Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La disponibilità di un'ampia varietà socio-culturale permette: - l'arricchimento di tutti e l'adeguamento ad una società in evoluzione - l'instaurazione di rapporti in collaborazione con l'università Bicocca di Milano, quale istituzione più competente nel monitorare, supportare, formare e suggerire i processi di cambiamento - lo stimolo verso un dinamismo e una creatività a più livelli: organizzativo, didattico, relazionale, educativo e sociale

Vincoli

La forte presenza (superiore alla media provinciale) di studenti di cittadinanza non italiana impone: - una particolare attenzione alla formazione delle classi affinché siano il più possibile eterogenee anche dal punto di vista linguistico-culturale; - una particolare attenzione alla valutazione delle effettive competenze linguistiche degli studenti - una particolare attenzione alla progettazione didattica e alle metodologie, al fine di favorire il successo formativo degli alunni - una distribuzione delle discipline che permetta quanto più possibile la frequentazione dei corsi di lingua L2 anche in orario curricolare senza che ciò condizioni l'apprendimento di materie non prettamente linguistiche - un'adeguata formazione del personale docente atta a favorire l'inclusione - l'elaborazione di percorsi didattici individualizzati supportati da adeguate metodi e strumenti - la necessità di diffondere nella scuola una cultura di inclusione anche rivolta agli studenti

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L'area di Sesto San Giovanni sta affrontando un'inesorabile variazione del tessuto lavorativo, con un processo di deindustrializzazione e uno spostamento verso il settore terziario, ma vede al contempo il permanere di organizzazioni e associazioni di categoria che da sempre rappresentano gli stakeholder della scuola

Vincoli

Il variare delle necessità territoriali comporta l'adeguamento della proposta formativa

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La disponibilità di due edifici scolastici che hanno strutture tali da rappresentare una potenziale ricchezza a livello territoriale

Vincoli

La necessità di un adeguamento della rete internet alle esigenze dell'istituto e dei suoi piani formativi; la necessità di un aggiornamento e di un efficientamento degli strumenti; la necessità di formazione del personale docente e ATA per il corretto uso delle TIC

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La disponibilità di docenti di varia formazione permette la realizzazione di un concreto numero di attività extracurricolari che rispondano alle esigenze del contesto socio-culturale della scuola; la disponibilità di personale ATA garantisce la possibilità di aprire la scuola anche in orario pomeridiano al fine di garantire attività sportive o culturali per l'utenza

Vincoli

L'alta percentuale di docenti a contratto determinato, così come le modifiche frequenti negli ultimi anni a livello di personale ATA, non favorisce la realizzazione di un progetto di continuità didattica e istituzionale

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

L'attenzione che l'istituto mostra nei confronti dei progetti di inclusione ha favorito il raggiungimento del successo formativo per una percentuale di studenti sempre più alta di anno in anno. La presenza di un'alta percentuale di studenti liceali con una votazione medio-alta (70-90) rispetto ai dati regionali e provinciali rivela un'attenzione verso un'istruzione di qualità. La pressoché totale assenza di trasferimenti in uscita nelle classi del primo biennio certifica una fidelizzazione degli allievi.

Punti di debolezza

L'elevata percentuale di studenti sospesi in giudizio rispetto alle medie regionale e nazionale rivela la parziale inadeguatezza dei corsi di recupero offerti durante l'anno agli studenti. La forte concentrazione di studenti dell'indirizzo professionale e tecnico nella fascia medio-bassa (60-70) all'esame di Stato mostra la necessità di una maggiore attenzione verso questi indirizzi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Si nota uno scarto tra l'indirizzo liceale e quelli tecnico-professionali sia a livello di sospensioni del giudizio sia di esiti all'esame di Stato.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La bassa variabilità di risultati fra le classi testimonia la capacità di programmare per classi parallele.

Punti di debolezza

I risultati delle prove standardizzate testimoniano la necessità di: - una maggiore diffusione della cultura della valutazione presso i docenti; - una adeguata preparazione degli studenti ad affrontare una tipologia di test differente da quella abituale in ambito didattico. L'alta variabilità di risultati dentro le classi evidenzia la necessità di attuare nuove modalità di recupero anche sfruttando la metodologia didattica peer-to-peer.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto propone e incentiva gli studenti all'adesione a percorsi di volontariato e di peer-to-peer per stimolare le competenze sociali e civiche. Propone inoltre l'adesione a concorsi creativi di natura tecnico-scientifica e ne cura gli esiti ai fini di sviluppare le competenze di imprenditorialità e iniziativa.

Punti di debolezza

Manca un sistema di rilevazione digitalizzato delle competenze chiave europee.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'aumento della percentuale di diplomati iscritti all'università testimonia un'attività didattica stimolante da parte dei docenti. La percentuale di studenti che ottiene un incarico a tempo indeterminato entro un anno dal conseguimento del diploma è superiore alla media regionale e nazionale.

Punti di debolezza

La scarsa percentuale di studenti provenienti dagli indirizzi tecnico-professionali che intendono proseguire gli studi dopo il diploma. I risultati inferiori alla media in merito ai crediti universitari testimonia una difficoltà da parte degli studenti di adattamento al nuovo contesto, e rivela la necessità da parte del corpo docente dell'istituto di una maggiore attenzione alle metodologie e al ritmo di lavoro.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati universitari degli studenti diplomati nell'istituto sono inferiori alla media regionale e nazionale, mentre i dati in merito al mondo del lavoro sono superiori.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'applicazione delle risorse economiche è coerente con il PTOF. Le spese si concentrano sui progetti prioritari. La missione e la visione di istituto sono chiaramente definite e articolate coerentemente nel PTOF.

Punti di Debolezza

L'elevato precariato non facilita la messa a punto di progetti di ampio respiro. Il fondo di istituto è ripartito sulla base di progetti che hanno cadenza annuale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove il lavoro di gruppo tra docenti su varie tematiche, in particolar modo su inclusione (BES, DSA e DA), orientamento e autovalutazione, oltre che la partecipazione ai vari dipartimenti di materia, per la stesura di piani di valutazione e di programmazione didattica condivisi. I vari gruppi producono materiale utile al funzionamento della scuola, condiviso in maniera informale tra i docenti.

Punti di Debolezza

Al momento la scuola non ha a disposizione uno strumento ufficiale per la raccolta e la consultazione digitale dei materiali dei gruppi di lavoro o dei singoli docenti. Tale area di condivisione digitale è in fase avanzata di costruzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola è sempre stata in prima fila per la formazione sulla sicurezza dei lavoratori.

Punti di Debolezza

Inadeguato monitoraggio della partecipazione delle famiglie alla vita scolastica. Insufficiente partecipazione finanziaria delle famiglie ai progetti scolastici.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Favorire l’ammissione degli studenti alla classe successiva.

TRAGUARDO

Riduzione della % di studenti non ammessi nelle classi prime e seconde.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare modalità diverse rispetto a quelle tradizionali delle note o sospensioni per migliorare i comportamenti.

- Reintroduzione della figura del tutor di classe con adeguate competenze relazionali e/o provata formazione, per gli studenti di prima.

- Realizzare momenti di autoformazione/confronto tra docenti, con eventuale presenza di esperti esterni come facilitatori, sulla gestione efficace della classe, sull’individualizzazione e sulla didattica per competenze.

- Ideare situazioni che promuovano il protagonismo e l’assunzione di responsabilità da parte degli studenti (anche in rapporto con soggetti esterni).


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Potenziamento delle rete informativa per poter svolgere le prove INVALSI. Sensibilizzazione dei docenti sul ruolo delle prove INVALSI

TRAGUARDO

Miglioramento degli esiti della prove INVALSI per raggiungere il livello medio regionale e nazionale

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione della rete informativa per svolgere le prove INVALSI

- Sensibilizzazione dei docenti sul ruolo delle prove INVALSI nella valutazione degli studenti


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Consolidamento dello sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti del biennio.

TRAGUARDO

Riduzione della % di studenti con annotazioni/sanzioni per mancato rispetto delle regole.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare modalità diverse rispetto a quelle tradizionali delle note o sospensioni per migliorare i comportamenti.

- Reintroduzione della figura del tutor di classe con adeguate competenze relazionali e/o provata formazione, per gli studenti di prima.

- Ideare situazioni che promuovano il protagonismo e l’assunzione di responsabilità da parte degli studenti (anche in rapporto con soggetti esterni).


PRIORITA'

Consolidamento dello sviluppo delle competenze sociali e civiche degli studenti.

TRAGUARDO

Aumento della % di studenti che partecipano ad iniziative di carattere sociale o che assumono ruoli di responsabilità nella vita dell’Istituto.

Obiettivi di processo collegati

- Ideare situazioni che promuovano il protagonismo e l’assunzione di responsabilità da parte degli studenti (anche in rapporto con soggetti esterni).


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Implementazione della rete informativa per svolgere le prove INVALSI

Sensibilizzazione dei docenti sul ruolo delle prove INVALSI nella valutazione degli studenti

Ambiente di apprendimento

Individuare modalità diverse rispetto a quelle tradizionali delle note o sospensioni per migliorare i comportamenti.

Ideare situazioni che promuovano il protagonismo e l’assunzione di responsabilità da parte degli studenti (anche in rapporto con soggetti esterni).

Inclusione e differenziazione

Reintroduzione della figura del tutor di classe con adeguate competenze relazionali e/o provata formazione, per gli studenti di prima.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzare momenti di autoformazione/confronto tra docenti, con eventuale presenza di esperti esterni come facilitatori, sulla gestione efficace della classe, sull’individualizzazione e sulla didattica per competenze.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità