Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza dei nostri studenti è di livello medio. La percentuale di famiglie svantaggiate è molto bassa. La scuola è frequentata da una bassa percentuale di alunni che hanno un'origine familiare extracomunitaria, ma che sono prevalentemente nati nel nostro paese e che dimostrano un ottimo livello di integrazione.

Vincoli

La scuola ha un bacino d'utenza ampio, per cui una parte consistente dell'utenza proviene dall'hinterland. La scuola si è fatta carico di questo vincolo adottando un'organizzazione oraria funzionale alla semplificazione della mobilità urbana (inizio lezione ore 8.30) e accogliendo gli studenti che arrivano a Milano con largo anticipo. La scuola è attenta agli alunni di famiglie con difficoltà economiche, sostenendo le spese per libri di testo, viaggi di istruzione, altro.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La scuola è posizionata in un territorio caratterizzato dalla presenza di risorse che possono risultare utili alla progettualità dell'Istituto: Consiglio di Zona, Residenza Universitaria del Politecnico, Servizi Asl, teatri, cinema,strutture sportive, ma anche centri di aggregazione quali ad esempio oratori, giardini urbani, altro. La scuola inoltre gode di una rete efficiente di collegamenti pubblici che rende facilmente accessibili i servizi culturali della città (musei, università, biblioteche, ecc.). Il Comune propone iniziative didattico-educative a cui la scuola aderisce in coerenza alle proprie finalità formative. La scuola collabora con le Università milanesi ed enti no profit, quali il FAI e associazioni varie. E' in atto un'ottima collaborazione con il Municipio di zona 4.

Vincoli

Il rapporto con l'Ente Locale (Città Metropolitana), che pure garantisce alcuni interventi importanti di riqualificazione dell'edificio,presenta ancora alcune criticità, soprattutto rispetto alla manutenzione ordinaria.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'edificio del Liceo scientifico "A.Enstein", costruito negli anni '60, è una struttura in cui la Provincia ha svolto nel passato interventi significativi come ad esempio il rifacimento delle facciate e la sostituzione di quasi tutti gli infissi dell'istituto. E' una scuola con ampi spazi adibiti a palestre (n. 4) e laboratori didattici (chimica, fisica, scienze, lingue straniere, informatica, aula video, arte), tutti attrezzati con LIM grazie anche alla partecipazione della componente genitori (contributo volontario). Negli ultimi due anni sono stati completamente rinnovati il laboratorio di lingue e di informatica. La scuola è dotata di wifi in tutto l'edificio, grazie a un finanziamento PON. Nell'ultimo anno è stata implementata l'infrastruttura tecnologica (proiettori , carrelli mobili, LIM e altro) grazie alla collaborazione con Esselunga, COOP e un altro bando PON. Nell'a.s. in corso è stata ristrutturata l'aula magna, realizzando una sala cinema con attrezzatura audio-video di altissima qualità, grazie anche a un finanziamento del MIUR -MIBAC. La scuola continuerà a partecipare a progetti/bandi grazie ai quali incrementare le risorse tecnologiche e migliorare la qualità degli ambienti. A tal proposito si segnala che la scuola ha partecipato al bando Biblioteche scolastiche innovative, di cui attendiamo l'esito.

Vincoli

Il Liceo, pur ospitato in un edificio ampio, non ha aule sufficienti per accogliere le numerose richieste di iscrizione, per cui ogni anno abbiamo un centinaio di esuberi.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Nel Liceo vi è un'alta percentuale di insegnanti con molti anni di esperienza, che, unitamente a quelli più giovani, consente un proficuo scambio professionale. La quasi totalità dei docenti è a contratto indeterminato, il che offre la garanzia della continuità di insegnamento e nei ruoli organizzativi. Anche l'insegnante di sostegno è di ruolo, e ha maturato precedenti esperienze nell'area dell'inclusione. All'interno del personale docente sono presenti competenze esperte in vari campi (certificazioni informatiche, certificazioni linguistiche, editoria, pubblicistica, collaborazioni con università e studi professionali, attività artistiche e culturali). Dal 1 settembre 2015 presiede l'Istituto la Dirigente Alessandra Condito, con più di venti anni di esperienza nel ruolo direttivo. La DSGA ha maturato più di venti anni di servizio a tempo indeterminato nel Liceo; anche la segreteria ha un numero di assistenti amministrativi che operano da anni nella scuola, garantendo così un servizio continuativo all'utenza.

Vincoli

Permane una piccola percentuale fisiologica di docenti a tempo determinato con incarico annuale; tali docenti si inseriscono con facilità e motivazione nel contesto professionale del nostro Liceo. Il personale in possesso della certificazione CLIL non è sufficiente a coprire tutte le classi quinte; non tutti i docenti sono adeguatamente formati all'uso delle nuove tecnologie nella didattica. La scuola ha però provveduto a organizzare alcuni corsi di formazione idonei a colmare questa criticità, sebbene non altamente frequentati.

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2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Il tasso di promozione nell’Istituto è superiore al 90% circa con punte del 95/97% in alcuni anni di corso, e denota una buona capacità di garantire il successo formativo di tutti i suoi alunni, indipendentemente dalle condizioni socio-familiari di ciascuno. Elevato è anche il tasso di sospensioni a settembre, segno di una grande attenzione verso gli alunni, a cui vengono date molte occasioni e tempi dilatati per il recupero delle lacune disciplinari. A settembre la percentuale di bocciature è minima. La scuola attiva per gli studenti in difficoltà azioni diversificate di supporto (studio assistito, tutoraggio tra pari, recupero in orario curriculare/extracurriculare, sportelli disciplinari, progetti contro la dispersione scolastica, colloqui costanti con le famiglie). La distribuzione degli studenti per fasce di voto all'Esame di Stato è molto equilibrata, a conferma che la scuola presta attenzione a tutti i livelli di apprendimento. I trasferimenti in uscita sono spesso da ricondurre a scelte condivise di riorientamento verso altri indirizzi più adatti allo stile di apprendimento degli studenti. Negli ultimi anni la percentuale di studenti in uscita è notevolmente diminuita, a conferma della validità delle iniziative di supporto messe in campo dalla scuola. Ugualmente è di molta diminuita la percentuale di non ammessi nel biennio, segno di un efficace orientamento in entrata.

Punti di debolezza

I corsi di recupero rimangono limitati in termine di numero di ore (soprattutto per ragioni di budget) e per lo più collocati in orario extrascolastico.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

L'attenzione alla persona è un carattere distintivo della strategia didattica dell'istituto. Ciò consente di ottenere risultati molto positivi in termini di successo formativo. Permangono spazi di miglioramento legati all'organizzazione delle attività di recupero.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Lo storico dei risultati delle prove INVALSI è positivo. Dall'analisi attenta dei dati dell'ultima rilevazione emerge che i nostri studenti si collocano prevalentemente nella fasce di apprendimento alte (4, 5) in percentuale superiore alla media regionale e del Nord Ovest, dato non conciliabile con alcuni elementi di restituzione dell'Invalsi.

Punti di debolezza

La scuola si impegna a valutare come migliorare l'effetto dell'Istituzione scolastica sui risultati INVALSI e la variabilità interna all'interno delle classi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

La quota di studenti collocata nei livelli 1 e 2 e' inferiore alla media lombarda e nazionale, mentre è superiore quella collocata nei livelli 4 e 5, comparando il dato con gli altri licei scientifici e classici (italiano) e scientifici (matematica). L'effetto attribuibile alla scuola sui risultati Invalsi è pari alla media regionale. Pur non conciliandosi questi dati positivi con alcuni elementi di restituzioni forniti dall'Invalsi, concordiamo sul fatto che possano esistere margini di miglioramento.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

L'istituto ha definito indicatori comuni per la valutazione del comportamento intesa come momento del più generale processo di educazione alla cittadinanza attiva, diretto a promuovere la piena formazione della personalità degli studenti nel rispetto dei valori democratici di civile convivenza costituzionalmente sanciti. Molti progetti inseriti nel PTOF ( i progetti sportivi, i progetti di potenziamento delle lingue straniere -inglese, francese, spagnolo, tedesco-, il laboratorio teatrale in lingua inglese, i progetti sulla legalità, il potenziamento artistico e i corsi sulle competenze digitali), come pure le uscite didattiche e i viaggi di istruzione, sono pensati non solo per l’acquisizione di abilità specifiche, ma anche come occasione per sviluppare competenze chiave (il rispetto e la fiducia nell'altro, la capacità di lavorare in gruppo, l'imprenditorialità, l'autonomia, la responsabilità, con particolare attenzione alle tematiche della cittadinanza attiva). Lo stesso dicasi per la didattica d'aula che, tramite la pratica costante della convivenza e il rispetto delle regole, è ispirata ai valori della cooperazione e della responsabilità. Esperienze particolarmente significative in cui i ragazzi hanno modo di dimostrare le competenze chiave sono l'alternanza scuola-lavoro (oggi PCTO), il volontariato, il peer tutoring, la cogestione, il giornalino, la partecipazione agli organi collegiali, ecc. La percentuale di comportamenti problematici è minima.

Punti di debolezza

Alcune competenze chiave degli studenti, come l'autonomia, lo spirito di iniziativa, le competenze digitali e l'imprenditorialità, sono valutate in modo informale, senza l'ausilio di strumenti codificati (indicatori, questionari,ecc.).

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) raggiunto dagli studenti e' adeguato; non sono presenti situazioni critiche di singoli o classi nelle quali le competenze sociali e civiche siano scarsamente sviluppate . In generale gli studenti raggiungono una buona autonomia nell'organizzazione dello studio e nell'autoregolazione dell'apprendimento. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento, ma non utilizza espliciti strumenti per valutare il raggiungimento delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti, che sono comunque valorizzate e stimolate sia nella pratica quotidiana dell'insegnamento che in specifici progetti. Sono stati attivati progetti che implementano la pratica del peer to peer e l'avvicinamento al mondo del volontariato. Anche i progetti di alternanza scuola lavoro (PCTO) per come pensati e realizzati dalla scuola lavorano nella direzione di uno sviluppo delle competenze di cittadinanza.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

L'immatricolazione dei nostri studenti in Università risulta di poco inferiore al 90%, quindi significativamente superiore rispetto alla media di Milano. I nostri studenti acquisiscono un'alta percentuale di crediti nel primo e secondo anno universitario, sia in ambito scientifico, che sociale e umanistico. Quanto sopra è indice di una buona preparazione acquisita dai nostri studenti, che li pone in grado di superare i test di ingresso alle diverse Facoltà e di affrontare con successo gli studi universitari.

Punti di debolezza

Pur consapevoli che le rilevazioni ministeriali non sono aggiornate, stante i dati a disposizione, non si rilevano particolari criticità in quest'area.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

La valutazione è la risultanza dei dati positivi forniti dal MIUR, oltre che dei feedback dei nostri ex studenti che dichiarano di non avere difficoltà nella prosecuzione degli studi in ambito universitario. Il quadro che emerge è quello di una situazione decisamente positiva.

    Autovalutazione Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il curricolo di scuola è stato elaborato per tutte le discipline e costituisce il riferimento per le progettazioni didattiche, pur essendo abbastanza flessibile da potere essere adattato alle specifiche situazione classe e persino individuali per favorire il successo formativo. Il confronto tra i docenti di materia e tra i docenti di ambiti diversi è molto vivace, ma riveste un carattere per lo più informale. Nell'anno scolastico 2017/2018 il lavoro dei Dipartimenti è stato particolarmente proficuo, portando alla elaborazione di una Programmazione Dipartimentale aggiornata e condivisa, di cui si può prendere visione sul sito della scuola.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde in modo funzionale alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali sono usati da un buon numero di classi. La scuola favorisce l'utilizzo di modalità didattiche innovative nel rispetto delle scelte metodologiche del corpo docente. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono molto positive.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L’intervento della scuola rispetto all'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali è generalmente positivo, in particolare rispetto agli alunni DSA. La scuola offre un'ampia gamma di azioni per il recupero e il potenziamento degli studenti, anche se per lo più collocate nello spazio extracurricolare.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola cura la continuità verticale per favorire un efficace inserimento nella prima classe del Liceo. La formazione delle classi viene effettuata in modo complessivamente efficace, rispettando criteri di eterogeneità interna e omogeneità tra le stesse, per garantire a tutti gli studenti pari opportunità formative e contesti relazionali positivi. Le attività di orientamento sono ben consolidate, sebbene possano essere rafforzate quelle in uscita a partire dal quarto anno. L’orientamento in uscita, come ci dicono le stesse statistiche ministeriali, favorisce nella maggior parte dei casi il successo formativo dei nostri studenti. La scuola ha stipulato convenzioni con un variegato partenariato di imprese ed associazioni, offrendo agli studenti esperienze di alternanza scuola-lavoro ben strutturate e formative.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Nel PTOF della scuola sono definiti con chiarezza gli impegni che tutte le componenti dell’istituzione scolastica si assumono per la realizzazione dell’offerta formativa. Annualmente il PTOF viene revisionato e approvato dal Collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto ed è pubblicato sul sito della scuola. Ogni anno in sede di iscrizione viene distribuita una brochure in cui sono illustrati gli aspetti essenziali dell'offerta formativa: • finalità formative • rapporti scuola famiglia • progetti principali • laboratori didattici • attività extrascolastiche L'alto numero di richieste di iscrizioni fa intendere che la mission della scuola e le priorità del PTOF siano ben definiti e apprezzati dall'utenza. Le riunioni collegiali sono importanti occasioni per condividere, pianificare e monitorare il raggiungimento degli obiettivi del PTOF. A queste vanno aggiunte le riunioni del Consiglio di Istituto, i consigli di classe e le riunioni delle commissioni e dei dipartimenti disciplinari. Il Dirigente ha colloqui costanti e periodici con le funzioni di sistema (collaboratori/Funzioni Strumentali) per il monitoraggio del PTOF. Fondamentale anche il confronto con le rappresentanze dei genitori (Presidente Comitato dei genitori e membri della G.E.), e da un punto di vista contabile (sostenibilità economica del PTOF), il rapporto sinergico con il DSGA. La valutazione finale del PTOF viene fatta a giugno (Collegio e Consiglio di Istituto) ed è anche l’occasione per avviare la progettazione per l’anno scolastico successivo. Il monitoraggio dei singoli progetti viene effettuato tramite strumenti di rilevazione del gradimento e la valutazione finale è affidata alle relazioni dei docenti referenti e alla discussione in Collegio Docenti. Al termine dell'a.s. è stato diffuso un questionario on line di gradimento dell'offerta formativa rivolto a tutte le componenti, che ha dato esiti molto positivi. La divisione dei compiti tra i docenti con incarichi di responsabilità è sufficientemente chiara e articolata, attraverso la discussione e la delibera in Collegio Docenti. Lo stesso dicasi per il personale ATA, grazie alla definizione del Piano di Lavoro ad inizio anno. L’allocazione delle risorse economiche è coerente alla progettazione didattico-educativa della scuola. L’area del recupero (sostegno, studio assistito) e del potenziamento (certificazioni linguistiche e informatiche) insieme all'area della salute e della prevenzione dei comportamenti a rischio sono ritenute essenziali nel PTOF ed è a queste voci che viene assegnata la maggioranza delle risorse della scuola.

Punti di Debolezza

Occorre sviluppare una lettura incrociata dei dati dei diversi monitoraggi, per una più accurata rilevazione di eventuali punti di debolezza e un coerente aggiornamento del PTOF. Occorre migliorare la parte documentale (incarichi scritti con definizione chiara di compiti e obiettivi da raggiungere), sebbene la responsabilità e professionalità del personale individuato abbiano finora ben sopperito a tale debolezza. Nulla da segnalare in termini negativi circa la coerenza tra allocazione risorse e progetti prioritari.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La missione e le priorità della scuola sono condivise nella comunità scolastica, con le famiglie e il territorio, come testimonia il numero sempre crescente di richieste di iscrizione. Le risorse economiche sono impiegate per il raggiungimento degli obiettivi prioritari del PTOF. A tal fine, oltre ai finanziamenti del MIUR, la scuola si avvale del contributo delle famiglie e di risorse derivanti dalla partecipazione a bandi e progetti PON. Per la realizzazione del PTOF, vengono definiti responsabilità e compiti delle diverse componenti scolastiche (articolazione del Collegio Docenti, piano di lavoro personale ATA)

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola ha deliberato il piano di formazione triennale e ogni anno organizza in proprio iniziative di aggiornamento su diversi temi (didattica innovativa, didattica disciplinare, competenze trasversali, inclusione). La scuola cura inoltre la divulgazione delle iniziative formative promosse da altre scuole o enti di formazione e favorisce la partecipazione dei docenti/personale ATA a seminari e convegni, anche in orario di servizio, e alle numerose proposte formative offerte dal territorio e dalle Università. Annualmente il personale docente e ATA partecipa a corsi di formazione sulla sicurezza organizzati dall'USRL. Nell'a.s. in corso tutto il personale di segreteria e il webmaster ha partecipato al corso sulla nuova normativa sulla privacy. La scuola raccoglie esperienze formative, attestati e certificazioni di corsi nel fascicolo personale del docente e utilizza tale documentazione per assegnare incarichi sulla base delle esperienze professionali e formative acquisite. Particolare cura viene prestata dal Dirigente Scolastico nei colloqui con il personale, sia in ingresso che in itinere, per valorizzare le professionalità di ciascuno in funzione del lavoro d’aula e di sistema. La professionalità dei docenti trova poi valorizzazione nel lavoro delle Commissioni e nel coordinamento dei Dipartimenti disciplinari. Nell'a.s. in corso è stato somministrato ai docenti un questionario su bisogni formativi e sviluppo professionale. Gli esiti saranno utilizzati per impostare azioni formative e di consulenza coerenti ai bisogni rilevati. La scuola incentiva la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro (Commissioni, Dipartimenti disciplinari, gruppi di interesse) su diverse tematiche (accoglienza, orientamento in entrata e in uscita, elaborazione e revisione del POF, alternanza scuola-lavoro, nuove tecnologie, certificazioni linguistiche, BES, tematiche disciplinari, cinema e promozione della lettura). I gruppi di lavoro producono riflessioni utili alla scuola che vengono condivise in Collegio Docenti e hanno una ricaduta sulla didattica quotidiana nonché sull'organizzazione delle attività extrascolastiche.

Punti di Debolezza

I fondi per un piano importante di formazione, anche in termini di ore, sono limitati. Fermo restando che ciascun docente utilizza modalità proprie di aggiornamento, occorre incentivare modalità di formazione in servizio che favoriscano il confronto professionale su temi rilevanti per la didattica (valutazione, inclusione, metodologie, ecc.). Occorre anche incentivare la partecipazione dei docenti a gruppi di lavoro per la condivisione di materiali e pratiche didattiche efficaci.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola facilita la partecipazione del personale a iniziative formative promosse da Enti esterni. La scuola ha predisposto un piano di formazione che tiene conto delle indicazioni ministeriali e dei bisogni espressi (nuove tecnologie, didattica disciplinare, tematiche trasversali). L'Istituto valorizza il personale tenendo conto, per l'assegnazione degli incarichi, delle competenze possedute. A tal fine il Dirigente fa colloqui approfonditi con il personale in ingresso e in itinere con tutti i docenti. Nella scuola sono presenti gruppi di lavoro composti da insegnanti, che producono esiti di buona qualità in termini di riflessione e proposte.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato accordi di rete/intese con l'Università, il Comune, l'ATS, Centri professionali, altre scuole, ONLUS e associazioni no profit. Accordi specifici sono stati stipulati con associazioni e scuole per la partecipazione ai bandi PON e bandi MIUR. Attraverso l'operato di molti docenti, esiste inoltre una rete informale di collaborazioni con Università e Istituti di ricerca per la partecipazione a progetti e laboratori didattici (CUSMIBIO, CNR, UNISTEM). La collaborazione con soggetti esterni consente la partecipazione a progetti utili ad ampliare l'offerta formativa con competenze esperte e specialistiche. La scuola coinvolge le famiglie tramite riunioni periodiche e un confronto attivo con il Comitato dei Genitori, che svolge un ruolo prezioso nel potenziamento dell’offerta formativa (promozione/divulgazione di iniziative, progetti ed eventi). Grazie a un lavoro di sensibilizzazione e informazione da parte dei docenti e del Consiglio di Istituto, il contributo volontario dei genitori raggiunge un'alta percentuale, segno che l'utenza apprezza le proposte e i progetti prioritari promossi dalla scuola. I rapporti tra la Dirigenza, l'Associazione ex Alunni e il COGE sono costanti, positivi e funzionali al potenziamento dell'offerta formativa. Lo stesso dicasi per la componente genitori del Consiglio di Istituto. In collaborazione con il COGE la scuola organizza cicli di incontri su tematiche educative con importanti pedagogisti e docenti universitari che riscuotono un grande successo; nell'a.s. in corso sono stati inoltre offerti corsi di coaching genitoriale, anch'essi molto frequentati ed apprezzati. Il sito della scuola è un utile strumento di comunicazione con le famiglie e di condivisione dei documenti più importanti (POF, Patto di corresponsabilità, Regolamento, ecc.). Da alcuni anni è in uso il registro elettronico per la comunicazione con le famiglie.

Punti di Debolezza

Va valorizzato il ruolo dei rappresentanti di classe nella condivisione monitoraggio e valutazione del PTOF.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

La scuola ha all'attivo numerose collaborazioni e intese con diversi soggetti esterni. L'Istituto coinvolge i genitori tramite i Consigli di Classe e promuove il dialogo educativo attraverso i colloqui con docenti , vicepreside e Dirigente Scolastico; promuove incontri formativi per i genitori su temi a carattere educativo; è attenta alle richieste e ai suggerimenti dei genitori, in particolare in sede di Consiglio di Istituto e Comitato genitori. Esiste una fattiva collaborazione con gruppi di genitori su specifiche tematiche (alternanza scuola-lavoro, eventi, abbellimento scuola, altro).

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuzione della dispersione scolastica.

TRAGUARDO

Consolidamento delle azioni finalizzate all'orientamento, recupero, tutoraggio, sostegno motivazionale e psicologico.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di sostegno/recupero/sportelli disciplinari/tutoraggio tra pari.

- Progettazione/promozione di interventi formativi per il personale docente sulla didattica disciplinare, sull'inclusione e sulle strategie di rinforzo delle competenze base.

- Consolidare le azioni di consulenza alle famiglie e le occasioni di presentazione dell'offerta formativa per un efficace orientamento in entrata; potenziare i momenti di raccordo con i docenti delle scuole secondarie di primo grado.

- Aggiornamento, predisposizione e accurato monitoraggio dei PDP per gli studenti con bisogni educativi speciali.

- Rendere l'ambiente scuola più accogliente attraverso un forte coinvolgimento degli studenti, per aumentare il senso di benessere e di appartenenza.

- Promuovere momenti di confronto tra docenti e genitori sui temi della formazione e dell'adolescenza, con la partecipazione di esperti.

- Prosecuzione del progetto "Itinerari e Approdi" (orientamento e sostegno motivazionale per studenti classi prime e seconde)

- Revisione dell'organizzazione del progetto "studio assistito" con una maggiore attenzione al metodo di studio e al recupero delle competenze di base.

- Prosecuzione del progetto di Sportello psicologico in collaborazione con ATS


PRIORITA'

Diminuzione del numero degli studenti che si collocano nella fascia bassa al termine dell'Esame di Stato (60-70)

TRAGUARDO

Promozione di azioni destinate agli studenti in preparazione all'Esame di Stato (per esempio moduli di recupero e potenziamento, simulazioni, sostegno motivazionale, corso di scrittura, ecc.)

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di sostegno/recupero/sportelli disciplinari/tutoraggio tra pari.

- Progettazione/promozione di interventi formativi per il personale docente sulla didattica disciplinare, sull'inclusione e sulle strategie di rinforzo delle competenze base.

- Promuovere il confronto all'interno dei Dipartimenti sull'Esame di Stato e sulle metodologie didattiche più efficaci.

- Aggiornamento, predisposizione e accurato monitoraggio dei PDP per gli studenti con bisogni educativi speciali.

- Rendere l'ambiente scuola più accogliente attraverso un forte coinvolgimento degli studenti, per aumentare il senso di benessere e di appartenenza.

- Promuovere momenti di confronto tra docenti e genitori sui temi della formazione e dell'adolescenza, con la partecipazione di esperti.

- Prosecuzione del progetto di Sportello psicologico in collaborazione con ATS


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento degli esiti delle prove INVALSI.

TRAGUARDO

- finalizzare l'attività dei Dipartimenti verso una programmazione disciplinare orientata allo sviluppo di competenze più solide in italiano e matematica (comprensione e problem solving) - potenziare le attività di recupero e potenziamento in italiano e matematica rivolte alle classi del biennio.

Obiettivi di processo collegati

- Attivazione di corsi di sostegno/recupero/sportelli disciplinari/tutoraggio tra pari.

- Progettazione/promozione di interventi formativi per il personale docente sulla didattica disciplinare, sull'inclusione e sulle strategie di rinforzo delle competenze base.

- Consolidare le azioni di consulenza alle famiglie e le occasioni di presentazione dell'offerta formativa per un efficace orientamento in entrata; potenziare i momenti di raccordo con i docenti delle scuole secondarie di primo grado.

- Aggiornamento, predisposizione e accurato monitoraggio dei PDP per gli studenti con bisogni educativi speciali.

- Promuovere il confronto all'interno dei Dipartimenti sulle programmazioni disciplinari e le metodologie didattiche più efficaci per rinforzare le competenze di base.

- Prosecuzione del progetto "Itinerari e Approdi" (orientamento e sostegno motivazionale per studenti classi prime e seconde)

- Revisione dell'organizzazione del progetto "studio assistito" con una maggiore attenzione al metodo di studio e al recupero delle competenze di base.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'