Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Le differenze socio-economiche, psico-fisiche, di etnia e religione non costituiscono motivo di discriminazione. La scuola garantisce a tutti pari opportunità di accesso alle iniziative a pagamento, attraverso un fondo specifico, sia a livello di classe, che a livello di istituto, messo a disposi-zione delle famiglie L’apprendimento della lingua italiana agli stranieri è garan-tito attraverso la collaborazione volontaria di ex docenti, la partnership con l’iBVA e percorsi di alfabetizzazione con la cooperativa Coesa.

Vincoli

L’offerta formativa della scuola attrae un numero consistente di famiglie anche fuori bacino, ma non tutte le richieste possono essere accolte a causa dell’incapienza dell’edificio. a.s. 2016/17 non accolti: n. 11 primaria; n. 56 secondaria (formate 6 classi prime, con 6 terze in uscita) a.s. 2017/18 non accolti: n. 8 secondaria (formate 7 classi prime, con 7 terze in uscita) a.s. 2018/19 non accolti: n. 13 secondaria (formate 8 classi prime, con 8 terze in uscita) a.s. 2019/20 non accolti: n. 70 secondaria ( formate 6 classi prime, con 6 terze uscita); a.s. 2019/20 non accolti n. 26 scuola primaria ( formate 4 classi prime) L’unica sezione a indirizzo musicale non riesce a accogliere tutti gli alunni idonei che sostengono ogni anno la prova attitudinale.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è culturalmente vivace e propositivo. In particolare la scuola beneficia di un rapporto di collaborazione privilegiato con l’Università Cattolica del Sacro Cuore e con il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia. La Commissione Educazione del Consiglio di Zona 1 del Comune di Milano è attenta ai bisogni espressi dalla scuola e ne sostiene la progettualità innovativa attraverso fondi dedicati. Sono impegnate socialmente, oltre all’Associazione Genitori, anche Associazioni di cittadini come il Comitato Sant’Agostino e l’Associazione culturale che programma la stagione teatrale del Teatro Ariberto. Con queste ultime l’IC Cavalieri ha avviato un rapporto di collaborazione

Vincoli

L’orario di apertura della scuola costituisce uno dei vincoli prioritari, ma la possibilità di accesso ai locali fino alle ore 18 è garantita dalla presen-za delle lezioni dell’indirizzo musicale. Più complessa l’organizzazione dell’apertura nella giornata di sabato, che si realizza in un numero limitato di giornate l’anno per eventi che coinvolgono anche le famiglie: Open day, saggi di strumento e tornei (scacchi, robotica).

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

• Contributo costante delle famiglie per la dotazione tecno-logica e i progetti innovativi della scuola con una progettua-lità di medio e lungo periodo • Arricchimento della progettualità con conseguente aumen-to della partecipazione delle Istituzioni territoriali

Vincoli

• Contributo costante delle famiglie per la dotazione tecno-logica e i progetti innovativi della scuola con una progettua-lità di medio e lungo periodo • Arricchimento della progettualità con conseguente aumen-to della partecipazione delle Istituzioni territoriali • Residui attivi mai corrisposti dal MIUR a partire dal 2006, per un ammontare complessivo di € 144.327,78 .Erogati dal 2015 al 2016 a parziale com-pensazione € 8.1836,22 +€ 1.105,84 + €37.789,42. NEL 2017 EROGATI € 16.387,86 • Rete Internet da manutenere • Garantire assistenza tecnica hardware • Efficienza informatica dei servizi di segreteria • Dematerializzazione

1.4 Risorse professionali

Opportunità

CV ricchi di esperienze di perfezionamento, non solo in ambito didattico Esiste nel corpo docente una buona predisposizione all’innovazione e alla ricerca Il tema dell’aggiornamento e della formazione continua viene in-cluso da molti docenti tra le priorità Capacità di interfacciarsi e collaborare con varie figure professio-nali e istituzionali Buona conoscenza delle opportunità formative e culturali offerte dal territorio. Miglioramento del clima interno ed, in particolare, sono diventate molto significative le occasioni di collaborazione fra i due ordini di scuola.

Vincoli

Complessità dell’organizzazione delle attività di formazione interna per favorire al massimo la frequenza degli insegnanti di entrambi gli ordini di scuola.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

I criteri di valutazione adottato dalla scuola assicurano il successo formativo degli studenti. L’attenzione specifica agli alunni con BES e i percorsi di supporto e recupero consentono in genere il raggiungimento degli obiettivi minimi per tutti. Risultati soddisfacenti con alunni DVA e DSA.

Punti di debolezza

Le ore dedicate a supportare i percorsi con alunni in difficoltà risultano comples-sivamente sufficienti nella scuola secondaria a coprire il fabbisogno dell’Istituto. Negli anni intermedi va ampliato il recupero di alcune materie. Da incrementare il lavoro a classi aperte in base ai livelli di competenza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La quota di studenti ammessa all'anno successivo e' superiore con i riferimenti nazionali. Gli abbandoni e i trasferimenti in uscita sono inferiori ai riferimenti nazionali e avvengono solo per trasferimento della famiglia. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode nel I ciclo; e' superiore o pari ai riferimenti nazionali.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Esercitazioni sulle prove nazionali negli anni sia in forma cartacea che on line. L'andamento negli ultimi anni scolastici registra un incremento decisamente positivo Ottimi i risultati nella prova di inglese nella primaria e nella secondaria

Punti di debolezza

Variabilità tra le classi

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il punteggio delle prove INVALSI risulta positivo rispetto alle aree geografiche considerate , così come si evince dalle tabelle. Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI è pari a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La varianza tra classi in italiano e matematica è in linea o di poco inferiore a quella media, i punteggi delle classi non si discostano dalla media della scuola oppure in alcune classi si discostano in positivo. La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 in italiano e in matematica è inferiore alla media nazionale. Le competenze degli alunni della scuola secondaria di I grado nei due trienni considerati denotano un incremento positivo in tutte le classi. Ottimi gli esiti nella lingua straniera.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Disponibilità a collaborare da parte delle agenzie del territorio Continuità e raccordo tra i due ordini di scuola Ampiezza Offerta Formativa In generale, le competenze raggiunte dagli alunni in uscita dall’I.C. Cavalieri sono di livello medio-alto. Punti di forza : competenze digitali - competenze sociali e civiche – consapevolezza ed espressione culturale: il 70% degli alunni delle classi terze ha raggiunto competenze intermedie-avanzate Nelle competenze comunicative nella lingua italiana e nelle lingue straniere ed in quelle matematiche, il 40% ha raggiunto un livello intermedio-avanzato ed un altro 40% almeno un livello base . La competenza di consapevolezza nell’orientare le proprie scelte risulta anch’essa di livello intermedio-avanzato.

Punti di debolezza

Difficoltà a coordinare gli incontri degli alunni della primaria e della secondaria. Difficoltà a progettare congiuntamente il curricolo verticale e a coordinare competenze in uscita e in ingresso, anche se il dialogo tra i due segmenti è molto migliorato grazie alla costituzione a partire dall’a.s. 2 017/18 di gruppi di insegnanti che hanno lavorato sul curricolo verticale di Italiano, Matematica, Inglese e Musi-ca e dall’a.s. 2018/19 di cittadinanza e costituzione.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti è elevato; in tutte le classi le competenze sociali e civiche sono adeguatamente sviluppate (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) e in alcune classi raggiungono un livello ottimale. La maggior parte degli studenti raggiunge una adeguata autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento e una parte di essi raggiunge livelli eccellenti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, plessi, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento e utilizza più strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. I progetti, messi a punto dall’IC Cavalieri per il volontariato giovanile, coinvolgono genitori, docenti, alunni, associazioni ed enti territoriali in percorsi multidisciplinari di cittadinanza attiva e volontariato sociale.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell’arco del triennio è sensibilmente aumentato il numero degli alunni che prosegue la scuola secondaria all’interno dell’istituto comprensivo. Circa il 76% dell’utenza prosegue con studi di indirizzo liceale, il re-stante 25% accede in prevalenza all’istruzione professionale. Il progetto orientamento alla conoscenza di sé e alla scelta è stato arricchito con diverse azioni apprezzate dai ragazzi.

Punti di debolezza

Difficoltà a reperire i dati, in quanto la scelta della scuola secondaria da parte degli alunni interessa l’intero territorio cittadino. I tentativi di coordinamento con i referenti per l’orientamento delle singole scuo-le al momento non ha prodotto I risultati attesi. Tra gli obiettivi dei percorsi di orientamento occorre puntare maggiormente l’attenzione sull’istruzione tecnica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Difficoltà a reperire i dati, in quanto la scelta della scuola secondaria da parte degli alunni interessa l’intero territorio cittadino. I tentativi di coordinamento con i referenti per l’orientamento delle singole scuo-le al momento non ha prodotto I risultati attesi. Tra gli obiettivi dei percorsi di orientamento occorre puntare maggiormente l’attenzione sull’istruzione tecnica.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie di-scipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di più indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente ma andrebbe migliorata.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l’utilizzo di modalità didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

Nelle attività di inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari. Le attività didattiche per gli studenti che necessitano di inclusione sono di buona qualità. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e a seguito di ciò, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è ben strutturata a livello di scuola; le attività rivolte ai diversi gruppi di studenti raggiungono tutti i potenziali destinatari. Gli obiettivi educativi sono ben definiti e sono adottate modalità di verifica degli esiti. Gli interventi realizzati sono efficaci per la maggioranza degli studenti destinatari delle azioni di differenziazione. In tutta la scuola gli interventi individualizzati sono utilizzati in maniera sistematica nel lavoro d’aula. Inoltre viene ascoltato il parere dei genitori degli studenti in oggetto, e, con particolare attenzione, viene monitorato in itinere e con verifiche distribuite nel corso dell’AS il feedback dato dagli alunni. Gli alunni hanno ampia possibilità di confrontarsi con i docenti curricolari per evidenziare le loro difficoltà, chiedere anche spontaneamente un supporto e attivare con il controllo del docente (o della consulente psicopedagogista) processi di autovalutazione e strategie di incremento delle loro potenzialità. Una particolare attenzione viene messa in gioco da parte della componente docenti, della Dirigente e della psicopedagogista (insieme al parere delle famiglie), quando si verificano momenti di particolare difficoltà e rischio di stasi cognitiva e affettivo-relazionale da parte di un alunno della scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola garantisce la continuità dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale e scolastico degli studenti. la tradizione di dialogo con la scuola dell’infanzia è consolidata Consolidamento della collaborazione tra docenti della scuola primaria e secondaria: esiti sempre più soddisfacenti nell’arco del triennio 2016-19. Coinvolgimento di alunni e famiglie nelle attività di orientamento. Condivisione collegiale del consiglio orientativo e confronto franco nel caso in cui il consiglio formulato dai docenti si discosti dall’orientamento paterno/materno. Dialogo con le istituzioni scolastiche di II grado maggiormente prescelte dall’utenza. Avvicinamento precoce alle discipline caratterizzanti gli studi liceali (corso propedeutico di latino, progetto Imparo l’alfabeto greco, potenziamento Matematica per alunni iscritti al liceo scientifico).

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission educativa dell’IC Cavalieri è chiaramente definita e sinte-tizzabile nel seguente decalogo delle politiche educative e delle scel-te di indirizzo: • cura dell’accoglienza dei nuovi iscritti • centralità e benessere dello studente • progettualità orientata all’integrazione, alle pari opportunità, all’attenzione al disagio, ai disturbi di apprendimento, alla didattica compensativa per il recupero, per costruire il successo formativo di ogni studente • valorizzazione dei talenti • cura del dialogo e della collaborazione con le famiglie • progettualità integrata con i soggetti territoriali impegnati nella formazione dei preadolescenti e sviluppo di progetti orientati all’integrazione • attenzione a coniugare tradizione e innovazione: saperi disciplinari fondamentali; relazione tra discipline e campi di conoscenza; didattica laboratoriale e progetti di innovazione; arricchimento e potenziamento dell’offerta didattica • preparazione alla cittadinanza attiva, consapevole e responsabile • valutazione formativa, analisi comparativa con gli standard di apprendimento rilevati dal sistema nazionale di valutazione e impegno nella certificazione esterna delle competenze • accompagnamento dell’orientamento dello studente al ‘progetto futuro’ di formazione.

Punti di Debolezza

Può essere fatto dalla scuola uno sforzo maggiore per la piena tutela del diritto di apprendere di tutti e di ciascuno

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità; queste sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Una buona parte delle risorse economiche è impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola. La scuola è impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR. La missione è definita in maniera condivisa e per ogni linea di azione sono individuate figure sensibili e responsabili, che si fanno carico insieme al DS del monitoraggio in itinere, per individuare precocemente eventuali elementi di criticità e adottare le strategie più opportune al fine di riorientare in modo proficuo l’azione. La suddivisione di compiti e responsabilità avviene sulla base di una valorizzazione del curricolo formale e informale di formazione dei docenti, cercando di individuare per ciascuno i compiti che possano essere accolti con serenità e motivazione, proprio perché rientranti nelle proprie corde. La capacità di cooperazione positiva con gli altri appare via via più solida, così come quella di mediazione e di negoziazione: più consapevole e consolida-to appare anche il senso di appartenenza al gruppo e la ricerca del bene comune.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

Formazione La formazione realizzata risponde ai bisogni indicate dal persona-le. Le iniziative di formazione concorrono all'incremento delle competenze dei Docenti per una didattica più funzionale e innovativa. Formazione per favorire l’acquisizione di competenze nell’ambito dell’uso delle tecnologie per la didattica. Formazione alla didattica laboratoriale. Formazione per affinare competenze comunicative e relazionali Formazione nell’ambito della sicurezza e della salute. Formazione per la progettualità indirizzata a alunni con bisogni speciali. Valorizzazione delle competenze L’attenzione al curriculum dei docenti consente di valorizzare il capitale professionale dell’istituto, favorendo occasioni di formazione tra pari e di condivisione di strategie didattiche. Il Cv dei docenti dello staff allargato è reso pubblico attraverso il sito web dell’Istituto. Collaborazione tra insegnanti La scuola incentiva, in fase di programmazione, la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro su varie tematiche. I gruppi di lavoro, organizzati per team o per materia producono materiale che viene condiviso a livello collegiale.

Punti di Debolezza

Attenzione maggiore alle richieste di formazione del personale in base alla necessi-tà. Incremento dei fondi da utilizzare per corsi di formazione. Disponibilità da parte dei docenti ad offrire le proprie competenze. Promuovere un maggior scambio e confronto tra docenti mediante condivisione di materiale e strumenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola progetta ogni anno un'azione formativa sulla base dei bisogni collegialmente rilevati (vedi https://padlet.com/fabiolacampa7/27dnz6lamzxu). Il progetto è parte integrante del PtOF e del Piano di Miglioramento dell’Istituto. Parte dalla rilevazione dei bisogni, attraverso un apposito sondaggio pre-organizzativo, e mira a creare occasioni per consolidare o incrementare le competenze professionali dei docenti e del personale, con particolare attenzione all’innovazione didattica e al benessere del lavoratore. Ambiti individuati: • Benessere dei lavoratori e miglioramento del clima dell'ambiente di lavoro; • Innovazione didattica e metodologica e progettualità BES-DSA-DVA; • Migliorare le competenze digitali; • Acquisire competenze ritmiche e musicali. Le attività sono rivolte al personale dell’intero comprensivo. E’ consigliato un monte ore di n. 20 ore per ciascun docente nell’arco dell’anno scolastico. Nella logica della rete, alcuni corsi sono aperti anche ai docenti di scuole viciniori che ne facciano richiesta. Sono valorizzate le competenze del personale interno alla scuola che presenta un profilo adeguato a svolgere la funzione di formatore.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Collaborazione con il territorio La scuola ha accordi di rete con le scuole del territorio per l’inserimento di alunni DVA, il supporto ad alunni stranieri e le scuole medie a indirizzo musicale della provincia di Milano. Gli accordi con i Poli Ospedalieri consentono di garantire il diritto allo studio della scuola è atti-va nell’allacciare rapporti di partnership con diversi soggetti che hanno responsabilità per le politiche dell’istruzione nel territorio. Partecipa a reti di scuole e gemellaggi: - ASAM Associazione milanese Scuole au-tonome - Rete SMIM scuole a indirizzo musicale - Gemellaggio con IC Como centro a indi-rizzo musicale - Collaborazione con Comune di Milano Municipio 1 - CTI Centro Territoriale per l’inclusione alunni DVA e Polo StarT 1 per l’integrazione di alunni stranieri - Progetto Scuola Volontariato per gli alunni ospedalizzati. - collaborazione con Licei Gli accordi con gli Atenei favoriscono princi-palmente l’attuazione di tirocini formativi attivi per i futuri insegnanti. Coinvolgimento delle famiglie I genitori garantiscono una partecipazione attiva e propositiva, sia nell’ambito dei Cdc, che del CdI, che attraverso l’Associazione. Si rendono disponibili anche a interventi nelle classi, ove possano mettere a disposizione competenze e professionalità specifiche. Collaborano anche nelle commissioni (mensa, POF, progetti…), nella gestione della biblioteca e negli interventi di manutenzione ordinaria dei PC.

Punti di Debolezza

Alcune collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola. Partecipazione più allargata dei genitori alle iniziati-ve proposte dalla scuola e pubblicizzate al di là dei ruoli di rappresentanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa in modo attivo a reti e ha collaborazioni con numerosi soggetti esterni, pubblici e del privato sociale. La scuola è particolarmente impegnata nella tutela del diritto allo studio del bambino ospedalizzato e ha attivato nel triennio sezioni ospedaliere presso Fatebenefratelli, Policlinico e Buzzi. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa e consentono un positivo arricchimento dell’offerta didattica. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative e si fa promotrice di iniziative orientate alla promozione culturale. La scuola coinvolge i genitori a partecipare alle sue iniziative, raccoglie le idee e i suggerimenti dei genitori.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

1.Riduzione della variabilità di risultati tra le classi 2.Migliorare le competenze degli studenti 3. Definizione dei livelli standard di competenze in entrata e in uscita 4. Progettazione per competenze 5. Somministrazione di prove comuni all’inizio, nel corso e alla fine di ogni anno scolastico 6. Formazione docenti 7. Monitoraggio

TRAGUARDO

Formazione di classi con criteri omogenei per livelli Progettare una didattica per competenze Analisi delle competenze degli alunni Definizione dei livelli standard di competenze Ridurre la differenza rispetto agli standard d'Istituto Seguire indicazioni della riforma e agli standard prefissati Controllo dell'efficacia dell'attività didatt

Obiettivi di processo collegati

- Esaminare i documenti di valutazione in ingresso. Operare colloqui con le maestre e favorire osservazioni con lo psicopedagogista e/o il coach. Sviluppare un approccio trasversale alle discipline su contenuti e temi condivisi.

- Investire sulla formazione e lo sviluppo professionale dei Docenti Valorizzare le risorse professionali interne per i percorsi di formazione

- Potenziare le attività dell’indirizzo musicale verticale dell’Istituto, con particolare attenzione alla voce, al movimento e alla psicomotricità.

- Consolidare il lavoro di collaborazione tra i due segmenti dell’Istituto Comprensivo, con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria di secondo grado. Favorire l’apertura a iniziative di alternanza scuola-lavoro per studenti della secon-daria superiore.

- Utilizzare strategie per l'accompagnamento del curricolo verticale degli alunni con DSA. Potenziare il percorso di coaching individuale e di gruppo. Sviluppare azioni didattiche per la non-violenza e contro bullismo e cyber bullismo Sviluppare il progetto strumentale e il progetto “musicamente” per l’inclusione di alunni DVA.

- Progettare l’apertura della scuola al territorio, soprattutto per lo studio in ambito scientifico e tecnologico e per iniziative musicali e sportive

- Qualificare gli spazi con particolare attenzione agli arredi in funzione di una didattica più cooperativa. Cura del setting d'apprendimento anche nella logica del superamento della lezione frontale. Ampliare momenti di apprendimento "extra moenia"(campus, laboratori territoriali, musei, giornate a tema)

- Portfolio triennale digitale dello studente in funzione esame Stato Condividere criteri e costruire rubriche di valutazione condivise che consentano di utilizzare l’intera scala di voti. Predisporre prove di realtà estese a più ambiti disciplinari.

- Offerta di campus estivi che coinvolgano alunni della primaria e della secondaria in progetti ponte. Potenziare le attività di laboratorio, scientifico, informatico e di robotica e redazione del giornale d’Istituto coinvolgendo tutte le classi Coordinare la progettazione delle giornate sportive e curarne la candelizzazione

- Incrementare dei momenti di collegialità nella fase di progettazione didattica e educativa, anche in funzione dell’accompagnamento dell’alunno alla preparazione del colloquio dell’esame di Stato. Incrementare l’uso di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per più discipline

- Potenziare interventi CLIL su temi diversi. Curare la progettazione condivisa dei tornei sportivi interni . Individuare un torneo sportivo anche per le classi seconde.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

1. Risultati degli studenti nelle prove comuni di italiano, matematica e lingue comunitarie 2. Riduzione della variabilità dei risultati fra classi

TRAGUARDO

1. Migliorare gli esiti degli studenti nelle prove INVALSI e agli esami di stato 2. Recupero delle competenze di base 3. Rinforzo delle azioni di recupero in itinere 4. Formulazione collegiale delle prove comuni per fasce di classi (n. 3 ingresso-intermedia e finale) e per l’esame di Stato.

Obiettivi di processo collegati

- Esaminare i documenti di valutazione in ingresso. Operare colloqui con le maestre e favorire osservazioni con lo psicopedagogista e/o il coach. Sviluppare un approccio trasversale alle discipline su contenuti e temi condivisi.

- Investire sulla formazione e lo sviluppo professionale dei Docenti Valorizzare le risorse professionali interne per i percorsi di formazione

- Potenziare le attività dell’indirizzo musicale verticale dell’Istituto, con particolare attenzione alla voce, al movimento e alla psicomotricità.

- Consolidare il lavoro di collaborazione tra i due segmenti dell’Istituto Comprensivo, con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria di secondo grado. Favorire l’apertura a iniziative di alternanza scuola-lavoro per studenti della secon-daria superiore.

- Utilizzare strategie per l'accompagnamento del curricolo verticale degli alunni con DSA. Potenziare il percorso di coaching individuale e di gruppo. Sviluppare azioni didattiche per la non-violenza e contro bullismo e cyber bullismo Sviluppare il progetto strumentale e il progetto “musicamente” per l’inclusione di alunni DVA.

- Progettare l’apertura della scuola al territorio, soprattutto per lo studio in ambito scientifico e tecnologico e per iniziative musicali e sportive

- Qualificare gli spazi con particolare attenzione agli arredi in funzione di una didattica più cooperativa. Cura del setting d'apprendimento anche nella logica del superamento della lezione frontale. Ampliare momenti di apprendimento "extra moenia"(campus, laboratori territoriali, musei, giornate a tema)

- Portfolio triennale digitale dello studente in funzione esame Stato Condividere criteri e costruire rubriche di valutazione condivise che consentano di utilizzare l’intera scala di voti. Predisporre prove di realtà estese a più ambiti disciplinari.

- Offerta di campus estivi che coinvolgano alunni della primaria e della secondaria in progetti ponte. Potenziare le attività di laboratorio, scientifico, informatico e di robotica e redazione del giornale d’Istituto coinvolgendo tutte le classi Coordinare la progettazione delle giornate sportive e curarne la candelizzazione

- Incrementare dei momenti di collegialità nella fase di progettazione didattica e educativa, anche in funzione dell’accompagnamento dell’alunno alla preparazione del colloquio dell’esame di Stato. Incrementare l’uso di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per più discipline

- Potenziare interventi CLIL su temi diversi. Curare la progettazione condivisa dei tornei sportivi interni . Individuare un torneo sportivo anche per le classi seconde.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

1. Competenza nelle lingue straniere 2. Competenze digitali 3. Competenza matematica e competenze in ambito scientifico/tecnologico 4. Competenze musicali 5.Competenze sportive

TRAGUARDO

Aumentare del n. delle certificazioni Ampliare competenze trasversali Ampliare percorsi CLIL Utilizzare word, excel, tabelle e grafici e power point e social media Potenziare coding e della robotica Allineare programmi di geometria e disegno tecnico Orientare nella prospettiva di continuità di studio dello strumento musicale Fair Play spo

Obiettivi di processo collegati

- Esaminare i documenti di valutazione in ingresso. Operare colloqui con le maestre e favorire osservazioni con lo psicopedagogista e/o il coach. Sviluppare un approccio trasversale alle discipline su contenuti e temi condivisi.

- Investire sulla formazione e lo sviluppo professionale dei Docenti Valorizzare le risorse professionali interne per i percorsi di formazione

- Potenziare le attività dell’indirizzo musicale verticale dell’Istituto, con particolare attenzione alla voce, al movimento e alla psicomotricità.

- Consolidare il lavoro di collaborazione tra i due segmenti dell’Istituto Comprensivo, con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria di secondo grado. Favorire l’apertura a iniziative di alternanza scuola-lavoro per studenti della secon-daria superiore.

- Utilizzare strategie per l'accompagnamento del curricolo verticale degli alunni con DSA. Potenziare il percorso di coaching individuale e di gruppo. Sviluppare azioni didattiche per la non-violenza e contro bullismo e cyber bullismo Sviluppare il progetto strumentale e il progetto “musicamente” per l’inclusione di alunni DVA.

- Progettare l’apertura della scuola al territorio, soprattutto per lo studio in ambito scientifico e tecnologico e per iniziative musicali e sportive

- Qualificare gli spazi con particolare attenzione agli arredi in funzione di una didattica più cooperativa. Cura del setting d'apprendimento anche nella logica del superamento della lezione frontale. Ampliare momenti di apprendimento "extra moenia"(campus, laboratori territoriali, musei, giornate a tema)

- Portfolio triennale digitale dello studente in funzione esame Stato Condividere criteri e costruire rubriche di valutazione condivise che consentano di utilizzare l’intera scala di voti. Predisporre prove di realtà estese a più ambiti disciplinari.

- Offerta di campus estivi che coinvolgano alunni della primaria e della secondaria in progetti ponte. Potenziare le attività di laboratorio, scientifico, informatico e di robotica e redazione del giornale d’Istituto coinvolgendo tutte le classi Coordinare la progettazione delle giornate sportive e curarne la candelizzazione

- Incrementare dei momenti di collegialità nella fase di progettazione didattica e educativa, anche in funzione dell’accompagnamento dell’alunno alla preparazione del colloquio dell’esame di Stato. Incrementare l’uso di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per più discipline

- Potenziare interventi CLIL su temi diversi. Curare la progettazione condivisa dei tornei sportivi interni . Individuare un torneo sportivo anche per le classi seconde.


Risultati a distanza

PRIORITA'

1.Rinforzo della progettazione del curricolo verticale primaria-secondaria 2. Azioni orientative 3. Livello di competenza al termine del primo ciclo e in ingresso alla scuola secondaria di secondo grado

TRAGUARDO

Arricchimento delle azioni condivise per la costruzione del curricolo verticale Affinamento del progetto di orientamento alla scelta Coerenza tra consiglio orientativo e scelta delle famiglie e degli alunni Migliorare il livello delle competenze degli alunni in uscita per tutte le discipline con il rinforzo di azioni di recupero e potenziamento

Obiettivi di processo collegati

- Esaminare i documenti di valutazione in ingresso. Operare colloqui con le maestre e favorire osservazioni con lo psicopedagogista e/o il coach. Sviluppare un approccio trasversale alle discipline su contenuti e temi condivisi.

- Investire sulla formazione e lo sviluppo professionale dei Docenti Valorizzare le risorse professionali interne per i percorsi di formazione

- Potenziare le attività dell’indirizzo musicale verticale dell’Istituto, con particolare attenzione alla voce, al movimento e alla psicomotricità.

- Consolidare il lavoro di collaborazione tra i due segmenti dell’Istituto Comprensivo, con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria di secondo grado. Favorire l’apertura a iniziative di alternanza scuola-lavoro per studenti della secon-daria superiore.

- Utilizzare strategie per l'accompagnamento del curricolo verticale degli alunni con DSA. Potenziare il percorso di coaching individuale e di gruppo. Sviluppare azioni didattiche per la non-violenza e contro bullismo e cyber bullismo Sviluppare il progetto strumentale e il progetto “musicamente” per l’inclusione di alunni DVA.

- Progettare l’apertura della scuola al territorio, soprattutto per lo studio in ambito scientifico e tecnologico e per iniziative musicali e sportive

- Qualificare gli spazi con particolare attenzione agli arredi in funzione di una didattica più cooperativa. Cura del setting d'apprendimento anche nella logica del superamento della lezione frontale. Ampliare momenti di apprendimento "extra moenia"(campus, laboratori territoriali, musei, giornate a tema)

- Portfolio triennale digitale dello studente in funzione esame Stato Condividere criteri e costruire rubriche di valutazione condivise che consentano di utilizzare l’intera scala di voti. Predisporre prove di realtà estese a più ambiti disciplinari.

- Offerta di campus estivi che coinvolgano alunni della primaria e della secondaria in progetti ponte. Potenziare le attività di laboratorio, scientifico, informatico e di robotica e redazione del giornale d’Istituto coinvolgendo tutte le classi Coordinare la progettazione delle giornate sportive e curarne la candelizzazione

- Incrementare dei momenti di collegialità nella fase di progettazione didattica e educativa, anche in funzione dell’accompagnamento dell’alunno alla preparazione del colloquio dell’esame di Stato. Incrementare l’uso di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per più discipline


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La riduzione progressiva di variabilità tra le classi si ottiene • in primo luogo prestando debita attenzione ai livelli di competenza dei bambini in uscita dal ciclo precedente • supporto nell’osservazione dello psicopedagogista • all’inizio del ciclo predisporre prove comuni che possano confermare il livello di competenze segnalato dall’ordine di scuola che precede • nel corso dell’anno interventi che favoriscano l’omogeneizzazione all’interno del gruppo classe e delle diverse fasce, almeno sugli obiettivi minimi • alla fine dell’anno/degli anni prove di verifica comuni con criteri di valutazione condivisi La didattica laboratoriale dovrà essere per tempo programmata a livello di dipartimento disciplinare, sia per quanto riguarda le classi intere, sia per opportuni-tà di potenziamento e valorizzazione dei talenti durante le 2 settimane calendarizzate per recupero/potenziamento. Potenziare il raccordo primaria-secondaria, soprattutto per quanto concerne le competenze trasversali di cittadinanza. I risultati ottenuti dagli studenti nei corsi di potenziamento dovranno essere valorizzati da loro stessi all’interno della propria classe e della medesima fascia di classi e in occasione dei laboratori predisposti per le classi quinte della scuola primaria, in primis Ariberto. Le attività di potenziamento che si caratterizzano per particolare valenza orientativa per gli alunni delle classi terze saranno tutte avviate nella prima settima-na di recupero/potenziamento.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Esaminare i documenti di valutazione in ingresso. Operare colloqui con le maestre e favorire osservazioni con lo psicopedagogista e/o il coach. Sviluppare un approccio trasversale alle discipline su contenuti e temi condivisi.

Portfolio triennale digitale dello studente in funzione esame Stato Condividere criteri e costruire rubriche di valutazione condivise che consentano di utilizzare l’intera scala di voti. Predisporre prove di realtà estese a più ambiti disciplinari.

Incrementare dei momenti di collegialità nella fase di progettazione didattica e educativa, anche in funzione dell’accompagnamento dell’alunno alla preparazione del colloquio dell’esame di Stato. Incrementare l’uso di prove strutturate iniziali, intermedie e finali per più discipline

Potenziare interventi CLIL su temi diversi. Curare la progettazione condivisa dei tornei sportivi interni . Individuare un torneo sportivo anche per le classi seconde.

Ambiente di apprendimento

Qualificare gli spazi con particolare attenzione agli arredi in funzione di una didattica più cooperativa. Cura del setting d'apprendimento anche nella logica del superamento della lezione frontale. Ampliare momenti di apprendimento "extra moenia"(campus, laboratori territoriali, musei, giornate a tema)

Offerta di campus estivi che coinvolgano alunni della primaria e della secondaria in progetti ponte. Potenziare le attività di laboratorio, scientifico, informatico e di robotica e redazione del giornale d’Istituto coinvolgendo tutte le classi Coordinare la progettazione delle giornate sportive e curarne la candelizzazione

Inclusione e differenziazione

Utilizzare strategie per l'accompagnamento del curricolo verticale degli alunni con DSA. Potenziare il percorso di coaching individuale e di gruppo. Sviluppare azioni didattiche per la non-violenza e contro bullismo e cyber bullismo Sviluppare il progetto strumentale e il progetto “musicamente” per l’inclusione di alunni DVA.

Continuita' e orientamento

Consolidare il lavoro di collaborazione tra i due segmenti dell’Istituto Comprensivo, con la scuola dell'infanzia e con la scuola secondaria di secondo grado. Favorire l’apertura a iniziative di alternanza scuola-lavoro per studenti della secon-daria superiore.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Potenziare le attività dell’indirizzo musicale verticale dell’Istituto, con particolare attenzione alla voce, al movimento e alla psicomotricità.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Investire sulla formazione e lo sviluppo professionale dei Docenti Valorizzare le risorse professionali interne per i percorsi di formazione

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Progettare l’apertura della scuola al territorio, soprattutto per lo studio in ambito scientifico e tecnologico e per iniziative musicali e sportive

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità