Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico culturale è eterogeneo. Sussistono fasce di utenza provenienti da un tessuto sociale medio-basso in cui si inseriscono utenze provenienti dai livelli più bassi (rom, alunni stranieri di 2^ generazione). Non è molto rilevante l'incidenza degli alunni stranieri (4,480%), che, salvo casi sporadici, si sono perfettamente integrati con l'utenza scolastica. Sacche di alunni meno abbienti risultano interferire negativamente nell'espletamento della didattica.

Vincoli

Risorse limitate, assenza di supporto da parte degli enti territoriali e degli enti preposti allo scopo. Difficoltà a sostituire il personale assente. Per l'esiguità dei fondi si lamenta la mancanza di poter strutturare laboratori e/o progettare attività di recupero e integrazione per gli alunni rom, stranieri e provenienti da ambienti svantaggiati. I fondi, in quanto esigui, non possono essere utilizzati solo ed esclusivamente per il raggiungimento di tali finalità.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si colloca nella zona nord della città di Messina. Il quartiere SS. Annunziata è una zona ad alta densità abitativa, relativamente di nuovo insediamento, dove sono presenti diversi esercizi commerciali, che rappresentano l'economia prevalente. Sul territorio insistono sei parrocchie (S. Francesco, SS. Annunziata, S. Elena, S. Eustochia, San Gabriele dell'Addolorata, Cuore Immacolato di Maria)che rappresentano uno dei rari punti d'incontro non solo per i discenti, ma anche per i rapporti con l'istituzione scolastica. Il Quartiere, per mancanza di fondi, non interloquisce con la scuola oltre i normali rapporti di routine. Il Comune interviene solo in caso d'urgenza.

Vincoli

Il territorio è eccessivamente staccato dalle problematiche della scuola, la quale si trova sempre da sola sia nel risolvere le difficoltà relative al ripristino degli spazi, sia nella manutenzione ordinaria, quanto a sostenere spese connesse a progetti volti ad ampliare l'offerta formativa. Modesti i contributi da parte del Comune.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Facilmente raggiungibile per il personale motorizzato, poiché la scuola è ubicata vicino lo sbocco autostradale. Risulta più difficile per coloro che devono raggiungere l'istituto a piedi dal momento che il servizio fornito dall'ATM risulta essere deficitario se non addirittura assente e, comunque, non rispondente all'orario scolastico. Grazie ai finanziamenti europei la scuola gode di un ottimo servizio informatico. Oltre a due sale informatiche e ad apparecchiature elettroniche presenti anche nella segreteria, sono stati realizzati un laboratorio scientifico e un laboratorio linguistico. La scuola dispone di p.c. portatili, tablet riservati soprattutto agli alunni diversamente abili, Lim in ogni classe e registro elettronico. Le risorse economiche sono fornite dal Miur, dalla Regione Sicilia, dal contributo dei genitori, dalla Banca (contributo annuo di euro 500,00 euro), dai finanziamenti europei (Pon, FESR, PNSD) cui la scuola partecipa attivamente. Il Comune si limita alla mensa scolastica della scuola dell'infanzia.

Vincoli

Difficoltà per la manutenzione delle apparecchiature elettroniche per mancanza di assegnazione di fondi, ma soprattutto per mancanza di personale specializzato mai assegnato alle scuole. Lentezza della linea internet, dovuta alla vetustà delle linee telefoniche, con difficoltà per la gestione del registro informatico. Insufficienza del budget di cui la scuola dispone per far fronte alle difficoltà che di volta in volta si incontrano.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Circa il 75% del personale risulta essere stabile nella scuola. Il livello d'età è superiore ai cinquanta anni. Il personale è altamente qualificato. I docenti mostrano abilità professionali in base ai lori ambiti ed alle loro competenze informatiche. Solo una minima percentuale risulta essere sprovvista di laurea. Le certificazioni linguistiche sono in possesso del personale che insegna lingua straniera sia alla primaria che alla scuola secondaria di primo grado.

Vincoli

Sarebbe opportuno finanziare dei corsi di approfondimento destinati ai docenti di lingua e corsi avanzati di informatica rivolti a tutti i docenti. Per tutti i docenti curriculari corsi di formazione per implementare la didattica per competenze ed inclusione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Diminuzione dei discenti che non accede alla classe successiva. Gli alunni non vengono ammessi alla classe successiva , in riferimento alla normativa, per l'elevato numero delle assenze, o per il non raggiungimento degli obiettivi previsti nelle maggior parte delle discipline.

Punti di debolezza

L'istituto nonostante si sia attivato in processi di monitoraggio degli alunni in uscita non sempre riesce ad averne completa contezza. Rispetto agli anni precedenti si è rilevata una lieve inflessione perciò che riguarda i trasferimenti dalla nostra Istituzione Scolastica ad altre Istituzioni dovuti soprattutto a motivi familiari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola, nella maggior parte dei casi, non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro e accoglie studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio. I criteri di selezione adottati dalla scuola sono adeguati a garantire il successo formativo degli studenti.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle prove Invalsi di italiano e matematica la scuola registra risultati in linea o di poco inferiori sia dalla media fornita dalle micro-macro aree che da quella nazionale, eccezione fatta solo per alcune classi in cui l'esito dei risultati si discosta in negativo dai parametri di riferimento. Il livello raggiunto dagli studenti raramente risulta essere discordante rispetto all'andamento abituale della classe Rispetto agli anni precedenti, si evince una diminuzione del cheating sia nella somministrazione che nella correzione delle stesse. Si riscontra una maggiore responsabilità nelle figure preposte alla sorveglianza e maggiore osservanza nel rispetto delle regole dettate dall'Invalsi. .

Punti di debolezza

Rimane, comunque, il divario di risultati tra i ragazzi più dotati e quelli meno dotati anche se questo sembra essere influenzato dal background sociale di provenienza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Nelle prove Invalsi di italiano e matematica la scuola registra risultati in linea o di poco inferiori sia alla media fornita dalle micro - macro aree, che da quella nazionale, eccezione fatta solo per alcune classi in cui l'esito dei risultati si discosta in negativo dai parametri di riferimento. Il report di risultati positivi riscontrato è superiore se confrontato con il background socio-economico e culturale di realtà simili. Pochi discenti riportano esiti collocabili ai livelli 1-2, anche se occorre sottolineare una certa sfaldatura nella correlazione dei risultati conseguiti. L'esito delle prove di italiano e matematica evidenzia una eterogeneità di risultati all'interno delle classi in sintonia con i campioni forniti e alla quale eterogeneità corrisponde un'omogeneità tra le singole classi. Il cheating sia al netto che in percentuale solo in specifici contesti risulta essere superiore ai parametri di riferimento, ma nel complesso,se si esamina l'istituzione nel suo complesso risulta inalterata .

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola è molto attenta a far rispettare le regole ed a promuovere tra i discenti un'etica di responsabilità. Cerca di sensibilizzare i discenti attraverso la programmazione di progetti il cui tema è la legalità ed un'etica rispettosa della dignità altrui. Si promuovono, altresì, attività di gruppo volte alla socializzazione e favorire sentimenti di rispetto e solidarietà. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza è abbastanza positivo e non si notano differenze evidenti tra le varie classi, sezioni o plessi dell'istituto.

Punti di debolezza

Qualche anomalia comportamentale da parte di un limitato numero di discenti, che a tutt'oggi evidenzia difficoltà nel conformare la propria condotta ad un codice etico-ontologico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è buono; le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza uno schema oggettivo per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Si evidenzia una certa sfaldatura di esiti dal passaggio dalla scuola primaria a quella secondaria. In linea di massima, comunque, i ragazzi che sono stati valutati positivamente mantengono gli stessi esiti seppure con variabili valutazioni anche per la diversa tipologia di studi e per l'approccio al metodo che segue la maturazione dell'alunno. Il consiglio orientativo proposto dai docenti generalmente viene tenuto in considerazione. L'attuazione di un progetto d'orientamento che permetta al discente in uscita di individuare le proprie attitudini che saranno confermate nelle indicazioni del consiglio di classe e dagli esiti registrati.

Punti di debolezza

L'attuazione di un progetto d'orientamento che permetta al discente in uscita di individuare le proprie attitudini che saranno confermate nelle indicazioni del consiglio di classe e dagli esiti registrati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono soddisfacenti. E' diminuito il tasso di incidenza di fallimenti scolastici da attribuirsi a scelte sbagliate sui percorsi di studi intrapresi. Le azioni di monitoraggio in uscita hanno registrato coerenza tra risultati e consigli orientativi. Dai dati forniti dalle scuole secondarie di II grado risulta notevolmente diminuito tanto il tasso di abbandono quanto di insufficienze nelle discipline

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera armonica. Gli insegnanti condividono obiettivi di apprendimento specifici ed effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano criteri di valutazione comuni e usano strumenti diversificati per la valutazione degli studenti (prove strutturate, rubriche di valutazione,ecc.).

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative e promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Gli alunni con disabilità, quelli con bisogni educativi speciali, vengono attenzionati sin dal momento dell’iscrizione, pianificando la distribuzione degli stessi nei vari consigli di classe, rispettando i bisogni formativi di ciascuno di loro per valorizzare le differenze. Inoltre, i percorsi individualizzati per gli alunni diversamente abili vengono sottoposti alla valutazione dei centri di neuropsichiatria territoriali di competenza. Le attività di recupero sono state programmate dal collegio dei docenti e, all’interno dei vari consigli di classe, in particolari momenti dell’anno scolastico. La didattica adottata in questo istituto comprensivo è inclusiva in modo da consentire il recupero ed il potenziamento dei bisogni formativi di ciascun allievo. Inoltre, occorre evidenziare che la differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di continuità presentano un livello di strutturazione buono sia nelle azioni in entrata che di monitoraggio in uscita. Le attività di orientamento coinvolgono almeno tutte le classi finali, anche se nel corso di quest'ultimo anno non sono mancati momenti di incontro tra i vari studenti del nostro I. C. . La qualità delle attività proposte agli studenti è ben organizzata e articolata. Buona è anche la diversificazione degli interventi e la loro modulazione nell'arco didattico. Azioni di valutazione e autovalutazione interessano tutto il corpo docente il quale collabora e coadiuva con la referente. Sono intensificati i rapporti scuola-famiglia con una ricaduta positiva dei percorsi di studio successivi e il consiglio orientativo fornito.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il collegio docenti e il consiglio di istituto hanno ben individuato le priorità dell'istituzione scolastica finalizzandola alla missione della scuola. La maggior parte dei docenti condivide gli obiettivi individuati dagli organi di competenza in sede collegiale. Ogni iniziativa viene pubblicizzata ed attenzionata sia dai consigli di classe che dalle famiglie attraverso il sito governativo della scuola.Ad inizio d'anno la scuola stila un piano per quanto concerne gli obiettivi educativi e didattici prefissati, nonchè quelli gestionali. Vengono individuati commissioni di settore e gruppi di lavoro per individuare mezzi e strategie. Ogni gruppo nonchè ogni attività ha una figura referente la quale, in base a date programmate, relaziona sugli esiti raggiunti sottolineando eventuali criticità. Alcuni docenti dell'istituto investiti di una qualsiasi responsabilità hanno ben chiari quali siano i loro compiti e come devono relazionarsi con il resto dei docenti. Identica cosa, ma con minore incidenza, succede tra il personale Ata. La scuola individua le priorità e cerca di perseguirle con molta attenzione, individuando il ruolo di responsabilità e i compiti del personale, convogliando le poche risorse economiche sulle azioni ritenute essenziali

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti partecipano attivamente alla missione educativa della scuola nonostante sollecitazione e imput; una buona parte è motivata e lavora in sinergia. La comunità scolastica non sempre partecipa attivamente alle scelte operate dalla scuola, talvolta infatti la comunicazione non risulta efficace nel rendere partecipi alle azioni intraprese per risolvere le varie criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione nella comunità scolastica e con le famiglie e il territorio è da migliorare. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati in modo strutturato. E' presente una definizione delle responsabilità e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attività. Le risorse economiche e materiali sono convogliate nel perseguimento degli obiettivi prioritari dell'istituto.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola individua gli obiettivi formativi dei docenti e del personale Ata e riesce ad organizzare corsi di formazione attraverso vie diverse dai limitatissimi finanziamenti statali che non consentono di offrire una formazione efficiente. La scuola si serve di corsi di formazione gestiti dall'Asp, dalle Case editrici e dalle possibilità offerte dai Pon. La qualità è sempre stata superiore alla media con una buona ricaduta sull'utenza. La scuola, attraverso il fascicolo personale di ogni docente, raccoglie informazioni sul personale attraverso le quali vengono ripartiti gli incarichi valorizzando le risorse umane disponibili. Vengono particolarmente attenzionati titoli, corsi di aggiornamento, competenze informatiche e linguistiche. L'istituzione scolastica è dotata di ampi spazi attrezzati per valorizzare le competenze di ogni docente. La scuola organizza dipartimenti e responsabili d'area per argomenti atti a pianificare le attività programmate nel Ptof. Tutti i gruppi di lavoro riescono a produrre materiali finalizzati al raggiungimento di risultati proficui alla scuola. La scuola organizza periodicamente dipartimenti per la realizzazione di atti volti a pianificare le attività programmate nel Ptof.

Punti di Debolezza

I limitati finanziamenti statali non consentono una programmazione adeguata alle esigenze di formazione del personale. Limitato numero di docenti con conoscenze informatiche per la mancanza di disponibilità all'aggiornamento. Limitate pure le frequenze ai corsi di aggiornamento e di formazione. Demotivazione di una parte dei docenti che saltuariamente partecipa ad incontri programmati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative per i docenti. Le proposte formative sono discrete, anche se, non sempre rispondono ai bisogni formativi della totalità docenti. La scuola valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione di alcuni incarichi, delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti la cui azione didattica ha ricadute positive per la stessa Istituzione. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola aderisce ad accordi di rete sia come capofila che come componente al fine di migliorare l'offerta formativa e ridurre il fenomeno di abbandono e dispersione e favorire l'inclusione. Gli accordi di rete sono per lo più stipulati con partner privati e associazioni no profit sfruttando anche le parrocchie site nel quartiere. La ricaduta è positiva. Per quanto concerne il Ptof le famiglie vengono coinvolte in modo indiretto: esse non sono promotrici di attività e delegano totalmente la scuola a definire le azioni formative più idonee a promuovere lo sviluppo personale dei figli. Il Regolamento di istituto, il Patto di corresponsabilità e lo Statuto degli studenti e delle studentesse vengono redatti dalla scuola e approvati dal Consiglio di istituto che informa l'utenza sulle scelte effettuate. La scuola è dotata di un sito governativo e di un registro elettronico con i quali aggiorna costantemente le famiglie sia sulle scelte didattiche che sull'organizzazione scolastica.

Punti di Debolezza

Deficitario il supporto dell'Ente locale. Partecipazione poco attiva di una parte delle famiglie.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a varie reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola è incline a raccogliere le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Promuovere una didattica inclusiva (Handicap, DSA, Bes, ecc.)

TRAGUARDO

Gruppi di lavoro ed incarichi di referenze. Partecipazione delle figure referenti ai consigli di classe. Azione di tutoraggio e monitoraggio.

Obiettivi di processo collegati

- Programmare attività volte ad attualizzare un curricolo verticale (scuola primaria e secondaria di primo grado)Monitoraggio in itinere e finale per valutare l'efficacia e l'efficienza delle azioni didattiche intraprese soggette a un riscontro oggettivo.

- Organizzazione di un team volto programmare in modo organico incontro periodici per attività di recupero e/o potenziamento.

- Promuovere un gruppo di lavoro volto ad organizzare incontri bimestrali coordinati tra figure referenti e consigli di classe e/o interclasse.Realizzazione di sportelli di orientamento gestiti da personale qualificato per far comprendere le proprie inclinazioni e predisposizioni

- Promuovere azioni di rete con altre scuole, Enti locali, Università, Enti privati no profit, Asp, ecc.Coinvolgimento dei genitori per attività funzionali alla scuola


PRIORITA'

Incrementare il numero delle iscrizioni del 30% con particolare riguardo alla scuola secondaria di primo grado.

TRAGUARDO

Incremento della popolazione scolastica del 10% nell'arco dell'annualità 2019/20.

Obiettivi di processo collegati

- Programmare attività volte ad attualizzare un curricolo verticale (scuola primaria e secondaria di primo grado)Monitoraggio in itinere e finale per valutare l'efficacia e l'efficienza delle azioni didattiche intraprese soggette a un riscontro oggettivo.

- Utilizzo delle strutture presenti all'interno dell'istituzione scolastica ( aula informatica, laboratori linguistici, scientifici , artistici). approcci didattici innovativi , flipped classroom, intelligenze multiple, cooperative learning.

- Promuovere un gruppo di lavoro volto ad organizzare incontri bimestrali coordinati tra figure referenti e consigli di classe e/o interclasse.Realizzazione di sportelli di orientamento gestiti da personale qualificato per far comprendere le proprie inclinazioni e predisposizioni

- Promuovere azioni di rete con altre scuole, Enti locali, Università, Enti privati no profit, Asp, ecc.Coinvolgimento dei genitori per attività funzionali alla scuola


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Studenti collocati nei diversi livelli d' apprendimento, in italiano e matematica, nelle Prove Nazionali.

TRAGUARDO

Aumentare del 5% la percentuale di alunni della scuola primaria e secondaria collocati nei livelli 4 e 5 rispetto alla percentuale nazionale.

Obiettivi di processo collegati

- Programmare attività volte ad attualizzare un curricolo verticale (scuola primaria e secondaria di primo grado)Monitoraggio in itinere e finale per valutare l'efficacia e l'efficienza delle azioni didattiche intraprese soggette a un riscontro oggettivo.

- Utilizzo delle strutture presenti all'interno dell'istituzione scolastica ( aula informatica, laboratori linguistici, scientifici , artistici). approcci didattici innovativi , flipped classroom, intelligenze multiple, cooperative learning.

- Organizzazione di un team volto programmare in modo organico incontro periodici per attività di recupero e/o potenziamento.

- Promuovere un gruppo di lavoro volto ad organizzare incontri bimestrali coordinati tra figure referenti e consigli di classe e/o interclasse.Realizzazione di sportelli di orientamento gestiti da personale qualificato per far comprendere le proprie inclinazioni e predisposizioni

- Promuovere la consapevolezza delle proprie inclinazioni e potenzialità attraverso attività che migliorino e sviluppino le intelligenze multiple secondo la teoria di Gardner.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

L'Istituto come missione prioritaria si prefigge di valorizzare e capitalizzare le differenze individuali in tutti gli allievi,con particolare attenzione agli alunni più svantaggiati, in modo da garantire il successo formativo per tutti. Inoltre , malgrado si siano attivate numerose iniziative educativo-didattiche per favorire l'incremento della popolazione scolastica, a tutt'oggi non si è ancora superata questa criticità. L'Istituto si propone un miglioramento degli esiti nelle Prove Invalsi in quanto si è registrato una lieve inflessione in qualche classe rispetto all'anno precedente. Gli esiti comunque si possono ritenere complessivamente positivi, superiori alla media nazionale.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmare attività volte ad attualizzare un curricolo verticale (scuola primaria e secondaria di primo grado)Monitoraggio in itinere e finale per valutare l'efficacia e l'efficienza delle azioni didattiche intraprese soggette a un riscontro oggettivo.

Ambiente di apprendimento

Utilizzo delle strutture presenti all'interno dell'istituzione scolastica ( aula informatica, laboratori linguistici, scientifici , artistici). approcci didattici innovativi , flipped classroom, intelligenze multiple, cooperative learning.

Inclusione e differenziazione

Organizzazione di un team volto programmare in modo organico incontro periodici per attività di recupero e/o potenziamento.

Continuita' e orientamento

Promuovere un gruppo di lavoro volto ad organizzare incontri bimestrali coordinati tra figure referenti e consigli di classe e/o interclasse.Realizzazione di sportelli di orientamento gestiti da personale qualificato per far comprendere le proprie inclinazioni e predisposizioni

Promuovere la consapevolezza delle proprie inclinazioni e potenzialità attraverso attività che migliorino e sviluppino le intelligenze multiple secondo la teoria di Gardner.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Promuovere azioni di rete con altre scuole, Enti locali, Università, Enti privati no profit, Asp, ecc.Coinvolgimento dei genitori per attività funzionali alla scuola

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità