Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La situazione socio-culturale del territorio non è omogenea ed è caratterizzata da diverse tipologie di nuclei abitativi, alcune delle quali presentano qualche problematica sociale. I comprensori più recenti presentano nuclei familiari con un grado culturale medio-alto. L'incidenza degli alunni stranieri è di circa il 17.50% di cui la maggior parte è nata o ha frequentato le scuole in Italia. Si può contare l'1% di alunni nomadi. La scuola progetta e realizza percorsi formativi attenti ai tempi e alle modalità di apprendimento di ogni alunno, cercando di sviluppare l'autostima e lo star bene a scuola. Le diverse realtà di provenienza diventano opportunità e ricchezza per educare ai principi di collaborazione, rispetto e condivisione. Anche la gestione della risorsa docenti, con l'utilizzo dell'organico potenziato che ne ha maggiorato le unità (se pur con ricorso continuo a sostituzioni), è diventata più funzionale alle esigenze degli studenti con bisogni particolari.

Vincoli

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio è caratterizzato da: 1 – Residenti più anziani con un ruolo attivo nell’approccio educativo e nel sostegno alle famiglie più giovani. 2 – Immigrati che hanno generalmente mantenuto legami con le regioni di appartenenza, ma ormai integrati. 3 – Una fascia giovanile, in corso di formazione, orientata ad uno standard europeo, che è alla riscoperta delle origini culturali (locali e di appartenenza) con l’obiettivo di mantenere un legame generazionale con i residenti più anziani e al contempo tesa ad essere protagonista dell’evoluzione, anche in senso tecnologico, della nostra società. 4 – Immigrati extracomunitari e non che cercano di integrarsi nel tessuto sociale del territorio e allo stesso tempo tendono a conservare le proprie tradizioni, ma che spesso hanno vissuto uno strappo traumatico nel trasferirsi e nell’inserirsi nel contesto del quartiere. Il territorio può contare su un numero significativo di associazioni culturali e formative in grado di garantire servizi e supporti ai processi educativi dell'istituzione scolastica. E' attiva la collaborazione tra l'istituto scolastico e il Consiglio di Zona 7.

Vincoli

Il Consiglio di Zona e il Consiglio Comunale non sempre dispongono delle risorse e degli strumenti necessari ad un appropriato intervento a favore delle istituzioni scolastiche.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'Istituto Comprensivo è composto da otto plessi, alcuni distanti pochi minuti di cammino, altri situati in un altro quartiere. Le sedi sono generalmente ben collegate con i mezzi pubblici e alle grandi vie di comunicazione, tranne il plesso di Via Airaghi. I plessi sono complessivamente in buono stato. Rispetto all'ultima rilevazione sono stati attuati interventi di manutenzione straordinaria per dotare tutti i plessi di CPI; i cantieri sono aperti stati ultimati. Il Comune è stato maggiormente presente per gli interventi di manutenzione ordinaria (ripristino bagni non funzionanti, risarcimento danni da infiltrazioni dal tetto..) e soprattutto per ripristino aule e piani utili all'allestimento di nuove aule per le nuove classi autorizzate. Le scuole, incluse finalmente quelle dell'infanzia, sono dotate di collegamento wireless. Le scuole sono strutturate in maniera razionale, dotate di spazi all'aperto, di aule e soprattutto di spazi comuni (laboratori, teatro dotato di videoproiettore con schermo e sistema di luci e di amplificazione, biblioteca ,mensa, palestra, spogliatoi, orti). Sono dotate di entrata per disabili, ascensori. Tutte le classi della secondaria e della primaria sono dotate di LIM. Nel laboratorio di informatica della scuola secondaria sono presenti 24 postazioni pc e una LIM. Gli uffici amministrativi sono dotati di postazioni pc e stampante in rete.

Vincoli

Oltre ad alcune situazioni che richiedono interventi di manutenzione ordinaria (infiltrazioni, ripristino bagni e porte), restano ancora aperti due grandi problemi per i quali il comune non è riuscito ad intervenire con adeguata soluzione: * la delimitazione dell'area giardino di pertinenza del plesso scolastico di Via Lamennais, 20 la cui presa in carico vede la co-gestione di più enti (stato , comune, enti e associazioni sportive private) e la conseguente difficoltà operativa * la messa in sicurezza degli spazi giardino della scuola primaria di Via Airaghi, 42 e la mancanza di allarme nell'edificio, che rende possibile incursioni e furti dall'esterno.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La percentuale dei docenti a tempo indeterminato dell'Istituto rientra nella media sia della città, sia della regione; lievemente inferiore alla media nazionale. Il 77,6% dei docenti supera i 44 anni. La percentuale di permanenza nell'istituto supera quelle di riferimento. Nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria la percentuale dei diplomati è quasi la totalità. Questo è dovuto ad immissioni in ruolo in anni in cui non era richiesta una laurea. La percentuale dei docenti diplomati nella scuola secondaria di primo grado è dovuta al possesso di titoli idonei all'insegnamento anche in quest'ordine di scuola (es.applicazione tecniche,strumento musicale,educazione motoria..).

Vincoli

Si registra una situazione di maggior instabilità dell'organico, soprattutto nella scuola primaria, dovuta all'immissione in ruolo dagli ambiti territoriali. Buona parte dei docenti proveniente da altre regioni di Italia, ha ottenuto l'assegnazione provvisoria annuale o ha usufruito di lunghi periodi di assenza, imponendo alla scuola, ove necessario e possibile, il continuo ricorso a sostituzioni. Si registra una situazione di estrema precarietà nella scuola secondaria di I grado, soprattutto tra i docenti di sostegno. Ad aggravare tale situazione, si aggiunge la mancanza di un titolo specialistico degli stessi perchè vengono reclutati dalle graduatorie incrociate.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli alunni ammessi alla classe successiva nella scuola primaria, rappresentano una percentuale che supera i benchmark di riferimento; anche nella scuola secondaria, le percentuali degli ammessi superano i valori di riferimento nel passaggio al secondo e terzo anno del ciclo. Le procedure del processo di continuità, per quanto riguarda gli alunni che passano dalla primaria alla secondaria di primo grado, sono state formalizzate e applicate e questo ha permesso di ottenere quanto sopra esplicato. Si riscontra una percentuale nulla di abbandono scolastico nei vari cicli perchè l'Offerta Formativa attuata ha consentito il successo formativo della maggioranza degli allievi. L’Istituto garantisce, attraverso un’opportuna scelta dei criteri di valutazione e l’attivazione, dove necessario, di percorsi individualizzati, il successo formativo degli studenti; infatti sia per la primaria sia per la secondaria di primo grado la percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva è complessivamente superiore alle medie regionali e nazionali. Nella scuola secondaria nell’a.s 2017 -2018 sono aumentati gli studenti licenziati con votazione 7, 8 e con votazione 10 e le percentuali relative sono superiori alle medie regionali.

Punti di debolezza

Inserimento spesso di alunni stranieri di prima accoglienza incorso d'anno. Livello socio-culturale medio-basso di alcuni nuclei familiari. In alcuni casi classi particolarmente numerose. La percentuale degli abbandoni e dei trasferimenti in uscita sia nella scuola primaria che nella scuola secondaria di primo grado è dovuta alla presenza di alunni nomadi e stranieri che si spostano nel territorio o rientrano nel loro paese di origine.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola assicura il successo formativo degli alunni attraverso un’opportuna scelta dei criteri di valutazione e l’attivazione, dove necessario, di percorsi individualizzati. In tutto l’istituto importante è il lavoro di consolidamento di una base minima di contenuti didattici e varie sono le azioni tese a garantire la scolarizzazione. Vengono, inoltre, accolti in corso d’anno studenti provenienti da altre scuole.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

- In base al grafico "variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi" emerge che le classi vengono create sulla base del criterio di equi eterogeneità come da volontà del Collegio docenti. - I risultati sono al di sopra della media nazionale sia in Italiano che in matematica. - I risultati di Italiano non divergono da quelli di matematica

Punti di debolezza

- In base al grafico "variabilità dei punteggi tra le classi e dentro le classi" emerge che i risultati tra una classe e l'altra all'interno dell'Istituto divergono molto. - I risultati delle prove INVALSI in Italiano e Matematica sono al di sotto della media Regionale nella scuola secondaria di I grado. - L'Effetto scuola risulta essere leggermente negativo nei due ordini di scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

2-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra le classi è superiore a quella media. La quota di studenti collocata nel livello più basso è inferiore alla media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è leggermente inferiore all'effetto medio regionale, inoltre i punteggi medi di scuola sono inferiori o intorno a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il POF dell’Istituto si fonda sui principi fondamentali della Costituzione Italiana e tutti gli ordini di scuola progettano percorsi per lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza. La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti attraverso griglie che contengono obiettivi trasversali e la valutazione del comportamento fa riferimento al rispetto delle regole, al rispetto degli altri, alla collaborazione e alla solidarietà. Tutti i docenti hanno partecipato ad un corso di formazione per strutturare rubriche di valutazione .

Punti di debolezza

Lo strumento comune per osservare e valutare le competenze di cittadinanza è in fase di ultimazione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L’Istituto promuove l’acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza favorendo "lo star bene di tutti" mettendo in atto una serie di progetti e attività . L’istituto sta lavorando per strutturare rubriche di osservazioni sistematiche e griglie di valutazione comuni e condivise.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli alunni che, in uscita dalla scuola primaria, continuano gli studi all'interno del nostro istituto, hanno risultati in generale soddisfacenti anche se non sempre in linea con l'andamento scolastico precedente. Gli alunni che hanno seguito il consiglio orientativo al termine della scuola secondaria di 1° grado, risultano nella prima classe successiva il 53% promossi, il 7% bocciati e il 13% con debito. Gli alunni che non hanno seguito il consiglio orientativo risultano nelle classi successive il 9% promossi, il 7% bocciati, il 6% con debito

Punti di debolezza

Le osservazioni e i dati raccolti sugli esiti dalla scuola secondaria di 1° grado alla scuola secondaria di 2°grado, non nascono da un quadro statistico di risultati nelle prove INVALSI, ma da procedure di raccolta dati non sistematica perchè onerosa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La scuola raccoglie in modo sistematico informazioni sui risultati degli studenti nel passaggio dalla scuola primaria alla scuola secondaria di I grado. I risultati degli studenti in uscita dalla scuola primaria che permangono nel nostro istituto sono in generale soddisfacenti. La scuola secondaria raccoglie e analizza i risultati ottenuti al termine del primo anno della scuola secondaria di secondo grado, contattando le scuole singolarmente. Tale procedura anche se efficace risulta onerosa in termini di economicità di tempo e di risorse. Il tempo di attivazione è ancora troppo breve per un esauriente quadro statistico e una oggettiva lettura della situazione.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento, declinando le competenze disciplinari e trasversali per i diversi anni di corso, che i docenti utilizzano come strumento di lavoro per la progettazione delle attività didattiche. Il curricolo si sviluppa tenendo conto delle caratteristiche del contesto e dei bisogni formativi della specifica utenza. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono bene integrate nel progetto educativo di istituto. Tutte le attività presentano una definizione molto chiara degli obiettivi e delle abilità/competenze da raggiungere. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari; i docenti sono coinvolti in maniera diffusa. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. C’è una forte relazione tra le attività di programmazione e quelle di valutazione degli studenti. I risultati della valutazione degli studenti sono usati in modo sistematico per riorientare la programmazione e progettare interventi didattici mirati.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle attuali modalità di apprendimento . Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Pur tuttavia, la verifica dell'applicazione del curricolo per competenze, che ha impegnato i docenti nella formazione e nella realizzazione, impone per il prossimo anno scolastico una diversa impostazione di spazi e tempi, nella scuola secondaria di I grado: l'unità oraria passerà da 53 a 55 minuti, consentendo lo sviluppo integrato di conoscenze e abilità nel curricolo antimeridiano. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione sono efficaci quando riescono a coinvolgere tutti i soggetti interessati (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglia, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Accade saltuariamente, soprattutto in presenza di casi molto difficili, che le sinergie manchino dell'impegno della famiglia e questo renda meno efficace il lavoro della scuola. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per questi studenti sono monitorati. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi è piuttosto strutturata a livello di scuola. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

Nel lavoro di continuità sono coinvolti molti insegnanti che operano per garantire un sereno percorso degli alunni dai tre ai quattordici anni. Nelle attività sono coinvolte le famiglie che scelgono insieme con i figli di continuare un percorso educativo lungo undici anni all'interno dell'istituto. Nel progetto di orientamento la scuola secondaria lavora sin dalla classe seconda con un percorso che guida l'alunno alla conoscenza di sé e alla consapevolezza dei propri interessi e delle proprie attitudini. Partendo dall’idea che ogni alunno alla fine del primo ciclo d’istruzione debba operare scelte consapevoli, coerenti con le proprie capacità/abilità/competenze e condivise con gli adulti di riferimento, la scuola attua un progetto di Orientamento-Autorientamento. Il progetto mette al centro del processo l’alunno quale ‘soggetto’ attivo e non soltanto ‘oggetto’ dell’orientamento. Durante l'ultimo anno vengono effettuati, all'interno della scuola, incontri di alunni e genitori con docenti delle scuole superiori. La consulenza di esperti esterni che guidano questo percorso completa e arricchisce il lavoro svolto dagli insegnanti.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Il POF dell’Istituto definisce chiaramente la missione della scuola. Gli obiettivi e le priorità sono discusse, condivise e deliberate da tutti gli insegnanti nel Collegio Docenti e infine approvate insieme ai genitori nel Consiglio d’Istituto. La missione dell’Istituto viene presentata durante gli incontri con i genitori nelle giornate di Open Day e negli incontri di presentazione del POF. L’Istituto ha attivato lo Staff di Progetto che coordina le attività e i progetti, ne valuta la coerenza con le finalità d’Istituto, individua le carenze e propone su quali aree investire. Il nostro Istituto nell'organizzare le attività si è dotato di due tipologie di commissioni: le commissioni Centrali che predispongono e coordinano i singoli segmenti di lavoro e le commissioni di Scuola e/o di plesso che declinano nello specifico il lavoro dei diversi ordini di scuola che compongono l’Istituto. Tutte le attività vengono verificate nell'efficacia e nell'efficienza dal Collegio Docenti. L’organigramma della scuola è definito chiaramente nel PTOF ed ha una struttura stabile negli anni, ma anche flessibile in base alle esigenze dell'anno scolastico. I compiti sono assegnati sulla base delle competenze, delle designazioni del collegio e della disponibilità dichiarata dal docente. Nella scuola si realizzano molti progetti. Non tutti però emergono dal consuntivo del FIS, perché la gran parte dei progetti della scuola secondaria sono stati realizzati nei tempi del recupero spazi (tempo obbligatorio docenti articolato diversamente dopo la definizione dell'unità oraria < di 60'). Negli altri ordini di scuola la presenza della componente genitori è molto attiva e sul piano didattico è disponibile a finanziare diversi progetti. I progetti realizzati riguardano principalmente la prevenzione del disagio, l'inclusione e l'accoglienza, elementi cardine del POF d'Istituto nonchè progetti riguardanti, per i gradi inferiori, i linguaggi non verbali e l'espressione artistica nelle sue valenze pittorica, manipolativa, motoria e musicale.

Punti di Debolezza

Genitori e Docenti, nonostante la documentazione sia pubblicata in rete, non sempre la consultano. Il monitoraggio viene effettuato solo attraverso le Schede di Verifica di Progetto e la condivisione nel Collegio Docenti. I questionari per la rilevazione di dati sono stati approntati, ma non ancora somministrati, poiché tra le priorità individuate nel PTOF 2019-2022.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la propria missione e le priorità condividendole nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. Il controllo e il monitoraggio delle azioni sono attuati secondo le modalità definite in sede di organi collegiali e di governo e sono utili ad orientare le strategie e riprogettare le azioni. Responsabilità e compiti del personale sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività. L'impegno sistemico della direzione è stato rivolto a costituire un sistema a leadership diffusa con maggior responsabilizzazione dei docenti e controllo della delega. I plessi operano in sinergia e con modalità condivise nell'ambito dei diversi gradi di scuola,ma con autonomia in ogni plesso. La Direzione condivide il lavoro con i collaboratori del dirigente e uno staff organizzativo di supporto alla decisione, nonché affinato modalità comunicative efficaci per raggiungere e coinvolgere tutti i docenti. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. Tutte le risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Nel PTOF è inserito un piano di Formazione che ha tenuto conto delle esigenze di tutto il corpo docente. Elementi inseriti nel piano: 1) scuola digitale 2) curricolo verticale (rubriche di valutazione) 3) sicurezza 4) formazione personale ATA A seguito del questionario on line, attraverso il quale i docenti hanno espresso gli ambiti su cui investire, sono stati organizzati dei corsi di aggiornamento, con risorse interne, sull'uso della LIM e TIC. La scuola ha attivato un percorso di formazione per la figura del Referente Cyberbullismo, come prevede la L. 71/2017. In aggiunta, ogni docente segue corsi di aggiornamento secondo le proprie esigenze e scelte educative su base volontaria con ricaduta sulla propria classe e condivisione con i colleghi. Il personale ATA dell'area amministrativa ha seguito un corso, presso ente accreditato, sulle ricostruzioni di carriera e sul calcolo dei contributi INPS ai fini pensionistici. Tutto il corpo docente e ATA è stato impegnato nella frequentazione del corso sulla Sicurezza. Il DSGA, i due collaboratori del DS e il DS hanno effettuato il corso sulla Privacy. A livello di organico l'Istituto ha mantenuto una certa stabilità nel tempo, ciò ha favorito una buona conoscenza reciproca sia dal punto di vista personale sia professionale. Pur non disponendo di uno strumento di raccolta dati, la conoscenza delle competenze e delle esperienze formative fatte dai docenti viene utilizzata per una migliore gestione delle risorse umane. L'organigramma è molto articolato e prevede deleghe del Collegio e del Dirigente, incarichi di organizzazione o referenti di gruppi di lavoro e di progetto. Globalmente ogni plesso riproduce all'interno lo stesso organigramma e le figure fiduciarie e delegate operano in stretta collaborazione tra loro. I gruppi di lavoro, una volta costituiti e definito il progetto e programma temporale per il raggiungimento delle finalità, operano in autonomia, interfacciandosi con il resto dei docenti nelle sedi collegiali definite. Gli stessi producono materiali ed esiti di buona qualità che sono poi collegialmente condivisi e adottati.

Punti di Debolezza

Emerge l'esigenza di mirare maggiormente alla formazione nell'ambito dell'acquisizione di strategie didattiche volte all'inclusione, alla realizzazione del PEI su base ICF. La scuola sta lavorando per affinare uno strumento/modalità per effettuare i monitoraggi delle esperienze formative e delle competenze acquisite in vario modo da ciascun docente.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha realizzato iniziative formative che hanno coinvolto l'intero corpo docente rispondendo ai bisogni formativi emersi: corso sulla sicurezza, corsi sull'uso della LIM nella didattica. I docenti sono stati anche incentivati a frequentare individualmente altri corsi, attivati dalla rete scuole o altre agenzie formative, finalizzati al consolidamento delle competenze in particolar modo informatiche, relative alla diversabilità e disagio o alla didattica per competenze. Gli incarichi sono assegnati al personale sulla base delle competenze possedute, dell'esperienza maturata e della disponibilità accordata. L'organigramma è molto articolato e prevede deleghe del Collegio e del Dirigente, incarichi di organizzazione o referenti di gruppi di lavoro e di progetto. Globalmente ogni plesso riproduce all'interno lo stesso organigramma e le figure fiduciarie e delegate operano in stretta collaborazione tra loro. I gruppi di lavoro, una volta costituiti e definito il progetto e programma temporale per il raggiungimento delle finalità, operano in autonomia, interfacciandosi con il resto dei docenti nelle sedi collegiali definite. Gli stessi producono materiali ed esiti di buona qualità che sono poi collegialmente condivisi e adottati. Criteri e modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale, nel contesto dell'assegnazione del "merito docenti" , affidati al Comitato di Valutazione, sono stati esplicitati chiaramente e hanno visto l'assegnazione del Bonus al 25% dell'organico.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivamente aderito ai corsi di formazione dell'ambito 22. Ha attivato convenzioni con: - Università Statale - Università Cattolica - Università Bicocca per percorsi di tirocinio. Ha attivato convenzioni con: - IIS Cardano - Liceo Statale “Clemente Rebora” - Istituto Omnicomprensivo Musicale Statale “Giuseppe Verdi” - Liceo Statale “Carlo Tenca” - IIS Severi-Correnti per percorsi di alternanza scuola - lavoro. La scuola ha attivato incontri, in collaborazione con l'associazione Il Giro del Giro, sull'aiuto alla genitorialità. La scuola secondaria di 1° grado ha organizzato, in collaborazione con l'associazione Fare x Bene Onlus, un incontro con i genitori sui temi del Cyberbullismo e l'uso responsabile di Internet, in altra modalità è stato predisposto un intervento sullo stesso tema per gli alunni delle classi seconde. La partecipazione delle famiglie alla vita della scuola è generalmente attiva. Esse sono presenti nei ruoli loro assegnati da disposizioni normative e partecipano attivamente ad alcuni momenti della vita scolastica. E' attivo il sito della scuola in cui sono presenti documenti di consultazione (es. regolamento d'Istituto, normative, progetti,ecc.).

Punti di Debolezza

La scuola non ha ancora predisposto l'apertura del Registro Elettronico alla consultazione da parte dei genitori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a più reti di scuola e di scopo: 1) Ambito 22 - rete per la formazione dei docenti 2) Rete CTRH per la formazione delle risorse di sostegno 3) Rete delle scuole ospedaliere dell'ambito di riferimento per il supporto alle scuole e l'attivazione di azioni di progetto mirato(come l'assistenza domiciliare destinato agli alunni con lunga degenza a casa) 4) Rete SMIM per il coinvolgimento delle scuole ad indirizzo musicale in progetti/attività/eventi che superino il limite territoriale e offrano maggiori opportunità culturali, di confronto e di scambio di risorse alla scuola 5) Rete ASAM per per la stipula di convenzioni di rete per l'acquisizione di professionisti esterni La scuola ha attivato convenzioni con: Università Statale, Università Cattolica, Università Bicocca per percorsi di tirocinio. Ha attivato convenzioni con: IIS Cardano, Liceo Statale “Clemente Rebora”, Istituto Omnicomprensivo Musicale Statale “Giuseppe Verdi”, Liceo Statale “Carlo Tenca”, IIS Severi-Correnti per percorsi di alternanza scuola - lavoro. La scuola ha attivato incontri, in collaborazione con l'associazione Il Giro del Giro, sull'aiuto alla genitorialità. La scuola secondaria di i grado ha organizzato, in collaborazione con l'associazione Fare x Bene Onlus, un incontro con i genitori sui temi del Cyberbullismo e l'uso responsabile di Internet, in altra modalità è stato predisposto un intervento sullo stesso tema per gli alunni delle classi seconde. Le collaborazioni attivate con diversi soggetti esterni contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola e' inserita in un territorio attivo e collabora con enti e associazioni esterne, alcune delle quali hanno preso il via proprio dalla scuola in anni passati e oggi rappresentano un punto fermo e radicato nel territorio e in sinergia con la scuola promuovono una politica formativa.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici dell'Istituto

TRAGUARDO

Migliorare gli esiti del 5%

Obiettivi di processo collegati

- Potenziare l'uso del Registro Elettronico

- Realizzazione di laboratori di ricerca didattica e atelier creativi

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative

- elaborazione e analisi di questionari di soddisfazione dell'utenza


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove nazionali

TRAGUARDO

Migliorare l'incidenza dell'effetto scuola sull'esito delle prove invalsi, allineandolo alla media della Lombardia

Obiettivi di processo collegati

- Approfondimento della valutazione per competenze

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Attivare azioni specifiche per lo sviluppo delle competenze chiave per l’apprendimento permanente e di cittadinanza degli studenti.

TRAGUARDO

Costruire il senso della legalità e sviluppare un’etica della responsabilità, attraverso le competenze chiave di cittadinanza

Obiettivi di processo collegati

- Condivisione e attuazione del protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative

- Raccolta e condivisione di materiali utili alla didattica

- Approfondimento del curricolo verticale, in particolare in relazione alle competenze chiave europee

- Elaborazione di moduli comuni PEI e PDP

- Analisi degli strumenti per i progetti di vita (es. ICF)


Risultati a distanza

PRIORITA'

Sviluppare la consapevolezza della propria identità, del proprio stile cognitivo, delle proprie capacità e preferenze, per effettuare scelte adeguate e responsabili (tempo scuola, attività aggiuntive...) e per sapersi collocare nel contesto in cui vive

TRAGUARDO

Verificare l'efficacia di attività ed esperienze di orientamento in uscita dalla Scuola dell'Infanzia e dalla Scuola Primaria, attraverso le osservazioni degli insegnanti, le verbalizzazioni dei bambini e l'utilizzo anche di strumenti di autovalutazione

Obiettivi di processo collegati

- Approfondimento della valutazione per competenze

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

- Garantire lo scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola per favorire il passaggio degli alunni al grado scolastico successivo

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative

- Incrementare le esperienze volte alla conoscenza di sé


PRIORITA'

Ridurre il numero degli alunni con insuccesso scolastico nel secondo ciclo d'istruzione.

TRAGUARDO

Verificare l'efficacia del lavoro di orientamento in uscita dalla Scuola Secondaria di 1^, analizzando dati raccolti sui giudizi orientativi e scelte effettuate

Obiettivi di processo collegati

- Approfondimento della valutazione per competenze

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

- Garantire lo scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola per favorire il passaggio degli alunni al grado scolastico successivo

- Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative

- Incrementare le esperienze volte alla conoscenza di sé


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

In base agli esiti delle prove INVALSI, alla restituzione e analisi dei dati, l'Istituto ritiene prioritario investire nel miglioramento degli esiti e dell'effetto scuola, attraverso l'attivazione di percorsi didattici, formativi più efficaci all'interno dell'Istituto.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Approfondimento della valutazione per competenze

Approfondimento del curricolo verticale, in particolare in relazione alle competenze chiave europee

Ambiente di apprendimento

Realizzazione di laboratori di ricerca didattica e atelier creativi

Inclusione e differenziazione

Condivisione e attuazione del protocollo di accoglienza per gli alunni stranieri

Raccolta e condivisione di materiali utili alla didattica

Elaborazione di moduli comuni PEI e PDP

Analisi degli strumenti per i progetti di vita (es. ICF)

Continuita' e orientamento

Garantire lo scambio di informazioni tra i diversi ordini di scuola per favorire il passaggio degli alunni al grado scolastico successivo

Incrementare le esperienze volte alla conoscenza di sé

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Promuovere la formazione dei docenti sull'uso delle tecnologie nella didattica

Promuovere la formazione dei docenti sull'uso di metodologie didattiche innovative

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Potenziare l'uso del Registro Elettronico

elaborazione e analisi di questionari di soddisfazione dell'utenza

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità