Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio economico di provenienza è prevalentemente alto al liceo linguistico, mentre risulta medio alto alle scienze umane indirizzo socio economico e soprattutto medio basso all’indirizzo Scienze Umane; l’incidenza degli studenti svantaggiati è praticamente nulla e quella degli studenti stranieri risulta circa dell’8%, leggermente più alta al liceo linguistico. Gli studenti con votazioni più alte all’Esame di Stato del primo ciclo si iscrivono più al linguistico che alle scienze umane, anche se, rispetto all’anno precedente, anche in questo indirizzo sono aumentati gli studenti con voto medio-alto.

Vincoli

La necessità di organizzare attività di potenziamento sia per la lingua italiana sia per la matematica e l’inglese nei primi due anni di corso.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola si trova in zona 5 di Milano, area abbastanza centrale, e l'utenza proviene sia dall'immediato hinterland sia da differenti zone della città. Il tasso di disoccupazione è inferiore alla media nazionale, ma sufficientemente allineato con lo standard delle regioni della stessa area geografica, così come risulta analogo ai valori riguardanti l'immigrazione nel nord-Italia. Sono presenti presidi territoriali sociosanitari, istituzioni culturali ( Università, cinema,teatri e auditorium, biblioteche e musei) e centri sportivi. L'affluenza giovanile caratterizza la zona. Per quanto attiene al contributo per il funzionamento, l'allocazione è quella prevista dallo Stato. Altri proventi provengono dal contributo rilasciato dal Consiglio di zona, previa presentazione e approvazione di progetti. IL MIUR ha fornito indicazioni in merito alla costituzione di reti scolastiche previste dalla legge 107/2015. Le linee guida elaborate prevedono due categorie di reti territoriali: reti di ambito e reti di scopo. Le prime sono costituite da scuole appartenenti allo stesso ambito territoriale, mentre le seconde possono essere costituite da scuole appartenenti ad ambiti diversi. L' Agnesi, partner di reti di ambito e di scopo, è inserito nel team di lavoro per l'organizzazione del piano di formazione del personale, docenti e non, nonché nei settori della sicurezza, educazione alla salute e della prevenzione bullismo e cyberbullismo, inclusione, intercultura, cittadinanza attiva .

Vincoli

Non si rilevano, al momento attuale, limitazioni tali da ostacolare l'azione formativa

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

LA SCUOLA SI COMPONE DUE SEDI, ENTRAMBE FACILMENTE RAGGIUNGIBILI CON MEZZI PUBBLICI DI SUPERFICIE E METROPOLITANE POCO DISTANTI. LA SEDE CENTRALE DI VIA TABACCHI E' UN EDIFICIO RISALENTE AI PRIMI ANNI DEL '900 E NON PRESENTA PROBLEMI DAL PUNTO DI VISTA STRUTTURALE E STATICO. LA SEDE DI VIA BAZZI E' UN EDIFICIO PREFABBRICATO, PARZIALMENTE RISTRUTTURATO IN TEMPI RECENTI, MA CHE PRESENTA ANCORA NUMEROSE E IMPORTANTI PROBLEMATICHE A CUI RISPONDERE A BREVE CON INTERVENTI ANCHE STRUTTURALI. LA SCUOLA E'DOTATA DI INTERNET WIFI CON IL SUSSIDIO DI LIM ED ALTRI HARDWARE SPECIFICI IN TUTTE LE CLASSI DI ENTRAMBE LE SEDI. LE RISORSE ECONOMICHE DISPONIBILI SONO GIA' STATE ILLUSTRATE NEI PROSPETTI PRECEDENTI. SONO STATE ABBATTUTE ALCUNE BARRIERE ARCHITETTONICHE IN ENTRAMBI GLI EDIFICI . NELL'ANNO SCOLASTICO 2016-17, NEI DUE EDIFICI, SONO STATI APERTI DUE BAR A DISPOSIZIONE DEGLI STUDENTI E DEL PERSONALE, INTESI COME LUOGO DI RISTORO E ANCHE DI AGGREGAZIONE, CON APERTURA IN ORARIO EXTRASCOLASTICO PER INIZIATIVE CULTURALI E SVAGO ALLARGATE AL TERRITORIO.

Vincoli

NELLE DUE SEDI SI RILEVA LA MANCANZA DI INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA ED ORDINARIA IN RIFERIMENTO ALLA QUALITA' LOCATIVA DEGLI AMBIENTI. NELLA SUCCURSALE DI VIA BAZZI, IN VIRTU' DELLA PERICOLOSA VICINANZA DI UN OPIFICIO DISMESSO, SONO STATE POSTE IN ESSERE PROCEDURE DI MONITORAGGIO E PRIMI INTERVENTI VOLTI ALLA RISOLUZIONE DEL PROBLEMA, LEGATO ALLA PRESENZA DI MATERIALE POTENZIALMENTE TOSSICO ( AMIANTO...)

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale docente della scuola è composto da 105 docenti di ruolo con contratto a tempo indeterminato e da 20 docenti a tempo determinato; questo pone l'Istituto sopra le medie regionali e nazionali per quanto concerne i docenti a tempo indeterminato, mentre sotto le medie regionali e nazionali si trova la percentuale di docenti a tempo determinato. Il 58 % dei docenti in servizio ha più di 55 anni e il 56 % dei docenti ha più di 5 anni di anzianità nella scuola. Sette docenti hanno conseguito la certificazione linguistica per la lingua inglese e altri sono in corso di acquisizione. Attualmente due docenti hanno conseguito la certificazione ECDL. In riferimento all'organico di potenziamento, assegnato alla scuola a seguito del piano di miglioramento presentato in questa sede,sono stati assegnati all'Istituto 11 docenti in aree disciplinari anche non richieste perché non presenti nella rosa delle classi di concorso attive negli indirizzi del Liceo. Dei suddetti docenti, attualmente inquadrati come docenti inseriti nell'autonomia scolastica, solo 5 sono in servizio attualmente ed utilizzati all'interno del PTOF. Nella scuola sono presenti 12 docenti di sostegno dei quali 6 con contratto a tempo indeterminato, 3 con contratto a tempo determinato e 2 in utilizzo. La maggior parte dei docenti di sostegno è presente nella scuola da almeno 3 anni ed è titolare di certificazioni attestanti varie competenze integrative.

Vincoli

L'esiguo numero di docenti con età inferiore a 45 anni, l'ancora basso numero di certificazioni linguistiche e soprattutto ECDL.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Nel Liceo Linguistico si registra un aumento delle percentuali di promossi dalla terza alla quarta classe. Nel Liceo delle scienze umane si registra un trend ottimale nelle percentuali dei promossi le cui percentuali risultano in costante aumento dalle classi basse alle classi alte e complessivamente allineate con i dati statistici regionali. Nel Liceo Linguistico cono confermate le basse percentuali di 60, diminuiscono quelle della fascia 61-70, mentre sono complessivamente in aumento quelle delle fasce più alte Nel Liceo delle Scienze Umane la percentuale di risultati in fascia 91-100 risulta raddoppiata. Nel Liceo linguistico si registra una forte diminuzione della percentuale di sospesi alla fine del primo e del secondo biennio. Nel Liceo delle scienze umane si conferma un trend ottimale nelle percentuali di giudizi sospesi che risultano allineate con i dati statistici regionali per quanto concerne la fine del primo biennio, mentre si attestano su valori inferiori al termine del secondo biennio. In tutti gli indirizzi è praticamente nulla la percentuale di abbandoni Nelle Scienze Umane la percentuale di trasferimenti in ingresso è inferiore al dato regionale Nel Liceo Linguistico e nel Liceo delle Scienze Umane le rispettive percentuali di riorientamenti nelle prime sono circa il doppio rispetto a quelle dei rispettivi dati regionali

Punti di debolezza

Nel Liceo Linguistico si registra una diminuzione della percentuale di promossi dalla quarta alla quinta. Nel LES risulta una percentuale di ammessi alla classe quinta molto più bassa rispetto allo standard regionale, a fronte di alte percentuali di ammissioni nei passaggi dalla classe seconda alla classe terza e dalla terza alla quarta. Nel LES le percentuali di giudizi sospesi registrano un aumento dalle prime classi alle terze classi, con una lieve flessione fra la terza e la quarta, che mantiene comunque il dato di 10 punti percentuale superiore a quello regionale. N.P. i risultati del LES per l'Esame di Stato 2017/18

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La scuola non perde studenti nel passaggio da un anno all'altro, accogliendo così meno studenti provenienti da altre scuole. La distribuzione degli studenti per fasce di voto evidenzia una situazione di equilibrio, con tendenza al miglioramento dei trend riguardanti le fasce alte. Dall'analisi comparata dei dati fra le diverse classi fra loro e nel confronto con i rispettivi dati regionali, risultano apprezzabilmente migliorati i dati riguardanti l'efficacia didattica nell'indirizzo delle Scienze Umane. Complessivamente i criteri di selezione adottati dalla scuola risultano in tutti gli indirizzi adeguati a garantire il successo formativo degli studenti. Per quanto riguarda la votazione conseguita dagli studenti agli esami di stato sono aumentate nell'indirizzo Linguistico e nell'Indirizzo delle scienze umane le fasce di punteggio medio alte comprese tra i 70/100 i 100/100, con raddoppio della fascia 91/100 nell'indirizzo Scienze Umane, mentre si conferma il trend di diminuzione delle fasce medio basse e dei 60 in particolare nell'indirizzo Linguistico. Risultano invece aumentate le valutazioni tra 61 e 70 al LES.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

In generale i risultati di entrambe le prove sono sensibilmente migliorati rispetto all'anno precedente in quanto sette classi risultano sopra la media o almeno allineate alla media per Italiano e per matematica 5 classi , pur essendo sotto la media, sono abbastanza vicine alla media regionale . Il progresso è evidente in particolare nel liceo delle Scienze Umane, che alla precedente rilevazione risultava inferiore alla media regionale nelle rispettive aree. Il Liceo Linguistico ha confermato complessivamente i risultati della precedente rilevazione che vedeva le valutazioni nelle due aree allineate con le medie regionali. L'effetto scuola applicato ai tre indirizzi risulta, come dato complessivo, leggermente superiore alla media regionale in italiano, mentre in matematica è solo leggermente negativo rispetto alla media regionale. Si è abbassato l'indice di variabilità fra classi

Punti di debolezza

Permangono bassi i punteggi delle tre classi di LES in Italiano e Matematica, al di sotto degli standard regionali.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

Considerati i risultati conseguiti e analizzati gli stessi in comparazione con la rilevazione precedente, si registra un diffuso e apprezzabile miglioramento non solo nel rendimento medio durante le prove, ma anche nella motivazione da parte della popolazione studentesca a considerare le prove stesse uno strumento per fare il punto sulla propria preparazione in virtù di parametri oggettivi. L'informatizzazione della prova sembra, ad uno screening empirico condotto in corso d'opera dai somministratori, uno dei fattori di positiva influenza sull'andamento delle prove e conseguentemente sui rispettivi risultati.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Come si può dedurre dal Patto di corresponsabilità, dal Regolamento di Istituto, dal PTOF e dai criteri per la valutazione del comportamento, la scuola valorizza tutte le competenze di cittadinanza attiva, anche in chiave europea. Promuove corsi di educazione alla legalità e iniziative di volontariato, come l'integrazione linguistica di minori immigrati non accompagnati ("Panettone d 'Oro" 2018) Gran parte degli studenti del triennio hanno seguito con successo i corsi ECDL organizzati in sede e quelli per le certificazioni linguistiche. L'alternanza scuola/lavoro ha permesso di sperimentare spirito di iniziativa e l'imprenditorialità e capacità di comunicare: per Liceo Agnesi Editore si sono realizzate pubblicazione in formato cartaceo ePub. Sono stati organizzati stage all'estero in regime alternanza s/l che hanno comportato un arricchimento delle competenze in lingua straniera dei partecipanti oltre all' approccio con realtà lavorative locali. L'Agnesi ha vinto due primi premi nell'hakathon MIUR sul Cyberbullismo. Afferiscono alle competenze di cittadinanza anche i progetti in collaborazione con: carcere di Bollate, Comunità S. Patrignano, ASL (educazione tra pari), Paolo Grassi ( educazione al Teatro), Ente Scala (educazione alla musica). Con la partecipazione, anche attiva, a conferenze e convegni, gli studenti acquisiscono consapevolezza ed espressione culturale e competenze tecnico-scientifiche di base e avanzate.

Punti di debolezza

E' ancora in corso il percorso di potenziamento della relazione tra gli attori coinvolti nel Patto di Corresponsabilità, di cui è stato rivisto il modello nella direzione di una maggiore fruibilità. E' oggetto di revisione anche il Regolamento di Istituto, al fine di migliorare le competenze civiche della popolazione studentesca, potenziare il senso di appartenenza e rendere l'ambiente scuola il più possibile funzionale al conseguimento del successo formativo..

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli ottimali in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita') e particolarmente positvi per quanto riguarda lo spirito di iniziativa e l'imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La riuscita degli studenti nei percorsi di studio nelle aree letteraria, linguistica e politico-sociale si attesta su percentuali soddisfacenti, in quanto più della metà dei CFU risultano conseguiti al termine del primo anno da una percentuale di studenti a seconda dei casi pari o superiore sia alla media della città, sia a quella nazionale. La scuola dispone di dati percentuali relativi al successo nel mondo del lavoro a distanza di tre-cinque anni, dai quali si evince che la maggior parte degli impieghi sono con contratto a tempo determinato nel settore sociale, coerentemente con il titolo di studio conseguito. I contratti di lavoro sono maggiormente concentrati su qualifiche medio alte, con una significativa concentrazione nell'ambito dei servizi. Complessivamente risulta aumentato il numero di studenti occupati a vario titolo dopo il termine del ciclo scolastico.

Punti di debolezza

Comparando i dati relativi ai CFU acquisiti dopo il primo anno si evince una diffusa debolezza negli studenti iscritti in facoltà di area prettamente scientifica. Al termine del secondo anno si riscontra una maggiore dispersione nell'area scientifica e giuridica . I contratti di lavoro a tempo indeterminato sono in percentuale minore rispetto a quelli a tempo determinato. Si registra un notevole incremento dei contratti a tempo determinato negli ultimi anni. E' difficile interpretare il dato relativo all'incremento, anch'esso rilevante e probabilmente sistemico, dei lavori con partita IVA.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non monitora ancora in maniera sistematica i risultati degli studenti nei successivi percorsi di studio e di avviamento al mondo del lavoro (stage, formazione non universitaria, ecc.) e il loro inserimento nel mercato del lavoro. Il numero di immatricolati all'universita' e' superiore alla media provinciale e regionale. I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'universita' sono complessivamente buoni. La percentuale di diplomati che ha acquisito piu' della meta' di CFU dopo un anno di universita' e' superiore ai riferimenti regionali nelle facoltà umanistiche e giuridiche. Il dato relativo alle percentuali di studenti che non conseguono CFU dopo due anni dall'iscrizione evidenzia una bassa incidenza di studenti che non proseguono negli studi universitari.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attivita' di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilita'/competenze da raggiungere con queste attivita' sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari, cui partecipa un buon numero di insegnanti. La progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari e coinvolge un buon numero di docenti di varie discipline e di piu' indirizzi e ordini di scuola. La scuola utilizza forme efficaci di certificazione delle competenze. I docenti utilizzano regolarmente e in modo funzionale alcuni strumenti comuni per la valutazione e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della stessa. La progettazione di interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti e' una pratica frequente ed è stata ulteriormente implementata con l'organizzazioni di simulazioni relative, oltre che agli scritti rinnovati, al coloquio del nuovo Esame di Stato. L’utilizzo di prove strutturate comuni è sistematico e monitorato, per quanto riguarda alcuni ambiti disciplinari distribuiti fra tutti gli indirizzi della scuola. I docenti si incontrano periodicamente, anche al di là delle scadenze fissate dal Piano Annuale delle Attività, per valutare, progettare e monitorare le attività didattiche e formative e i risultati conseguiti dagli studenti. Riorientamento e progettazione appaiono flessibili e funzionali al divenire dei bisogni dell'utenza scolastica.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola incentiva l'utilizzo di modalita' didattiche innovative. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. La scuola promuove le competenze trasversali attraverso la realizzazione di attività' relazionali e sociali. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. I conflitti con gli studenti sono gestiti in modo efficace. Eventuali aspetti conflittuali della relazione docente-studente o tra pari sono stati gestiti in modo efficace grazie ad una diversificazione nelle fasi e nei livelli di intervento: a livello preventivo, di mediazione, di riflessione condivisa sull'accaduto per una maggiore responsabilizzazione dei soggetti coinvolti. Le sanzioni previste da normativa e regolamento sono state spesso convertite, coinvolgendo anche le famiglie, in attività utili alla comunità scolastica ( pulizia o riordino degli spazi comuni interni ed esterni in orario extrascolastico; studio della normativa inerente ai diritti e ai doveri degli studenti con successivo momento di restituzione nelle rispettive classi; per le infrazioni particolarmente gravi si prevede di inviare gli studenti presso enti o associazioni attivi nei sevizi sociali)

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola mantiene un alto profilo didattico, coniugando le esigenze di rigore metodologico con l'attenzione al singolo studente e la promozione del successo formativo per tutti gli iscritti. I dipartimenti e i consigli di classe lavorano in sinergia con le funzioni strumentali al PTOF e con le commissioni che attendono ai diversi aspetti della formazione. Una particolare attenzione è rivolta dalla comunità educante alle iniziative di monitoraggio della qualità dell'offerta. Il Liceo Agnesi mantiene contatti e relazioni, anche progettuali, con varie realtà locali. Per quanto concerne le iniziative rivolte all'inclusione sono attivamente coinvolti diversi soggetti (docenti curricolari, di sostegno, tutor, famiglie, enti locali, associazioni) compreso il gruppo dei pari.Il monitoraggio riguardante l'attuazione degli interventi personalizzati e, in genere, delle iniziative riguardanti i bisogni educativi speciali portano, ove necessario, ad opportune rimodulazioni della programmazione individuale. La scuola promuove efficacemente il rispetto delle differenze di provenienza, livello socio-economico, confessione religiosa, genere, orientamento sessuale, in piena armonia con il dettato costituzionale e la carta dei diritti umani. I valori della piena accessibilità del successo formativo, dell'integrazione, dell'inclusione e, in generale di una virtuosa relazione insegnamento/apprendimento vengono perseguiti attraverso una ottimizzazione della progettualità e delle risorse impiegate. In particolare viene perseguita a livello collegiale una funzionale sinergia fra le personalizzazioni degli interventi formativi e didattici e il lavoro d’aula.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

7- Eccellente

Motivazione

La scuola realizza azioni di orientamento finalizzate a individuare e valorizzare le inclinazioni dei singoli studenti. Inoltre propone attivita' mirate a far conoscere l’offerta formativa presente sul territorio, anche tramite attivita' formative esterne (scuole, centri di formazione, universita'). Le attivita' di orientamento sono ben strutturate, efficacemente comunicate e monitorate nelle fasi successive all' attuazione. La scuola ha stipulato convenzioni con imprese ed associazioni di ambiti diversificati, conseguendo un numero di convenzioni nettamente superiore al riferimento provinciale. La scuola ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa i percorsi di "alternanza scuola – lavoro", i quali sono complessivamente coerenti con le indicazioni emerse dal mondo del lavoro, anche locale. La scuola, grazie anche all'impegno delle funzioni strumentali, mantiene contatti costanti con le realtà lavorative accoglienti, promuovendo in particolare la collaborazione fra le figure dei rispettivi tutor e i consigli di classe. La scuola ha definito le competenze attese per gli studenti a conclusione dei percorsi di alternanza e le certifica, in modo conforme agli standard indicati dalla normativa vigente sulle competenze.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

PTOF, Patto di Corresponsabilità e Regolamento di Istituto definiscono la missione e le priorità . Entrambe sono divulgate attraverso il Sito web, sempre aggiornato e disponibile alla consultazione. Il progetto Educazione tra pari comprende interventi efficaci di prevenzione a bullismo e cyberbullismo. La scuola è in contatto con il Coordinamento Docenti Milanesi per la Legalità e la Cittadinanza attiva ed è membro della Rete Scuole che promuovono Salute. Il Liceo Agnesi pianifica le proprie azioni coerentemente con gli esiti dei monitoraggi a tutti i livelli, perseguendo una ottimizzazione delle risorse economiche. In particolare la scuola analizza e discute gli esiti conclusivi di ciclo e di fine anno per tutte le classi, compresi i risultati delle prove Invalsi e delle prove comuni di Istituto. Le spese per i progetti si concentrano sulle azioni prioritarie: oltre alle attività deputate alle funzioni strumentali, si ritengono di fondamentale importanza i progetti d'inclusione, prevenzione del disagio, educazione alla cittadinanza attiva, continuità/orientamento, e in genere tutti quelli orientati al benessere e al successo formativo dello studente. In materia di orientamento sono stati attivati corsi di preparazione al superamento dei test selettivi delle facoltà universitarie. La complessità dei bisogni espressi dall'utenza implica una varietà numerica e qualitativa di azioni da parte della scuola, non riassumibile nelle tabelle proposte. Le funzioni strumentali individuate sono: area 1 Ptof e Valutazione d'Istituto; area 2 Continuità e Orientamento alunni; area 3 Inclusione Bes, Dsa e Dva; area 4 Alternanza scuola lavoro. I docenti coinvolti sono otto complessivamente. C'è una chiara divisione dei compiti (o delle aree di attività) tra i docenti con incarichi di responsabilità, che vengono esplicitati dal Dirigente scolastico e condivisi dagli organi collegiali. Le attività del personale ATA sono organizzate ed esplicitate dal DSGA come da mansionario. Le assenze brevi dei docenti sono coperte con personale interno a disposizione per l'assenza di una classe o per il recupero di permessi orari e da residui spezzoni orari ricavati dal quadro orario dei docenti di potenziamento. Quando non è possibile coprire le assenze del personale alla prima o all'ultima ora, si ricorre all'ingresso posticipato o all'uscita anticipata, previa comunicazione alle famiglie tramite il registro di classe elettronico. Per quanto riguarda il personale ATA, in caso di assenza breve il carico di lavoro è distribuito tra i colleghi presenti, mentre si ricorre alla sostituzione solo in caso di assenze prolungate.

Punti di Debolezza

La partecipazione attiva e il livello di condivisione progettuale riferiti alla mission di istituto sono passibili di ulteriore implementazione all'interno della comunità scolastica. Occorre continuare a lavorare con efficacia per rendere le attività di monitoraggio una esigenza il più possibile condivisa e per divulgare l'importanza della loro ricaduta sulla programmazione didattica. Non sono ancora a sistema modalità specifiche di rendicontazione sociale, anche se il feedback dell'utenza è sempre contemplato nelle valutazioni periodiche delle singole attività. Il rapporto lavoro-compensi non è oggettivamente adeguato alla complessità qualitativa e quantitativa degli impegni sostenuti, anche a causa di una oggettiva insufficienza della capienza del FIS rilasciato dallo Stato per il personale della scuola. Si rileva inoltre un sostanziale sottodimensionamento del personale di segreteria, rispetto agli oggettivi bisogni quantitativi e qualitativi espressi dall'utenza e dallo stesso personale.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha definito la missione e le priorità'; queste sono condivise nella comunita' scolastica, con le famiglie e il territorio. La scuola utilizza forme di controllo strategico o monitoraggio dell'azione. Responsabilità' e compiti delle diverse componenti scolastiche sono individuati chiaramente. Tutte le spese definite nel Programma annuale sono coerenti con le scelte indicate nel Piano triennale dell'offerta formativa. La totalità delle risorse economiche disponibili e' impiegata per il raggiungimento degli obiettivi prioritari della scuola ed è in corso un processo di approfondimento dei monitoraggi qualitativi, al fine di ottimizzare la distribuzione delle risorse. La natura eterogenea dei progetti scolastici in sé, o comunque dei progetti necessari alla attuazione del PTOF dell'Agnesi, rende poco significativo il dato del costo medio. La scuola e' impegnata a raccogliere finanziamenti aggiuntivi oltre quelli provenienti dal MIUR.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA, tramite riunioni collegiali e, ove necessario, mediante la somministrazione di questionari mirati. Tali esigenze formative riguardano in particolare: innovazione, didattica per competenze, didattica per studenti DSA e BES, didattica multimediale, certificazione linguistica e metodologia CLIL, valutazione interna e autovalutazione, aspetti normativi. Oltre alle qualificazioni professionali previste dalla normativa vigente, il personale ATA attuale possiede competenze specifiche in ambito di: sicurezza, contratti e procedure amministrativo-contabili, segreteria digitale, dematerializzazione, gestione della piattaforma "passweb pensioni", gestione di procedure di acquisto con il mercato elettronico. La scuola persegue una ottimizzazione delle risorse, utilizzando le competenze, i titoli ed esperienze professionali dei singoli profili, nonché le competenze dimostrate nell'esercizio delle proprie funzioni e la capacità di interagire positivamente lavorando in team. Le risorse umane sono valorizzate nella assegnazione degli ambiti delle Funzioni Strumentali e/o degli incarichi strategici per il funzionamento della scuola, disposti secondo la normativa vigente. La scuola promuove la partecipazione dei docenti a progetti e gruppi di lavoro, incentivandola, ove possibile, anche economicamente. L'impegno profuso dal personale è inerente alla complessità di funzioni e iniziative previste dal PTOF, con particolare attenzione per i temi del successo formativo, dell' accoglienza, dell'inclusione, della valorizzazione delle eccellenze, della continuità, dell'orientamento e del raccordo con il territorio. All'interno degli organi collegiali, ivi compresi i Dipartimenti di Materia, sono previste articolazioni, ad esempio per classi parallele, o anche su singoli processi (formazione delle classi, operazioni elettorali organizzazione dei corsi di recupero, e altro secondo necessità). I gruppi di lavoro sono caratterizzati sia da percorsi sistematici, sia da flessibilità e producono in modo regolare materiali o esiti utili alla scuola (es. griglie di valutazione, materiali, valutativi e non, per le prove comuni, statiche e grafici legati ai monitoraggi, etc.) . Lo staff del dirigente, grazie ad una piena ottimizzazione delle figure professionali partecipanti, si occupa di aspetti organizzativi, didattici, nonché di innovazione, documentazione e reperimento di strategie per un ottimale utilizzo delle economie. Oltre agli spazi abituali dedicati alla condivisione fisica e virtuale di strumenti e materiali didattici, particolare rilevanza va assumendo nella quotidianità delle due sedi la biblioteca della scuola.

Punti di Debolezza

A fronte di un consolidamento in atto delle competenze necessarie per gli obiettivi del CLIL in lingua inglese, permane una carenza di disponibilità per altre lingue, particolarmente necessaria per i curricula del Liceo Linguistico e del LES. Si ritiene che la condivisione di strumenti e materiali tra i docenti debba essere incrementata e maggiormente valorizzata, soprattutto tramite l'utilizzo, attualmente limitato alla sola consultazione dei risultati dei monitoraggi, di risorse digitali come Google Drive o piattaforme.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola realizza iniziative formative di qualità elevata, che rispondono appieno ai bisogni formativi del personale. Le modalità adottate dalla scuola per valorizzare il personale sono chiare e condivise e gli incarichi sono assegnati sistematicamente sulla base delle competenze possedute. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono materiali utili per rispondere alla complessità delle voci previste dal PTOF. Sono presenti luoghi fisici e virtuali per la condivisione dei materiali didattici e delle buone pratiche. La stessa viene promossa dalla scuola tramite una valorizzazione delle figure professionali impegnate.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

1.La scuola ha stipulato accordi di rete con altre scuole: la rete promosSi ;la rete LES per la progettazione del nuovo Liceo delle Scienze umane opzione economico-sociale; la rete Certilingua per le certificazioni linguistiche; la rete RSA per la didattica inerente alle disabilità; la rete generalista MI2, progettata dall'USR per ottimizzare i rapporti interscolastici;Rete" Water, food and land"(progetto E-CLIL ) Rete Ciessevi, Rete Scuole che promuovono salute, Reti di Ambito e Reti di Scopo, come suggerito dalla legge 107. Formalmente, le opportunità che tali sistemi offrono favoriscono la gestione di ogni singola scuola, in ambito sia didattico sia amministrativo. La gestione dell'alternanza scuola lavoro ha reso necessari i contatti con molti enti esterni ; per tutte le classi terze dei tre indirizzi dell'istituto sono stati realizzati stage di alternanza scuola lavoro anche all'estero. E' stata avviata una collaborazione con il carcere di Bollate nell'ambito della progettualità inerente a: educazione alla cittadinanza/ legalità,alternanza scuola lavoro. Le famiglie sono coinvolte nella definizione dell'offerta formativa attraverso le consuete modalità di consultazione nel consiglio di Istituto e nei consigli di Classe. La maggior parte dei genitori ha versato il contributo volontario richiesto. La scuola coinvolge i genitori nella definizione del Regolamento d'istituto e del Patto di corresponsabilità, documenti rilevanti per la vita scolastica. La scuola realizza interventi o progetti rivolti ai genitori, sul disagio giovanile, sull'educazione all'affettività, sull'uso di sostanze e sui pericoli connessi all'uso di Internet, sulla prevenzione e/o presa in carico dei casi di bullismo. La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con le famiglie : registro elettronico e informazioni sul sito web. Nello scorso anno scolastico si è formato il gruppo" Dìlatua ", che coinvolge in modo informale i genitori e alcuni docenti in un dibattito su possibili iniziative tese al miglioramento dell'offerta, allo scopo di creare commissioni miste nelle quali si interfaccino scuola e famiglia.

Punti di Debolezza

I presupposti che sono alla base della creazione di una rete non sempre vengono realizzati per le difficoltà gestionali dei partner. La partecipazione dei genitori agli interventi formativi rivolti agli studenti, nonché agli eventi organizzati dalla scuola e alle elezioni del Consiglio di Istituto,permane,purtroppo,bassa.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola partecipa a diverse reti e ha numerose collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate contribuiscono in modo significativo a migliorare la qualità dell'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative. La scuola (secondo ciclo) ha integrato in modo organico nella propria offerta formativa esperienze di stage e inserimenti nel mondo del lavoro, per tutte le classi terze e quarte delle SU, del LES e del Liceo Linguistico, anche con ricadute sulla valutazione del percorso formativo degli studenti. In merito a questa voce, oltre alla sistematica rilevazione condotta dalla commissione CIC, si è sperimentata, con esiti decisamente positivi, la somministrazione alle classi terze di un questionario di gradimento sui progetti e le attività di formazione, curricolari e non. Il livello di coinvolgimento e di gradimento da parte delle famiglie è anche il principale obiettivo delle attività del gruppo "DìlaTua" e ne determina i contenuti. Il gruppo è una libera iniziativa dell'utenza, accolta e promossa dalla scuola.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle classi prime

TRAGUARDO

Consolidare i requisiti di base degli studenti di prima attraverso: potenziamento, riorientamento e valutazione formativa oculata, nonché attraverso una mirata distribuzione delle risorse professionali impegnate nelle classi prime.

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare il sistema di rilevazione dei prerequisiti degli alunni in ingresso per evidenziare le carenze e progettare curricoli.

- Potenziare la continuità fra didattica curricolare ed extracurricolare, attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche e/o trasversali dei docenti in organico

- Prestare attenzione ai criteri di formazione delle classi e all'assegnazione delle cattedre ai docenti .

- Potenziare i processi di continuità attraverso attività di counceling, finalizzati non solo al riorientamento, ma anche al consolidamento delle scelte fatte, all'esplorazione delle proprie potenzialità e all'incremento della motivazione.

- Progettare interventi di recupero che favoriscano l'avvicinamento dei livelli all'interno della classe.

- Potenziare ulteriormente una didattica che includa maggiormente gli spazi formativi, quali laboratori e LIM, e l'uso di nuove metodologie didattiche

- Monitorare la ricaduta delle attività extracurricolari offerte attraverso questionari di gradimento somministrati alle famiglie.

- Consolidare le competenze di base attraverso curricoli supplementari in orario extrascolastico.

- Curare, attraverso contatti più sistematici con le scuole di provenienza, un dialogo con gli ex docenti degli alunni in ingresso, con particolare riguardo ai profili più problematici.

- Avvalersi dei contributi degli organi collegiali e degli altri contesti collaborativi, anche informali, fra le professionalità dei docenti.

- Confrontare gli esiti delle prove comuni, dal test orientativo in fase di iscrizione a quelle finali, per progettare interventi di recupero.

- Coinvolgere maggiormente i dipartimenti disciplinari nella valutazione degli esiti e nella ridefinizione di obiettivi e metodologie.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Ridurre la varianza dentro le classi

TRAGUARDO

Avvicinare le attuali percentuali al livello nazionale e in particolare a quello dell'area territoriale di riferimento

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare il sistema di rilevazione dei prerequisiti degli alunni in ingresso per evidenziare le carenze e progettare curricoli.

- Potenziare la continuità fra didattica curricolare ed extracurricolare, attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche e/o trasversali dei docenti in organico

- Prestare attenzione ai criteri di formazione delle classi e all'assegnazione delle cattedre ai docenti .

- Potenziare i processi di continuità attraverso attività di counceling, finalizzati non solo al riorientamento, ma anche al consolidamento delle scelte fatte, all'esplorazione delle proprie potenzialità e all'incremento della motivazione.

- Progettare interventi di recupero che favoriscano l'avvicinamento dei livelli all'interno della classe.

- Potenziare ulteriormente una didattica che includa maggiormente gli spazi formativi, quali laboratori e LIM, e l'uso di nuove metodologie didattiche

- Monitorare la ricaduta delle attività extracurricolari offerte attraverso questionari di gradimento somministrati alle famiglie.

- Consolidare le competenze di base attraverso curricoli supplementari in orario extrascolastico.

- Curare, attraverso contatti più sistematici con le scuole di provenienza, un dialogo con gli ex docenti degli alunni in ingresso, con particolare riguardo ai profili più problematici.

- Avvalersi dei contributi degli organi collegiali e degli altri contesti collaborativi, anche informali, fra le professionalità dei docenti.

- Confrontare gli esiti delle prove comuni, dal test orientativo in fase di iscrizione a quelle finali, per progettare interventi di recupero.

- Coinvolgere maggiormente i dipartimenti disciplinari nella valutazione degli esiti e nella ridefinizione di obiettivi e metodologie.


PRIORITA'

Migliorare gli esiti delle prove di matematica, italiano e inglese, con particolare riguardo anche alle prove INVALSI delle classi V

TRAGUARDO

Integrare gli obiettivi e risultati attesi delle prove INVALSI nella progettazione dei curricoli disciplinari, tenendo conto dei quadri di riferimento e dei descrittori determinati dalla normativa vigente

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare il sistema di rilevazione dei prerequisiti degli alunni in ingresso per evidenziare le carenze e progettare curricoli.

- Potenziare la continuità fra didattica curricolare ed extracurricolare, attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche e/o trasversali dei docenti in organico

- Prestare attenzione ai criteri di formazione delle classi e all'assegnazione delle cattedre ai docenti .

- Potenziare i processi di continuità attraverso attività di counceling, finalizzati non solo al riorientamento, ma anche al consolidamento delle scelte fatte, all'esplorazione delle proprie potenzialità e all'incremento della motivazione.

- Progettare interventi di recupero che favoriscano l'avvicinamento dei livelli all'interno della classe.

- Potenziare ulteriormente una didattica che includa maggiormente gli spazi formativi, quali laboratori e LIM, e l'uso di nuove metodologie didattiche

- Monitorare la ricaduta delle attività extracurricolari offerte attraverso questionari di gradimento somministrati alle famiglie.

- Consolidare le competenze di base attraverso curricoli supplementari in orario extrascolastico.

- Curare, attraverso contatti più sistematici con le scuole di provenienza, un dialogo con gli ex docenti degli alunni in ingresso, con particolare riguardo ai profili più problematici.

- Avvalersi dei contributi degli organi collegiali e degli altri contesti collaborativi, anche informali, fra le professionalità dei docenti.

- Confrontare gli esiti delle prove comuni, dal test orientativo in fase di iscrizione a quelle finali, per progettare interventi di recupero.

- Coinvolgere maggiormente i dipartimenti disciplinari nella valutazione degli esiti e nella ridefinizione di obiettivi e metodologie.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Potenziare la didattica per competenze specifiche e trasversali nelle diverse fasi del curricolo

TRAGUARDO

Guidare gli studenti all'acquisizione di una preparazione il più possibile aderente agli standard richiesti dalla normativa vigente e recentemente contemplati anche nell'Esame di Stato, potenziare la professionalità del corpo docente nella didattica per competenze, così da poterla efficacemente integrare nella progettazione dei curricoli.

Obiettivi di processo collegati

- Consolidare il sistema di rilevazione dei prerequisiti degli alunni in ingresso per evidenziare le carenze e progettare curricoli.

- Potenziare la continuità fra didattica curricolare ed extracurricolare, attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche e/o trasversali dei docenti in organico

- Prestare attenzione ai criteri di formazione delle classi e all'assegnazione delle cattedre ai docenti .

- Potenziare i processi di continuità attraverso attività di counceling, finalizzati non solo al riorientamento, ma anche al consolidamento delle scelte fatte, all'esplorazione delle proprie potenzialità e all'incremento della motivazione.

- Progettare interventi di recupero che favoriscano l'avvicinamento dei livelli all'interno della classe.

- Potenziare ulteriormente una didattica che includa maggiormente gli spazi formativi, quali laboratori e LIM, e l'uso di nuove metodologie didattiche

- Monitorare la ricaduta delle attività extracurricolari offerte attraverso questionari di gradimento somministrati alle famiglie.

- Consolidare le competenze di base attraverso curricoli supplementari in orario extrascolastico.

- Curare, attraverso contatti più sistematici con le scuole di provenienza, un dialogo con gli ex docenti degli alunni in ingresso, con particolare riguardo ai profili più problematici.

- Avvalersi dei contributi degli organi collegiali e degli altri contesti collaborativi, anche informali, fra le professionalità dei docenti.

- Confrontare gli esiti delle prove comuni, dal test orientativo in fase di iscrizione a quelle finali, per progettare interventi di recupero.

- Coinvolgere maggiormente i dipartimenti disciplinari nella valutazione degli esiti e nella ridefinizione di obiettivi e metodologie.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Le priorità scelte hanno traguardi a lungo termine e mirano al miglioramento sostanziale delle competenze di base delle classi del biennio (attraverso un processo che parte dalla preiscrizione e si conclude con le prove Invalsi e la certificazione delle competenze), così da rendere consequenziale il miglioramento degli esiti nel secondo biennio e nell'ultimo anno. Nello stesso tempo la scuola intende recepire i nuovi obbiettivi formativi indicati direttamente e indirettamente dalla normativa vigente sul nuovo esame di stato e sulle prove INVALSI per le classi quinte.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Consolidare il sistema di rilevazione dei prerequisiti degli alunni in ingresso per evidenziare le carenze e progettare curricoli.

Confrontare gli esiti delle prove comuni, dal test orientativo in fase di iscrizione a quelle finali, per progettare interventi di recupero.

Coinvolgere maggiormente i dipartimenti disciplinari nella valutazione degli esiti e nella ridefinizione di obiettivi e metodologie.

Ambiente di apprendimento

Potenziare ulteriormente una didattica che includa maggiormente gli spazi formativi, quali laboratori e LIM, e l'uso di nuove metodologie didattiche

Inclusione e differenziazione

Progettare interventi di recupero che favoriscano l'avvicinamento dei livelli all'interno della classe.

Consolidare le competenze di base attraverso curricoli supplementari in orario extrascolastico.

Continuita' e orientamento

Potenziare i processi di continuità attraverso attività di counceling, finalizzati non solo al riorientamento, ma anche al consolidamento delle scelte fatte, all'esplorazione delle proprie potenzialità e all'incremento della motivazione.

Curare, attraverso contatti più sistematici con le scuole di provenienza, un dialogo con gli ex docenti degli alunni in ingresso, con particolare riguardo ai profili più problematici.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Prestare attenzione ai criteri di formazione delle classi e all'assegnazione delle cattedre ai docenti .

Avvalersi dei contributi degli organi collegiali e degli altri contesti collaborativi, anche informali, fra le professionalità dei docenti.

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Potenziare la continuità fra didattica curricolare ed extracurricolare, attraverso la valorizzazione delle competenze specifiche e/o trasversali dei docenti in organico

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Monitorare la ricaduta delle attività extracurricolari offerte attraverso questionari di gradimento somministrati alle famiglie.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità