Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il livello dell’indice ESCS, complessivamente medio-basso, non è omogeneo all'interno dell’istituto. La carenza di esperienze culturali dei ragazzi e le scarse dotazioni informatiche delle famiglie inducono i docenti a ricercare strategie alternative per compensare tali mancanze. L'incidenza degli studenti provenienti da famiglie svantaggiate è in linea o inferiore ai valori delle zone di riferimento. La presenza di alunni di varie nazionalità permette la conoscenza e il confronto con diverse culture.

Vincoli

Si delegano spesso alla scuola tutti i compiti educativi e didattici. Gli alunni sono carenti di esperienze culturali significative, limitate all'offerta del territorio di appartenenza. Il 20% degli alunni della secondaria di primo grado non è di nazionalità italiana, un valore superiore a quello di tutte le aree geografiche di riferimento. Questi alunni stranieri non possono essere omogeneamente distribuiti all’interno delle classi a causa della suddivisione dell'Istituto in molti plessi.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

In tutte le frazioni è presente un oratorio che offre un punto di aggregazione per i ragazzi. Ci sono varie organizzazioni sportive e culturali (Km0, biblioteca, AVIS, AIDO, Proberot, Banco di solidarietà alimentare, associazione cardinal Peregrosso) che collaborano attivamente con la scuola in attività per l’inclusione, la lotta alla dispersione e l'arricchimento dell’offerta formativa. I Comuni sono attenti alle richieste presentate dalla scuola e finanziano attività per l’inclusione, l’arricchimento dell’offerta formativa, la lotta alla dispersione e l’orientamento.

Vincoli

La popolazione scolastica è eterogenea e quindi ci sono aspettative differenti da parte delle famiglie. Tra i Comuni che afferiscono all'Istituto non ci sono collegamenti tramite trasporto pubblico, la comunicazione tra paesi e frazioni è limitata e questo non favorisce l'integrazione e l'inclusività.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

Gli edifici scolastici rispettano le norme di sicurezza e non sono presenti barriere architettoniche. Le amministrazioni comunali forniscono i servizi di trasporto alunni e di refezione scolastica, oltre a finanziare vari progetti di arricchimento dell'offerta formativa e di inclusività e l'acquisto di alcune dotazioni informatiche. Le scuole sono in genere dotate palestre che, come i laboratori di informatica, necessitano in vari casi, di essere rinnovati; solo le scuole dell'infanzia mancano di connessione WIFI. E' in via di completamento l'installazione di LIM in tutte le classi della scuola primaria, già conclusa nella scuola secondaria di primo grado.

Vincoli

La raggiungibilità delle sedi risulta disomogenea e ciò condiziona la stabilità del personale e la reperibilità dei supplenti. In vari plessi sono disponibili libri ma non esiste uno spazio biblioteca organizzato per la consultazione e il prestito. Le risorse economiche disponibili derivano dai contributi dello Stato e delle Amministrazioni comunali. Le famiglie contribuiscono per il pagamento di mensa, all'Amministrazione comunale, e viaggi di istruzione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Dall'anno scolastico 2019-20 l'Istituto ha un proprio Dirigente scolastico, dopo tre anni di reggenza da parte di tre diversi Dirigenti. Nell'Istituto la grande maggioranza del personale a tempo indeterminato supera i 45 anni di età ed ha quindi una esperienza utile per la gestione delle classi e per fornire supporto ai colleghi a tempo determinato. Il personale a tempo indeterminato è molto stabile. Per quanto riguarda la scuola primaria, la specializzazione in lingua inglese permette di coprire le esigenze di più classi.

Vincoli

La percentuale degli insegnanti a tempo indeterminato è inferiore rispetto alla media della provincia, della regione e della nazione. Un numero limitato di docenti è in possesso di certificazione informatica. Meno di un terzo dei docenti di sostegno è specializzato e ha un contratto a tempo indeterminato.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La totalità degli alunni nella scuola primaria e la quasi totalità della secondaria di I grado viene ammessa alla classe successiva. I docenti predispongono Piani Didattici personalizzati che facilitano il successo scolastico degli alunni con maggiori difficoltà e ricorrono a criteri di valutazione che tengono in considerazione i disturbi specifici di apprendimento e i bisogni educativi speciali. Tutti gli alunni ammessi all'Esame di Stato vengono licenziati. Non ci sono abbandoni scolastici, ma solo qualche trasferimento, dovuto a spostamenti di residenza della famiglia. Dal confronto tra i dati dell'istituto e quelli nazionali, per quanto riguarda i voti conseguiti all'esame di Stato si evidenzia una diminuzione degli alunni dell'Istituto diplomati con valutazione "sei" e un aumento degli alunni con valutazioni finali alte.

Punti di debolezza

I pochi alunni non ammessi alla classe successiva non hanno consolidato le competenze disciplinari e hanno evidenziato demotivazione verso le attività didattiche, come risulta dai verbali dei Consigli di Classe. Nel caso di alunni per i quali è stato predisposto il PDP, non sempre le strategie educative concordate con le famiglie vengono applicate a casa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, tranne pochi casi giustificati. La quota di studenti collocata nelle fasce di punteggio medio alte all'Esame di Stato (8-10 e lode) e' pressoché pari ai riferimenti nazionali. Nelle fasce di livello più basso sono diminuiti i sei ed aumentati i sette.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati di Istituto in tutte le prove risultano superiori ai risultati raggiunti a livello nazionale e a quelli delle aree geografiche di riferimento. Questo Istituto ottiene risultati mediamente migliori di quelli delle scuole con ESCS simile. In tutte le prove risulta confermata nei livelli più alti di rendimento una percentuale di alunni superiore o pari a quella delle aree di riferimento, mentre nei livelli più bassi di rendimento la percentuale di alunni è inferiore a quella delle aree di riferimento. L'effetto scuola è pari o leggermente superiore alla media regionale.

Punti di debolezza

Tra le classi e i plessi si registrano alcune differenze.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Il punteggio di italiano e matematica della scuola alle prove INVALSI e'in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilita' tra classi è limitata e generalmente dovuta alla frammentazione dell'Istituto in plessi. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti e' intorno all'effetto medio regionale.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola lavora in particolare sulle competenze: Imparare ad imparare, Comunicazione nella madrelingua e nelle lingue straniere, Competenze sociali e civiche. Le competenze chiave vengono valutate attraverso la realizzazione di compiti autentici e misurate sulla base di indicatori. Nel documento di valutazione di Istituto sono inserite griglie atte a verificare il comportamento. Al termine della scuola secondaria di primo grado mediamente gli studenti raggiungono livelli tra base ed intermedio nelle competenze sociali e civiche, imparare ad imparare, spirito di iniziativa e imprenditorialità, anche se ci sono differenze tra le classi.

Punti di debolezza

Manca il controllo dei compiti autentici svolti; non è definito il numero dei compiti da svolgere in ciascuna classe né il numero di prove per competenza. L'Istituto ha avviato iniziative per sviluppare adeguate competenze digitali che però non sono stati sufficienti per fornire una dettagliata valutazione delle competenze acquisite.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il livello raggiunto nelle competenze chiave e di cittadinanza non è omogeneo tra le classi negli ambiti considerati. Mediamente gli studenti raggiungono livelli tra base e intermedio. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, e sta uniformando gli strumenti e le modalità per valutare le competenze chiave e di cittadinanza degli studenti.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

I risultati a distanza dell''Istituto sono in media con quelli delle aree geografiche di riferimento e migliori rispetto al risultato nazionale nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado. Nel confronto tra gli esiti della scuola primaria e della scuola secondaria si conferma un lieve calo nel rendimento che rientra nel normale passaggio tra un grado di scuola e l'altro. Nel passaggio alla Secondaria di secondo grado i risultati di tutte le classi in Italiano e Matematica sono superiori a quelli nazionali.

Punti di debolezza

I risultati a distanza non sono omogenei tra i plessi e tra le classi dello stesso plesso.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Nel passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado i risultati degli studenti di studio sono buoni: pochi studenti incontrano difficoltà di apprendimento tali da pregiudicare l'ammissione alla classe successiva.. Gli studenti usciti dalla primaria e dalla secondaria dopo due o tre anni ottengono risultati medi nelle prove INVALSI di poco superiori a quelli medi nazionali. •Per la scuola secondaria di I grado - Gli studenti usciti dalla scuola secondaria di I grado quali risultati hanno nella scuola secondaria di II grado? NON SONO STATI RESTITUITI I DATI

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha elaborato dei curricoli a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Le attività di ampliamento dell’offerta formativa sono inserite nel PTOF e gli obiettivi e le abilità da raggiungere attraverso queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti per la progettazione didattica, gruppi di lavoro e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene sempre effettuata in modo condiviso nella scuola primaria, mentre nella scuola secondaria, pur condividendo la progettazione, il confronto in itinere è meno sistematico. La scuola certifica le competenze attraverso rubriche valutative di compiti autentici. I docenti fanno riferimento a criteri di valutazione comuni definiti a livello di istituto e sono state standardizzate prove comuni per la valutazione di alcune discipline. A seguito della valutazione degli studenti è una pratica frequente la progettazione di interventi specifici per il recupero di alunni in difficoltà, mentre sono da implementare le azioni di potenziamento per gli studenti delle fasce medio-alte.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L’organizzazione di spazi e tempi risponde parzialmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. Permangono da parte della maggior parte dei docenti difficoltà a diversificare l'intervento didattico, ricorrendo alla flessibilità di spazi e tempi e a nuove metodologie (classi aperte, gruppi di livello, ecc.); infatti, nonostante la scuola incentivi l'utilizzo di modalità didattiche innovative, solo alcuni docenti le promuovono. Gli strumenti tecnologici a disposizione sono utilizzati nelle aule ma non negli spazi laboratoriali a causa di dotazioni talvolta obsolete e carenze di connessione, non attribuibili alla scuola, e a causa di differenti condizioni strutturali e infrastrutturali nei diversi plessi. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività, focalizzate sulla dimensione relazionale, che vedono la partecipazione attiva degli studenti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi; non si registrano episodi di grave entità. I rapporti con gli studenti sono gestiti con modalità più che adeguate. Per risolvere situazioni conflittuali, si ricorre anche al coinvolgimento delle famiglie e degli studenti.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’approccio della scuola è di tipo sistemico poiché con il suo progetto per l’inclusività coinvolge genitori, ASL, Amministrazioni comunali, agenzie educative presenti nel territorio, oratori, associazioni culturali. Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. Vengono progettate e attuate azioni didattiche, anche extracurricolari, che consentono il raggiungimento di esiti positivi sia a livello di apprendimento sia di comportamento. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversità culturale prevedendo un protocollo per l'accoglienza degli alunni stranieri ed il supporto di risorse professionali interne o esterne all'Istituto per la realizzazione di percorsi di lingua italiana per gli studenti stranieri da poco in Italia. Anche in questo caso, gli esiti sono sempre molto positivi per ciò che concerne sia la dimensione socio-relazionale sia quella formativa. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti è strutturata a livello di scuola ma necessita di un potenziamento. Gli interventi realizzati sono efficaci per un buon numero di studenti per i quali la scuola promuove il successo formativo; sia nella scuola primaria che nella secondaria I grado alcuni docenti svolgono, in orario curricolare, azioni di supporto per gli alunni che manifestano difficoltà di apprendimento, affiancandoli durante lo svolgimento delle lezioni con funzioni di "tutor"; i processi e gli esiti ottenuti non vengono, tuttavia, regolarmente monitorati con strumenti oggettivamente validi. Risultano ancora parzialmente programmate attività didattiche che promuovano la valorizzazione delle eccellenze.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, enunciandole nei suoi documenti principali. Ad oggi, è in via di sviluppo e attuazione l'obiettivo di conseguire una consapevole condivisione delle stesse sia da parte della comunità scolastica sia da parte delle famiglie e del territorio. Le attività di continuità sono ben strutturate e orientate sia alla formazione delle classi, sia ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all'altro. Le attività di orientamento coinvolgono tutte le classi terze ed è prevista la realizzazione di un progetto specifico. La scuola monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento: più della metà degli alunni ha seguito il consiglio orientativo; mancano modalità e strumenti di controllo strategico o sistemi di monitoraggio di tutti i processi e percorsi, tali da consentire di valutare l'organizzazione scolastica e le azioni educativo-didattiche messe in atto in termini di efficienza ed efficacia. Le spese definite nel Programma annuale sono connesse con le scelte educative e gli obiettivi programmati nel Piano triennale dell'offerta formativa. La maggior parte delle risorse economiche destinate ai progetti sono investite in modo adeguato. A partire dall'a.s. 2019/2020, le responsabilità e i compiti delle diverse componenti scolastiche sono state individuate chiaramente e risultano funzionali all'organizzazione delle attività.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La presenza di un Dirigente titolare a partire dall'anno scolastico 2019-20 sta contribuendo a ridefinire nel PTOF, pubblicato sul sito e su Scuola in chiaro, missione e priorità dell'istituto che sono condivise all'interno della comunità scolastica, comunicate alle Amministrazioni comunali, alle famiglia in occasione delle iscrizioni, pubblicate sul sito. Annualmente, partendo dalla analisi dei bisogni e delle risorse, viene compilato il piano delle attività del personale docente e ATA, facendo riferimento alle direttive del DS. I processi sono monitorati dal sistema qualità ben strutturato. I docenti incaricati di Funzione strumentale presentano un piano di lavoro che viene approvato dal Collegio e una rendicontazione dell'attività svolta, che viene valutata con apposite schede. Il raggiungimento degli obiettivi disciplinari e comportamentali viene monitorato attraverso osservazioni, un congruo numero di verifiche e apposite riunioni, durante le quali vengono verbalizzati gli esiti e lo stato di avanzamento dei processi di insegnamento/apprendimento. La scuola ha identificato funzioni strumentali per "Valutazione, autovalutazione d'Istituto e miglioramento", "Gestione del PTOF e sostegno al lavoro dei docenti", "Interventi per l'inclusione", "Progettualità, formazione e aggiornamento". Vi è disponibilità del personale interno a coprire le assenze dei docenti. E' attiva una banca ore gestita dal referente di plesso con la segreteria. Sono stati assegnati incarichi ben precisi a funzioni strumentali e a docenti responsabili dell'organizzazione dei plessi. Il FIS viene generalmente ripartito tra docenti e ATA in percentuali corrispondenti a quelle degli ambiti di riferimento. La complessa articolazione dell'Istituto (circa 1500 alunni, 3 ordini di scuola, 10 plessi su due Comuni) e i progetti di arricchimento e inclusività del PTOF richiedono: la chiara assegnazione di incarichi di responsabilità ai docenti referenti di plesso; un attivo staff con compiti di coordinamento delle attività dell'Istituto; docenti con specifici incarichi per l'attuazione e il coordinamento dei progetti; gruppi di progetto/commissioni per l'attuazione dei processi formativi e per tenere collegamenti col territorio. Nei Piani annuali sono dettagliati i compiti assegnati ai docenti con incarichi di responsabilità e al personale ATA. L'allocazione delle risorse economiche è coerente col PTOF. Verso i progetti prioritari, che caratterizzano l'Istituto e che afferiscono alle aree "inclusione", "linguistica" (potenziamento lingua inglese con certificazione delle competenze), "educazione alla cittadinanza" vengono convogliate la maggior parte delle risorse economiche. La loro durata è pluriennale e vengono coinvolti esperti esterni.

Punti di Debolezza

La presenza di numeroso personale a tempo determinato grande dispendio di energie per la condivisione di missione e priorità. Il sistema qualità richiede un aggiornamento costante. La presenza di personale a tempo determinato rende difficoltosa la condivisione e la gestione delle procedure. A fine 2019 verrà redatto il primo bilancio sociale per rendicontare la propria attività all'esterno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha individuato e condiviso con Amministrazioni comunali e famiglie la propria politica formativa per realizzare la quale utilizza le risorse umane, economiche e quelle del territorio. La scuola ha forme standardizzate di monitoraggio dell'efficacia dei progetti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha promosso negli scorsi anni un corso sulla progettazione e valutazione per competenze che ha visto la partecipazione di tutti i docenti e in questo anno scolastico un corso sull'individuazione di alunni con BES, cui hanno partecipato docenti di tutti i plessi. Vengono utilizzate e valorizzate alcune competenze note in ambito artistico e linguistico. Gli incarichi vengono assegnati in base alle competenze e alle disponibilità del personale. I docenti hanno ritenuto adeguati i criteri stabiliti dal Comitato per la valutazione. Per la realizzazione del PTOF e garantire una buona organizzazione a supporto dei processi di insegnamento/apprendimento, sono stati organizzati negli anni gruppi di lavoro su valutazione, progetti, competenze, curricolo, continuità e inclusione, PTOF. I criteri di scelta dei partecipanti ai gruppi sono competenza, motivazione e l'appartenenza a ordini di scuola e plessi diversi. I materiali prodotti vengono condivisi per essere utilizzati da tutti i docenti della scuola.

Punti di Debolezza

La scuola non ha formalizzato un'azione di monitoraggio delle esigenze formative del personale. L'efficacia delle ricadute sulla didattica è da migliorare con un maggior coordinamento e condivisione a livello di plesso delle strategie da adottare. Mancano il coordinamento e il monitoraggio dei corsi di formazione seguiti individualmente dai singoli docenti. Manca un'anagrafe dettagliata delle competenze del personale docente . Manca un archivio online dei materiali prodotti

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha promosso iniziative di formazione che rispondono ai bisogni formativi del personale. Le modalita' adottate per valorizzare il personale sono chiare e la maggior parte degli incarichi sono assegnati sulla base delle competenze professionali possedute, ma anche tenendo conto di esperienze pregresse nel campo di intervento. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da docenti, a volte appartenenti a diversi ordini di scuola, che producono materiali ed esiti funzionali all'attività richiesta. Il confronto professionale tra docenti, sarà favorito dalla recente istituzione dei Dipartimenti con la finalità di migliorare la condivisione di materiali e buone pratiche didattiche.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto ha aderito negli anni a reti di scuole per la formazione dei docenti; per la promozione della salute; rete di ambito per la diffusione di pratiche inclusive e la condivisione di materiali e progetti, per iniziative di contrasto al bullismo e al cyberbullismo. L'assenza di un Dirigente titolare, tuttavia, ha impedito di mantenere legami di forte collaborazione con le scuole delle reti. La scuola collabora con le Amministrazioni comunali del territorio per: eventi sportivi e musicali, mostre, spettacoli teatrali,gestione del pre/postscuola, del servizio trasporto e mensa. Esistono Commissioni mensa nei Comuni. E’ attivo un tavolo per le politiche giovanili tra Comune di Pozzuolo e Istituto Comprensivo. A Truccazzano opera il Consiglio comunale dei ragazzi, in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado. La scuola collabora con associazioni di volontariato del territorio, associazioni culturali e religiose per arricchire l’offerta formativa e con l'Università per il tirocinio degli studenti. La scuola coinvolge attivamente i genitori interessati per attività legate a progetti che richiedono particolari competenze e per la realizzazione di feste, giornate sportive ed eventi inseriti nel Piano Triennale dell’Offerta formativa dell’Istituto. I documenti rilevanti per la vita scolastica e il PTOF vengono sempre condivisi e approvati negli incontri degli organi collegiali e presentati durante le assemblee coi genitori. La scuola organizza incontri formativi/conferenze con i genitori nell'ambito di alcuni progetti. Si effettuano colloqui tra genitori e insegnanti e assemblee per condividere le attività e fornire informazioni alle famiglie sui progressi degli studenti. L'istituto utilizza il sito Internet per presentare il PTOF, l'organizzazione dell'Istituto e comunicare con le famiglie. La scuola utilizza il registro elettronico per la comunicazione online con i genitori della scuola primaria e secondaria di primo grado.

Punti di Debolezza

Le collaborazioni devono essere maggiormente integrate con la vita della scuola e devono coinvolgere un maggior numero di docenti. Il sito internet dell’istituto è ancora in fase di completamento/aggiornamento.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola coopera con soggetti esterni, ma questa collaborazione può essere maggiormente integrata con la progettazione didattica e l’attività formativa attraverso il coinvolgimento di un maggior numero di docenti. La scuola propone ai genitori la partecipazione alle proprie iniziative e la raccolta di idee e suggerimenti è supportata dai genitori membri degli organi collegiali.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Mantenere gli esiti allineati con le medie nazionali e regionali nelle prove nazionali.

TRAGUARDO

Raggiungere nelle prove standardizzate esiti di almeno il 5% superiori a quelli nazionali.

Obiettivi di processo collegati

- Utilizzo sistemico di prove standardizzate strutturate secondo il modello delle prove nazionali, per classi parallele, anche di plessi diversi.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Proseguire il percorso per potenziare lo sviluppo delle competenze chiave, in particolare. imparare ad imparare, comunicare nella madrelingua e nelle lingue straniere, competenze sociali e civiche.

TRAGUARDO

Nelle certificazioni delle competenze in uscita risultati mediamente tra base e intermedio nelle competenze ritenute prioritarie.

Obiettivi di processo collegati

- Realizzazione di una mappa delle competenze individuali dei docenti, che faccia emergere le potenzialità formative della comunità professionale.

- Completamento del documento che definisce il ruolo di ogni disciplina nel raggiungimento dei traguardi di competenza.

- Formazione dei docenti sulle tematiche della valutazione per competenze e sulle nuove tecnologie.

- Monitoraggio dell'utilizzo delle tecnologie informatiche, delle prove comuni e dei compiti autentici realizzati da tutte le classi.


PRIORITA'

Potenziare sistematicamente le competenze digitali degli studenti con il diffuso utilizzo di dispositivi tecnologici.

TRAGUARDO

Inserimento nella prassi didattica delle scuole primarie e secondarie di almeno 15 ore annue di attività curricolari o progettuali su contenuti presenti nel curricolo per competenze dell'Istituto (area competenza digitale).

Obiettivi di processo collegati

- Implementazione di strumenti e mezzi dei laboratori informatici.

- Realizzazione di una mappa delle competenze individuali dei docenti, che faccia emergere le potenzialità formative della comunità professionale.

- Completamento del documento che definisce il ruolo di ogni disciplina nel raggiungimento dei traguardi di competenza.

- Formazione dei docenti sulle tematiche della valutazione per competenze e sulle nuove tecnologie.

- Monitoraggio dell'utilizzo delle tecnologie informatiche, delle prove comuni e dei compiti autentici realizzati da tutte le classi.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La scelta di concentrare l'attenzione sulle competenze chiave e di cittadinanza permette di agire contemporaneamente su quasi tutte le aree di criticità rilevate e far convergere verso di esse gli sforzi formativi, progettuali e valutativi dei docenti. Si intende intervenire nell'ambito dei "Risultati nelle prove standardizzate ": la somministrazione sistematica nella scuola primaria e secondaria di prove standardizzate per classi parallele, permetterà il monitoraggio dei percorsi di apprendimento. Si ritiene essenziale una precisa e condivisa definizione e valutazione delle competenze digitali essendo l'uso consapevole e produttivo delle nuove tecnologie una imprescindibile competenza di cittadinanza.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Completamento del documento che definisce il ruolo di ogni disciplina nel raggiungimento dei traguardi di competenza.

Monitoraggio dell'utilizzo delle tecnologie informatiche, delle prove comuni e dei compiti autentici realizzati da tutte le classi.

Utilizzo sistemico di prove standardizzate strutturate secondo il modello delle prove nazionali, per classi parallele, anche di plessi diversi.

Ambiente di apprendimento

Implementazione di strumenti e mezzi dei laboratori informatici.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Realizzazione di una mappa delle competenze individuali dei docenti, che faccia emergere le potenzialità formative della comunità professionale.

Formazione dei docenti sulle tematiche della valutazione per competenze e sulle nuove tecnologie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità