Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

Il contesto socio-economico di provenienza, complessivamente di livello medio, nonchè la limitatezza delle condizioni di svantaggio consente una sostanziale regolarità di svolgimento della mission istituzionale sia in termini di partecipazione ed assiduità, sia in termini di esiti. La presenza di una significativa quota di studenti stranieri non è di per sè indice della presenza di diffuse situazioni di svantaggio linguistico, dal momento che si tratta spesso di studenti nati in Italia che alimentano produttivamente un clima di apertura pluriculturale.

Vincoli

Non si ravvisano particolari vincoli.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

La sede in pieno centro di Milano si colloca in prossimità di tutti i principali luoghi d'interesse storico, economico, culturale e commerciale di Milano. L'area metropolitana Milanese e' la prima in Italia per PIL; e' il principale polo italiano del settore terziario strategico avanzato: finanza, commerci internazionali, design industriale, ricerca scientifica, biotecnologie, green high tech, mobilita' sostenibile, ICT, marketing sono solo alcuni dei settori maggiormente sviluppati nel territorio. Il tasso di disoccupazione medio della zona e', infatti, significativamente inferiore alla media nazionale. La presenza nel tessuto economico, di aziende ad alta tecnologia e di livello occupazionale medio-alto, unitamente ad una diffusa rete di medie imprese commerciali e' occasione di un proficuo rapporto socio-culturale con il mondo del lavoro. La scuola, avvalendosi del proprio Comitato Tecnico Scientifico, cura i rapporti di collaborazione con gli Enti Locali e le organizzazioni professionali, gli istituti di ricerca e si avvale della disponibilita' di esperti per sviluppare iniziative integrative volte al raggiungimento delle competenze professionali spendibili nel mondo del lavoro. L'attivita' di ASL e alcuni progetti rappresentano, per gli studenti del triennio, delle opportunita' esperienziali atte a declinare il proprio curriculum sulle competenze.

Vincoli

I rapporti con aziende ad alta tecnologia possono essere rafforzati e intensificati.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

L'istituto fa riferimento, per quanto concerne le risorse economiche, prevalentemente alle risorse statali. Economie di scala vengono realizzate grazie agli accordi di rete ed agli accordi formalizzatiSignificativa è la partecipazione finanziaria della componente genitori. Sotto il profilo strutturale la scuola presenta una carettiristica di fruibilità decisamente favorevole sia in termini ergonomici (con i suoi ampi e luminosi spazi interni) sia in termini di sicurezza e, non ultimo, in termini di spazi per la didattica specializzata. La quantita' degli strumenti informatici presenti nella scuola e' maggiore rispetto alla media in dotazione agli Istituti con pari indirizzo (un computer ogni 5 alunni). Tutte le classi sono dotate di LIM ed è disponibile una potente connessione Wi-Fi in ogni spazio dell'istituto.

Vincoli

La sede attuale della nostra scuola fu inaugurata nel 1934; se da un lato si tratta di un edificio storico di pregio che coniuga la solennità e l'imponenza delle strutture alla loro funzionalità, dall'altro presenta una continua necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di ripristino che sovente l'ente gestore, la Città Metropolitana di Milano, non realizza tempestivamente.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

Stabilità ed esperienza rappresentano le parole-chiave per descrivere sinteticamente la situazione del personale docente dell'istituto. La quota di docenti a tempo indeterminato è decisamente prevalente su quella dei docenti con incarico annuale e vi è altresì una quota decisamente consistente di docenti con numerosi anni di esperienza nella scuola. Benchè il personale di sostegno presenti caratteristiche anagrafiche e di servizio non del tutto sovrapponibili con quelle prevalenti del resto del personale docente, è possibile rintracciare le medesime caratteristiche di continuità del servizio erogato e delle attività organizzative connesse, nonchè un elevato livello di professionalità in termini di titoli di specializzazione e di competenze, specialmente nel campo informatico. Per il resto del personale docente è da segnalare la significativa partecipazione alle attività formative connesse con il PNSD

Vincoli

Il 56% degli insegnati ha più di 55 anni, percentuale al di sopra della media italiana. L'esperienza didattica, a volte, è condizionata dalla difficoltà di accettare i cambiamenti.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La percentuale degli studenti ammessi alla seconda classe è superiore alle percentuali provinciali, regionali e nazionali benché il numero dei sospesi in giudizio risulti ancora maggiore; si evince, pertanto, che la maggior parte degli studenti con giudizio sospeso, è messa in condizione di recuperare i debiti formativi e viene ammessa alla classe successiva. Non ci sono stati abbandoni in corso d’anno, dato significativamente inferiore alle medie provinciali, regionali, nazionali. I trasferimenti in uscita verso altre scuole per riorientamento, sono risultati inferiori ai riferimenti. I trasferimenti in entrata sono uguali in prima e seconda ai dati provinciali e regionali, inferiori ai nazionali. In terza quarta e quinta sono inferiori.

Punti di debolezza

Le classi che presentano maggiori insuccessi scolastici sono quelle del biennio. Nelle prime il risultato è comunque migliorato rispetto all'anno precedente. Dall'analisi dei dati relativi ai voti conseguiti all'esame di Stato emerge che la frequenza maggiore è nella fascia 61-70, ma nell'a.s. 2017-18 è aumentata di 3 punti % la fascia 71-80.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

La scuola non è ancora riuscita a superare alcune criticità evidenziate nei RAV precedenti. Ci sono stati dei miglioramenti nel biennio ma complessivamente i risultati sono ancora inferiori a quanto prevedibile, visto il lavoro profuso per il miglioramento.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

La scuola mostra in matematica risultati migliori del riferimento nazionale. La differenza tra le classi della scuola è molto bassa rispetto ai riferimenti, sia in matematica che italiano.

Punti di debolezza

L’analisi seguente si riferisce ai dati restituiti dall’INVALSI delle prove standardizzate dell’anno scolastico 2017-18, non essendo disponibili i dati Invalsi relativi all’A.S. 2018/19. Le maggiori disparità all’interno della classe emergono in italiano.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Le performance degli studenti nelle prove INVALSI risultano mediamente superiori a quelle delle scuole con medesimo indice ESCS. Tuttavia, i risultati non sono uniformi tra tutte le classi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola ha organizzato numerose iniziative tra le quali incontri con Magistrati, Avvocati, Professori universitari e esponenti delle Forze dell'Ordine; ha aderito a progetti riguardanti la tutela della legalità e la prevenzione dei comportamenti a rischio degli adolescenti. Inoltre ha attivato varie iniziative per le competenze digitali, come corsi IC3, corsi AUTOCAD, REVIT, approfondimenti sulla programmazione. Gli studenti hanno mostrato una notevole crescita nel corso del quinquennio delle competenze chiave, particolarmente nelle competenze digitali e imprenditoriali.

Punti di debolezza

Per il momento la scuola non ha ancora inserito indicatori per la valutazione delle competenze chiave di cittadinanza.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

Il livello delle competenze chiave e di cittadinanza raggiunto dagli studenti e' buono; le competenze sociali e civiche sono crescenti nel quinquennio (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole). Alcuni aspetti relativi alla cittadinanza attiva si ricavano anche dalla osservazione della qualità dei processi di adesione e partecipazione ad alcuni progetti. Non sono presenti concentrazioni anomale di comportamenti problematici in specifiche sezioni, indirizzi di scuola. La scuola adotta criteri comuni per la valutazione del comportamento. In particolare si osservano livelli elevati nelle competenze digitali e di imprenditorialità.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Il numero dei diplomati del IIS Cattaneo che trovano un lavoro dopo il diploma è nettamente superiore rispetto ai dati di riferimento regionali e statali. L’80-90% dei diplomati ha trovato lavoro nel settore dei servizi, dato superiore ai riferimenti. Il 75-85% è stato assunto con qualifica professionale alta o media, dato significativamente maggiore rispetto ai riferimenti. Le facoltà universitarie scelte sono congruenti con gli studi tecnici sostenuti: Architettura, Economia, Ingegneria. I risultati ottenuti nei primi due anni di Università sono equivalenti a quelli dei riferimenti.

Punti di debolezza

La scuola sta sviluppado un monitoraggio sistematico dei risultati a distanza dei propri studenti.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

6-

Motivazione

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

6-

Motivazione

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

La scuola attua forme di monitoraggio periodico a livello di OO.CC. e sta approntando un bilancio sociale delle proprie attività. Tutte le aree dell'attività della scuola sono gestite da docenti, dotati di competenze specifiche, con incarichi e mansioni precise ed obiettivi definiti. L'allocazione delle risorse economiche nel Programma annuale è coerente con il Piano Triennale dell'Offerta Formativa. L'utilizzo oculato dell'organico dell'autonomia ha consentito di limitare l'attività progettuale della scuola , rendendo routinarie attività strategiche come i corsi extra-curricolari destinati alla preparazione a vari tipi di certificazione di competenze.

Punti di Debolezza

Non sono ancora stati definiti tutti gli strumenti ottimali per attuare il monitoraggio di tutte le attività, non tanto in termini di spesa o di soddisfazione dell'utenza, quanto in termini di incidenza sugli esiti formativi.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

La scuola corrisponde ai bisogni formativi manifestati liberamente dai docenti interessati e a quelli rilevati come necessari da parte del personale ATA. La valorizzazione delle competenze possedute dal personale viene effetuata in modo sistematico sia nell'assegnazione delle cattedre (e degli insegnamenti con metodologia CLIL), sia nell'assegnazione degli incarichi organizzativi alle figure di sistema. I gruppi di lavoro tra docenti coinvolgono una quota significativa di docenti nelle cui rispettive classi viene verificata l'efficacia dei materiali prodotti e degli esiti raggiunti

Punti di Debolezza

Non si rilevano criticità.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha attivato fruttuose collaborazioni con soggetti specialmente privati; le finalità sono prevalentemente formative, con ricadute che hanno significativamente inciso sull'offerta formativa dell'istituto sia specialmente per quanto concerne le attività extra-curricolari e PCTO. I genitori sono coinvolti sia nelle forme tradizionali della partecipazione agli OO.CC. prevalentemente nei CdC. La scuola collabora anche con organismi autogestiti, come il Comitato dei genitori. Le comunicazioni on-line sono particolarmente curate, non solo con l'utilizzo del registro elettronico, ma anche con l'invio tempestivo di comunicazioni e circolari e l'aggiornamento quotidiano del sito istituzionale.

Punti di Debolezza

La partecipazione alle elezioni del CdI si rivela particolarmente bassa

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati scolastici

PRIORITA'

Ridurre la percentuale degli studenti non promossi in tutte le classi, con particolare riferimento alle classi prime.

TRAGUARDO

Ridurre il livello generale di alunni non promossi del 2%

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere metodologie didattiche innovative nelle discipline in cui si concentrano le sospensioni del giudizio.

- Attivazione di interventi di riallineamento per italiano e matematica nelle classi prime a partire dal mese di ottobre.


PRIORITA'

Ridurre la percentuale degli alunni promossi con giudizio sospeso in tutte le classi.

TRAGUARDO

Ridurre la percentuale dei giudizi sospesi in tutte le classi del 2%

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere metodologie didattiche innovative nelle discipline in cui si concentrano le sospensioni del giudizio.

- Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà del primo e secondo anno.

- Attivazione di interventi di riallineamento per italiano e matematica nelle classi prime a partire dal mese di ottobre.


PRIORITA'

Aumentare il numero degli studenti con votazione finale superiore a 8/10 e 80/100.

TRAGUARDO

Aumentare il numero di eccellenze in uscita del 2%

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere un sistema di valutazione comune in ambito disciplinare mediante condivisione e confronto fra docenti.


Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Diminuire il divario rispetto alla media degli Istituti tecnici della Lombardia negli esiti delle prove nazionali Invalsi.

TRAGUARDO

Aumentare la media delle prove Invalsi: matematica 3% punti percentuali, italiano 3%

Obiettivi di processo collegati

- Predisporre prove parallele intermedie e finali , prioritariamente, di italiano, inglese e matematica.


PRIORITA'

Diminuire la variabilità dei risultati tra le classi in matematica.

TRAGUARDO

Ridurre il risultato della variabilità tra le classi del 3%

Obiettivi di processo collegati

- Promuovere una didattica per livelli di competenza in matematica.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficoltà del primo e secondo anno.

Predisporre prove parallele intermedie e finali , prioritariamente, di italiano, inglese e matematica.

Promuovere un sistema di valutazione comune in ambito disciplinare mediante condivisione e confronto fra docenti.

Ambiente di apprendimento

Promuovere metodologie didattiche innovative nelle discipline in cui si concentrano le sospensioni del giudizio.

Attivazione di interventi di riallineamento per italiano e matematica nelle classi prime a partire dal mese di ottobre.

Promuovere una didattica per livelli di competenza in matematica.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità