Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Data la diversificata provenienza socio-economica delle famiglie all'interno dell'istituto, l'offerta formativa è diversificata e rispondente alle diverse esigenze del territorio.

Vincoli

La percentuale di famiglie svantaggiate si attesta sull'1%, ampiamente superiore a tutte le medie territoriali di riferimento. Data la percentuale di studenti con cittadinanza non italiana superiore ad ogni standard locale e nazionale (3% classico, 6% scientifico, 22% tecnico, 29% professionale) la scuola provvede ad offrire attività di integrazione soprattutto a livello linguistico, particolarmente urgenti nel biennio del Polo Tecnico-Professionale. Il contesto socio-economico di provenienza degli studenti, differenziato a seconda della tipologia d'indirizzo (medio-alto nei licei, medio nel Tecnico, basso nel Professionale), impone una progettazione diversificata nelle risorse e nelle strategie, allo scopo di garantire pari opportunità di successo formativo a tutti gli studenti.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

L’istituto ha due sedi collocate a poca distanza una dall’altra nel Comune di Pioltello e accoglie anche studenti provenienti dal territorio circostante: Segrate, Peschiera Borromeo, Cernusco, Vignate, Rodano e quartieri di Milano vicini alla tangenziale est. La presenza di un elevato indice di immigrazione nel territorio in cui sorge il Polo Tecnico-Professionale, rende l’istituto il principale fattore d’integrazione della zona. Il territorio vanta una diffusa cultura del volontariato, la presenza di numerose attività produttive e aziende, associazioni ed enti di carattere culturale con cui la scuola si relaziona costantemente per l'attuazione di attività di supporto all'offerta formativa e per la realizzazione di stages e di percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento. L’istituto riceve contributi per il diritto allo studio e collabora con le amministrazioni locali per la realizzazione di attività educative e di orientamento post-diploma.

Vincoli

Il territorio si caratterizza per la presenza di un forte flusso migratorio che si concretizza in numerose iscrizioni di alunni non-comunitari, soprattutto al Polo Tecnico-Professionale. Ciò comporta per la scuola la necessità di realizzare progetti per far fronte alle difficoltà linguistiche di molti nuovi arrivati, alla diversità nella preparazione di base, al lento adattamento alla cultura scolastica italiana. Nonostante l'Istituto abbia come riferimento territoriale due comuni, risulta poco visibile al momento l'effetto della loro sinergia.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La scuola, oltre alle fonti di finanziamento statale, riceve il contributo economico volontario delle famiglie, ricerca sul territorio altre risorse, anche strumentali, collabora con associazioni per la formazione e la ricerca educativa quali il CIDI di Milano, partecipa a progetti PON. La struttura edilizia è ben curata, ci sono palestre, laboratori di informatica, di chimica e biologia, di fisica, aula da disegno, e all'esterno piste di atletica, campo di basket e di calcetto, bar. Di queste strutture viene fatto ampio utilizzo sia nei percorsi curricolari che extracurricolari. Le palestre e gli spazi esterni vengono impiegati per l’organizzazione di tornei sportivi che coinvolgono buona parte dei nostri studenti. Tutte le aule sono state dotate di LIM e computer; abbiamo quattro laboratori informatici; siamo centro accreditato d'esame per il conseguimento della patente ECDL. La raggiungibilità di entrambe le sedi è molto migliorata negli ultimi anni negli orari mattutini e del primo pomeriggio; il piano dell'agenzia TPL implementerà ulteriormente il servizio di trasporto in direzione dell'istituto. La nostra scuola ha ottenuto il rilascio di tutte le certificazioni in materia di edilizia scolastica e rispetto delle norme sulla sicurezza.

Vincoli

La pianificazione delle molteplici attività di potenziamento dell'offerta formativa deve tenere conto delle esigenze didattiche, della disponibilità degli spazi e degli orari dei mezzi di trasporto, cercando di evitare sovrapposizioni tra le diverse proposte extracurricolari.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

La stabilità del corpo insegnanti all'interno del Polo liceale ha favorito la continuità e ha consentito negli anni di creare collaborazione fra docenti, cosa che è avvenuta in minore misura nel Polo Tecnico-Professionale a causa di un maggiore avvicendamento degli insegnanti. Lo scambio di informazioni è stato costante e ha facilitato la conoscenza delle classi, l'integrazione tra i due poli e l'implementazione dell'offerta didattica e formativa. I docenti laureati sono la quasi totalità. La qualità della preparazione dei docenti, dovuta anche agli anni di esperienza mediamente elevati, ha permesso nel tempo di consolidare percorsi di grande valore educativo in linea con le richieste dell’utenza. L'istituto sta attivando un percorso d'internazionalizzazione attraverso il progetto Erasmus+, che prevede una prima fase di formazione per i docenti e una seconda dedicata alla condivisione di pratiche didattiche innovative. Il 50% circa dei docenti di sostegno è a tempo indeterminato e possiede i titoli previsti.

Vincoli

L'avvicendamento dei docenti a tempo determinato, in percentuale superiore ai benchmark territoriali e l'elevata età media dei docenti di ruolo. La carenza di docenti abilitati all'insegnamento CLIL. L'alternanza dei dirigenti susseguitisi negli ultimi anni.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alle classi successive sale in linea generale al liceo classico e per prime e terze al liceo scientifico. Al tecnico gli studenti con giudizio sospeso sono in numero inferiore rispetto ai Benchmark provinciali, regionali e in genere anche rispetto a quelli nazionali. Al professionale scende il numero degli studenti sospesi nei primi tre anni. Allo scientifico scende il numero dei sospesi al quarto anno. All'Esame di Stato aumentano gli studenti del liceo classico che ottengono votazioni che si collocano nella fascia medio-alta. Gli studenti del liceo scientifico si collocano in numero maggiore rispetto al passato nella fascia media piuttosto che bassa, mentre stabili rimangono le altre fasce. Per gli studenti del tecnico aumenta la fascia più alta. Non si segnalano abbandoni degli studi in nessuno degli indirizzi ad eccezione del biennio del professionale. Relativamente ai trasferimenti in ingresso il tecnico si segnala per percentuali superiori alla media in tutti gli anni di corso, mentre non si registrano trasferimenti in uscita.

Punti di debolezza

Al professionale diminuiscono gli ammessi alla classe successiva in tutti gli anni di corso, in particolare al quarto anno. Al tecnico si registrano in tutti gli anni di corso ammissioni inferiori rispetto ai Benchmark provinciali, regionali e nazionali. Allo scientifico si registra un calo di ammissioni nel secondo e al quarto anno. I sospesi al classico aumentano. Aumentano i giudizi con sospensione al quarto anno del professionale e del liceo scientifico. All'esame di Stato, sia al professionale sia al tecnico la fascia bassa registra un aumento, al tecnico è del tutto assente la fascia dall' 81 al 90. Professionale, classico e scientifico registrano percentuali di trasferimenti in uscita superiori rispetto alla media.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il numero di studenti non ammessi all'anno successivo è in generale lievemente superiore rispetto alle medie nazionali e regionali. Si registrano abbandoni solo nel biennio del professionale. Gli studenti con giudizio sospeso sono complessivamente in numero inferiore rispetto alle medie di riferimento. Agli Esami di Stato si registra per il liceo uno spostamento verso le fasce medio-alte, per il professionale un incremento della fascia bassa, per il tecnico una polarizzazione verso gli estremi. La compresenza dei tre indirizzi dell'offerta formativa dell'istituto consente passaggi interni di studenti che necessitano di riorientamento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I risultati dei licei classico/scientifico sono superiori alla media della Lombardia, del Nord Ovest e dell'Italia sia per matematica sia per italiano. La percentuale di studenti dei licei che raggiunge il livello di apprendimento più elevato è ampiamente superiore ad ogni media territoriale. Confrontati con scuole dall'ESCS simile i licei si situano nel livello medio regionale. I risultati del tecnico sono superiori alla media nazionale per italiano. Per tutti e quattro gli indirizzi si registra una scarsa variabilità tra le classi, che quindi sono costituite in modo equilibrato. L'effetto scuola per i licei è lievemente superiore alla media regionale per entrambe le discipline; il professionale si mantiene in linea con la media regionale per italiano.

Punti di debolezza

I risultati del tecnico per matematica sono inferiori ad ogni parametro. I risultati del professionale sono inferiori sia per matematica sia per italiano. Sono inferiori anche rispetto a scuole con ESCS simile. Per il professionale gli studenti sono distribuiti nelle fasce più basse di apprendimento con una percentuale superiore ai vari parametri territoriali. L'effetto scuola per il professionale e per il tecnico è lievemente inferiore alla media regionale per matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove standardizzate è molto diversificato nei vari indirizzi. I licei ottengono risultati superiori ai vari parametri e alle scuole con ESCS simile. Il tecnico presenta risultati mediamente superiori al dato nazionale in italiano, ma inferiori ai vari parametri in matematica. L'istituto professionale registra risultati inferiori rispetto ai vari parametri. La variabilità tra le classi è molto inferiore ai dati nazionali e regionali per tutti gli indirizzi. La distribuzione degli studenti nelle varie fasce di apprendimento registra la grande diversità tra gli indirizzi, poiché le classi liceali si attestano nei livelli più alti in entrambe le discipline, mentre le classi dell'istituto professionale ottengono risultati inferiori alle medie di riferimento. L'effetto attribuibile alla scuola oscilla tra l'equivalenza alla media regionale e un livello lievemente negativo per la matematica al professionale. L'accorpamento all'istituto del tecnico, di cui è stato possibile analizzare solo parzialmente i dati, non consente una precisa valutazione del grado di miglioramento dell'intero istituto.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Data la finalità formativa della scuola, i saperi vengono integrati con le seguenti competenze di cittadinanza: Imparare ad imparare; Progettare; Comunicare, collaborare e partecipare; Agire in modo autonomo e responsabile; Risolvere problemi e individuare collegamenti e relazioni. Nella pianificazione didattica disciplinare e dei singoli C.d.C. sono inserite attività e progetti volti al conseguimento di tali competenze, osservate e valutate attraverso griglie approvate dal Collegio Docenti e declinate per ogni singola classe. Il voto di comportamento tiene conto delle competenze conseguite.

Punti di debolezza

La valutazione delle competenze chiave europee di cittadinanza non è ancora omogenea all'interno della scuola.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'istituto si è attivato con numerose iniziative, in collaborazione con enti territoriali, per la promozione e lo sviluppo di competenze sociali e civiche, ricevendo in generale riscontri estremamente positivi da parte degli studenti coinvolti e dei soggetti partner. Dopo la già avvenuta formazione dei docenti alla didattica per competenze, l'istituto si ripropone di consolidare ulteriormente l'applicazione di tale didattica, al fine di sviluppare maggiormente tutte le competenze europee.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Incremento rispetto agli anni precedenti dei crediti conseguiti al secondo anno nelle aree Sociale e Umanistica. Aumento delle immatricolazioni nell'area Scientifica. Migliora il dato dell'inserimento nel mondo del lavoro rispetto alla rilevazione precedente. La maggior parte dei diplomati che si inserisce immediatamente nel mondo del lavoro, trova impiego nel settore dei servizi.

Punti di debolezza

Università: si segnala una certa difficoltà nel conseguimento dei crediti formativi nei primi due anni di università per un numero di studenti superiore alle medie di riferimento nell'area Scientifica, ma anche in quella Sociale e Umanistica. Inserimenti nel mondo del lavoro: occupazione tra il 2014 e il 2015 sempre al di sotto della media, anche se l'Istituto si colloca nella media nazionale per tempi di attesa prima del contratto post diploma. I dati forniti dal Ministero risultano incompleti, non essendo presenti rilevazioni per l'Istituto Tecnico ed essendo accorpati per gli altri indirizzi di studio.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Per le scuole del II ciclo - I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono in genere discreti. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU entro il secondo anno di università è coerente con i riferimenti regionali. In base ai dati forniti (non scorporati tra gli indirizzi e non pervenuti per l'Istituto Tecnico), non è possibile effettuare una valutazione realistica ed esaustiva dei risultati. Si sottolinea che alcuni degli indirizzi presenti nell'istituto prevedono una formazione post-diploma non necessariamente di natura universitaria (ad es. ITS).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

La scuola ha definito alcuni aspetti del proprio curricolo, rimandando per gli altri aspetti a quanto previsto nei documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola e sono generalmente coerenti con il progetto formativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro, anche se migliorabile. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica è condivisa parzialmente tra i docenti, i quali utilizzano modelli comuni per la progettazione delle unità di apprendimento. I docenti utilizzano alcuni strumenti comuni per la valutazione degli studenti e hanno momenti di incontro per condividere i risultati della valutazione, anche se non in modo sistematico e uniforme. La scuola realizza regolarmente interventi specifici a seguito della valutazione degli studenti.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde generalmente alle esigenze di apprendimento degli studenti. I laboratori di informatica, le dotazioni tecnologiche e la biblioteca sono usati dalla maggior parte delle classi. È invece da implementare l’utilizzo e l’organizzazione degli altri laboratori. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche, anche se sono pochi o coinvolgono pochi insegnanti, e si utilizzano metodologie diversificate e in parte innovative nelle classi. Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono generalmente positive, con la presenza di sporadiche situazioni difficili da gestire. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalità adeguate.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La missione e la visione della scuola, formulate nel PTOF, sono condivise da tutti i soggetti coinvolti (docenti, studenti, famiglie). Il monitoraggio è effettuato in maniera sistematica e strutturata: per l'attività didattica avviene all'interno dei C.d.C. e dei Dipartimenti disciplinari almeno tre volte durante l'anno scolastico; per i progetti di ampliamento dell'offerta formativa avviene due volte, una intermedia all'anno scolastico e una finale. La suddivisione dei compiti è ben chiara e la quasi totalità dei docenti, sia di ruolo che supplenti, partecipa alle attività di organizzazione e gestione della vita scolastica, nei vari ruoli di: Funzione strumentale, Collaboratori del DS e Staff di dirigenza, Coordinatori di materia e di classe, Segretari verbalizzatori di CdC, Tutor PCTO e docenti neoimmessi.

Punti di Debolezza

Gli obiettivi e le strategie non sempre trovano applicazione efficace e completa. La suddivisione dei compiti è più chiara e strutturata tra i docenti e meno tra il personale ATA. Precariato dei docenti, soprattutto nel Polo Tecnico-Professionale, che genera una non eguale o simile distribuzione dei compiti di organizzazione della vita scolastica tra tutti gli insegnanti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative del personale, diffonde la conoscenza e l'aggiornamento delle direttive ministeriali e dei decreti attuativi e promuove la formazione e l'aggiornamento sulla didattica per competenze. La condivisione dei materiali avviene all'interno di gruppi. La professionalità del docente viene riconosciuta attraverso i titoli e la pratica di insegnamento e valorizzata con l'inserimento in gruppi di lavoro e l'assunzione di compiti di responsabilità. I criteri elaborati per la corresponsione del bonus docenti valorizzano le abilità e l'impegno profuso per il miglioramento del servizio e la crescita della comunità scolastica. Sono stati istituiti e formati dipartimenti disciplinari e gruppi di lavoro, alcuni dei quali si formano in corso d'anno per rispondere alle sopravvenute esigenze. Ad esempio nell'a.s. 2018/19 sono stati costituiti gruppi di lavoro sulla riforma degli Istituti professionali, sul Nuovo Esame di Stato, sull'attivazione di un corso professionale di istruzione per adulti.

Punti di Debolezza

Non tutti i docenti, chi per opposizione,chi per difficoltà personale, hanno nella pratica utilizzato la didattica per competenze. La condivisione dei materiali non è trasversale e aperta a tutti i docenti.Non esistono spazi strutturati e ufficialmente riconosciuti per la raccolta dei materiali. L'assegnazione di fondi per la formazione alle reti di ambito, costituite tra scuole di diverso ordine, ha limitato l'offerta e di conseguenza la partecipazione dei nostri docenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

L'Istituto si avvale della collaborazione con l'amministrazione comunale di Pioltello per la realizzazione di incontri e rassegne di promozione culturale e civile (lotta alle mafie, integrazione razziale, rassegne teatrali...). È inoltre attiva una proficua rete con enti del territorio (Croce rossa, Lions, CPIA), che arricchisce così l'offerta formativa grazie alla sinergia dei numerosi soggetti coinvolti. Una variegata partnership con enti pubblici e privati consente la realizzazione di stages per gli studenti rispondenti il più possibile alle loro esigenze e all'indirizzo di studi. I genitori sono coinvolti nella definizione dell'offerta formativa attraverso riunioni dei singoli consigli di classe e del Consiglio di Istituto, in occasione delle quali vengono discussi documenti rilevanti per la vita scolastica. Gli stessi genitori hanno provveduto a formare un comitato che ha proposto e collaborato alla realizzazione di iniziative di aggregazione degli studenti. L'attitudine dell'Istituto volta all'inclusione si dispiega anche attraverso incontri, organizzati dal GLI, rivolti ai genitori di studenti BES. La comunicazione con le famiglie è costante grazie al registro elettronico.

Punti di Debolezza

Potenziamento delle relazioni con i comuni limitrofi per ampliare ulteriormente l'offerta formativa. Ampliamento dei contatti con enti pubblici e privati dell'area extrametropolitana per incrementare il ventaglio di aziende partner per stages.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Diminuire la dispersione scolastica nel professionale e i trasferimenti in uscita nei licei. Diminuire il numero degli studenti con giudizio sospeso DIMINUIRE IL NUMERO DELLE NON AMMISSIONI MIGLIORARE I RISULTATI DEGLI STUDENTI E INCREMENTARE IL NUMERO DELLE ECCELLENZE ALL'ESAME DI STATO

TRAGUARDO

Percentuale di abbandoni al 2% e di trasferimenti al 3% al professionale. Trasferimenti in uscita nella media e percentuale dei giudizi sospesi al 20% nei licei Riduzione dei non ammessi dell'1% Esiti ESAME DI STATO con 20% superiore a 80 e 7 % superiore a 90 nel tecnico e professionale

Obiettivi di processo collegati

- Programmazione integrata di competenze disciplinari, assi culturali e competenze chiave europee al biennio; di competenze disciplinari, aree del Pecup e competenze chiave europee al triennio.

- Progettazione delle attività curricolari ed extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa articolata per aree di Cittadinanza e Costituzione e finalizzata all'acquisizione delle competenze chiave europee

- Realizzazione di ambienti efficaci in ordine alla flessibilità cognitiva e all'apprendimento situato

- Incremento delle attività di accoglienza e rilevazione delle competenze in entrata nelle classi prime per l'avvio di eventuali percorsi di riorientamento. Osservazione attenta, tramite strumenti valutativi appropriati, dei livelli di competenze raggiunti soprattutto al termine del secondo e terzo anno in funzione di eventuale riorientamento.

- Focus sull'internazionalizzazione dell'Istituto con progetti di potenziamento linguistico e innovazione didattica

- Monitoraggio continuo delle attività di PCTO dal terzo anno per favorire l'orientamento e l'auto-orientamento

- Diversificazione degli ambienti di apprendimento dedicati al sostegno e recupero attraverso articolazioni per classe, gruppo di livello, classi parallele

- Collaborazione con enti territoriali e associazioni verso l'obiettivo dell'inclusione soprattutto per gli studenti che iniziano il loro percorso scolastico in situazione di svantaggio

- Utilizzo trasversale alle attività curricolari ed extracurricolari della modalità del lavoro di gruppo e dell'apprendimento peer to peer

- Potenziamento della rete di dialogo tra scuola, territorio e famiglia per limitare l'abbandono scolastico offrendo maggiore sostegno agli studenti.

- Ampliamento della rete di contatti con enti territoriali e associazioni per offrire un ampio spettro di attività e di percorsi PCTO che valorizzi le attitudini individuali e l'acquisizione di competenze funzionali al proseguimento degli studi e all'inserimento nel mondo del lavoro

- Realizzazione di corsi L2 per gli studenti NAI che favoriscano l'integrazione e la valorizzazione delle singole attitudini.

- Predisposizione di attività di sostegno per prevenire l'insuccesso e diversificazione delle attività di recupero (in itinere, sospensione attività didattica, sportello extracurricolare, tramite PCTO), utilizzando molteplici modalità di lavoro attente ai diversi stili cognitivi.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Miglioramento complessivo dei risultati delle prove INVALSI.

TRAGUARDO

Attestazione dei risultati delle prove INVALSI degli indirizzi Tecnico e Professionale sugli standard nazionali. Collocare i risultati al livello alto della media regionale rispetto a scuole dall'ESCS simile per i licei.

Obiettivi di processo collegati

- Programmazione integrata di competenze disciplinari, assi culturali e competenze chiave europee al biennio; di competenze disciplinari, aree del Pecup e competenze chiave europee al triennio.

- Distribuzione equilibrata dell'organico di ruolo nei vari consigli di classe

- Progettazione delle attività curricolari ed extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa articolata per aree di Cittadinanza e Costituzione e finalizzata all'acquisizione delle competenze chiave europee

- Realizzazione di ambienti efficaci in ordine alla flessibilità cognitiva e all'apprendimento situato

- Incremento delle attività di accoglienza e rilevazione delle competenze in entrata nelle classi prime per l'avvio di eventuali percorsi di riorientamento. Osservazione attenta, tramite strumenti valutativi appropriati, dei livelli di competenze raggiunti soprattutto al termine del secondo e terzo anno in funzione di eventuale riorientamento.

- Focus sull'internazionalizzazione dell'Istituto con progetti di potenziamento linguistico e innovazione didattica

- Monitoraggio continuo delle attività di PCTO dal terzo anno per favorire l'orientamento e l'auto-orientamento

- Diversificazione degli ambienti di apprendimento dedicati al sostegno e recupero attraverso articolazioni per classe, gruppo di livello, classi parallele

- Valutazione integrata di competenze disciplinari e trasversali allo scopo di certificare i livelli acquisiti nelle competenze chiave europee

- Istituzione di figure di supporto per docenti supplenti e neo arrivati per dare continuità ai processi di insegnamento/apprendimento attraverso la condivisione degli obiettivi trasversali delle programmazioni, delle modalità di lavoro più efficaci e della storia delle classi

- Ampliamento della rete di contatti con enti territoriali e associazioni per offrire un ampio spettro di attività e di percorsi PCTO che valorizzi le attitudini individuali e l'acquisizione di competenze funzionali al proseguimento degli studi e all'inserimento nel mondo del lavoro

- Valorizzazione del patto di corresponsabilità e comunicazione trasparente ed efficace alle famiglie dei documenti di programmazione così da far convergere gli sforzi di scuola e famiglia in modo sinergico verso il successo formativo


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Programmazione integrata di competenze disciplinari, assi culturali e competenze chiave europee al biennio; di competenze disciplinari, aree del Pecup e competenze chiave europee al triennio.

Progettazione delle attività curricolari ed extracurricolari di ampliamento dell'offerta formativa articolata per aree di Cittadinanza e Costituzione e finalizzata all'acquisizione delle competenze chiave europee

Focus sull'internazionalizzazione dell'Istituto con progetti di potenziamento linguistico e innovazione didattica

Valutazione integrata di competenze disciplinari e trasversali allo scopo di certificare i livelli acquisiti nelle competenze chiave europee

Ambiente di apprendimento

Realizzazione di ambienti efficaci in ordine alla flessibilità cognitiva e all'apprendimento situato

Diversificazione degli ambienti di apprendimento dedicati al sostegno e recupero attraverso articolazioni per classe, gruppo di livello, classi parallele

Inclusione e differenziazione

Utilizzo trasversale alle attività curricolari ed extracurricolari della modalità del lavoro di gruppo e dell'apprendimento peer to peer

Realizzazione di corsi L2 per gli studenti NAI che favoriscano l'integrazione e la valorizzazione delle singole attitudini.

Predisposizione di attività di sostegno per prevenire l'insuccesso e diversificazione delle attività di recupero (in itinere, sospensione attività didattica, sportello extracurricolare, tramite PCTO), utilizzando molteplici modalità di lavoro attente ai diversi stili cognitivi.

Continuita' e orientamento

Incremento delle attività di accoglienza e rilevazione delle competenze in entrata nelle classi prime per l'avvio di eventuali percorsi di riorientamento. Osservazione attenta, tramite strumenti valutativi appropriati, dei livelli di competenze raggiunti soprattutto al termine del secondo e terzo anno in funzione di eventuale riorientamento.

Monitoraggio continuo delle attività di PCTO dal terzo anno per favorire l'orientamento e l'auto-orientamento

Istituzione di figure di supporto per docenti supplenti e neo arrivati per dare continuità ai processi di insegnamento/apprendimento attraverso la condivisione degli obiettivi trasversali delle programmazioni, delle modalità di lavoro più efficaci e della storia delle classi

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Distribuzione equilibrata dell'organico di ruolo nei vari consigli di classe

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Collaborazione con enti territoriali e associazioni verso l'obiettivo dell'inclusione soprattutto per gli studenti che iniziano il loro percorso scolastico in situazione di svantaggio

Potenziamento della rete di dialogo tra scuola, territorio e famiglia per limitare l'abbandono scolastico offrendo maggiore sostegno agli studenti.

Ampliamento della rete di contatti con enti territoriali e associazioni per offrire un ampio spettro di attività e di percorsi PCTO che valorizzi le attitudini individuali e l'acquisizione di competenze funzionali al proseguimento degli studi e all'inserimento nel mondo del lavoro

Valorizzazione del patto di corresponsabilità e comunicazione trasparente ed efficace alle famiglie dei documenti di programmazione così da far convergere gli sforzi di scuola e famiglia in modo sinergico verso il successo formativo

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità