Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il territorio, in passato prevalentemente agricolo, attualmente è basato su piccole attività commerciali e su poche imprese manifatturiere di piccole dimensioni con occupazione prevalentemente femminile. Recentemente con l'istituzione del Parco dei Nebrodi, alcune attività puntano sul turismo ecologico.

Vincoli

L'istituto comprensivo comprende 17 plessi dislocati in 5 comuni dell'area nebroidea. Lo status socio-economico e culturale delle famiglie degli studenti appartiene ad un livello medio-basso. Molti dei genitori degli alunni sono infatti, disoccupati o svolgono attività lavorative precarie o stagionali. Pochi sono i figli di professionisti e solo un gruppo più cospicuo di genitori è costituito da impiegati. Tutti gli alunni sono cittadini italiani.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio, prevalentemente montano, è inserito nel Parco dei Nebrodi e si caratterizza per il paesaggio naturalistico. Sono presenti alcune realtà economiche positive quali aziende agrituristiche, attività artigianali basate sul recupero delle tradizioni locali o al settore tessile e scuole di musica promosse dalle bande musicali dei rispettivi paesi. Tra le risorse locali si segnalano alcuni musei, parchi naturalistici e d'avventura e la Banca di Credito Cooperativo della Valle del Fitalia. Sono presenti, inoltre, alcune attività di volontariato (AVIS ,CRI ) Gli Enti Comunali garantiscono i servizi essenziali come la mensa e il trasporto e collaborano con le iniziative intraprese dalla scuola.

Vincoli

I piccoli comuni appartenenti all'istituto comprensivo rispecchiano la situazione ed i problemi socio economici del Sud aggravati dall'attuale crisi economica. La popolazione scolastica tende a diminuire perchè, a causa della mancanza di lavoro, le giovani famiglie si trasferiscono e tra quelle che rimangono c'è un forte calo di nascite. Il territorio è caratterizzato da una conformazione orografica montana alquanto frastagliata e da vie di comunicazione tortuose e pericolose. La lontananza dai centri urbani più grandi e la carenza di mezzi di trasporto pubblici lo rende ancora più periferico in termini di servizi e ricchezza economica.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

I 17 plessi scolastici facenti parte dell'I.C. di Longi sono attualmente ospitati in 12 edifici, altri sono chiusi o non disponibili per motivi legati generalmente a verifiche statiche o per necessarie opere di ristrutturazione. Alcuni edifici scolastici sono stati recentemente ristrutturati e ammodernati dal punto di vista dell'efficientamento energetico. Gli spazi esterni agli edifici, ove presenti, sono complessivamente funzionali alle esigenze della comunità scolastica. La dotazione tecnologica è stata implementata negli ultimi anni, anche grazie ai fondi PON e in particolare all'avviso Smart class, ma va ulteriormente aumentata per rispondere alle esigenze di tutti i plessi. Durante la pandemia, la scuola si è fatta carico di fornire alle famiglie più svantaggiate tablet e pc portatili per permettere agli studenti di effettuare la DDI. I fondi di cui dispone l'istituto provengono in maggioranza dal ministero.

Vincoli

La scuola non usufruisce di contributi da parte di altri Enti ed è quasi assente il sostegno dei privati. I vincoli sono legati oltre che alle esigue risorse economiche delle famiglie e della scuola, anche alla frammentazione dei plessi sul territorio di riferimento. Mancano spazi finalizzati ad attività sportiva. L'esigua somma utilizzata per il funzionamento didattico generale non è sufficiente a coprire le reali necessità dei 17 plessi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Quasi tutti i docenti della scuola primaria e della scuola dell'infanzia assunti con contratto a tempo indeterminato, lavorano nell'istituto da molti anni riuscendo in tal modo a garantire la continuità didattico-educativa. Per quanto riguarda la scuola secondaria, diversi sono i docenti con incarico annuale o completamento di cattedra. Le competenze professionali possedute dai docenti sono buone e molti partecipano alle iniziative di aggiornamento e formazione promosse dalla scuola o da altre istituzioni esterne. Si segnala che il numero di assenze del personale docente ed ATA è inferiore alla media regionale e nazionale.

Vincoli

Un elemento di criticità è costituito dalla non continuità soprattutto a livello dirigenziale che non ha permesso fino a questo momento una visione progettuale ad ampio raggio e del personale a tempo determinato che spesso si trasferisce anche per la difficoltà di raggiungere le sedi di lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Le classi non sono particolarmente numerose, in molti casi ci sono della pluriclassi. Ciò permette di seguire più agevolmente sia i singoli discenti sia di seguire i progressi di ogni studente e di mettere in atto, a secondo delle potenzialità e della composizione delle classi, strategie di potenziamento, consolidamento e recupero favorendo il successo scolastico di tutti. La percentuale degli studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno è pari a zero. Tutti gli studenti sono stati ammessi alla classe successiva (100%) inoltre la percentuale degli studenti diplomati all'esame di Stato conclusivo del I ciclo con una votazione di 10/10 e 10 con lode è significativamente più alta della media provinciale, regionale e nazionale.

Punti di debolezza

Il numero esiguo di studenti per classi potrebbe essere visto come un elemento negativo in quanto potrebbe incidere sul confronto tra discenti e inficiare l'instaurarsi di un clima di sana e costruttiva competitività, ma dall'analisi dei dati in nostro possesso appare evidente che alcuni genitori sentono l'esigenza di inscrivere i lori figli in scuole dei paesi limitrofi solo perché le classi sono più numerose e pertanto il confronto potrebbe essere più stimolante. La percentuale degli studenti trasferiti - in entrata- in corso d'anno è identica a quella provinciale, simile a quella regionale e leggermente diversa da quella nazionale, ancora più confortanti sono i dati relativi agli studenti trasferiti - in uscita- in corso d'anno, infatti la percentuale è più bassa rispetto a quella provinciale, regionale e nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I dati relativi agli esiti degli scrutini finali mostrano un tasso di successo soddisfacente; la percentuale degli alunni scrutinati e quelli ammessi alla classe successiva per la primaria è del 100% per tutte le classi; la tendenza positiva emerge anche dai dati relativi della secondaria di primo grado: il 100% degli studenti della prima sono ammessi alla seconda e alla terza. L’istituto ha finalizzato al miglioramento della qualità degli apprendimenti tutte le attività legate al piano dell’offerta formativa, con strategie per la riduzione dell'insuccesso scolastico, delle differenze dei livelli di apprendimento e per assicurare i livelli essenziali di competenza. La valutazione utilizza criteri comuni tra i vari livelli scolastici.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle prove invalsi di italiano, matematica e inglese sono piuttosto soddisfacenti, la media raggiunta si attesta, tranne qualche classe, al di sopra rispetto ai valori di riferimento. Più che soddisfacenti sono i risultati raggiunti nelle prove d'Inglese scuola primaria, infatti, la percentuale degli studenti che ha raggiunto il livello A1, nelle due tipologie di prova, ascolto e lettura-comprensione, è significativamente più alta rispetto alla media regionale e nazionale. Per la scuola media, relativamente all'ascolto la percentuale degli studenti che ha raggiunto il livello A2 è più bassa rispetto ai valori di riferimento mentre i risultati delle prove di lettura-comprensione sono superiori rispetto a quelli registrati sia a livello regionale che nel sud e nelle isole, ma leggermente più basse rispetto a quelle nazionali. Alla scuola media, per quel che riguarda la distribuzione degli alunni per livelli di apprendimento in matematica, il livello che comprende la percentuale più alta è il livello 3 in italiano, in inglese livello A2 per lettura comprensione e A1 per ascolto. Alla scuola primaria in italiano il livello che comprende la percentuale più alta è il 3 in matematica c'è una distribuzione omogenea tra 2,3 e 4 livello.

Punti di debolezza

La maggiore difficoltà è da ricercare, soprattutto per quel che concerne la scuola secondaria, nelle condizioni dei laboratori. La prova invalsi è una prova computer-based, il che significa che per esercitarsi è necessario un device, preferibilmente un computer fornito di mouse, e una buona connessione a internet. La non idoneità dei laboratori non solo rende più complicata e macchinosa la preparazione dell'esame stesso, ma implica che la prova debba essere materialmente svolta presso un istituto dotato di un'efficiente aula informatica. Lo studente, pertanto, si trova a dover affrontare un esame, che è propedeutico per l'ammissione all'esame di stato, in una in una realtà a lui non familiare utilizzando dispositivi a cui non è avvezzo. Tale situazione non crea un'atmosfera sicura e rilassante, ma fa aumenta esponenzialmente l'ansia degli studenti e inficia il risultato della prova.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il contesto socio culturale in cui si opera è molto vario, pertanto, pur operando nel migliore dei modi gli esiti conseguiti sono molto diversi. I risultati nelle prove nazionali sono complessivamente positivi, sebbene con qualche differenza tra le varie classi anche per la presenza di molte pluriclassi; ciò può essere considerato in alcuni casi un vantaggio perchè in tal caso viene privilegiato l'insegnamento individualizzato volto a favorire il massimo successo; nel contempo è anche uno svantaggio perchè spesso viene meno il confronto tra pari che incita a migliorare e ad arricchire il proprio bagaglio culturale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave sulle quali la scuola lavora maggiormente sono: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea; potenziamento delle competenze matematico-logiche e scientifiche; sviluppo delle competenze digitali con particolare riguardo al pensiero computazionale, all'utilizzo critico e consapevole dei social network e dei media; sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale; sviluppo di comportamenti responsabili ispirati alla conoscenza e al rispetto della legalità, della sostenibilità ambientale, dei beni paesaggistici, del patrimonio e delle attività culturali. Lo sviluppo delle competenze sociali, l'acquisizione delle competenze digitali, delle strategie per imparare ad apprendere e delle abilità atte allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità variano da studente a studente in correlazione con l'indole personale, il background familiare, la classe e l'ordine di scuola frequentato. Per monitorare l'acquisizione delle competenze la scuola si avvale delle griglie di valutazione inserite nel PTOF.

Punti di debolezza

Nella scuola il termine "competenza" viene utilizzato con una frequenza altissima. Si parla tanto di didattica per competenze, di competenze chiave per l'apprendimento permanente, ma c'è il rischio che questo termine non corrisponda ad un reale cambiamento delle pratiche, degli approcci e della mentalità e non si traduca, pertanto, in un reale e concreto cambiamento del modo di fare scuola e si limiti ad essere una nuova parola nel già ricco glossario della didattica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola lavora su tutte le competenze chiave europee, sia su quelle strettamente disciplinari( comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenza matematica e competenze in scienza e tecnologia, competenza digitale) sia su quelle trasversali( imparare a imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, consapevolezza ed espressione culturale) , e in particolare su quelle civiche e sociali, sviluppate in maniera trasversale in tutti gli ordini di scuola. . Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge un’ adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il monitoraggio a lungo raggio degli esiti conseguiti dagli studenti permette di calibrare e modificare il loro percorso formativo al fine di prepararli step by step alle prove che li attendono in un contesto di long life learning e di curriculo verticale. I risultati registrati sono confortanti. Il punteggio conseguito nella prova invalsi di Italiano e matematica del 2019 dalle classi III, così come erano formate nel 2016 , sono, tranne un caso sporadico, superiore ai valori di riferimento, leggermente più bassi invece appaiono i risultati conseguiti nelle prove di lingua inglese. Anche i risultati raggiunti dagli allievi delle classe V, la cui costituzione rispetto al 2016 è invariata, sono soddisfacenti. La situazione varia leggermente per quel che riguarda i risultati relativi agli esiti dalla seconda classe secondaria, la media in italiano e matematica pur essendo di tutto rispetto è inferiore a quella nazionale. I risultati della prova invalsi di inglese non sono pervenuti.

Punti di debolezza

Quando esiste collaborazione tra le scuole di ordine diverso e si monitorano con attenzioni i risultati delle classi ponte, i risultati positivi sono quasi scontati. Il problema emerge in tutta la sua rilevanza quando questa collaborazione tra le scuole manca o è fallace. Al terzo anno della scuola secondaria di primo grado i ragazzi fanno orientamento; tutte le scuole limitrofe presentano la loro, più o meno abbagliante, offerta formativa, e cercano di ottenere il maggior numero iscrizione senza preoccuparsi di fornire ad intervalli regolari dei reports sull'andamento dei nuovi iscritti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati degli allievi nel corso degli studi si mantengono buoni, coloro i quali hanno una vision e mission del proprio percorso scolastico-formativo sono motivati e favoriti nell'apprendimento conseguendo risultati eccellenti. Questi, proseguono gli studi universitari con successo e spesso si inseriscono facilmente nel mondo del lavoro. Coloro i quali sono poco motivati e partono da risultati medio o medio-bassi, proseguono gli studi secondari di primo e secondo grado caratterizzandosi con il passaggio alla classe successiva accompagnato da debiti formativi. In tal caso, pochi proseguono gli studi universitari con successo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Gli aspetti del curricolo valutati sono quelli che riguardano le conoscenze, le abilità e i traguardi di tutte le discipline per tutte le classi dell’istituto La scuola utilizza prove strutturate per classi parallele predisposte dagli insegnanti al fine di confrontare i dati restituiti dall’Invalsi con la valutazione dei docenti. Dall’analisi delle differenze emergono occasioni di riflessioni per modificare il curricolo e le progettazioni. Gli obiettivi e le competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa la maggior parte degli insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il giudizio scaturisce dall'attenta valutazione della dimensione organizzativa e metodologica che la scuola si è data, ma è comunque aperta ad ulteriori miglioramenti riguardanti la collaborazione tra docenti di ordini diversi sull'utilizzo di metodologie innovative e nuove tecnologie, l'organizzazione di gruppi di lavoro di alunni anche in verticale per favorire la socializzazione e il rispetto delle regole di convivenza civile. L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo proficuo alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali e le dotazioni tecnologiche sono usati da quasi tutte le classi. Le regole di comportamento sono definite e condivise. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive e i pochi conflitti tra gli studenti sono gestiti con modalità efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La Scuola definisce puntualmente nei PEI e PDP gli obiettivi a breve e medio termine e le modalità di verifica; promuove un'efficace valorizzazione degli insegnanti di sostegno e delle figure aggiuntive a beneficio dell’intera classe e al contempo promuove un corretto inserimento dell’alunno BES nel gruppo-classe nel rispetto dei ritmi e delle modalità di apprendimento di ognuno. La scuola esplicita nel PTOF chiari principi di inclusività e ha individuato due figure con funzione strumentale per l'inclusione per favorire il processo di inclusività, anche attraverso l’interazione con il contesto territoriale; ha anche istituito il gruppo di lavoro per l'inclusione che fornisce informazioni a vari livelli sulla normativa relativa ai BES; coinvolge le famiglie degli alunni BES nel processo di integrazione e attiva collegamenti con il territorio e i suoi livelli istituzionali; tende a costruire un clima educativo di ascolto reciproco e di progressiva responsabilizzazione degli alunni attuando interventi individualizzati per lo più efficaci.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto predispone le attività di Continuità e orientamento soprattutto per gli alunni della Scuola secondaria di I grado coinvolgendo tutte le componenti del processo di formazione (alunni, genitori, docenti) e tiene conto delle aspirazioni, interessi, attitudini, capacità del singolo, delle disponibilità della famiglia e delle prospettive occupazionali. Grazie agli incontri, anche a distanza, con i docenti delle scuole superiori ricadenti nel territorio, gli allievi hanno modo di conoscere l'offerta formativa di ciascun indirizzo (professionale, tecnico, liceo, ecc.) ed operare una scelta consapevole.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L’Istituto ha definito chiaramente la sua missione e la sua visione all'interno del PTOF, redatto e approvato dal Collegio dei Docenti è stato discusso, analizzato e approvato dal Consiglio d’Istituto che ne ha apprezzato la rispondenza degli obiettivi con le reali necessità, bisogni e priorità del contesto socio-economico-culturale nel quale l’Istituto svolge la sua azione formativa- educativa- culturale. All’interno del PTOF trova spazio il Piano di Miglioramento scaturito dalle priorità emerse dal RAV, ed è stato il punto di partenza per la stesura del Programma Annuale. La scuola adotta un monitoraggio periodico interno ed esterno sulle attività svolte sulla misurazione degli obiettivi raggiunti ,sui servizi offerti, sull’organizzazione dell’Istituto per la misurazione dell’efficacia e dell’efficienza delle prestazioni del sistema di gestione nella sua complessità. Il Fondo d'Istituto è ripartito per una percentuale maggiore ai docenti e per una percentuale minore sul personale A.T.A.. Partecipano alla ripartizione del Fondo d’Istituto una buona parte dei docenti in organico e la totalità del personale A.T.A. per le rispettive aree di attività. Per quanto riguarda la parte del Fondo dedicata ai ruoli e i compiti di funzionamento, questi rispondono alle necessità di gestione e funzionamento dei plessi scolastici suddivisi su cinque comuni, che presentano diverse peculiarità e bisogni, pertanto oltre a n. 2 collaboratori del Dirigente, sono stati nominati i responsabili di plesso, responsabili di laboratori ed aule attrezzate, coordinatori di classe/interclasse/intersezione, coordinatori dei dipartimenti disciplinari, referenti di progetto. La parte del Fondo dedicata all’ampliamento dell’Offerta Formativa è destinata a progetti di recupero e potenziamento delle competenze di base di italiano, matematica e lingua straniera, con particolare riferimento alle Prove Nazionali Invalsi, come emerso dalle priorità desunte dal RAV e inserite nel Piano di Miglioramento.

Punti di Debolezza

Nonostante il PTOF sia presente sul sito della scuola ancora alcune famiglie ancora non possiedono sufficienti strumenti informatici e non compilano i questionari di gradimento. Non sempre il personale, pur in possesso di competenze specifiche, è disponibile a ricoprire incarichi di responsabilità. Ciò determina una scarsa rotazione degli incarichi che si configura come elemento negativo non permettendo la trasferibilità e condivisione delle competenze. Le esigue risorse del Fondo d'Istituto si devono principalmente impegnare per le figure di sistema e per quei compiti fondamentali per il funzionamento della scuola (collaboratori del Dirigente, responsabili di plesso delle scuole dei cinque Comuni, coordinatori di classe, referenti di progetto, componenti di gruppi e commissioni di lavoro, ecc. ). Le scarse risorse economiche disponibili, a cui si aggiunge l'esiguità dei finanziamenti privati, obbliga ad una selezione accurata delle proposte.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La missione e la visione della scuola sono condivise dalla comunità scolastica ,le modalità di comunicazione con i portatori di interesse sono state migliorate, così come il sito web e il registro elettronico, in alcune funzioni come per es. l'area docenti per la formulazione e consegna di documentazione, e l'area genitori per la compilazione di monitoraggi online. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. Le risorse economiche destinate ai progetti sono utilizzate in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, individuando attività di formazione sulla base del “PN formazione” in coerenza con il PTOF e il PDM. L’Istituto fa parte della Rete dell’Ambito 16 con l’I.C. di Brolo (scuola capo fila per la formazione) e l’I.C di Gioiosa Marea (scuola capofila per la Dispersione scolastica). La scuola partecipa alle attività di formazione professionale programmate in relazione ai bisogni di formazione e aggiornamento, rilevati anche in seno al Collegio dei docenti. Le priorità formative incentrano l’attenzione su alcune tematiche come la didattica per competenze, competenze digitale e nuovi ambienti di apprendimento, inclusione e disabilità. Riguardo questi ultimi punti la scuola in collaborazione con la rete provinciale R.E.S.A.B.E.S ha organizzato un corso di formazione rivolto ai docenti di I ciclo, che ha avuto una doppia ricaduta: sui docenti maggiore acquisizione di conoscenze e competenze, sugli alunni BES (in particolar modo) una maggiore inclusione e valorizzazione non solo all’interno del gruppo classe ma dell’intero Istituto. La formazione del personale è rivolta anche ad altre tematiche come: sicurezza, utilizzo della piattaforma del registro elettronico Argo e di altri strumenti digitali per l’innovazione didattica. Durante quest’anno scolastico, causa emergenza Covid-19,sono stati avviati dei corsi di formazione digitali inerenti l’uso della piattaforma Google-Gsuite per un migliore uso nella DAD (prima) e nella DDI (poi) con le risorse del PNSD. La partecipazione è stata numerosa, questo ha permesso a tutti l’acquisizione di competenze nuove nell’uso dei nuovi strumenti digitali. L’assegnazione degli incarichi e la suddivisione dei compiti scaturisce dall’analisi del curriculum vitae presentato, dalla conoscenza diretta del personale, dal momento che un cospicuo numero di docenti opera all’interno dell’Istituto da parecchi anni. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (dipartimenti disciplinari, interdisciplinari, commissioni), per un costruttivo scambio di professionalità e competenze , in particolare, come risulta dai dati, la tipologia degli interventi dei gruppi di lavoro riguarda criteri comuni come: la valutazione degli studenti, l’orientamento, l’inclusione, la continuità, le tematiche multidisciplinari (cittadinanza, ambiente, salute,ecc.). Per il corrente anno scolastico seguiranno un programma di formazione specifico sull'educazione civica 5 docenti referenti. I gruppi di lavoro composti dai docenti dei diversi ordini scolastici producono materiali innovativi per le attività didattiche, nuove strategie didattiche e la condivisione di esperienze. La condivisione di materiali tra I docenti avviene attraverso la divulgazione e la diffusione dei materiali prodotti e dei risultati delle iniziative intraprese sul registro elettronico e sul sito web istituzionale.

Punti di Debolezza

La partecipazione del personale ai progetti di formazione risulta buona anche se la ricaduta nella pratica didattica non è sempre viva e uniforme, dal momento che un cospicuo numero di docenti, condizionato soprattutto dall’età anagrafica, non è sempre pronto ad acquisire queste nuove forme di didattica digitale integrata perché diffidente e poco pratica. Il numero dei progetti di formazione risulta inferiore rispetto al riferimento provinciale, regionale e nazionale , così come la varietà di tipologia degli argomenti. La necessaria azione di formazione e aggiornamento professionale non è ancora un elemento culturale e professionale consolidato in tutti i docenti dell’Istituto, poiché alcuni dei quali non hanno percepito bene l’importanza dell’aggiornamento e della formazione in itinere lungo tutto l’arco della vita ,per essere in grado di poter rispondere in modo adeguato ai cambiamenti sociali, culturali, tecnologici che si susseguono incessantemente e che coinvolgono tutti gli aspetti della vita professionale e non.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità e che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici di vario tipo.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L’istituto partecipa insieme ad altre scuole a progetti di rete per migliorare le pratiche didattiche ed educative, in particolare esso aderisce sia alle iniziative di formazione riguardanti il curricolo di Educazione Civica sia a progetti o iniziative per l'inclusione di alunni con disabilità e disturbi specifici di apprendimento. Grazie alla collaborazione con le associazioni sportive del territorio la scuola ha attuato l’indirizzo sportivo-naturalistico “scuola media per lo sport” quale proposta formativa, educativa, innovativa di didattica interdisciplinare e integrativa del curricolo del primo ciclo di istruzione. L’istituto coinvolge i genitori nell’organizzazione di eventi e manifestazioni scolastiche, utilizza sia incontri collettivi sia strumenti online quali registro elettronico, piattaforma “Google Gsuite” per le comunicazioni scuola-famiglia. I genitori partecipano alla definizione dei Regolamenti, del patto di corresponsabilità e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica nel Consiglio di Istituto, nella riunioni di interclasse / intersezioni, in apposite riunioni presiedute dal DS. La scuola offre un servizio di assistenza psicologica finalizzato a fornire sostegno psicologico per rispondere a traumi e disagi derivanti dall’emergenza COVID-19, tale supporto è rivolto al personale, agli studenti e alle famiglie in modo da affrontare, sotto diversi punti di vista, le tematiche riguardanti i corretti stili di vita, la prevenzione di comportamenti a rischio per la salute.

Punti di Debolezza

La collaborazione e gli accordi di rete con soggetti pubblici e privati può essere ulteriormente incrementata. Possono essere ancora sviluppati e realizzati progetti, manifestazioni o iniziative didattiche di interesse territoriale. Gli strumenti on line forniti dalla scuola per le famiglie trovano presso queste un uso ancora parziale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo alle reti del territorio e ha collaborazioni diverse con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccogliendone idee e suggerimenti.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Maggiore raccordo tra le classi ponte per facilitare l'inserimento degli allievi nella scuola di ordine successivo.

TRAGUARDO

Garantire il successo formativo riducendo al minimo la percentuale di allievi con esiti vicino alla sufficienza.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare i momenti di analisi e programmazione condivisi in tutto l'Istituto.

- Destinare personale con competenze adeguate alle aule e ai laboratori informatici, per renderli sempre fruibili e disponibili.

- Conoscere le competenze del personale scolastico per associarlo al meglio ai progetti della scuola.

- Migliorare la gestione delle risorse umane

- Favorire progetti volti a far emergere come valore le attitudini proprie di ciascuno, la sua creatività e il suo stile di apprendimento.

- Incontri tra gli insegnanti dei vari ordini scolastici per la realizzazione di un efficace curricolo verticale

- Facilitare la comunicazione scuola-famiglia-allievi, per conseguire, attraverso l'informazione e la c Wondivisione, sinergia di intenti.

- Informazione mirata alle famiglie in modo da dissipare le reticenze verso il disagio socio-culturale, i disturbi dell'apprendimento e la diversabilità

- Favorire la collaborazione tra i docenti per un maggiore sviluppo di attività laboratoriali a classi aperte.

- Valutare per classi parallele in relazione agli obiettivi minimi di apprendimento da possedere in entrata e da conseguire in itinere e in uscita.

- Avvalersi all'occorrenza della collaborazione dei genitori.


PRIORITA'

Rafforzare l'offerta formativa, con l'aiuto di esperti, in relazione agli ambiti linguistico,logico-matematico, psicomotorio, musicale, alimentare.

TRAGUARDO

Ampliare le esperienze formative e contemporaneamente diminuire il gap apprenditivo tra alunni BES (compresi gli stranieri) e normodotati.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare i momenti di analisi e programmazione condivisi in tutto l'Istituto.

- Avvalersi della collaborazione a vario titolo, di personale esperto esterno all'istituzione, dichiaratosi disponibile per la realizzazione di progetti

- Destinare personale con competenze adeguate alle aule e ai laboratori informatici, per renderli sempre fruibili e disponibili.

- Conoscere le competenze del personale scolastico per associarlo al meglio ai progetti della scuola.

- Favorire progetti volti a far emergere come valore le attitudini proprie di ciascuno, la sua creatività e il suo stile di apprendimento.

- Incontri tra gli insegnanti dei vari ordini scolastici per la realizzazione di un efficace curricolo verticale

- Informazione mirata alle famiglie in modo da dissipare le reticenze verso il disagio socio-culturale, i disturbi dell'apprendimento e la diversabilità

- Favorire la collaborazione tra i docenti per un maggiore sviluppo di attività laboratoriali a classi aperte.

- Valutare per classi parallele in relazione agli obiettivi minimi di apprendimento da possedere in entrata e da conseguire in itinere e in uscita.

- Avvalersi all'occorrenza della collaborazione dei genitori.

- Favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie come strategia per l'apprendimento delle discipline.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove INVALSI di Italiano e Matematica.

TRAGUARDO

Conseguire nelle prove INVALSI esiti vicini allo standard nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Incrementare i momenti di analisi e programmazione condivisi in tutto l'Istituto.

- Avvalersi della collaborazione a vario titolo, di personale esperto esterno all'istituzione, dichiaratosi disponibile per la realizzazione di progetti

- Destinare personale con competenze adeguate alle aule e ai laboratori informatici, per renderli sempre fruibili e disponibili.

- Conoscere le competenze del personale scolastico per associarlo al meglio ai progetti della scuola.

- Favorire progetti volti a far emergere come valore le attitudini proprie di ciascuno, la sua creatività e il suo stile di apprendimento.

- Incontri tra gli insegnanti dei vari ordini scolastici per la realizzazione di un efficace curricolo verticale

- Informazione mirata alle famiglie in modo da dissipare le reticenze verso il disagio socio-culturale, i disturbi dell'apprendimento e la diversabilità

- Favorire la collaborazione tra i docenti per un maggiore sviluppo di attività laboratoriali a classi aperte.

- Valutare per classi parallele in relazione agli obiettivi minimi di apprendimento da possedere in entrata e da conseguire in itinere e in uscita.

- Avvalersi all'occorrenza della collaborazione dei genitori.

- Favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie come strategia per l'apprendimento delle discipline.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Colmare lacune nella preparazione degli allievi, uniformando i risultati agli standard nazionali, motivando gli studenti mediante un approccio didattico innovativo che possa incentivare l'individualizzazione e/o la personalizzazione dell'insegnamento. Infine l'iscrizione di alcuni studenti nelle classi prime della scuola primaria e secondaria di I grado in altri Istituti fuori dal territorio rappresenta una criticità che fa emergere un serio pericolo per la sopravvivenza e la sussistenza dei piccoli centri nebroidei.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Incrementare i momenti di analisi e programmazione condivisi in tutto l'Istituto.

Valutare per classi parallele in relazione agli obiettivi minimi di apprendimento da possedere in entrata e da conseguire in itinere e in uscita.

Ambiente di apprendimento

Destinare personale con competenze adeguate alle aule e ai laboratori informatici, per renderli sempre fruibili e disponibili.

Favorire la collaborazione tra i docenti per un maggiore sviluppo di attività laboratoriali a classi aperte.

Favorire l'utilizzo delle nuove tecnologie come strategia per l'apprendimento delle discipline.

Ove possibile, destinare adeguati spazi all'educazione psicomotoria, artistica, compresa la musica, e all'apprendimento linguistico-espressivo.

Inclusione e differenziazione

Favorire progetti volti a far emergere come valore le attitudini proprie di ciascuno, la sua creatività e il suo stile di apprendimento.

Informazione mirata alle famiglie in modo da dissipare le reticenze verso il disagio socio-culturale, i disturbi dell'apprendimento e la diversabilità

Continuita' e orientamento

Incontri tra gli insegnanti dei vari ordini scolastici per la realizzazione di un efficace curricolo verticale

Facilitare la comunicazione scuola-famiglia-allievi, per conseguire, attraverso l'informazione e la c Wondivisione, sinergia di intenti.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Migliorare la gestione delle risorse umane

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Conoscere le competenze del personale scolastico per associarlo al meglio ai progetti della scuola.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Avvalersi della collaborazione a vario titolo, di personale esperto esterno all'istituzione, dichiaratosi disponibile per la realizzazione di progetti

Avvalersi all'occorrenza della collaborazione dei genitori.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità