Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico è discreto, sebbene sia caratterizzato da una certa complessità, da una varietà e variabilità di bisogni. Nel complesso, l'incidenza degli studenti con Cittadinanza non italiana o con particolarità economica è marginale, sebbene i contesti socio-economico-culturali su cui insistono le due sedi presentino delle differenze.

Vincoli

La non omogeneità del contesto socio-economico prevede un adattamento continuo dell'offerta formativa, che non determina, però, un vincolo al raggiungimento degli obiettivi formativi vista la flessibilità prevista nei piani di lavoro di classe e disciplinari. Il pendolarismo determina difficoltà per la gestione del tempo extrascolastico.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La particolarità del contesto in cui è situata la scuola è quella di un territorio culturalmente ricco e socialmente attento verso la scuola. L' Istituto vanta due sedi: Camerino con l'attivazione di due corsi (Amministrazione Finanza e Marketing e Costruzioni Ambiente e Territorio) e Matelica con la sezione di AFM. Camerino è una città universitaria con un'economia basata soprattutto sul settore terziario. Matelica si caratterizza per la presenza di industrie e per un'economia basata sull'artigianato, sulla produzione agricola e sull'allevamento. Quindi entrambe le dimensioni sono descrivibili come fortemente pragmatiche e proiettate agli aspetti occupazionali e lavorativi e la scuola attua azioni tendenti al soddisfacimento formativo di profili rispondenti alla richiesta attuale e prossima del mercato e dell'alta formazione, grazie anche alla collaborazione con l'Università, le Istituzioni locali e le aziende private del territorio. A Camerino sono, inoltre, presenti altri due istituti superiori e ci sono scuole del primo ciclo disseminate in tutto il territorio. Camerino vanta anche numerosi impianti, localizzati in un moderno e funzionale complesso sportivo. A Matelica è presente un altro istituto superiore, oltre alle scuole del primo ciclo.

Vincoli

La popolazione residente nel bacino d'utenza sta diminuendo a causa degli eventi sismici del 2016 che inevitabilmente hanno determinato l'inagibilità di parte degli immobili. Tutto ciò ha contribuito ad una ridistribuzione demografica con conseguente incremento del pendolarismo e dei disagi ad esso connessi. Ovviamente in un simile contesto, la scuola come vettore di aggregazione del tessuto sociale sta vivendo momenti di difficoltà che hanno reso necessario un orientamento sempre più mutevole e rispondente alle esigenze di un territorio che cerca di rinascere riscoprendo le proprie peculiarità.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'immobile è di recente costruzione, sicuramente più adeguato alle necessità scolastiche, rispetto alle sistemazioni post-sisma. L'Istituto dispone di numerosi e attrezzati laboratori per le discipline tecnico-scientifiche sia del biennio che per quelle specialistiche e professionalizzanti per gli indirizzi di studio del triennio; è dotato di un laboratorio di prove dei materiali edili e fotogrammetria riconosciuto e autorizzato dal Ministero dei Lavori Pubblici tra i 15 laboratori presenti in italia nell'ambito degli Istituti Tecnici. Tutte le aule sono collegate con Internet tramite rete wireless e fibra ottica, i laboratori sono forniti di tutte le attrezzature necessarie ad una didattica multimediale. L'Istituto è dotato di una vasta biblioteca con testi e volumi di ogni genere e anche di valore storico per quanti vogliano servirsene per la ricerca e lo studio. In entrambe le sedi sono presenti più locali "palestra" che rendono possibile l'attuazione di attività motoria e sportiva sia in orario curricolare che extracurricolare, inoltre, tra i servizi aggiuntivi, si possono annoverare la disponibilità di aule magna capienti, di aule insegnanti dotate di PC, di aule LIM, di zone di parcheggio antistanti le scuole e di ascensore a norma secondo la legge per l'abbattimento delle barriere architettoniche.

Vincoli

La manutenzione per la gestione degli ambienti e l'aggiornamento delle risorse strumentali prevede di rispondere alla priorità di reperire fondi sia europei che privati, coinvolgendo direttamente il tessuto imprenditoriale locale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Si riscontra una notevole competenza dei docenti delle aree d'indirizzo, che garantisce un percorso altamente professionalizzante e specialistico nel triennio. Il contesto della piccola-media provincia italiana favorisce l'affiatamento e la condivisione tra i docenti sia sul fronte professionale che personale; inoltre, l'età mediamente più bassa rispetto al riferimento nazionale e un'esperienza di servizio ben bilanciata offre all'alunno un percorso formativo dinamico e contingente. Il numero di giorni medio di assenza pro-capite medio dei docenti è al di sotto della media regionale e nazionale, quello del personale ATA in linea o leggermente al di sotto dei parametri di riferimento.

Vincoli

La percentuale di docenti a tempo indeterminato risulta inferiore ai benchmark provinciali e regionali, ciò comporta una messa in campo di strategie relazionali e d'inclusione tra il personale, volte ad eliminare possibili problematiche di continuità didattica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nell'a. s. 18-19 la percentuale di ammessi alla classe successiva si è attestata su valori superiori al 90% per le classi prima, seconda e quarta, registrando una lieve flessione rispetto all'anno precedente. Il numero degli studenti con giudizio sospeso è inferiore o in linea ai riferimenti territoriali e nazionali con valori che oscillano tra il 18,4% e il 28,9%, risulta in diminuzione, inoltre, rispetto al precedente anno scolastico. I trasferimenti in uscita sono in linea con i dati nazionali e territoriali, sebbene si manifestino in classi differenti con una percentuale maggiore nel passaggio tra biennio e triennio, sono bilanciati dai trasferimenti in entrata, facendo presupporre un riorientamento fisiologico nel momento di specializzazione dell'indirizzo.

Punti di debolezza

In classe terza, si è manifestata una percentuale di ammissioni decisamente inferiore (75%) ai vari riferimenti territoriali e non in linea con i valori riportati dall'istituto nell'a.s. precedente. I risultati degli esami di Stato si discostano leggermente rispetto al dato nazionale, con un aumento della percentuale di alunni con votazione pari a 60 e una diminuzione importante degli studenti che riportano voti compresi tra 81 e 90.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

CLASSI SECONDE In italiano, la classe 2 A presenta risultati in linea con i valori regionali e superiori a quelli del centro e a quelli nazionali; le altre due classi presentano valori vicini a quelli di scuole con ESCS simile del centro Italia. In matematica, i valori sono in generale superiori a quelli del centro e ai riferimenti nazionali. In entrambe le discipline, è bene tener presente che i valori regionali sono superiori a quelli del centro e a quelli nazionali. La variabilità tra le classi è contenuta e inferiore ai benchmark di riferimento. Si evidenzia un effetto scuola, indicatore dell'efficacia, pari alla media regionale per italiano e leggermente positivo per matematica. CLASSI QUINTE In italiano, solo una classe presenta risultati in linea o superiori ai riferimenti. In matematica, si registrano valori sempre in linea o superiori ai benchmark di paragone.

Punti di debolezza

CLASSI SECONDE Le classi 2 A e 2 AG, in italiano, presentano risultati scostati dal riferimento delle Marche e leggermente inferiore al valore nazionale. In matematica, la classe 2 C presenta valori inferiori rispetto a quelli regionali. La variabilità "dentro" le classi è sensibilmente più alta dei benchmark in italiano e solo leggermente in matematica. CLASSI QUINTE Due delle tre classi presentano risultati in italiano inferiori ai riferimenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola adotta criteri di valutazione comuni per l'assegnazione del voto di comportamento, avendo predisposto una griglia articolata in obiettivi, indicatori e descrittori. Al termine del percorso di Alternanza Scuola-Lavoro, gli studenti delle classi coinvolte vengono valutati dal tutor aziendale, e sono tenuti alla realizzazione di una relazione da esporre nell'ambito del nuovo Esame di Stato. Non si registrano nell'Istituto episodi di violenza; il rispetto delle regole è buono e raramente i Docenti infliggono sanzioni disciplinari, che si ripercuotono sulla determinazione del voto di comportamento. L'Istituto ha organizzato negli ultimi anni iniziative di vario tipo, volte alla costruzione di competenze di cittadinanza negli alunni: progetti e partecipazione a seminari aventi per temi l'integrazione e l'immigrazione, il femminicidio, le diversità, la lotta alle dipendenze patologiche, l'educazione alla salute e alla cittadinanza attiva: tutto ciò rientra nella preparazione alla sezione denominata "Cittadinanza e Costituzione", divenuta materia oggetto di valutazione nel nuovo Esame di Stato. Gli studenti hanno acquisito competenze digitali adeguate e buone strategie per imparare ad apprendere abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità grazie anche alla partecipazione a progetti e concorsi.

Punti di debolezza

Nei progetti di ampliamento dell'offerta formativa si mira al raggiungimento delle competenze chiave; bisognerebbe però che il raggiungimento di queste competenze avesse una maggiore incidenza nelle singole valutazioni disciplinari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti immatricolatisi nell'anno accademico 2017/2018 sono il 64,6 %, rispetto al 46,8% dell'anno precedente. Entrambi i valori sono superiori ai vari riferimenti territoriali e nazionali. La maggior parte degli alunni propende per facoltà tecniche (architettura e ingegneria), economiche e informatica. Un dato incoraggiante riguarda coloro che sono entrati nel sistema universitario nell'a.a. 2016/2017: tra il 75% e il 100% di loro, a seconda dell'area scelta, ha conseguito nel primo anno di corso almeno la metà dei CFU. Con riferimento al 2016, il 37% dei diplomati ha lavorato almeno un giorno tra il 15 settembre e il 15 ottobre con una qualifica professionale alta (23,5%). Si tratta di tutti valori superiori ai benchmark di riferimento.

Punti di debolezza

La scuola non raccoglie informazioni sui risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento nel mondo del lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il P.O.F. racchiude la mission e la vision della scuola ed è un documento condiviso sia all’interno che all’esterno della scuola. La scuola monitora periodicamente (all'interno dei consigli di classe) gli esiti degli studenti e l'andamento dei progetti di ampliamento dell’offerta formativa e in base a queste risultanze pianifica le attività future. IL DS ripartisce funzioni, e relative risorse, secondo criteri di competenza e uniformità tra indirizzi, cercando di coinvolgere un'alta percentuale di Docenti in incarichi istituzionali o di supporto. Le deleghe sono attribuite in modo chiaro, dopo opportuna condivisione con il collegio docenti e la RSU. L’organigramma e il funzionigramma dell’Istituto sono contenuti nel POF e resi noti nel sito. C’è coerenza tra le scelte educative adottate nel Piano dell'Offerta Formativa e l'allocazione delle risorse economiche, che si concentrano su progetti che mirano alle competenze chiave.

Punti di Debolezza

Un coinvolgimento non sempre compatto di tutte le componenti scolastiche durante l'attivazione dei progetti approvati dal Collegio dei Docenti. Scarsa presenza di strategie volte a coinvolgere e motivare maggiormente le componenti alunni e genitori nell'elaborazione del P.O.F. Si richiede una maggiore condivisione da parte dei Consigli di Classe dei risultati e delle competenze raggiunte dagli studenti all'interno dei progetti di ampliamento dell'offerta formativa realizzati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I docenti si confrontano continuamente su materiali e strumenti didattici. I gruppi di lavoro si riuniscono su tematiche centrali per la scuola (orientamento, inclusione, temi disciplinari…) e coinvolgono una buona percentuale di docenti.

Punti di Debolezza

I Docenti dovrebbero utilizzare maggiormente le iniziative di formazione proposte dalla scuola capofila di ambito. La partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro è di natura talora informale: sarebbe utile una maggiore condivisione delle buone pratiche, attraverso la produzione di strumenti e materiali didattici utili alla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola mantiene continue collaborazioni con un’alta varietà di soggetti, quali scuole (in particolare per progetti di accoglienza, orientamento. gemellaggio) , università, comuni, enti di formazione, federazioni sportive. La Scuola utilizza il registro on line per informare le famiglie sull'andamento didattico- disciplinare degli alunni. Si attuano forme di condivisione dell'offerta formativa attraverso i tradizionali incontri degli organi collegiali. Si registra la buona adesione degli studenti ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa, sia trasversali, sia di indirizzo.

Punti di Debolezza

È necessaria una ben più alta partecipazione dei genitori alle elezioni degli organi collegiali ed alle relative riunioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare gradualmente i risultati scolastici, riducendo al contempo la variabilità tra e dentro i gruppi classe, considerando i differenti livelli di partenza dell'utenza.

TRAGUARDO

Ridurre gradualmente negli anni la percentuale di alunni sospesi e non ammessi, considerando i livelli di partenza e dunque il cosiddetto “effetto scuola”.

Obiettivi di processo collegati

- Fissare i traguardi di competenza delle discipline, finalizzandoli agli obiettivi generali e specifici degli indirizzi di studio. Favorire la partecipazione degli studenti ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa, compresi i progetti PON e POR, dedicati all'orientamento, al recupero delle competenze di base e all'approfondimento culturale

- Formalizzare le pratiche didattiche inclusive creando gruppi di lavoro e condivisione.

- Promuovere azioni di raccordo tra docenti del primo e secondo ciclo, per stabilire prerequisiti in ingresso e concordare strategie di orientamento.

- Favorire la piena diffusione di metodologie didattiche innovative e volte all'inclusione, attraverso l’erogazione di appositi corsi di formazione e aggiornamento per i docenti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Fissare i traguardi di competenza delle discipline, finalizzandoli agli obiettivi generali e specifici degli indirizzi di studio. Favorire la partecipazione degli studenti ai progetti di ampliamento dell'offerta formativa, compresi i progetti PON e POR, dedicati all'orientamento, al recupero delle competenze di base e all'approfondimento culturale

Inclusione e differenziazione

Formalizzare le pratiche didattiche inclusive creando gruppi di lavoro e condivisione.

Continuita' e orientamento

Promuovere azioni di raccordo tra docenti del primo e secondo ciclo, per stabilire prerequisiti in ingresso e concordare strategie di orientamento.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Favorire la piena diffusione di metodologie didattiche innovative e volte all'inclusione, attraverso l’erogazione di appositi corsi di formazione e aggiornamento per i docenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità