Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Itis “ E.Torricelli” opera nel Comune di Sant’Agata Militello con 12560 abitanti. Dista circa 100 km da Messina e 130 da Palermo. Oggi la cittadina continua ad essere un importante centro amministrativo della provincia di Messina e, in particolare, un punto di riferimento per gli altri comuni del bacino dei Nebrodi. Il settore ittico riveste un ruolo molto importante nell'economia locale e, altrettanto importante, è l'aspetto turistico balneare. Nei territori montani ben sviluppato è l'artigianato, l'agricoltura e le produzioni casearie e la zootecnia. La cittadina è dotata di diversi servizi di trasporto pubblico in particolare autobus urbani ed extraurbani. Sant'Agata di Militello è collegata all'autostrada A20 con proprio svincolo. Il 9 ottobre del 2009 è stata inaugurata la Circonvallazione, che attraversa la città per una lunghezza di 4 km e collega l'Autostrada A20 alla Statale 113. Con la realizzazione del porto essa sarà allungata fino a raggiungerlo. La Strada Statale 113 attraversa il centro della città e viene denominata Via Medici. Il porto di Sant'Agata potenzialmente potrebbe diventare uno dei 3 porti più importanti della Sicilia, lo specchio d'acqua utilizzabile è di 282.000 m².E' sede di Capitaneria di Porto. La stazione di Sant’Agata di Militello, con i suoi 5 binari rappresenta uno snodo importante nella tratta Messina/Palermo anche se non ha infrastrutture per colm are le barriere architettoniche.

Vincoli

Alcune famiglie però risultano essere disoccupate o non occupate stabilmente, ciò costituisce un forte ostacolo alla crescita culturale di alcuni discenti dell’Istituto, che per motivi economici hanno difficoltà a partecipare alle iniziative culturali e formative proposte dalla scuola. Gli Enti locali partecipano solo con l’erogazione di borse di studio verso gli alunni meritevoli o buoni libro per alunni bisognosi che ne fanno richiesta.Non ci sono altri interventi finanziari da parte del Comune e/o da altri enti preposti a ciò verso la scuola Gli studenti raggiungono l’istituto per mezzo di pullman, treno e mezzo proprio. Purtroppo la viabilità a volte è difficoltosa, e le linee degli autobus non sono sempre dedicate al trasporto studenti, soprattutto nella zone interne nebroidee. Nel mese di giugno, i Comuni non forniscono alle famiglie la quota di trasporto, per cui molti non vengono a scuola o non frequentano le attività extracurriculari.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è di recente costruzione, il fabbricato si trova in discretecondizioni, non vi sono barriere architettoniche che ostacolano l’accesso aidiversamente abili. Edificato su due piani, l’edificio è provvisto diascensore, di scale antincendio ed uscite di sicurezza, perfettamente conformialle norme di sicurezza. Solo 6 aule sono dotate di LIM. Nella scuola ci sono:un'aula magna, n°6 laboratori per biennio, n° 10 laboratori per lespecializzazioni d'indirizzo, n° 6 locali destinati agli uffici. Provvisto direte wireless e Software operativi di cui windows 8 ed inoltre Argo-Gecodoc perla gestione delle segreterie, del registro elettronico e degli scrutini alloscopo di implementare la dematerializzazione e raggiungere in modo più efficacel’utenza. L’Istituto si sostiene, essenzialmente, con i fondi statali, dell’UEe all'occorrenza con il contributo delle famiglie e di terzi. Lo stato deglistrumenti di supporto alla didattica, è stato implementato ed, è in buonecondizioni. Gli studenti raggiungono l’istituto per mezzo di pullman, treno emezzo proprio. L'Istituto è stato ampliato di recente con un corpo aggiunto,comprendente: auditorium, aule didattiche e laboratori. I progetto PON FSE e FESR sono stati un’opportunità formativa per glialunni e ci hanno permesso di implementare i laboratori e la strumentazione.

Vincoli

Nell'ultimo anno si è reso necessario l’intervento di manutenzione (piùvolte sollecitato alla provincia), dalla quale abbiamo sempre avuto rispostenegative, per cui le riparazioni necessarie sono state affrontate con mezzipropri, per lo sgretolamento di alcuni cornicioni dell'originario fabbricato. Il corpo aggiunto e gli spazi esternipredisposti per lo svolgimento delle attività motorie, nonostante siano statiultimati da circa un anno, ancora, per lungaggini burocratiche e lentezzeamministrative non sono completamente fruibili. Ciò determina una sofferenzanell'organizzazione dell'attività didattica

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Fondi Europei, Nazionali e Regionali.

Vincoli

Esiguità dei Fondi di Stato. Esiguità dei fondi per la valorizzazione del personale. Disadeguatezza dei livelli stipendiali, nei confronti della tipologia del lavoro.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L’organico, pressoché stabile nell'istituzione scolastica, permette unacerta continuità didattica. La maggior parte dei docenti sono residenti nelcomprensorio nebroideo, alcuni provengono da altre zone della provincia diMessina, una minima parte proviene da province limitrofe. Data la vocazione“Tecnica” dell’Istituto, il titolo di studio richiesto per la docenza è, sia lalaurea sia il diploma. Si registra una maggiore percentuale di personalelaureato, rispetto al personale tecnico-pratico. Un gruppo di docenti provvedeautonomamente ad aggiornarsi per avere un riscontro immediato e risolutivonella propria attività didattica. La Dirigente Scolastica è stata in serviziocome DS incaricata dal 2003 al 2007, mentre è in ruolo dal 2008 ad oggi. E' inservizio in questa scuola da sei anni. Nella scuola la presenza di alunni BES e DSA e diversamente abili ci dannouna marcia in più per implementare la didattica inclusiva.Tra idocenti un buon gruppo p si rende disponibile ad assumere incarichi diresponsabilità e di rinnovamento. Ancora diffusa è una certa diffidenza dovutaalla resistenza al cambiamento ed alle innovazioni, ma molti si sono fatticoinvolgere e si sono aperti alla didattica per competenze e laboratoriale.

Vincoli

Pendolarità, frequente mobilità, par-time. Esiguità dei fondi per la valorizzazione del personale. Disadeguatezza dei livelli stipendiali, nei confronti della tipologia del lavoro.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale di alunni ammessi alle classi successive è superiore alla media nazionale; la percentuale di studenti con sospensione di giudizio è inferiore alla media sia nel primo biennio che nel secondo biennio. L’istituto ha finalizzato al miglioramento della qualità degli apprendimenti tutte le attività legate al piano dell’offerta formativa, utilizzando strategie comuni per la riduzione dell'insuccesso scolastico, delle differenze dei livelli di apprendimento, per il rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza, per assicurare a tutti il raggiungimento dei livelli essenziali di competenze. Le disparità a livello di risultati regrediscono nel corso dell’anno perché si attuano attività di recupero in itinere, interventi individualizzati, piani personalizzati; per cui dagli esiti finali risulta che la maggior parte degli alunni hanno recuperato le insufficienze e/o migliorato il rendimento. Il PTOF ha previsto diverse azioni per il recupero degli apprendimenti di italiano, matematica fisica ed inglese, realizzati in itinere e in attività aggiuntive extracurricolari che come recupero estivo.La maggior parte degli studenti sceglie l’inserimento nel mondo del lavoro, grazie anche all'esperienza dell'apprendistato. Gli altri che proseguono, optano per le facoltà ad indirizzo tecnico/scientifico

Punti di debolezza

Si riscontrano alunni trasferiti e non scrutinati soprattutto in classe 1^, pari al 6,4% (inferiore alla media regionale) dovuti a spostamenti del nucleo familiare per motivi di lavoro; un esiguo numero di studenti (2,2%, in linea con la media nazionale) lascia la scuola al 2^ anno ed opta per altri indirizzi di studio più consoni alla propria indole o si trasferisce in altre scuole per seguire i consigli degli ex compagni della scuola media. I debiti formativi si concentrano soprattutto in Matematica e Fisica; le cause potrebbero essere le seguenti: -Carenze di base e pregresse difficilmente colmabili; -La riforma della scuola ha comportato una riduzione delle ore di matematica con conseguente difficoltà a conseguire le competenze specifiche della disciplina; -La mancanza di standard minimi di competenze a livello nazionale; -La non consapevolezza dell'alunno, all'atto della scelta delle competenze di base (orientamento); La non ammissione alla classe successiva, talvolta, viene considerata da studenti e famiglie, come una punizione e non come un momento di crescita e affermazione della capacità di autovalutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è in linea con i riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni e i trasferimenti in uscita sono generalmente in linea con i riferimenti nazionali. I PON sulle competenze di base sono stati attivati con leggero ritardo; tutto ciò ha condizionato gli esiti delle prove nazionali ma hanno consentito un recupero delle criticità.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nel PTOF è stato previsto per le classi parallele interessate dal servizio nazionale di valutazione, delle prove comuni di italiano, matematica ed inglese, volte ad effettuare il processo di autovalutazione di Istituto e monitoraggio degli apprendimenti. Dopo i risultati del primo trimestre sono state intraprese azioni di recupero, consolidamento e potenziamento. Per la Valutazione esterna si è cercato di: -individuare gli aspetti positivi da mantenere e consolidare. -Individuare gli elementi di criticità in relazione ai quali realizzare azioni di miglioramento. -documentare le azioni di miglioramento già attuate, attraverso l’analisi degli apprendimenti delle discipline trasversali. -evidenziare l’efficacia dell’azione didattica attraverso attività basate sulla trasparenza. Questa strategia ha consentito il regolare svolgimento della prova del SNV, a cui hanno partecipato gli studenti delle seconde e delle quinte classi.

Punti di debolezza

E' necessario evidenziare per alcune classi e discipline l’utilizzo di una metodologia basata sui saperi e non sulla didattica per competenze, differenza di valutazione tra i docenti , diverso modo di considerare il valore aggiunto (interesse, partecipazione, rispetto delle regole) nella votazione attribuita agli alunni dai docenti. Talvolta gli studenti, non possedendo i prerequisiti necessari nelle abilità di base, rispondono, in particolare, ai quesiti con risposta a scelta multipla, affidandosi al caso. I docenti operano in classi numerose e disomogenee. Tra le classi ed al loro interno è evidente un’alta percentuale di difformità di livelli, dovuta alla provenienza da contesti e scuole diverse

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

I risultati degli studenti nell'ultimo anno sono stati inferiori alla media regionale e nazionale. I PON sulle competenze di base sono stati attivati con leggero ritardo e tutto ciò ha condizionato gli esiti della gran parte degli studenti provenienti da ambienti con scarsi stimoli culturali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Si è ritenuto utile potenziare le seguenti competenze chiave: 1° biennio: collaborare e partecipare e individuare collegamenti e relazioni; 2° biennio e nell’ultimo anno: imparare ad imparare, progettare, risolvere problemi. Quindi sono stati promossi progetti/concorsi volti a potenziare tali competenze in modalità di classi aperte con positivi riscontri sia a livello regionale che nazionale. Le attività sono state documentate con foto e videotelling, valutati processi e prodotti finali, quindi, le competenze sottese. È stata data omogeneità alla valutazione con una griglia, descrittori e indicatori del comportamento, a cui è corrisposto un voto in decimi. Le scelte valutative sono state maturate a livello dipartimentale e sono parte della cultura condivisa dell’istituto. Gli studenti hanno dimostrato rispetto di sé degli altri e delle regole tramite la conduzione di attività didattiche e autogestione delle assemblee. La competenza digitale è stata diffusa tramite la modalità del peer to peer, lavori in rete, ebook, classi virtuali e incontri formativi con ass. private e amministrazioni pubbliche. Gli alunni sono stati guidati con strategie e metodi diversi:cooperative-learning, flipdclass, problem solving, EAS, TEAL. L’impegno profuso nelle attività di PCTO si è tramutato in un punto di forza e ha consentito l’acquisizione di adeguate abilità imprenditoriali in alcuni casi anche particolarmente innovativi con la P.A e il tessuto imprenditoriale locali

Punti di debolezza

Si sono manifestati rari casi di criticità, fra gli alunni del 1 anno, per quanto riguarda il rispetto delle regole come si può evincere da alcuni provvedimenti disciplinari adottati nel corso dell’anno, che,tenuto conto delle caratteristiche eterogenee della popolazione scolastica, sono da ritenersi situazioni fisiologiche. Il numero di ritardi che si registra all’ingresso non è attribuibile a uno scarso rispetto delle regole, bensì al ritardo dei mezzi pubblici, in quanto la gran parte degli alunni provengono dai paesi limitrofi e sono pendolari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’istituto ha gestito le attività didattiche in modo positivo se si considera la diffusione di una cultura di cittadinanza attiva all'interno della propria popolazione scolastica e le ricadute nuove e durature, che queste hanno avuto sul territorio. Il rispetto delle regole e degli altri è stato pienamente raggiunto in base gli obiettivi prefissati, tenuto conto del successo avuti nelle competizioni regionali e nazionali. Gli alunni hanno messo alla prova se stessi e consolidato le competenze scelte in fase progettuale. I risultati raggiunti come da prassi sono stati capitalizzati a beneficio dell’intera comunità scolastica attraverso tavole rotonde e convegni, ampiamente documentati, pubblicati e condivisi su internet, e social network. Gli alunni sono stati coinvolti in numerose attività che hanno consentito loro di incontrare esperti di diversi settori sia pubblici che privati. Per esigenze di spazio si esplicitano a titolo esemplificativo alcuni dei progetti più significativi.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell A.A. ‘16/17 e nel ‘17/18 la percentuale di diplomati che si è immatricolata in una facoltà universitaria è passata dal 24,0% al 31,1%. Il maggior numero di studenti si iscrive in ingegneria 30,77%, seguita dall’area geo-biologica 23,08%, dall’educazione fisica 13,46 e dall’area scientifica 11,54. In merito ai CFU, nel primo anno si evince che nelle facoltà sanitarie il 60% di studenti acquisisce più della metà di CFU, nelle facoltà scientifiche il 40,6% e in quelle sociali il 33,3%. Nel secondo anno i CFU sono molto positivi e si collocano al di sopra di quelli provinciali, regionali e nazionali con percentuale più alta nel settore sanitario con l’80%% di studenti che hanno acquisito più della metà del CFU seguito da quella sociale 66,7%. I rapporti lavorativi, tra i sette e i dodici mesi dell’anno dal diploma, presentano un media più alta della nazionale, provinciale e regionale. I contratti a tempo determinato sono un punto di forza, mentre altro dato in crescita è l’apprendistato che nel 2014 raggiunge l’apice del 76,1%, superiore alla media nazionale. La maggior parte dei diplomati risulta inserita nel settore dei servizi 59,5% nel 2014 e 50% nel 2015, seguito dal settore agricolo.

Punti di debolezza

La media di immatricolati è al di sotto del dato nazionale del 24% circa e con uno scarto tra il 5% e il 12% rispetto alla provincia e alla Sicilia. I motivi determinanti sono spiegabili dal contesto socio-economico- culturale che si colloca ad un livello medio-basso con una quota di studenti con famiglie svantaggiate apparentemente basso. Spesso i diplomati del nostro Istituto si recano in altre sedi a svolgere attività lavorative attinenti al diploma acquisito. L’’ubicazione degli atenei regionali (Palermo, Messina, Catania, Enna...) lontani dalle sedi di residenza degli studenti in uscita dalla nostra scuola e l’incertezza del futuro occupazionale, demotiva anche i giovani più agiati economicamente, a proseguire gli studi universitari oltre al primo/secondo anno. L’esiguità delle aziende specifiche del settore, nel nostro territorio, talvolta demotiva i giovani diplomati e li porta ad accettare in zona altri lavori e ad acquisire autonomamente competenze diverse dal percorso di studi. Il 15% circa degli studenti è fuori dai dati, altro punto di debolezza è il settore dell’industria che negli anni ha diminuito le potenzialità di assorbimento dei diplomati.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è pari ai riferimenti regionali. Nel secondo anno i CFU si collocano al di sopra di quelli provinciali, regionali e nazionali C'è una bassa incidenza di studenti che non prosegue negli studi universitari e non è inserita nel mondo del lavoro rispetto ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è di poco superiore a quella regionale, anche se la distribuzione dei diplomati per qualifica di attività economica, che hanno lavorato almeno un giorno nel primo anno successivo a quello del diploma è bassa rispetto alle realtà regionale e nazionale, perché il tessuto imprenditoriale locale è poco sviluppato. La scuola monitora, in maniera sistematica, i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro e dispone di dati statistici a campione per l’autoanalisi della distribuzione dei diplomati per qualifica di attività economica e di immatricolazione per l’a.a. 2018. Dal monitoraggio risulta che su un campione di cinque classi in uscita, su 100 studenti diplomati , il 40 % si è immatricolato in indirizzi coerenti al percorso formativo compiuto, il 55% ha trovato o è in cerca di una prima occupazione, il restante 5% ha scelto la carriera militare. Il campione analizzato si allinea nelle percentuali complessive agli indicatori degli anni precedenti. Un’ ultima considerazione va fatta in merito alle potenzialità offerte dall'indirizzo di studi proposto dalla scuola in quanto, anche grazie alle metodologie didattiche proposte a carattere operativo e laboratoriale, alle esperienze di alternanza, all’apprendistato, consente l’adattabilità della formazione degli studenti alla mutevolezza e imprevedibilità del mondo del lavoro di oggi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo per il 1°biennio. Le attività di ampliamento dell'POF sono inserite nel PTOF. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La realizzazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è presente ma andrebbe migliorata. La nostra programmazione educativo-didattica viene elaborata tenendo conto delle competenze chiave di cittadinanza. L'offerta formativa della scuola risponde ai bisogni formativi espressi dagli studenti e i progetti attivati sono ritenuti utili. Competenze, abilità e conoscenze, in coerenza con le LLGG vengono declinate, sviluppate e valorizzate sia a livello disciplinare, dipartimentale e di indirizzo con l’uso di tali metodologie: didattica laboratoriale, ricerca sperimentale, ricerca-azione, metodo individualizzato: il master Learning, Peer educational. Gli insegnanti effettuano sistematicamente una progettazione didattica condivisa e utilizzano modelli comuni e UDA. La scuola ha predisposto griglie (art.2 c.5 del D. M. 62/2017 ) condivise con indicatori relativi al percorso formativo e i livelli di sviluppo degli apprendimenti conseguiti dall’alunno e aggiornate quelle del V anno in base al nuovo esame di Stato. I criteri di valutazione disciplinare hanno come priorità la somministrazione di prove di verifica per classi parallele (classi prime e seconde- discipline italiano, matematica e inglese). Tutte le attività sono rendicontate annualmente in coll.doc. in un report finale. Le prove parallele strutturate per item hanno avuto due fasi: iniziale per analizzare i livelli di partenza e finale per verificare la percentuale di correlazione tra la valutazione disciplinare e oggettiva.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. L'utilizzo di metodologie e strategie innovative ha permesso di realizzare progetti volti al potenziamento delle competenze trasversali quali l'autostima, il senso di autoefficacia e la capacità di lavorare in gruppo e attraverso queste è stato raggiunto un buon livello nelle competenze chiave di cittadinanza. L’utilizzo di Google Suite for Education ha consentito di creare classi virtuali condividendo risorse didattiche, ottimizzando i compiti e migliorando la comunicazione. La condivisione delle regole di comportamento e l'ampio spazio dedicato da tutto il personale scolastico al fine di creare un clima relazionale sereno hanno consentito di gestire in modo efficace i rari episodi di criticità.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La progettazione dell'offerta formativa in senso inclusivo dell'Istituto è un impegno fondamentale di tutte le componenti della comunità scolastica e si è sostanziata nell’adozione di strategie educative e didattiche attente ai bisogni di ciascuno nel realizzare gli obiettivi comuni. Il riconoscimento e la valorizzazione delle differenze tra gli alunni hanno avuto ricadute positive sull’intero gruppo classe, divenendo, in tal modo, delle risorse per sostenere l'apprendimento. Attraverso le attività nei laboratori professionalizzanti è stato creato un contesto finalizzato a valorizzare le azioni e le relazioni, sviluppando voglia di conoscenza e apprendimento e aprendo la strada a nuove capacità e saperi. I progetti PON e le attività di potenziamento hanno permesso rispettivamente di ottimizzare l’inserimento nella scuola prevenendo forme di abbandono scolastico e di favorire l’ulteriore sviluppo di abilità e competenze disciplinari. L’attivazione dello Sportello di Ascolto Psicologico rivolto agli studenti, ha offerto l’opportunità di attivare risorse individuali, incrementare l’autostima, promuovere la responsabilità, la capacità di scelta, la collaborazione scuola-famiglia. La formazione dei docenti attraverso il percorso “Dislessia Amica – Livello Avanzato”, ha reso efficace il team docente contribuendo alla promozione del successo scolastico degli studenti. Dalle attività svolte e dagli obiettivi preposti è risultato chiaro che implementare i punti di debolezza rappresenterebbe per l'istituto un salto di qualità e uno sviluppo ancora più significativo rispetto al processo di inclusione che ci si è prefissati.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola consegue un discreto numero di eccellenze che proseguono gli studi nelle Università siciliane, gli allievi che non proseguono gli studi trovano occupazione nelle aziende del territorio entro il primo trimestre successivo al diploma. La scuola, negli anni, ha costruito un network territoriale con imprese, associazioni e Enti del territorio che ha consentito di calibrare l’offerta formativa e incentivare il carattere orientativo con attività mirate.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

All'interno del PTOF sono ben definiti e strutturati sia la MISSION che le priorità; esse sono condivise sia all'interno che all'esterno della comunità scolastica, attraverso il sito istituzionale ed i social network. Gli obiettivi prioritari: l’assolvimento per tutti gli alunni dell’obbligo scolastico; l’integrazione scolastica degli alunni diversamente abili e degli stranieri; lo sviluppo di una coscienza ecologica, per una partecipazione responsabile alle scelte individuali e collettive; l’apertura alla prospettiva globale, mediante gli scambi, il confronto culturale e didattico, i viaggi di istruzione e di studio all'estero e il potenziamento dell’insegnamento delle lingue; gli stages per il conseguimento delle competenze professionali e di indirizzo; la promozione dell’affezione alla vita scolastica, per una partecipazione attiva e costruttiva al processo di formazione cittadinanza attiva; il successo scolastico, anche attraverso interventi di recupero, sostegno e valorizzazione dei talenti personali. Il Collegio ha condiviso l'Atto d'indirizzo del dirigente scolastico, viene coinvolto annualmente a verificare e a ridefinire gli obiettivi generali a livello organizzativo ed a ratificare con monitoraggio gli esiti degli scrutini. I Dipartimenti Disciplinari consentono la pianificazione delle attività didattiche supportati da questionari di monitoraggio finali rivolti all'utenza ed a tutto il personale. Gli orientamenti assunti vengono raggiunti attraverso le attività curricolari ed extracurricolari. Ruoli e responsabilità sono ben definiti con nomine circostanziate e tempi di svolgimento. Le relazioni secondo stabilite secondo logiche di teamwork. C'è consapevolezza da parte di ciascuno del proprio ruolo e rispetto della leadership, orgoglio dell’appartenenza e disponibilità a sopperire alle assenze di altri, buona integrazione dei docenti neo immessi in ruolo, soprattutto di quelli dell'organico di potenziamento che hanno operato in parte sostituendo i docenti assenti e in parte attraverso attuazione di iniziative progettuali relativamente al : recupero, potenziamento, cittadinanza attiva.. Dal FIS : 20 docenti hanno percepito più di 500 euro 71 docenti hanno percepito soldi dal FIS 23 del personale ATA hanno percepito soldi dal FIS 16 più di 500 Euro 72 % personale docente 28 % personale ATA Il Collegio Docenti ha deliberato la suddivisione delle Funzioni strumentali in quattro Aree descritte nel POF inserito negli indicatori. In coerenza con le scelte educative della scuola la priorità è stata data ai progetti Orientamento e di PCTO. Si è cercato di privilegiare alcune attività relative alla dispersione scolastica, al potenziamento delle competenze chiave europea e di cittadinanza. La scuola ha partecipato ad un buon numero di iniziative concorsuali sia a livello provinciale, regionale e nazionale

Punti di Debolezza

E' auspicabile una maggiore e sentita condivisione da parte del corpo docente ed ATA. I punti di debolezza sono: -l'assenza di uno specifico spazio al coperto per lo svolgimento della pratica sportiva non consente un’idonea e capillare pratica fisico-sportiva per tutti gli studenti; -la mancanza di risorse economiche adeguate per tutti gli studenti, tranne quelle derivanti dai Fondi Europei e dalle famiglie, che consentirebbero scambi culturali, stages linguistici e viaggi d’istruzione; -il contesto lavorativo-aziendale del territorio è per lo più a livello artigianale, agro pastorale, peschiero e terziario/piccole industrie. Il sistema di controllo qualità non coinvolge tutta la scuola. Non esaustiva completezza del monitoraggio periodico dell'azione organizzativo/didattica a causa della non attitudine dell'utenza a partecipare ai sondaggi La gestione delle assenze è stata migliorata a partire dall'ingresso nella scuola dei docenti dell'organico di potenziamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Utilizza forme di controllo strategico dell'azione. La responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente e contribuiscono in egual misura al buon funzionamento dell'istituto. Una buona parte delle risorse economiche e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scelta dei PON è stata finalizzata allo sviluppo delle priorità individuate sia nel PTOF che nel RAV.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola accoglie le esigenze formative di tutto il personale promuovendo iniziative formative attraverso la partecipazione a reti di ambito e di scopo, la collaborazione con l’USR e per il tramite di enti formatori accreditati dal MIUR, avvalendosi, altresì, di esperti di ANPAL Servizi. Le tematiche sono diversificate: didattica per competenze e innovazione metodologica, Scuola e lavoro, inclusione, didattica per le lingue straniere, prevenzione dell’uso di droghe e alcol in età scolare, cyberbullismo, Sistema di gestione della qualità e prova esperta per l’indirizzo trasporti e logistica, gestione dell’emergenza e del primo soccorso. Alcuni docenti svolgono percorsi formativi con i propri mezzi, coerenti con il piano di formazione della scuola. La collaborazione e lo scambio di documenti e materiali didattici tra docenti, anche a seguito della formazione, è soddisfacente. L’Istituto è accreditato centro Trinity, test center ECDL, centro di formazione CISCO per il conseguimento della certificazione per utenti interni ed esterni. Le attività formative hanno contribuito al miglioramento continuo del processo di insegnamento-apprendimento e dell’offerta formativa attraverso il costante monitoraggio dei processi e delle attività. La scuola raccoglie le esigenze formative tramite questionario on-line. La valorizzazione delle competenze di ciascuno, accertate con il curricolo professionale e con l’esperienza, avviene mediante proposte innovative e creative. La DS e la DSGA, supportando i propri followers a sviluppare i punti di forza, permettono la crescita degli stessi e la diffusione di competenze all’interno dell’organizzazione scolastica. Con il supporto tecnologico di un team competente, è stata raggiunta la piena funzionalità del programma di dematerializzazione GECODOC. Consolidato l’iter per la valorizzazione del merito. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro (C.d.C., Dipartimenti, gruppi spontanei) che hanno prodotto materiali relativi a diversi ambiti: didattica, criteri comuni per la valutazione degli studenti, competenze in ingresso e uscita, cittadinanza e costituzione, pratiche artistiche-musicali, orientamento, raccordo con il territorio. Tali materiali hanno avuto ricadute positive sullo sviluppo e sul potenziamento di saperi, abilità e competenze disciplinari e trasversali degli studenti. Sufficiente la partecipazione degli insegnanti ai gruppi di lavoro, ma ancora inferiore rispetto ai bisogni dei portatori di interesse. La condivisione dei materiali avviene tramite la piattaforma online di Google Drive. La progettualità d’Istituto è sottoposta a verifica da parte dei docenti. La scuola ha individuato aree e aspetti specifici su cui fare autovalutazione e ha utilizzato tecniche e strumenti per rilevarli.

Punti di Debolezza

Sarebbe opportuno potenziare le attività formative sull’utilizzo delle nuove metodologie applicate alla didattica, in particolar modo relativamente alle STEM e alle lingue straniere. Assenti fonti esterne (Enti pubblici e privati) a supporto dell’aggiornamento del personale. Le proposte progettuali innovative e creative non sono accolte dalla totalità del personale docente. Non è del tutto adeguata la visione d’insieme e l’organicità della documentazione relativa alla valutazione degli esiti e la condivisione ed il confronto tra i membri dei gruppi di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività di formazione e aggiornamento sono considerate leva strategica per il perseguimento del continuo miglioramento del successo scolastico e formativo degli studenti; per il quale l’Istituto promuove sia esperienze formative presso lo stesso, come scuola capofila della Rete di Ambito, o presso la scuola Polo per il PNSD, sia incoraggia al massimo grado la partecipazione del Personale ad iniziative di formazione individuali e/o autonome. Al tempo stesso, poiché si ritiene che l'accrescimento delle competenze passi anche attraverso la collaborazione, si incentiva il lavoro dei Dipartimenti e dei gruppi di progetto. Le attività di formazione realizzate registrano un buon grado di partecipazione contribuendo al miglioramento dei processi di insegnamento-apprendimento. Non sempre ciò che viene proposto, condiviso e deciso in ambito collegiale trova piena esecuzione nella pratica didattica.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Gli aspetti legati alla capacità di ‘fare rete’ della scuola con il territorio nascono dall’analisi della realtà locale e delle esigenze del mondo lavorativo, al fine di soddisfare i bisogni formativi degli studenti. Mediante la stipula di convenzioni con soggetti pubblici e privati (Università, reti di scuole, Enti di ricerca e di formazione accreditati, associazioni sportive, culturali e di volontariato, Enti Locali, ASL) la scuola realizza progetti e iniziative riguardanti il curriculo, formazione e aggiornamento del personale, innovazione metodologica e didattica, valutazione degli apprendimenti, orientamento, inclusione, prevenzione del disagio sociale, gestione di servizi. Negli anni l'Istituto ha consolidato il collegamento con associazioni di categoria (Ordine degli ingegneri). Fa parte della Rete delle Scuole dell’Area Interna Nebrodi, la quale ha stipulato una convenzione con il Comune di Galati Mamertino per la realizzazione e la gestione di progetti di start-up di impresa finalizzati alla promozione di nuovi percorsi imprenditoriali per i giovani. Dalla collaborazione con un’azienda del territorio del settore informatico, ha avviato percorsi di apprendistato di I livello, istituto contrattuale che dall’integrazione scuola-lavoro ha condotto un gruppo di studenti ad uno stabile inserimento lavorativo. L’iniziativa ha avuto un effetto trainante nei confronti di qualche altra azienda del territorio, con la quale nell’anno venturo saranno avviati percorsi di apprendistato per studenti dell’indirizzo Elettronica. Attraverso la partecipazione agli organi collegiali, i genitori contribuiscono alla definizione dell’offerta formativa, del Regolamento di Istituto e di altri documenti rilevanti per la vita scolastica. Con la loro presenza ai Gruppi di Lavoro per l’Inclusione propongono iniziative per il benessere degli studenti (Sportello di Ascolto Psicologico). Scuola e famiglie sottoscrivono il Patto Educativo di Corresponsabilità; i genitori vengono costantemente aggiornati sull’andamento didattico-disciplinare e sulle assenze degli studenti attraverso il registro elettronico. Si svolgono incontri periodici assembleari, con un buon afflusso delle famiglie, e individuali. La scuola ha coinvolto i genitori in occasione della stipula dei contratti di apprendistato e in altri eventi e manifestazioni (premiazione degli studenti che hanno conseguito il massimo dei voti all’Esame di Stato).

Punti di Debolezza

Presenza non sufficiente nel territorio di industrie rispondenti alla vocazione dell’istituto. A causa degli impegni lavorativi e della distanza dai paesi di provenienza, le famiglie non sempre riescono a partecipare attivamente alla vita della scuola. I rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe fanno presente la loro difficoltà nel diffondere le comunicazioni alle famiglie degli altri studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'Istituto è fortemente coinvolto nelle politiche di istruzione e culturali del territorio attraverso la collaborazione con diversi Soggetti, pubblici e privati, operanti nei differenti settori imprenditoriali e culturali, cui fanno prioritario riferimento i cinque indirizzi. I rapporti formalizzati e non sono numerosi e significativi e contribuiscono al successo formativo e scolastico degli studenti. La scuola ha intrapreso percorsi per promuovere inserimenti lavorativi in modo sistematico. I bisogni delle Famiglie sono attentamente presi in considerazione, pur se nella propositività circa l’elaborazione di proposte progettuali sarebbe auspicabile un miglioramento. Assidua la presenza dei genitori nelle occasioni strettamente legate alla didattica. Sono numerosi gli strumenti con cui la scuola comunica alle Famiglie le proprie scelte, attività ed iniziative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Aumentare il numero degli studenti ammessi alla classe successiva, diminuendo il tasso della sospensione del giudizio.

TRAGUARDO

Acquisizione della consapevolezza che la scuola e' luogo di crescita, condivisione, relazionalità, sapere e saper fare. Pensiero divergente.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le prove per classi parallele.

- Ambienti di apprendimento tematici.

- Programmare per UDA e compiti di realtà

- Didattica laboratoriale.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Implementare l'apprendimento delle competenze di base in italiano, inglese e matematica.

TRAGUARDO

Colmare le criticità delle priorità colmando i dislivelli.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le prove per classi parallele.

- Programmare per UDA e compiti di realtà

- Didattica laboratoriale.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Ridurre la varianza interna alle classi e fra le classi.

TRAGUARDO

Ridurre il Gap anche attraverso un attenzione costante e trasversale alle competenze chiave e di cittadinanza.

Obiettivi di processo collegati

- Implementare le prove per classi parallele.

- Implementare la continuità didattica con la scuola secondaria di primo grado

- Programmare per UDA e compiti di realtà

- Didattica laboratoriale.


Risultati a distanza

PRIORITA'

Orientamento in uscita.

TRAGUARDO

Aumentare la percentuale di studenti che accede agli studi universitari con successo.

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare il rapporto con le imprese del territorio

- Implementare il rapporto con le Università


PRIORITA'

Competenze PCTO.

TRAGUARDO

Inserimento nel mondo del lavoro nei settori di indirizzo.

Obiettivi di processo collegati

- Adeguamento della programmazione e progettazione delle attività del PTOF con le esigenze delle imprese del territorio.

- Potenziare il rapporto con le imprese del territorio


PRIORITA'

Sviluppare il senso di imprenditorialita'.

TRAGUARDO

Maturare la coscienza d'impresa e di cooperazione sfruttando le conoscenze acquisite a scuola valorizzando le risorse familiari e territoriali.

Obiettivi di processo collegati

- Adeguamento della programmazione e progettazione delle attività del PTOF con le esigenze delle imprese del territorio.

- Potenziare il rapporto con le imprese del territorio


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità sono espresse in coerenza con gli obiettivi del PTOF, per fornire linee guida a tutto il personale e predisporre un'attività di monitoraggio, per rilevare la ricaduta in termini di motivazione e cambiamenti di atteggiamenti/comportamenti. Effettuare attività di monitoraggio per rilevare, il livello di conoscenza della mission/vision/valori, la valenza e la ricaduta didattica. Tutti gli obiettivi sono finalizzati al raggiungimento di un unico fine il successo scolastico e l'innalzamento della consapevolezza di sé.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementare le prove per classi parallele.

Programmare per UDA e compiti di realtà

Didattica laboratoriale.

Ambiente di apprendimento

Ambienti di apprendimento tematici.

Inclusione e differenziazione

Valorizzazione delle diversità

Consolidare l’analisi dei dati riportati nei documenti attraverso rielaborazione degli stessi: equità, inclusione, flessibilità.

Continuita' e orientamento

Implementare la continuità didattica con la scuola secondaria di primo grado

Adeguamento della programmazione e progettazione delle attività del PTOF con le esigenze delle imprese del territorio.

Potenziare il rapporto con le imprese del territorio

Implementare il rapporto con le Università

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità