Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

La diversità è da intendersi come ricchezza che va valorizzata e che impone a tutti uno sforzo di ricerca e di adeguamento dell'azione didattica alle diverse situazioni che si determinano.

Vincoli

La presenza numerosa di alunni stranieri, di alunni con situazioni famigliari difficili nonché la presenza di un numero elevato di alunni DSA e DVA, richiede un grande sforzo di personalizzazione che non sempre è pienamente realizzato. I veri vincoli per il pieno successo sono: - classi spesso troppo numerose (il vincolo dei 27 alunni per classi non è compatibile con l'utenza che afferisce ai professionali ) - turn over dei docenti (la mancata stabilizzazione dei docenti con particolare riferimento a quelli di sostegno crea ogni anno il riproporsi di criticità - spazi e strutture in dotazione sono incompatibili con una reale innovazione della didattica - rigidità dell'orario di servizio dei docenti e dell'organizzazione scolastica che dovrebbe essere più flessibile a fronte della necessità di adattamenti

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Il territorio in cui è collocata la scuola è ricca di realtà produttive del settore inerente al percorso formativo realizzato dalla scuola. Gli studenti hanno l'opportunità di realizzare percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento in contesti di primo ordine. L'offerta culturale e di approfondimento didattico si configura come varia e stimolante e la scuola coglie tutte le opportunità possibili per arricchire il curriculum scolastico realizzando molteplici attività documentate, di volta in volta, sul proprio sito web.

Vincoli

Diverso il rapporto con l'Ente locale (città metropolitana) che non riesce ad intervenire in modo adeguato sulle difficili condizioni strutturali che caratterizzano da molti anni la situazione dell'Istituto distribuito su tre sedi distanti e prive degli spazi idonei per la realizzazione delle attività di laboratorio. La necessità di trasferire gli alunni nella sede centrale per utilizzare i laboratori di indirizzo e negli spazi di un centro sportivo per la realizzazione delle attività motorie determina un appesantimento dell'orario scolastico che penalizza fortemente le attività pomeridiane e di recupero.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'inaugurazione del nuovo edificio destinato ai laboratori, a partire dal prossimo anno scolastico, apporterà un notevole miglioramento dell'organizzazione e della didattica. Il rilascio della sede di Lambrate, tuttavia, deve attendere la predisposizione di un nuovo prefabbricato destinato alle aule che sarà pronto non prima dell'a.s. 2020/21

Vincoli

Per la realizzazione di tutte le attività progettuali inserite nel PTOF la scuola , accanto alla dotazione ordinaria dello Stato (pari a 105.433,17 vedi consuntivo) ha dovuto reperito risorse finanziarie esterne erogate da privati non vincolati (240.343,52 da contributi volontari) che sono stati destinati principalmente all'acquisto e utilizzo di beni di consumo come si evince dalla relazione del Direttore -sga allegata al conto consuntivo. Le spese per il funzionamento didattico generale ammontano complessivamente a 267.317,83 e sono effettuate, soprattutto, per l'acquisto del materiale necessario per le esercitazioni didattiche e per piccole attrezzature di laboratorio.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Il personale della scuola risulta abbastanza stabile e l'ambiente vivace e collaborativo riesce a coinvolgere ed integrare i docenti in ingresso sia a TI che TD .

Vincoli

Sarebbe auspicabile una maggior stabilità del corpo docente con particolare riguardo ai docenti di sostegno che rivestono un ruolo assai delicato. La procedura a cui le scuole devono attenersi per l'individuazione del personale docente a tempo determinato (attraverso lo scorrimento di graduatorie) è assai poco efficace e rende difficile e concitato l'avvio di ogni anno scolastico.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

Tutte le % di promozione, ad esclusione di quelle delle classi Iv, sono molto superiori a quelle di confronto e risultano costanti nei due anni presi in esame. Non si evidenziano criticità riguardo a trasferimenti, abbandoni in corso d'anno. I dati relativi alla votazione finale ci indicano che la scelta operata dall'istituto di predisporre la terza prova, nello scorso anno scolastico, e la seconda parte della seconda prova come attività di laboratorio ha prodotto una valorizzazione delle competenze acquisite dagli alunni al termine del percorso con un progressivo spostamento della mediana.

Punti di debolezza

Preliminarmente si osserva che la % di alunni non ammessi nelle classi IV risulta ancora molto alto e non in linea con il dato di confronto mentre tutte le altre % si collocano al di sotto dei dati di confronto. Azioni di contrasto da prevedere per diminuire l'insuccesso scolastico: - agire sulla motivazione rafforzando e anticipando le azioni di orientamento in uscita - recuperare gli alunni più a rischio di dispersione attivando percorsi individualizzati per la qualifica - consolidare le competenze di base (matematica ma non solo) nel biennio attraverso corsi che permettano la costruzione di mappe logiche o di coding - rivedere la programmazione (storia , DTA...) in modo da rendere meno arduo il passaggio tra la terza e le classi successive.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola è riuscita a dare valore alle prove standardizzate che vengono affrontate con consapevolezza e serietà da alunni e docenti. Alcuni docenti, virtuosamente, allenano gli studenti ad affrontare le prove che per linguaggio e per argomenti trattati non sempre sono allineate alla programmazione svolta , in modo particolare, in matematica. Rispetto ai precedenti esiti si evidenzia un progressivo miglioramento che va consolidato.

Punti di debolezza

I dati si collocano su valori complessivamente allineati con i dati di riferimento. Più debole l'esito di matematica, più brillante la prova d'italiano. Elevata la variabilità tra le diverse classi dell'istituto che rappresenta un aspetto di criticità da affrontare. Rivedere alla luce degli esiti la programmazione di matematica

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

3- Con qualche criticita'

Motivazione

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola individua e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con indicatori individuati e descrittori di livello. La scuola realizza molteplici iniziative curricolari ed extra curricolari che consentano la realizzazione delle competenze di cittadinanza. La scuola individua e valuta le competenze di cittadinanza degli studenti con indicatori individuati e descrittori di livello. Sulla base di queste indicazioni ogni CdC definisce e verifica i livelli a cui condurre la classe. Il livello medio può definirsi soddisfacente .

Punti di debolezza

Si ritiene prioritario: -migliorare la fase della progettazione delle diverse azioni nei CdC - raggiungere un livello di maggiore condivisione delle scelte operate nei CdC -Implementare l'integrazione tra i percorsi extracurricolari (PCTO e non solo...) nella valutazione curricolare

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

La % di alunni diplomati che si inserisce nel mondo del lavoro è assai positiva se confrontata con i dati di benchmark. L'inserimento nel mondo del lavoro avviene principalmente nel settore servizi coerente con il titolo conseguito e con qualifiche sostanzialmente di livello medio già a partire dal primo anno dopo il diploma .

Punti di debolezza

Il numero degli alunni che decide di continuare gli studi è ancora molto contenuto ed anche gli esiti degli iscritti non sembra brillante. E' opportuno irrobustire la preparazione di base per consentire una maggior probabilità di successo negli studi superiori.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il complesso processo di passaggio alla individuazione delle competenze disciplinari per classi parallele è stato posto in atto e aggiornato negli ultimi anni con il coinvolgimento dei docenti più attenti e disponibili alla rimodulazione delle proprie attività didattiche e valutative. Le numerose attività di ampliamento dell'offerta formativa, proposte e realizzate da Commissioni e gruppi di lavoro, anche su progetti PON, sono sempre più rispondenti alla finalità di sviluppare le competenze trasversali e le conoscenze degli alunni. Deve essere migliorata la fase di individuazione in tutte le materie degli strumenti comuni di valutazione ed è necessario consolidare l'intero processo anche a livello dei Consigli di Classe. L'introduzione, a partire dal corrente anno scolastico, della parte pratica nella seconda prova dell'Esame di Stato, imperniata sulla materia caratterizzante l'indirizzo, ha consentito di rafforzare il raccordo tra le discipline coinvolte.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto gestisce gli spazi laboratoriali in modo efficace, rispetto alle esigenze di apprendimento degli studenti, pur in presenza di strutture in gran parte non adeguate alle necessità didattiche. La dotazione tecnologica, pur implementata negli ultimi anni, è ancora insufficiente per garantire il pieno utilizzo da parte di tutte le classi. La biblioteca è presente solo nella sede centrale e risulta sottoutilizzata, anche a causa della carenza di spazi che costringe a utilizzarla anche per scopi diversi. Le regole di comportamento sono definite in modo chiaro dal Regolamento di Istituto e vengono condivise nelle classi, anche mediante la formalizzazione di un Contratto Formativo. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono generalmente positive e le situazioni conflittuali sono gestite con tempestività, anche ricorrendo allo sportello psicologico.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attività realizzate dalla scuola per gli studenti che necessitano di inclusione risultano nel loro insieme efficaci e vedono coinvolti, seppure con grado di adesione e consapevolezza diversi, i docenti curricolari, di sostegno, i tutor e il gruppo dei pari. In generale, le attività didattiche sono ben mirate, anche se ci sono aspetti che possono essere migliorati nel coinvolgimenti di tutti i soggetti. Il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti che necessitano di inclusione sono costantemente monitorati e, conseguentemente, se necessario, gli interventi vengono rimodulati. L'Istituto promuove efficacemente il rispetto delle diversità. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi degli studenti e' piuttosto strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalità di verifica degli esiti, anche se non in tutti i casi realizzati con un'articolazione efficace . Gli interventi realizzati risultano ampiamente positivi per un buon numero di studenti destinatari delle azioni di personalizzazione.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'ampiezza e la complessità del bacino di provenienza degli studenti in ingresso rende difficile l'attività di raccordo con le scuole secondarie di primo grado, nonostante il forte impegno in tal senso dell'Istituto. L'Istituto realizza numerose ed efficaci attività sia di orientamento in entrata sia di orientamento in uscita, queste ultime finalizzate all'inserimento degli studenti nelle realtà produttive e professionali del territorio. L'Istituto monitora i risultati delle proprie azioni di orientamento, sia mediante questionari specifici (open day) sia tramite voci dedicate all'interno del questionario di soddisfazione rivolto a tutte le componenti scolastiche. L'Istituto organizza e coordina la partecipazione degli studenti dell'ultimo anno alle presentazioni di diversi indirizzi di studio universitario e di corsi post diploma e promuove incontri con aziende e enti vari del mondo del lavoro. Le attività in alternanza scuola lavoro sono estese a tutti gli alunni del triennio e delle classi II e III del percorso regionale. Nelle classi seconde del percorso statale si offrono agli studenti meritevoli brevi esperienze orientative nel periodo di sospensione delle lezioni. La scuola è orientata a sviluppare esperienze all'estero, tramite il progetto Erasmus+.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

Un punto di forza è sicuramente il complesso dei valori culturali e morali, enunciati nella mission, che la scuola persegue con grande energia. Il rispetto dell'altro, della diversità , delle risorse della scuola e delle regole sono i principi cardine che sorreggono l'azione didattica . La ricchezza di stimoli e di proposte che la scuola propone consente allo studente di apprendere competenze utili per la vita. Le risorse sono allocate per la realizzazione del piano dell'offerta formativa come enunciata nel PTOF

Punti di Debolezza

La pianificazione, la realizzazione e l'attribuzione delle risorse alle diverse attività si realizza attraverso un percorso non sempre strutturato. La scuola non ha definito, in modo dettagliato, come valutare la ricaduta delle singole attività.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola promuove la formazione per il personale docente e non, perché ritiene che sia una delle leve principali per il miglioramento. Il coinvolgimento del personale, pur con le difficoltà dovute ad un certo turn over e alla distribuzione su tre sedi, è diffuso e i gruppi di lavoro producono materiali di qualità che non sempre diventano patrimonio condiviso. I temi di maggiore interesse riguardano le competenze digitali, l'inclusione e la programmazione e costruzione di UDA e PFI

Punti di Debolezza

L'attribuzione degli incarichi avviene, prevalentemente, su base volontaria in sede di collegio e pur rispettando la disponibilità e l'inclinazione di ciascuno non sempre segue il criterio dell'efficienza. Gli spazi e le modalità di confronto non sempre vengono formalizzati

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha identificato i propri partner strategici con cui formalizza accordi , convenzioni e definisce obiettivi. ha stipulato numerose convenzioni e accordi di partnership coerenti con le politiche e le strategie adottate con l'obiettivo di rendere sempre più attuale e spendibile l'offerta formativa. C'è evidente sensibilità , attenzione alla percezione e al grado di soddisfazione degli stakeholders.

Punti di Debolezza

Il grado di coinvolgimento delle famiglie è ancora limitato

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

le modalità di coinvolgimento delle famiglie non sono ancora efficaci.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre la dispersione nelle classi IV e V

TRAGUARDO

Portare la percentuale di successo scolastico nelle classi terminali in media con il dato di riferimento

Obiettivi di processo collegati

- Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

- Rivedere la programmazione curricolare alla luce delle nuove competenze di profilo e pianificare UDA che consentano una valutazione complessiva dello studente integrando competenze di profilo e trasversali

- Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare gli esiti complessivi soprattutto in matematica. Diminuire la variabilità tra le classi

TRAGUARDO

Raggiungere un punteggio di scuola a nelle prove INVALSI uguale o superiore a quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. Attestare la variabilità tra classi a quella media di riferimento .

Obiettivi di processo collegati

- Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Valorizzare e potenziare le competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano nonché alla lingua inglese e ad altre lingue dell'Unione europea, anche mediante l'utilizzo della metodologia Content language integrated learning.

TRAGUARDO

Aumento della percentuale di alunni che accedono/ acquisiscono una certificazione linguistica durante il percorso formativo.

Obiettivi di processo collegati

- Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

- Utilizzare le risorse del potenziamento linguistico per lo sviluppo di percorsi curricolari /extracurricolari volti al miglioramento delle competenze linguistiche anche attraverso esperienze all'estero


PRIORITA'

Sviluppare le competenze in materia di cittadinanza attiva e democratica attraverso la valorizzazione dell'educazione interculturale e alla pace, il rispetto delle differenze, il sostegno dell'assunzione di responsabilità nonché della solidarietà e della cura dei beni comuni e della consapevolezza dei diritti e dei doveri

TRAGUARDO

Potenziare i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento con esperienze internazionali che consentano agli alunni di cogliere opportunità di lavoro in contesti europei ed extraeuropei.

Obiettivi di processo collegati

- Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

- Rivedere la programmazione curricolare alla luce delle nuove competenze di profilo e pianificare UDA che consentano una valutazione complessiva dello studente integrando competenze di profilo e trasversali

- Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA


Risultati a distanza

PRIORITA'

Migliorare il coinvolgimento delle famiglie

TRAGUARDO

Realizzare iniziative rivolte ai genitori e momenti di confronto con i genitori sull'offerta formativa. con modalita' di coinvolgimento efficaci.

Obiettivi di processo collegati

- Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

- Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

Utilizzare le risorse del potenziamento linguistico per lo sviluppo di percorsi curricolari /extracurricolari volti al miglioramento delle competenze linguistiche anche attraverso esperienze all'estero

Rivedere la programmazione curricolare alla luce delle nuove competenze di profilo e pianificare UDA che consentano una valutazione complessiva dello studente integrando competenze di profilo e trasversali

Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA

Ambiente di apprendimento

Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie rendendole anche più fruibili

Inclusione e differenziazione

Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA

Continuita' e orientamento

Rivedere la programmazione curricolare alla luce delle nuove competenze di profilo e pianificare UDA che consentano una valutazione complessiva dello studente integrando competenze di profilo e trasversali

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Ampliare le competenze informatiche e l'uso delle nuove tecnologie

Promuovere l'inserimento nel mondo del lavoro anche di alunni DVA

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità