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto si avvale prevalentemente di docenti con contratto a tempo indeterminato e quindi stabile; ciò consente di garantire agli studenti una maggiore continuità didattica, rispetto alla media nazionale e regionale. La maggior parte dei docenti è entrata a far parte dell'organico dell'Istituzione scolastica al momento della sua costituzione come Istituto comprensivo per effetto del dimensionamento nel 2012. Nelle scuole primarie dell'Istituto ci sono docenti in possesso delle certificazioni linguistiche necessarie ad assicurare l'insegnamento della lingua straniera in tutte le classi e persino nelle scuole dell'Infanzia. Numerose sono state le iniziative di formazione e/o aggiornamento a cui i docenti dell'Istituzione hanno partecipato sia in rete che come singola Scuola. Per favorire l'aggiornamento e la formazione di tutti i docenti l'Istituzione scolastica ha stipulato convenzioni ed accordi con le Università presenti nel territorio e con Enti e/o soggetti formatori accreditati dal MIUR, oltre alla rete costituita con la scuola capofila di ambito referente per la formazione del personale scolastico.

Vincoli

Maggiore discontinuità si riscontra tra i docenti di sostegno, che sono per la maggior parte a tempo determinato e spesso, a causa dell'esaurimento delle graduatorie non sono in possesso dei titoli specifici per il sostegno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Bassissimi sono i tassi di abbandono o i trasferimenti in corso d'anno. All'uscita dal primo ciclo di istruzione, si nota una distribuzione generalmente nella norma, tuttavia il trend evidenzia progressivamente una distribuzione degli alunni nelle fasce di voto più alte rispetto alle percentuali provinciali e regionali.

Punti di debolezza

Osservando i dati dell'Istituto in relazione con i benchmark nazionali /regionali/provinciali si nota una percentuale di alunni non ammessi alla classe successiva lievemente superiore alla media. Inoltre rilevante è la percentuale di alunni che si trasferiscono in entrata in corso d'anno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nell'Istituto si registrano tassi bassissimi di abbandono o di trasferimento in uscita, tuttavia il numero degli ammessi alle classi successive e dei licenziati è leggermente inferiore rispetto alla media nazionale per la scuola secondaria di I grado. La distribuzione degli studenti per fasce di voto al termine del primo ciclo di istruzione è generalmente nella norma, tuttavia il trend evidenzia progressivamente una distribuzione degli alunni nelle fasce di voto più alte rispetto alle percentuali provinciali e regionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Generalmente i risultati delle prove Invalsi collocano gli esiti degli alunni dell'Istituto in linea con la media nazionale e regionale rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile, più in matematica che in italiano. La quota di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è per lo più inferiore alla media regionale, mentre più alta è la percentuale di alunni presenti nella fascia 5 (con l'unico scostamento per i risultati delle classi quinte della primaria). L'effetto attribuibile alla scuola è generalmente positivo o comunque pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Dai dati presenti emerge che la scuola riporta esiti disomogenei tra le classi, difatti é molto elevata la varianza tra le classi rispetto alla varianza all'interno delle stesse. Difatti si notano classi con esiti molto positiivi ed altre con esiti negativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della Scuola alle prove INVALSI è generalmente in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale della Regione nella quasi totalità delle classi (si discostano in negativo i punteggi di alcune classi quinte della scuola primaria). La variabilità tra le classi è superiore alla media, mentre è inferiore alla media la variabilità all'interno delle classi. La percentuale di studenti collocata nel livello 1 in italiano e in matematica è generalmente pari media regionale, mentre buona è la percentuale di alunni presenti nella fascia 5. L'effetto attribuibile alla scuola è generalmente positivo o comunque pari alla media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'Istituzione scolastica adotta criteri comuni di valutazione per il comportamento: autonomia, rispetto delle regole, sviluppo del senso di legalità e di un'etica della responsabilità, collaborazione e spirito di gruppo. La valutazione del comportamento avviene attraverso l'osservazione sistematica e sulla base di un curricolo per le competenze chiave europee con griglie comuni approvate dal Collegio dei docenti. Difatti dall'a.s. 2016/2017 i docenti hanno a disposizione, nel registro elettronico, una griglia per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza. Inoltre negli ultimi anni scolastici sono stati attivati progetti per il potenziamento delle competenze sociali e delle life skills anche con la collaborazione di esperti esterni e associazioni del territorio.

Punti di debolezza

Benché sia stato predisposto un curricolo per le competenze chiave di cittadinanza e si effettuino iniziative di approfondimento, si nota negli alunni una difficoltà sempre maggiore nell'acquisizione di competenze sociali e civiche (senso di responsabilità, rispetto delle regole, autonomia, capacità di collaborare), pertanto si ritiene opportuno sistematizzare gli interventi a livello d'Istituto. Inoltre appare opportuno potenziare le competenze digitali degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'Istituto ha predisposto un curricolo specifico finalizzato allo sviluppo delle competenze chiave europee che prevede anche griglie comuni di valutazione. In generale gli studenti raggiungono una discreta autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'acquisizione di un proprio metodo di lavoro, tuttavia appare diffusa tra gli alunni la difficoltà ad acquisire e consolidare buone competenze sociali e civiche. Talvolta si registrano alcune sporadiche situazioni critiche e di difficile gestione, specie nella scuola secondaria di I grado, che vengono risolte generalmente con il coinvolgimento delle famiglie e ove necessario dei servizi sociali.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'Istituzione scolastica dall'a.s. 2015/2016 ha realizzato un database in cui vengono progressivamente inseriti i dati delle valutazioni di tutti gli alunni nel corso del loro percorso scolastico (dalla scuola dell'infanzia fino al termine della scuola secondaria di I grado ed ove possibile anche inserendo dati comunicati dalle scuole secondarie di II grado) in modo da monitorare l'andamento scolastico dei singoli alunni. Inoltre é stata istitutita una commissione che esamina ed approfondisce i risultati degli studenti alle prove INVALSI, in modo da analizzare gli ambiti disciplinari da approfondire e le competenze da potenziare. Questo lavoro di approfondimento nel corso del tempo dovrebbe fornire all'Istituzione scolastica una documentazione sincronica e diacronica utile ad analizzare e contestualizzare gli esiti degli studenti nel tempo e a valutare l'efficacia del servizio scolastico. Gli esiti degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado sono generalmente positivi.

Punti di debolezza

I risultati a distanza degli studenti sono generalmente positivi, ad eccezione di quelli degli alunni della classe quinta della scuola primaria, specie in italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'Istituzione scolastica dall'a.s. 2015/2016 ha realizzato un database in cui vengono progressivamente inseriti i dati delle valutazioni di tutti gli alunni nel corso del loro percorso scolastico, inoltre è stata costituita una commissione che approfondisce ed esamina i risultati degli studenti alle prove INVALSI. Questo lavoro di approfondimento nel corso del tempo dovrebbe fornire all'Istituzione scolastica una documentazione utile ad analizzare e contestualizzare gli esiti degli studenti nel tempo e a valutare l'efficacia del servizio scolastico. I risultati a distanza degli studenti sono generalmente positivi, ad eccezione di quelli degli alunni della classe quinta della scuola primaria, specie in italiano, mentre migliori sono quelli degli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado. Dai contatti con le scuole secondarie di II grado è emerso che i risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono generalmente buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva, hanno debiti formativi o cambiano l'indirizzo di studio) e il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è contenuto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. La definizione dei profili di competenza per le varie discipline e anni di corso è stata effettuata, ma va condivisa in modo più approfondito. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e molto gradite dall'utenza. Gli obiettivi da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. L'Istituzione scolastica condivide collegialmente i criteri per la progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti ed il personale interno è direttamente coinvolto in questi processi. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e ordini di scuola. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni deliberati dal Collegio dei docenti e dall'a.s. 2015/2016 hanno iniziato ad utilizzare prove standardizzate comuni per la valutazione iniziale, intermedia e finale. L’utilizzo di prove comuni è ormai una routine, ma andrebbe diffuso e reso più consapevole per ovviare alla varianza tra le classi evidente anche nelle prove INVALSI, inoltre dovrebbero essere previste ulteriori opportunità di incontro e pianificazione condivisa.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'uso degli spazi laboratoriali, delle dotazioni tecnologiche e delle biblioteche è stato condizionato dagli eventi sismici che hanno danneggiato alcune sedi scolastiche ed hanno imposto il trasferimento in altri edifici provvisori di ben tre scuole, che sono ancora in una situazione di grave precarietà. Obiettivo dell'Istituzione scolastica è cercare di incentivare l'uso degli spazi laboratoriali e l'integrazione delle tecnologie nella didattica per quanto possibile. L'Istituzione scolastica, inoltre, incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative attraverso la condivisione di buone pratiche didattiche tra i docenti e la collaborazione con l'Università. Le regole di comportamento sono definite e sono condivise da docenti ed alunni. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono generalmente positive, tuttavia si evidenziano sporadiche situazioni problematiche. I conflitti vengono gestiti coinvolgendo le famiglie e ove necessario anche chiedendo l'intervento dei servizi sociali e di esperti e/o specialisti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto ha individuato nell'inclusione una priorità strategica per l'azione didattica ed attua interventi di recupero, consolidamento e potenziamento sia in orario curricolare che in orario extracurricolare. La Scuola promuove la valorizzazione delle differenze ed ha strutturato procedure condivise in funzione dei bisogni educativi degli studenti. Molti sono i progetti realizzati dall'Istituzione scolastica per promuovere le pari opportunità specie in favore degli alunni con bisogni educativi speciali. Nell'Istituto gli insegnanti di sostegno e curricolari collaborano alla definizione dei piani individualizzati e personalizzati ed insieme ne monitorano gli esiti con regolarità. L'Istituzione scolastica ha partecipato anche ad avvisi nazionali e PON su temi delle pari opportunità e dell'inclusione, presentando progetti che hanno avuto una valutazione positiva ed il relativo finanziamento.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità rappresentano una priorità per l'Istituzione scolastica: numerose sono le attività realizzate per accompagnare ed affiancare gli studenti nel passaggio tra un ordine e l'altro. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini in collaborazione con psicologi messi a disposizione dall'Ente locale. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata da anni. La scuola ha stipulato convenzioni con associazioni, enti ed aziende private per favorire l'ampliamento dell'offerta formativa e la didattica orientativa. Il numero di convenzioni stipulate è in progressivo aumento. Vengono organizzati incontri tra docenti dei diversi ordini e gradi della scuola utili al coordinamento delle azioni di continuità ed orientamento, oltre che utili alla formazione delle classi ed alla trasmissione di ogni informazione. Le attività di didattica orientativa coinvolgono tutte le classi, specie quelle finali e sono strutturate in modo da coinvolgere anche le famiglie. Gli studenti dell'ultimo anno di ciascun grado/ordine di scuola e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate nelle scuole dell'ordine/grado successivo. I docenti svolgono un ruolo importante, tenuto conto delle attitudini e delle competenze degli alunni, nell'orientamento alle scelte future.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La Scuola ha definito la propria mission e le priorità strategiche e ha individuato modalità di condivisione delle stesse con la comunictà scolastica. Nel PTOF si è data la priorità ai progetti, d'Istituto, comuni ai vari ordini e gradi di scuola, che hanno catalizzato la maggior parte delle risorse economiche. L'Istituto dimostra quindi coerenza tra le scelte operate e l'allocazione delle risorse economiche, inoltre condivide le proprie scelte con l'utenza ed il territorio.

Punti di Debolezza

I fondi destinati dallo Stato al funzionamento didattico sono insufficienti per tutte le iniziative di ampliamento dell'offerta formativa che l'Istituto vorrebbe realizzare, pertanto la Scuola, in collaborazione con le famiglie ed i Comitati dei genitori, si è attivata per raccogliere ulteriori finanziamenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La Scuola ha definito la propria mission e le priorità strategiche del servizio scolastico nel PTOF, condividendole con la comunità scolastica. Le priorità strategiche dell'Istituzione scolastica si sono concretizzate in pochi progetti, per lo più comuni ai vari ordini e gradi di scuola, che hanno catalizzato la maggior parte delle risorse economiche. L'Istituto dimostra quindi coerenza tra le scelte operate e l'allocazione delle risorse economiche, inoltre condivide le proprie scelte con l'utenza ed il territorio. I fondi destinati dallo Stato al funzionamento didattico sono insufficienti per tutte le iniziative di ampliamento dell'offerta formativa che l'Istituto vorrebbe realizzare, pertanto la Scuola, in collaborazione con le famiglie ed i Comitati dei genitori, si è attivata per raccogliere ulteriori finanziamenti. Le varie componenti scolastiche hanno compiti e responsabilità chiaramente individuati fin dall'inizio dell'anno scolastico e definiti in sede collegiale.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola coinvolge il personale scolastico in iniziative formative realizzate sulla base dei bisogni educativi emersi. Inoltre vengono stipulati accordi e collaborazioni con enti ed associazioni del territorio per favorire le opportunità formative.

Punti di Debolezza

Il coinvolgimento del personale scolastico nelle inizitive formative non è uniforme.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La Scuola promuove iniziative di formazione/aggiornamento per il personale scolastico (sia docente che ATA), ma limitato è il budget impiegato e totalmente demandato alla scuola polo per la formazione dell'Ambito 0007. Con maggiori erogazioni da parte dello Stato, destinate alle singole istituzioni scolastiche, le opportunità formative potrebbero essere più specifiche. Tutti i docenti annualmente sono coinvolti in un questionario di rilevazione dei bisogni formativi e al termini di ogni anno scolastico viene effettuato un monitoraggio delle attività di formazione/aggiornamento frequentati dai docenti. Nell'a.s. 2018/2019 in media i docenti hanno frequentato 50 ore di formazione pro capite. Inoltre nell'Istituto sono presenti molti gruppi di lavoro strategici e commissioni, individuati dal collegio dei docenti, ed i materiali o gli artefatti prodotti vengono condivisi e messi a disposizione di tutta la comunità scolastica attraverso piattaforme on line. Stanno progressivamente aumentando le occasioni di scambio e di confronto professionale tra docenti dei vari plessi e le occasioni di collaborazione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto ha stipulato numerosi accordi di rete, collaborando attivamente con altre scuole (istituti comprensivi e scuole secondarie di II grado), con le Università, con gli enti locali, le aziende e le associazioni del territorio. Le collaborazioni hanno portato ad un arricchimento dell'offerta formativa sul piano didattico/educativo ed hanno favorito la crescita professionale dei docenti. Le famiglie sono informate relativamente all'offerta formativa dell'Istituto tramite assemblee, organi collegiali, tramite il sito dell'Istituto o la posta elettronica. Si sono formati spontaneamente Comitati dei genitori per collaborare alla realizzazione di interventi formativi e per l'ampliamento dell'offerta formativa. Numerose sono le occasioni di consultazione degli utenti. I genitori sono coinvolti nella definizione del Regolamento e del Patto di corresponsabilità nel Consiglio d'Istituto. La Scuola comunica con le famiglie attraverso il sito istituzionale, il registro elettronico, le e-mail e gli incontri formali ed informali (durante i quali vengono prese in considerazione le proposte ed i suggerimenti delle famiglie).

Punti di Debolezza

Media è la varietà dei soggetti con cui l'Istituto stipula accordi anche se si sta ampliando negli ultimi anni, inoltre limitata è la presenza di rappresentanti del territorio nei gruppi di lavoro composti da insegnanti e rappresentanti del territorio. L'istituto ha realizzato pochi interventi formativi rivolti alle famiglie data la scarsa affluenza. Il grado di coinvolgimento delle famiglie alla vita scolastica non è costante in tutti i plessi e per tutti gli ordini/gradi di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto partecipa attivamente alle reti di scuole ed è anche capofila in più di una rete, la varietà dei soggetti coinvolti non è alta, ma negli anni si è ampliata. La scuola è ben inserita nel territorio ed ha buoni rapporti con gli enti e le associazioni locali con cui collabora. La partecipazione dei genitori alla vita scolastica non è sempre omogenea in tutti i plessi e non è sempre parimenti attiva. La Scuola organizza un numero limitato di attività formative destinate ai soli genitori a causa della scarsa affluenza in occasione degli incontri.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziamento delle competenze chiave europee. Realizzazione di un progetto d'Istituto per il potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza.

TRAGUARDO

Revisione del curriculo per le competenze chiave di cittadinanza già predisposto, ed utilizzo diffuso di griglie condivise per la valutazione. Il potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza viene favorito attraverso la revisione del curricolo verticale in modo che integri l'educazione civica, prevista dalla Legge n. 92 del 2019.

Obiettivi di processo collegati

- Revisione del curriculo per le competenze chiave di cittadinanza già predisposto, ed utilizzo diffuso di griglie condivise per la valutazione. Il potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza viene favorito attraverso la revisione del curricolo verticale già realizzato in modo che integri l'educazione civica, prevista come nuova disciplina


Risultati a distanza

PRIORITA'

Analisi ed approfondimento sincronico e diacronico dei risultati ottenuti dagli alunni dell'Istituto nelle prove standardizzate nazionali nel I ciclo e nel passaggio al II ciclo al fine di migliorare le metodologie didattiche.

TRAGUARDO

Creazione di una commissione finalizzata all'analisi ed all'approfondimento dei risultati ottenuti dagli alunni dell'Istituto nelle prove standardizzate nazionali al fine di individuare aree di criticità e opportunità di miglioramento. Analisi ed approfondimento, in parallelo, sulle prove per classi parallele svolte sul modello delle prove INVALSI

Obiettivi di processo collegati

- Costituzione di commissioni di docenti per l'analisi e l'approfondimento dei risultati delle prove standardizzate nazionali al fine di individuare aree di criticità e opportunità di miglioramento. Analisi ed approfondimento, in parallelo, sulle prove per classi parallele svolte sul modello delle prove INVALSI.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto non disponeva di un curricolo verticale relativo all'educazione alle competenze chiave di cittadinanza e non aveva a disposizione criteri condivisi per la valutazione delle stesse. La scuola non monitorava i risultati a distanza degli studenti che passavano dalla scuola primaria alla secondaria di I grado e da quest'ultima al II grado di istruzione. Inoltre non veniva appurata l'efficacia del consiglio orientativo. Dall'a.s. 2015/2016 l'Istituzione scolastica ha organizzato gruppi di lavoro per la definizione di un curricolo per le competenze chiave di cittadinanza con griglie comuni per la valutazione e dall'a.s. 2016/2017 il curricolo elaborato e le relative griglie di valutazione vengono testate nella pratica didattica dai docenti. Il lavoro della commissione e gli esiti della sperimentazione verranno valutati in sede di Collegio dei docenti e quindi verranno apportate le opportune modifiche così da giungere alla definizione del curricolo e degli strumenti valutativi nell'a.s. 2017/2018. Per l'analisi sincronica e diacronica dei risultati degli alunni durante il percorso scolastico e degli esiti a distanza si sta realizzando un database per permettere un più efficace monitoraggio dei dati.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Revisione del curriculo per le competenze chiave di cittadinanza già predisposto, ed utilizzo diffuso di griglie condivise per la valutazione. Il potenziamento delle competenze chiave di cittadinanza viene favorito attraverso la revisione del curricolo verticale già realizzato in modo che integri l'educazione civica, prevista come nuova disciplina

Costituzione di commissioni di docenti per l'analisi e l'approfondimento dei risultati delle prove standardizzate nazionali al fine di individuare aree di criticità e opportunità di miglioramento. Analisi ed approfondimento, in parallelo, sulle prove per classi parallele svolte sul modello delle prove INVALSI.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità