Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

l'alta percentuale di quota di studenti non cittadini italiani garantisce una varietà multietnica e una ricchezza culturale a cui la scuola risponde positivamente garantendo accoglienza e integrazione.

Vincoli

Le risorse destinate ai progetti per l'alfabetizzazione e per la certificazione L1 e L2 della lingua italiana, non sono assolutamente adeguate e vi è un riscontro negativo sugli esiti delle prove INVALSI

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio può contare su un numero significativo di associazioni culturali e formative in grado di garantire servizi e supporti variegati ai processi educativi dell'Istituzione scolastica. Consigli di zona 6 e e di zona 7 e il Consiglio comunale si interfacciano frequentemente con la scuola attraverso incontri di vario livello e garantiscono supporto economico, strutturale e progettuale.

Vincoli

Il territorio, pur potendo contare su un numero significativo di associazioni culturali e formative in grado di garantire servizi e supporti variegati ai processi educatici dell’istituzione scolastica, dovrebbe incrementare il numero di collaborazioni per creare nuove opportunità formative. I Consigli di zona 6 e 7 e il Consiglio comunale, pur interfacciandosi frequentemente con la scuola attraverso incontri di vario livello, non sempre dispongono delle risorse e degli strumenti necessari ad un appropriato rilancio delle istituzioni scolastiche.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La struttura degli edifici è tale da consentire lo svolgimento delle tradizionali attività didattiche. Nelle strutture scolastiche vi sono le biblioteche gestite dall'Associazione dei genitori, laboratori di informatica, le palestre, alcune piccole aule adibite a sale di studio individuale nelle scuole primarie e due scuole hanno un'aula per le riunioni di diverse decine di persone. La disponibilità di una buona dotazione tecnologica consente di arricchire le competenze digitali del personale e degli studenti. Le risorse economiche senza vincolo possono consentire di effettuare investimenti congiunti agli obiettivi didattico progettuali e organizzativo-gestionali

Vincoli

La struttura degli edifici non è tale da consentire lo svolgimento di attività didattiche incentrate su un diverso setting d’aula, su modalità open-space, su aggregazione di gruppi di diverse dimensioni . Nonostante i limiti strutturali degli edifici, l'impegno congiunto di docenti e genitori e del dirigente ha mirato a rendere gli ambienti più accoglienti e funzionali alle attività. Si segnala il malfunzionamento della rete internet nella Scuola Secondaria di Primo Grado e una parte di strumentazione tecnologica obsoleta. Sono presenti nelle tre sedi, in particolare alla primaria, barriere architettoniche. Le risorse economiche disponibili non consentono di destinare importi sufficienti ad azioni aggiuntive promosse e sostenute dal personale.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'età ed esperienza dei docenti rappresentano il patrimonio didattico e metodologico che viene trasmesso ai docenti più giovani e che permette di garantire una scuola di qualità. Le età più bassa di altri docenti ha facilitato l'introduzione di elementi metodologici e pedagogici di più recente acquisizione, l'avvio di una didattica per competenze più diffusa e un uso più diffuso delle TIC.

Vincoli

L’età dei docenti costituisce, a volte, un elemento di ancoraggio a approcci didattici collaudati e rassicuranti che non vengono sempre integrati con metodologie, strategie e soluzioni organizzative più innovative spesso legate all'uso delle TIC. Altro vincolo che frena l'integrazione di nuove metodologie riguarda la non sufficiente strumentazione tecnologica in uso nei plessi.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il ricorso a strategie didattiche differenti, l'individualizzazione dei percorsi formativi e la collaborazione con le famiglie consentono di mantenere in larga misura i risultati positivi ottenuti negli anni precedenti. Si registra una riduzione significativa del numero di allievi diplomati all'esame di Stato con voto 6/7 e con voto 8/9. In aumento il 10 e diminuito il 10 e lode. Si è registrato un forte aumento di studenti trasferiti in uscita in corso d'anno nella scuola Secondaria di primo grado,probabilmente in relazione al fatto che vi è anche un calo di studenti ammessi alla cla sse successiva alla classe prima.

Punti di debolezza

Il trasferimento della sede della scuola secondaria in un diverso contesto socio-economico-culturale, la presenza di studenti di recente immigrazione e di studenti con BES rendono necessario attivare strategie d'intervento adeguate alle variate esigenze didattiche e formativedegli allievi e una maggiore integrazione tra competenze chiave di cittadinanza e curricola disciplinari. Il calo di iscrizioni alla scuola primaria Massaua è riconducibile a particolari situazioni verificatisi nell'anno di riferimento probabilmente dovuto ad un cambiamento di gestione della dirigenza e alla fatiscenza strutturale dell'edificio scolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola secondaria di primo grado perde studenti nel primo anno scolastico, anche se i trasferimenti in uscita al II anno della scuola primaria sono stati superiori alla media. Dal confronto dei risultati, rispetto all’anno scolastico 2014/2015 si registra una situazione positiva e sostanzialmente stabile per quanto riguarda l'ammissione alla classe successiva. La fascia del 6 è significativamente inferiore rispetto ai dati storici del nostro I.C. , ma i voti 7,10, 10 e lode sono superiori ai benchmark regionali e nazionale. La percentuale di studenti che hanno abbandonato gli studi in corso d'anno è pari a 0 nei due ordini di scuola.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Nelle sezioni in cui si è garantita la continuità delle assegnazioni dei docenti i risultati ottenuti superano decisamente la media nazionale e regionale, in modo particolare nella Scuola Primaria sugli esiti delle prove di Matematica. Per quanto riguarda la Scuola Secondaria i livelli di cheating e la distribuzione degli studenti nelle diverse fasce, risultano più equilibrati. Gli esiti ottenuti sono in linea con i risultati della media regionale.

Punti di debolezza

Le prove INVALSI risultano in leggera flessione se posti in relazione alla media nazionale. L'effetto della scuola sugli apprendimenti è pari o leggermente negativo rispetto alla media regionale. La distribuzione degli studenti nelle diverse fasce non sempre risulta equilibrata . Sussiste una grande variabilità tra gli esiti delle prove fra le diverse classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

I risultati ottenuti nelle prove italiano sono leggermente inferiori alla media regionale nella la Scuola Primaria e in linea con la media dei risultati ottenuti nella regione Lombardia per le prove di matematica. Nell'a.s. 2017/2018 si sono registrati, in alcuni casi, risultati inferiori alle aspettative ma per situazioni contingenti e già prese in carico dal DS. L’I.C. deve organizzare percorsi formativi per colmare i gap esistenti e per potenziare la didattica per competenze che con ogni probabilità avrà effetti positivi sull'intero processo di insegnamento/apprendimento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Entrambi gli ordini di scuola sono attenti, sia durante l’attività curricolare, sia mediante altri progetti formativi, allo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza con particolare attenzione, nell'ultimo triennio, allo sviluppo delle competenze digitali, intese anche come capacità di comunicazione in rete nel rispetto di specifici diritti e doveri. Nel corrente a. s. sono stati aggiornati i curricola con l'introduzione delle competenze digitali previste per l'utente base del modello DIGICOMP ed elaborate rubriche di valutazione della competenza digitale per le classi V della scuola primaria Scrosati. Il livello degli studenti nelle diverse competenze è medio e si registrano lievi differenze tra le classi e tra i diversi ordini di scuola.

Punti di debolezza

La scuola, anche attraverso l'elaborazione di rubriche di valutazione di tutte le competenze chiave e di cittadinanza, deve rendere più trasparente e diffusa la valutazione, tenendo conto dei traguardi di competenza indicati dal MIUR. Nel prossimo triennio scolastico sarà necessario utilizzare le competenze digitali raggiunte per sviluppare e potenziare le competenze linguistiche vista la flessione dei risultati delle prove INVALSI. Sarà inoltre necessario potenziare attività e progetti sull'inclusione scolastica potenziando anche le competenze di cittadinanza attiva e democratica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'ampia varietà di proposte nell'intero ciclo di studi guida gli allievi a riconoscere nello sviluppo delle sfere affettiva, cognitiva e relazionale elementi significativi per la propria crescita individuale, culturale e sociale e ad ottenere, quindi, buoni risultati nelle aree di riferimento.La scuola, tuttavia, ha appena avviato l'elaborazione di percorsi formativi e di strumenti di monitoraggio/valutazione per la competenza digitale, ma mancano ancora gli strumenti e i criteri di valutazione di tutte le altre competenze di cittadinanza. Sarà inoltre prioritario attivarsi perchè si realizzi una consapevole integrazione tra i percorsi curricolari direttamente legati alle discipline scolastiche e quelli legati alle competenze di cittadinanza. E' inoltre indispensabile rendere il più possibile sistematica e oggettiva la misurazione dei livelli raggiunti dagli allievi in tutte le competenze chiave e di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Dai dati messi a disposizione del MIUR relativamente glihttps://snv.pubblica.istruzione.it/SistemaNazionaleValutazione/esiti.do?dispatch=compila&indiceArea=3#a studenti dell’I.C. emerge che gli studenti della scuola primaria e quelli della scuola secondaria di I grado ottengono risultati positivi nei successivi ordini di scuola.

Punti di debolezza

Nell'I. C. è stato avviato un processo di valutazione solo di alcune competenze secondo criteri e strumenti comuni, ma bisogna implementare i momenti di progettazione per area in verticale ed elaborare strumenti appropriati di monitoraggio per un'analisi più dettagliata dei punti di forza e delle criticità dei risultati a distanza. Mancanza di un monitoraggio dei risultati alla conclusione del primo anno scolastico alla scuola secondaria di 2° grado.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Gli allievi dell'I.C. ottengono risultati generalmente positivi nei successivi cicli di studi. In parte ciò è dovuto al fatto che la scuola si confronta al suo interno sugli esiti degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado, in particolare di quelli con BES. Sarebbe, tuttavia, auspicabile un confronto più ampio e in itinere anche per individuare interessi e attitudini in tempo utile per potenziarli in modo più efficace.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha elaborato i curricola d’istituto relativamente agli ambiti disciplinari e alcune rubriche di valutazione, ma ai docenti manca ancora una chiave interpretativa comune della didattica per competenze. Ne sono prova una modesta presenza di modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento, di prove strutturate per classi parallele e di compiti autentici. L'integrazione delle competenze chiave e di cittadinanza nei percorsi disciplinari dovrà ancora essere pienamente espressa nella progettualità del singolo docente e negli interventi di ampliamento dell’offerta formativa. Mancano referenti per la valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

I laboratori informatici sono stati aggiornati e sono usati da un numero crescente di classi, ma l’organizzazione di tempi e altri spazi per la socializzazione delle esperienze deve essere adeguata alle nuove esigenze di apprendimento degli studenti. Alcuni docenti incentivano l’utilizzo di modalità didattiche innovative e incoraggiano l’uso delle nuove tecnologie e il lavoro di gruppo, promuovendo le competenze sociali e civiche attraverso la realizzazione di alcune attività. Devono però migliorare e consolidarsi le pratiche didattiche per le competenze chiave e di cittadinanza. Le regole di comportamento, generalmente definite e condivise, sono state monitorate e valutate con strumenti oggettivi. I conflitti tra gli studenti sono gestiti in modo efficace attraverso il dialogo, la negoziazione e la condivisione.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, famiglie, enti locali, associazioni, compreso il gruppo dei pari). Le attività inclusive sono diffuse, di buona qualità e monitorate, ma mancano le risorse economiche e di personale specializzato per far fronte all'aumento di iscrizioni di alunni con BES, in modo particolare alunni stranieri e NAI. Entrambi gli ordini di scuola si attivano per incentivare i processi di inclusione , ma la mancanza di fondi destinati ai progetti di L1/L2 ,spazi adeguati e di personale specializzato sta condizionando in modo importante i risultati delle attività inclusive. L' I.C. deve inoltre rispondere alle esigenze degli studenti con "alto potenziale".

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Il progetto Continuità coinvolge insegnanti, genitori e alunni. Partendo dalla considerazione che per favorire un sereno percorso scolastico degli alunni è importante anche il coinvolgimento delle famiglie, la scuola realizza iniziative rivolte ai genitori, ancor prima che i loro figli frequentino il nostro Istituto. Manca tuttavia un monitoraggio sistematico dell’azione educativa tra la scuola primaria e secondaria di I grado, limitato per lo più a un colloquio tra docenti dei due ordini di scuola o a momenti di colloquio informali. Le proposte formative vanno riviste e rese più accattivanti alla luce delle nuove esigenze dell'utenza e dell' IC. L’attività di Orientamento nel nostro I.C. comincia dalle classi prime della scuola primaria attraverso attività volte alla conoscenza di sé e alla consapevolezza dei propri interessi, delle proprie risorse e dei propri limiti. Durante l’ultimo anno della scuola secondaria, riscuote successo il “Campus", una giornata che consente agli studenti di confrontarsi con docenti e alunni di istituti diversi di istruzione superiore e di conoscerne l’offerta formativa. La consultazione di siti per conoscere l'offerta formativa delle scuole superiori, l'intervento di esperti esterni e lo sportello di consulenza individuale, aperto a studenti e genitori, arricchiscono ulteriormente l'offerta, ma sarebbe auspicale introdurre attività che possano indirizzare l’attenzione dei ragazzi su ambiti culturali poco noti o sui quali autonomamente non riflettono.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane Non Presente

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

-

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie Non Presente

Punti di Forza:

Punti di Debolezza

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

-

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici degli studenti valorizzando e potenziando le competenze linguistiche nella lingua italiana e matematica.

TRAGUARDO

Riportare ai livelli della media regionale i risultati delle prove standardizzate nazionali come negli anni precedenti.

Obiettivi di processo collegati

- Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione al corredo del curricolo

- Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La priorità è stata scelta in quanto gli esiti delle prove Invalsi dell'anno passato hanno avuto una flessione rispetto agli anni precedenti In quest'area si ritiene di poter intervenire con un buon margine di successo a medio/lungo termine. Si ritiene che il miglioramento in questa area possa coinvolgere tutta l'attività didattica e le buone pratiche. Si rivela un'alta percentuale (23%) di alunni stranieri frequentanti l'istituto comprensivo, contro una media regionale del 15% . Aumento delle iscrizioni di alunni con BES. Tourn over degli insegnanti di ruolo in uscita non sostituiti da insegnanti di ruolo e assegnazione di cattedre di sostegno a docenti non specializzati.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Elaborare strumenti standardizzati e condivisi per la progettazione e la valutazione al corredo del curricolo

Allineare il curricolo, la progettazione e gli strumenti di valutazione tra tutti i dipartimenti

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Ottenere risorse per garantire l'attuazione di progetti di alfabetizzazione

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità