Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Si rileva una crescente presenza di alunni di seconda generazione, nati in Italia.

Vincoli

Il contesto di provenienza socio-economica degli studenti viene confermato da basso a medio alto, con una sensibile prevalenza di basso/medio basso. La media degli studenti con cittadinanza non italiana è sensibilmente superiore rispetto al dato di Milano (25,4% vs 15,8%) e molto superiore al dato nazionale (10,9%). Inoltre il rapporto numerico studenti-insegnanti è leggermente più alto rispetto a tutti gli altri contesti. La Scuola accoglie regolarmente studenti giostrai, che necessitano di interventi individualizzati.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il contesto socio economico è segnato da complesse trasformazioni. Il tessuto industriale che ha caratterizzato l'enorme sviluppo degli anni 60/70 ha visto nell'ultimo decennio la progressiva dismissione di vaste aree industriali, a vantaggio dell'insediamento del polo fieristico di Rho Pero. Questo ha parzialmente protetto il territorio dagli esiti più drammatici della crisi, permettendo di ricollocare alcuni lavoratori. Pero si caratterizza per un numero elevato di Associazioni sportive, culturali e sociali con le quali sono in atto rapporti di collaborazione. L'Ente Locale sostiene la Scuola attraverso un Piano per il Diritto allo Studio concordato con la Scuola stessa. In particolare ha attivato il Distretto Digitale, con una buona dotazione di strumenti per la didattica digitale e un percorso di formazione rivolto ai Docenti dell'Istituto.

Vincoli

La complessità del fenomeno migratorio in atto, che a Pero è molto più alto che nei Comuni limitrofi, con frequenti arrivi di studenti anche in corso d'anno, richiede interventi sempre più urgenti e complessi (sostegno economico, interventi di mediazione, supporti didattici). La percentuale di alunni con cittadinanza non italiana è in costante aumento e raggiunge il 53,7% in un plesso di Infanzia e sfiora il 30% in un plesso di di Primaria. Le risorse provenienti dall'Ente Locale non sono state incrementate negli ultimi anni, a fronte di esigenze sempre più marcate per l'integrazione e il supporto economico alle famiglie del territorio.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto comprensivo consta di 5 plessi: 2 (la secondaria e la primaria Marconi) sono contigui e 2 (la scuola dell'infanzia e la primaria di Cerchiate) sono vicini. Le sedi sono tutte facilmente raggiungibili e sono situate in un raggio di 2,5 km circa. Due sedi (l'infanzia di Cerchiate e la primaria Marconi) sono di recente costruzione. Dall' a.s. 2014/2015 la scuola ha aderito al progetto Distretto Digitale, promosso dal Comune di Pero in collaborazione con l'Università Bicocca: tutte le aule della primaria e della secondaria ora sono dotate di un proiettore interattivo; i docenti sono stati dotati di un tablet. Il numero di dispositivi digitali per alunno è sensibilmente superiore al BK provinciale, regionale e nazionale. La scuola ha vinto un bando PON per ampliare la dotazione digitale informatica e musicale. Questo ha permesso anche di sostituire due Lim datate e di installarne altre due nelle classi autorizzate per l'a.s. 2019/2020. Sono state ulteriormente ampliate le dotazioni per i bambini DSA e DVA. Con le raccolte punti di due aziende della grande distribuzione sono state acquisite altre attrezzature, stampanti e pc portatili per la didattica con la Lim. La scuola partecipa ai bandi PON per le competenze di base e per l'inclusione. La Scuola ricerca e ottiene finanziamenti attraverso la partecipazione a concorsi (a City of MIND 2° classificato) e a bandi per l'implementazione delle risorse digitali e per i progetti.

Vincoli

I plessi della secondaria e della primaria di Cerchiate, che sono i più datati, avrebbero bisogno di interventi di manutenzione straordinaria per adeguarli alle normative sulla sicurezza: purtroppo però i vincoli economici del Patto di stabilità e la penuria di fondi, ma soprattutto le scelte di investimento prioritario da parte dell'Ente Locale, non hanno permesso di realizzare gli investimenti necessari. Anche il plesso della primaria di Marconi, pur essendo di recente costruzione, presenta numerose criticità legate al surriscaldamento che si viene a creare nella stagione calda, con gravi disagi per il personale in servizio e per gli alunni, e l'insonorizzazione dei refettori risulta del tutto insufficiente. La mancanza di un assistente tecnico e l'esiguità dei fondi a disposizione per gli incentivi rende difficile individuare una o più figure cui affidare la supervisione delle attrezzature informatiche. Inoltre l'aumento complessivo della popolazione scolastica e del numero delle classi necessita di un un nuovo pianto strategico di edilizia scolastica e dei servizi. Tale necessità è stata più volte segnalata al Comune.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale Docente si caratterizza per l' elevata anzianità di servizio. L'inserimento dell'Organico di Potenziamento ha costituto una buona opportunità per sostenere situazioni complesse e rinnovare le pratiche didattiche. L'Istituto Comprensivo è istituito da 19 anni. Tutto il Collegio Docenti ha seguito un percorso di formazione digitale pluriennale, e sta seguendo percorsi di auto formazione e di sperimentazione sulla didattica per competenze, coordinati da risorse interne. Sono stati attivati i Dipartimenti di studio e di formazione per la stesura dei curricula d'Istituto, per la progettazione di UDA, e per la valutazione degli studenti. Molti Docenti partecipano alla formazione organizzata dall'ambito 26. I rapporti con la Dirigenza sono positivi e improntati all'ascolto e alla collaborazione. Di fronte alle situazioni di grave crisi determinatesi in quest'anno la Scuola ha saputo far fronte comune e trovare strategie condivise per sostenere i Docenti, gli alunni e le famiglie.

Vincoli

I Docenti a tempo determinato sono più numerosi rispetto ai BK di riferimento. Questo comporta una mobilità interna elevata che non riesce sempre a garantire la stabilità. I Docenti di sostegno sono per la maggior parte senza titolo di specializzazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva sono superiori ai riferimenti di BK sia alla Primaria sia alla Secondaria.

Punti di debolezza

Gli esiti all'esame di Stato denotano una contrazione della fascia alta di votazione, 9,10 e 10 con lode (17,2 vs 31,2) e un aumento della fascia di votazione 6 (26,8 vs 13,8). La fascia di votazione 6 e 7 è superiore ai dati di BK. Si conferma un flusso di studenti in ingresso e in uscita superiore ai dati di BK, dovuto soprattutto al fenomeno migratorio più rilevante, come evidenziato nei dati di contesto.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo è in linea con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni in corso d'anno sono pari a zero. I trasferimenti in uscita possono essere considerati pari o inferiori ai riferimenti nazionali, valutato il contesto ad alto flusso migratorio. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio più basse, in controtendenza rispetto al dato del 2016/17. Gli studenti collocati nella fascia del 10 con lode sono superiori al dato di Milano e della Lombardia.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Il punteggio nelle prova Invalsi di italiano classi seconde è in linea con tutti i dati di BK. L' effetto della scuola sui risultati degli studenti nelle prove di Italiano Scuola secondaria di I grado - Classi terze è pari alla media regionale.

Punti di debolezza

Il punteggio di matematica delle classi seconde è leggermente inferiore ai dati di BK. Tutti i punteggi di matematica e di italiano delle classi quinte e terze secondaria sono inferiori ai dati di BK, e l'effetto scuola risulta da leggermente negativo e negativo, con particolare rilevanza per i punteggi di matematica. Tale dato è in forte controtendenza rispetto ai dati del 2016/17,dove, in particolare per matematica, alla secondaria gli esiti erano superiori ai dati di BK e l'effetto scuola positivo.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio degli studenti della scuola nelle prove INVALSI è inferiore rispetto alle scuole con background socio-economico e culturale simile, tranne che nelle prove di Italiano nelle classi seconde. La variabilità tra le classi è superiore a quella media alla Secondaria e in quinta Primaria, inferiore in seconda Primaria. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in generale superiore a quella media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è leggermente inferiore all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola promuove percorsi didattici e progetti per lo sviluppo delle competenze trasversali, con particolare riguardo a quelle sociali e civiche, dove si rilevano i maggiori risultati sul livello Avanzato. Gli studenti hanno acquisito buone strategie per imparare ad apprendere e abilità adeguate allo sviluppo dello spirito di iniziativa e imprenditorialità, con sensibile prevalenza, sia in uscita dalla Primaria sia dalla Secondaria, di risultati che si collocano ad un livello intermedio/alto. Il livello iniziale per le competenze trasversali non supera in Primaria il 7,8% degli studenti per la competenza Imparare a Imparare e il 15,5% in Secondaria per la competenza "Spirito di Iniziativa e Imprenditorialità"

Punti di debolezza

Si rileva un lieve calo dei livelli in uscita dalla Secondaria, soprattutto rispetto allo spostamento dal livello Avanzato a Intermedio, e dal livello di base a Iniziale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialità'). La Scuola progetta stabilmente UDA finalizzate all'acquisizione di competenze trasversali, dai 5 ai 14 anni, (1/2 all'anno). La rilevazione delle competenze si avvale di strumenti valutativi quali rubriche di osservazione, autobiografie cognitive e autovalutazioni, valutazioni di processo e di prodotto.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti in uscita dalla scuola primaria non presentano particolari difficoltà nel proseguire gli studi alla secondaria. Tale dato è desunto dal numero minimo o nullo di studenti ripetenti. Il punteggio conseguito nella prova di Italiano del III anno del I grado del 2018 dalle classi V delle primarie (così come erano formate nel 2015) è superiore alla media nazionale. Dai dati in nostro possesso gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado conseguono risultati positivi nella scuola secondaria di II grado. (Fonte Piano per il Diritto allo Studio 2018/2021)

Punti di debolezza

I dati nelle prove Invalsi a distanza sono inferiori ai dati di BK per quanto riguarda gli studenti dalla seconda alla quinta primaria e per gli studenti dalla quinta alla terza secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti. Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano difficoltà, anche se una quota di studenti ha difficoltà nello studio e voti bassi. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco inferiori a quelli medi nazionali, e superiori in terza secondaria per quanto riguarda Italiano.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il percorso del Piano di Miglioramento del precedente triennio che aveva posto come priorità la progettazione del curricolo e la costruzione di strumenti comuni per la progettazione didattica e per la valutazione ha dato esiti soddisfacenti in termini di elaborazione condivisa dei materiali e di utilizzo degli stessi nella pratica organizzativa e didattica nei tre ordini di scuola. L'attività dei dipartimenti verticali e disciplinari si è consolidata con esiti positivi di confronto e di partecipazione tra Docenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e le biblioteche sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto in verticale tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi, anche se tale confronto deve essere maggiormente strutturato, soprattutto alla secondaria. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti in misura variabile tra classe e classe. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. Gli esiti nelle prove INVALSI degli studenti con cittadinanza non italiana denotano risultati superiori ai dati di BK corrispondenti. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale con percorsi mirati di sensibilizzazione. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti è sufficientemente strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole secondarie di 2°, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, IREP). La scuola non monitora sufficientemente i risultati delle proprie azioni di orientamento; un buon numero di studenti segue il consiglio orientativo della scuola, con successivi esiti positivi.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Mission La Scuola ha definito il nuovo PTOF elaborato da una commissione stabile rappresentativa dei tre ordini di scuola, che indica chiaramente le priorità delle scelte educative, organizzative e didattiche e individua un piano di miglioramento. E' stata elaborata una versione semplificata e accessibile dello stesso, consultabile sul sito della scuola. E' stato adottato il nuovo regolamento di Istituto elaborato da una commissione del Consiglio di Istituto. In Collegio Docenti vengono condivise linee guida e contenuti dei documenti, attraverso le relazioni delle Funzioni, strumentali, dei referenti e dei coordinatori della didattica.(Commissione ad hoc) Monitoraggio delle attività: E' in atto un percorso per la valutazione coerente con il progetto di formazione di rete di Bench Marking: "Un diamante per valutare" Sono stati approntati strumenti ad hoc per la valutazione di tutti i progetti dell' Istituto, sia finanziati con risorse interne sia forniti dall'Ente locale. E' attiva una commissione valutazione che monitora e controlla i processi e gli esiti attraverso strumenti ad hoc. Risorse umane Sono state definite le Funzioni Strumentali che si occupano delle aree ritenute prioritarie: progettazione, valutazione, innovazione didattica e tecnologica, integrazione/inter-cultura e orientamento. E' presente un gruppo di lavoro denominato "Coordinamento della didattica " che si occupa dei processi di auto formazione e del coordinamento dei dipartimenti. Ogni FFSS coordina una commissione, monitora e riferisce in Collegio gli esiti delle azioni, propone interventi di miglioramento. Le risorse sono orientate verso docenti con incarichi e responsabilità strutturate. La gestione delle supplenze avviene prevalentemente con risorse interne. Chiara divisione dei compiti del personale ATA. L'indice di assenza del personale ATA è inferiore ai dati di BK. Risorse economiche: L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa Le risorse destinate ai progetti sono triplicate rispetto al 2016/17, con un indice di frammentarietà dei progetti in ulteriore diminuzione. La spesa media per progetto è di 1206 €. Un gran numero di studenti usufruisce dei progetti. I progetti prioritari della Scuola sono coerenti con le scelte strategiche della Scuola (potenziamento di Lingua Inglese, Inclusione e promozione delle eccellenze) I progetti hanno per lo più durata annuale.

Punti di Debolezza

Mission Le azioni significative per la diffusione e la condivisione dei contenuti del PTOF da parte di tutte le componenti dell'Istituzione scolastica vanno implementate. Il sito è ancora poco consultato. Monitoraggio delle attività: No è ancora stato adottato lo strumento del bilancio sociale. La comunicazione degli esiti all'esterno necessita di strumenti più efficaci, soprattutto rispetto alla relazione con l'Ente Locale per la definizione di politiche della scuola coerenti con i bisogni rilevati. Risorse umane: La ripartizione del FIS privilegia gli ATA a svantaggio dei Docenti rispetto ai dati di BK, anche per supportare la carenza del personale di segreteria. L'indice di assenza del personale docente è superiore ai dati di BK, per cui la gestione con risorse interne è complessa e impegnativa. Risorse economiche: I progetti attivati all'interno della scuola sono numerosi ( 37) e solo 13 sono pagati con il FIS, per cui occorre fare ricorso a finanziamenti delle famiglie e alle risorse del Piano per il Diritto al Studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione e queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza in modo sistematico forme strutturate di monitoraggio delle azioni, che permettono di orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. La maggior parte delle spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato e coinvolgono la quasi totalità degli studenti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione: La Scuola, dopo un intenso biennio di formazione e di ricerca azione, ha quest'anno concentrato le risorse in un percorso di formazione per i Docenti della scuola dell'Infanzia e Primaria, per far fronte a gravi situazioni di crisi relazionali interne, a seguito dei noti fatti di cronaca che ci hanno coinvolto. Il percorso sulle dinamiche relazionali e la ricomposizione dei conflitti è stato attivato in convenzione con UNIMIB, ha interessato in questa prima fase soprattutto i Docenti delle Scuole dell'Infanzia e i genitori; proseguirà con l'allargamento progressivo a tutti i Docenti. La scuola ha avviato un percorso di riflessione sugli esiti delle prove INVALSI con un formatore esterno che ha coinvolto i Docenti di primaria e di secondaria. Alcuni docenti hanno frequentato un corso di formazione sull'uso di "G-suite for education" seconda annualità, con risorse interne. Alcuni docenti partecipano alla formazione promossa dall'ambito 26. Alcuni docenti della scuola sono formatori. E' stata istituita una Commissione permanente per la formazione che ha raccolto attraverso un questionario i bisogni formativi dei Docenti. Valorizzazione delle competenze: La scuola promuove e dà spazio alle competenze individuali dei Docenti che intendono metterle a disposizione dell'Istituto e gli incarichi attribuiti dal Dirigente al personale tengono conto delle specifiche competenze dei Docenti. Molti Docenti dei tre ordini di Scuola sono impegnati nelle commissioni di lavoro. La scuola cura un positivo clima relazionale dando spazio e rilievo anche informale ai Docenti impegnati nei progetti e nei vari ruoli. In merito all'attribuzione del bonus docenti non sono stati mai presentati ricorsi. Collaborazione tra Docenti: La scuola incentiva la partecipazione dei Docenti a numerosi gruppi di lavoro interni e di rete. Sono attivi i Dipartimenti per il confronto tra i tre ordini di scuola sul Curricolo, sulla valutazione degli apprendimenti e delle competenze. Gli argomenti di lavoro sono coerenti con il progetto di Istituto e con le scelte strategiche. Vengono prodotti materiali utili alla scuola (UDA-Unità di Apprendimento volte alla certificazione delle competenze, piano dell'inclusione). Gli esiti del lavoro di gruppo dei Docenti trovano visibilità anche sul territorio (spettacoli, manifestazioni, progetti importanti di rete).

Punti di Debolezza

Formazione: Le ricadute di medio periodo della formazione degli anni passati vanno raccolte e valutate sistematicamente. Le risorse per i piani di formazione sono scarse, anche perché la formazione di Ambito non rispecchia appieno le esigenze della Scuola ed è poco connessa con le azioni di miglioramento previste. Valorizzazione delle competenze: La scuola ha attivato strumenti non codificati per la raccolta e la lettura delle competenze del personale. Collaborazione tra Docenti: Ancora pochi Docenti utilizzano la piattaforma online " GSuite for Education" per la documentazione didattica, per caricare e condividere materiali. Nei tre ordini di scuola il fattore tempo incide sull'organizzazione di momenti di condivisione, soprattutto alla scuola Secondaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di buona qualità che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali o esiti di buona qualità. La maggior parte degli insegnanti condivide materiali didattici anche se pochi li caricano in piattaforma. Purtroppo la segreteria è in una situazione di sofferenza per la mancanza di personale adeguatamente formato e quindi le mansioni sono spesso suddivise fra diversi soggetti, che cercano di operare al meglio utilizzando anche la segreteria digitale. Resta prioritaria la formazione del personale docente, ancora da implementare con attività coerenti con le esigenze rilevate, soprattutto in ambito relazionale, ma anche metodologico/disciplinare, come previsto nel PDM.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione con il territorio: La scuola collabora con UNIMIB per un percorso pluriennale di formazione sulla relazione educativa. Collabora e partecipa con le scuole del territorio per progetti e convegni rivolti a Docenti e genitori. Collabora con le Associazioni del territorio per l'ampliamento dell'offerta formativa. La Scuola collabora con Scuole Secondarie per l' alternanza Scuola-lavoro con progetti significativi. Collabora inoltre con volontari e Enti che svolgono numerose iniziative a supporto delle attività scolastiche. I rapporti con l'Ente Locale sono improntati a un serio confronto e a discreta collaborazione. Rapporti con le famiglie: Le famiglie vengono coinvolte nei momenti assembleari all'inizio e alla fine dell'anno scolastico. I genitori del nuovo Consiglio di Istituto sono coinvolti nella definizione dei regolamenti interni e del patto educativo, nell'adozione del PTOF e nel Comitato di valutazione. E' attivo il registro elettronico. Si registra una partecipazione cospicua dei genitori agli incontri per l'orientamento alla secondaria. I genitori del Consiglio di Istituto organizzano momenti aggregativi e sportivi con una buona partecipazione.

Punti di Debolezza

Collaborazione con il territorio: A fronte dell'aumento di studenti con difficoltà che richiedono un approfondimento con gli esperti dell' UONPIA e dei Servizi Sociali Comunali, si riscontra una notevole lentezza nell'attivazione delle procedure protocollate utili alla certificazione e alla presa in carico degli alunni con bisogni educativi speciali. Rapporti con le famiglie: I Genitori coinvolti direttamente sono pochi. Le forme di coinvolgimento attuate fino ad ora non sono risultate efficaci, perché la partecipazione dei genitori è esigua. A seguito di episodi noti alla cronaca si sono evidenziati momenti di criticità nella relazione, affrontati con impegno da parte della Scuola che ha attivato percorsi di ricomposizione e di mediazione gestiti da Docenti dell'UNMIB: alta è stata la partecipazione dei Docenti, ma scarsa quella dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a reti e attiva collaborazioni con soggetti esterni integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative, in particolare con il Comune e le Associazioni. Si realizzano iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa, in particolare sulla mediazione dei conflitti, che però registrano una esigua partecipazione. Le modalità di coinvolgimento dei genitori vanno ulteriormente implementate. La partecipazione si rileva però alta nei momenti di colloquio con le famiglie, nelle attività di orientamento e nelle manifestazioni organizzate dalla Scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Incremento della conoscenza e dell'utilizzo della lingua Inglese come strumento di comunicazione e di integrazione.

TRAGUARDO

Aumento valutazione finale Lingua Inglese per il 50% degli studenti delle classi in uscita (Primaria e Secondaria) rispetto all'anno precedente.

Obiettivi di processo collegati

- Definizione delle prove oggettive di valutazione in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria comuni a tutto l'Istituto.

- Si attiveranno percorsi di Lingua inglese in tutti gli ordini di scuola dell' IC con risorse umane interne ed esterne, anche con specialisti madrelingua.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Incremento dei risultati positivi nelle prove INVALSI di Italiano degli studenti in uscita dalla scuola primaria e secondaria.

TRAGUARDO

Incremento positivo del +2% di italiano nelle prove in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria rispetto al dato Italia.

Obiettivi di processo collegati

- Definizione delle prove oggettive di valutazione in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria comuni a tutto l'Istituto.

- Attivazione di corsi di recupero e di potenziamento di Italiano per gli studenti della scuola primaria e secondaria.

- Diffusione di pratiche didattiche innovative e più efficaci attraverso percorsi di ricerca azione al fine di un miglioramento dell'apprendimento della lingua italiana e quindi dei risultati delle prove INVALSI di Italiano degli alunni di V primaria e III secondaria.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Sulla base dell'analisi del contesto e in coerenza con l'Atto d'indirizzo del DS, le priorità e i traguardi individuati andranno ad incidere: 1) Nell'area dei risultati scolastici, coerentemente con la valorizzazione e il potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning. La scelta è coerente con il contesto di forte immigrazione, per cui occorre potenziare lo sviluppo di competenze comunicative a significativa valenza interculturale, e con il contesto territoriale, che vedrà nei prossimi anni un'ulteriore spinta alla terziarizzazione e all'internazionalizzazione (MIND). 2) Nell'area dei risultati delle prove standardizzate nazionali, dove si evidenziano maggiori criticità. In particolare, la scelta di intervenire su Italiano è coerente con il dato storico degli esiti delle prove Invalsi e con l'effetto scuola registrato negli anni. Con le azioni connesse ci si prefigge inoltre di raggiungere una maggior diffusione di pratiche didattiche innovative e più efficaci.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Definizione delle prove oggettive di valutazione in uscita dalla Primaria e dalla Secondaria comuni a tutto l'Istituto.

Inclusione e differenziazione

Attivazione di corsi di recupero e di potenziamento di Italiano per gli studenti della scuola primaria e secondaria.

Si attiveranno percorsi di Lingua inglese in tutti gli ordini di scuola dell' IC con risorse umane interne ed esterne, anche con specialisti madrelingua.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Diffusione di pratiche didattiche innovative e più efficaci attraverso percorsi di ricerca azione al fine di un miglioramento dell'apprendimento della lingua italiana e quindi dei risultati delle prove INVALSI di Italiano degli alunni di V primaria e III secondaria.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità