Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L’I.C., scuola a indirizzo musicale, comprende 2 plessi della Scuola dell’Infanzia (Castello e Divieto), 3 della Sc. Primaria (G. Ungaretti - Vallonello, L. Sciascia, G. Marconi - Villafranca C.) e 1 della scuola sec. I gr., per un totale di 925 alunni. Accoglie la popolazione scolastica del Comune di Villafranca T. e delle frazioni del Comune di Messina (Gesso, San Saba, Rodia e Ortoliuzzo); alcuni alunni provengono dai comuni limitrofi di Saponara e Rometta; qualcuno da Spadafora. Il livello socio-economico del Comune di Villafranca T. è complessivamente medio ma si registra di recente un aumento della quota di studenti con famiglie svantaggiate (oltre il 2%). L’attività economica principale è quella terziaria. Gli alunni, in prevalenza, evidenziano un adeguato sviluppo affettivo anche se sono presenti situazioni derivanti da insufficiente supporto familiare e qualche caso di dispersione scolastica. Un buon numero di allievi partecipa con interesse alle attività proposte dalla scuola e a quelle extrascolastiche offerte da altre agenzie del territorio. Sono presenti alunni di cittadinanza non italiana (5,30%circa) in tutti e tre gli ordini di scuola per i quali sono stati attivati percorsi educativo- didattici volti ad una maggiore integrazione nel contesto scolastico. Ci sono alcuni alunni in situazione di handicap e altri con DSA e con BES per i quali vengono messe in atto strategie educativo – didattiche finalizzate alla piena inclusione.

Vincoli

I problemi legati al periodo economico sfavorevole hanno creato situazioni di svantaggio a carico di diverse famiglie afflitte da situazioni di disoccupazione.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il Comune di Villafranca T. ha una popolazione di ca. 8700 abitanti; il tasso di disoccupazione (pari al 21,6%) è superiore alla media nazionale. L’ambiente socio-economico vede una forte componente di lavoratori addetti al terziario. La scuola può contare su enti e associazioni del territorio nella programmazione dell’O. F. in tutti gli ambiti tematici del curricolo: salute e sicurezza, ambiente e territorio, musica e sport, educazione alla cittadinanza. L’E.L. interviene nell'ambito dei servizi alle famiglie (trasporto,diritto allo studio), del disagio scolastico e del supporto educativo e assistenziale alla disabilità. Altre opportunità educative sono offerte da: •Centro di Aggregazione Giovanile "Villafranca Giovane" •Associazioni di supporto scolastico, anche per problematiche D.S.A. e disabilità diverse •Pro Loco •U.C.I.P.E.M.Consultorio •Associazioni Sostegno Ricerca Scientifica •Ufficio Sanitario di Prevenzione ME •SERT di Milazzo •CONI •Servizio di Protezione Civile •Guardia di Finanza e Unità Cinofila •Arma dei Carabinieri •Polizia di Stato e Municipale L’I. C. è parte di reti di scuole per la promozione di iniziative per i BES (R.E.S.A.B.E.S.). •L'I.C. ha stipulato un accordo di rete con l'ITIS Majorana di Milazzo e un protocollo di intesa con l'ITET "Leonardo da Vinci" di Milazzo e con il liceo Scientifico "G. Galilei" di Spadafora per la realizzazione di progetti finalizzati allo sviluppo delle competenze chiave e all’ orientamento formativo.

Vincoli

•Mancanza di scuole secondarie di II grado e di centri di formazione professionale nel territorio. •Mancanza di vocazione imprenditoriale nel territorio. •Mancanza di finanziamenti da parte dell’Ente Locale.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Le risorse economiche per l'attuazione dell'O.F. e il miglioramento dell'ambiente di apprendimento sono esigue: i fondi statali rappresentano la totalità dei finanziamenti. Il finanziamento delle famiglie è richiesto solo per effettuare visite guidate, viaggi di istruzione e per la copertura assicurativa; non sono richiesti contributi volontari alle famiglie. Il F.I.S. è impiegato fondamentalmente per le attività extracurriculari di recupero e potenziamento e per le attività di collaborazione del personale. I 6 plessi dell’I.C., tutti facilmente raggiungibili, sono in attesa di regolarizzazione delle certificazioni previste. L’I. C. effettua prove di evacuazione per tutti i plessi con la partecipazione dei Volontari della Protezione Civile. Ogni anno si tengono corsi sulla sicurezza per docenti e ATA. Si colgono tutte le opportunità per arricchire le dotazioni tecnologiche attraverso bandi PON. Il livello di dotazioni ICT, pur se differenziato per plesso, è adeguato; tutte le classi della scuola secondaria sono dotate di LIM. E’ presente una palestra nel plesso della Scuola Secondaria di recente ristrutturazione; 2 plessi possiedono un laboratorio di informatica. Nella scuola secondaria sono presenti anche un’aula 2.0 e un laboratorio di ceramica; un plesso della Scuola Primaria è dotato di un laboratorio musicale.

Vincoli

-Mancanza di finanziamenti da parte di enti pubblici e privati che potrebbero essere impiegati per l’ampliamento dell’offerta formativa in orario extracurriculare e per il miglioramento dei servizi offerti. -Poca disponibilità economica delle famiglie a finanziare le attività della scuola che, pertanto, deve servirsi esclusivamente delle proprie risorse.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’Istituto garantisce continuità educativa e didattica data l’elevata stabilità dei docenti: gli insegnanti con contratto a T.I. rappresentano il 91,3% della totalità. In riferimento all'a.s. 2018/2019 il 9,2% dei docenti a T.I. è di età compresa tra i 35 e i 44 anni; il 40,2% tra i 45 e i 54 e il restante 50,6% è di età superiore ai 55. La scuola può contare su un'alta percentuale di docenti in servizio presso l'Istituto da diversi anni; ciò garantisce continuità nell'organizzazione didattica. La percentuale di laureati nei tre ordini di scuola è pari al 44,2%. Il21, 1% ha una certificazione informatica (ECDL); il 17% una certificazione linguistica.. Il 5,3% possiede un diploma di Laurea in aggiunta a quello necessario per l’accesso al ruolo.

Vincoli

- Presenza di docenti anziani che non utilizzano con regolarità le nuove strumentazioni tecnologie esistenti nell’Istituto.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli esiti degli scrutini della Primaria e della Secondaria dimostrano il successo scolastico in quanto la quasi totalità degli alunni è ammessa alla classe successiva. I pochi casi di non ammissione alla classe successiva sono dovuti a situazioni particolari. La scuola, infatti, assicura il raggiungimento dei traguardi formativi anche a coloro che presentano situazioni di svantaggio sul piano degli apprendimenti e sul piano socioculturale. Nell'a.s. in corso, infatti, grazie anche ai finanziamenti PON, la scuola ha realizzato attività finalizzate al potenziamento delle competenze di base degli studenti. Nella Scuola Secondaria di I gr. gli ammessi all’anno successivo sono generalmente superiori alle medie nazionali. Nell’a.s. 2018/19 nelle classi prime della Sc. Secondaria il 36% degli alunni si colloca in fascia alta; nelle classi seconde il 49% consegue una valutazione alta. Anche in sede di esame conclusivo del I ciclo di istruzione, sia gli ammessi sia i licenziati (100%) risultano superiori alle medie. Il 51,3% degli alunni promossi all'esame conclusivo del I ciclo a.s. 2018/2019 si colloca in fascia medio-alta (voto 7-8), il 31,54% in fascia alta (voto 9-10), alcuni alunni ottengono la lode.

Punti di debolezza

- Persistono, anche se in numero ridotto rispetto all'a.s. precedente, casi di studenti che, pur ammessi alla classe successiva, non hanno raggiunto la piena sufficienza in tutte le discipline. - Maggiori carenze si riscontrano in ambito linguistico e logico - matematico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola accoglie studenti provenienti da altre scuole che ricadono nei comuni viciniori. La frequenza è regolare. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio più alte (9-10 e lode nel I ciclo) all'Esame di Stato è superiore ai riferimenti nazionali. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. Le prove parallele di Italiano e Matematica somministrate alla Scuola Primaria e Secondaria nell’anno scolastico in corso dimostrano che è in aumento la percentuale di alunni in fascia medio-alta (voto 7-8) e alta (voto 9-10).

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Dai risultati delle rilevazioni nazionali a.s. 2017/18 emergono dati ampiamente positivi: gli alunni delle classi II della Sc. Primaria nelle due prove conseguono esiti superiori alla media regionale e nazionale: la quota di studenti nei liv. 4 e 5 nelle due prove è superiore alla media nazionale. Anche nelle classi V i risultati attestano livelli superiori alle medie regionali e nazionali: il 70,8% della popolazione studentesca si colloca nei livelli 4 e 5 nella prova di Italiano; il 68,4% in quella di Matematica. Anche gli esiti della P. N. 2018, somministrata agli alunni delle classi III della Sc. Secondaria appaiono positivi: il punteggio è risultato nel complesso elevato, superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile e più alto rispetto alla media regionale. La percentuale di alunni delle classi III collocati nei livelli 4-5 in italiano, è di poco inferiore alla media nazionale. Si nota, comunque, una certa variabilità dentro le classi, sia in Italiano che in Matematica e Inglese. Dai risultati emersi dalla P.N. 2019 emerge che il 41,11% degli studenti si colloca nei livelli 4-5 in Italiano, l'87,8% nel livello A2 English reading.

Punti di debolezza

Differenza di punteggi tra le classi e dentro le classi nella Scuola Primaria. Presenza di alcuni alunni collocati in fascia 1-2 nella prova di Italiano nella Scuola Primaria (classi seconde). Qualche criticità negli esiti della prova di Matematica e nella prova di English listening.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto. Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è, nel complesso, superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli più alti è superiore alla media regionale e nazionale. La varianza tra classi è inferiore a quella media regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola opera per il raggiungimento delle competenze chiave europee attraverso i temi dell’inclusione, della convivenza civile, della cittadinanza, della legalità. Le competenze chiave sviluppate maggiormente sono: comunicazione nella madrelingua e in lingua straniera; competenza matematica, competenza digitale; competenze sociali e civiche. La scuola ha definito regole di comportamento condivise ed elaborato rubriche di valutazione delle competenze sociali e civiche. Ha, inoltre, adottato criteri comuni e griglie per la valutazione dei livelli di acquisizione delle competenze chiave. La didattica laboratoriale, in ambienti inclusivi e cablati, è finalizzata al conseguimento delle competenze di cittadinanza digitale (coding, flipped classroom, cooperative learning). La maggior parte degli studenti raggiunge adeguate competenze digitali e buone capacità di autonomia nell’organizzazione dello studio. In tutti i passaggi da un ordine di scuola al successivo, si attuano dei percorsi che coinvolgono docenti e alunni delle classi ponte (progetti di Ed. Stradale, Legalità, Lettura, Continuità, organizzazione Open day; concerti dell’indirizzo musicale rivolti alle V della sc. primaria per presentare l’offerta formativa della scuola sec.; Prog. Ed. Ambientale ). Emerge dai questionari di autovalutazione un clima generalmente collaborativo, con regole che vengono definite a livello di istituto e condivise con i genitori ad inizio d’anno scolastico.

Punti di debolezza

Nonostante le regole comportamentali condivise, in qualche classe si sono verificati rari episodi di mancato rispetto del Regolamento di Istituto su cui la scuola è prontamente intervenuta con le risorse a propria disposizione e l'intervento di esperti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Le relazioni tra studenti e insegnanti e quelle tra coetanei nella scuola appaiono generalmente improntate al rispetto reciproco. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici. Il consolidamento delle strategie didattiche ed educative ha consentito di risolvere situazioni di disagio. La scuola adotta specifiche iniziative di accoglienza,facilita le relazioni e partecipa a progetti per la diffusione delle Life Skills. Dall’anno scolastico 2014/15 è stato avviato un progetto con il SERT di Milazzo per attività di formazione rivolte a docenti e genitori di tutto l’Istituto, agli alunni delle classi IV e V della scuola Primaria e delle classi I,II e III della scuola Secondaria di I grado, per curare le dinamiche relazionali e prevenire i fenomeni negativi dovuti alle video dipendenze e al cyberbullismo. Tale esperienza progettuale ha avuto seguito nell'a.s. 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 e 2018/2019 con ottimi risultati. Le competenze trasversali di cittadinanza sono promosse nella didattica di classe e ancor più nelle attività collegate ai progetti di istituto (educazione ambientale, educazione alla legalità, alla salute, stradale, sicurezza, attività musicali e sportive, Scuola Amica...). A partire dall'a.s. 2016/17 i docenti hanno creato una progettazione per competenze basata su unità di apprendimento disciplinari e trasversali, con compiti di realtà e rubriche di valutazione. Ampio spazio è stato dato ai laboratori di cittadinanza attiva e ad attività finalizzate allo sviluppo di competenze digitali nella scuola primaria e secondaria.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Per la valutazione dei risultati a distanza sono stati analizzati gli esiti degli scrutini finali dell’a.s.2017/18 degli alunni delle classi V della Sc. Primaria e confrontati con quelli degli stessi alunni iscritti alla classe I della Sec. di I gr. nell'a.s. 2018/19. Dal confronto emerge che nel passaggio da un ordine di scuola all'altro la percentuale di alunni collocati in fascia media aumenta; diminuisce invece la percentuale di alunni con il massimo dei voti (10). Dal confronto tra i risultati delle prove Invalsi degli alunni delle classi V e delle classi III sec. si evince una sostanziale omogeneità di esiti sia in italiano che in matematica. La scuola monitora i risultati degli allievi che hanno concluso il segmento primario attraverso la somministrazione di test d' ingresso, prove intermedie e finali e verifica i progressi degli alunni attraverso prove parallele di italiano, inglese e matematica. Da un monitoraggio degli esiti a distanza degli alunni nel successivo percorso di studi si evince che la quasi totalità degli alunni del I anno della Scuola Secondaria di II grado è stata ammessa alla classe successiva; non si registra nessun caso di dispersione.

Punti di debolezza

Una percentuale di famiglie non segue il consiglio orientativo della scuola nella scelta dei percorsi di studio successivi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio . Le competenze di base sono buone e confermano una corretta impostazione del lavoro didattico. La quasi totalità degli alunni, nel passaggio tra i vari ordini di scuola, viene promossa; i pochi casi di non ammissione alla classe successiva sono dovuti a situazioni particolari. Dal monitoraggio degli esiti, confrontando prove d'ingresso in itinere e finali, si evince un graduale miglioramento delle abilità degli studenti. Purtroppo, una percentuale di famiglie, nella scelta dei percorsi di studio successivi, non segue il consiglio orientativo della scuola.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento e ha definito le competenze disciplinari e trasversali da conseguire al termine della Scuola Primaria e Secondaria di I grado. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere, anche attraverso l’ampliamento dell’Offerta Formativa, sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e gruppi di lavoro sulla progettazione didattica che viene effettuata in modo condiviso per dipartimenti, periodicamente monitorata e revisionata. Nei mesi di settembre, dicembre e maggio, sia nella Scuola Primaria che nella Secondaria, vengono somministrate prove strutturate per classi parallele per la cui correzione sono adottati criteri comuni e griglie condivise. Anche per le competenze sociali e civiche e per quelle digitali l'Istituto ha realizzato griglie di valutazione con descrittori e indicatori dei livelli conseguiti. Inoltre, sono stati somministrati prove di valutazione autentiche per valutare l'acquisizione di competenze trasversali. La progettazione di interventi specifici di recupero e potenziamento a seguito della valutazione degli studenti è una pratica ormai consolidata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le relazioni interpersonali tra alunni e docenti sono positive. In tutti gli ordini di scuola l'I.C. attua, grazie a protocolli di intesa con agenzie educative del territorio, percorsi e attività laboratoriali con esperti che coinvolgono docenti, alunni e genitori. Frequenti sono le collaborazioni con le Forze dell'Ordine volte a sensibilizzare gli studenti sull'importanza di comportamenti corretti e responsabili in ogni contesto di vita. Emerge dalla documentazione e dai questionari di gradimento somministrati, un clima generalmente collaborativo con regole che vengono definite a livello di Istituto. I rari casi di conflitto tra studenti sono gestiti in modo efficace, al fine di promuovere tra gli alunni la piena assunzione di responsabilità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola presta particolare attenzione alle attività di inclusione che coinvolgono diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, assistenti igienico - personali, assistenti alla comunicazione, esperti dell’ASP, operatori del Comune) e che si sono rivelate particolarmente apprezzate. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e delle loro competenze è adeguata al grado di scuola. Gli interventi di recupero e potenziamento sono ormai prassi consolidata in tutti gli ordini di scuola e sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali e promuove efficacemente il rispetto delle differenze e della diversità culturale. Tutte le attività didattiche realizzate sono condivise con le famiglie e riscontrano il parere favorevole dell’utenza.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità e orientamento sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è costruttiva. La scuola realizza attività curriculari ed extracurriculari, manifestazioni ed eventi finalizzati ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola al successivo. Le famiglie sono informate, attraverso il sito della Scuola e le comunicazioni scuola–famiglia, sui diversi indirizzi di studio possibili e le iniziative orientative (Open day, percorsi e incontri guidati, etc.) intraprese dalle scuole secondarie di II grado. Nel corrente anno scolastico, gli studenti della Scuola Secondaria sono stati coinvolti in laboratori didattici organizzati dalle scuole superiori e hanno partecipato alle attività formative previste dal progetto PON Orientamento . La scuola formula per ogni ragazzo, all’interno del C.d.C., un Consiglio Orientativo, in parte seguito dalle famiglie. La mancanza di Istituti del II Ciclo e di realtà produttive e professionali nel territorio rappresenta una criticità difficilmente risolvibile.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola cerca di rispondere alle attese di tutte le componenti scolastiche; cura gli aspetti relazionali, pone al centro dell’azione educativa l’alunno e il suo itinerario di formazione, dedicando la massima attenzione ai ritmi individuali e alle capacità di ciascuno. La mission e le priorità strategiche sono condivise nella comunità scolastica e diffuse attraverso un’intensa comunicazione presso le famiglie e il territorio. L’I.C monitora l’efficacia delle iniziative intraprese attraverso un regolare controllo di gestione nelle riunioni di staff e attraverso questionari di gradimento somministrati a tutta la comunità scolastica. Le aree monitorate riguardano il clima relazionale, l’organizzazione di strutture e l’area formativa. Gli alunni sono invitati a valutare il grado di benessere a scuola con coetanei e docenti e l’utilizzo di ambienti di apprendimento innovativi. I genitori si esprimono sulle linee educative, la trasparenza dell’informazione, i rapporti scuola–famiglia e l’organizzazione dei servizi. Il personale docente è invitato a esprimere la propria soddisfazione sulla condivisione di buone pratiche, il confronto con le famiglie e l’adeguatezza delle strategie didattiche adottate. Il personale ATA viene interpellato in merito all’organizzazione del lavoro, la valorizzazione delle competenze professionali e il clima relazionale con tutte le componenti scolastiche. Il monitoraggio viene condiviso con gli organi collegiali e con gli stakeholders e pubblicato sul sito. Il C.D. ha individuato 3 funzioni strumentali: Gestione dell’O.F.; Sostegno al lavoro dei docenti; Interventi a servizio degli studenti. L’Area1 e l’Area2 sono svolte da un docente, l’Area3 è ripartita tra due docenti. Le FF.SS. ricevono una chiara suddivisione delle mansioni da svolgere. Il FIS è ripartito, previa intesa con la RSU, tra docenti e ATA rispettivamente nelle percentuali del 75% e del 25%.Ne beneficia tutto il personale che svolge attività aggiuntive rispetto al regolare orario di servizio. Le assenze del personale vengono gestite utilizzando le risorse interne o ricorrendo a personale supplente ove necessario. Il personale ATA, ad inizio anno, riceve il piano delle attività con la distribuzione degli incarichi.Il D.S., sentiti gli organi collegiali, attribuisce ai docenti ruoli specifici e incarichi chiari e condivisi. Convoca periodicamente i docenti incaricati e lo staff per verificare l’attuazione delle attività previste. I referenti dei progetti si relazionano costantemente con le F.S. preposte al coordinamento degli stessi. Esiste coerenza tra le scelte educative adottate e l’impiego delle risorse economiche descritto nel P.A. Le spese per i progetti, infatti, si concentrano sulle aree ritenute prioritarie: sviluppo delle competenze chiave e sociali e civiche, inclusione e competenze digitali. I progetti hanno una durata annuale e prevedono anche il coinvolgimento di esperti esterni e di associazioni con cui vengono stipulati Protocolli di Intesa

Punti di Debolezza

Nonostante le azioni educative e le priorità strategiche siano ampiamente condivise all’interno della comunità scolastica, permane una certa resistenza, da parte di una piccola componente di docenti e personale, a utilizzare i nuovi sistemi di comunicazione che la scuola mette a disposizione per una piena socializzazione della mission dell’Istituto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La mission della scuola è definita e condivisa all’interno della comunità scolastica, socializzata attraverso il sito web, le comunicazioni scuola-famiglia, gli organi collegiali e il territorio. Vengono attribuiti al personale docente ruoli specifici e incarichi di responsabilità chiari e condivisi.La scuola pone al centro dell’azione educativa l’alunno e il suo itinerario di formazione personale e di apprendimento e allinea le proprie risorse alle priorità, catalizzando le energie intellettuali interne, le risorse professionali del territorio, le risorse finanziarie e strumentali disponibili verso il perseguimento degli obiettivi strategici d'Istituto (successo formativo e inclusione). Tutte le spese definite nel Programma Annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La scuola è impegnata a ottenere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. Purtroppo il territorio non mette a disposizione risorse economiche da utilizzare.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove la formazione degli insegnanti e del personale ATA, in quanto considera questo aspetto strategico; individua i loro bisogni attraverso la somministrazione di questionari on line e risponde alle loro richieste di aggiornamento predisponendo un Piano di Formazione d'Istituto, approvato dal Collegio Docenti, con iniziative formative diversificate: formazione interna o in rete di scuole; incentivazione alla partecipazione ad attività esterne che possano avere una ricaduta sul patrimonio di risorse professionali interne alla scuola; attività di formazione, realizzate in collaborazione con il SERT di Milazzo, sulle dinamiche relazionali e sul tema delle videodipendenze; corsi sulla sicurezza e sulla gestione delle emergenze; corsi sull’utilizzo delle TIC e del registro elettronico; attività di formazione sulla didattica inclusiva (ABA,musicoterapia, gestione dei conflitti in classe, metodologia innovativa ,Fllipped Classroom). Le proposte sono di buona qualità e rispondono ai bisogni formativi del personale. Le ricadute sull’attività ordinaria della scuola sono positive e hanno determinato una partecipazione più attiva da parte degli alunni e un miglioramento delle dinamiche relazionali all’interno del gruppo classe. L’I.C. ha predisposto una scheda di indagine conoscitiva relativa alle esperienze formative dei docenti e ha richiesto il curriculum vitae al fine di valorizzare le risorse presenti nella comunità scolastica. La scuola, infatti, tende ad ottimizzare l’impiego delle risorse interne nell’assegnazione di incarichi specifici in relazione alle competenze possedute, per migliorare l’organizzazione e la qualità del servizio erogato. Nell’ambito della valorizzazione delle risorse umane, si è proceduto a elaborare dei criteri per la valutazione del merito dei docenti che tenessero conto delle competenze possedute e della disponibilità ad effettuare attività che contribuiscano al miglioramento dell’ istituzione scolastica. Il peso attribuito ai diversi criteri dal Comitato per la valutazione è stato ritenuto adeguato dagli organi collegiali e dalla RSU. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro attraverso la costituzione di commissioni con incarichi definiti:la Commissione POF aggiorna il documento della scuola; la Commissione formazione classi gestisce tutte le fasi di inserimento degli alunni nelle classi prime; la Commissione viaggi d’istruzione cura l’ampliamento dell’O.F.; il GLHI realizza tutti gli interventi atti a garantire l’inclusione. I dipartimenti si occupano anche della progettazione didattica per classi parallele. I gruppi di lavoro hanno realizzato unità di apprendimento per competenze, rielaborato il curricolo verticale e prodotto materiali didattici condivisi negli incontri in presenza e sulla piattaforma on line Edmodo, sul sito di istituto. La collaborazione tra gli insegnanti risulta proficua.

Punti di Debolezza

Le risorse umane presenti nella scuola non sempre sono disponibili all'assunzione di incarichi di responsabilità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola promuove, per tutto il personale, adeguate iniziative di formazione che sono progettate sulla base dei bisogni formativi e rispondono ad esigenze emergenti, quali ad esempio la gestione delle emergenze e della sicurezza, la didattica capovolta, l’inclusione, le dinamiche relazionali, l’utilizzo delle tecnologie informatiche. Gli incarichi vengono assegnati attraverso modalità chiare e condivise, valorizzando il personale sulla base delle competenze possedute. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti ai gruppi di lavoro attraverso la costituzione di commissioni con incarichi ben definiti. Il materiale prodotto viene condiviso sia negli incontri in presenza sia sulla piattaforma on line Edmodo, sul sito web di istituto e sul portale Argo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha una serie di rapporti di collaborazione con il Comune di Villafranca Tirrena e con enti ed associazioni del territorio (Pro Loco, Centro di Aggregazione Giovanile, Associazione Poseidon, ecc); ogni anno vengono rinnovati il progetto di educazione all’affettività gestito dal consultorio familiare U.C.I.P.E.M. e l’attività di collaborazione con l’ASL. Il SERT di Milazzo, che offre attività di formazione ad alunni, docenti e genitori e la rete R.E.S.A.B.E.S., che mira a costruire un progetto formativo per l’inclusione degli alunni in difficoltà, rappresentano altre forme importanti di collaborazione il cui obiettivo prioritario è quello di garantire la crescita degli alunni e migliorare le pratiche educative e didattiche. Le iniziative realizzate con soggetti esterni hanno avuto una ricaduta positiva sugli alunni, in particolare sulle dinamiche relazionali all’interno delle classi e sullo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. L'IC ha aderito ad accordi di rete con Istituti di Istruzione Superiore presenti nei territori limitrofi (ITET L. Da Vinci - ITIS Majorana Milazzo; Liceo Scientifico "G. Galilei, Spadafora); gli accordi sono finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa, ad attività di orientamento e prevedono la partecipazione degli alunni ad attività di potenziamento delle competenze in ambito linguistico e scientifico. Il livello di partecipazione delle famiglie alle attività della scuola è elevato: l’IC coinvolge i genitori e li rende partecipi delle varie iniziative attraverso i Consigli di classe e il Consiglio d’Istituto; dialoga con loro in diverse occasioni (rinnovo degli OO.CC., Open day, illustrazione del documento di valutazione, ecc) e condivide alcuni documenti rilevanti per la vita scolastica, quali il Regolamento di Istituto e il Patto di Corresponsabilità. Gli incontri scuola-famiglia pomeridiani si svolgono in due momenti dell’anno (dicembre e aprile) allo scopo di fornire informazioni in merito all’andamento didattico- disciplinare degli alunni; i docenti della scuola sec., attraverso il ricevimento settimanale, creano ulteriori momenti di confronto. I genitori sono coinvolti nelle attività di informazione e formazione: l’ASP e l’UCIPEM tengono a scuola incontri informativi; il SERT di Milazzo ha attivato per i genitori dei laboratori educativi sulle dinamiche relazionali e le video dipendenze, che sono stati apprezzati dall'utenza, e uno sportello di ascolto e consulenza per le famiglie. La scuola utilizza strumenti on line per la comunicazione con i genitori che hanno accesso al registro elettronico per essere sempre aggiornati sull'andamento didattico - disciplinare del proprio figlio e sulle attività svolte; alto è il livello di accessibilità al sito della scuola per la condivisione di ogni forma di comunicazione, avvisi e circolari.

Punti di Debolezza

- La condivisione appare in alcuni casi difficile per lo scarso interesse di qualche famiglia alla vita scolastica (da parte di un limitato gruppo di famiglie il Patto di corresponsabilità non viene vissuto come un impegno positivo, ma come un vincolo costrittivo). - Si registra una scarsa disponibilità economica da parte delle famiglie a finanziare le attività proposte dalla scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha una serie di rapporti di collaborazione con con enti ed associazioni presenti sul territorio. Le finalità sono legate allo sviluppo e valorizzazione delle risorse professionali, al potenziamento delle competenze di cittadinanza degli studenti e alla collaborazione con l'utenza, per garantire a tutti pari opportunità di crescita. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. Le famiglie partecipano alle proposte della scuola attraverso i rappresentanti di classe e di Istituto. Da qualche anno sono stati attivati per i genitori laboratori educativi sulle dinamiche relazionali e la lotta alle video dipendenze e uno sportello di ascolto. Gli incontri sono apprezzati dall'utenza. I genitori sono tenuti al corrente del processo di crescita dei loro figli attraverso gli incontri scuola-famiglia, i colloqui settimanali nella Scuola Secondaria di I grado e le comunicazioni regolarmente trasmesse anche attraverso il sito di Istituto e il registro digitale. Nonostante le famiglie partecipino proficuamente alle attività scolastiche, non hanno disponibilità economica a finanziare le attività proposte dalla scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Potenziare gli esiti degli studenti, riducendo il numero di alunni collocati in fascia media.

TRAGUARDO

Ridurre il numero di alunni collocati in fascia media (voto 6-7).

Obiettivi di processo collegati

- Favorire metodologie di insegnamento/apprendimento orientate all’esperienza e all'acquisizione di competenze (es. laboratori esperienziali, compiti di realtà)

- Implementare il piano di formazione dei docenti per promuovere la condivisione delle competenze acquisite e la ricaduta nell'azione didattica.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti di MATEMATICA e INGLESE nelle prove standardizzate, operando sulla riduzione della varianza tra e dentro le classi.

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale degli alunni di livello 1-2 Invalsi e allineare i risultati complessivi al livello nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Assumere i processi cognitivi dei QDR Invalsi di Matematica e di Inglese nei piani di lavoro annuali di classe.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare le competenze chiave europee e il senso civico degli studenti, implementando l'utilizzo di strumenti di didattica innovativa.

TRAGUARDO

Aumentare il numero di studenti che raggiungono livelli intermedi e avanzati nelle competenze chiave.

Obiettivi di processo collegati

- Favorire metodologie di insegnamento/apprendimento orientate all’esperienza e all'acquisizione di competenze (es. laboratori esperienziali, compiti di realtà)

- Implementare azioni didattiche finalizzate alla promozione del successo scolastico e dell'inclusione sociale.

- Consolidare la collaborazione con le famiglie per implementare la condivisione di scelte educative orientate al miglioramento delle competenze sociali e civiche degli studenti.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Aumentare la percentuale di corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata

TRAGUARDO

Innalzare di 2 punti percentuali la corrispondenza tra consiglio orientativo e scelta effettuata.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare azioni didattiche volte a favorire negli alunni una maggiore consapevolezza delle loro attitudini e stili di apprendimento.

- Favorire una maggiore condivisione del piano di orientamento e delle attività di continuità verticale con le famiglie.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta delle priorità è strettamente correlata agli esiti degli studenti, in particolare nelle prove standardizzate, al fine di migliorare i livelli raggiunti in Matematica e in Inglese e nei risultati a distanza, per garantire il successo scolastico e formativo degli alunni in tutti gli ordini di scuola. L'Istituto ritiene fondamentale, inoltre, la promozione delle competenze chiave, in considerazione del loro ruolo strategico relativo all'inclusione sociale e all'esercizio della cittadinanza attiva. Pertanto, reputa necessario progettare azioni di miglioramento, che innalzino i livelli di apprendimento e implementino le eccellenze, anche attraverso l'incremento di azioni formative rivolte al personale docente.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Assumere i processi cognitivi dei QDR Invalsi di Matematica e di Inglese nei piani di lavoro annuali di classe.

Ambiente di apprendimento

Favorire metodologie di insegnamento/apprendimento orientate all’esperienza e all'acquisizione di competenze (es. laboratori esperienziali, compiti di realtà)

Inclusione e differenziazione

Implementare azioni didattiche finalizzate alla promozione del successo scolastico e dell'inclusione sociale.

Realizzare interventi educativi per la prevenzione di ogni forma di discriminazione e di dipendenza.

Continuita' e orientamento

Incrementare azioni didattiche volte a favorire negli alunni una maggiore consapevolezza delle loro attitudini e stili di apprendimento.

Favorire una maggiore condivisione del piano di orientamento e delle attività di continuità verticale con le famiglie.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Implementare il piano di formazione dei docenti per promuovere la condivisione delle competenze acquisite e la ricaduta nell'azione didattica.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere nuovi accordi di Rete con le diverse realtà scolastiche del territorio.

Consolidare la collaborazione con le famiglie per implementare la condivisione di scelte educative orientate al miglioramento delle competenze sociali e civiche degli studenti.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità