Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto Comprensivo di Santa Teresa di Riva ricade su quattro comuni: Antillo, Savoca, S. Alessio Siculo e Santa Teresa di Riva diversi per caratteristiche topografiche. Ne consegue che l'ambiente familiare, culturale e socio-economico dell'utenza da cui provengono gli alunni è eterogeneo. Dai dati in possesso al momento attuale si ritiene che solo circa il 30% della popolazione scolastica appartiene ad un ceto socioeconomico medio-alto. Va da sé che, in ambienti del genere, gli alunni fruiscono anche dell'apporto culturale fornito da genitori che sono in grado di seguirli personalmente, agevolando così il compito della scuola e interagendo positivamente con essa. Gli studenti con cittadinanza non italiana corrispondono solo al 3% della popolazione scolastica. Gli studenti nomadi appartengonotutti alla comunità circense, bloccata nel territorio di Santa Teresa di Riva a causa dell’emergenza codiv-19e corrispondono all’ 1% della popolazione scolastica.Non si registrano presenze di alunni nomadi. A seguito della presenza di alunni provenienti da stato estero, la scuola ha elaborato un protocollo di Accoglienza e un progetto di interventi di alfabetizzazione e recupero a cui partecipano anche alunni italiani.

Vincoli

L'I.C. accoglie una popolazione scolastica eterogenea per molti aspetti. Nel 70% dei casi l'ambiente socioeconomico è caratterizzato da limitate possibilità. Il 10% dell'utenza è rappresentato da alunni con bisogni educativi speciali. Ci sono, difatti, gruppi di studenti che presentano caratteristiche di seria difficoltà nell'ambito dell'inserimento nel circuito di apprendimento scolastico. L'origine del disagio si rintraccia nell'appartenenza a famiglie particolarmente deprivate dal punto sociale, economico e culturale. A questo gruppo si aggiungonoalunniconDSAedisabilitàvarie. Si registra in diversi casi una prevalenzadelleabitudiniculturalidell'ambientedi provenienza con un uso unicamente del dialetto e una scarsissima familiarità con l'uso corretto della lingua italiana, pur essendoci una buona comprensione della stessa; su un altro versante si rinviene una scarsa assimilazione ai valori proposti dall'Istituto. Questi disagi si sono fortemente amplificati a causa dell’improvvisa emergenza Codiv-19. La scuola ha dovuto adottare in emergenza la didattica a distanza che necessita di conoscenze e di supporti tecnici informatici non sempre presenti nelle famiglie che vivono un disagio economico. Inoltre per quei ragazzi che hanno un handicap, un disturbo dell’apprendimento o un disagio qualsiasi, l’attuazione della didattica a distanza non ha dato buoni risultati se non in quelle famiglie

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Si evidenzia una buona opportunità nella presenza diAssociazionichecollaboranoconlascuolaalfine dicrearevalidiprocessiformativi.L'Istitutocollabora con le seguenti associazioni: DiSpari Onlus: Associazione di genitori di diversabili; Lions club associazione con scopi benefici; Fidapa; Avis; Unicef; Odisseus associazione sportiva; Anpec, associazionenazionalepedagogisticlinici;Heliantus ecentrisportiviprivati;AssociazionePenelopeHelp Center "Felicia Impastato", Associazione "Amici di Onofrio Zappalà", Ass. Siciliarte; Unitre ,Ass. Sikilia,As. Letteraria "Parco Letterario 2Salvatore Quasimodo", Adset, Amici della Sapienza ;Tarc; Archeo club, Cinit, Comitato jonico Beni Comuni; Infea, Libera Accademia Musicale; Ass. Canterini dellaRIvieraJonica;Caffed'Arte,ilpaesedifronte al mare. Si sottolinea che le associazioni predette offrono,inalcunicasi,lemedesimeopportunità all'utenzadeiquattroComuni.Perquantoconcerne le opportunità fornite dagli Enti locali si rinviene da parte di alcuni Comuni un puntuale servizio di mensa e di servizio scuolabus oltre un supporto operativo ed attento per l'organizzazione di eventi formativi . Un discreto sostegno nell'ampliamento dell'offerta formativa in termini di servizi di competenza.

Vincoli

Il territorio sul quale ricade l'Istituto è molto vasto e topograficamente alquanto articolato, ed è caratterizzato da piccoli comuni con disagiate caratteristicheorografiche.Siregistralapresenzadi fenomeni di devianza giovanile, in particolare nel territorio di Santa Teresa di Riva, zona dichiarata a forte processo immigratorio, in quanto esistono comunitàprovenientidallaRomania,dalMaroccoe dall'Albania.SirinvieneinalcuniComunicarenzadi spazi aggregativi; successive stratificazioni del tessuto urbano e relativa perdita dell'identità territoriale e storico-culturale. Per quanto concerne le opportunità fornite dagli Enti locali si rinviene da partedialcuniComuniscarsaattenzioneeconomica alsostegnonell'ampliamentodell'offertaformativae, inalcunicasi,scarsosupportoafavoredeglialunni particolarmente bisognosi di attenzioni educative; stentatisupportioperativiperl'organizzazionedi eventi formativi. Un grosso vincolo per fruire di eventi formativi è costituito dalla difficoltà di raggiungimento delle sedi o per eventuali spostamenti gratuiti degli allievi.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Il nostro Istituto è composto da una sede principale e da cinque sedi staccate, in tre è presente la palestra. Le dotazioni tecnologiche sono numericamente sufficienti e di discreta funzionalità in alcune sezioni staccate ; anche nella sede centrale è presente il laboratorio di Informatica, le postazioni non sempre sono sufficienti per il numero di alunni della classe che devono eseguire l'attività assegnata dal docente. Il Fis consente la realizzazione di mirate attività di supporto per sopperire alle esigenze scolastiche organizzative e didattiche irrinunciabili. Il FSE e il FESR rappresentano un'importante fonte economica per la realizzazione di percorsi formativi e di ambienti di apprendimento e il Nostro Istituto grazie ad una buona progettazione ottiene numerosi finanziamenti. In alcuni casi i genitori sostengono attività formative con esperti esterni con contributi a loro carico.

Vincoli

In riferimento alla struttura degli edifici i vincoli sono rappresentati da gravi situazioni di inagibilità nella sede centrale con presenza di aule non rispondenti ai parametri imposti dalla normativa sulla sicurezza, in quanto non può essere rispettato il limite numerico degli allievi. Non si possono utilizzare laboratori in quanto sono collocati nell'ala dell'edificio dichiarata inagibile ed è di difficile organizzazione la vita scolastica quotidiana. In diversi casi la certificazione obbligatoria relativa alla normativa sulla sicurezza è incompleta. Nessuna sede è dotata di un auditorium o di aula magna. Nella sede centrale, che accoglie oltre 250 alunni, non è presente la palestra. Per quanto concerne la raggiungibilità delle sedi sono scarsi i mezzi pubblici e le sedi dei centri montani sono decisamente difficili da raggiungere. Le dotazioni tecnologiche sono nel complesso sufficienti ma non sempre funzionanti nella sede principale. Le risorse economiche disponibili non consentono la realizzazione di progetti importanti per le esigenze educative degli alunni ,né importanti investimenti in formazione per il personale, né tanto meno consentono acquisti di dotazioni tecnologiche.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Rappresenta una grossa opportunità la stabilità dell'80% del personale nella sede centrale dell'Istituto Comprensivo. Ciò consente di investire in formazione e proporre sperimentazioni di ricerca/azione al fine di innovare la didattica e migliorareirisultatidiapprendimento.Perlascuola dell’infanziarisultacheil80%delpersonaledocente possiedeL’ECDLeuncorsodiperfezionamento. Per la scuola primaria risulta che il 90% del personaledocentepossiedelaformazioneperl’uso delleLIMeil92%possiedeunacertificazioneECDL PerlascuolaSecondariadiIgradorisultacheil80%delpersonaledocentepossiedelaformazione per l’uso delle LIM e la patenteECDL. Tutti i docenti si sono formati sull’utilizzo della piattaforma EDMODO e della piattaforma G-SUITE for education con tutte le applicazioni ad esse connesse.

Vincoli

La percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato ma con cattedra su diverse piccole sediodocentiatempodeterminato,cheraggiunge anche più del 50% delle discipline, ostacola l'investimento in formazione e nuoce alla continuità didattica,poichèildisagiodellacattedraorariasupiusediinduceallarichiestaditrasferimento..Lamedia anagrafica del personale docente rientra in una fascia medio-alta con aspettative del trattamento di quiescenza;ciòcostituisceavolteundeterrenteper la modifica delle metodologie di insegnamento/apprendimento eattivitàextrascolastiche . Nella scuola dell'infanzia risulta chechecircail20%nonhalaformazioneperl’uso delle LIM; il 10% circa non ha una certificazione informatica.Perlascuolaprimariarisultacheil10% non ha seguito un corso di perfezionamento per la Limel'8%nonhalapatenteECDL.Soloil43%ha conseguitoilprimolivelloTrinityeil9,5%ilsecondo livello. Per la scuola Secondaria di I grado risulta che il 20%non ha conseguito una certificazione Microsoft, il 10% l’ECDL, solo il 8% ha una certificazionelinguistica.il3%hasvoltouncorsodi perfezionamento ,il 10% un master.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Dall'analisideivotiattribuitiinesitoagliscrutinifinali dell'anno scolastico 2019/2020 risulta che la percentualediammessiallaclassesuccessivanella Scuola primaria e nella scuola secondaria è del 100% per tutte le classi. Inoltre nella scuola primaria non si sono registrate insufficienze in nessuna disciplina. I casi di abbandono sono nell'ordine di qualche unità ed interessanoesclusivamentealunnicherientranonei loro paesi di origine. Gli studenti trasferiti in entrata o in corso d'anno sono di qualche unità nelle classi prime della primaria. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adatti a garantire il successo formativo degli studenti e proprio grazie a questi criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto variano di poco nella formazione delleclassi. Gli studenti trasferiti in entrata o in corso d'anno sono di qualche unità nelle classi prime della primaria. I criteri di valutazione adottati dalla scuola sono adatti a garantire il successo formativo degli studenti e proprio grazie a questi criteri di valutazione chiari e condivisi, le distribuzioni degli alunni nelle fasce di voto variano di poco nella formazione delle classi.

Punti di debolezza

Dall'analisideivotiattribuitiinesitoagliscrutinifinali dell'Anno Scolastico 2019/2020, relativamente alla Scuola Secondaria si sono registrate diverse insufficiente. Per ciascun ragazzo delle classi prime e seconde è stato predisposto, dal docente della disciplina, il PAI per il recupero dell’ insufficienza. Il numero totali delle insufficienze per classe è il seguente: classi prime 53, classi seconde 62, classi terze 99

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde alunni nel passaggio da un anno all'altro,tranne singoli casi giustificati.La distribuzione degli alunni per fasce di voto e risultati formativi evidenzia una situazione di equilibrio. Diminuiti il numero di alunni non ammessi alla scuola primaria. Aumentati di qualche unità i 10 agli esami finali del primo ciclo di istruzione e diminuite le lodi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Tutte le prove standardizzate nazionali sono state sospese a causa dell’emergenza CODIV-19 che con il DPCM del 9 Marzo ha ordinato la sospensione ditutte le attività in presenza

Punti di debolezza

Tutte le prove standardizzate nazionali sono state sospese a causa dell’emergenza CODIV-19 che con il DPCM del 9 Marzo ha ordinato la sospensione ditutte le attività in presenza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Tutte le prove standardizzate nazionali sono state sospese a causa dell’emergenza CODIV-19 che con il DPCM del 9 Marzo ha ordinato la sospensione di tutte le attività in presenza, per cui si riconferma la valutazione dell'anno scolastico precedente.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola valuta le competenze disciplinari degli studenti con griglie condivise . Sono state declinate per tutte le classi le competenze chiave nell'ambito della progettazione curricolare suddivisa in unità di apprendimento disciplinari ed interdisciplinari. Il nostro Istituto procede alla valutazione del comportamento degli studenti attraverso griglie di valutazione condivise . La scuola valuta le competenze chiave di cittadinanza degli studenti, attraverso la pratica dell’osservazione del comportamento e adotta criteri di valutazione comuni per l’assegnazione del voto di comportamento. Si riscontra un buon successo di tale pratiche didattiche. Le competenze chiave maggiormente considerate nella valutazione dello studente sono il rispetto delle regole, l’agire in modo autonomo e responsabile, la capacità di collaborazione, il senso di legalità e spirito di gruppo. La maggior parte degli studenti ha un'adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, ordini di scuola.

Punti di debolezza

La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ed ha implementato strumenti valutativi comuni e documentabili per misurare il livello delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti che dovranno essere applicati con più frequenza. Nelle sedi staccate si ravvisa una lieve differenza nel raggiungimento degli obiettivi relativi al livello delle competenze chiave e di cittadinanza proporzionale al contesto socioculturale ed economico di appartenenza e provenienza . Occorre rafforzare la formalizzazione e la condivisione delle pratiche di valutazione delle competenze. Manca un questionario alunni e quindi anche l'autovalutazione sulle stesse.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli alunni dell'Istituto hanno raggiunto, sia nella primaria che nella secondaria, un buon livello di competenze chiave e di cittadinanza valutabile attraverso l'osservazione di competenze relative allo spirito di gruppo, senso di legalità, collaborazione, progettazione e spirito di iniziativa. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è medio-alto ; sono presenti alcune situazioni (classi, plessi, ecc.) nelle quali le competenze sociali e civiche non sono ampiamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Quasi tutti gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e criteri comuni per la valutazione delle competenze chiave e di cittadinanza , che comunque, devono essere perfezionate , dopo opportuna sperimentazione ed implementazione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno risultati positivi nella scuola secondaria di I grado. Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado, complessivamente, mantengono gli stessi risultati nella scuola secondaria di II grado.

Punti di debolezza

Non è stato possibile fare una valutazione dei risultati a distanza delle prove standardizzate nazionali perché nell’a.s. 2019/2020 non sono state somministrate a causa dell’emergenza CODIV-19

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni: alcuni studenti incontrano difficoltà nello studio delle lingue straniere e pertanto si registrano più debiti in queste discipline. Il numero di abbandoni nel percorso di studi successivo è molto contenuto. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline per tutti gli anni di corso, dalla classe I della Scuola PrimariaallaClasseIIIdellaScuolaSecondariadiIgrado.Leattivitàdiampliamentodell'offertaformativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con questeattivitàsonodefinitiinmodochiaroeapprofondito.Nellascuolasonopresentireferentie/ogruppidi lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipano tutti gli insegnanti con ruoli e funzioni precisi. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari con programmazione di interventi interdisciplinari e coinvolgeilmaggiornumerodidocentidivariedisciplineedipiùindirizzieordinidiscuola;lacondivisione di esperienze didattiche innovative si è gradualmente estesa . La scuola utilizza la nuova scheda di certificazionedellecompetenze.Idocentiutilizzanoregolarmentestrumentiperlavalutazionecondivisia livello collegiale e proposti da gruppi di studio formali e informali. Periodicamente vengono programmati momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguitodellavalutazionedeglistudentie'unapraticaconsolidata.Irisultatidellavalutazionedeglistudenti sonousatiinmodosistematicoperriorientarelaprogrammazioneeprogettareinterventididatticimirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali,ledotazionitecnologicheelabibliotecasonousatidallamaggiorpartedelleclassi.Ascuolaci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificatenelleclassi.Glistudentilavoranoingruppi,utilizzanolenuovetecnologie,realizzanoricercheo progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studentieinsegnantisonopositive.Iconflitticonglistudentisonogestiticonmodalità'adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Leattivitàrealizzatedallascuolaperglistudentichenecessitanodiinclusionesonoefficaci.Nelleattivitàdi inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali,associazioni).Ladifferenziazionedeipercorsididatticiinfunzionedeibisognieducativideglistudenti è piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verificadegliesiti,anchesenonintuttiicasi.Gliinterventiindividualizzatinellavorod'aulasonopiuttosto diffusialivellodiscuola.Vamiglioratoilconfrontofradocentiefraclassiparallelesugliinterventidaattuare perfascedilivello,attinentiallaprogrammazioned'IstitutosvoltaeapprovatadalCollegiodeiDocenti.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate tra la Scuola Primari e la Secondaria di I grado; la collaborazione tra docenti di ordini di scuola diversi è ben consolidata e si concretizza nella progettazione di attività per gli studenti finalizzate ad accompagnarli nel passaggio tra un ordine di scuola e l'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di se' e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole, sono coinvolti in attività organizzate dalle e nelle scuole dell'ordine successivo. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento. Nonostante la maggioranza delle famiglie e degli studenti segue il consiglio orientativo della scuola, un piccolo numero di studenti non segue tali indicazioni ed ottiene perciò valutazioni inferiori a quelle attese.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

LaMissiondell'Istitutoèdefinitainmodochiaronel PTOF documento in cui sono definite le priorità a cui tende la scuola nella sua azione. La Mission proposta dal dirigente è condivisa dallo Staff e dal Collegio ed adottata dal Consiglio d'Istituto. I genitori partecipano al Patto Formativo con attenzioneedisponibilità.LaMissionedellascuola è chiara al territorio e agli enti territoriali che collaborano nella formazione dei docenti, nella progettazionecondivisadipercorsidicittadinanzae didatticasperimentale.Lascuolapersegueinmodo armonico e complementare varie Mission tutte congruenti tra loro e con lo scopo di garantire agli alunni il miglior successo formativo possibile. La scuola pianifica l'attuazione del PTOF in modo attento in Collegio docenti, successivamente commissioni e sottocommissioni, divise per aree, curanogliaspettipiùspecificidelPTOF.IlDirigente e il suo Staff monitorano con attenzione le azioni messeinattodaidocentiesupportanoillorolavoro partecipando in prima persona alle riunioni e alle azionimesseincampo.Vengonosvoltimomentidi controllo periodici-collegiali finalizzati alla valutazione diagnostica e alla correzione di eventualideviazioni.

Punti di Debolezza

Nonostante tutta la documentazione relativa all'Offerta formativa sia presente sul Sito web dell'Istituzione scolastica e nonostante quest'ultimo sia costantemente e puntualmente aggiornato, si ritiene che potrebbe rivelarsi utile fornire, ad inizio anno,unasintesidelP.T.O.F.allefamigliealfinedi condividere maggiormente la missione dell'Istituto edimplementareformedicollaborazionenecessarie al raggiungimento del successo scolastico. Le attività promosse sul territorio per arricchire la mission dell'Istituto sono molteplici, ma risentono della frammentazione dovuta ai numerosi enti e contesti su cui si trovano i diversi plessi afferenti all'Istituto.Puntididebolezzasonorintracciabilinelle difficoltàoggettivedipromuovereinecessaricorsidi recupero delle abilità,soprattutto nelle competenze chiave, per l'esiguità di fondi. Il FSE rappresenta una notevole risorsa in tal senso. L'assenza di tali risorse implica l'impossibilità economica di soddisfareilfabbisognointerminidiapprendimento; aciòsiaggiungechespessolerisorseumane /professionalideputateatalescoponell'ambitodelle ore curricolari sono impiegate nell'indispensabile sostituzione degli assenti, impedendo di fatto la possibilità di supporto per l'espletamento di attività integrative al percorso diapprendimento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme strutturate di monitoraggio delle azioni. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa.Lamaggiorpartedellerisorseeconomichedestinateaiprogettisonoinvestiteinmodoadeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I punti di forza per la formazione del personale dell’Istitutosonorappresentatida: elevatonumerodi dipendenti che partecipa ai corsi realizzati e promossidallaScuola;capacitàdeiDocentidiauto- aggiornarsi sui temi di proprio interesse, partendo dagli input forniti nei Corsi d’aggiornamento svolti nella stessa istituzione. Per favorire l’auto- formazione, l’Istituto ha, inoltre, dotato i Docenti di un computer in classe; ha favorito, altresì, la partecipazioneainiziativediformazioneesterne. Relativamente alle iniziative di formazione attivate nell'a.s.2017/18 e 2018/19 sono stati realizzatii corsi ECDL Indirizzato ai Docenti dell’I.C., questo ha permesso di promuoverelaconsapevolezzadipratiche didattiche innovative,col conseguente coinvolgimento degli alunni e ha consentito di allineare la Scuola agli obiettivi del PNSD. La ricaduta del suddetto Corso, ai fini del miglioramentodellaqualitàdell'OffertaFormativa,è stata positiva. Nell’a.s. 2019/20 tutti i docenti sono stati formati sull’utilizzo di piattaforme, per la strutturazione delle classi virtuali e su software e loro applicativi per le attività di videoconferenza. Ciò ha permesso di fronteggiare tempestivamente l’emergenza CODIV-19. L'utilizzo del registro elettronico risulta ormai consolidato già dall'anno scolastico……Lascuolaincentivalapartecipazione dei docenti e organizza all'inizio di ogni anno scolastico gruppi di lavoro con a capo dei referenti per i diversi settori strategici. I Dipartimenti Disciplinari definiscono gli obiettivi disciplinari intermedi da raggiungere in termini di conoscenze abilità e competenze, le modalità, i metodi di lavoro, le attività laboratoriali, le modalità di coinvolgimentoattivodeglistudentiedelaboranole indicazioni sulle modalità per stilare unità di apprendimento interdisciplinari. I gruppi di docenti per classi parallele redigono le progettazioni disciplinari individuando i nuclei tematici, le unità di apprendimento, gli obiettivi, le competenze, le verifiche e i criteri per la valutazione, e/o per concretizzare progetti del PTOF. Il GLI provvede a quanto di competenza per l'integrazione e l'inclusionedeglialunniBES,DSAeconDisabilità.

Punti di Debolezza

Da potenziare la cultura di una formazione “obbligatoria,permanenteestrutturale”inattuazione diquantoprevistodallalegge107/2015,comma 124. L’erosione dei fondi spesso conduce alla disponibilità esclusiva dei gruppi di lavoro istituzionalizzati con scarsissime possibilità di promuovereattivitànonvincolateSpessoillivellodi collaborazioneèscarsoesilavoraincondizionedi parzialeisolamentoedichiusuraneiconfrontidelle innovazioni.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La Scuola rileva i bisogni formativi del personale e ne tiene conto per la definizione di iniziative formative, ma non riesce a soddisfarle tutte per mancanza di coperture finanziarie adeguate. La formazione ha comunquericadutepositivesulleattivitàscolastiche.Ilpersonaleèvalorizzatoconincarichisullabasedelle competenze possedute. Nella Scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da Docenti, che producono documentiutilipericolleghi.Lavarietàdegliargomentiperiqualièstatoattivatoungruppodilavoroèalta. Sonopresentispaziperilconfrontoeloscambio.Sièdefinitounpianogeneralediformazionebasatosui bisogni del personale, coerente con il PdM e il PTOF, dunque condiviso, trasparente e coerente con le politiche e le strategie dell'Istituzione. La presenza di Dipartimenti e di gruppi di lavoro permette la produzionedimaterialicomuniasupportodellaprogettazionedisciplinare.Lapartecipazionenumericadei Docenti alle riunioni di Dipartimento o di gruppi di lavoro èbuona.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

LaDirigenzaprestaparticolareattenzioneall'ascolto delle istanze delle famiglie. Alto risulta il livello di partecipazionedeigenitoriagliincontriealleattività dellaScuolasoprattuttoperlaScuoladell'Infanziae Primaria. L’Istituto da anni utilizza un sito web costantementeaggiornato,dovelefamiglietrovano ogni informazione scolastica. Per ogni iniziativa si forniscono comunicazioni scritte tramite gli allievi e siricevonoigenitorisianegliincontricalendarizzati, sia in colloqui informali quando se ne ravvisi la necessità. Le famiglie, inoltre, sono invitate nei plessi in occasione di eventi e vi partecipano numerose, collaborando, a volte alla realizzazione dellemanifestazioni,offrendotempo,competenzee materiali(comeiltrasportodeglialunniperleprove orchestrali). La partecipazione è elevata: ad esempio la percentuale dei genitori votanti alle elezioni del Consiglio d’Istituto supera la media nazionale. Inoltre, il Registro elettronico, è consultabile anche dalle famiglie. La Scuola ha stipulato diversi accordi di rete con le Associazioni già citate per il perseguimento degli obiettivi specifici e generali. I contatti con le autorità locali sonoattiviesenericercalapartecipazioneallavita scolastica. Gli accordi della Scuola con soggetti pubblici e privati sono importanti per la ricaduta positivaelaqualitàdell’O.F.L'Istitutosiavvaledella collaborazione delle seguenti risorseesterne :Università di Messina; Archeoclub;Università di Siena; Ass. Fiori Musicali; Legambiente; Trinity; Ass. Polisportiva Odysseus; Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo; Associazione Penelope; UNICEF; Sovrintendenza ai Beni culturali( BB.CC.AA. )Teatro Vittorio Emanuele; Fidapa; Palestre private; Azienda Sanitaria Locale;Anpec; Lions Club; Leo Club;Avis;Ass.Helianthus;Guardia di finanza; Guardia forestale;LegaNavale;DiSpari onlus.Leattivitàsvolteconisoggettisopradescritti hanno consentito esperienze educative che favorisconolacrescitaindividualeechenellostesso tempo sviluppano la coscienza civica, intesa come partecipazioneallavitacollettiva.Lascuolaèistituto capofila per l'Osservatorio sulladispersionescolastica.LaScuolaadindirizzomusicaleèpunto diriferimentoperlamusicad'insiemepertuttigliex alunni del corso ad indirizzo musicale".

Punti di Debolezza

Da potenziare la consapevolezza della cultura della rete, quale forma indispensabile di collaborazione inter istituzionale per l’incremento di attività didattiche di ricerca, sperimentazione e sviluppo. NonostantelaScuolasiabenradicatanelterritorio,i rapporti con l’esterno sono prevalentemente di carattereinformale:lerelazioniconl’EnteComune, con le parrocchie e le associazioni ricadenti nel territorio sono curati, in diversi casi, in modo non formalizzato.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La Scuola partecipa a reti e collabora con soggetti pubblici e privati esterni; le ricadute sull’utenza e sul miglioramentodellaqualitàdell’OffertaFormativasonoevidenti.L’Istituzionescolasticacoinvolgeigenitori medianteincontri,manifestazioniepremiazioni,favorisceoccasionidiascoltoedicollaborazioneeutilizzai loro suggerimenti per migliorare l’Offerta Formativa. I rapporti scuola - famiglia sono ben definiti nel Patto EducativodiCorresponsabilità.Lestrategieutilizzate,qualiitempilaboratorialiperrisponderealleesigenze degli allievi, risultano efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare il profitto e le conoscenze mediante l’incremento dell’'uso di metodologie didattiche innovative e un orientamento attivo ed efficace, volto a migliorare il profitto, e ad incrementare la percentuale di alunni in ingresso alle scuole Secondarie di primo e di secondo grado motivati e interessati.

TRAGUARDO

Migliorare le competenze ed ottimizzare il profitto al fine di superare i livelli di mediocrità -sufficienza nelle diverse discipline curricolari.

Obiettivi di processo collegati

- Definire e interiorizzare didatticamente il curricolo verticale con competenze disciplinari e trasversali

- Promuovere la formazione di gruppi di genitori che interagiscano fattivamente e sistematicamente nella realizzazione delle attività didattiche

- Attivare corsi di formazione sulle metodologie innovative

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Attivare laboratori inclusivi con metodologie innovative

- Migliorare la dotazione tecnologica nelle sedi carenti al fine di potenziare l'attività di laboratorio e l'uso di metodologie innovative.

- Migliorare le capacità del personale docente nell'utilizzo della tecnologia a supporto della didattica.

- Migliorare i percorsi educativo-didattici nell ambito della personalizzazione ed individualizzazione

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Promuovere la conoscenza dell'offerta Formativa dalla Scuola con incontri sistematici con gli stakeholders

- Affinare la stesura di griglie valutative per le competenze disciplinari e trasversali

- Attivare corsi di formazione a cascata sulle buone pratiche

- Promuovere i rapporti di collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Territorio

- Creare un archivio di buone pratiche costruite su report il più possibile condivise e fruibile .

- Condividere per classi parallele progettazioni e valutazioni suddivise per fasce di livello

- Creare collegamenti con enti esterni per favorire i processi inclusivi.

- Condividere , affinare ed interiorizzare le tipologie valutative inerenti lo svolgimento dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione

- Promuovere l'organizzazione di reti di scuole per la progettazione di percorsi formativi e per la condivisione di risorse e buone pratiche


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la variabilità nei risultati delle prove standardizzate nelle diverse classi e nelle diverse sedi dell'Istituto

TRAGUARDO

Migliorare i risultati nelle prove standardizzate nazionali in Italiano, Matematica e Inglese. Ridurre l'effetto cheating entro il 10%

Obiettivi di processo collegati

- Definire e interiorizzare didatticamente il curricolo verticale con competenze disciplinari e trasversali

- Promuovere la formazione di gruppi di genitori che interagiscano fattivamente e sistematicamente nella realizzazione delle attività didattiche

- Attivare corsi di formazione sulle metodologie innovative

- Orientamento strategico e organizzazione della scuola

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Attivare laboratori inclusivi con metodologie innovative

- Migliorare la dotazione tecnologica nelle sedi carenti al fine di potenziare l'attività di laboratorio e l'uso di metodologie innovative.

- Migliorare le capacità del personale docente nell'utilizzo della tecnologia a supporto della didattica.

- Migliorare i percorsi educativo-didattici nell ambito della personalizzazione ed individualizzazione

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Promuovere la conoscenza dell'offerta Formativa dalla Scuola con incontri sistematici con gli stakeholders

- Affinare la stesura di griglie valutative per le competenze disciplinari e trasversali

- Attivare corsi di formazione a cascata sulle buone pratiche

- Promuovere i rapporti di collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Territorio

- Creare un archivio di buone pratiche costruite su report il più possibile condivise e fruibile .

- Condividere per classi parallele progettazioni e valutazioni suddivise per fasce di livello

- Creare collegamenti con enti esterni per favorire i processi inclusivi.

- Condividere , affinare ed interiorizzare le tipologie valutative inerenti lo svolgimento dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione

- Promuovere l'organizzazione di reti di scuole per la progettazione di percorsi formativi e per la condivisione di risorse e buone pratiche


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Sviluppare e potenziare le competenze sociali degli studenti.Rafforzare l'impatto educativo e formativo nella costruzione integrale della personalità degli Allievi attraverso la proposta di un curricolo trasversale ben strutturato e radicato di Ed. civica nell'ambito delle programmazioni disciplinari ed interdisciplinari.

TRAGUARDO

Definire, descrivere , e valutare organicamente e periodicamente le competenze sociali degli alunni sia nella modalità di insegnamento in presenza, sia in blended , sia in Dad .

Obiettivi di processo collegati

- Definire e interiorizzare didatticamente il curricolo verticale con competenze disciplinari e trasversali

- Promuovere la formazione di gruppi di genitori che interagiscano fattivamente e sistematicamente nella realizzazione delle attività didattiche

- Attivare corsi di formazione sulle metodologie innovative

- Orientamento strategico e organizzazione della scuola

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Attivare laboratori inclusivi con metodologie innovative

- Migliorare la dotazione tecnologica nelle sedi carenti al fine di potenziare l'attività di laboratorio e l'uso di metodologie innovative.

- Migliorare le capacità del personale docente nell'utilizzo della tecnologia a supporto della didattica.

- Migliorare i percorsi educativo-didattici nell ambito della personalizzazione ed individualizzazione

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Promuovere la conoscenza dell'offerta Formativa dalla Scuola con incontri sistematici con gli stakeholders

- Affinare la stesura di griglie valutative per le competenze disciplinari e trasversali

- Attivare corsi di formazione a cascata sulle buone pratiche

- Promuovere i rapporti di collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Territorio

- Creare un archivio di buone pratiche costruite su report il più possibile condivise e fruibile .

- Condividere per classi parallele progettazioni e valutazioni suddivise per fasce di livello

- Creare collegamenti con enti esterni per favorire i processi inclusivi.

- Condividere , affinare ed interiorizzare le tipologie valutative inerenti lo svolgimento dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione

- Promuovere l'organizzazione di reti di scuole per la progettazione di percorsi formativi e per la condivisione di risorse e buone pratiche


Risultati a distanza

PRIORITA'

Autovalutare la validità dell'impianto organizzativo scolastico rispetto al processo di formazione e di valutazione

TRAGUARDO

Avere consapevolezza della validità del percorso di formazione proposto in relazione al singolo, alla generalità della scolaresca , della predittivita' della valutazione e dell' impatto dell' attivita' di "orientamento"

Obiettivi di processo collegati

- Definire e interiorizzare didatticamente il curricolo verticale con competenze disciplinari e trasversali

- Attivare corsi di formazione sulle metodologie innovative

- Orientamento strategico e organizzazione della scuola

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Migliorare i percorsi educativo-didattici nell ambito della personalizzazione ed individualizzazione

- Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

- Promuovere la conoscenza dell'offerta Formativa dalla Scuola con incontri sistematici con gli stakeholders

- Promuovere i rapporti di collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Territorio

- Creare collegamenti con enti esterni per favorire i processi inclusivi.

- Condividere , affinare ed interiorizzare le tipologie valutative inerenti lo svolgimento dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scuola ha definito le priorità strategiche sulla base della reale possibilità di convergere le risorse intellettuali interne, i contributi e le potenzialità del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi strategici di processo connessi. Dalla valutazione interna e dagli esiti degli alunni è emersa l'esigenza di realizzare una sistematica attività di rafforzamento/recupero delle competenze di base e di potenziamento delle eccellenze per garantire il successo formativo e nel contempo potenziare la cultura della progettazione e valutazione per competenze nell'ottica di una progettualità didattica formativa e condivisa. Si mira a realizzare un processo valutativo costante e documentato delle competenze degli allievi. E' indispensabile, inoltre , che le buone pratiche siano condivise e replicate al fine di migliorare i risultati formativi degli allievi e ridurre le variabilità tra le diverse classi. Si prevede la realizzazione di una banca dati e di un archivio di buone pratiche . La realizzazione di un format per la documentazione delle buone pratiche costituisce un punto di avvio notevole verso la replicabilità e la disseminazione delle progettazione di successo formativo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Definire e interiorizzare didatticamente il curricolo verticale con competenze disciplinari e trasversali

Affinare la stesura di griglie valutative per le competenze disciplinari e trasversali

Condividere per classi parallele progettazioni e valutazioni suddivise per fasce di livello

Condividere , affinare ed interiorizzare le tipologie valutative inerenti lo svolgimento dell'esame conclusivo del primo ciclo d'istruzione

Ambiente di apprendimento

Migliorare la dotazione tecnologica nelle sedi carenti al fine di potenziare l'attività di laboratorio e l'uso di metodologie innovative.

Migliorare le capacità del personale docente nell'utilizzo della tecnologia a supporto della didattica.

Inclusione e differenziazione

Attivare laboratori inclusivi con metodologie innovative

Migliorare i percorsi educativo-didattici nell ambito della personalizzazione ed individualizzazione

Creare collegamenti con enti esterni per favorire i processi inclusivi.

Continuita' e orientamento

Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

Promuovere incontri periodici fra i docenti dei diversi ordini di scuola ( Sc. Inf.- Pr. - Sc. Sec. di I gr.-Sc. sec. II gr.)

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare corsi di formazione sulle metodologie innovative

Attivare corsi di formazione a cascata sulle buone pratiche

Creare un archivio di buone pratiche costruite su report il più possibile condivise e fruibile .

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere la formazione di gruppi di genitori che interagiscano fattivamente e sistematicamente nella realizzazione delle attività didattiche

Promuovere la conoscenza dell'offerta Formativa dalla Scuola con incontri sistematici con gli stakeholders

Promuovere i rapporti di collaborazione con le Associazioni e gli Enti del Territorio

Promuovere l'organizzazione di reti di scuole per la progettazione di percorsi formativi e per la condivisione di risorse e buone pratiche

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità