Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La scuola è collocata in area a forte processo migratorio con una percentuale di alunni stranieri (di diverse etnie)di poco inferiore al 70%, accoglie anche alunni provenienti dall'attiguo campo nomadi autorizzato. Il livello socio-culturale degli alunni è medio-basso. Una scuola con queste caratteristiche offre le seguenti opportunità: - confronto interculturale - educazione al rispetto reciproco nelle diversità - promozione della capacità di accoglienza e di integrazione - valorizzazione delle differenze

Vincoli

La scuola è collocata in area a forte processo migratorio con una percentuale di alunni stranieri (di diverse etnie) di poco inferiore al 70 %, accoglie anche alunni provenienti dall'attiguo campo nomadi autorizzato. Il livello socio-culturale degli alunni è medio-basso. Una scuola con queste caratteristiche dà origine ai seguenti vincoli: - necessità di mediazione linguistico-culturale - accompagnamento delle famiglie e degli alunni alla conoscenza della realtà della scuola italiana - interventi mirati al sostegno delle situazioni di forte disagio socio-economico - potenziamento del rapporto insegnanti-alunni sia per quanto riguarda la copertura delle classi (completamento dell'organico su posti comuni in ragione di 2 insegnanti per ogni classe) sia per le esigenze linguistico-culturali (docenti di potenziamento e facilitatori) - riduzione del numero degli alunni per classe (massimo 20 alunni con la presenza di non più di un alunno DVA

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Nel territorio sono presenti: - UONPIA - ASST - ATS - Cooperative sociali - Biblioteche di quartiere - Associazioni di volontariato Il Comune, anche attraverso il Municipio 8, propone progetti e iniziative a costi adeguati alle possibilità della scuola. La scuola è attrezzata con piani di accoglienza differenziati e in continua evoluzione.

Vincoli

La scuola è situata nella periferia nord - ovest di Milano che è caratterizzata da una forte presenza, in costante aumento, di immigrati di diverse etnie. Gli arrivi dovuti al ricongiungimento familiare avvengono durante tutti i mesi dell'anno e riguardano alunni di diversa età e con differente grado di scolarizzazione a seconda del Paese di provenienza. I ricongiungimenti sono spesso tardivi, con alunni che sono vissuti nei Paesi d'origine con un solo genitore o altre figure parentali. La presa in carico da parte dei servizi socio -sanitari, degli alunni con eventuali problematiche presenta tempi molto lunghi di attesa (anche più di un anno).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, pur essendo collocata nella periferia milanese, è facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati. Le classi hanno l'opportunità quindi di effettuare uscite sul territorio a costo contenuto e in tempi ragionevoli. La scuola non presenta barriere architettoniche nel plesso Console Marcello, pertanto consente l'accoglienza di alunni con difficoltà motorie. Per quanto riguarda le attrezzature relative alla scuola secondaria di primo grado Colombo, nell'anno scolastico 2017/2018 sono stati rinnovati i pc presenti nel laboratorio di informatica. La biblioteca allestita grazie al progetto "Fuoriclasse" con i fondi di Save the Children, del precedente A.S., è stata potenziata grazie ad una donazione effettuata dagli eredi di una giornalista deceduta. Sono presenti alcune LIM nella scuola primaria. Nella scuola secondaria di primo grado tutte le aule sono dotate di LIM.

Vincoli

Gli edifici scolastici necessitano di interventi urgenti di manutenzione ordinaria e straordinaria (anche per l'adeguamento alla normativa sulla sicurezza). Il plesso Console è stato dichiarato parzialmente inagibile dal mese di aprile 2018 con gravi disagi per la popolazione scolastica e 8 classi da settembre 2018 si sono trasferite nell'attigua sede di via Pizzigoni, ex CPIA. Ciò comporta notevoli disagi per gli alunni delle classi trasferite. L'inagibilità del plesso Console determina l'impossibilità dell'utilizzo di laboratori e della palestra, per tutti gli alunni della primaria La chiusura del plesso Colombo a partire dall'anno scolastico 2014/2015 a causa della presenza di amianto e di non conformità rispetto alle norme di sicurezza, ha comportato il trasferimento delle classi presso la scuola primaria De Rossi, determinando notevoli disagi derivanti dalla necessaria e forzata condivisione di spazi aperti, palestre e ambienti a disposizione. I lavori di abbattimento e ricostruzione non sono ancora cominciati. Nel plesso De Rossi la struttura di accesso per i DVA motori risulta ancora inadeguata. Le infrastrutture in buona parte sono obsolete e la scarsità delle risorse economiche non permette il loro rinnovamento/ampliamento e la realizzazione di progetti ad esse legati. In particolare nelle scuole primarie risulta insufficiente il numero delle Lim fruibili.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il corpo docente è costituito in misura crescente da personale a tempo determinato. Gli insegnanti, sia di ruolo sia non di ruolo, pur avendo opportunità diverse, scelgono di rimanere nella scuola nonostante le difficoltà oggettive dovute al contesto. Una parte degli insegnanti possiede certificazioni linguistiche (italiano L2 e lingua straniera) e informatiche e titoli specifici per gli alunni DVA. Gli insegnanti partecipano ad attività di aggiornamento e formazione.

Vincoli

L'età media degli insegnanti a tempo indeterminato è abbastanza alta: è auspicabile che nei prossimi anni continui il ricambio generazionale, con una stabilizzazione del rapporto di lavoro. La riduzione dell'organico comporta notevoli difficoltà sul piano organizzativo e didattico. Pertanto è auspicabile che l'organico di tutto il personale dell'istituto sia incrementato e potenziato. Carenze organizzative e ritardi Ministeriali determinano un continuo ricambio dei docenti a tempo determinato: pertanto non è garantita la continuità didattica sia alle classi, sia agli alunni DVA, anche in corso d'anno.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Pochissimi sono gli alunni non ammessi alle classi successive grazie a percorsi personalizzati che tengono conto dei livelli di partenza e delle difficoltà linguistiche e socio-culturali. La scuola cerca di garantire un percorso scolastico che permetta agli studenti l'acquisizione di competenze da spendere nel successivo grado di istruzione.

Punti di debolezza

Sia nella scuola primaria, sia nella scuola secondaria di primo grado gli insuccessi sono dovuti soprattutto alla mancata frequenza, all'arrivo ad anno scolastico inoltrato da altri contesti linguistici e/o alla interruzione del percorso scolastico per il ritorno nel Paese d'origine. Rimane molto difficile la scolarizzazione degli alunni nomadi sinti a causa della frequenza molto saltuaria e del mancato raggiungimento dei giorni minimi di frequenza stabiliti dalla legge, nonostante ci si avvalga della possibilità di deroga. Le difficoltà linguistiche e socio-culturali penalizzano gli studenti nello svolgimento della prova nazionale INVALSI.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola riesce a garantire il successo formativo per la quasi totalità degli studenti: I pochi insuccessi sono dovuti all'interruzione del percorso scolastico per il ritorno nel Paese d'origine e/o alla mancata frequenza degli alunni nomadi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Si ritengono i risultati adeguati, considerando le difficoltà linguistiche e socio-culturali degli studenti, in quanto la comprensione dei testi in lingua italiana risulta ostica per studenti stranieri, di recente migrazione e non, che evidenziano grosse difficoltà nella conoscenza di termini lessicali non comuni. Non ci sono disparità di risultati tra le varie classi dei diversi plessi della scuola e non c'è il sospetto di comportamenti opportunistici.

Punti di debolezza

Le prove standardizzate risultano non sempre pertinenti alla pratica didattica che una scuola con le caratteristiche sopra descritte deve attuare. I tempi di somministrazione delle prove risultano insufficienti in considerazione delle peculiarità degli studenti della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Analizzando gli esigui dati disponibili, i risultati dei punteggi della scuola alle prove INVALSI sono in linea con quelli di scuole con background socio-economico e culturale simile. La quota di studenti collocata nei livelli 2, 3 e 4 in italiano e in matematica è generalmente in linea rispetto alla media nazionale. Si ritiene che questo avvenga perché la scuola concentra i propri sforzi affinché il gruppo raggiunga livelli di preparazione il più omogenei possibile. Le prove standardizzate risultano non sempre pertinenti alla pratica didattica che una scuola con le caratteristiche sopra descritte deve attuare e perché i tempi di somministrazione delle stesse risultano insufficienti in considerazione delle caratteristiche degli studenti della scuola.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Sono stati individuati criteri comuni per l'indirizzo e la valutazione del comportamento inseriti nel regolamento scolastico. I criteri in entrambi gli ordini di scuola sono molto dettagliati e rispettano le fasce d'età degli alunni. Sono adottate griglie con indicatori specifici legati ai diversi aspetti delle competenze di cittadinanza che concorrono all'assegnazione del giudizio/voto di comportamento. La scuola valuta l'autonomia e la capacità di orientarsi attraverso osservazioni e rilevazioni oggettive condivise. Non emergono differenze sostanziali fra le classi dello stesso ordine di scuola. Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è globalmente soddisfacente.

Punti di debolezza

La concentrazione di situazioni socio-culturali problematiche nella stessa classe comporta, a volte, difficoltà nel raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza da parte degli alunni. La presenza di un contesto multiculturale rende difficile, per gli alunni e le loro famiglie, la condivisione delle regole individuate dalla scuola a causa di problemi nella comunicazione e per la diversità culturale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è accettabile. In generale gli studenti raggiungono una sufficiente autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati sono in linea con quelli degli istituti situati nella stessa area territoriale. Considerata la situazione di disagio socio-economico e culturale della maggior parte degli alunni, i risultati possono comunque ritenersi positivi.

Punti di debolezza

La mancanza di risorse umane e personale specializzato nelle attività con alunni non di madrelingua italiana comporta oggettive difficoltà nell'acquisizione delle competenze linguistiche. La presenza di molti alunni di recente migrazione e neo arrivati, con ritardo scolastico di due o più anni e che concludono il percorso della scuola secondaria di primo grado a 16/17 anni, comporta il rischio della non prosecuzione degli studi. In generale, le difficoltà linguistiche spesso condizionano il percorso successivo degli studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria in generale gli studenti non presentano particolari difficoltà e ottengono risultati soddisfacenti. Gli studenti usciti dalla primaria dopo tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di italiano e matematica di poco inferiori a quelli medi nazionali. I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono sufficienti: alcuni studenti incontrano difficoltà di apprendimento (non sono ammessi alla classe successiva soprattutto a causa di difficoltà linguistiche e problemi socio-economico-culturali). Parecchi studenti hanno risultati positivi e proseguono con l'iscrizione all'università. Alcuni studenti cambiano l'indirizzo di studio e/o abbandonano gli studi nel percorso successivo molto spesso perché non seguono il consiglio orientativo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'istituto si è impegnato nello sviluppo di un curricolo strutturato in coerenza con le indicazioni ministeriali e raggiunge un livello adeguato di prassi progettuali e valutative. I docenti della scuola primaria utilizzano strumenti comuni per la valutazione degli apprendimenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della stessa. I docenti della scuola secondaria proseguono nell'individuazione di strumenti comuni per la valutazione degli apprendimenti. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente, per problemi strutturali, alle esigenze di apprendimento degli studenti. I pochi spazi laboratoriali sono usati in relazione alle loro potenzialità. La scuola incentiva l'utilizzo di modalità didattiche innovative, cercando di coinvolgere un numero sempre maggiore di insegnanti. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti sono gestiti e le modalità adottate permettono generalmente di raggiungere i risultati auspicati.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Nonostante le scarse risorse, le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci e la scuola riesce a garantire un buon livello di inclusione. In generale le attività didattiche sono di buona qualità. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale. La mancanza delle compresenze nella scuola primaria impedisce di realizzare attività di recupero/consolidamento e potenziamento per gli alunni stranieri.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività di continuità sono strutturate e la collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è adeguata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro; le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell'ultimo anno e le famiglie partecipano ai vari incontri informativi organizzati dalla scuola. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento; le famiglie e gli studenti generalmente seguono il consiglio orientativo della scuola.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Gli strumenti attraverso i quali la scuola pianifica le azioni per il raggiungimento dei propri obiettivi sono: - Il PTOF e i suoi allegati (regolamento di Istituto , Carta dei servizi, patto di corresponsabilità, PAI.....). - Piano annuale delle attività. - Piano annuale ATA. - Programma Annuale. Per il PTOF il monitoraggio avviene attraverso le riunioni degli organi collegiali competenti (debitamente previste nel piano annuale delle attività), con verifiche intermedie e finali. Per il Programma Annuale, il monitoraggio avviene nelle cadenze previste dalle norme tramite le apposite relazioni del DS e del DSGA e il parere degli organi di controllo, allegati al Conto Consuntivo.

Punti di Debolezza

Non sono stati predisposti questionari di gradimento per docenti, alunni e famiglie relativi alle attività e ai progetti. Le difficoltà di comunicazione con le famiglie straniere rendono problematica la comprensione del PTOF.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità, anche se la loro condivisione con le famiglie è da migliorare. Responsabilità e compiti sono individuati chiaramente e sono funzionali alle attività e alle priorità, anche se si sente la necessità di un maggiore coinvolgimento di tutte le componenti. Le limitate risorse economiche e materiali della scuola sono sfruttate al meglio e sono convogliate nella realizzazione delle priorità. La scuola si impegna a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR e, se presenti, li investe per il perseguimento della propria missione.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA. I temi formativi promossi dalla scuola riguardano i bisogni educativi speciali, l'utilizzo di strumenti multimediali per una didattica innovativa-inclusiva e i rapporti con il territorio. La scuola da parecchi anni si avvale delle attività di formazione promosse dall'ATS sulle tematiche dell'Educazione alla salute. Molti docenti partecipano ad attività di formazione e convegni su diverse tematiche (intercultura, educazione alla legalità, approfondimenti disciplinari, ...).

Punti di Debolezza

Necessità di una maggiore condivisione di buone pratiche e materiali didattici fra colleghi dell'ICS anche su piattaforma on line.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola valorizza il personale tenendo conto delle competenze possedute per l'assegnazione di incarichi. Sono presenti spazi per il confronto professionale tra colleghi. La scuola promuove lo scambio e il confronto tra docenti.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola fa parte del Municipio 8 e partecipa alle iniziative da esso proposte in base alle sue esigenze e alle sue disponibilità. La scuola si raccorda con varie associazioni ed enti del territorio e aderisce alle convenzioni proposte dalle Università per ospitare studenti tirocinanti.

Punti di Debolezza

Si ritiene che possa essere ampliata la partecipazione alle iniziative proposte sia dall'Ambito Territoriale sia dal Municipio 8.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola presenta una situazione di integrazione con il territorio e di rapporti con le famiglie nel complesso positiva. Partecipa alle iniziative promosse dal Municipio 8 ed ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti sul territorio per la promozione delle politiche formative. Le modalità di coinvolgimento dei genitori sono adeguate, nei limiti delle difficoltà oggettive più volte sottolineate.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Promuovere la realizzazione del successo formativo di tutti gli alunni, valorizzarne le potenzialità e garantire le pari opportunità.

TRAGUARDO

Ridurre la dispersione scolastica al fine di garantire successo educativo e formativo. Diminuire il numero degli alunni respinti.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare gli incontri periodici tra docenti dello stesso grado di istruzione ed anche fra i due ordini di scuola, per condividere strategie e modalità d'intervento.

- Migliorare il processo di inclusione degli alunni stranieri attraverso nuove strategie promosse dal Collegio dei Docenti.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Migliorare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza.

TRAGUARDO

Promuovere livelli più soddisfacenti di autonomia per ottenere migliori risultati scolastici.

Obiettivi di processo collegati

- Aumentare gli incontri periodici tra docenti dello stesso grado di istruzione ed anche fra i due ordini di scuola, per condividere strategie e modalità d'intervento.

- Intensificare i rapporti con le Associazioni del territorio al fine di strutturare interventi più mirati, con alunni e famiglie.

- Promuovere incontri periodici tra docenti per condividere strategie e modalità d'intervento, per realizzare la continuità nelle scelte degli obiettivi di apprendimento e nella concretezza dell'attività. Valorizzare i rapporti con le istituzioni che consentano agli studenti di sentirsi protagonisti e partecipi attivi della vita civile e sociale.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Obiettivi fondamentali della scuola sono la realizzazione del successo formativo e l'inclusione degli alunni. Il miglioramento dell'autonomia individuale e il rispetto delle regole sono prerequisiti necessari per la crescita personale e funzionali al raggiungimento del successo educativo e formativo.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Aumentare gli incontri periodici tra docenti dello stesso grado di istruzione ed anche fra i due ordini di scuola, per condividere strategie e modalità d'intervento.

Inclusione e differenziazione

Migliorare il processo di inclusione degli alunni stranieri attraverso nuove strategie promosse dal Collegio dei Docenti.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Intensificare i rapporti con le Associazioni del territorio al fine di strutturare interventi più mirati, con alunni e famiglie.

Promuovere incontri periodici tra docenti per condividere strategie e modalità d'intervento, per realizzare la continuità nelle scelte degli obiettivi di apprendimento e nella concretezza dell'attività. Valorizzare i rapporti con le istituzioni che consentano agli studenti di sentirsi protagonisti e partecipi attivi della vita civile e sociale.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità