Indicatori Dettaglio
1.1 Popolazione scolastica

Opportunità

L'Istituto Comprensivo sorge in un territorio economicamente sviluppato benché eterogeneo sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista culturale; di conseguenza gli alunni dell'Istituto presentano situazioni familiari e bisogni socio-culturali molto diversificati. Molte famiglie straniere sono ormai integrate nel territorio e gli alunni appartengono alla seconda generazione di migranti essendo nati in Italia. L'Istituto può contare su rapporti di collaborazione stabili e collaudati con i Servizi Sociali, gli enti locali e le associazioni di volontariato per gli alunni e le famiglie in situazione di disagio.

Vincoli

La presenza di famiglie svantaggiate e/o straniere è eterogenea fra i diversi plessi, il fenomeno si rende maggiormente visibile nelle classi V di scuola primaria. Nel complesso, abbastanza numerose sono le famiglie straniere, in numero superiore alla media nazionale, leggermente inferiore alle medie provinciali e regionali. Sia le famiglie straniere che quelle in difficoltà, a causa di problemi socio-economici e/o disagi legati alla genitorialità, vengono seguite dai Servizi Sociali. Una parte delle famiglie straniere non è ancora radicalizzata e risiede sul territorio solo in alcuni periodi dell'anno: alcune di esse trascorrono lunghi periodi nel paese d'origine, altre cercano lavoro all'estero per poi, casomai, rientrare dopo qualche mese.

1.2 Territorio e capitale sociale

Opportunità

Gli enti locali, le istituzioni e le associazioni presenti sul territorio offrono risorse economiche, servizi e supporto organizzativo alla scuola e si dimostrano sensibili ai bisogni educativi dell'utenza. Ben strutturati e da tempo consolidati sono il supporto per l'alfabetizzazione degli alunni stranieri (nella scuola secondaria di primo grado) e le attività extrascolastiche, per le quali collaborano anche associazioni di volontari e fondazioni private.

Vincoli

L'Istituto si confronta con un tasso di immigrazione superiore alla media nazionale e con un tasso di disoccupazione che, benché fra i più bassi d'Italia, riguarda ancora un certo numero di famiglie. Pur nella consolidata tradizione di collaborazione con gli enti locali, le istituzioni e le associazioni del territorio, negli ultimi anni si è assistito alla diminuzione delle risorse disponibili, anche a causa della crisi economica globale che ha fatto sentire i suoi effetti.

1.3 Risorse economiche e materiali

Opportunità

La qualità delle strutture è globalmente buona, anche se negli ultimi anni la dotazione di laboratori della scuola secondaria di primo grado è diminuita a causa dell'aumento del numero di classi che ha comportato la conversione ad aula di alcuni laboratori. La maggior parte dei plessi afferenti l'Istituto è facilmente raggiungibile anche con i mezzi pubblici, infatti è funzionante un efficiente servizio di scuolabus. Tutti i plessi si sono dotati nel tempo, grazie al sostegno economico delle famiglie e all'accesso ai fondi PON, di un adeguato numero di strumenti multimediali che sono costantemente in corso di rinnovamento e implementazione. E' stato allestito un atelier digitale.

Vincoli

La manutenzione ordinaria e quotidiana delle strutture non è sempre sollecita, a volte a causa delle lungaggini burocratiche nell'erogazione della spesa da parte dell'Ente proprietario. Spesso si fa ricorso al contributo economico delle famiglie per acquistare gli strumenti didattici in uso, la cui manutenzione è affidata al personale interno alla scuola. Il numero di laboratori è diminuito perché, a causa dell'aumento della popolazione scolastica, alcuni spazi sono stati convertiti ad aule di didattica ordinaria. L'Ente proprietario ha approntato un progetto di ampliamento della scuola secondaria di primo grado per n. 4 aule, già approvato e in fase di avvio, i cui lavori sono previsti da ultimare entro l'a.s. 2019/20.

1.4 Risorse professionali

Opportunità

L'Istituto può contare su una buona percentuale di docenti con contratto a tempo indeterminato, in linea con i riferimenti provinciali e regionali, ma inferiore alla media nazionale. A fronte di un positivo rinnovamento generazionale si osserva una cospicua fascia di docenti che prestano servizio nell'Istituto da oltre 10 anni. Per l'anno scolastico 2019/20, dopo 8 anni di reggenze, è stata assegnata alla scuola la nuova Dirigente Scolastica titolare, al primo incarico. Finora i dirigenti reggenti, nella gestione della scuola, hanno comunque potuto avvalersi della positiva collaborazione di uno staff dirigenziale sostanzialmente stabile nel corso degli anni.

Vincoli

L'Istituto è stato per 8 anni privo di un Dirigente Scolastico titolare, ma affidato in reggenza a Dirigenti di altre istituzioni scolastiche, con avvicendamenti negli ultimi tre anni che hanno comportato una difficoltà nella continuità della gestione e nello sviluppo di progettualità a medio e lungo termine.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
2.1 Risultati scolastici

Punti di forza

La scuola ha raggiunto il pieno successo formativo per i suoi alunni, sia alla primaria che alla secondaria di primo grado, dato migliore rispetto alle medie nazionali e regionali. Non si rilevano casi di non ammissione alla classe successiva o all'Esame di Stato, tranne che per un singolo caso in tre anni su 1200 alunni iscritti. In riferimento agli ultimi anni scolastici si è verificata una lieve variazione delle percentuali di alunni nelle diverse fasce di valutazione riportate all'Esame di Stato, che può ritenersi fisiologica e comunque legata alle differenze fra le varie leve scolastiche. Può considerarsi un dato positivo la percentuale di alunni che si sono licenziati con valutazione di 6/10 sensibilmente inferiore alle medie provinciali, regionali e nazionali. Come pure può ritenersi soddisfacente la percentuale degli alunni che si posizionano nelle fasce alte e di eccellenza, la cui somma è sempre superiore alle medie di riferimento. Sostanzialmente equivalente il numero di alunni con nulla osta in ingresso e in uscita; anche questa situazione può ritenersi fisiologica, legata a trasferimenti dei nuclei familiari per motivi di lavoro. Si sono verificati anche casi di alunni che sono rimasti iscritti alla nostra scuola nonostante il trasferimento del nucleo familiare in altro comune.

Punti di debolezza

Il numero di trasferimenti sia in ingresso che in uscita risulta superiore ai valori di riferimento, anche perché alcune famiglie straniere si spostano frequentemente a causa di una situazione lavorativa ed economica poco stabile.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola portano avanti regolarmente il loro percorso di studi, lo concludono e conseguono risultati soddisfacenti agli esami finali.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

A fronte di un contesto socio-economico variegato, gli esiti degli scrutini e le ammissioni agli anni successivi evidenziano una situazione di equilibrio in linea con i valori di riferimento. Gli abbandoni e i trasferimenti in corso d'anno sono un dato circoscritto ad alcune annate e non dipendente dal sistema scolastico, ma dal contesto socio-economico di alcune famiglie. I risultati scolastici rimandano a buone prassi educative quotidiane e calate sul singolo alunno e ad un sistema di valutazione efficace ed equilibrato anche sul lungo periodo.

2.2 Risultati nelle prove standardizzate nazionali

Punti di forza

Gli esiti nelle prove standardizzate si rivelano eterogenei fra le varie classi: mentre per italiano in 2^ primaria gli esiti sono inferiori alle medie di riferimento, la situazione è leggermente migliore in 5^ primaria, per calare, poco al di sotto delle medie in 3^ secondaria di I grado. presentano un andamento simile gli esiti in matematica: inferiori alle medie di riferimento in 2^ primaria e 3^ secondaria di I grado. Abbastanza irregolare la varianza fra le classi, che risente molto delle differenze socio-economiche delle diverse frazioni che costituiscono il comune e si ripercuotono sulla composizione delle classi. L'effetto scuola si rivela positivo per le rilevazioni della scuola primaria. Per l'inglese gli esiti sono da ritenersi positivi alla scuola primaria.

Punti di debolezza

La percentuale di alunni che si posizionano nelle categorie 1 e 2 in matematica è superiore alle medie di riferimento, indicativa di una difficoltà nella disciplina per un consistente numero di alunni. L'effetto scuola per italiano è inferiore alla media regionale in 3^secondaria, ciò probabilmente a causa dell'elevato numero di alunni non italofoni che in quella classe non ha ancora completato il percorso di integrazione linguistica. Per l'inglese gli esiti alla scuola secondaria di I grado calano rispetto alla primaria.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola raggiungono livelli di apprendimento soddisfacenti in italiano e matematica in relazione ai livelli di partenza e alle caratteristiche del contesto.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

Il punteggio della scuola nelle prove INVALSI è in linea con quello di scuole con background socio-economico e culturale simile. La variabilità tra classi è quasi sempre inferiore alle medie di riferimento, ci sono casi di singole classi che si discostano in negativo o in positivo dalla media della scuola. La quota di studenti collocata nel livello più basso è in linea con la media regionale. L'effetto attribuibile alla scuola sugli apprendimenti è pari all'effetto medio regionale. I punteggi medi sono pari a quelli medi regionali, leggermente superiori in alcuni casi.

2.3 Competenze chiave europee

Punti di forza

La scuola attua i percorsi per lo sviluppo delle competenze, in verticale dalla scuola dell'infanzia o primaria al termine della scuola sec. di I grado. Per la competenza multilinguistica, si attuano progetti per il conseguimento delle certificazioni linguistiche, finanziati anche con fondi PON o con contributi delle famiglie, sono attuati gemellaggi epistolari con scuole di altri paesi, progetti E-twinning . Per l'a.s. 19/20 è previsto un progetto Erasmus +KA01 che coinvolgerà docenti, ATA e DS in percorsi di Job shadowing o di formazione all'estero. Si promuove lo sviluppo della competenza digitale attraverso la didattica ordinaria con l'ampio utilizzo delle strumentazioni digitali e delle TIC; per il prossimo a.s. sono stati autorizzati 4 moduli PON di coding e robotica. L'Istituto promuove iniziative finalizzate all'acquisizione del senso di sé e al sostegno psicologico di alunni e famiglie, come ad es. lo sportello d'ascolto. L'offerta formativa prevede anche progetti per la promozione di comportamenti di cittadinanza responsabile, prevenzione e contrasto al cyberbullismo, l'educazione stradale, all'affettività e alla sessualità... Il voto di comportamento viene espresso con giudizio sintetico, definendo indicatori e descrittori condivisi. Finora non si sono rilevate grosse criticità di tipo disciplinare. Il curricolo di istituto mira all'acquisizione dell'autonomia e alla costruzione di un produttivo metodo di studio, in modo che l'alunno impari ad imparare.

Punti di debolezza

Pur avendo avviato la progettazione di percorsi per lo sviluppo delle competenze, un elemento di debolezza è rappresentato dalle pratiche valutative non ancora sistematizzate. Al momento la costruzione di compiti autentici e di realtà è lasciata all'iniziativa di singoli docenti o gruppi, ma non generalizzata e condivisa. Come pure ancora episodica è la costruzione di rubriche valutative condivise.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti della scuola acquisiscono livelli soddisfacenti nelle competenze sociali e civiche, nell'imparare a imparare, nelle competenze digitali e nello spirito di iniziativa e imprenditorialità.

Rubrica di valutazione

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto pone adeguata attenzione alle competenze chiave e di cittadinanza (collaborazione tra pari, responsabilità e rispetto delle regole) sia come obiettivo formativo esplicitato nel PTOF, sia nelle prassi quotidiane curricolari ed extracurricolari; la valutazione delle competenze è condivisa e formalizzata; tuttavia gli strumenti per l'osservazione sistematica delle suddette competenze sono ancora in fase di consolidamento e di condivisione.

2.4 Risultati a distanza

Punti di forza

Nell'evoluzione dalla seconda alla quinta classe della scuola primaria si osserva un peggioramento degli esiti in alcune classi, che però restano sostanzialmente in linea con le medie di riferimento. La situazione risulta migliore al termine della scuola secondaria di I grado quando gli esiti sono superiori a tutte le medie di riferimento.

Punti di debolezza

Per alcune classi quinte di scuola primaria viene rilevato un risultato leggermente inferiore alla media provinciale e regionale - sebbene in linea con quella nazionale - nel passaggio alla secondaria, soprattutto per la matematica.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

Gli studenti in uscita dalla scuola hanno successo nei successivi percorsi di studio e di lavoro.

Rubrica di valutazione

4-

Motivazione

I risultati degli studenti nel successivo percorso di studio sono buoni; in linea con le medie di riferimento, solo per alcune classi di quinta primaria in matematica sono inferiori alle medie regionali e di macroarea. Gli studenti, nel complesso, evidenziano un buon livello di competenza nelle prove standardizzate nazionali al termine del percorso di studi del primo ciclo.

    Autovalutazione Indicatori Dettaglio
3.1 Curricolo, progettazione e valutazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola propone un curricolo aderente alle esigenze del contesto, progetta attivita' didattiche coerenti con il curricolo, valuta gli studenti utilizzando criteri e strumenti condivisi.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto ha elaborato un proprio curricolo a partire dai documenti ministeriali, anche se ad esso non è abbinato uno strumento condiviso per la valutazione. La scuola primaria ha consolidato l'abitudine di stabilire prove comuni per classi parallele con momenti di confronto sui risultati e la progettazione didattica periodica viene effettuata in modo condiviso per ambiti disciplinari. Nella scuola secondaria è da migliorare l'aspetto della progettazione comune e/o per monodisciplinari. Da implementare l'abitudine a prove comuni per tutte le discipline e non solo per italiano, matematica e inglese.

3.2 Ambiente di apprendimento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura gli aspetti organizzativi, metodologici e relazionali dell'ambiente di apprendimento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

La scuola offre un buon ambiente di apprendimento, curando spazi e materiali. I tempi di svolgimento delle attività didattiche tengono conto, per quanto possibile, delle esigenze degli studenti. L'Istituto promuove l'utilizzo di modalità didattiche innovative sia formando il personale sia mettendo a disposizione strumenti e spazi laboratoriali, pur coi limiti delle scarse risorse finanziarie disponibili e con la necessità di una maggiore sistematizzazione delle stesse. L'Istituto ha come obiettivo primario la promozione e la condivisione di stili educativi positivi; a tal fine collabora con le famiglie e il territorio. La conflittualità fra alunni viene gestita e contenuta in modo adeguato.

3.3 Inclusione e differenziazione

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola cura l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali, valorizza le differenze culturali, adegua l'insegnamento ai bisogni formativi di ciascuno studente attraverso percorsi di recupero e potenziamento.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto considera l'inclusione degli studenti con bisogni educativi speciali fra le sue priorità, così come esplicitato nel Piano Triennale dell'Offerta Formativa. Le attività per l'inclusione, il recupero e il potenziamento sono di buona qualità e sono effettuate in condivisione con le famiglie e il territorio. La differenziazione didattica si esplica anche nella valorizzazione delle eccellenze. Sono attivi percorsi di monitoraggio per la rilevazione precoce di casi di DSA. L'accoglienza e l'inclusione degli alunni stranieri è consolidata anche se da perfezionare.

3.4 Continuita' e orientamento

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola garantisce la continuita' dei percorsi scolastici e cura l'orientamento personale, scolastico e professionale degli studenti.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto Comprensivo pone una particolare cura per tutte le attività legate alla continuità; l'Istituto è unico sul territorio e ciò consente di poter monitorare, attraverso le attività legate alla continuità, il percorso formativo di ogni singolo alunno, dalla scuola dell'infanzia al termine della scuola secondaria di primo grado. Tuttavia la mancanza di Istituti di istruzione secondaria di secondo grado afferenti al territorio non consente di completare il monitoraggio completo sino al termine dell'istruzione secondaria. L'orientamento risente della dispersività della scelta dell'offerta formativa sul territorio provinciale e, in parte, della difficoltà di coinvolgere le famiglie.

3.5 Orientamento strategico e organizzazione della scuola

Punti di Forza:

L'Istituto ha individuato ormai da tempo come aree prioritarie che caratterizzano la propria identità l'inclusione e la continuità; esse sono chiaramente definite nel PTOF e condivise dal collegio docenti. Sono rese note alle famiglie attraverso il sito dell'Istituto che è in continua espansione e punta a diventare il riferimento principale per docenti e famiglie. L'Istituto pianifica il raggiungimento dei propri obiettivi e ne cura il monitoraggio attraverso il Consiglio d'Istituto, il collegio docenti, i gruppi per dipartimenti per la Scuola Secondaria di I grado e i consigli di interclasse per la Scuola Primaria. Sono calendarizzati incontri di pianificazione/programmazione e sono previsti momenti di verifica dei progetti, attraverso i quali è possibile effettuare scelte ponderate che si concentrano sulle tematiche ritenute prioritarie dalla scuola. La verifica dei progetti è affidata ai docenti che informano l'utenza negli incontri formalizzati. Le scelte relative ai fondi da destinare ai progetti sono in linea con il PTOF. I progetti prioritari, che caratterizzano l'Istituto, hanno lungo respiro nel tempo e, talvolta, coinvolgono personale esterno altamente qualificato; essi si concentrano nell'area logico-matematica, delle lingue straniere e nei laboratori teatrali. La scuola si impegna a coinvolgere il territorio al fine di raccogliere finanziamenti aggiuntivi che permettano di ampliare l'offerta formativa.

Punti di Debolezza

L'utenza non è ancora totalmente abituata ad utilizzare il sito della scuola come riferimento principale per le comunicazioni. Nella Scuola Secondaria di I grado i momenti di verifica dei progetti sono ancora insufficienti. Vi è uno squilibrio nella ripartizione delle risorse tra personale esterno e personale interno.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola definisce la propria missione e la visione, monitora in modo sistematico le attività che svolge, individua ruoli di responsabilita' e compiti per il personale in modo funzionale e utilizza in modo adeguato le risorse economiche.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

L'Istituto può vantare degli obiettivi prioritari chiari, ben definiti, perseguiti da tempo, condivisi e illustrati nel PTOF. Le risorse economiche vengono in gran parte impegnate per realizzare progetti coerenti con tali obiettivi. Compiti e responsabilità son ben ripartiti fra tutto il personale e sono definiti chiaramente. Sono da migliorare le forme e gli strumenti di monitoraggio dei progetti.

3.6 Sviluppo e valorizzazione delle risorse umane

Punti di Forza:

I corsi di formazione sono scelti privilegiando contenuti che riguardino tematiche in linea con gli obiettivi prioritari dell'Istituto e i bisogni dell'utenza, per esempio la didattica per competenze e innovazione tecnologica, inclusione e integrazione. Sono stati incentivati corsi di formazione relativi al Piano Nazionale Scuola Digitale. La scuola rileva sistematicamente le competenze del personale e le valorizza affidando incarichi e attribuzioni di responsabilità; i docenti con particolari competenze sono utilizzati per corsi di formazione interna e come esperti nei progetti. Le competenze del personale hanno adeguata visibilità nel PTOF. La scuola favorisce la partecipazione dei docenti a gruppi organizzati e spontanei di lavoro sui percorsi formativi relativi agli obiettivi prioritari. I gruppi si organizzano per dipartimenti o per classi parallele; inoltre possono riunirsi in verticale intorno ad un tema specifico.

Punti di Debolezza

E' ancora necessario incentivare la partecipazione dei docenti ai corsi di formazione. Il lavoro prodotto all'interno dei gruppi non viene sempre tradotto in materiale cartaceo o digitale e reso così disponibile per successive consultazioni. Non sono previsti momenti formali di condivisione di esperienze formative, di strumenti e materiali didattici. Nella Scuola Secondaria di I grado, mancando l'impegno della programmazione settimanale, sono ancora meno frequenti i momenti di condivisione in orizzontale e verticale come invece accade nella Scuola Primaria. Gli incarichi per ruoli di responsabilità assegnati ai docenti non sono sempre adeguatamente retribuiti, vista l'esiguità dei finanziamenti che la scuola riceve.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola valorizza le risorse professionali, promuove percorsi formativi di qualita' e incentiva la collaborazione tra pari.

Situazione della scuola

4-

Motivazione

L'Istituto realizza proposte formative di buona qualità e in linea con le proprie priorità nonché con i bisogni emergenti dell'utenza; tuttavia la partecipazione dei docenti non è sempre numerosa. Le competenze degli insegnanti sono riconosciute. Sono presenti gruppi formalizzati di lavoro, anche se resta da incentivare la produzione di materiali e la loro condivisione.

3.7 Integrazione con il territorio e rapporti con le famiglie

Punti di Forza:

La scuola ha rapporti di rete con altre scuole e altre agenzie formative del territorio per finalità legate ai propri obiettivi prioritari. Gli accordi di partenariato e collaborazione con gli enti locali stanno aumentando nel tempo. L'Istituto ha molti rapporti con il territorio anche se non sempre sono formalizzati e partecipa a iniziative, manifestazioni e attività aventi carattere e ricaduta educativa. Ha preso avvio la rete di ambito che fornisce buone opportunità sia organizzative che per la formazione dei docenti. L'Istituto può contare su un buon tasso di coinvolgimento dei genitori, i quali nella gran maggioranza versano il contributo volontario (circa il 79% delle famiglie - dato verificato e non corrispondente a quello riportato nella tabella 3.7.d). La scuola sta cercando di potenziare la comunicazione online con le famiglie. La scuola favorisce il coinvolgimento di genitori con adeguata professionalità in qualità di esperti per progetti interni.

Punti di Debolezza

Da diversi anni si svolgono attività, manifestazioni ed eventi in collaborazione con altri enti, associazioni e soggetti esterni che, però, non sono ancora frutto di accordi formalizzati. Le tempistiche di attuazione dei progetti proposti dagli enti locali non sono sempre in linea con i tempi della scuola e talvolta il passaggio di informazioni risulta frammentario. Restano da migliorare la partecipazione ai momenti elettorali della scuola (soprattutto nelle elezioni per il CdI) e il coinvolgimento delle famiglie di origine straniera.

Rubrica di valutazione

Criterio di qualità:

La scuola svolge un ruolo propositivo nella promozione di politiche formative territoriali e coinvolge le famiglie nella definizione dell'offerta formativa e nella vita scolastica.

Situazione della scuola

5- Positiva

Motivazione

Il nostro Istituto partecipa ad accordi di rete con enti del territorio e mantiene rapporti di collaborazione con soggetti esterni. Tutte le collaborazioni attivate, comprese quelle non formalizzate, sono in linea con l'offerta formativa. La scuola, già attiva in questo senso, si propone di migliorare le collaborazioni esistenti e di formalizzare quelle in essere. Il livello di coinvolgimento delle famiglie nella vita scolastica è buono, ma vanno individuate strategie per aumentare il coinvolgimento delle famiglie straniere.

  Dettaglio
Le priorita' si riferiscono agli obiettivi generali che la scuola si prefigge di...

... realizzare nel lungo periodo attraverso l'azione di miglioramento. Le priorita' che la scuola si pone devono necessariamente riguardare gli esiti degli studenti. Si suggerisce di specificare quale delle quattro aree degli Esiti si intenda affrontare (Risultati scolastici, Risultati nelle prove standardizzate nazionali, Competenze chiave europee, Risultati a distanza) e di articolare all'interno quali priorita' si intenda perseguire (es. Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado; Riduzione della variabilita' fra le classi; Sviluppo delle competenze sociali degli studenti di secondaria di I grado, ecc.). Si suggerisce di individuare un numero limitato di priorita' (1 o 2 per scuola) selezionandole all’interno di una stessa area o al massimo di due aree degli Esiti degli studenti. I traguardi sono di lungo periodo e riguardano i risultati attesi in relazione alle priorita'. Si tratta di risultati previsti a lungo termine (3 anni). Essi articolano in forma osservabile e/o misurabile i contenuti delle priorita' e rappresentano le mete verso cui la scuola tende nella sua azione di miglioramento. Per ogni priorita' individuata deve essere articolato il relativo traguardo di lungo periodo. Essi pertanto sono riferiti alle aree degli Esiti degli studenti (es. in relazione alla priorita' strategica "Diminuzione dell'abbandono scolastico nel primo anno di secondaria di II grado", il traguardo di lungo periodo puo' essere definito come "Rientrare nella media di abbandoni regionali pari al 4%, e precisamente portare gli abbandoni della scuola al di sotto del 4%"). E' opportuno evidenziare che per la definizione del traguardo che si intende raggiungere non e' sempre necessario indicare una percentuale, ma una tendenza costituita da traguardi di riferimento a cui la scuola mira per migliorare, ovvero alle scuole o alle situazioni con cui e' opportuno confrontarsi

Priorità e Traguardi

Risultati nelle prove standardizzate nazionali

PRIORITA'

Migliorare l'acquisizione delle competenze logico-matematiche.

TRAGUARDO

Allineare gli esiti delle prove standardizzate nazionali di matematica con quelli di scuole con indice ESCS simile.

Obiettivi di processo collegati

- Avviare un protocollo di consolidamento delle competenze logico-matematiche.

- Migliorare le pratiche didattiche mediante la condivisione di materiali e la documentazione di percorsi significativi.

- Attivare percorsi volti a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente in tutte le discipline.


Competenze chiave europee

PRIORITA'

Adottare criteri comuni per valutare l'acquisizione delle competenze chiave europee

TRAGUARDO

Coinvolgere tutti i docenti dell'Istituto nella condivisione dei criteri di valutazione delle competenze chiave europee.

Obiettivi di processo collegati

- Individuare criteri comuni, strutturare compiti di realtà con relative rubriche di valutazione per la valutazione delle competenze che consentano di leggerne l'evoluzione nel percorso di studi, dall'inizio al termine del primo ciclo di istruzione.


MOTIVAZIONE SCELTA PRIORITA'

La priorità n. 1 - Migliorare l'acquisizione delle competenze logico/matematiche - scaturisce da quanto indicato nei punti di debolezza per la sezione2.2- risultati nelle prove standardizzate nazionali, in cui si è rilevato un consistente numero di alunni si posiziona ai livelli 1 e 2 in matematica. La priorità n. 2 -Adottare criteri comuni per valutare l’acquisizione delle competenze chiave europee. Scaturisce dal punto di debolezza per la sezione 2.3 , in quanto, pur avendo avviato la progettazione di percorsi per lo sviluppo delle competenze, l’Istituto ha pratiche valutative non ancora sistematizzate e la costruzione di compiti autentici e di realtà è lasciata all’iniziativa di singoli docenti o gruppi, ma non generalizzata e condivisa. Come pure ancora episodica è la costruzione di rubriche valutative condivise.

Gli obiettivi di processo rappresentano una definizione operativa delle attività...
... su cui si intende agire concretamente per raggiungere le priorita' individuate. Essi costituiscono degli obiettivi operativi da raggiungere nel breve periodo (un anno scolastico) e riguardano una o piu' aree di processo. Si suggerisce di indicare l'area o le aree di processo su cui si intende intervenire e descrivere gli obiettivi che la scuola si prefigge di raggiungere a conclusione del prossimo anno scolastico (es. Promuovere una figura di docente tutor per supportare gli studenti in difficolta' del primo anno dell'indirizzo linguistico nella scuola secondaria di II grado; Individuare criteri di formazione delle classi che garantiscano equi-eterogeneita'; Utilizzare criteri di valutazione omogenei e condivisi per la matematica nella scuola primaria; Ridurre gli episodi di esclusione e i fenomeni di bullismo nella scuola secondaria di I grado; ecc.).

Obiettivi di processo

Curricolo, progettazione e valutazione

Avviare un protocollo di consolidamento delle competenze logico-matematiche.

Attivare percorsi volti a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente in tutte le discipline.

Individuare criteri comuni, strutturare compiti di realtà con relative rubriche di valutazione per la valutazione delle competenze che consentano di leggerne l'evoluzione nel percorso di studi, dall'inizio al termine del primo ciclo di istruzione.

Ambiente di apprendimento

Migliorare le pratiche didattiche mediante la condivisione di materiali e la documentazione di percorsi significativi.

Contributo degli obiettivi di processo nel raggiungimento delle priorità