Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

-Il contesto socio-economico di provenienza dichiarato dalle famiglie è medio-alto; -dai dati raccolti durante la fase di iscrizione alle prove INVALSI risulta pari a zero l'incidenza di studenti provenienti da famiglie svantaggiate; - la media degli studenti con cittadinanza non italiana è in linea con la media provinciale e regionale.

Vincoli

Non sempre i dati forniti dalle famiglie sono riscontrabili nella realtà. Di fatto, nell'osservazione della realtà concreta è possibile riscontrare una piccola percentuale di casi di disagio di ordine socio-economico e culturale, pari al 3% circa sul totale della popolazione scolastica.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

- Cologno Monzese dagli anni '80 si presenta come un comune ricco di attività del settore terziario; sono presenti numerose associazioni culturali, di volontariato sociale e sportive; sono presenti varie strutture dedite al tempo libero (piscina, cineteatro, impianti sportivi...) - Cologno Monzese è tradizionalmente impegnato nell'offrire risorse e competenze per la cooperazione, la partecipazione, l’interazione sociale e l'inclusività; - il nostro Istituto è situato in un punto strategico per trasporti pubblici (vicinanza alle fermate della metropolitana linea verde Cologno Centro e di linee autobus ATM) e collegamenti stradali (tangenziale est); - il nostro Istituto partecipa ogni anno ai numerosi progetti trasversali che contribuiscono a migliorare l'offerta formativa, proposti anche dall'Amministrazione comunale; - sul territorio sono presenti cooperative e associazioni che operano per favorire l'integrazione attraverso attività di studio assistito, l'orientamento e la formazione (Joy-school, Creare primavera, Informagiovani Etabeta, Contrasti...).

Vincoli

Si percepisce un non sempre adeguato intervento a sostegno di famiglie con svantaggi di vario tipo (economico, linguistico, culturale....); la manutenzione ordinaria / straordinaria a carico dell'Amministrazione non è sempre tempestiva e risolutiva.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

- Le risorse economiche disponibili sono aumentate, in particolare quelle provenienti dall'UE finalizzate all'ampliamento dell'offerta formativa, per avere la scuola vinto alcuni bandi del Piano Operativo Nazionale. - Attualmente i dati relativi alla situazione degli edifici del nostro Istituto non si discostano dalla media nazionale, per quanto riguarda: 1) il rilascio delle certificazioni; 2) la sicurezza degli edifici; 3) il superamento delle barriere architettoniche. Le opere di consolidamento e manutenzione straordinaria previste per l'anno scolastico 2015 - 2016 riguardanti sia l'edificio della Scuola Secondaria di Primo Grado, sia la Scuola dell'Infanzia di via Volta sono state realizzate. Questi lavori hanno adeguato l'immobile della Scuola Secondaria alla recente normativa antisismica. - Tutti gli edifici dell'Istituto sono agevolmente raggiungibili dalla linea verde della metropolitana (fermata COLOGNO CENTRO) e sono serviti da linee di autobus che raggiungono i paesi circostanti Cologno Monzese. - Gli strumenti multimediali (L.I.M., PC) presenti nel nostro Istituto sono in linea con gli standard tecnologici. - I laboratori sono ben organizzati e attrezzati per le attività delle varie discipline. - l'Istituto è test center accreditato da AICA (patente europea di informatica).

Vincoli

Alcuni edifici presentano carenze, per quanto riguarda la persistenza delle barriere architettoniche e necessitano di interventi di manutenzione straordinaria. Risultano carenti e non tempestivi gli interventi di manutenzione ordinaria da parte dell'Amministrazione comunale; si registrano tempi lunghi di intervento anche per problematiche di modesto impegno.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Gli insegnanti operanti nell'Istituto sono per la maggioranza a tempo indeterminato: una garanzia per la continuità didattica a vantaggio degli alunni. Il numero elevato di docenti a tempo indeterminato è dovuto al fatto che l' Istituto offre loro, dal punto di vista didattico, tutti gli strumenti necessari e adeguati per poter esprimere al meglio la propria professionalità: aule di musica, arte, scienze, informatica. Gli insegnanti possono contare su dotazioni tecnologiche utili per l'approfondimento e il miglioramento delle loro competenze.

Vincoli

Nessun vincolo da rilevare.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Gli studenti ammessi alla classe successiva superano tutte le medie di riferimento, tranne nella classe terza della primaria dove la percentuale è inferiore dello 0,8% rispetto le medie di riferimento. Per quanto riguarda la votazione all'Esame di Stato la percentuale degli studenti che hanno conseguito 10 e lode è nettamente superiore alle medie di riferimento regionali e provinciali e nazionali, la votazione 10 è inferiore di 1,3 % rispetto la media nazionale, le altre fasce sono simili alle medie di riferimento. Nessun studente ha abbandonato gli studi in corso d'anno. si registra uno 0,6 % di studenti trasferiti in entrata nella classe seconda.

Punti di debolezza

Ci sono stati trasferimenti in uscita nelle classi seconde della secondaria che superano lo 0,2 % la media nazionale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore ai riferimenti nazionali. Non si registrano abbandoni . I trasferimenti in uscita sono superiori ai riferimenti nazionali dello 0,2%. La quota di studenti collocata nella fascia di punteggio piu' alto 10 e lode nel I ciclo all'Esame di Stato e' superiore ai riferimenti nazionali. La quota di studenti collocata nella fascia 8-9 è leggermente inferiore alle medie di riferimento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati delle seconde primaria sono superiori alle medie di riferimento di 7,5 e 10 punti % rispettivamente in italiano e matematica. Anche le classi quinte hanno superato di 5 e di 1,5 punti % i dati di riferimento, sia in italiano che in matematica. Nelle prove di inglese le classi quinte della primaria hanno superato di 6 e 4 punti le medie di riferimento. Nella secondaria, i risultati per italiano sono sotto la media regionale e provinciale,sopra la Nazionale. Per matematica sono pari all’area Nord e superiori alla Nazione, inferiori alla Regione. Nella Secondaria in Inglese, i risultati sono sotto la media regionale e area Nord Ovest, ma sopra la media Nazionale. Maggiore risulta il numero degli alunni di quinta collocati nella categoria 5 per italiano rispetto le medie di riferimento, invece per matematica è superiore alla media nazionale e inferiore alle altre. Nella Categoria 1 gli alunni delle classi quinte sono sia in matematica che in italiano inferiori alle medie di riferimento. Nessuno studente della Secondaria appartiene alla Categoria 1 per matematica. La variabilità TRA le classi seconde, quinte e terze dalla Secondaria è più contenuta in italiano che in matematica. La variabilità DENTRO le classi è più contenuta in matematica che in italiano per le classi della primaria, mentre per la Secondaria è maggiore in italiano e inferiore in matematica. La variabilità tra le classi in Inglese nella primaria è più contenuto nell’ascolto che nella lettura.

Punti di debolezza

All'interno dell'Istituto permangono notevoli differenze di punteggio tra le classi sia nella primaria che nella Secondaria e per tutte le prove. I punteggi delle prove di italiano nella Secondaria risultano inferiori alle medie di riferimento regionali e provinciali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è pari a quella media o di poco inferiore, oppure alcune classi si discostano in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nei livelli più bassi è inferiore alla media regionale L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono superiori a quelli medi regionali, oppure l'effetto scuola è superiore all'effetto medio regionale e i punteggi medi di scuola sono pari a quelli medi regionali.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Il nostro Istituto promuove la crescita armoniosa della persona nella sua interezza e la partecipazione efficace e costruttiva alla vita sociale. - La scuola valuta le competenze di cittadinanza degli studenti ed in particolare il rispetto delle regole di convivenza, senza trascurare lo sviluppo del senso di responsabilità e di legalità, favorendo la cultura del rispetto dei principi costituzionali. - La scuola crea le occasioni per sviluppare la collaborazione tra pari e le competenze sociali necessarie per vivere in una realtà multiculturale. - La scuola favorisce il raggiungimento di una adeguata autonomia nella organizzazione dello studio. - La scuola opera in modo da evitare concentrazioni di situazioni problematiche. - Nel Ptof sono contenuti i criteri di valutazione del comportamento relativi a ciascuno dei due ordini di scuola. - I descrittori del comportamento corrispondono pienamente alle competenze chiave fissate dalla Raccomandazione del Consiglio dell'Unione Europea. _ La Scuola promuove lo sviluppo delle competenze digitali attraverso Progetti curricolari ed extra curricolari.

Punti di debolezza

Nel corso dell'anno scolastico sono aumentati i casi di comportamenti problematici che hanno indotto i Consigli di Classe della scuola secondaria alla sospensione. Anche i giudizi di comportamento Parzialmente Adeguato e Non Adeguato sono aumentati, sia alla scuola primaria che alla secondaria. In alcuni casi la mancata collaborazione da parte delle famiglie ha generato delle conflittualità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave raggiunto dagli studenti e' più che buono; in quasi tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello apprezzabile. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge un buon livello di acquisizione delle competenze chiave. Nel corso dell'anno scolastico 2018/2019 si sono registrati alcuni comportamenti problematici che hanno indotto i Consigli di classe a procedere con provvedimenti disciplinari di sospensione; si è registrato altresì un lieve incremento dei giudizi di comportamento che evidenziano alcune criticità (giudizi di Parzialmente adeguato / Non adeguato) nella scuola secondaria di primo grado e Primaria. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e monitora costantemente il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Gli studenti usciti dalla scuola primaria hanno ottenuto risultati molto positivi, con uno scarto rispetto alla media nazionale del 16% in italiano e del 5% in matematica. I risultati nelle prove Invalsi degli studenti usciti dalla scuola primaria al termine del terzo anno di scuola secondaria di I grado sia in italiano che in matematica sono superiori ai dati di riferimento.

Punti di debolezza

Nessuno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

E'stato elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali ed europei. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono state inserite nel progetto educativo di scuola e gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere sono stati definiti in modo chiaro. Nella scuola all'interno dei gruppi di lavoro si sono scelti referenti provenienti da tutti i gradi di scuola presenti nell'Istituto per creare una maggiore unitarietà e organicità nell'Offerta Formativa. Nella progettazione didattica il coinvolgimento dei docenti è sistematica e periodica, si cerca di utilizzare il più possibile strumenti comuni per la valutazione e l'elaborazione delle prove comuni ha coinvolto tutti i docenti. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze chiare e condivise ed anche la progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'organizzazione degli spazi e dei tempi risponde nella maggior parte delle volte alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche e la Biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. Il confronto fra i docenti sulle metodologie didattiche avviene abbastanza regolarmente anche se potrebbe essere potenziato. Si utilizzano metodologie diversificate nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi, ma c'è stato un aumento del livello di conflittualità tra studenti e tra studenti e docenti. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate, ma la richiesta di collaborazione alle famiglie non sempre trova il dovuto riscontro.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione dell'istituto sono definite chiaramente nel Piano dell'Offerta Formativa e rese note agli stakeholder anche in incontri pubblici di presentazione della scuola. La scuola monitora lo stato di avanzamento delle attività che svolge grazie all'attività svolta dalle Funzioni strumentali, inoltre, monitora periodicamente il livello di gradimento delle stesse attraverso sondaggi, i cui esiti divengono oggetto di riflessione in Collegio e in Consiglio di Istituto. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa.Le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono definiti in modo chiaro.

Punti di Debolezza

La scuola non ha ancora elaborate modalità strutturate per la rendicontazione sociale della propria attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA e tiene conto delle competenze del personale per una migliore gestione delle risorse umane (es. assegnazione di incarichi retribuiti, suddivisione dei compiti).

Punti di Debolezza

L'esiguità delle risorse economiche a disposizione non consente l'attivazione di attività di formazione in servizio direttamente gestite, che rispondano specificamente ai bisogni formativi rilevati da parte del personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola partecipa a reti di scopo finalizzate al miglioramento continuo delle pratiche didattiche ed educative. La scuola, inoltre, sollecita la collaborazione dei genitori per la realizzazione di interventi formativi o di progetti; utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori (es. registro elettronico); si realizzano altresì eventi formativi destinati alle famiglie.

Punti di Debolezza

Si registra una crescente disaffezione dei genitori rispetto alle forme di partecipazione alla vita della scuola istituzionali (si veda per esempio la percentuale dei genitori che ha preso parte alle elezioni dei membri del Consiglio di Istituto).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare i risultati delle prove standardizzate di italiano nella scuola Secondaria.

TRAGUARDO

Aumentare la media dell'Istituto in italiano nella scuola Secondaria, per un significativo allineamento con le medie di riferimento.

Obiettivi di processo collegati

- Monitoraggio dei livelli di apprezzamento delle attività didattiche svolte, mediante questionari rivolti ai genitori sui progetti realizzati dalla scuola, sia in orario curricolare che in orario extracurricolare.

- Monitoraggio periodico della progettualità, anche mediante l'elaborazione di questionari utili a verificare la congruenza tra le finalità didattiche e formative programmate e gli esiti.

- Implementazione dell'azione progettuale nell'area del consolidamento / potenziamento delle competenze, privilegiando metodologie didattiche di natura laboratoriale.

- Implementare le modalità di personalizzazione della didattica, non soltanto là dove si presenti un Bisogno Educativo Speciale, sì da attuare un coinvolgimento efficace degli studenti per un apprendimento in contesto, mirato allo sviluppo/potenziamento di reali competenze.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Ridurre l'incidenza di eventi comportamentali problematici all'interno dell'Istituto.

TRAGUARDO

Diminuire del 2% il numero di alunni sospesi nella secondaria di primo grado. Diminuire del 10% il numero di giudizi di comportamento non positivi o non del tutto positivi (giudizi di Parzialmente Adeguato/Non Adeguato), sia alla scuola primaria che secondaria.

Obiettivi di processo collegati

- Il nostro Istituto si impegna a sviluppare le competenze chiave di cittadinanza non solo attraverso l'apporto trasversale dei diversi contributi disciplinari, ma anche attraverso la realizzazione di iniziative e progetti curricolari ed extra curricolari (cfr. Ptof 2019/2022), specificamente mirati e finalizzati.

- Monitoraggio dei livelli di apprezzamento delle attività didattiche svolte, mediante questionari rivolti ai genitori sui progetti realizzati dalla scuola, sia in orario curricolare che in orario extracurricolare.

- Monitoraggio periodico della progettualità, anche mediante l'elaborazione di questionari utili a verificare la congruenza tra le finalità didattiche e formative programmate e gli esiti.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Il nostro Istituto si impegna a sviluppare le competenze chiave di cittadinanza non solo attraverso l'apporto trasversale dei diversi contributi disciplinari, ma anche attraverso la realizzazione di iniziative e progetti curricolari ed extra curricolari (cfr. Ptof 2019/2022), specificamente mirati e finalizzati.

Monitoraggio periodico della progettualità, anche mediante l'elaborazione di questionari utili a verificare la congruenza tra le finalità didattiche e formative programmate e gli esiti.

Ambiente di apprendimento

Implementazione dell'azione progettuale nell'area del consolidamento / potenziamento delle competenze, privilegiando metodologie didattiche di natura laboratoriale.

Inclusione e differenziazione

Implementare le modalità di personalizzazione della didattica, non soltanto là dove si presenti un Bisogno Educativo Speciale, sì da attuare un coinvolgimento efficace degli studenti per un apprendimento in contesto, mirato allo sviluppo/potenziamento di reali competenze.

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Monitoraggio dei livelli di apprezzamento delle attività didattiche svolte, mediante questionari rivolti ai genitori sui progetti realizzati dalla scuola, sia in orario curricolare che in orario extracurricolare.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità