Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Rispetto alla media regionale e a quella nazionale, l'Istituto è frequentato da alunni con cittadinanza non italiana in percentuale leggermente più alta rispetto all'Istituto Tecnico e sensibilmente più alta rispetto al Liceo delle Scienze Applicate. Ciò potrebbe costituire un'opportunità per quanto riguarda progetti e politiche finalizzati all'inclusione e all'integrazione, tematiche sulle quali la Scuola nell'ultimo anno è stata particolarmente affrontata, e intende continuare a farlo.

Vincoli

In molte classi il background familiare medio è basso o medio-basso, mentre la percentuale di studenti con famiglie svantaggiate è lievemente superiore alla media regionale e a quella nazionale. Ciò comporta sicuramente un ostacolo per la realizzazione del successo formativo degli alunni che maggiormente soffrono per tali problematiche. Per quanto riguarda la distribuzione degli studenti del 1° anno per punteggio nell’Esame di Stato di primo ciclo, la scuola attira studenti con profili medi (dal 6 all'8) in misura sostanzialmente paragonabile ai riferimenti regionali e nazionali, mentre alquanto inferiori risultano i profili alti (dal 9 al 10 e lode). La Scuola dovrebbe rivedere il modello organizzativo dell'Orientamento in entrata, modificare la didattica con l'applicazione di livelli di apprendimento.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Cinisello Balsamo appartiene al territorio socio-economico Nord Milano: è un territorio ormai consolidato nel suo processo di trasformazione. Ha acquisito una nuova vocazione produttiva nei settori a più alto contenuto di innovazione e tecnologia e con un quadro economico locale che si è nettamente evoluto dal suo passato di area industriale caratterizzata dalla presenza di grandi imprese con un rilevante processo di trasformazione territoriale e urbana. L'economia si basa ormai su un tessuto differenziato di imprese. In questo territorio troviamo un tessuto ricco di piccole e medie imprese; una posizione strategica e una grande accessibilità; la disponibilità di aree in trasformazione Altre peculiarità: elevata presenza di attività produttive, relativa presenza di infrastrutture e mezzi di trasporto.La scuola è inserita in un'area in cui sono presenti Università e aziende. Gli Enti Locali contribuiscono con limitate risorse economiche ma con il supporto di professionisti e di progetti .

Vincoli

Il territorio post riconversione industriale e produttiva avrà sempre di più necessità di creare nuove figure professionali flessibili al mondo del lavoro in continua evoluzione I programmi scolastici e l'attività di orientamento post diploma devono essere ulteriormente rivisitati in quest'ottica

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La Scuola, sita in un grande parco cittadino alle porte di Milano, dispone di attrezzature e spazi sostanzialmente adeguati, sia per le attività sportive sia per le attività didattiche dei diversi indirizzi offerti.

Vincoli

Un Istituto scolastico di queste dimensioni richiede una manutenzione e una cura di dimensioni ingenti, che la città metropolitana non riesce a fornire con la necessaria continuità e in modo adeguato: alcune attrezzature che possono contribuire a eliminare barriere architettoniche, per esempio, restano in attesa di interventi di riparazione.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Un'elevata percentuale dei docenti risulta ben radicata nella scuola e pertanto conosce a fondo la tipologia dell'utenza, l'esigenza e l'evoluzione della stessa con i connessi cambiamenti verificatisi nel corso degli anni, per quanto concerne l'aspetto didattico. Diversi docenti sono in possesso, per lo più, di certificazioni linguistiche e informatiche, né mancano docenti che hanno conseguito competenze specifiche attraverso la frequenza a corsi di specializzazione e di perfezionamento in vari ambiti disciplinari, relativamente anche alle innovazioni didattiche e di sostegno per i disturbi dell'apprendimento.

Vincoli

Si assiste a un sensibile aumento delle competenze professionali, ma permane una certa inadeguatezza delle strutture tecnologiche dei presidi informatici e della linea wifi che determinano un impedimento nell’espressione delle competenze professionali degli insegnanti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla classe successiva si conferma superiore alle medie nazionali, regionali e provinciali sia sul tecnico che sul liceo; la percentuale della sospensione di giudizio e di insufficienze è notevolmente diminuita in quest'anno scolastico . Il successo scolastico è maggiormente garantito da un processo formativo che integra anche il lavoro estivo e che quindi si valuta su un più lungo periodo, adeguato in molti casi rispetto alla crescita ed alle caratteristiche individuali degli studenti. Il maggior numero di insufficienze si registra in matematica e nelle materie tecniche dell'indirizzo di elettronica .

Punti di debolezza

La distribuzione delle sospensioni non appare omogenea nei diversi anni di corso, in quanto risulta più elevata nel secondo e terzo anno. Gli esiti per valutazione conseguita all'Esame di Stato rilevano un grande miglioramento : appaiono eccellenze, e un basso numero di insuccessi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Gli studenti non ammessi all'anno successivo e/o gli abbandoni in generale sono in linea con i riferimenti nazionali, anche se in alcuni anni di corso, sezioni, plessi o indirizzi di scuola sono superiori. Nella secondaria di II grado la quota di studenti sospesi in giudizio per debiti scolastici è pari ai riferimenti nazionali e superiore ai riferimenti per alcuni indirizzi di studio. La distribuzione dei voti all'Esame di Stato evidenzia una concentrazione lievemente superiore ai riferimenti nazionali di studenti collocati nelle fasce di punteggio . Nell' a.s. 2018/2019 vi è stato un lieve miglioramento delle performance degli allievi.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

I livelli di matematica in alcune sezioni sono in linea con le medie nazionali

Punti di debolezza

I livelli di matematica e di italiano sono inferiori alle medie regionali - nord ovest e nazionali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è inferiore alla media nazionale, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale, anche se ci sono alcuni anni di corso o indirizzi di studi in cui tale quota è superiore alla media. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale, anche se i punteggi medi di scuola sono inferiori a quelli medi regionali,

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

Le competenze chiave Europee su cui la scuola ha impegnato energie in particolare Comunicazione nelle lingue straniere, Competenza digitale e Competenza matematica e cura del pensiero computazionale, Agli studenti del triennio è stato proposto un corso di Robotica concluso con le certificazioni Molte sono state le proposte di potenziamento rispetto alla competenza della lingua straniera.

Punti di debolezza

Andrebbero implementati i progetti di interazione fra contesti culturali e linguistici diversi .

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La maggior parte degli studenti della scuola raggiunge livelli buoni in relazione ad almeno due competenze chiave tra quelle considerate (competenze sociali e civiche, imparare a imparare, competenze digitali, spirito di iniziativa e imprenditorialita').

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

dati da elaborare successivamente alla riapertura della piattaforma

Punti di debolezza

dati da elaborare successivamente alla riapertura della piattaforma

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

7- Eccellente

Motivazione

I risultati raggiunti dagli studenti immatricolati all'università sono molto positivi. La percentuale di diplomati che ha acquisito più della metà di CFU dopo un anno di università è superiore ai riferimenti regionali. Nel complesso la quota di diplomati che o ha un contratto di lavoro o prosegue negli studi è decisamente superiore a quella regionale (superiore al 90%).

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali di riferimento. Sono stati definiti i profili di competenze per le varie discipline e anni di corso. Le attività di ampliamento dell'offerta formativa sono inserite nel progetto educativo di scuola. Gli obiettivi e le abilità/competenze da raggiungere con queste attività sono definiti in modo chiaro. Nella scuola sono presenti referenti e/o gruppi di lavoro sulla progettazione didattica e/o la valutazione degli studenti e dipartimenti disciplinari. La progettazione didattica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'organizzazione di spazi e tempi risponde alle esigenze di apprendimento degli studenti. Gli spazi laboratoriali, le dotazioni tecnologiche sono usati dalla maggior parte delle classi. A scuola ci sono momenti di confronto tra insegnanti sulle metodologie didattiche e si utilizzano metodologie diversificate nelle classi non sistematiche Gli studenti lavorano in gruppi, utilizzano le nuove tecnologie, realizzano ricerche o progetti. Le regole di comportamento sono definite e condivise nelle classi. Le relazioni tra studenti e tra studenti e insegnanti sono positive. I conflitti con gli studenti sono gestiti con modalita' adeguate ma non sempre efficaci.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Le attivita' realizzate dalla scuola per gli studenti con bisogni educativi speciali sono efficaci. In generale le attivita' didattiche sono di buona qualita'. La scuola monitora il raggiungimento degli obiettivi previsti per gli studenti con bisogni educativi speciali. La scuola promuove il rispetto delle differenze e della diversita' culturale. La differenziazione dei percorsi didattici in funzione dei bisogni educativi dei singoli studenti e' ben strutturata a livello di scuola. Gli obiettivi educativi sono definiti e sono presenti modalita' di verifica degli esiti. Gli interventi individualizzati nel lavoro d'aula sono piuttosto diffusi a livello di scuola.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

Le attività di continuità sono ben strutturate. La collaborazione tra i docenti di ordini di scuola diversi è consolidata. La scuola realizza diverse attività finalizzate ad accompagnare gli studenti nel passaggio da un ordine di scuola all’altro. Le attività di orientamento sono ben strutturate e coinvolgono anche le famiglie. La scuola realizza percorsi finalizzati alla conoscenza di sé e delle proprie attitudini. Gli studenti dell’ultimo anno e le famiglie, oltre a partecipare alle presentazioni delle diverse scuole/indirizzi di studio universitario, sono coinvolti in attività organizzate all'esterno (scuole, centri di formazione, università). La scuola realizza attività di orientamento alle realtà produttive e professionali del territorio.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La mission della scuola è ben definita e condivisa sia all' esterno che all' interno

Punti di Debolezza

Non vi è un sistema di monitoraggio sistematico, nè forma di redicontazione efficace Difficoltà organizzative e amministrative nonchè necessità di ridefinire tutti i ruoli di gestione didattica quotidiana. Mancanza di funzioni organizzative efficaci e apprezzate

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

3- Con qualche criticita'

Motivazione

La scuola ha definito la missione e la visione, anche se sono poco condivise nella comunita' scolastica e con le famiglie e il territorio. Il monitoraggio delle azioni e' attuato in modo non strutturato. E' presente una definizione delle responsabilita' e dei compiti tra le diverse componenti scolastiche, anche se non tutti i compiti sono chiari e funzionali all'organizzazione delle attivita'.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola raccoglie le esigenze formative dei docenti e del personale ATA La formazione che la scuola promuove è in relazione alle tematiche dell'inclusione e della gestione d'aula La scuola utilizza le informazioni sulle competenze del personale (es. curriculum, corsi frequentati, ecc.) anche se non in maniera sistematica La scuola adotta forme per la valorizzazione delle competenze professionali attraverso il fondo della valorizzazione del merito dei docenti La collaborazione tra i docenti è buona e modalità organizzative abbastanza efficaci (es. Dipartimenti, gruppi di docenti per classi parallele, gruppi spontanei, ecc.)

Punti di Debolezza

I gruppi di lavoro composti da docenti producono materiali o esiti utili alla scuola ma non in manera sistematica. Non vi sono spazi di condivisione di materiali in loco ma è sviluppata la piattaforma edu

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

Accordi di rete e collaborazioni con soggetti pubblici e privati per le finalità formative e di ampliamento dell' offerta formativa, in particolare la realizzazione dei progetti PON FSE , percorsi per lo sviluppo delle competenze trasversali (ex ASL) La scuola utilizza strumenti on-line per la comunicazione con i genitori

Punti di Debolezza

Scarso coinvolgimento delle famiglie nella definizione del PTOF Scarsa partecipazione agli organi collegiali

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola partecipa a reti e ha collaborazioni con soggetti esterni. Le collaborazioni attivate sono integrate in modo adeguato con l'offerta formativa. La scuola è coinvolta in momenti di confronto con i soggetti presenti nel territorio per la promozione delle politiche formative.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Garantire a tutti gli alunni della scuola le stesse possibilità di conseguire il successo formativo.

TRAGUARDO

Ridurre del 5% il numero dei non ammessi e degli abbandoni e migliorare i risultati medi conseguiti.

Obiettivi di processo collegati

- Sviluppare competenze di cittadinanza attiva attraverso percorsi didattici trasversali, per migliorare il senso di appartenenza e così di seguito l'apprendimento.

- Monitoraggio delle attività – uso di forme di controllo e monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola (es. griglie, raccolta dati, questionari, ecc.)

- Attivare corsi di formazione per i docenti sull'utilizzo di paittaforme di elearning, strumenti didattici innovativi, metodologie didattiche cooperative

- Coinvolgimento delle famiglie e responsabilizzazione sull'importanza della partecipazione degli alunni alle attività didattiche svolte quotidianamente

- Creare ambienti di apprendimento che sviluppino la didattica cooperativa e le nuove metodologie didattiche orientate verso lo studente, protagonista del processo di apprendimento, anche con i finanziamenti PON FSE (autorizzati)

- Garantire l'inclusione di tutti gli alunni soprattutto stranieri e in difficoltà, supportandoli anche sotto il profilo psicologico

- Elaborazione di modelli di orientamento in entrata e in uscita che colleghino strettamente il contesto scolastico al territorio, valorizzandone le opportunità e le necessità per una scelta consapevole da parte degli studneti.

- Individuare obiettivi didattici condivisi e realizzare prove comuni/simulazioni / percorsi fin dalla classe prima


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

La Scuola deve raggiungere nuovamente risultati in linea con le medie nazionali sia in italiano che matematica

TRAGUARDO

Aumentare del 3% il numero di studenti capaci di conseguire risultati di livello 4 e 5 nelle prove INVALSI di italiano e matematica e ridurre del 5% i livelli 1 e 2

Obiettivi di processo collegati

- Attivare corsi di formazione per i docenti sull'utilizzo di paittaforme di elearning, strumenti didattici innovativi, metodologie didattiche cooperative

- Coinvolgimento delle famiglie e responsabilizzazione sull'importanza della partecipazione degli alunni alle attività didattiche svolte quotidianamente

- Creare ambienti di apprendimento che sviluppino la didattica cooperativa e le nuove metodologie didattiche orientate verso lo studente, protagonista del processo di apprendimento, anche con i finanziamenti PON FSE (autorizzati)

- Garantire l'inclusione di tutti gli alunni soprattutto stranieri e in difficoltà, supportandoli anche sotto il profilo psicologico

- Individuare obiettivi didattici condivisi e realizzare prove comuni/simulazioni / percorsi fin dalla classe prima


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Migliorare i risultati scolastici è l'obiettivo primario dell'istituto nell'ottica di includere tutti gli allievi ed offrire loro opportunità di apprendimento ricche e diversificate che consentano di diventare cittadini consapevoli. Per ottenere questo risultato i processi su cui lavorare sono molteplici e vanno coordinati verso un unico obiettivo. I risultati nelle Prove INVALSi devono riallinearsi alle medie nazionali.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Individuare obiettivi didattici condivisi e realizzare prove comuni/simulazioni / percorsi fin dalla classe prima

Ambiente di apprendimento

Creare ambienti di apprendimento che sviluppino la didattica cooperativa e le nuove metodologie didattiche orientate verso lo studente, protagonista del processo di apprendimento, anche con i finanziamenti PON FSE (autorizzati)

Inclusione e differenziazione

Sviluppare competenze di cittadinanza attiva attraverso percorsi didattici trasversali, per migliorare il senso di appartenenza e così di seguito l'apprendimento.

Garantire l'inclusione di tutti gli alunni soprattutto stranieri e in difficoltà, supportandoli anche sotto il profilo psicologico

Continuita' e orientamento

Elaborazione di modelli di orientamento in entrata e in uscita che colleghino strettamente il contesto scolastico al territorio, valorizzandone le opportunità e le necessità per una scelta consapevole da parte degli studneti.

Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Monitoraggio delle attività – uso di forme di controllo e monitoraggio delle azioni intraprese dalla scuola (es. griglie, raccolta dati, questionari, ecc.)

Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Attivare corsi di formazione per i docenti sull'utilizzo di paittaforme di elearning, strumenti didattici innovativi, metodologie didattiche cooperative

Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Coinvolgimento delle famiglie e responsabilizzazione sull'importanza della partecipazione degli alunni alle attività didattiche svolte quotidianamente

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità